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PAROLACCE GIAPPONESE

Cin Cin: Cazzo


Baka ni Suro: Prendere in giro
Busu: brutta, racchia
Tako, hentai-san, ecchi: Pervertito
Kimochiwarui: Orrido
Kuzu: Spazzatura
Chikusho: Dannazione
Kuso: Merda
Kusottare: Vaffanculo oppure Stronzo
Kusokurae: Va' a quel paese
Hetakuso: Imbranato
Boke: Vecchio
Skeb: Donnaiolo
bakayarou: bastardo
konoyarou: vaffanculo (alternativa)
KUSO=merda
KUSOYAROUNDA=stronzo
KUSOTTARE=vaffanculo
BAISHUNFU=puttana
uzo=cazzo
inkei=Pene
usoppachida=pezzo di merda
watashi no inkei shaburu=succhiami il cazzo
anataga hakuchi=sei un idiota
jiikoui mein=fammi una sega
shoufu no musuko=figlio di puttana
kisama=bastardo!
teme/dobe = Bastardo ( by NaruSasu XDD )
usuratonkachi = Cretino
baka = scemo ( questo dovrebbero saperlo tutti O.o" )
konoyaro = Bastardo ( non sono sicura che si scriva cos, per la pronuncia giusta X
D )
shannaro = ti ammazzo!/crepa, ecc... <--- Beh, non proprio una parolaccia, per l'
ho messo lo stesso...
shirigaru= puttana
KUSO=merda
KUSOYAROUNDA=stronzo
KUSOTTARE=vaffanculo

DARE DEL "TU" E' DAVVERO UN'OFFESA


Se invece per dire "tu" userete termini come "kisama", , o "temee", dal pi antico
temae, , la vostra intenzione d'attaccar briga sar decisamente palese: pi o meno co
me se diceste "stronzo" o "maledetto...".
Particolare l'uso di "kono yarou", , che letteralmente "questo tipo", ma viene u
o parlando direttamente con la persona... Un po' come quando un romano ti si riv
olge dicendo "anvedi 'st'imbecille"... non parla di un altro, parla di te come s
e tu non fossi presente e questo, oltre al tono in giapponese (e al termine "imb
ecille" del romano), un fatto di per s insultante. La traduzione pi adatta in gene
re "maledetto!" o "bastardo!".
Prima di passare ai termini-insulti veri e propri (idiota, stronzo, fanc...)...

INSULTIAMO UN ASSENTE, oppure UNA TERZA PERSONA presente, con cui non stiamo par
lando
I termini per riferirsi ad una terza persona, non offensivi, sono i seguenti (va

do diminuendo la cortesia):
kochirasama --- questa persona
Ano/sono/kono kata --- quella persona/questa persona
Ano/sono/kono hito --- idem
Kare/Kanojo --- Lui/Lei (sia kanojo, lei, , che kare, lui, , ma pi spesso kareshi,
, possono indicare il partner... la fidanzata o il fidanzato rispettivamente).
Insomma, sempre meglio usare il cognome pi titolo di una persona, se la conoscete
, sia per non essere offensivi, sia per evitare fraintendimenti.
Tutto ci che resta per riferirsi ad una terza persona risulter molto probabilmente
offensivo.
Partiamo sul soft:
- yatsu, , l'avrete sentito senza magari notarlo. Classica situazione data da un
a ragazza/o che agisce in modo sconclusionato per l'imbarazzo, o chiss che, e l'a
ltro/a che non capisce finisce per dire "mmm... hen na yatsu..." cio: che "strano
tipo". Ancora una volta uso tipo, tizio, quando parlo con una persona riferendo
mi ad essa. Questa volta per il termine informale ma non offensivo.
- Discorso diverso se il termine koitsu, , " 'sto tipo" (anche questo termine rif
eribile direttamente all'interlocutore. Per capirci, immaginate di trovarvi fra
amici e spiegate che avete fatto tardi per colpa di Marco che passato a prenderv
i, oppure spiegate che stato lui a scegliere quel ristorante orribile... Potrest
e dire qualcosa tipo: "Non guardare me, colpa di " 'sto deficiente"... indicando
Marco affianco a voi. Ecco, questa una situazione da "koitsu"!).
- Parlando di una persona assente o un po' lontana dal parlante e dall'ascoltato
re, l'equivalente di koitsu sar "aitsu", , "quel tipo": risulteranno termini decis
amente pi ostili, anche se non quanto "kono yarou" (o "ano yarou").

CLASSICO "BAKA!!!", ovvero cavallo-cervo:


Baka e termini affini, hanno quasi sempre i loro kanji, ma molto di rado questi
vengono usati, in genere si preferisce il katakana (anche rispetto all'hiragana,
che una semplificazione, ma ha meno "impatto visivo"... vi ricordo che a volte
scrivere in katakana un po' come scrivere in maiuscolo).
1. BAKA e AHO
"Baka", lo sapete tutti, la 'parolaccia' per eccellenza in Giappone. Abbastanza
usato e ufficialmente un sinonimo il termine "ahou" (cio "idiota". Vi ricordo che
la "u" corrisponde all'allungamento della "o", quindi non va pronunciata "u"; a
volte in katakana, specie nei manga, si trova con la "o" breve: il linguaggio m
aschile (che pu risultare un po' "volgare") spesso accorcia le vocali, e questo n
on "grave". Lo ritrovate infatti anche nei saluti come "ohayou", che diventa spe
sso "ohayo" nel linguaggio maschile. Inoltre, un po' all'opposto, si accentuano
molto le doppie e le "R", cosa gi pi volgare: provate a far caso al linguaggio di
qualche yakuza ). E' curioso che i due termini si equivalgono solo ufficialmente
: nella zona di Tokyo "baka" risulta abbastanza scherzoso, riservato ad un tono
amichevole (per capirci, a volte un ragazzo (anche un uomo), in una coppia, si p
ermette tranquillamente di dire "baka" alla compagna, ma non ho mai sentito le d
icesse "ahou!"... e la passasse liscia).
Negli anime, che in genere si riferiscono al giapponese di Tokyo, la parola "aho
u" si sente per esempio in espressioni, dette in tono piuttosto arrabbiato, come
"Ahou ka?!", cio "Ma sei idiota?!"... Beh, poi la trovate anche in Hayate no Got
oku, dove spesso passano nel cielo sopra la villa dei Sanzenin, dei corvi che gr
acchiano "aho! aho! aho!". Stranamente, finora, i fansubbers "da cui mi servo" n
on hanno colto la cosa. Peccato.
Tornando alla differenza dell'uso di baka e ahou, al contrario, nella regione di
saka, l'utilizzo dei termini si inverte: "ahou" scherzoso, "baka" pi offensivo.

PREFISSI POCO ONORIFICI...


Prima di darvi una "tabella degli insulti", faccio un piccolo excursus sull'uso
di certe parole, specie negli anime.
I termini "baka" e "kuso" (pronuncia: 'ks'; lett. "merda"), sono utilizzabili com
e prefissi... sono un po' l'opposto dei suffissi onorifici...
Es. baka-sensei, baka-inu, kuso-neko, kuso-keikan... Ovvero, nell'ordine: "stupi
do sensei", "stupido cane", "maledetto gatto", "poliziotto di merda".
"Baka inu", p.e., il modo di chiamare Saito (ricordate? "K-k-kono baka inu!"), t
ipico di Louise quando molto arrabbiata in Zero no Tsukaima.
A volte baka lo si incontra come prefisso ai nomi propri. In Mahou Sensei Negima
, la scatenata Asuna dice spesso "Baka-Negi", mentre in Shakugan no Shana, la be
lla Margery Daw chiama spesso Marcosias, il suo libro-(guze no)tomogara, dicendo
"Urusai, baka-Marco!", ovvero "taci...".
Altro uso legato ai nomi della parola "baka", simile al nostro "stupido di un Ma
rco"... non so se i Marco l fuori continueranno a leggermi dopo oggi... sorry guy
s, volevo insultare meno gente possibile... .
Ok, "stupido d'un Marco" non molto usato, ma "quello stupido di Marco", invece s,
vero? In modo molto simile, parlando con o di una persona, si pu dire: "Takeshi
no baka!" o "Marco no baka!" ...se ce l'avete col povero Marco... ma anche "sens
ei no baka!" o "tousan no baka!" o "oniichan no baka!"... se volete offendere il
sensei, vostro padre o vostro fratello.
DERIVATI DI BAKA
Che altro dire, volendo citare solo le parole pi usate, dopo baka e ahou, si poss
ono dire "Bakayarou!"... e chi guarda Minami-ke lo sa bene, perch l'espressione p
referita di Chiaki-sama (il -sama per il rispetto che nutro verso il personaggio
... LOL!) nei confronti della sorella, Kana.
Fate caso ad una cosa: nel 90% dei casi vi sembrer di sentire "bakaer"... non cos,
sinceramente non so il perch della strana pronuncia, ma vi assicuro che il termin
e questo.
Bakamono la stessa cosa di baka ("mono", vuol dire "persona"), ma non va confuso
con "bakemono", che invece significa "mostro"... e nemmeno con "kudamono" che s
ignifica "frutta", ma non credo sia poi cos facile confonderseli... lol.
Bakachin... esiste ma sinceramente non l'ho mai incontrato o non lo ricordo, com
unque equivale a baka.
LA GUERRA DEI SESSI
Ah! Vediamo un modo d'insultarsi tra sessi diversi:
un ragazzo ad una ragazza in genere dir b]BUSU![/b]", ovvero "racchia", "cozza",
al contrario una ragazza ad un ragazzo potrebbe dire "Hentai!", "pervertito", op
pure "tako", che letteralmente significa "polipo", ma vorr dire "pervertito" o "m
aiale", visto che probabilmente il ragazzo in questione avr allungato le mani e p
alpato come se ne avesse 8 e non 2 di mani...

PAROLACCE, INSULTI, IMPROPERI, ESPRESSIONI VOLGARI...

-baka, , , scemo
-bakamono, , , scemo
-bakayarou, , , coglione, rincoglionito... o un'espressione pi forte di

-kono yarou, , , maledetto, bastardo,...


-bakachin, , cretino
-baka ni suru, , prendere in giro, prendere per scemo,...
-bakamono ichigei, , , pure uno stupido ha un talento
-baka wo iu, , , dire cretinate
-bakabakashii, , , assurdo (aggettivo; p.e. " assurdo!"/" una cre
-atama ga warui, , , essere stupido (lett.: la testa cattiva)
-atama ga uni, sempre "idiota", ma lett. "uni" "riccio di mare"
-atama ga supagetti, sempre "idiota", ma lett. "supagetti" "spaghetti"... suona
un po' razzista...
-boke / boketan, / , idiota
-ahou/aho, o , in kana la "o" breve:
-manuke, , , imbecille, sciocco, tonto, stupido ecc.
-manukezura, , , sguardo idiota
-doji, , stupido, sciatto
-hetakuso, , , imbranato, impedito
-kuzu, , , rifiuto umano, spazzatura
-unchi, , merda, stronzata, qualcuno ha visto Dennou Coil? E' la parola preferita
della sorellina della protagonista. E' volgare, ma anche infantile, l'espression
e/imprecazione tipica degli adulti la prossima
-kuso, , , merda
-kusottare, , , stronzo (anche senza la doppia "T", solo kusotare)
-kimochiwarui, , , "Che schifo!", "Disgustoso!" (di cose o persone)
-kishokuwarui, , , idem come kimochiwarui
-chikushou, , (N.B. La "i" e la "u" non si sentono). E' abbastanza
ente indicava un'animale selvatico o una qualche bestia, poi il termine si evolu
to a significare "Maledizione!/Cazzo!/Porca..." Insomma, sottolinea che qualcosa
appena andato storto. Ne derivano le due espressioni seguenti.
-chikushoudou, , , incesto; (l'ultimo kanji sta per "via"/"modo")
-chikushoume, , , "figlio di puttana!"
-kusokurae, , , Fanculo! (imperativo di kusokurau, lett: mangiare merda)
-busu, , racchia, cozza, ecc
-tako, lett. polipo, che si scrive: , , pi facile sia in katakana: . Tipo il no
"maiale!"/"porco!"
-hentai, , , pervertito