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qwertyuiopasdfghjklzxc vbnmqwertyuiopasdfghj klzxcvbnmqwertyuiopas dfghjklzxcvbnmqwertyu Reperti Tautologici Daniele Lagan iopasdfghjklzxcvbnmqw ertyuiopasdfghjklzxcvb nmqwertyuiopasdfghjkl zxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuio pasdfghjklzxcvbnmqwer tyuiopasdfghjklzxcvbnm

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2011 Adelphi

Questo libro si intitola Reperti tautologici. Iniziato a San Donato Milanese nel marzo del 2011.

I La vita un sistema integrato di sofferenze. Infatti la felicit, che costituisce lopposto della sofferenza, un energia spesso non rinnovabile, invece la sofferenza inesauribile.

II La delusione la concezione realistica della vita, sicch la conseguenza emotiva degli avvenimenti della nostra vita. Consiglio quindi di vivere lillusione per tutta la vita, per non cadere nellinfelicit. Lillusione infatti si crea in una fase preparatoria al compimento di un atto che, nonostante noi non lo speriamo n lo preventiviamo, gener delusione, perch si riveler in controtendenza con la nostra ipotesi che succube della speranza, ovvero della dimensione emotiva dellottimismo.

III La concretizzazione materiale dei nostri desideri nella maggior parte irrealizzabile, non tanto per leccessiva ambizione, ma piuttosto perch confidiamo nellottimismo, unarte che osa falsare le probabilit di riuscita a nostro vantaggio, nascondendoci le nostre reali possibilit.

IV La fortuna gioca a nostro favore solo quando non ne abbiamo bisogno, cio presente esclusivamente negli ambiti di cui non ci 1

interessa che essa sia elevata o che addirittura importante per noi che essa sia nulla. La fortuna si manifesta nelle forme in cui noi la definiremmo sfortuna.

V La vita di un uomo un segmento, quella delluomo una semiretta, quella di Dio una retta.

VI Pu capitare che ci che vi sgradito ora, in futuro sar la cosa che bramerete in maniera maggiore, senza riuscire ad ottenerla. Ci non significa che ora dobbiate aggraziarvi le cose sgradite, ma che non dovrete badare ai moti dellanimo per evitare di provocarsi autolesionismo spirituale.

VII La millenaria cultura umana insegna che pensare avanti positivo, per cui un uomo che pensa continuamente alla morte un uomo che sa come compiersi, pur non possedendo doti soprannaturali.

VIII La felicit classificabile come una condizione inesistente creata ad hoc per distogliere luomo dalla sofferenza ed caratterizzata da emozioni inquantificabili che spesso vengono definite belle. Essa il modo di esprimere la lontananza spirituale dal dolore, unimpalcatura emozionale di breve durata di cui non esiste forma, n apice, ma si conosce che il punto pi basso la sua assenza, che la condizione che perdura per pi di trecento giorni allanno. 2

IX La sofferenza fisica degna di essere patita, poich nobilita luomo dinnanzi agli uomini, dinnanzi a se stesso e dinnanzi a Dio.

X La brutalit della vita aspra, vi sono due modalit di affrontarla: la resistenza o il collaborazionismo. La prima di gran lunga preferibile, nonostante il rischio di lasciarci la pelle assai elevato.

XI La morte un espatrio in linea di massima, anche se qualcuno potrebbe considerarla un esilio. Si tratta per di personalit che non hanno ancora vissuto lesperienza, infatti dopo che si varca la frontiera tra la vita e la morte non ci si chiede la possibilit di varcarla nuovamente, e non solo perch il visto non verr concesso.

XII La dimostrazione scientifica dellinesistenza di Dio irrazionale, poich la scienza si fonda su enti materiali e Dio un ente metamateriale.

XIII La diseguaglianza un fenomeno molto pi frequente delluguaglianza. Le differenze vengono definite variet e vengono perse con lassimilazione. Essa parte dal principio di base che se una cosa uguale ad ogni altra cosa anche uguale a se stessa, ma se una cosa diseguale ad ogni altra cosa non pu essere in nessun caso 3

diseguale a se stessa.

XIV La forza della diplomazia talvolta sopravvalutata, soprattutto se non si possiede un efficace apparato militare. Infatti se esiste un unico modo per combattere le ingiustizie esso, seppur con criterio, devessere applicato.

XV Esistono cose e/o situazioni e/o condizioni e/o avvenimenti che non hanno motivo di esistere, n di avvenire, n di essere compiuti, poich il loro livello di giustificabilit pari a zero. Ci dovrebbe farci riflettere e ricordarne la memoria, pare che serva.

XVI

Sbagliando simpara vero quanto imparando si sbaglia.


XVII Prima di pensare positivo bisogna appurarsi delle reali possibilit, anche se dopo un errore non bisogna scoraggiarsi, non tanto perch si pu fare di meglio, ma soprattutto perch sarebbe potuto accadere di peggio. Infatti se la resistenza di un grattacielo altissimo pu essere messa in dubbio, non certo quella di un traforo della medesima profondit nel centro della Terra.

XVIII Dopo una partita persa non ci si dovrebbe soffermare sulle cause 4

interne della sconfitta, ma cercarne le esterne. Infatti non mai la squadra ad errare, ma gli avversari che sono quasi sempre fallosi,
dopati e baroni, ma anche gli arbitri che hanno il vizio di vendersi, di non vedere falli e di non comminare sanzioni agli avversari, nonch di assegnarne di ingiuste.

XIX Lo scopo ultimo delluomo sopravvivere. Infatti la vita da considerarsi una concezione culturale della sopravvivenza, che in s levento materiale. Infatti innanzitutto luomo non vive, bens sopravvive.

XX La felicit sta alla sofferenza come le coordinate geografiche stanno alla Terra. XXI La legittimit e la moralit sono due diverse visioni della vita umana, di cui noi, non riuscendo a seguirle entrambe contemporaneamente, ne seguiamo un po di una e un po dellaltra. XXII La vita implica situazioni alquanto lontane dalla resistenza spirituale alla cui chi abituato abile a sopravvivere. XXIII Chi sa resistere alla cruenza fisica e ideologica si pu dire che sia un grande uomo. XXIV 5

Chiunque pu lodare se stesso se ha le prove per dimostrarlo, poich anche il costruttore di prove ha una certa abilit che degna di lode.

XXV La truffa unarte e non dovrebbe essere illecita nel caso non arrechi danno ad altri.

XXVI Il realismo costruttivo modera oculatamente le eccessive aspirazioni dei sogni, che non vanno sempre inseguiti poich spesso portano in vicoli ciechi dal quale difficile tornare indietro.

XXVII Lastrazione tollerabile nel caso sia utile alla realt e finalizzata ad una migliore comprensione di questultima.

XXVIII Lermetismo una manifestazione dellelevazione allennesima potenza della conoscenza e della cultura umana, nonch dellabilit ad articolare e contorcere anche gli aspetti pi semplici della realt umana. XXIX Il pessimismo una visione eccessivamente veritiera della vita.

XXX Talvolta pu capitare che la finzione superi la realt, nonostante ad 6

essa si ispiri, ma poich ogni confine fatto per essere valicato esso probabile accada in modo pi irruento in futuro, a causa del fatto che i limiti delluomo sono ancora inesplorati, nel bene e nel male.

XXXI Qualunque cosa possa essere rappresentabile con un disegno lo si pu fare con le parole, viceversa non sempre vero, come per esempio nellenunciazione di queste parole.

XXXII La celeberrima forma chi contrario parli ora o taccia per sempre stata istituita per scongiurare la possibilit che chi contrario taccia ora e parli per sempre.

XXXIII Molti sostengono che parlare per sentito dire profondamente erroneo, ma con essi si pu concordare solo nel caso non sia lunico modo per venirne a conoscenza.

XXXIV Prima scrivi il testamento, pi tardi morirai. Chi mi conosce per mi dir che non una frase filosofica, bens utilitaristica: infatti, alla mia non proprio tarda et, lho gi redatto.

XXXV Una delle questioni che pi stanno a cuore alluomo come fare ad allungare i momenti di festa e accorciare tutti gli altri. Molti diranno 7

aumentare le festivit, io per aggiungo di non nascere in un giorno festivo.

XXXVI Leristica, privata degli scopi negativi che potrebbero insorgere, una nobile arte, a cui anchio mi diletto.

XXXVII Raggiungere lapatia impossibile per cause naturali, nonostante ci un nobile intento che se luomo fosse dotato del solo intelletto sarebbe capace di compiere.

XXXVIII Il pacifismo illusorio, estremista e talvolta irrazionale, poich estremizzato quando si presenta come tale.

XXXIX Correre anche il rischio pi pericoloso comunque razionale, poich la vita a senso unico. Infatti chi vive pensando che se uno muore perch cos doveva essere, vivr una vita serena, anche perch esso anche cristianamente dimostrabile. Poich Ges Cristo mor in croce perch cos doveva essere. Altrimenti, se cos non fosse stato, non avrebbe sconfitto il peccato e non avrebbe svolto il proprio compito di Messia.

XL Di molte cose fregarsene lecito, di altre comunemente invitabile, per poche sconsigliabile. Ognuno sa le cose che per lui sono importanti per lui e allinfuori di queste non importarsene corretto.

XLI La filosofia non giusta o sbagliata, ma pu essere razionale o irrazionale, ragionevole o irragionevole, morale o immorale. Il primo metro di giudizio stabilito dalla logica, il secondo dalla filosofia stessa, il terzo (per i credenti) dai canoni della propria religione.

XLII Una guerra degna di essere combattuta se si sa che la si vincer, purch non sia in linea di massima strumento di offesa ad altri popoli. Bisogna comunque non cadere nellabisso del pacifismo, che consiste nel venire sconfitti senza combattere.

XLIII La vita un segmento che condivide i due estremi con due semirette.

XLIV Le nuove versioni delle canzoni fanno quasi sempre inorridire, mentre i remake sembrano anche meglio degli originali.

XLV Il diritto dautore, nella maggior parte delle sue forme, deleterio, non solo alle tasche e alla cultura umana, ma anche alla vita umana, 9

quando ad esempio applicato in farmaceutica. Inoltre oltremodo detestato dal popolo, per cui sarebbe sufficiente un referendum per abolirlo.

XLVI I sogni son desideri, ma realt non diverran. Se pensate ad un lavoro, pensate alle possibilit di occupazione e non avrete problemi nella vita.

XLVII La ricchezza stupenda, non affatto immorale e riprovevole. il suo uso distorto ad opera di pochi che la fa sembrare tale. Perci inseguite la ricchezza ed essa vi verr incontro, se saprete come accoglierla e coltivarla.

XLVIII La vita una sola. Anche se non stato ancora provato scientificamente. Anzi, scientificamente la vita infinita, ovvero non vi sono motivi, che non siano di ordine astronomico catatrofista, che possano dimostrare che levoluzione umana, ovvero la nascita di nuove vite, possa cessare.

XLIX La cultura infinita, bench lintelligenza e la ragione siano finite, poich, nonostante finito pi finito faccia ancora finito, ogni vita dar il proprio apporto alla cultura e questo meccanismo da definirsi infinito, ovvero fino a quando la vita non cesser di essere 10

generata.

L La legge talvolta irragionevole, poich abile a fornire giustificazioni irragionevoli a norme estremamente prive di senso. Dobbiamo quindi essere ancor pi abili a smascherarli e per far ci la democrazia diretta sarebbe di certo utile.

LI La vita umana una somma di contraddizioni il cui risultato non una tautologia.

LII La morte non un aspetto oscuro della vita, bens il pi chiaro possibile, poich costituisce lunico evento la cui probabilit che avvenga sono il cento per cento. Invece il suo opposto, ovvero la nascita, non si comporta allo stesso modo, poich possono intervenire innumerevoli avvenimenti che la possano impedire. Si deduce quindi che la nascita si pu impedire, la morte tuttalpi posticipare.

LIII Nel suo percorso di vita, luomo si trover di fronte ad un periodo caratterizzato da molte difficolt, che per superare cercher di tirare avanti, ma i periodi successivi si dimostreranno ancora peggiori. Quindi si pu affermare che le difficolt si accumulano, ma non si sottraggono, si moltiplicano, ma non si frazionano.

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LIV Il pensiero non pu essere immorale, qualunque esso sia. Immorale pu essere lidea, ma lidea deve essere enunciata, creando una veniale immoralit definibile immoralit ideologica, come nel diritto esiste il falso ideologico. Ben pi grave, come daltronde coincide nel paragone con la legge, il compimento dellidea immorale definibile immoralit materiale, corrispondente nel diritto al falso materiale.

LV

Lapplicazione pratica di enunciati generici possibile solo nel contesto di un insieme di enunciati. A mero titolo esemplificativo si
pu citare la Bibbia, i cui precetti sono applicabili alla vita quotidiana solo se vengono applicati tutti nel loro insieme.

LVI pi semplice dare grandi risposte a domande non ancora poste, infatti la risposta un enunciato da cui si pu ricavare una domanda. Essa pu essere specifica, ma con la generalizzazione si pu arrivare a risolvere grandi enigmi.

LVII

Rappresentare la vita in modo razionale non possibile se non in


modo largamente approssimativo, poich le variabili da calcolare sono potenzialmente infinite. Ma se per razionale si intende non solo scientificamente dimostrabile, ma si considera la razionalit della religione, poich deriva dalla domanda di senso che viene posta dalla ragione, la vita rappresentabile con lentit superiore venerata dalla religione che si prende in considerazione. Se dovessi discostarmi da un approccio indipendente, chiamerei lentit Dio. 12

LVIII La novit desta iniziale gioia indipendentemente dal reale valore, esso verr poi misurato nel periodo immediatamente seguente che per non durer troppo a lungo. Se si considerano novit che non possono avere valore, esse saranno a cadenza regolare. Ragioniamo quindi sul mese: cambiare mese desta novit, anno ancor di pi, ma la settimana cos ordinaria che non desta generale entusiasmo, per cui per aumentare lentusiasmo si potrebbe ridurre la durata dei mesi, ma non cos tanto da equiparali a settimane.

LIX Lo spettacolarismo suscita consenso, poich suscita felicit ed regolato dal carisma. Il carisma pu essere personale o collegiale. Il primo per largamente pi diffuso, poich difficile che si formino gruppi di persone carismatiche che la pensino allo stesso modo.

LX La coscienza di aver fatto tutto il necessario talvolta insufficiente a giustificare s stessi un risultato negativo, mentre quando si ottiene un risultato abbastanza positivo senza aver fatto tutto il necessario il rimorso interiore non avviene.

LXI La vecchiaia un fenomeno che accomuna gli uomini, poich ogni uomo invecchia, quindi ogni uomo vecchio. Infatti impossibile

affermarsi non abbastanza vecchio da non poter essere definito


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vecchio, perch genererebbe una contraddizione. Infatti ci varrebbe a dire che la vecchiaia frazionaria, ovvero lunit di
misura della vecchiaia corrisponderebbe ad una determinata et misurata in anni, per cui coloro i quali sono pi giovani non sono vecchi, essendo una frazione dellunit di misura della vecchiaia. Ma questa irrazionalit, poich noi utilizziamo come unit di misura, appunto, gli anni. Per cui la vecchiaia inizia al compimento del primo anno. Ci potrebbe essere anche definito imparziale come metro, poich coloro che hanno meno di un anno sono vecchi in mesi. Si dovrebbe quindi definire linizio della vecchiaia ad un mese dalla nascita, ma coloro che hanno meno di un mese sono vecchi in giorni. Per cui non possibile stabilire imparzialmente linizio della

vecchiaia, quindi va considerato il compimento del primo anno di vita, poich la vecchiaia di pi del 90% delle persone definibile in anni.
LXII

La complessit di un concetto direttamente proporzionale al numero di interpretazioni in merito.


LXIII Limprecisione di una classificazione accurata non troppo rara, ma molto contestata. In una versione meno autorevole essa giustificata dalla minore autorevolezza.

LXIV Lirragionevolezza dellirrazionalit non sempre vera, poich in tal caso vanno considerati accuratamente i fini e le conseguenze. 14

LXV

Scrivere cose insensate, per quanto dannoso esso sia, almeno aiuta a migliorare la grafia.
LXVI Nella vita sono due le alternative: o invecchiare o morire. Se si sceglie la prima, comunque, prima o poi, bisogner pur affrontare la seconda; invece se si sceglie la seconda non si pu tornare indietro per optare per la prima.

LXVII Per la matematica la differenza tra 0 e 1 minore della differenza tra 1 e 10, invece filosoficamente la differenza tra 0 e 1 assai elevata, poich costituisce il divario tra il nulla e il qualcosa. Inoltre anche economicamente esso parzialmente vero, poich un oggetto che costa zero, ovvero gratis, lo posso prendere quante volte voglio indipendentemente dalla mia disponibilit economica, invece non posso fare lo stesso di un prodotto che costa uno, o anche un centesimo: infatti 0 un numero assorbente, invece anche un centesimo, se moltiplicato per un milione, d una somma considerevole.

LXVIII La isonomia generazionale non pienamente compiuta nellodierna democrazia, sicch esistono et minime per poter partecipare allelettorato attivo e passivo. Nellequinozio generazionale, quindi, i meno vecchi guadagnano in retorica in merito alla privazione dei diritti e delle libert pi fondamentali, privazione che costituzionalizzata e legittimata sia da tutte le legislazioni che 15

dalllite maggioritaria degli ultradiciottenni.

LXIX Un essere umano si pu dire codardo quando legittimato sia dalle legislazioni che dalla morale religiosa in merito di legittima difesa esiti a sparare mettendo in pericolo vite di altre persone. Lesitazione, quando solo lindividuo stesso ad essere in pericolo, pu essere definito suicidio (o tentato suicidio), mentre quando altre persone sono in pericolo si verifica un omicidio (o tentato omicidio) nei loro confronti.

LXX Chiunque conosca a fondo la vita, non sia condizionato da pregiudizi e affronti largomento con totale oggettivit, pu, anzi deve, affermare che vivere controproducente, in s e per s. pur vero che esistono speranze religiose nellaldil, ma anche in tale caso risulta pi conveniente una vita breve.

LXXI In certi campi, ove la critica da considerarsi puramente ideologica e mossa da pregiudizio, essa ha un effetto antitetico. Infatti pi critiche si ricevono, pi il prodotto ben fatto: ci non sempre vero, ma generalmente in caso di anticonformismi incompresi.

LXXII Lanticonformismo un atteggiamento puramente positivo, poich da considerarsi un applicazione coraggiosa del riformismo culturale in contrasto ad uno strisciante conservatorismo chiuso, quale il 16

conformismo. possibile, infatti, una censura comunitaria, di fatto priva di oggettivit, che per non pu essere totale per effetto della
libert di pensiero ed espressione che le democrazie moderne garantiscono.

LXXIII Ledonismo una corrente di pensiero di inconsistenza materiale. Quando esso viene definito sistema morale si raggiunge un paradosso assurdo, irrazionale ritenere morale la cultura del piacere condita con lesclusione del dolore: dovrebbe essere definito sistema immorale.

LXXIV La felicit pura demagogia: un evento talmente raro da essere considerato alla pari dellinesistenza. Ci non esclude la validit delleudemonismo e dellancora pi valevole utilitarismo. In questo campo, infatti, ledonismo la vera anti-dottrina filosofica.

LXXV La sopportazione del dolore e della sofferenza, oltre ad essere una grandissima dote morale, anche uno tra i migliori modi con cui approcciare la sopravvivenza. Questultima, infatti, non pu definirsi semplice, pu solo definirsi uno degli aspetti esistenziali pi autorevoli e fondamentali.

LXXVI La velocit politica alquanto rara, quando accade si tratta di 17

cambiamenti rivoluzionari; in questi casi, per, la velocit politica supera la velocit culturale-economica, la quale necessita tempo per assestarsi.

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