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Artiglieria da difesa.

Mortai da 15 cm M. 80 in cupole corazzate BOCCHE DA FUOCO. - Differiscono soltanto per alcuni particolari dai mortai d'assedio M.80; sono di bronzo-acciaio, tubate, a rigatura progressiva, con otturatore a cuneo con focone centrale, piatto ad anello Broadwell; quelle di pi antica costruzione hanno una suola di caricamento amovibile; le altre una suola pieghevole aggiunta all'otturatore. Oltre agli organi di puntamento della cupola indicatore di elevazione e graduazione circolare sull'avancorazza con indice portato dalla cupola s'impiega eventualmente un quadrante a livello. DATI PRINCIPALI
Mortai da 15 cm M.80 da cupola corazzata Lunghezza totale Lunghezza della parte rigata Calibro Numero delle righe Peso dell'otturatore Peso del mortaio con otturatore kg kg mm mm mm 1200 577 149 36 66 600

AFFUSTI. - Un affusto propriamente detto manca; il mortaio (fig. 44) sospeso, per mezzo degli orecchioni e di 2 cuscinetti di bronzo ad essi applicati, a 2 fianchi che scendono verticalmente dalla volta della cupola corazzata e sono fusi di un sol pezzo con essa; il rinculo cos interamente soppresso, per collegamento rigido con la cupola, come nelle installazioni degli obici da 15 cm; l'elevazione data per mezzo di un settore dentato avvitato alla faccia destra della culatta, il quale ingrana in una ruota dentata con volante e manubrio di pressione, portata da un'appendice assicurata con viti alla volta della cupola. Il settore verticale di tiro si estende da +5 a +45; non sono dunque possibili tiri in depressione, n nel settore superiore. CUPOLE CORAZZATE. - (fig. 44) Sono di ferro fuso, simili alle cupole corazzate per obici da 15 cm, ma di dimensioni anche pi limitate (diametro 1,97 m circa); presentano, di fronte a quelle, l'inconveniente della soverchia ampiezza della cannoniera, che pu dare adito ai gas deleteri prodotti dallo scoppio dei proietti. Manca la feritoia pel puntamento diretto. La cupola pu essere sollevata per mezzo di viti d'appoggio quando occorra cambiare le sfere, ovvero liberare i loro alloggiamenti da schegge o altro. MUNIZIONE. - Sono quelle stesse del mortaio d'assedio da 15 cm M.80 gi descritte 1, eccezion fatta dei proietti carichi di potente esplosivo, dei quali vietato l'impiego, come per le altre bocche da fuoco installate in torri o in casematte. Questi mortai tirano dunque: le granate di ghisa M.80 cariche di polvere nera con spoletta a percussione M.80; gli shrapnel di ghisa M.80/98 a con spolette a doppio effetto M.98 a; gli shrapnel d'acciaio M.12 con spoletta a doppio effetto M.12 a; le scatole a metraglia M.99.
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Vedi Rivista, 1916, vol. III, pag. 115-128 e 1917, vol. I, pag. 116-117.

Eventualmente, ove sia stato tolto il divieto di cui sopra, possono tirare anche: le granate di ghisa M.80 cariche di ecrasite, M.80 con spoletta M.6 con detonatore; le granate di acciaio cariche di ecrasite, M.12 con spoletta M.6 con detonatore. La descrizione di questi proietti, dei cartocci e dei cannelli stata gi data dalla Rivista2 e ad essa ci riferiamo. TAVOLE DI TIRO. - S'impiegano quelle stesse del mortaio d'assedio da 15 cm M.80 3, poich il tracciato interno delle 2 bocche da fuoco identico e le munizioni sono le stesse. Come avvertimmo, col mortaio installato in torre non peraltro possibile il tiro nel settore superiore.

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Vedi Rivista, 1916, vol. III, pag. 115-128 e 1917, vol. I, pag. 116-117. Vedi Rivista, 1916, vol. III, pag. 212-254.