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Il decalogo dellottimista e del pessimista

L'ottimista
Anche nelle situazioni pi critiche sempre calmo,
posato, facendo risaltare all'esterno la sua energia.
Non si lascia influenzare dalle critiche n si esalta
troppo dei complimenti e delle lusinghe e dei godimenti
immediati; piuttosto cerca di scorgerne i vantaggi a
medio-lungo termine.
Non si lascia influenzare dalle informazioni ricevute,
ma cerca di documentarsi sulla fondatezza.
Si mostra sempre tenace e perseverante quando si fissa
un obiettivo, poich sa che coerente con i propri valori
e non si affida "al caso".

Ha cura del proprio corpo, quando pu si concede


all'attivit fisica, tiene sotto controllo il proprio peso,
evita gli eccessi alimentari, sa stare lontano dagli
alcolici, dal fumo, dalle droghe, non si lascia prendere
dal gioco d'azzardo.

Resiste facilmente ai sentimenti di vanit, gelosia, odio;


profondamente cosciente della pericolosit della
vanagloria.
Non si lascia andare facilmente ad improvvise passioni
e, comunque, cerca sempre di renderle evidenti.
Ha un controllo totale delle proprie parole, che si sforza
di rendere coerenti con i propri pensieri. Sa essere
discreto, rispetta pienamente le confidenze ricevute
senza mai divulgarle.
Cerca sempre di tirare il meglio di se stesso e di
migliorare negli anni ogni aspetto della propria vita
(relazioni, salute, carriera, situazione economica,
spiritualit, cultura, ecc.)
Si sente totalmente responsabile dei propri atti e
decisioni (giuste o sbagliate) e non addosser mai la
colpa ad altri.
Esercita un certo fascino e un'influenza positiva per le
persone che lo circondano e con le quali a contatto, sia
in ambito lavorativo che privato.
Si accetta per com', con i suoi pregi e le sue debolezze,
consapevole per che ci sar sempre un margine di
miglioramento.
Conta esclusivamente sui propri sforzi per la riuscita di
ogni iniziativa, ripetendo in continuazione "dipende
tutto da me", prestando tuttavia ascolto e collaborazione
da chi pi esperto e rimettendosi sempre in gioco.

Il pessimista
Specie nelle situazioni critiche denota un certo lassismo,
debolezza o reagisce impulsivamente, istintivamente.
Si demoralizza ad ogni critica ricevuta - chiudendosi in
se stesso - oppure reagisce violentemente, spesso
esprimendosi concetti fuori luogo o offendendo.
Si lascia facilmente convincere sulle informazioni
ricevute (poca importa se di provenienza dai medi o da
famigliari o amici)
Manca di perseveranza quando si fissa un obiettivo,
cambia spesso opinione, si dimostra spesso superficiale
addirittura trovando tutte le motivazioni valide che lo
hanno fatto desistere dal suo proposito ("...non ne valeva
la pena"; "ho visto subito che era troppo difficile";
"nessuno mi aiuta"; "gli altri non mi capiscono"....)
Quando guarda a se stesso, considera i disastri del
proprio corpo come una maledizione inevitabile, un
brutto scherzo del suo metabolismo, cerca le scuse pi
disparate per evitare l'attivit fisica, parla spesso di dieta
ma convinco che con lui non funzionano, fa un abuso
dei "piaceri della tavola", di bevande alcoliche, si rifugia
nelle proprie emozioni nella sigaretta, non sa stare
troppo lontano dal gioco d'azzardo (fermamente
convinto del guadagno facile).
preda facile di tali emozioni: desiderio di apparire, di
primeggiare a tutti i costi, cerca smoderatamente
l'approvazione altrui in ogni occasione.
Riesce difficilmente a controllare le proprie passioni
improvvise ed i propri impulsi, lasciandosi andare ad
eccessi.
spesso preda di eccessi di linguaggio, della parolaccia
"gratuita"; manca spesso di discrezione godendo, anzi,
delle conseguenze negative che le confidenze ricevute
potrebbero arrecare all'ambiente frequentato.
Non immagina nemmeno di poter lottare contro i propri
difetti "...io sono fatto cos.. mi conosco" e sostituirli
con qualit nemmeno immaginate.
Ogni occasione buona per scaricare la colpa sugli altri
o sulle circostanze che gli hanno causato un fallimento
e, anzi, trover tutte le buone ragioni per dimostrarlo.
Subisce negativamente le influenze altrui, si risente per
le critiche ricevute che considera sempre come un
attacco personale, in altri termini un tentativo di
sminuire la sua persona.
Spesso si atteggia agli occhi degli altri, mostrando
un'immagine completamente differente di se stesso,
utilizzando anche parole forbite per dare una buona
impressione.
Affinch
qualcosa
accada,
si
affida
quasi
esclusivamente alla fortuna, al caso, alle persone che
possano aiutarlo o al fatto di essere nato "sotto una
buona stella".

Tratto da Le attitudini comunicative - Comportamenti vincenti per creare empatia e vivere meglio" - 2013 - Edizioni ARAS
- ISBN 9788896378908 Autore Claude Moschelli"