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GLI OBIETTIVI DEI PRIMI 180 GIORNI

C ari concittadini,
il 28 e 29 marzo la nostra città, attraverso l’appuntamento con le urne, avrà l’occasione di
decidere del proprio futuro. Dopo 14 anni di governo del centrosinistra, le stesse persone che
finora hanno amministrato il nostro paese, sostenute dalle stesse forze politiche oggi in contrasto
tra loro, si ripresentano a voi in veste di candidati a Sindaco.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti i cittadini, la politica dei proclami e dei cartelloni
roboanti ha mortificato la politica dei fatti, quella delle promesse ha partorito solo illusioni e,
nonostante tutto, in questi giorni tornano, senza pudore, a farvene delle altre.
Raccogliamo in eredità un paese più povero e socialmente più debole, più insicuro del pro-
prio destino. In queste pagine avrai potuto leggere i punti fondamentali del nostro Programma
di governo: un lavoro condiviso e sviluppato con il contributo di esperti dei singoli settori che
hanno portato idee ed esperienze, dialogando con la cittadinanza.
La versione integrale del Programma e l’accordo etico-politico sottoscritto dalle sei liste che so-
stengono la mia candidatura puoi consultarli all’indirizzo web www.stefanodiperna.it o ritirarli
presso il Comitato Elettorale in C.so Umberto I n. 35.
Vogliamo immediatamente migliorare la qualità della vita della nostra città e risolvere quelle
situazioni di degrado che mortificano il vivere quotidiano e, per tale ragione, nei primi 180 gior-
ni di governo la coalizione di centro-destra per STEFANO DIPERNA SINDACO:

1) Salvaguarderà l’edilizia scolastica comunale attraverso un’azione di monitoraggio e di
interventi straordinari;

2) Annullerà l’atto di indirizzo del centrosinistra che oggi consegna metà delle aree di Edili-
zia Residenziale Pubblica solo a certe Imprese e restituirà le stesse alle Cooperative attivando
il Bando per l’assegnazione dei lotti;

3) Provvederà all’immediata manutenzione della Chiesa del Cimitero, completando le proce-
dure per la realizzazione di nuove cappelle e loculi;

4) Riaprirà al traffico Via Carlo D’Angiò;

5) Metterà in sicurezza l’accesso alla pista ciclabile per chi proviene dal centro abitato;
6) Installerà dei Bagni Pubblici presso l’area in cui si svolge il mercato settimanale;

7) Effettuerà una seria ricognizione dello stato delle strade urbane e rurali e avvierà un pro-
gramma di manutenzione straordinaria;

8) Promuoverà interventi migliorativi del decoro urbano;

9) Potenzierà lo Sportello Unico per le Attività Produttive;
10) Attiverà lo Sportello InformaGiovani ed istituirà la Consulta Cittadina per le Associazio-
ni socio-culturali operanti sul territorio.

Stefano Diperna

Il 28 e 29 marzo Mola Sceglie


Stefano DIPERNA SINDACO
I P UNT I FO ND A MENTAL I D EL P R O G R AM M A P ER S T EFA NO DIPERNA S INDA C O
Programmazione e Sviluppo Locale • Realizzazione di rotatorie nelle direttrici di accesso al paese, con la naturale riduzione della velocità e dei
pericoli connessi contribuendo alla regolazione del traffico, e di ampie zone da destinare a parcheggio;
• Destinazione della sede del vecchio Municipio a Palazzo della Cultura, con spazi dedicati ad associazioni
socio-culturali. • Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade con segnaletica orizzontale e verticale, di arredo urba-
no, di panchine, di verde, di ampi marciapiedi e di indicazioni toponomastiche.
• Rivitalizzazione della Biblioteca Comunale che ospiterà anche un punto Informagiovani, oltre ad una • Revisione della viabilità urbana tutta con segnalazione delle aree destinate al parcheggio e distanti dagli in-
serie di iniziative di sensibilizzazione culturale. croci, con destinazione di una quota parte ai residenti e contestuale esecuzione di camminamenti pedonali.
• Realizzazione di un museo per l’esposizione di opere di artisti locali e di mostre estemporanee nelle sale • Potenziamento del sistema di trasporto pubblico cittadino dai parcheggi periferici al centro del paese
dei piani superiori del Castello Angioino. (park&ride), dalle frazioni di Cozze e San Materno al centro urbano.
• Valorizzazione del teatro Niccolò Van Westerhout e maggior apertura alle realtà culturali territoriali. • Riqualificazione del Baby Park di Via de Gasperi e dei Giardini di Don Pedro.
• Creazione di un sistema museale della civiltà marittina e di quella rurale e promozione dell’identità • Potenziamento dei servizi delle aree di Brenca – San Materno e Cozze.


culturale del nostro paese.
• Organizzazione della Festa del Mare e Festa della Terra che valorizzino davvero i nostri prodotti locali,
coinvolgendo maggiormente le categorie produttive.
Sanità e Servizi sociali
• Potenziamento dei servizi di emergenza e di poliambulatorio.
• Attivazione della consulta delle associazioni. • Rafforzamento dei servizi per la prima infanzia (asili nido, ecc.), anche tramite convenzioni con associazio-
• Riattivazione dei rapporti con le numerose comunità di molesi residenti all’estero. ni di famiglie e organizzazioni di volontariato.
Attività Produttive

• Istituzione di uno Sportello Giovani, di un Centro Recupero Arti e Mestieri e di uno Sportello Anziani
(con il coinvolgimento di realtà già presenti quali il C.A.P. e l’Università della Terza Età).
• Valorizzazione delle zone destinate dalla pianificazione urbanistica allo sviluppo imprenditoriale. • Creazione di un assessorato alla famiglia che operi di concerto con le consulte familiari.


• Creazione di una rete con istituti di formazione pubblici e privati (Università, Centri di Ricerca, Istituti
professionali) al fine di assicurare sul territorio una formazione qualificata e innovativa, orientata a creare
professionalità capaci di promuovere lo sviluppo del territorio. Organizzazione e Personale
• Avvio di un servizio comunale di orientamento al lavoro e all’impresa. • Istituzione di un distaccamento della Polizia Municipale presso il Palazzo Roberti.
• Potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive al fine di rendere agili ed efficaci i rappor- • Attivazione del Protocollo Informatico e della Posta Elettronica Certificata per amministratori, capi settore
ti tra Pubblica Amministrazione e le Imprese, esistenti o in via di formazione. e dipendenti ed attuazione della vera trasparenza amministrativa con la pubblicazione di tutti gli atti on line
come previsto da tempo dalla legge.
• Manutenzione straordinaria e ordinaria delle strade rurali, la cui trascuratezza oggi penalizza i nostri agri-
coltori. • Potenziamento del sito web istituzionale e realizzazione del progetto “MolainWeb: la città in rete”, con la
connessione wi-max gratuita in alcune zone di aggregazione del territorio molese.
• Reale messa a disposizione alle attività agricole delle celle frigorifere da anni inutilizzate in zona PIP.
• Istituzione di una “Mola Card”: una carta fedeltà che incoraggi i clienti ad effettuare acquisti presso le
attività commerciali molesi. Sport
Urbanistica e Lavori Pubblici

• Valorizzazione delle attività sportive, in particolar modo di quelle rivolte a bambini ed adolescenti, attra-
verso il recupero e la realizzazione di strutture pubbliche da destinare anche al gioco libero per ragazzi.
• Immediata esecuzione di interventi straordinari per l’edilizia scolastica comunale e continua azione di • Snellimento delle operazioni di concessione d’uso degli impianti alle associazioni e società operanti sul
monitoraggio. territorio, con conseguente obbligo di manutenzione ordinaria, in accordo con i Dirigenti.
• Immediata manutenzione della Chiesa del Cimitero e completamento delle procedure per la realizzazione
di nuove cappelle e loculi;
• Immediata installazione di bagni pubblici presso l’area in cui si svolge il mercato settimanale e di pensiline
Ambiente
per il riparo dalla pioggia di coloro che si apprestano ad utilizzare gli autobus • Monitoraggio, sotto il profilo ambientale e della salute della collettività, degli eventuali impatti della di-
scarica in contrada Martucci e messa in atto di interventi, di concerto con le autorità competenti, per la
• Immediata apertura di via Carlo d’Angiò e messa in sicurezza dell’accesso alla pista ciclabile per chi pro- definitiva chiusura.
viene dal centro abitato;
• Incremento della raccolta differenziata.
• Contenimento dei costi della casa, con l’annullamento dell’atto di indirizzo del centrosinistra che oggi
consegna metà delle aree di Edilizia Residenziale Pubblica solo a certe Imprese e restituzione delle stesse alle • Realizzazione di impianti fotovoltaici su idonei siti di proprietà comunale.
Cooperative attivando il Bando per l’assegnazione dei lotti; • Ricognizione e conseguente riqualificazione delle lame che attraversano il territorio molese e degli ipogei
• Recupero e valorizzazione delle periferie (SS. Trinità, Cerulli, Cozzetto), attraverso la pianificazione delle pubblici, favorendo interventi di recupero di quelli privati.
aree tutte di Interesse Generale, con la realizzazione di un auditorium e di una piscina, ed impulso alla ese- • Ricognizione dell’agro molese per individuare le aree degradate e successivi interventi di riqualificazione.
cuzione delle opere di urbanizzazione primaria nella maglia C 2-4 (Contrada San Giorgio); • Ricognizione dei “pozzi” pubblici e privati e realizzazione di pozzi-spia per analisi mirate, promuovendo
• Drastica riduzione del traffico del centro abitato con la realizzazione delle arterie extraurbane, con annessi la stipula di accordi con Istituti di ricerca (CNR, ARPA...) per risolvere i problemi che provocano ingenti
superamenti della barriera ferroviaria, già previste nel Piano Regolatore Generale da circa 25 anni e comple- danni alla risorsa acqua (per esempio salinizzazione della falda...).
tamento delle strade di P.R.G. ormai interne all’abitato (prolungamento di via di Crollalanza su via Paolo
VI, quello di via Rota su via Moro, quello di via Madre Teresa di Calcutta sempre su via Moro, quello di via • Istituzione un protocollo d’intesa tra il Comune, una ditta specializzata allo smaltimento di rifiuti conte-
Fiume e via Vittorio Emanuele sul citato sistema viario extraurbano); nenti amianto e il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda AUSL competente, al fine di contenere i costi
di smaltimento a carico dei cittadini, scoraggiandone l’abbandono indiscriminato sul territorio.