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Matematica per la nuova maturit scientifica A. Bernardo M.

Pedone 74
1
3
c b
V S h =
PROBLEMA 2
Considerata una sfera di diametro AB, lungo 2, per un punto P di tale diametro si conduca il piano
perpendicolare ad esso e si ponga uguale ad x la lunghezza di AP.
1) Si calcoli in funzione di x la differenza d(x) fra il volume del cono avente altezza AP e base il
cerchio sezione di con la sfera e il volume del segmento sferico avente la medesima base e altezza
PB.
2) Controllato che risulta:
d(x) =
3

(2 - x) (2 x
2
x - 2),
si studi la funzione d(x) e se ne disegni il grafico.
3) Si utilizzi questo grafico per calcolare i valori di x per i quali d(x) = k , dove k un parametro
reale assegnato.
4) Si trovi, in particolare, la posizione di P per cui d(x) massima.

Soluzione
Punto 1
Si calcoli in funzione di x la differenza d(x) fra il volume del cono avente altezza AP e base il
cerchio sezione di con la sfera e il volume del segmento sferico avente la medesima base e altezza
PB.




Posto AP x = , siccome 2 2 AB BP x = = .
Il triangolo AFB rettangolo perch inscritto in una semicirconferenza.
Applicando il secondo teorema di Euclide al Triangolo rettangolo AFB si ha :
( )
2
: : 2 BP PF PF AP PF BP AP x x = = .
Il volume del cono avente altezza AP e base il cerchio sezione del piano con la sfera dato da:

P
C
A
O D
B
x

P
E F
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Il volume V
s
del segmento sferico di raggio di base r PF = ed altezza h PB = dato dalla seguente
formula:
Nel nostro caso
2 2
2
1
( 3 )
6
1 1 1
2 2
(2 )[(2 ) 3 (2 )] (2 ) [(2 ) 3 ] (2 ) [1 ]
6 6 3
V PB PB PF
s
V x x x x x x x x x
s


= +
= + = + = +

La differenza d(x) fra il volume del cono V
c
il volume del segmento sferico V
s
:
d(x) = x
2
(2-x)-

3

(2-x)
2
(1+x)=
3

(2-x)[ 3x
2
(

2-x) (1+x)]=

3

(2 - x) (2 x
2
x - 2)

Punto 2
Controllato che risulta:
d(x) =
3

(2 - x) (2 x
2
x - 2),
si studi la funzione d(x) e se ne disegni il grafico.

La funzione da studiare ( )( )
2
( ) 2 2 2
3
d x x x x

=
Dominio
Non vi sono limitazioni per cui
f
D =

Studio del segno
d(x)>0
3

(2 - x) (2 x
2
x - 2)>0
(2-x)>0x<2
(2 x
2
x - 2)>0
1 17 1 17
4 4
x x
+
< >


+
2 (1-17)/4 (1+17)/4
+ - -
x
( )
( )
2
2
2 1
2
3
b
c
S PF x x
V x x
h PA x

= =

= =

2 2
1
( 3 )
6
V h h r = +
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Le parti in grigio indicano dove non presente la funzione.

Intersezione con gli assi
2
2
0 0
4
y (2 )(2 2)
3 3
0
0
0
1 17
2 (2 )(2 2) 0
3
4
x x
x x x y
y
y
y
x x x x
x

= =


= =


= =
=




= =
=




Asintoti
Non esistono asintoti verticali perch la funzione definita in .
=

) ( lim x f
x
non esistono asintoti orizzontali.
( )
lim
x
f x
x

= non esistono asintoti obliqui.


Quindi la funzione non ha asintoti.

Derivata prima
d(x) =
3

[(- (2 x
2
x - 2)+(2-x)(4x-1)]=
3

(- 2 x
2
+ x +2 -4 x
2
+ 8x+x-2) =
2
3

(-3 x
2
+ 5x )
d(x)=0
2
3

(- 3 x
2
+ 5x) =0 x=0, x=
5
3

d(x)>0 0 <x<
5
3

Quindi
x<0 d(x) decrescente;
x=0 la funzione presenta un minimo relativo e precisamente
4
0,
3
N
| |

|
\ .
;
5
0
3
x < < la funzione crescente;
5
3
x = la funzione presenta un punto di massimo relativo
5 17
,
3 81
M
| |
|
\ .

2 (1-17)/4
(1+17)/4
y
x
0 5/3
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5
3
x > la funzione decrescente.

Derivata seconda
( ) ( )
2
" 6 5
3
d x x = +
( )
5
" 0
6
d x x
5
6
x < la funzione ha concavit verso lalto
5
6
x = la funzione ha un punto di flesso
5 91
,
6 162
F
| |

|
\ .





Punto 3
Si utilizzi questo grafico per calcolare i valori di x per i quali d(x) = k , dove k un parametro reale
assegnato.

Risolviamo lequazione d(x)=k dal punto di vista grafico.

=
=
=
) ( ) 2 2 )( 2 (
3
y
) ' (
: ) 2 2 )( 2 (
3
2
2
precedenza in studiata funzione la a rappresent x x x
x asse all parallele rette di fascio un a rappresent k y
k x x x


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Dalla figura si vede che lequazione ammette soluzione, per ogni valore di k:
per k<-4/3 lequazione ammette una sola soluzione reale;
per k=-4/3 lequazione ammette tre soluzioni reali (due coincidenti, una limite );
per -4/3<k<17/81 lequazione ammette tre soluzioni reali;
per k=17/81 lequazione ammette tre soluzioni reali (due coincidenti, una limite);
per k>17/81 lequazione ammette una sola soluzione reale.

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Punto 4
Si trovi, in particolare, la posizione di P per cui d(x) massima.

Come dimostrato nel punto 1), la differenza d(x) fra il volume del cono V
c
e il volume del segmento
sferico V
s


La derivata prima calcolata stata calcolata la punto 2):
( )
2
'( ) 6 10
3
d x x x

= +
Studiando il segno della derivata come nel punto 2) si ha:
D(x)>0
3

(- 6 x
2
+ 10x) >0 0 <x<5/3
Nel punto P di ascissa x=5/3 la differenza d(x) presenta il valore di massimo relativo
17
81
.
Rimane da verificare se il punto anche di massimo assoluto per d(x). Geometricamente si ha
0<x<2. E evidente dallo studio della derivata che il valore di massimo relativo coincide con il
valore di massimo assoluto.



















0 5/3
C
A
O D
B


P
E F
X=5/3
( )( )
2
( ) 2 2 2
3
d x x x x