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Organizzazione dell'agricoltura

La crescita demografica iniziata nel decimo secolo, toccò il suo apice nel
tredicesimo secolo, portando l'Europa alla soglia della sovrappopolazione,
infatti una fase di cattivi raccolti, a partire dal 1315 ruppe l'equilibrio fra
popolazione e risorse e la maggiore richiesta di risorse alimentari, ed ad una
necessaria espansione delle zone coltivabili.

Arativo Pascolo Bosco


Gli spazi dedicati alla Gli spazi dedicati al pascolo Il legno prodotto costituiva
coltura, vennero ampliati in erano stati ridotti, una grande risorsa,
zone sempre meno fertili, riducendo così utilizzata per la costruzione
diminuendo così la l'allevamento e la di imbarcazioni, per la
produttività produzione di fertilizzanti produzione di energia e per
animali. il riscaldamento, infatti già
dagli ultimi decenni del
tredicesimo secolo, l'Europa
era stata costretta ad
importare legna dai paesi
baltici attraverso le navi
tedesche dell'Hansa

La fragilità concise con una serie di peggioramenti climatici, che determinarono due cicli di carestie

1314-1316 : L'Europa occidentale venne colpita da una serie di inondazioni e piogge insistenti, che
ridussero i raccolti di un terzo.

1339-1347 : Fenomeni climatici negativi, come l'eccesso di piovosità nelle stagioni autunnali fecero
marcire le sementi, compromettendo gravemente i raccolti.

Allevamento allo stato brado :


Riduceva il bisogno di manodopera, e poteva essere realizzata in territori spopolati. Venne praticato
soprattutto in Spagna, dove ebbe una grande diffusione per l'allevamento ovino, nella metà del XIV
iniziò a diffondersi in Italia, nei territori del Lazio,sulla costa pisana, e nello stato di Siena, o in
territori colpiti dalla malaria,occupati solo dai pastori per la transumanza (trasferimento delle greggi
dal monte al piano,e viceversa)