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Appello degli esponenti e amministratori del PD.

I nostri grandi elettori votino Stefano Rodot fin dal primo scrutinio.

Lelezione del nuovo presidente della Repubblica , mai come questa volta, carica di attenzione da parte dellopinione pubblica e investita di un significato politico in grado di definire i futuri scenari della politica nazionale. Uno dei nomi pi autorevoli quello di Stefano Rodot, che da giorni circola in rete, nei luoghi pubblici, tra i nostri elettori che su questa partita misureranno la loro fiducia. Quegli stessi elettori che hanno votato SI al Referendum sullacqua pubblica, redatto fra gli altri dallo stesso Rodot, superando nei fatti la freddezza delle nostre dirigenze. Non possiamo pi permetterci di ripetere lo stesso errore, per un puro calcolo tattico non allaltezza della grande storia del nostro Partito. Il sostegno a Rodot alla Presidenza della Repubblica diventa fatto ineluttabile quindi, n alle eventuali prossime elezioni potremmo a questo punto convincerli che il M5S a rifiutare qualunque soluzione della nostra grave crisi politica. Lesito delle elezioni Quirinarie del M5S apre al paese una straordinaria opportunit di cambiamento. La presenza di Stefano Rodot fra i votabili da parte dei Deputati e dei Senatori del Movimento 5S rende essenziale che il nostro partito voti da subito il giurista. La sua elezione oggi rappresenta il presupposto indispensabile per la futura costituzione di quel governo di autentico cambiamento di cui abbiamo bisogno. La necessit di un immediato ritorno alla normalit democratica non pi procrastinabile a pena di gravi rischi. Serve oggi un Presidente della Repubblica che sia un coraggioso, rigoroso interprete della Costituzione e un esempio altissimo di etica pubblica, autorevolezza e disinteressata passione civile. Serve un Presidente garante dei diritti dei pi e non degli interessi dei pochi, in cui si identifichino prima di tutti i nostri elettori che, proprio come quanti hanno votato alle Quirinarie, certamente indicherebbero Rodot ai primissimi posti delle loro preferenze. Serve un Presidente che sappia riportare la nostra vita democratica nellambito della pi rigorosa e legittima legalit costituzionale. Il popolo sovrano desidera un vero cambiamento rispetto allinnaturale alleanza con il PDL. Noi amministratori ed esponenti del Partito Democratico, riteniamo che sia un dovere dei nostri Grandi Elettori votare Stefano Rodot con chiarezza fin dalla prima votazione. Uomo politico di lunga esperienza, giurista di fama internazionale, intellettuale coraggioso e saggio che da sempre rifugge il potere per condurre unesistenza sobria a contatto col popolo. Rodot gi garante della privacy e membro di nomina Presidenziale della Convenzione che ha redatto la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea, pu garantire anche il ritorno a una normalit costituzionale necessaria per ogni anelito di cambiamento. Teorico dei beni comuni e di un rinnovato costituzionalismo dei bisogni, Rodot interpreta la pi onesta volont di cambiamento presente nel nostro paese e rappresenta in questa fase la sola figura in cui pu riconoscersi davvero la

maggioranza degli italiani, in gran parte elettori del PD che credono in un ordine costituzionale solidale e inclusivo. Sottoscrivono Roberto Placido (Vicepresidente PD del Consiglio Regionale Piemonte); Andrea Pradi (Coordinamento Cittadino PD Trento); Fabio Malagnino (coordinatore Forum Innovazione Pd Torino); Luca Cominassi (Pd Parma, responsabile www.ilpdchevorrei.it); Luca Cassiani (presidente Commissione Cultura Comune di Torino); Patrizia Chirico (segretaria circolo Torino 6); Paola Berzano (segretaria circolo Torino 5); Francesco Nicodemo (Pd Napoli); Dimitri Tartari (assessore San Giovanni Persiceto Bologna); Matteo Lecis Cocco-Ortu (consigliere comunale Cagliari); Andrea Stroscio (direzione provinciale Pd Biella); Roberto D'Intino (consigliere comunale PD Novara), Raffaele Barrina (delegato Assemblea nazionale PD), Antonietta Barrina (Segreteria PD Rivoli), Alessandra Guseo (Direzione provinciale PD Torino).