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TECNICHE DI RESPIRAZIONE:

- LA RESPIRAZIONE DEL POTERE


- LA RESPIRAZIONE COMPLETA

massimo.borgatti@esperio.it
TECNICHE DI RESPIRAZIONE

L’aria è un veicolo dell’energia e la respirazione un’ottima metafora del nostro


scambio energetico con il contesto. In realtà è ben più di una metafora: l’uso del
termine qui vuole solo enfatizzare come l’attenzione portata alla dinamica del
respiro ci guidi con efficacia alla gestione delle dinamiche di movimento
energetico.
In sintesi, attraverso il respiro consapevole impariamo a dirigere scientemente la
nostra energia.

La respirazione del Potere


Inspirando prendiamo energia, espirando la lasciamo andare e, nella breve pausa
tra in inspirazione ed espirazione – a polmoni pieni - possiamo dirigere,
connotare e focalizzare l’energia.

Questi tre movimenti fanno da specchio al modello Energy, Focus e Flow. Da qui
nasce una respirazione di potere, di creazione, di indirizzo della propria vita e del
proprio destino articolata in tre fasi:
1- Energy - inspirazione profonda dell’energia, dall’alto, dalla terra, dal sole o
dall’aria
2- Focus - trattenere il fiato a pieni polmoni, concentrare l’energia nel centro
della fronte, definire nella mente, in maniera visiva e chiara l’intento o
l’obiettivo che si vuole raggiungere (si può visualizzarlo come immagine o
come una scritta)
3- Flow - Espirazione potente, lenta e profonda: lasciare che la
visualizzazione dal centro della fronte vada a permeare tutto il nostro
essere irrorandolo della qualità energetica dei nostri obiettivi

Il ciclo deve essere ripetuto più volte per alcuni minuti: questa respirazione ha la
capacità di dare corpo ed energia ai nostri intenti. Condizione propedeutica e
necessaria è avere l’intento chiaro.

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NB:
Molto spesso sappiamo di avere un intento chiaro ben delineato e siamo convinti
di disporre di tutta l’energia necessaria per metterlo in atto, in realtà poi ci
accorgiamo di non essere in grado di realizzare ciò che desideriamo.
La spiegazione risiede nel fatto che, anche se intellettualmente siamo pronti a
realizzare il nostro intento, emozionalmente non siamo preparati o intenzionati
ad accettare le sensazioni/conseguenze che tale realizzazione ci porterebbe ad
affrontare.
Intendo dire che ogni cambiamento nella nostra vita e nelle nostre abitudini, ci
porta a un nuovo stato emozionale e ci costringe spesso ad attraversare paure,
dolore o insicurezza. Se rifiutiamo inconsciamente questo passaggio, il nostro
potere di creazione risulta limitato dalla nostra incapacità o indisponibilità di
percezione: sappiamo cosa vogliamo, abbiamo gli strumenti per ottenerlo ma
non siamo emozionalmente pronti a sentirne le conseguenze.

Ecco allora l’esigenza di un processo di accettazione da affiancare al processo di


creazione.
Nasce così l’idea della quarta componente del modello ENERGY, FOCUS e FLOW:
il FEELING (la capacità di sentire dentro di sé ogni frequenza vibratoria
dell’energia senza indirizzarla, giudicarla o canalizzarla attraverso la
focalizzazione e l’intelletto).
Il focus da connotazione all’energia, la dirige, la rende creatrice; il feeling e
ascolta e accetta la connotazione intrinseca nell’energia, la esplora senza giudizio
e senza tentare di indirizzarla.
In quest’ottica i due processi sono complementari: la capacità di sentire permette
la capacità di realizzare e di creare; quest’ultima rende efficace la capacità di
sentire.

Nasce così un secondo esercizio di respirazione.

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La respirazione Completa

La respirazione è analoga alla precedente nelle fasi Energy, Focus e Flow ma


aggiunge una fase finale al termine dell’espirazione: quella Feeling.
1- Energy - inspirazione profonda dell’energia, dall’alto, dalla terra, dal sole o
dall’aria
2- Focus - trattenere il fiato a pieni polmoni, concentrare l’energia nel centro
della fronte, definire nella mente, in maniera visiva e chiara l’intento o
l’obiettivo che si vuole raggiungere (si può visualizzarlo come immagine o
come una scritta)
3- Flow – espirazione potente, lenta e profonda: lasciare che la
visualizzazione dal centro della fronte vada a permeare tutto il nostro
essere irrorandolo della qualità energetica dei nostri obiettivi
4- Feel – per un attimo, a polmoni vuoti, l’energia viene concentrata non più
nella mente ma al centro del petto e non v’è alcun intento di dirigerla
focalizzarla o canalizzarla è semplicemente un ascoltare la sensazione
dell’energia concentrata al centro del petto. Immaginate quali sensazioni
proverete quando avrete raggiunto il vostro obiettivo o intento.

Nella fase 4 l’attenzione va posta ai segnali fisici ed emotivi: se non siete allineati
con l’intento sul quale state lavorando, sarà la fase feel a dirvelo. viceversa sarà
il benessere che percepirete a segnalarvi che siete davvero pronti a ricevere ciò
che cercate.

Se la prima respirazione permetteva la creazione e la realizzazione, questa


facilità l’accettazione e diventa uno strumento potentissimo di consapevolezza
oltre che di cambiamento e di indirizzamento della propria realtà.

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