Sei sulla pagina 1di 2

Stampa Messaggio Pagina 1 di 2

Da: notification+2wsqsqya@facebookmail.com
Inviato il: 21-feb-2010 8.10 AM
A: "Salvatore Germinara"<salvatoregerminara@virgilio.it>
Cc:
Oggetto: Giovanni Salvadori ti ha inviato un messaggio su Facebook...

Giovanni ti ha inviato un messaggio.

--------------------
(nessun oggetto)

Egr. rag. Salvatore Germinara

A lei chi spesso s’interssa di giustizia e conosce il sistema dei


tribunali civili e penali ed anche a chi ha disgraziatamente avuto
esperienze del genere se cndivide quanto sotto esposto.

La giustizia civile in Italia non prevede che il cittadino passa


difendersi da solo, deve essere difeso da un avvocato. Molti avvocati
faticano ad ascoltare il loro assistito ed ad un certo punto dicono:
ho capito tutto, premesso che, di tutto non si possono capire, devono
rivolgersi a techinici del settore interessato, portano avanti una
difesa tralasciando fatti essenziali che, conducono ad interpretazioni
delle sentenze in modo non giusto.
In alcuni casi la legge non prevede neppure che il cittadino possa
essere difeso da un avvocato se non si rilevi una penale, esempio un
fallimento.
Un cittadino che fallisce nella sua attività, viene dalla legge,
qualificato incapace, per tanto per mezzo del tribunale fallimentare
l’unico che avrà potere per il bene o per il male sarà il Curatore
disegnato che, codiauvato da avv. Assegnato dallo stesso Tribunale dai
periti e vari C.T.U. che di seguito saranno disegnati e egregiamente
pagati, indipendentemente che le loro relazioni siano fondate su
giustizia o no, porteranno avanti la procedura, avendo come obiettivo
da abbattere e disintegrare la persona del fallito per loro unico
responsabile di tutto, si dice nell’interesse dei creditori, che nella
maggior parte dei casi non ricavano mai niente.Durante la procedura
non si approfondisce di chi sono le responsabilità del disastro,
perché, diverrebbe dispersivo di tempo e creerebbe grosse
problematiche se specialmente trattasi di responsabilità d’istituti di
credito che, potrebbero essere responsabili d’usura sommersa. La
verità non deve mai uscire fuor, il cittadino fallito né paga da solo
le conseguenze disastrose che lo portano a crisi di nervi
irreversibili, o fare il barbone e nella peggiore ipotesi anche al
suicidio grazie alla legge che legittima tutti i pubblici ufficiali
addetti alla procedura come esseri perfetti, attenti alla giustizia
senza commettere errori, non è così, gli errori sono sempre voluti per
qualche fine. S’impedisce al fallito o a chi per lui presentare
documentazioni e dichiarare la sua verità di fronte a giudici o
magistrati, che gli organi preposti alla procedura non hanno interesse
ad ascoltare. Dal momento del fallimento il cittadino non esiste più
grazie ad una legge Borbonica e poi fascista ancora in vigore, il suo
riferimento e solo un numero assegnato alla procedura, nessuno lo
ascolta nessuno gli chiede il suo parere, se scrive non le è risposto
e non sono tenute in considerazione anche, se giuste e favorevoli alla
procedura quanto lo stesso dice. Indipendentemente ai risultati finali
che possono essere capovolti in molti modi ma per la giustizia, lo
stato di diritto e la verità dove sono? Come deve fare il cittadino in
questi casi ad essere ascoltato ed ottenere giustizia? O deve solo
tacere e subire.
--------------------

Per rispondere a questo messaggio, segui il link in basso:


http://www.facebook.com/n/?inbox%2Freadmessage.php&t=1359508514846&a
mp;mid=1eae79fG630bcceaGa6effdG0

http://webmailvtin.alice.it/cp/ps/mail/SLcommands/PrintPopup?d=virgilio.it&u=salva... 21/02/2010
Stampa Messaggio Pagina 2 di 2

___
Questo messaggio è destinato a salvatoregerminara@virgilio.it. Vuoi
specificare quali e-mail ricevere da Facebook? Accedi a:
http://www.facebook.com/editaccount.php?
notifications=1&md=bXNnO2Zyb209MTAwMDAwNTMxNzIxODY3O3Q9MTM1OTUwODUxNDg0Njt0bz0xNjYxNzE3NzM4

L'indirizzo degli uffici di Facebook è: 1601 S. California Ave.,


Palo Alto, CA 94304.

http://webmailvtin.alice.it/cp/ps/mail/SLcommands/PrintPopup?d=virgilio.it&u=salva... 21/02/2010