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gestione

L’energy manager
è obbligatorio
per le strutture
che consumano
oltre 1.000 tep
l’anno, alberghi
compresi.

Un consulente per l’energia


L’APPORTO DI UN ENERGY MANAGER PUO’ PORTARE A RISPARMI DEL 30-40%

P arola d’ordine: risparmio energetico. Un obiettivo che ri- Prodotto Equivalenza in tep
chiede soluzioni tecniche e soprattutto una nuova men- Combustibili liquidi
talità da parte della direzione e la presenza di figure professio- Gasolio 1 t = 1,08 tep
Olio combustibile 1 t = 0,98 tep
nali specifiche. L’energy manager è la più qualificata in questo Gas di petrolio liquefatti (GPL) 1 t = 1,10 tep
settore. È anche una figura prevista dall’articolo 19 della Legge Benzine 1 t = 1,20 tep
10/91 sul risparmio energetico, che ne fissa l’obbligo per tutte Elettricità
le strutture industriali che consumano oltre 10.000 tep l’anno fornita in alta e media tensione 1 MWh = 0,23 tep
fornita in bassa tensione 1 MWh = 0,25 tep
e per tutte quelle del terziario che consumano oltre 1.000 tep
l’anno. Il tep, o tonnellata equivalente di petrolio, è una misura
utilizzata per convenzione che trasforma in combustibili primari di un professionista può portare a risparmi elevati, entro l’ordine
tutta l’energia termica o elettrica consumata. Ogni kWh consu- del 30-40%». Ma come si individua un energy manager e come
mato corrisponde a un valore espresso in tep, così come ogni lo si nomina? Risponde Daniele Forni, responsabile tecnico del-
litro di gasolio per riscaldamento, e via dicendo. Ma gli hotel ar- la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (fire-ita-
rivano in un anno a consumare 1.000 tep? E hanno quindi l’ob- lia.it) sul cui sito si può trovare l’elenco di tutti i professionisti in
bligo di nominare un energy manager? «Facendo un conto per Italia, circa 2.600. «Il meccanismo è semplice - spiega - basta
grandi linee, 1.000 tep equivalgono a circa 4,5 milioni e mezzo individuare un nome, fare un conteggio dei propri consumi e
di kWh», spiega Biagio Duca, energy manager, direttore di hotel compilare un modulo scaricabile dal nostro sito. Poi lo si invia a
e fondatore di Hotel Sostenibile (hotelsostenibile.com). «Con- Fire con raccomandata.
sumi così elevati sono raggiunti esclusivamente dalle catene Il nome scelto viene inserito nell’elenco pubblicato annualmente
- aggiunge Duca - o al massimo da un 5 stelle “energivoro”. da Fire su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico. Da
Ciò non toglie che la figura dell’energy manager possa essere questo momento si ricevono news e inviti ai convegni organiz-
consultata, anche sotto i consumi previsti dalla legge. L’apporto zati da Fire per supportare l’attività dei nominati. Non vi è però
un obbligo di consultare un professionista o avviare una politica
di risparmio». Anche se la finalità della legge è di dare un ruolo
Come si nomina un energy manager operativo all’energy manager: «Cosa che - dice l’esperto - ri-
• L’obbligo per gli hotel è su consumi superiori a 1.000 tep l’anno chiede una precisa volontà della direzione». Gli interventi sugli
• Per calcolare il consumo in tep ci si può avvalere delle tabelle sul sito
www.fire-italia.it, alla voce “Energy Manager - guida alla nomina” impianti, infatti, non hanno molto significato se non si attiva un
• Si individua un nominativo sull’elenco dei professionisti accreditati controllo e non si varano modifiche organizzative. «Nel rispar-
• Si compila un modulo, scaricabile dal sito, con questi dati e l’indicazione mio energetico - conclude Forni - il fattore umano conta fino
dei codici delle attività, reperibili sempre seguendo le istruzioni
all’80% e richiede un investimento in formazione, educazione e
• Si invia il tutto per raccomandata con ricevuta di ritorno alla C.P. n. 2334
- 00185 Roma. La nomina dell’energy manager va ripetuta ogni anno. anche sensibilizzazione del cliente». R.O.

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