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IL POPOLO SAMMARITANO

N° 0 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V . DEL 5\1 2\1979

N° 25 0

MA S I A M O C E RT I C HE E’ T U T TO A P OS TO ?

IL POPOLO SAMMARITANO N° 0 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V . DEL

“at tenz ione” da

  • I n u na c it t à

ne gli u lti mi

re gist rato in

c em en ti fi c at a a d ol t ra nz a

qu att ord ici a nni , abb iam o

c itt à, ne l cen tro, anco ra i n

IL POPOLO SAMMARITANO N° 0 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V . DEL

agr icol i in t erren i edif icat ori , ai pr ofess ioni sti

f u n z i o n e , a l m e n o c i n q u e m a x i g r u .

  • I cittadini si domandano: ma siamo sicuri

che è proprio tutto a posto, che i permessi

ci sono tutti,che i progetti approvati non

siano stati dilata ti per la serie :tant o poi

q u a l c h e m o d o p e r “ a p p a r a r c i ” l o

troveremo comunque? Ormai, dopo tutto

quello che è capitato nel passato, non ci

m a n c a

i l

r a g i o n e v o l e

d u b b i o .

I n

  • c a m p

a g n a e l e t t o r a l e , n o i d e l l a

Democrazia Cristiana, abbiamo affermato

che non avremo fat to sconti a nessuno,

abbiamo pr omesso che ci sarebbe stat a part e nost ra al l’edi lizi a di r apina , ai fu rbet ti che vogli ono tr asfo rmare t erre ni

dell’abusivismo di qualsiasi posizione politica,anche quelli che si nascondono in mezzo a noi. Tutti noi sappiamo che i “furbi” sono come i cretini, c’è sempre una mamma incinta e un padre sconosciuto e quello che è peggio sono distribuiti equamente in tutte le posizioni politiche rappresentate

IL POPOLO SAMMARITANO N° 0 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V . DEL
al consi glio comunal e. I n que sti ultimi a n n i a b
al consi glio comunal e. I n que sti ultimi
a n n i a b b i a m o a s s i s t i t o , i n t e r m i n i
urbanistici e non solo, “all’assalto della
d
il i ge n za ” su l t er r it o ri o c it t ad i no . La
d
o m a n d a è : c i s o n o s t a t i “ a i u t i n i
a l l ’ i n t e r n o ” ? N e l l ’ i m m a g i n a r i o
collettivo le rispos te sono innu merevoli
e non riferibili!
Ma noi c rediamo nell’i nnocenza fino a
prova contraria!
Questo però non significa che dobbiamo
tenere gli occhi chiusi, vi pare?
d
Donato Di Rienzo
Foto: Giuseppe Straticò

FORZA GIANCARLO

Nuova dotazione organica del Comune

Do po un a v vio est re ma men te to rme nt at o, re ta gg io di un' er ed ità la s cia ta da ll'Am mini sa tr a zion e Iodic e molto

La nuo va le gis la zi one d egl i EE.LL. impon e al le Amministrazioni Comunali di riorganizzare le proprie

sappiano offrire ai cittadini servizi che corrispondano

c o l l e t t i v i t à . A q u e st o s c o p o , t r a g l i o b i e t t i v i

dell’Amministrazione, vi è, senza dubbio, la necessità

pr of ili che s ar anno indi vid uat i ne l nuo vo p iano occupazionale ed una più efficace distribuzione del

pesante, l'ass estamento politi c o di dicembr e ha vis to un

strutture burocratiche che, nello s pir ito del nuovo

pe rs ona

le. A dir ig er e i s et tor i s ar à n ec ess ar io

netto rilancio delle attività dell'Amministrazione Comunale

assetto privatistico della Pubblica Amministrazione,

col locar e Dir ige nti i q uali dovr anno cos titui re

  • di S. Ma ria . No nos t an te i ta nt

i col pi di c od a di a lc uni

personaggi che tentano, in ogni modo, di rimaner e a galla

e di continuare a fari affari sulla pelle dei cittadini, la voglia

  • di f ar e d i Gi an c ar lo Gi ud ic i an ni , a ffi a nc a to da mo lt i

consiglieri ed assessori animati di buona volontà, sta avendo

alle vere esigenze di programmazione e di sviluppo finaliz zate all’acc res cimento del beness ere della

di rivedere l’organizzazione degli uffici e dei servizi.

u n o s t r u m e n t o d i o t t i m i z z a z i o n e d e l l a programmazione politica, nella quale sono contenuti

e de fi nit i gli o bie tt iv i, le ri s or s e as s eg nat e e le co nse gue nti r es pons abil ità ges ti onali , se cond o i pr i nci pi di e ff ic ie nz a, e ffi ca ci a e d ec on omi ci tà. In q ues to modo pot rà ess er e pos to in e sse r e un

la meglio.L'attività instancabile del Sindaco, supportata da

Le r ecenti terziarizzazioni di servizi che sono state

cont roll o sul la lor o attiv ità ed , altr esì, po tranno

idee e azioni di persone obeste e determinate sta sortendo

attuate senz a osservare il dettato della legislazione

essere misurat e le cap acità di chi è desti natario di

i

suoi frutti. Sono in dirittura di arrivi tanti ed ottimi progetti

vigent e, quali la manu tenzione de l ver de pubblico

sono più gestiti dall’Ente. Per far si che si concretizzi

que ll e r es po ns abil ità che s ono a lla bas e d i una

tesi al rlancio occupazionale della città, che vedrà nascere,

e de i t ri b u ti , h a nn o e v id e n zi a t o l ’ e si g e nz a d i

s pe cialm ente nell'ar ea ex Italtel ed ex tabacchif icio una serie di attività industriali che porteranno centinaia di posti

  • di lavoro. Sta per essere ultimato il casello autostradale che

porterà grandi benefici alla Città, sia in termini di sviluppo

occupazionale, che di immagine, favorendo i grandi progetti

riqualificare il personale che non ha più compiti da assolvere, in quanto i servizi ove er a collocato non

u na ri c o ll o c az io n e de i d i pe n d e nt i , mi r a t a a d impiegarli in compiti che siano conformi alle vere e sige n ze de ll ’Amm ini str a zio ne , s e nz a a sp e tta r e

  • c or r e t ta g e sti o ne d e ll ’En te Co mu ne . S i ri ti e ne indis pensabile dare attuazione alle nuove tendenze

consolidate nella pubblica Amministrazione, con il conferimento di alcun i degli incarichi dirigenzial i

“a tempo determi nato” a prof essionisti di provat a

  • c apa ci tà , i nc ar i ch i ch e a bbi an o c ar at te ris t ic he privatistiche e della durata massima pari al mandato

progetto, è indispensabile, altresì, snellire l’apparato

  • di sviluppo turistico che da anni sogniamo per poter mettere

a frut to i g ran di

te so ri ar c he olo gic i c he l a n otr a Cit tà

passivamente che raggiungano l’età della pensione, è n ec e ssa rio c he si po nga i n e sse r e u na n uov a

del Sindaco. Per dare concreta attuazione a questo

pos siede .E ' tutto un freme re di iniz iati ve e di idee c he

rid is t rib uz io ne de l p ers o nal e c he pa rta da u na

am min is t r ati v o co mun al e, cr e an do, ol tr e a i s ei

  • v e n g o n o s e m p re p i ù a l l a l u c e m a n m a n o c h e s a l e

organizzazione degli uffici e dei servizi più razionale.

Settori, s erviz i intermedi affidati a funzionari di

l'entusiasmo e la vog lia di f are.E' in fase di realizzazione

A tale s copo, tenendo pr esenti le mie competenz e

  • c a t e g o r i a D c o n a t t r i b u z i o n e d i p o s i z i o n e

  • i l p ro ge t to di ri or g an i zz a z i on e d e gl i u ffi c i c o mun a l i

professionali, ho r icevuto l’inca rico di r edigere la

o r g an i zz a ti v a , ai

q ua l i s ar

an no d a te c a pa c i tà

a t t r a v e r s o i l q u a l e s i d a r à n u o v a l i n f a a l l e a t t i v i t à a mmi ni str at i ve . E' in vi a d i re al iz z a zi o ne i l pr o ge t to dell'Unione dei Comuni, attravreso il quale si potrù mettere mano alla gestione del ciclo dei rif iuti s enza incorrer e nei pericoli di una nuova cr isi. E' in canti er e l'Ente F ier a che

ridarà alla città una s erie di manifestazioni che aiuteranno il commercio ed il suo indotto a rifiorire.Avanti Giancarlo, noi ti aiuteremo con tutto il nostro entusiasmo a far rinascere Santa Maria.

nuova dotazione organica. Il lavoro, svolto alla luce d el l e e si ge n z e d e ll ’Am mi ni st r az io ne e s e n ti t i i dir igenti, ha fatto si che sc aturis se una divis ione della macchina burocratica del Comune di S.Maria C.V. in sei Settori, a loro volta articolati in servizi, che operino con maggiore conformità agli obiettivi che l’Amministrazione giudica primari considerando le nuove esigenze della popolazione che sono mutate radicalmente e le nuove attribuzioni degli Enti Locali. Questo percorso comporterà, prioritariamente, una valorizzazione delle risorse umane presenti nell’Ente

ge sti ona li e pos t i in c ond iz io ne d i op er ar e c on

au ton omi a, s e mpr e n el ris p et to de l pr og r amma politico dell’ Amministr azione e de lle dir ettive del dirigente superiore. Dopo la concertazion e con le OO.SS., per il piano occupazionale, si potrà passare all’ approvazione della Giunta di questo strum ento fondamentale per poter ban dire i co ncorsi previ sti per la copertura di venti posti di agente di Polizia Municipale di cui si sente tanto la necessità al fine di gar antire una miglior e presenza s ul terr itorio e la sicurezza dei cittadini.

Gaetano Rauso

attr aver so process i di progress ione ver ticale per i

Consigliere D.C. - Gaetano Rauso

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IL POPOLO SAMMARITANO

CORAGGIO…<SI PUO’ FARE>…DI PEGGIO!

Consiglio Comunale di S. Maria C.V.

G l i

u l t i m i

q u a t t o r d i c i

a n n i

d i

vergogna! ( storia recente).

O ra si le gg e, su la stamp a l ocal e, d i consiglieri che si dichiarano indipendenti

( d a l b u o n s e n s o ? ) c

he b l a t e r a no d i

PAG. 2 IL POPOLO SAMMARITANO CORAGGIO…<SI PUO’ FARE>…DI PEGGIO! Consiglio Comunale di S. Maria C.V. G

tra d im enti, m enzo g ne,v i o le n ze,a tti di cannibalismo, come mordere la mano

ammin ist raz io ne de lla sin ist ra, a liv ell o R e g i o na l e e l o c a l e, ha n n o p ro d o t to d a n n i i nge n ti s si mi no n so l o su l p ia no

m a t e r i a l e

m a a n c h e s u q u e l l o

t e r r e n i a g r i c o l i c h e d o v r e b b e r o ,

comportamentale degli addetti ai lavori!

mira colo same nte, div entare l uogh i d i

F i n o

a

q u a l c h e a n n o a d d i e t r o

e dili zia re sid enz ia le. Eppu re q ualc uno

l ’ap pa rte nenza ad un pa rti to, ad u na

  • d i l o ro d o v r e b b e s a p e

re c he i l s o l o

l i n e a

p o l i t i c

a ,

st rumen to legi ttimat o all e varia zioni è

a m m i n i s t r a t i v

o

a d c h e

u n p r o g e t t o a v e v a c o m e

riferimento il Sindaco designato, poteva

h a c o n t a g i a t o c o n

i g r u p p i c h e

il piano rego la tore. E poi vo rrei sapere, (lo vorrebbero tutti) ma di chi sono questi

produrre, certo, frizioni, incomprensione,

t e r r e n i ? V o

g l i o

s p e r a r e

c h e

n o n

lotte di potere, ma il tutto veniva ten uto nei binari di un fisiologico antagonismo politico. Poi il “ politicame ” di sinist ra ci

a p p a r t e n g a n o a d u n c o n s i g l i e r e comunale! E ’ c o s i che cer ti c on si gl i e ri c om u na li eletti dalla città per essere amministrati

cominciarono a “ prendere posizioni” (è

devono compo rtarsi?

 

u n

e u f e m i s m o

e s p l i c a t i v o )

p e r

Ci

vorrebbero serie indagini sociologiche

 

d

i c h i ti ha n u tri to, so no se mp re fat te

 

p e r c a p i re p e rc hé c e rt e p e rs o ne si

c

o m p o r t a n o i n m o d o c o s ì

c

on l e mig lio ri in te nzi oni ; c o nsid er ato

l ’occupaz ione de ll ’asse ssorat o e i niziò l a s tag i one d e ll a c a c ci a al pr iv i le gi o

c

h e a b b i a m o v i s i o n a t o l e p r i m e,

usando tutte le armi ch e si avevano a

st upidame nte auto dist ru ttivo. Ho l etto

s a r e b b e i n t e r e s s a n t e c o no s c e r e l e “ buone intenzioni ”!

d i s p o s i z i o n e, s e n z a r i t e g n o e

s e n za

da qualche parte che le cose peggiori,

 

Donato Di Rien zo

Tutti i cittadini devono contribuire alla difesa dell’ambiente

Quello a cui ci hanno condotto le passate

esaurite, rifiuto molto difficile da smaltire);

 
Quello a cui ci hanno condotto le passate esaurite, rifiuto molto difficile da smaltire);
 

a m m i n i s

tr a z io n i ,

c o n

u n a

d i s a s t r a t a

b)

acquistare prodotti di migliore qualità,

gestio ne della citt à per 15 anni, è so tto

cosiddetti d i “marca ”, c he du rano p iù a

g l i o c c h i d i tu t ti ! C u m u li d i r ifi u ti , p e r

lu n g o (i

l ma g g io r cos t o è r ip a g a to d a

v o l e r e d i B a s s o li n o e d e i s u o i p r o d i ,

u n a ma g g io r d u r at a nel t e mp o , c o n il

sommergono le nostre strade, le nostre

risultato

c h e

a b b i a m o

m e n o r if i u t i

piazze, rendendo invivibile la nostra città

ing ombran ti “ele ttro domes tic i, ec c.”

d a

(p overa Ca pua Antica !). I top i la fa nno

smaltire);

 

d a p a d r o n e n e lle s tr a d e ; la d io s s in a ,

c)

f a r e s c r u p o lo

s a m e n t e la

r a c c o l t a

 

lega ta a ll’in cendio, d i solito d oloso, de i

differe nzia ta (ridu rre a i minimi termin i i

rifiuti urbani, è presente nella mozzarella

rifiu ti

d o m

e s t i c i

e

v a l o r i z z a r e

q u e l l i

d i b u f a l a e n e l s a n g u e d i n o i e s s e r i

riciclabili);

 

u mani. Ciò ha porta to a d un calo d elle

d)

compra re i conten itori co n il vuoto a

 

pre nota zion i della moz zarella di b ufala

r e n d e r e ( e s e

m p i o b

o t ti

g l i e d i v e t ro ) ;

in tutto il territorio nazionale, nonché un

e)

fa r e p re s s io n i sui s u p e rm e rc a ti e d

del fuoco, se camminando per le strade

c a l o

d e l

t u r i s m o

p e r

l a

p r e

s e n z a

a ltri e serc iz i comm e rcia li, d o ve s ia mo

a piedi od in a uto , no tiamo che i rifiuti

 

d ell’imm ond izia . No n d o bbia mo , p e rò ,

a bitua ti a fa re la spesa, perch é e vitin o

a b b a n d o n a t i

p e r

l a

s t r a d a

s t a n n o

stare a piangerci addosso! E’ il momento

di

v endere p r o d o t t i

c o n f e z i o n a t i

i n

bruciando.

 

per noi tutti di dare un contributo, sia pur

i

m b a l l a g g i

e

c o n t e n i t o r i

d i

d i f f i c i l e

Pe r l’ ig n o r a n z a d i a l c u n i c o n c it t a d in i

modesto. Tanti piccoli contributi insieme

sma ltime nto (po listiro lo , tetrap ak, ec c.)

e sasper ati d a ll’e me rge n za a mbie nta le

forman o un gross o contribu to . Il n ostro

ed a dottino sistemi di v e n d i t a

a l l a

s t i a m o

a s s i s t e

n d o

i n

q u e s t i

g i o r n

i

p e r s o n a l e

p i c c o l o

c o n t r i b u t

o

è :

s p in

a ( a l m e n o p e r d e t e r s i v i , s a p o n i ,

a ll’inc endio d olo si dei rifiuti. Sce lg ono ,

a)

c o m p r a r e

b a t t e r i e

r i c i c l a b i l i

( p e r

shampoo, ecc.);

 

a loro parere, il minor dei mali, bruciando

e v ita r e d i g e tt

a re n e i rif iu ti le b a tte r ie

f)

fare pre ss io ne sul p rop rio d ato re di

i

rifiuti, a

llo nta nano i cattivi odori le gati

la v o ro p e rc h é s ia n o r ic i
 

la v o ro p e rc h é s ia n o r ic i c la t i i r if iu t i e

a l l a d e c o m p o s i z i o n e d e g l i s t e s s i e d

perché nella mensa si utilizzino bevande

a l lo n t a n a n o i r a t t i; a l c u n i li b r u c ia n o

alla

s p i n a ,

c o m e

a v v i e n e

i n m o l t e

a n c h e p e r c h è r it e n g o n o c h e i l fu o c o

aziende europee e del Nord Italia. Evitare

p r a t i c h i

u n a

c e r t a

d i s i n f e s t a z i o n e .

c

i o è

i

d i s t r i b u t o r i

( l e

c o s i d d e t t e

Eb bene tali concitta dini non pensano al

m

a c c h in e tt e ) c h e p ro d u c o n o r ifi u ti in

g r a v e

d a n n o

a m b i e n t a l e

c a u s a t o

plas tica, latti n e v uote di a llumin io , ecc.

dall’incendio delle materie plastiche con

  • g) non buttare nell’immo ndizia i tone r, i

il ri la s c io d e l la t e m ib ile d io s s in a , c h e

contenitori di inchiostro per le stampanti

a n c h e s e n o n p o s s ia mo r il e v a r la

a d

 

vuoti nell’immondizia (ci sono dei negozi,

o c c h i o

p e r m a n e

n u d o ,

h a

n o s t r o

e f f e t t i

d e v a s t a n t i ,

a nche n e lla n o stra c ittà , c he pra tic ano

n e l

o r g a n i s m o ,

n e l

 

uno sconto di 50 centesimi su una nuova

n o s tr o

s a n g u e , e g iu n ta a d u n

c e rt o

cartu ccia per il riciclo di

u na e saurita );

g ) f a r e p r e s s i o n i s u l le

v

a l o r e

è

i n d i c e

c e r t o

d i

s v i l u p p o

d i

p a r r o c c h ie d i

pato logie tumorali.

 

appartenenza e sui Direttori scolastici a

 

fa re u n a ra c c o lta d iff e re n zia t a s p int a ;

 

Dott. Pardi Merola Emilio

 
  • g) tele fo nare subito a l n ° 115 d ei v ig ili

Consigliere Comunale DC Medico-legale-Perf ezionato in Tossicologia

IL POPOLO SAMMARITANO

 

PAG. 3

   

VALORI VALORI VALORI!

 

S. ANDREA È CONDANNATA?

Valori, ma di quali valori stiamo parla ndo? Ci sono valori bollati, valori a ffid ati, valori sc aduti, va lo ri perdu ti, v alori civili, valori militari, valori professionali, valori d ’in gegno, valori di sca mbio, valori d’impresa, valori di spesa, valori

Egregio Signor Sindaco

Sappiamo bene che a ncor oggi ci portiamo dietro gli effetti

d ’u so, v alo ri in d isu so

e potrei andare a vanti per mes i!

della disastrosa “sindacatura” che ci ha preceduti e ancor

U l t i m a m e n t e l a p o l it i c a s i

è i m p a d r o n i t a d i q u e s t a

e spr es s io ne e la s ta u s a ndo in tu tt e le sals e ! e c om e spesso c apita l’uso in discriminato , ripe tuto e os sessivo h a tolto a que sta p aro la l’a u ra di c u i es sa s i è semp re circondata. Un tempo con questo termine si appellavano

oggi s tia mo pagando il prez zo de lle s c ia gurate de cis ioni politiche che hanno condotto la precedente amministrazione a ll’imp los ione, ma n on le pare c he S.An dr ea s ia sta ta già

g li e ro i, c iv ili e m ilit a ri: <Va l o ro s i>

o r a s i p r e te n d e d i

usare questo appellativo per gli adepti di un partito politico.

abbandondantemente penalizzata dalla conceria e dal CDR?

Sappiamo bene che questa decisione è stata presa nel passato,

C o m e d i r e b b e

T o T ò : M a m i f a c c i a i l p i a c e r e !

Nella nostra città il partito di cui sopra è stato abbandonato d a tutti i m agg io re nti (?) i qua li non con ten ti d i porta re via q ualche isc ritto, ha nno pre te so di po rta re via a nche

u na p ar te d e l n o me : “va lo re ” per tra v asa rlo, p o i, neg li striscioni pubblicitari di quella formazione politica che ha

O r a c i v o g l i a m o m e t t e r e a n c h e l ’ i s o l a “ e c o l o g i c a ” ?

ma l a “Pol itica” può modifi care l e scelte scel l erate, deve!

ra c c a t ta to il “ me g l io ” d e i d is a d a tt a ti e tr o mb a t i

d e l la

S i g n o r S i n d a c o f a c c i a u n o s f o r z o c i d i a u n a m a n o !

politica Sa mmaritana l’UDC. C’è gente che n on riesce a capire qu ando è il momento d i a b b a n d o n a re l a sc e n a , (a m me s s o c h e l’a b b ia m a i

Anche noi abbiamo il diritto di vivere!

c a l c a t a ) n o n o s t a n t e l ’ e t à a v a n

z a t a

e

n o n o s t a n t e

 

l ’ i n n u m e r e v o l e q u a n t i t à

d i

c a s a c c h e

i n d o s s a t e .

 

I Cittadin i Samma ritani di S. Andrea

Ma di che valori parliamo? di valori presunti ???????????

IL POPOLO SAMMARITANO PAG. 3 VALORI VALORI VALORI! S. ANDREA È CONDANNATA? Valori, ma di quali

So no un “magg ioritari o” pentito

Son o p en ti to ! L o con fe sso, d i a ver a cce tt at o, volentieri, l’idea che il maggioritario è potuto diventare l’alt ernativa virt uosa al proporzionale giudicato la vera causa di instabilità politica insieme al voto di preferenza. Sono pentito di non aver fatto niente, come cittadino, per evitare che il politico (?) Mariotto Segni con quel nefasto referendum (del resto uno

che si fa chiamare Mariotto

...

)

ha affossato l’intero

equilibrio politico nazionale. In poche parole fu buttata via “l’acqua sporca“ (che certamente c’era, c’è e ci sarà, è fisiologica) e tutti i bambini buoni e cattivi

che vi facevano il bagno. Dal referendum in poi vi è stato un peggioramento continuo della democrazia.

  • Mi spiego meglio; prima, quando c’era la preferenza,

i partiti erano costretti a mettere nelle loro liste un nutrito numero di persone che gareggiavano tra loro p ri m a c he c on i l o r o a n t a g o n i st i p ol i ti c i p e r

l’ottenimento dei consensi.

Quindi organizzavano comizi, incontri, occasioni per spiegare i motivi per cui chiedevano il voto e la gente

  • li ascoltava, li valutava, li soppesava, li sceglieva e

poi forse li votava, ciononostante anche allora poteva capitare di eleggere il cretino di turno, ma era un incidente, era un caso isolato, un eccezione! Ora è

diventata una cosa normale. Abbiamo assistito agli sbeffeggiamenti a cui sono stati sottoposti alcuni, diciamo “ onorevoli” da parte delle Jene, abbiamo assistito alle prove della loro ignoranza, della loro pochezza, di cui non si vergognano affatto perché

n o n se n e r e n d o n o co n t o . Q u e st i si g n o r i c i r appresentano e ci gove rnano! Ebb ene q uando

l ’e le ttor e po teva

sc e gl ie re il p ro pri o can di da to

all’interno della formazione partitica che meglio lo rappresentava, difficilmente incappava nell’errore.

La moti vazio ne pri ncip al e

d el l’ ab ol iz i one de ll a

preferenza fu che i partiti avevano troppo potere e quel genio di Mario Segni, che ora ci rappresenta al Parlamento Europeo, con l’aiuto dei mass-media diventò l’eroe italiano. Cosi i partit i polit ic i hanno decuplic ato il proprio potere. Il candidato da eleggere lo scelgono loro, ne l chiu so del le se gre terie romane . Il ci ttadi no vorrebbe contare, vorrebbe, non solo, scegliere una tesi polit i ca ma anche l’uo mo al qual e sar à poi affidata la traduzione di quelle generiche decisioni

in specifiche azioni di governo. Il maggioritario, poi, ha da to un ult eriore mazzata all a già disastrata situazione politica generale.

  • Ci convinsero che con il maggioritario l’Italia avrebbe

eliminato quella pletora di piccoli partiti che spesso mettevano in difficoltà il governo. Allora i partiti erano

cir ca quindici, con il maggiorit ario sono diventati

settantaquattro. Questi ult imi quindici anni sono stati un disastro co ntinuo , un a perd it a in pic ch iata di centina i di migliaia di posti di lavoro, una caduta verticale dei livelli sociali, una precarietà permanente dei posti

  • di lavoro,un occupazione totale,dei centri di potere

d a

p a r t e

d e l l a

s i n i s t r a ,

n e l

m o n d o

dell’informazione,dello spettacolo, della letteratura

e soprattutto dell’economia dove hanno venduto (o svenduto?) i pezzi migliori del ricco patrimonio statale.

  • I comunisti dopo essere stati sconfitti dalla storia,

dai fatti, dal fallimento del loro” Stato guida”, dalla

scoperta delle str agi e delle persecuzioni fatte ai loro stessi fratelli, hanno cambiato nome, si sono

  • i n ve n t a ti p r o f e ssi o n i st i d e l l a mo r a l e p o l i t i ca ,

p r o f e s s i o n i s t i d e l l ’ a n t i m a f i a , p r o f e s s i o n i s t i

de ll ’an tif a sc i smo, tutto lo gi in se rv iz i o effe ttiv o permanente, pronti a cantare salmi sugli altari e flatulenze in sagrestia.

Questi ultimi quindici anni sono stati il festival delle menzogne. Deve essere risolto l’assurdo evidente per cui l’unica cultura politica a non aver diritto alla rigenerazione deve essere quella che ha migliorata in Italia ed in Europa le condizioni di vita di milioni

  • di per sone.

Mi rif eri sco al rif or mism o laico della

Democrazia Cristiana che ha avuto il merito di aver prodotto ar ee di libertà per il Paese e che nella sostanza non chiede altro se non una democrazia

vera, non solo apparente, dove la libertà è la sola ad avere il primato della politica. I fatti parlano chiaro. Da quando la D.C. manca dalla scena politica italiana

  • i conflitti tra le istituzioni sono aumentati, le vendette

contro i servitori del “partito stato” continuano ancora oggi, il passaggio nella sfera dell’euro è stato gestito co n co n ce t ti d a r a g i o n i er i e n o n d a St a ti s ti , procurando all’intera popolazione una perdita del potere d’acquisto ed al comparto produttivo danni ingentissimi, un aumento di costo di circa il sessanta per cento dei servizi primari indispensabili e potrei andar e avanti per ore. Finisco, a mio sommesso avvis o n on si tr atta solo di si stema el et tor al e, pr oporz ionale, maggi orit ario secc o o corretto al maraschino, si tratta di recuperare uomini che hanno il senso dello St ato, l’autorevolezz a, la probit à e

sopr attutto la capacit à polit ic a per sottrars i alle trappole delle lobby e delle corporazioni. Molti sono convinti che siamo nella “seconda Repubblica ” e

n o n s i a c c o r g o n o c h e v i v i a mo n e i t e mp i supplementari della prima .

Donato Di Rienzo

L'organo

La Signorina Bea, organista della p a r r o c c h ia , a v e va o t ta n t ' a n n i e

n o n

e r a m a i s t a t a s p

o s a t a . L a

a p p r e z z a v a n o

t u t t i p e r

l a

s

u a

d

o lc ez z a e i m o d i g en t ili . In u n

pomeriggio di primavera il parroco

andò a farle visita ed ella lo fece accomodare nel suo salotto in stile

vi t to r ia n o m e n t r e gl i p r e pa r a va

una ta zza di tè. S ed uto di fronte al vecchio organo il giovane prelato notò che sopra vi era posata una

c

i o t o l a d i v e t r o

p i e n a d ' a c q u a .

I

n c r e di b ilm e n t e

s u l la

su pe r fi c ie

g a l l e

g g i a v a

u n

p r e s e r v a t i v o .

I

m m a g i n a t e

l a

s o r p r e

s a

e

l a

c

u r i o s

it à d e l p o ve r o p r e t e ! Po i

rient rò la padrona di casa con tè

e

p a s t i c c i n i

e

c o m i n c i a r o n o

a

c

hi ac ch ie rar e. I l p a r roc o p er u n

p o '

c e r c ò

d i

r e p r i m e r e

l a

s u a

curiosità riguardo la ciotola piena

d'acqua e quello che ci galleggiava

d

e n t r o ,

m a

b e n

p r e s t o

n o n

resistette più e chiese:

 

"Signorina Bea, che cos'è quello?"

- in dicando la ciot ola.

 

" A h ,

g i à , "

l e i

r i s p o s e

" N o n

è

meraviglioso? Stavo passeggiando in cent ro lo sco rso au tu nno e h o t r o va to u n a s c at o lin a pe r te r r a . Le istruzioni dicevano di metterlo s u l l ' o r g a n o , t e n e r l o b a g n a t o e avrebbe prevenuto le malattie. E

sa u n a c os a? Per t u tt o l' inver n o

n o n

h o

a v u t o

n e a n c h e

u n

raffreddore!"

 

PAG. 4

 

IL POPOLO SAMMARITANO

 
ANI M A LI?
 

ANI M A LI?

 

Chis sà perché le storie d i animali trattati con una simp atica

 

umanizz azione rie scono ad otte nere il fa vore del pubblico e quasi sempre u n lieto fine. Succede dell’altro nella vita reale e in particolare nella politica quando

l’a p p e lla tiv o d e g li a tto ri ,o p pur e il lo ro mo d o di

e s s er e , p u ò e ss e re

fa cilm ente a ss o cia to ad u n a n ima le . A Sa n ta Ma ria C .V., come tra l’altr o in ta nti altri luo g hi, c’è sta to u n fior ir e d i n om ig n o li che fa n no

riferimento alla zoologia e alla favolistica. Come non ricordare la “volpe”,

IL CAMPO “SORBO”

i l

“ b is o n t e ”

i l

“ c o r v o ” ,

p e r s o n a g g i

d i

p r i m o

p i a n o d e l l a p a s s a t a

amministrazione che ora sembrano essere scomparsi dall’immaginario

E’ uno dei grandi proble mi cittadini che ci siamo

colle ttiv o, oppure la “be lv a”, Jhonny té té de c ochon

(ca p’ e puorc o),

la “fa ina ” e “ ‘a c iu cc iu vetto la e fo re terra” che fan no a ncora parte di ques ta s in dacatu ra e a cu i si s ono a ggiu nti ‘O s erpe ‘e S. An dre a” e “a ’ z o cc o la p ute c ar a”. In ex tre mis , fu o ri tem po ma ss imo il p u bblico

impegnat i a risolvere! La Democrazia Cristiana

guardia no” ‘O cane ‘e massa ria”. Ora , im maginia mo che il corvo , la b elv a a d il b is onte, n e lla pass ata a mmin ist raz io ne, che li v ede va in ma g gio ra n za, abb ia no stre tto un

p a tt o d i … d ic i a m o … d i m u t u a a s s i s te

n z a i n t o r n o a d u n p r o g e t to

d i … d i s t r ib u z io n e c o mm e rc ia l e , il p ro g e t t o v a a b u o n f in e c o n la

 
 

collab orazione d ella be lva, ma nel fina le , la b elva v ie ne ta glia ta fuori

Buone notizie!

 

e resta in

gabbiata!

 
 

ollo

e s’incazza di brutto

 

c h e

t a z z e

p a

r l i a m o ?

f o r s e

i n

s e g u i t o

n e

s a p r e m o

d i

p i ù .

Sul fronte delle buone notizie , c’è da

registrare la nascita della PRO LOCO sammarita na d enominata :

“ANTICA CAPUA”

I l c o m i t a t o p r o v v i s o r i o , i n a t t e s a d i

Alla riba lta ,in q uesti u ltimi g io rni, sono ve nuti fuo ri i du e c ompari p iù im p r o b a b ili :” ’ O s e rp e e S .An d r e a “ e “ ‘ a z o c c o la p u te c a r a ” , c h e potreb bero avere una vaga (molto vaga) somig lianza con il g atto e la

volpe d i Collod ian a me moria , i qua li d opo aver buss ato mo lte p orte alla ric erca di “una collocaz ione perduta” si son o dovuti a ccontenta re dei va lori trovati per strada, ma con un improvviso scatto di o rgoglio,si

s o n o

a u t o p r o c l a m a t i

“ V a l o r i

a g g i u n t i ” … . C o m

p l i m e n t i !

e s s e r e

i n t e g r a t o ,

è

f o r m a t o

d a :

   
 

AMEL IA VALLETTA p r e s i d e n t e DONATO DI RIENZO v . p r e s i d e n t esecutivo MARIO TUDISCO a d d e tto sta m p a MARIO DI RIENZ O s e g r e t a r i o tesoriere

e

(Volantino del 1992)
(Volantino del 1992)

P e r

i l

m o m e n t o

s i

c o n t a n o

c i r c a

quaranta iscritti, ma il numero cresce quotidianamente. I l c l i m a c h e s i r e s p i r a è d i g r a n d e e n tu s ia sm o e la p a rt e ci p a zio n e d e i giova ni è numerosa .

IN BOCCA AL LUPO da parte di tutti noi!

 

RUBRIC A

 

P e r l a s e r i e : u n s o r r i s o p e r l a stampa

Il colmo per un sindaco? A v e r e u n i n t e l l i g e n za f u o r i d e l comune!

Come disse un cannibale ateo mentre accendeva il fuoco sotto il missionario:

ABBI FEDE!