Sei sulla pagina 1di 1

Unopera in due volumi dedicata alleccentrico animatore di riviste

RISCOPRENDO SINISGALLI IL POETA INGEGNERE


CESARE DE SETA
eonardo Sinisgalli un ingegnere meridionale nato a Montemurro (Potenza) nel 1908, e arrivato alla poesia per una sorte provvidenziale dai difficili studi di matematica, di metallografia, di meccanica, di elettronica: cos si presentava il poeta, nel risvolto di copertina di Furor Mathematicus, edito da Mondadori nel 1950: un libro di rara intelligenza e finezza, nel quale lautore tocca molte corde del suo versatile talento. Sera laureato a Roma, ma gli studi dingegneria non risolvevano i suoi interessi poliedrici e si leg damicizia con il pittore Scipione e con Ungaretti, che lasci tracce sensibili nella sua poesia. Sinisgalli appartiene a quella cerchia di poeti, artisti, scrittori meridionali che giunsero a Milano a met degli anni Trenta: i suoi amici Alfonso Gatto, Raffaele Carrieri, Edoardo Persico, Elio Vittorini per citarne alcuni. Fecondarono la citt delle macchine con la loro creativit terragna, e Milano li accolse con generosit. La nuova architettura fu il baricentro che li attrasse splendidamente illustrata e impagie Sinisgalli pass sere e notti a discunata da un grande grafico e fotografo tere con pittori, grafici, architetti delcome Mimmo Castellano, erede e amico di Sinisgalli. Finalmente e dela nuova leva al Salivini o al Bar Craja. Nel 34 vinse i Littoriali per la poegnamente celebrato a pi di trentanni dalla morte: ricorrenza sia sostenuto da Govoni e Ungaretti, ma la sua intelligenza fervida e il biche, il men che si possa dire, pass sotto silenzio. Il grande contributo sogno di campare, laccostarono al del Mezzogiorno alla cultura del semondo delleditoria e della pubblicolo breve viene generalmente mescit, un ambito nel quale attinse alla I VOLUMI lezione di Persico, un sorta di Virgilio, so in non cale: la questione meridioIl guscio della nale anche questa. La dimenticandice lui, ma non solo per lui. A Persichiocciola. za di Sinisgalli un caso esemplare, co fratello in spirito, maggiore di otto Studi non certo il solo, e questa enciclopeanni, dedica il suo Quaderno di geosu Leonardo dia sinisgalliana di eccellente rilievo metria: letto il testo Adriano Olivetti Sinisgalli ripara un ingiustificato torto: essa nel 1938 gli affida la pubblicit della(Edisud organizzata per temi e ciascuno pu zienda. linizio di un sodalizio con Salerno) seguire il percorso che pi gli interessa. Assai pochi nel Novecento hanno dialogato con le scienze come SiniCura la pubblicit dellOlivetti sgalli: ne danno atto Giuseppe O. e poi dellEni di Mattei. Dal 1953 Longo e Giuseppe Marchis, e pochi al 1981, lanno della morte, dirige altri hanno tessuto la tela che lega le Civilt delle macchine, attento scienze alle lettere, la civilt delle macchine e a quella delle immagini. al dialogo tra arte e industria Sul fronte letterario il rapporto indagato da Andrea Battistini, del poelindustria pi avanzata che contita soccupa Clelia Marignani e del nuer felicemente nel dopoguerra: prosatore Matteo Palumbo. Perch il Giuseppe Luraghi lo chiama alla dipoeta ignor gli steccati, anzi volse la rezione di Pirelli nel 48, poi Enrico sua intelligenza a riflettere in modo Mattei gli affida la pubblicit dellEni originale sui confini come ricorda fino alla di lui morte. Le riviste, cui Silvano Tagliagambe, soprattutto diede il meglio di s, sono Pirelli, col suo capolavoro che Civilt delle Quadrifoglio dellAlfa, e Civilt delle macchine. Occasione di lavoro che lo macchine che diresse dal 1953 fino ricondusse a Roma. alla morte nel 1981: sfogliarle come Dire di 800 pagine impresa dipassare in rassegna le arti e le scienze sperata, e si fa torto a troppi, ma condi quegli anni. E qui sta il talento creaviene seguire i propri interessi. tivo di Sinisgalli che non fu solo un Esemplare le vite parallele Persicoeccezionale editor e pubblicitario a Sinisgalli su cui Franco Vitelli scrive tutto campo, ma fu sempre attentispagine bellissime; cos come la rete simo a quel dialogo tra le due cultudi relazioni con i maggiori protagonire, che il suo ideale mentore Leosti del Novecento che incroci nel nardo da Vinci considerava ununica suo lavoro e le numerosissime testicosa. Al retroterra umanistico di Sinimonianze dei suoi amici. Salta allocsgalli dedica un impegnato e fondanchio il rapporto con Gianfranco Conte saggio Francesco Tateo in esordio tini messo a fuoco da Renzo Crea Il guscio della chiocciola. Studi su mante recensore della raccolta Leonardo Sinisgalli, a cura di SebaCampi Elisi (1939), profilo di un poestiano Martelli e Franco Vitelli, con la ta uso a gettare i suoi scandagli nelcollaborazione di Giulia DellAquila lAssoluto e fu Contini a prefare Vidi e Paola Pesola (Edisud Salerno, due le Muse (1945). tomi, pagg. 862, euro 100). Opera RIPRODUZIONE RISERVATA