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FARSI LASSENZIO IN CASA

I RICETTA
1/2 litro di alcool a 95 *4 cucchiai (quelli grandi) di artemisia absinthium *4 cucchiai (quelli grandi) di semi di anice *1 cucchiaino di semi di finocchio *1 cucchiaio (quelli grandi) di anice stellato 1 cucchiaino di coriandolo 4 bacche di cardamomo 1 cucchiaino di maggiorana 2 cucchiaini di radici di angelica tagliati 1/2 noce moscata ( * elementi comuni ad absinthe commerciali) macerare per una settimana l'artemisia nell'alcool dopo avere agitato x 10 minuti filtrare con il classico fazzoletto di carta aggiungere gli altri componenti, dopo averli pestati in un mortaio agitare e lasciare macerare x un altra settimana filtrare con il classico fazzoletto di carta aggiungere 250 cc di acqua per abbassare la gradazione alcoolica

al momento della miscelazione con i 250 cc di acqua un louche meraviglioso!! con lieve aumento della temperatura il liquido dopo 7 giorni quasi totalmente trasparente verde chiaro con un deposito sul fondo
della bottiglia che butto via il sapore migliora con il tempo con il rituale classico, il louche bianco modesto, e dopo alcuni secondi tende a diventare trasparente se confrontato con "la fee" ,stranamente, viste le proporzioni il sapore dell'anice meno forte e si sente un sapore simile alla liquirizia....presumo, da un assaggio, si tratti dell'angelica altra cosa che metto in evidenza , rispetto ad altre ricette, la quantit bassa di semi di finocchio

II RICETTA
1/2 litro di alcool etilico a 95 (TUTONE) *4 cucchiai (quelli grandi) di artemisia absinthium agitare x 10 minuti, macerazione 2 giorni e filtraggio *4 cucchiai (quelli grandi) di semi di anice *1 cucchiaio (quelli grandi) di semi di finocchio *1 cucchiaio (quelli grandi) di anice stellato pestare in un mortaio, agitare x 10 minuti, macerazione 7 giorni e filtraggio 1 cucchiaino di coriandolo 2 cucchiaini di radici di angelica tagliati *2 cucchiaini issopo

*1,5 cucchiaini melissa pestare in un mortaio, agitare x 10 minuti, macerazione 5 giorni e filtraggio dopo il filtraggio il volume dell'alcool (infuso) si ridotto, probabilmente le erbe che getto via nei vari passaggi rimangono intrise di alcool quindi rabbocco alcool fino ad arrivare ad 1/2 litro *2 cucchiaini abbondanti di artemisia pontica, agitare x 10 minuti, macerazione 2 giorni e filtraggio e piccolo rabbocco alcoolico ( * elementi comuni ad absinthe commerciali) aggiungere 200 ml di acqua decantata per abbassare la gradazione alcoolica a 67,86 gradi il solito "louche" con aumento della temperatura, dopo qualche minuto tale effetto finisce e rimane un liquido verde cupo e opaco, dopo meno di 15 giorni il liquido completamene trasparente, di un bel colore verde cupo, con le solite impurit depositate sul fondo della bottiglia. assaggiato "puro" se ne apprezza il buon bilanciamento di erbe, a mio giudizio anche se manca di una precisa personalit, gli unici confronti sono con il Verisinthe e con il La Fee di quest'ultimo sono arrivato a nausearmi, eccesivamente anisato, ma sicuramente + dolci chi ha assaggiato entrambi preferisce di gran lunga il mio, si tratta cmq di palati ancora meno competenti di me, rito alla francese un louche perfetto per pochi secondi, poi si stabilizza in un louche lievemente trasparente nella proporzione 1 a 3 il sapore tende ad essere sbilanciato verso l'amaro mentre invece pi diluito (1 a 4-5) tutto torna al suo posto, non chiedetemi il perch. Forse una risposta pu venire dalla recensione di questi due assenzi non distillati vanno gustati molto diluiti e con acqua davvero gelida.... Huguet ( Andorra ) 68 % vol. Contiene tujone Questo assenzio prodotto in andorra uno dei pochi non distillati. Il colore verde smeraldo, il profumo tipico dell'artemisia absinthum e del finocchio. Il louche intenso e tendente al bianco.l'aroma tipico dei macerati, intenso e corposo. Si nota l'anice, un insieme erbaceo e molto presente l'artemisia absinthum, che arriva a met palato. Un assenzio che va gustato molto diluito e con acqua davvero ghiacciata. Larsand ( Andorra ) 68 % vol. Contiene tujone Anche questo prodotto come l'huguet non distillato, e nonostante la somiglianza nelle bottiglie e nelle etichette

risulta ben diverso nel sapore.il profumo dolciastro, il colore verde smeraldo sbianca molto bene se utilizzata acqua molto fredda. Il sapore prevalente l'anice stellato, ma meno inteso dei classici spagnoli; si distinguono anche la menta, la melissa, e infine l'artemisia absinthum. Anche questo, come tutti i non distillati, va gustato diluito parecchio.

PROGETTO: III RICETTA (ANCORA DA PROVARE)


Ho finalmente concluso la relazione dell'ultima ricetta, il risultato mi sembra soddisfacente anche se ancora ottimizzabile pertanto, forte della precedente esperienza voglio mettere in pratica alcune variazioni dedotte dalla lettura di alcuni trattati sulla fabbricazione di liquori, anche se tutte le ricette esposte prevedono la distillazione ELEMENTO I alcool ad 85 come gi in precedenza evidenziato l'utilizzo di un alcool con una gradazione "giusta" permetterebbe il migliore passagggio dei materiali utili dalle erbe all'infuso. per questo motivo l'alcool 85 sembrerebbe essere il pi adatto, appunto perch la sua gradazione non ne troppo alta ne troppo bassa. omissis.... "la macerazione sar migliore di conseguenza, perch se tutta l'acqua fosse aggiunta immediatamente, l'alcool sarebbe diluito troppo, la relativa capacit solvente sarebbe considerevolmente diminuita e potrebbe catturare soltanto una parte dei materiali utili estraibili dalle piante. Similarmente se la macerazione fatta con alcool puro: le piante immerse improvvisamente in alcool dalla elevata gradazione sembrano subire un tipo di indurimento che, ad un certo punto , arresta lo sviluppo del loro aroma." (NEW TREATISE ON THE FABRICATION OF LIQUORS WITH THE LATEST PROCEDURES BY J.FRITSCH 1891)

ELEMENTO II la poverizzazione delle erbe "Tutti questi ingredienti sono divisi con la massima precisione possibile, cio, tagliati, sminuzzati, o schiacciati;"(IL LIQUORISTA MODERNO, TRATTATO COMPLETO SULLA LAVORAZIONE DEI LIQUORI E DEI SIMILI VINI LIQUOROSI, DI A. BEDEL 1899) ELEMENTO III eliminazione delle erbe "coloranti" di fatto vorrei eliminare o diminuire soltanto la "melissa" che mi sembra dia un sapore un po aspro, tra l'altro facendo un macerato e non un distillato (che risulta trasparente) non penso ci sia bisogno di un eccessiva colorazione ELEMENTO IV modifica proporzioni artemisia absinthium e semi di finocchio essendo il macerato + amaro rispetto ad un distillato forse diminuire l'assenzio ed aumentare il finocchio renderebbero meno amaro l'infuso, se confrontati con il La Fee ed il Veirisinthe (che cmq di suo molto dolce) il mio abbastanza + amaro 1 litro di alcool etilico a 95 aggiungere 120 ml di acqua decantata per ottenere alcool a 85 (circa) passare attraverso un frullatore (macinacaff) tutte le erbe fino a quasi polverizzarle prendere 1/2 litro del nostro alcool 85 *3 cucchiai (quelli grandi) di artemisia absinthium

agitare x 10 minuti, macerazione 2 giorni e filtraggio con fazzoletto di seta se il liquido e meno di 1/2 litro rabboccare con alcool 85 passato nei residui di erbe rimaste nel filtro *4 cucchiai (quelli grandi) di semi di anice *2 cucchiai (quelli grandi) di semi di finocchio *1 cucchiaio (quelli grandi) di anice stellato pestare in un mortaio, agitare x 10 minuti, macerazione 7 giorni e filtraggio con fazzoletto di seta se il liquido e meno di 1/2 litro rabboccare con alcool 85 passato nei residui di erbe rimaste nel filtro 2 cucchiaini di coriandolo 2 cucchiaini di radici di angelica tagliati 0.5 cucchiaini melissa *2 cucchiaini issopo *2 cucchiaini abbondanti di artemisia pontica pestare in un mortaio, agitare x 10 minuti, macerazione 5 giorni e filtraggio con fazzoletto di seta se il liquido e meno di 1/2 litro rabboccare con alcool 85 passato nei residui di erbe rimaste nel filtro ( * elementi comuni ad absinthe commerciali) aggiungere 150 ml di acqua decantata per abbassare la gradazione alcoolica di circa 65 gradi indispensabili 15 gg. di riposo

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