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Pavia

LA PROVINCIA PAVESE DOMENICA 29 LUGLIO 2012

10 P a v i a LA PROVINCIA PAVESE DOMENICA 29 LUGLIO 2012 in breve lavori
in breve lavori diocesi

in breve

lavori

diocesi

università

Medicinaininglese

Aperteleiscrizionialtest

■■ Sono aperte fino al 22

agosto le iscrizioni al test di ammissione al corso di laurea

di Medicina in inglese. Il test si

svolgerà il 5 settembre: in Italia

le sedi previste per la prova

sono Pavia, Milano, Bari, Roma

La Sapienza, Roma Tor Vergata

e Napoli. Info su www.unipv.it.

I prossimi cantieri Asfalti e marciapiedi

■■ I cantieri della prossima settimana per il settore Lavori pubblici. Da domani inizieranno i lavori in via Emilia per costruire ex novo il marciapiede nel tratto

compreso tra via Marchesi e via Fasolo. Sarà anche

sistemato il piazzale davanti alla chiesa di Fossarmato, e saranno asfaltate via Albani e via Amoretti.

DonPevianicollaborerà

inDuomo

■■ Don Edoardo Peviani inizierà la sua collaborazione pastorale nella parrocchia della Cattedrale dal primo settembre lasciando il suo impegno al Carmine. Don Antonio Razzini lascia l’incarico di assistente spirituale della sottosezione dell’Unitalsi di Pavia, verrà sostituito da don Gian Paolo Sordi per i prossimi 5 anni.

Ore 8: la foto del giorno dedicata a Falcone e Borsellino

La foto del giorno per la nostra iniziativa «Ore 8 il buongiorno dei pavesi» è

La foto del giorno per la nostra iniziativa «Ore 8 il buongiorno dei pavesi» è stata mandata da Tiziana: è un murale comparso a Voghera che raffigura i magistrati Falcone e Borsellino. «Un graffittaro anonimo che ha reso omaggio a due grandi italiani», scrive Tiziana. Potete mandare le vostre foto del buongiorno Pavia direttamente dal sito (cliccando su “invia le tue foto delle 8”), tramite un messaggio diretto alla nostra pagina Facebook e su Twitter usando #buongiorno #pavia.

Giunta, rimpasto in vista una poltrona per Trivi

Il sindaco potrebbe ridargli le deleghe già entro la prossima settimana A uscire dovrebbe essere Bruni. Nel Pdl molti altri nomi scalpitano

di Fabrizio Merli

PAVIA

Dopo settimane di voci e indi-

screzioni, dovrebbe essere arri- vato il momento del rimpasto

di giunta. Già nel corso della

prossima settimana, il sindaco Alessandro Cattaneo potrebbe annunciare il rientro di Pietro

Trivi nella squadra che affian-

ca il primo cittadino. Un pas-

saggio che era nell’aria, ormai,

da

diverse settimane. Trivi ave-

va

fatto parte della prima edi-

zione della giunta Cattaneo. Subito dopo le comunali del 2009, il sindaco gli aveva affi- dato la delega al Commercio. Ma con il 13 luglio 2010, sull’avvocato ed esponente del Pdl si era abbattuta una bu-

fera giudiziaria. Era stato accu- sato, insieme a Carlo Chiriaco,

di avere comprato voti per le

elezioni. L’assessore si era da subito detto estraneo alle con- testazioni che gli erano state mosse dalla Direzione distret- tuale antimafia, ma per senso

di

responsabilità aveva fatto

un

passo indietro, rimettendo

le deleghe nelle mani del sin-

daco. E la responsabilità del Commercio era passata nelle mani di Sandro Bruni, ex sin- daco, ex capogruppo di Forza Italia e da sempre uomo molto vicino a Giancarlo Abelli. L’esame dei giudici, prima a Pavia e successivamente, in Appello, a Milano hanno com- pletamente scagionato Pietro

Trivi. L’accusa di voto di scam- bio è definitivamente caduta

e, a quel punto, si è posto il

problema politico di come ri-

Trentadue anni fa la strage di Bologna Martedì una staffetta per non dimenticare

Una corsa a staffetta per ricordare la strage di Bologna che, il 2 agosto 1980, insanguinò la Storia dell’Italia repubblicana. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in sala giunta a palazzo Mezzabarba. La staffetta si svolgerà sotto lo slogan di «Non dimenticare» e prenderà il via da Pavia martedì 31 luglio alle ore 14,30. Diverse migliaia di persone interessate dall'evento, tra podisti, autorità e singoli cittadini dei Comuni toccati dal passaggio della staffetta, verranno accolte a Bologna il 2 Agosto, dal sindaco di Bologna e dal Comitato delle vittime della strage. Ieri mattina, a presentare l’iniziativa, c’erano l’assessore alla mobilità del Comune di Pavia, Antonio Bobbio Pallavicini, Gianni Tempesta, responsabile della sezione atletica della Uisp Pavia e coordinatore della staffetta e una delegazione di atleti. L’assessore Bobbio Pallavicini ha sottolineato l’importanza di tenere in vita il ricordo di uno dei momenti più bui della storia italiana. Un modo per tramandare anche alle nuove generazioni le terribile immagini di quella carneficina e metterle in guardia contro le

conseguenze dell’intolleranza e del fanatismo. Il 2 agosto 1980 alle 10:25, nella sala d'aspetto di 2ª classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, esplose, causando la morte di 85 persone. Per l’attentanto furono condannati esponenti di estrema destra.

conoscere all’avvocato pavese il senso di responsabilità che aveva dimostrato nel dare le dimissioni. Secondo alcune in- discrezioni, Cattaneo avrebbe offerto a Trivi un posto nella fondazione del Teatro Fraschi- ni, ma alla fine si sarebbe con- vinto dell’opportunità di rein- tegrarlo in giunta. Una mano- vra che, si dice, potrebbe avve- nire entro la prossima settima- na. La “vittima sacrificale” do-

vrebbe essere proprio Sandro Bruni. Ma le operazioni di rim-

pasto non si dovrebbero limi- tare a questo. La componente abelliana del Pdl, pur se scon- fitta al congresso provinciale, lamenterebbe infatti di avere scarsa rappresentanza nell’amministrazione comu- nale. Così si sussurra di un pos- sibile ingresso di Marco Bella- viti, ex segretario provinciale, in giunta. Con l’eventualità di ripescare la vecchia idea di Lui- gi Greco nel ruolo di capo di gabinetto. Questa seconda eventualità, tuttavia, appare

di gabinetto. Questa seconda eventualità, tuttavia, appare Alessandro Cattaneo Pietro Trivi più remota. Tra l’altro,

Alessandro Cattaneo

seconda eventualità, tuttavia, appare Alessandro Cattaneo Pietro Trivi più remota. Tra l’altro, resta da valutare

Pietro Trivi

più remota. Tra l’altro, resta da valutare come il nuovo segre- tario Carlo Nola valuterà i mo- vimenti di truppe abelliane. Dopo la “ribellione” di Voghe- ra, il passaggio di Pavia potreb- be rivelarsi decisivo. L’uscita (temporanea) di scena di Bella- viti lascia spazio per Dante La- bate (consigliere comunale ex An) verso il consiglio di ammi- nistrazione di Pavia acque e per Carlo Alberto Conti (altro consigliere comunale) verso quello di Linea Più.

(altro consigliere comunale) verso quello di Linea Più. Ecco il toto-province «Lodi preferirebbe passare a

Ecco il toto-province «Lodi preferirebbe passare a Cremona»

PAVIA

sto che Milano si trasformerà

in un’area metropolitana». Di-

In attesa che il Governo pren- da una decisione definitiva, c’è spazio anche per il «toto-pro-

verso, invece, il discorso per quanto riguarda Sondrio. «Es- sendo una provincia montana

vince», a metà tra il gioco esti-

per la maggior parte della pro-

vo e la previsione politica. Vit-

pria

estensione, potrebbe so-

torio Poma (al centro nella fo-

pravvivere, esattamente come

to), presidente del Consiglio

si

pensa di fare per Belluno».

provinciale, azzarda qualche

Poma ha appena partecipato a

previsione, consapevole della

un incontro tra i presidenti del-

finalità “ludica” dell’esercizio.

le

province di Lodi, Cremona,

«Milano, Bergamo, Brescia e Pavia – spiega – sono le unio-

Mantova e Pavia. «Ho avuto la percezione – racconta – che i

che province che, al momento,

lodigiani siano più propensi al-

non verranno toccate. Gli ac-

la

fusione con Cremona che

corpamenti riguarderanno le

non

con Pavia. A noi, casomai,

altre. Lodi, più orientata verso Cremona che verso di noi, po- trebbe confluire in una maxi

potrebbero essere ricondotti Comuni di frontiera, come Motta Visconti, Binasco o Lac-

provincia “virgiliana” insieme ovviamente a Mantova. Allo

chiarella, che oggi sono in pro- vincia di Milano ma, gravitano

stesso modo, Lecco, Como e

di

più sul nostro territorio». Le

Varese potrebbero creare una

previsioni, ovviamente, sono

provincia dell’”Insubria”, con-

solo

una sorta di «Risiko» delle

siderato che Lecco e Como, da

province. Nella realtà, i proble-

sole, non avrebbero i numeri

mi

sono ancora tantissimi.

per continuare a esistere. E a

Uno

per tutti: «In caso di accor-

questo terzetto si potrebbe ag- giungere Monza e Brianza, vi-

pamento, si dovrà andare a nuove elezioni». (f.m.)

questo terzetto si potrebbe ag- giungere Monza e Brianza, vi- pamento, si dovrà andare a nuove