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GRECI-KATUNDI IN FESTA

IL 3° CENTENARIO . DELLA CONSACRAZIONE DELL'ALTARE MAGGIORE


DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S-. BARTOLOMEO APOSTOLO

Pierfranco Bruni racconta 'L'avventura arbereshe, il mediterraneo vissuto” così presenta la singolare
cittadina di Greci.

Greci, nella verde Irpinia, paese arbereshe, dove ''le case racchiuse in una mano hanno odore di
Mediterraneo e di Albania”.
Corridoi tra i vicoli. La gente sa guardare negli occhi ed ha carenze antiche. Una danza nelle
parole. Un tintinnio di suoni''. Sono case di pietra, un susseguirsi di angoli che tagliano strade.
Vi si cammina a passo, piano piano. Malinconia nelle voci, mentre la protettrice è la Madonna di
Caroseno, giunta a Greci con gli albanesi in fuga: ''Sembra un sogno ma questo paese è realtà.
Scanderbeg è nella coscienza di questo mondo contadino che offre senza timore una identità
sommersa.
Non ci sono statue o busti. L'eroe albanese è' nella loro storia. E' nel loro raccontare origini e
destino. Greci non è un popolo in fuga. È una civiltà che resiste''. Umanità profonda nella storia di
un popolo. Un paese di infanzia e di favole dimenticate.
Il convegno
La Parrocchia di S. Bartolomeo apostolo in costante sinergia con il Comune di Greci, con il
contributo della Regione Campania organizzato un ricco programma in occasione del 3° centenario
della consacrazione dell’altare maggiore (1710-2010) della chiesa parrocchiale consacrato dal
l’Arcivescovo di Benevento Fr. Vincenzo Maria Orsinui, futuro Papa Benedetto XIII.
Il piccolo centro arbreshe è diventato anche centro europeo per aver dato i natali al Sen. Giuseppe
Vedovato Presidente emerito de Consiglio d’Europa e considerato tra i padri fondatori dell’Europa,
il benemerito professore alla venerando età di 98 anni si è riappropriato della sua terra d’origine, e
ha voluto elevare il paese a centro europeo di studio e valorizzazione dei valori cristiani nel mondo
mediterraneo. E’ stato perfezionato l’atto notarile di fondazione del Centro Studi “Giuseppe
Vedovato” si occuperà dei valori etici e del patrimonio culturale in ambito europeo.
Gli incontri si sono tenuti dal 1 luglio al 4 luglio 2010.
Una giornata è stata dedicata alla presentazione del volume “Giuseppe Vedovato, cittadino di
Greci, cittadino d’Europa, tra i presenti al convegno, anche il nostro vescovo Mons. Giovanni
D’Alise ha portato le sue felicitazioni per il successo del neo fondazione. La lectio magistrale del
nostro Sen. Vedovato ha spaziato nel vasto panorama della impegno di una lunga vita tutta protesa
alla ricerca della verità, della giustizia e dell’impegno cristiano .
La festa ha coinvolto la comunità con intensi appuntamenti, preceduto dal novenario di
preparazione , conclusosi con la celebrazione eucaristica officiata da Mons. Antonio Blundo.

Il convegno: "Il rito bizantino-storia e struttura,”ha affascinato l’uditorio con una splendida
relazione , del Prof. Antonio Porpora - Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale; il relatore ha
preparato la comunità grecese in vista della solenne liturgia eucaristica col rito greco-ortodosso.
Il Prof. Italo Costante Fortino dell’ Università degli Studi L'Orientale di Napoli- ha presentato le
vicende storiche degli albanesi .
L’omaggio al Prof. Giuseppe Vedovato: Presentazione del volume: "Giuseppe Vedovato, cittadino
di Greci, cittadino d'Europa , che è stato distribuito a tutti i presenti ed inviato alle Biblioteche..
Apprezzato il saluto del Sindaco di Greci Bartolomeo Zoccano, mentre sono stati letti i saluti dei
Proff. Giovanni Di Minno, Prof. Vitaliano Esposito Procuratore Generale presso la Cassazione. Il
Prof. Giulio Cipollone , Pontificia Università Gregoriana -Roma. Ha presentato i contenuti ed i
programmi della Fondazione Vedovato e della cospicuia donazione libraria ed espositiva, frutto
della liberalità del Sen. Vedovato.
Il clou delle manifestazioni è stato la Festa della Madonna del Caroseno e dedicazione-
consacrazione dell'altare maggiore
La solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano Mons. Giovanni D'Alise.
Per l’occasione è stato realizzato l'annullo filatelico in collaborazione con le Poste italiana S.p.a.).
La solenne celebrazione eucaristica secondo il rito bizantino-greco-ortodosso, è stata presieduta
dall'Archimandrita D. Donato Oliverio dell'Eparchia di Lungro (Cs), Papas Piero Rose, la liturgia è
stata animata dal coro dell'Eparchia.
Si è potuto toccare con mano la profonda unione spirituale tra i due riti,e l’impegno per
l’ecumenismo e l’unità dei cristiani, che si spera si possa ulteriormente cementare con l’auspicato
gemellaggio tra le comunità diocesane di Ariano Irpino-lacedonia e l’Eparchia di Lungo.

La partecipazione intensa al rito da parte della comunità ha permesso di riattualizzare la storia con
la rievocazione la presenza dell'antico rito che si è conservato a Greci fino al secolo XVII.

E’ stato offerto anche un’opuscolo storico curato dallo scrivente , con il patrocinio morale della
Parrocchia.
Si auspica che da questo centro che nel sec. XVI rappresentava una entità ecumenica riconosciuta
possa sul solco del cammino, essere sempre più unito e impegnato per la promozione
dell’accoglienza , e proteso verso la diffusione dei valori umani, culturali, etnici e cristiani.

Giovanni Orsogna

Foto 1. Greci, chiesa di s. Bartolomeo Apostolo, Altare maggiore, consacrato il 3 luglio 1710
Celebrazione presieduta da Mons. Giovanni D’Alise vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia
Foto. 2 Greci-Katundi, Il Sen. Giuseppe Vedovato e consorte davanti al
Municipio

Il saluto del Sindaco Bartolomeo Zoccano


Foto 3 - Lectio magistralis del Sen. Vedovato

Il saluto del parroco D. Salvatore Olivieri al papas e alcoro dell’Eparchia di Lungro