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CI HA INSEGNATO QUESTO, IN FONDO, SHAKESPEARE?


Piero Borzini p_borzini@yahoo.it

I personaggi: - Ronald Alexander Murray: un benestante uomo di campagna scozzese; 71 anni - Brian Padlock: lagente immobiliare; 32 anni - Craig McGregor: il Direttore del Chronicle; 55 anni - Ann Margaret (Annie) Drummond: una cronista del Chronicle; 25 anni - Bertrand Murray: fratello di sir Ronald Alexander Murray; 67 anni - Christopher Murray: fratello di sir Ronald Alexander Murray, deceduto anni or sono - Muriel Murray: sorella di sir Ronald Alexander Murray; 52 anni - Capitano Allan Munro: comandante della squadra investigativa della stazione della Scottish Police di Bridge sullAllan; 46 anni - Tenente Taylor: della squadra investigativa di Bridge sullAllan; 44 anni - Sottotenente Anderson: della squadra investigativa di Bridge sullAllan; 38 anni - Sergente Fisherman: della squadra investigativa di Bridge sullAllan; 55 anni - Agente Christina Barrach (la piccola Chris): della squadra investigativa di Bridge sullAllan; 25 anni - James Ramsey: Maggiordomo e segretario di sir Ronald Alexander Murray; 64 anni - Catherine (Katty) Hammerton: Cuoca alla tenuta di sir Murray: corpulenta, di carattere autoritario; 60 anni - Janel Cullen: Cameriera alla tenuta di sir Murray, addetta ai lavori pi faticosi; 50 anni - Chlotilde Cameron: Cameriera alla tenuta di sir Murray; 62 anni - Dr. Williamson: Medico personale di sir Murray; 59 anni - Rebecca Dickinson: Proprietaria della tenuta di Dunblane; amica di Muriel Murray; madre di Charlotte; 52 anni - Charlotte Dickinson: Figlia di Miss Rebecca; 18 anni - Vittore Castelrosso di San Sepolcro: Proprietario terriero; 66 anni I luoghi: - Menstrie: localit prossima a Dunblane; sede della residenza di sir Ronald Alexander Murray (sulla Long Road, in uscita dal paese verso est, allinterno di una radura in un boschetto su una piccola altura) - Dunblane: cittadina del distretto di Stirling. A Dunblane hanno sede: la redazione del Chronicle, nella tortuosa High Street e la tenuta di Miss Rebecca Dickinson, sulla Glen Road, protetta dalla strada da una grande siepe - Bridge of Allan: sede del commissariato della Polizia Scozzese competente per territorio - Stirling: cittadina dellomonimo distretto; sede del governo locale e di varie altre cose - San Sepolcro: localit toscana, pi o meno equidistante da Roma e da San Marino, dove sir Ronald Alexander Murray ha intenzione di affittare una villa
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Indice
1. Mercoled 20 ottobre: stazione ferroviaria di Dunblane. Ore 9 e mezza circa 2. Dunblane: sede del Chronicle. Ore 9 passate da poco 3. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 9 circa 4. La stessa mattina: biblioteca di Dunblane e biblioteca di Stirling 5. Allalba di quella stessa mattina. Menstrie: tenuta di sir Murray 6. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 11 circa 7. Dunblane: sede del Chronicle. Ore 12 circa 8. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Poco prima di mezzogiorno 9. Dunblane: sede del Chronicle. Ore 14 10. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 14 circa 11. Stazione di polizia: Ufficio di Taylor. Ore 15.30 circa 12. Stazione di polizia: Ufficio di Munro. Ore 15.30 circa. 13. Stazione di polizia: Ufficio di Munro. Ore 17.30 14. Stirling: University Badminton Court. Ore 18.30 15. Dunblane: tenuta di Miss Rebecca Dickinson. Ore 17,15 circa 16. Stirling: piscina dello University Sport Center. Ore 18.30 circa 17. Gioved 21 Ottobre. Menstrie: tenuta di sir Murray. Ore 10.30 circa 18. Lady Muriel: tenuta di sir Murray. Ore 12.30 circa 19. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 14 circa 20. Menstrie: tenuta di sir Murray. Ore 9.00 in punto 21. e-mail da Brian Padlock, Fine Estate Ltd, Londra. Ore 17.15 22. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 17.30 circa 23. Mad Man Pub. Ore 23.15 circa 24. Dunblane: casa di Taylor. Ore 1.30 circa 25. Venerd 22 Ottobre. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 15.30 circa 26. Casa di Christina. Ore 20.00 circa 27. Casa di Christina. Ore 24.00 circa 28. Sabato 23 Ottobre. Menstrie: Tenuta dei Murray. Ore 10.30 circa 29. Wallace Inn Pub. Ore 14.10 circa 30. Domenica 24 ottobre. Dintorni della casa di Taylor. Ora imprecisata del mattino 31. Stirling. University Sporting Club Resort. Verso mezzogiorno. 32. Dunblane, tenuta di Miss Rebecca Dickinson. Primo pomeriggio 33. Casa di Taylor. Ore 22.53 34. Luned 25 Ottobre. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 9.30 circa 35. Katty. Ore 10.30 circa 36. Ospedale di Stirling: Rebecca. Met pomeriggio 37. Marted 26 Ottobre. Saletta degli interrogatori. Ore 12 circa. Muriel: Non ci ha insegnato questo, in fondo, Shakespeare? 38. Ancora Muriel. Primo pomeriggio 39. Mercoled 27 Ottobre. Bridge of Allan: Bar di fronte alla Stazione di polizia. Ore 8.20 circa 40. Le ipotesi. Parte prima: Katty, Muriel & Ramsey 41. Le ipotesi. Parte seconda: ancora Muriel 42. Le ipotesi. Parte terza: Rebecca, Charlotte, McGregor 43. Allattenzione dellUfficio della Procura 44. Venerd 19 Novembre. Mad Man Pub. Ore 21.30 circa

Mercoled 20 ottobre: stazione ferroviaria di Dunblane. Ore 9 e mezza circa Davvero da non credere! Se non la provi la differenza, non puoi capirla! Dopo il suo recente viaggio in Italia, laveva capita la differenza e ora si stava gustando lattesa di quei pochi minuti prima che giungesse in stazione il treno da Perth. Era una indecifrabile sensazione di piacere. Un piacere sottile, tutto di testa, ma che sembrava voler coinvolgere anche le viscere: laspettativa di una certezza che non potr deluderti. La certezza che, allo scoccare delle 9 e 47, preannunciato ancora invisibile dai due tipici fischi, svoltata la curva dopo il ponte sul fiume, il treno per Glasgow sarebbe comparso in fondo al rettilineo. Chi non ha provato a viaggiare in Italia non potr mai gustare un piacere simile! In Italia puoi eventualmente provare un rarissimo piacere opposto, ma altrettanto intenso: il piacere della puntualit come evento straordinario, circostanza sorprendente, avvenimento ammantato quasi di mistero Viaggiava parecchio da quando lavorava per FineEstate di Gordon & Sachs. Lagenzia immobiliare londinese era specializzata nel trovare residenze prestigiose nel sud dellEuropa, particolarmente in Francia, in Spagna e in Italia, per le pi varie esigenze di ricchi signori britannici che se lo potevano permettere. In Italia era preferibile viaggiare in macchina, soprattutto sulle brevi distanze. Brian per preferiva il treno, una vecchia abitudine presa quando viveva a Shepperton, nei sobborghi sud-occidentali di Londra, a una trentina di chilometri dal centro della capitale. In treno puoi leggere, consultare guide, fare i conti, e perch no, guardarti intorno, pisolare, poltrire. In Italia lorario dei treni un suggerimento, una sollecitazione, un incitamento. Per un motivo o per laltro, per, questi suggerimenti e queste esortazioni vengono regolarmente disattesi. Ecco, lunica certezza dellorario dei treni in Italia il fatto ineludibile, e talvolta inesplicabile, di venire disatteso. In Italia lorario ferroviario sembra una cross tabulazione di numeri fatta in ragione di una chimerica, e pertanto irraggiungibile, perfezione. Lorario ferroviario ha una sua aspirazione metafisica di opera darte incompiuta. Per realizzarsi, questopera darte avrebbe bisogno delluniversale e coerente cooperazione dei macchinisti, dei capistazione, e di tutti gli altri addetti che, con le loro singole azioni, contribuiscono al flusso dei treni sopra i binari. Unopera darte collettiva che, ahim, non riesce quasi mai a realizzarsi compiutamente. Viaggiare in Italia gli ricordava latmosfera di quei viaggi che, da bambino, aveva fatto in India con la sua famiglia e con i nonni. Si andava in stazione, ci si guardava intorno, ci si sistemava su un marciapiede accanto a un binario, e si attendeva un annuncio che riguardasse la localit della tua meta. Allora il viaggio era unavventura che cominciava molto prima di partire. In Italia aveva percepito una specie di reminiscenza proveniente da quelle lontane avventure. Era arrivato due giorni prima a Dunblane, distretto di Stirling, minuscola cittadina nellumida Scozia meridionale. L aveva portato alcune proposte a sir Ronald Alexander Murray che risiedeva nella sua tenuta di Menstrie, a poche miglia da Dunblane. Sir Ronald Murray era stato abbastanza sbrigativo, quasi rude. Aveva sfogliato quasi svogliatamente i depliant, le relazioni, le guide e le offerte proposte da Gordon & Sachs. Gli aveva promesso che avrebbe studiato le offerte con pi attenzione e, dopo un rapido drink di commiato, gli aveva chiesto di ritornare dopo una settimana. Ora Brian era l, in attesa del suo treno per Glasgow. A Glasgow avrebbe preso un aereo per Londra, dove sarebbe arrivato in tempo per riferire ai suoi capi, durante il briefing pomeridiano, lesito dellincontro avuto con sir Murray. Guard lorologio: erano le 9 e 39. Era arrivato in stazione con un certo anticipo. Ancora sette minuti di attesa. Aveva tutto il tempo per andare a comprarsi il giornale. Due giornali per lesattezza: il Times, che non puoi
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non leggere se lavori a Londra, e lAllanwater Chronicle, il giornale locale di Dunblane. Il giornale prende nome da quello del fiume, lAllan appunto, che attraversa la contea, territorio di riferimento del giornale. Si pu esser certi per che per i lettori locali il giornale si chiama semplicemente Chronicle. sempre bene avere unidea delle cronache locali per fare conversazione con i clienti. Anche se questi ricchi signori sembrano essere molto distanti dal vivere quotidiano, sono a loro modo radicati nel tessuto sociale locale, che benignamente osservano dallalto del loro paternalismo, e volentieri discorrono degli avvenimenti locali in cui si rispecchiano, e non poca cosa, le vite, i piaceri e gli affanni individuali, il vivere sociale e la memoria condivisa di una collettivit. Prese il sottopassaggio e raggiunse ledicola: con laffettata distrazione di chi compra un giornale alla stazione, chiese il Times e il Chronicle. Pieg e mise nella tasca del soprabito il Times e, tornando verso il sottopassaggio, gett lo sguardo alla prima pagina del Chronicle. In un rettangolo fortemente evidenziato a fondo pagina lesse: Ultima ora: sir Murray trovato morto nella sua casa di Menstrie. Non si esclude lipotesi del delitto. La polizia cerca un agente immobiliare londinese che potrebbe essere lultima persona ad avere visto sir Murray vivo Dunblane: sede del Chronicle. Ore 9 passate da poco Dannazione pensava Craig McGregor, direttore del Chronicle, con lo sguardo inchiodato allo schermo del suo computer. Dannazione, un delitto proprio qui, a due passi da Dunblane. E chi ti vanno ad ammazzare? Proprio il vecchio Ronnie! Dannazione, dannazione e ancora dannazione, sbraitava dentro di s McGregor. Con tutta la fatica, il tempo, il lavoro che ci sono voluti per stemperare il dolore dopo lorrendo fatto della scuola! Ci sono voluti anni perch si tornasse a respirare unatmosfera appena appena serena, priva di incubi, di sospetti, di paure. E adesso? Un delitto, proprio a due passi da qui! Non c pace non c proprio pace! McGregor si era alzato in piedi: era irrequieto. I fatti di cronaca fanno aumentare le vendite dei giornali: questo vero. Se fosse stato solo per questo aspetto cos grossolanamente materiale come la tiratura, McGregor avrebbe potuto anche essere abbastanza contento aveva bisogno di aumentare un po il fatturato! Per era pi preoccupato per la paura e per langoscia che si sarebbero immediatamente diffuse tra i suoi concittadini con linevitabile corollario fatto di insicurezza e di depressione. Se succedono in citt, certe cose colpiscono solo le persone. Se succedono qui da noi, in campagna e nei piccoli borghi, queste cose colpiscono il tessuto sociale, come se il male si infiltrasse tra le cose, in attesa di infettare le persone: anche quelle che sembrano pi quiete, pi innocenti. In citt, il male come fosse di casa: le cronache ne sono piene. La gente quasi non ci fa pi caso al male: se lo incontra, cerca di scansarlo. Qui da noi diverso: il male penetra nelle cose, inquina laria e lacqua; si nasconde tra le fronde degli alberi. Si nasconde nelle cantine e nei solai e poi, improvvisamente, agguanta le persone, ne stravolge la mente e succedono queste cose. Dannazione, dannazione, e ancora dannazione! Il Chronicle un giornale di provincia; un giornale conservatore, come non pu essere altrimenti: un piccolo giornale di provincia. Glasgow e Edimburgo distano solo una quarantina di miglia. Quelle quaranta miglia di campagna non costituiscono solo una distanza fisica dal pulsare di citt con mezzo milione di abitanti: rappresentano anche un salto nel tempo, con le sue differenze nei ritmi di vita, nelle occupazioni, nei mestieri e anche nei modi di pensare delle persone.

McGregor dirigeva il Chronicle da oltre ventanni e la sua carta vincente era sempre stata il politically correct nei confronti della gente e del modo di pensare locale: avere la massima cura nel mettere sempre la rispettabilit delle persone davanti a ogni fatto e a ogni opinione. Un omicidio eccellente lo metteva in difficolt. Doveva cercare di essere il pi asettico possibile. Nulla di ufficiale era ancora trapelato dalle prime indagini della polizia. Da unindiscrezione McGregor era solo riuscito a sapere che sir Murray probabilmente non era morto per cause naturali e che non si trattava nemmeno di un incidente: un probabile delitto, dunque. Doveva fare la massima attenzione a non sbilanciarsi, a non sollevare polveroni, a gestire la cosa con la massima delicatezza, nel rispetto della vittima, della sua famiglia, e anche nel rispetto del ruolo che, tutto sommato, gli aristocratici ancora continuavano ad avere da quelle parti. Conosceva bene sir Murray. Eccome, se lo conosceva bene! Laveva incontrato decine e decine di volte in diverse occasioni pubbliche anche se sir Murray preferiva tenersi in disparte, poco entusiasta delle occasioni mondane e poco disposto a familiarizzare. Lo aveva incontrato ancor pi frequentemente in occasioni private. Anche in questi casi sir Murray si teneva, per abitudine, abbastanza in disparte, come se preferisse stare con la mente occupata altrove e non trovasse particolarmente gradevole, in linea di principio, la compagnia delle persone. Sembrava di percepire, osservando Murray nelle situazioni mondane, che riservasse molta pi attenzione alle cose, anche ai semplici oggetti, che non alle persone: quasi che gli oggetti esercitassero su di lui una attrazione che le persone non riuscivano a suscitare. Coerentemente con questo modo di apparire, sir Murray era anche estremamente riservato: esibiva di s il minimo indispensabile. Di lui si conosceva solo la superficie ed era ovvio, dai suoi atteggiamenti, che una amorfa superficie era il massimo che intendeva mostrare di s. A volte meglio non grattare troppo la superficie se proprio non indispensabile, ragionava fra s e s McGregor. Era necessario evitare pregiudizi per tenere il giornale lontano da qualsivoglia critica. Per questo aveva deciso di pubblicare una breve storia della famiglia di sir Murray, limitandosi allo stretto necessario, senza infastidire la famiglia cui si era sentito in obbligo di telefonare quella mattina stessa per le condoglianze di rito. Si era seduto al computer per cercare alcune informazioni sugli antenati di sir Murray e aveva chiesto alla sua collaboratrice, Ann Margaret Drummond, la sua pi giovane cronista, di fare altrettanto. Per favore Annie, fa un salto gi alla biblioteca comunale e torna con qualche notizia originale sulla famiglia di sir Murray Scartabellando tra gli archivi cui aveva accesso attraverso il suo computer, McGregor pot riassumente a grandi linee lorigine della famiglia di sir Murray. Il primo antenato di cui era riuscito a trovare traccia era stato un certo George Murray. Nel 1757, questo George Murray aveva partecipato alla riconquista di Fort Williams che la Compagnia delle Indie Orientali aveva costruito come avamposto degli interessi inglesi nel Bengala. Il forte era tornato temporaneamente nelle mani del maragi locale e il nome di George Murray era iscritto nellelenco degli ufficiali del contingente inglese che laveva riconquistato. Il figlio di George, Alfred, era stato ufficiale dellesercito britannico. Di lui era registrata la partecipazione alloccupazione inglese di Dublino nel 1798. Il nonno di sir Murray, William, aveva fatto parte del seguito del duca di Wellington quando questi era stato ministro degli esteri. In questo periodo William Murray aveva partecipato a diverse spedizioni commerciali in India, in America, in Africa. In India e in America William Murray aveva avuto modo di intrecciare relazioni con uomini politici di spicco e con membri dellaristocrazia finanziaria. In America aveva preso contatti con esponenti di rilievo della Banca Centrale proprio nei giorni in cui il presidente americano Andrew Jackson aveva tentato di ridurne fortemente il potere. In Africa aveva partecipato a incontri preparatori per la firma di una trattato con Re Fuad dEgitto sulla questione di Suez.
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Nel 1937, per il complesso di queste sue attivit, William Murray era stato nominato Baronetto da re Giorgio VI. Di George Eduard Murray, figlio di William e padre del nostro sir Murray, si sapeva che aveva continuato a mantenere vive le relazioni economiche intraprese da suo padre e che aveva sposato Miri McCoy, figlia dellindustriale laniero Kennet McCoy, proprietario della McCoys Tartans Ltd. Il nostro sir Ronald Alexander Murray era nato il 14 gennaio 1939, primo di quattro figli. I suoi fratelli erano rispettivamente Bertrand, Christopher e Muriel. Dei tre, Christopher si era trasferito molto giovane negli Stati Uniti, dove era morto, ormai molti anni or sono, in un incidente dauto. Sir Ronald Murray non si era sposato. Aveva molto viaggiato, risiedeva relativamente stabilmente nella sua tenuta di Menstrie, anche se risiedeva per lunghi periodi nel sud della Francia, nellItalia centrale (possedeva una casa nel centro di Roma), e ai caraibi, a Cockburn Town per lesattezza, nellisola di Gran Turk. Questo era quanto McGregor era riuscito a mettere insieme sulla storia della famiglia Murray. Una storia semplice, tutto sommato: quasi una banale storia di Lord inglesi. A lui, McGregor, toccava raccontare dalle pagine del Chronicle come il ramo della famiglia facente capo a Ronald Murray si fosse improvvisamente seccato. Craig McGregor si accinse a impaginare la biografia della famiglia, in attesa che Annie tornasse dalla biblioteca col suo contributo al coccodrillo da pubblicare lindomani. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 9 circa La stazione di polizia pi vicina a Menstrie quella di Bridge of Allan: meno di cinque miglia di distanza. Quella mattina, il capitano Allan Munro, comandante della squadra investigativa, aveva indetto in fretta e furia una riunione coi pochi uomini di cui disponeva in quel momento, quattro in tutto: il tenente Taylor; il sottotenente Anderson; il non pi giovane sergente Fisherman; la giovane agente di prima nomina, Christina Barrach, da tutti chiamata la piccola Chris. Pi per abitudine che non per effettiva necessit, aveva riunito il gruppetto di investigatori nella cucinetta della stazione, dove campeggiava, chiss perch e da quanto tempo, una grande mappa topografica del distretto di Stirling. La localit di Menstrie si trovava nel riquadro a nord-est rispetto a Stirling. Per unabitudine non particolarmente utile ma semplicemente come punto di riferimento visivo per i suoi pensieri, Munro aveva affisso una puntina verde sulla localit di Menstrie. Per giustificare a se stesso quellabitudine, quella specie di tic, si diceva che anche i pensieri si devono aggrappare da qualche pare se si trovano in difficolt. Sul banco della cucinetta aveva messo una teiera bollente, cinque tazze e una ciotola con le zollette di zucchero: Anche questo rituale, pensava Munro, aiuta a concentrarsi meglio: se le mani sono occupate in gesti automatici, la mente si sente pi libera, pi leggera, pi pronta Siete gi tutti al corrente della morte di sir Ronald Alexander Murray. Poco prima delle due di questa notte James Ramsey, il maggiordomo di sir Murray, ci ha segnalato che sir Murray era morto. In apparenza sir Murray sembra essere morto per cause naturali ma, secondo le dichiarazioni dello stesso Ramsey, le circostanze della morte di sir Murray potrebbero essere sospette. So che ciascuno di voi ha in corso altre indagini ma, senza nulla togliere allimportanza di quello che vi occupa in questo momento, vi devo chiedere di sospendere temporaneamente ogni attivit prorogabile estranea al caso Murray e di concentrarvi su questo caso.
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Non sappiamo ancora se sir Murray morto per cause naturali o se qualcuno lo abbia aiutato. Il corpo stato trovato questa notte. Il qui presente tenente Taylor, di turno questa notte, ha fatto i primi rilievi sul posto e ha seguito le solite procedure: Coroner, sigilli e cos via. Il corpo di sir Murray stato rimosso questa mattina poco prima delle sette. Il patologo eseguir lautopsia non prima di questo pomeriggio o, al pi tardi, domani. Prima che Taylor vi metta al corrente dei dettagli che ha potuto verificare sul posto, lasciate che vi raccomandi attenzione, prudenza e rapidit di indagine. Come vi dicevo, non sappiamo ancora se si tratta di morte violenta o di morte naturale. Sul corpo non ci sono evidenti segni di violenza ma Ramsey, che oltre a essere maggiordomo anche segretario di sir Murray, giura che le circostanze della morte sono sospette. Ramsey sostiene anche che qualcuno potrebbe aver sottratto dei documenti dallo studio di sir Murray Lo sguardo di Munro si rabbui e il tono della voce si abbass alquanto. Naturalmente, anche se mancano ancora le pi elementari evidenze di morte violenta, il giornale di questa mattina, come avrete potuto vedere, gi balzato alle conclusioni del possibile omicidio. Non solo, ma il giornale ha gi anche pubblicato che cerchiamo un ipotetico agente immobiliare che avrebbe fatto visita a sir Murray ieri pomeriggio Munro strinse le mascelle. Era evidente che faceva uno sforzo per misurare le parole. Avrei due cose da dire su questa cosa. Primo: vorrei proprio sapere chi la talpa che parla con i cronisti prima che io o abbia autorizzato. Se scopro che uno di voi, per lui saranno guai seri. Secondo: nei termini in cui stata pubblicata, la notizia ci ha gi messo addosso gli occhi di tutta la gente, e quando dico gente, parlo anche del Sindaco, del Prefetto, e di tutti quegli altri bellimbusti che non mancheranno di farci pressione, di denigrarci se non risolviamo il caso al pi presto e - e non sarebbe la prima volta - di metterci i bastoni fra le ruote. Non occorre ricordarvi, ma lo faccio lo stesso, che sir Murray, anche se era un tipo molto riservato, era personaggio influente, con amici influenti e con fratelli influenti. Se ci muoviamo male, possiamo essere sicuri che le nostre carriere non ne beneficeranno. Non occorre ricordarvi, ma lo faccio lo stesso, che quando la polizia rovista nei cassetti e nelle vite delle persone, questo d loro molto fastidio e pi queste persone sono influenti, pi fastidio provano ad essere rovistati, anche perch qualcosa di non proprio edificante lo troviamo sempre. Quindi mi rivolgo a tutti voi, in particolare al carro armato Fisherman, prudenza, prudenza e ancora prudenza, ma anche sagacia, sagacia, e ancora sagacia. A te la parola Taylor Taylor era poco appena pi giovane di Munro, un paio danni, ma aveva un maggior numero di anni di servizio. Molta gavetta; molto lavoro sul campo; molte meno pause di riflessione allombra della scrivania. Ne aveva viste parecchie nel corso della sua carriera. Per questo sembrava un po distaccato e distante dallapprensione di Munro. In parte era anche leffetto della nottata impegnativa e del fatto che non aveva ancora potuto andare a riposarsi. Il suo atteggiamento distaccato, forse, era pi apparente che reale: un meccanismo di difesa instauratosi poco a poco nel corso della professione, proprio per il fatto di averne viste tante. Forse era anche un modo per mostrarsi meno assillato, rispetto a Munro, dalle questioni di piccola politica locale e da interessi di carriera. Taylor prediligeva il lavoro sul campo. Era pi interessato allattivit investigativa che non a un rapido progresso di carriera, la qual cosa come ben si capiva dalle parole di Munro voleva dire occuparsi anche del giudizio del sindaco, del prefetto, dei lettori del Chronicle. Non era un caso quindi che Munro lo avesse sopravanzato assumendo la direzione della squadra investigativa. Taylor, infine, aveva operato il primo sopralluogo in casa di sir Murray e i suoi colleghi erano tutti l ad attendere il suo rapporto. Farli attendere ancora un attimo prima di metterli al corrente gli procurava un sottile quanto stupido se ne rendeva perfettamente conto piacere. Laspetto distaccato faceva parte del gioco ma poi, come sempre quando si trattava di mettere in campo la sua competenza, il tono professionale prendeva il sopravvento su qualunque altra considerazione.
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Poco prima delle due di questa mattina, dalla tenuta di Menstrie, ci ha chiamato Mr. Ramsey informandoci di aver trovato il suo principale, sir Murray, morto nel suo studio. Ramsey ci ha detto che non cerano evidenti segni di violenza n di lotta: una morte naturale, apparentemente. Ramsey ci ha per anche detto qualcosa in merito allordine, che ha definito innaturale, della scrivania di sir Murray: un ordine innaturale che lo rendeva sospettoso. Era per questo che aveva deciso di chiamare immediatamente la polizia. Un ordine innaturale Taylor aspett qualche secondo prima di continuare. Voleva che i colleghi memorizzassero quel concetto di ordine innaturale della scrivania di sir Murray, quasi che un concetto vago e astratto come innaturale potesse avere un ruolo concreto e rilevante in una indagine su un presunto delitto. Io e la piccola Chris siamo arrivati nella tenuta di sir Murray alle due e quaranta. Mr. Ramsey, un uomo robusto sui sessantanni in tenuta sportiva, ci ha accompagnati nello studio. Lo studio si affaccia sul vestibolo: vi si accede attraverso una robusta porta di legno nero. Lo studio composto da due stanze. Lo studio vero e proprio e una piccola biblioteca annessa. Alla biblioteca si accede solo dallo studio, attraverso una piccola porta color verde marcio. Studio e biblioteca sono pavimentati con un parquet scuro a larghe doghe, quasi completamente coperti con tappeti dallo stile orientale. Laspetto dello studio severo ma accogliente, caldo e silenzioso. Nello studio vero e proprio c una scrivania in noce scuro con una lampada da tavolo in vetro verde e un telefono dalla foggia vecchiotta. Basse pile ordinate di documenti coprono gran parte della superficie della scrivania. La poltrona della scrivania di pelle marrone con un alto schienale. Alle spalle della poltrona, una finestra che si affaccia sul giardino: una spessa tenda di velluto color porpora era tirata davanti alla finestra. Di fronte alla scrivania, tre sedie girevoli di legno dalla foggia antica e, poco pi in dietro, un divanetto e una poltroncina. Sui due lati non occupati da porta e finestra sono appesi diversi quadri con ritratti di personaggi in foggia ottocentesca. La biblioteca priva di finestre: lunico accesso costituito dalla porticina verde. Sul lato destro, entrando, un caminetto che abbiamo trovato spento. Sulla cornice del caminetto due putti di gesso colorato fungono da fermalibri per una serie di volumi rilegati con una legatura recente e senza titoli sul dorso. Sul lato opposto, una poderosa libreria a ferro di cavallo che ricopre buona parte delle due pareti adiacenti. Gli scaffali bassi della biblioteca contengono un bar a vista poco fornito: una bottiglia Armagnac, una di cherry Heering stagionato, alcuni bicchieri. Di fronte al caminetto, tre poltrone attorno a un tavolino basso di cristallo. Delle tre poltrone, due sono piccole, di pelle rossa e di foggia moderna. La terza poltrona quasi imponente, di pelle marrone con evidenti segni lasciati dalluso e dal tempo. Sul tavolino una bottiglia di whisky Glenkinchie riserva di 21 anni, un bicchiere vuoto e un portacenere vuoto. Sulla poltrona, il cadavere di sir Murray. In grembo, una pipa spenta e per terra, accanto alla poltrona, una copia del Times spiegazzata. La scena appariva quella di una morte naturale. Nessun segno di colluttazione, nessun segno di violenza. Nulla di anormale. Un sereno trapasso, allapparenza. Mr. Ramsey, tuttavia, non era per niente convinto Tenente Taylor, ci disse Ramsey, io mio occupo della gestione della tenuta ma divido questa occupazione con quella, certamente di maggiore responsabilit, di segretario di sir Murray. Lei viene in questa stanza per la prima volta ed evidente, cos almeno mi pare dalle occhiate che le ho visto lanciare alla sua collaboratrice, che qui le sembri tutto normale. Le posso assicurare per che qui c qualcosa che non va. Governo questa casa da ventanni e le assicuro che le cose qui come se avessero memoria di qual il loro posto. Ogni oggetto di questa casa quasi come se avesse una vita sua perch rispecchia la vita e il modo di essere di sir Murray: un modo di essere che diventato anche il mio con il trascorrere del tempo. Sir Murray era meticoloso e conservatore e considerava che anche le cose fossero conservatrici, ovvero che avessero un certo qual piacere a mantenere rapporti
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stabili con le altre cose. I rapporti tra le cose costituivano, per sir Murray, lordine: la qual cosa non rappresentava certo un modo convenzionale di concepire lordine! Non so se riesco a spigarmi. Le faccio un esempio. Una lettera appena arrivata, non pu essere immediatamente messa insieme alle altre lettere. opportuno un certo periodo di adattamento alla novit per consentire, mi scusi se la cosa le sembra un po curiosa, che si instaurino le giuste relazioni con le altre cose con cui quella la lettera pu avere relazioni; ovvero: chi ha spedito la lettera; da dove viene la lettera; di che cosa tratta quella lettera. Una lettera che proviene dallItalia, difficilmente potr trovare posto accanto a una lettera che proviene dalla City di Londra: troppo diversi, verosimilmente, i contenuti; troppo diverse, direi quasi antropologicamente, per essere messe luna accanto allaltra, salvo che i contenuti non abbiano qualcosa che le accomuni. Questo vale anche per i libri, per la musica, per gli oggetti. Avr notato che nello studio non c un computer. Un computer non pu trovare posto in quellambiente. Lo studio di sir Murray fatto di cose che hanno la memoria rivolta al passato; fatto di cose che hanno un senso profondo del tempo e dello spazio da cui ogni oggetto proviene. Senso del tempo e dello spazio che sono del tutto incompatibili con quello, direi quasi eversivo, che sgorga dal computer con la sua capacit di appiattire il tempo e lo spazio. Questo non vuol dire che sir Murray non apprezzasse le comodit e i servigi che un computer pu offrire. Computer, scanner, fax li ho di sopra, in un angolo che ho ritagliato nella mia stanza e che funge da ufficetto personale. Detto tutto ci, vi posso affermare che lordine apparente che lei vede in queste due stanze stride con lordine mentale di sir Murray, il quale non se ne sarebbe stato certo l seduto a gustarsi il suo bicchierino preferito in un ambiente cos stridente e imperfetto rispetto al suo modo di sentire. Avrebbe dovuto sentirsi proprio male per non avere la forza di alzarsi e sistemare le cose! Lordine che c in questa stanza non opera di sir Murray. Qualcuno stato qui dopo la sua morte e, forse, lha anche provocata Taylor fece una breve pausa, consapevole del fatto che le parole di Ramsey richiedevano in po di tempo per essere digerite. Lasci ai colleghi il tempo necessario per farsene un idea personale, poi continu. Questo quanto ha detto Ramsey. Un discorso un po astruso. Difficile da immaginare come potesse concretamente funzionare lidea di ordine di sir Murray, ma dobbiamo ammettere che, per quanto originale, unidea che ha una sua logica interna. Si sa che questi aristocratici sanno essere un po particolari: dobbiamo tenere conto anche di questo. Sottolineo che Ramsey aveva parlato in modo cos accorato che Chris ed io abbiamo convenuto sul fatto che fosse imprudente archiviare la morte di sir Murray come morte naturale. Quindi abbiamo seguito la prassi che va seguita in caso di morte sospetta. Chris ha effettuato una serie di fotografie nello studio e nella biblioteca. Abbiamo posto i sigilli allo studio. Abbiamo richiesto, per questa mattina, un intervento della scientifica. Poi abbiamo chiesto a Ramsey, a Miss Catherine Hammerton, la cuoca, e alle due cameriere, Miss Janel Cullen e Miss Chlotilde Cameron, se avessero altre cose da aggiungere, ricordando loro che sarebbero dovuti venire in centrale per effettuare le loro deposizioni. Abbiamo detto loro di rimanere possibilmente nelle proprie stanze, che sono al piano superiore della villa, e abbiamo raccomandato loro di non toccare nulla fino al sopralluogo della scientifica. Chris rimasta a vigilare fino al cambio di turno di questa mattina. Non c stato segnalato nulla di anormale riguardo allattivit di sir Murray durante gli ultimi giorni: le visite del fratello e della sorella; le uscite pomeridiane che sir Murray faceva con una certa regolarit. Lunica novit era stata, nel pomeriggio, la visita di un giovane dallaccento londinese che si era presentato con le credenziali di uno studio immobiliare di Londra: la FineEstate di Gordon & Sachs. Per ultima cosa, ho buttato gi dal letto il Dr. Williamson, medico personale di sir Murray. Lho informato della morte di sir Murray e del fatto che avremmo avuto bisogno di ascoltarlo questa mattina per avere dettagli sullo stato di salute
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del defunto. Il Dr. Williamson si messo a nostra disposizione e mi ha manifestato il suo stupore per la morte improvvisa di sir Murray che, a suo dire, stava benone. Questo tutto La stessa mattina: biblioteca di Dunblane e biblioteca di Stirling Alla biblioteca comunale di Dunblane, prima, e allarchivio municipale poi, Annie non aveva trovato nessuna notizia particolarmente interessante su sir Murray. Era nato nel 1939, aveva quindi 71 anni . Gliene avrei dato qualcuno di pi A suo nome erano accatastati parecchi terreni nei dintorni di Stirling, a nord del fiume Forth, tra Doune e Tillicoultry. Trattandosi di un aristocratico notoriamente benestante, il fatto di possedere terreni non era una notizia: giusto uninformazione. Ogni anno sir Murray distribuiva personalmente alcune borse di studio per studenti delle scuole primarie e secondarie di Dunblane, Menstrie e Alloa. Tra le attivit filantropiche cerano anche donazioni allUniversit e alla Royal Infirmery di Stirling. Anche queste non erano notizie particolarmente degne di nota. Banalit da coccodrillo commemorativo Non erano certo quelle le notizie che stava cercando, anche se, forse, il prudente direttore del Chronicle si sarebbe accontentato. Il nulla. Ecco che cosa ho trovato: il nulla! Mi aspettavo qualcosa di pi, accidenti! Possibile che su una persona cos non si trovi nulla men che banale? Insoddisfatta e irritata per lesito infruttuoso delle sue ricerche, salt in macchina e per andare alla biblioteca centrale di Stirling dove si potevano consultare diversi giornali locali e nazionali e, soprattutto, dove era possibile accedere allarchivio della Central Scotland Family History Society che conteneva le storie delle pi importanti famiglie di quella area di Scozia. Contrariamente alle sue aspettative, anche qui la messe di notizie raccolta a proposito di sir Murray e della sua famiglia fu alquanto scarsa. Questo cominci a incuriosirla. Poteva essere che questa pochezza di notizie fosse la vera notizia? Continu le ricerche negli archivi dei giornali e qualche cosa alla fine cominci a spuntare fuori. Nel Financial Times del 10 giugno 1967 trov, per esempio, che sir George Eduard Murray, in viaggio daffari, e suo figlio il ventottenne Ronald Alexander, erano rimasti bloccati al Cairo a causa dello scoppio, non proprio improvviso, della guerra dei Sei Giorni. Il giornalista riferiva che, nellhotel in cui risiedeva sir Murray, risedeva anche una delegazione della Repubblica Popolare del Congo. Questa delegazione era al Cairo per negoziare, attraverso intermediari deccellenza tra cui forse lo stesso sir Murray, la concessione di un consistente prestito da parte del Fondo Monetario Internazionale. La parte pi interessante di questa notizia era pubblicata su un numero di dicembre del Financial Times: il Fondo Monetario Internazionale aveva concesso a Mobutu, presidente-dittatore del Congo, un prestito di 27 milioni di dollari. Questa potrebbe essere una traccia. Finalmente una traccia Adesso che aveva trovato un elemento che avrebbe potuto trasformarsi in indizio, doveva fermarsi un attimo a ragionare. Non poteva andare avanti a scartabellare archivi immensi usando come unica parola chiave il nome di famiglia. Le serviva qualcosa di pi. Aveva bisogno di conoscere meglio la persona di cui si stava occupando. Fino a quel momento aveva seguito le tracce di un nome, ora doveva seguire le tracce di una persona. Cercare di conoscere la persona: questo si che difficile! Le persone sono oggetti complicati. Degli altri noi vediamo la buccia: non sappiamo che sapore abbiano sotto i nostri denti! Daltra parte, gli altri non vedono di noi esattamente limmagine che noi crediamo di
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esibire. Noi stessi siamo un miscuglio di quello che crediamo di essere e di quello che, di noi, vediamo specchiato negli altri, nel loro modo di rapportarsi con noi Con tutti i limiti di questo gioco di specchi che il tentativo di ricostruire unimmagine relativamente autentica di una persona, Annie doveva cercare di capire quale vita, quali interessi, quali storie, quali passioni, quali paure, quali segreti potessero esserci dietro la facciata convenzionale di questo anziano e schivo aristocratico di campagna. Contemporaneamente, doveva cercare di combinare limmagine risultante con possibili moventi di un omicidio, sempre che lipotesi di lavoro, ovvero che la morte di sir Murray non fosse stata un evento naturale, non venisse contraddetta. Per il momento, comunque, questa era la sua ipotesi di lavoro e ci avrebbe lavorato su fino a prova contraria. Riprese il suo ragionamento. Per che cosa si pu uccidere se non per passione e odio, avidit, paura? Quale di questi istinti pu avere spinto qualcuno a porre fine ai giorni di sir Murray? E sir Murray era consapevole del rischio che stava correndo, degli intenti omicidi che aveva suscitato? Dietro la facciata convenzionale e riservata di sir Murray cera nascosto qualche segreto per cui si pu anche morire? difficile pensare che quellanziano signore che si aggirava tra noi con aristocratica discrezione fosse oggetto di passioni violente o di moventi omicidi. Limmagine delle persone che ci stanno intorno un immagine quasi invariabilmente statica: una sorta di fotografia in un continuo presente. Non limmagine prospettica da cui traspare una storia, un divenire: non una sorta di film. Come facciamo a leggere storie, sentimenti, passioni, dietro a una specie di fermo immagine? Annie aveva staccato lo sguardo dai giornali e laveva fissato su un punto imprecisato del vuoto di fronte a lei, continuando a rimuginare. In fondo, chi pi chi meno, tutti noi indossiamo la maschera di un ruolo che immaginiamo di avere nella nostra collettivit. A volte questo ruolo ci assomiglia molto: in questo caso siamo in massima parte quello che rappresentiamo di noi stessi. Qualche volta, al contrario, la maschera che interpretiamo serve a rappresentare unimmagine pubblica che ci assomiglia poco ma che ci utile rappresentare per giocare, pi nascostamente, altri ruoli. In quale misura sir Murray, quello che conoscevamo pubblicamente, corrispondeva a quello che sir Murray sapeva di essere? E i suoi parenti, i suoi conoscenti? Che cosa sappiamo di loro e dei rapporti che sir Murray aveva con loro? Dovr lavorare su queste cose, se McGregor me lo lascer fare. Sono una giornalista che vuole scrivere una storia importante. Questa potrebbe esserlo: una maledetta storia di provincia. Questa potrebbe essere la mia occasione! Devo trovare il materiale per scriverla questa maledetta storia di provincia! Che cosa in fondo un giornalista se non una persona che sa narrare storie ispirandosi alla cronaca? Tra i moventi che si era elencata poco prima, lavidit le sembrava la pi probabile, o la meno improbabile. Non riusciva proprio ad immaginarsi sir Murray implicato in vicende passionali. Sostenuta da questi pensieri, Annie aveva deciso di seguire la pista degli affari di famiglia, la pista patrimoniale finanziaria. Nellarchivio della Central Scotland Family History Society Annie non aveva trovato altre notizie se non scarne note sulla famiglia di sir Murray. Il padre di sir Murray, sir George Eduard Murray era morto nel 1970, lasciando ai figli un notevole patrimonio costituito da terreni, immobili e da un considerevole patrimonio finanziario. Dopo la morte del padre, sia Bertrand che Muriel erano rimasti per qualche anno nella contea di Stirling. Successivamente, si erano trasferiti: Bertrand a Glasgow, Muriel a Perth. Alla fine di una giornata interamente dedicata alla ricerca di una traccia, Annie si sentiva parecchio frustrata. In una giornata passata a scartabellare tra gli archivi aveva trovato pochissime notizie in confronto a quello che era stato capace di fare il suo capo, al Chronicle, usando il computer da tavolo e senza staccare il sedere dalla sua comoda sedia. Un giorno buttato via. Un maledetto giorno buttato via
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Annie fiutava qualcosa ma non era sicura del suo fiuto: aveva avuto troppo poche occasioni per mettere alla prova il suo fiuto. E non era nemmeno tanto sicura che ci fosse una pista tra il poco materiale che aveva trovato. Ma la possibilit di condurre una sua inchiesta, la prima vera inchiesta da quando era stata assunta al Chronicle, la eccitava. Fare una bella inchiesta richiede arte e raffinatezza. Non cosa per tutti: bisogna esserci portati. E poi ci vuole allenamento ed esperienza. Chiss se ce la far? necessario saper individuare, selezionare, soppesare le fonti. Considerare come punti fermi solo i fatti accertati ma non trascurare le voci, le dicerie, le opinioni. Non si pu escludere che sia proprio alla radice queste che si possano trovare proprio i fatti pi pregnanti: quelli che segnano il destino degli uomini, quelli che danno luogo a una storia davvero degna di essere raccontata. Bisogna guardare ai dettagli senza perdere la visione dinsieme. Bisogna inserire i frammenti in un disegno complessivo di cui conosciamo bene soltanto un momento: il finale del dramma. Non sar per niente facile. Questa sera, in palestra, vedr se Christina mi sapr dire qualcosa di pi. In fondo, facciamo lo stesso mestiere da segugio: io per raccontare storie, lei per dare la caccia ai cattivi Se Christina le avesse fornito validi elementi per sospettare che dietro alla morte di sir Murray potesse esserci davvero una storia, lindomani avrebbe potuto chiedere a McGregor il permesso di condurre uninchiesta tutta sua. Allalba di quella stessa mattina. Menstrie: tenuta di sir Murray Quel mattino il tenente Taylor aveva lasciato la casa di sir Murray attorno alle cinque ed era tornato in centrale per sistemare le cose e preparare un breve rapporto informale per il capitano Munro. Christina era rimasta di piantone, in attesa di ricevere il cambio, al termine del turno di notte. Doveva fare in modo che la scena del crimine, se di crimine si trattava, non venisse alterata e doveva sorvegliare che nessuno si avvicinasse al cadavere prima che questo passasse sotto la responsabilit del patologo del Coroner. Erano stati messi i sigilli. Dai unocchiata in giro. Cos le aveva detto Taylor, lasciandola di piantone in casa Murray. Non ce nera davvero bisogno! Sebbene lavorassero insieme da poco, Taylor aveva gi imparato che Christina sapeva gestire con seriet e professionalit la sua naturale curiosit. Laveva presa sotto la sua ala protettrice, la piccola Chris: le stava insegnando piano piano i trucchi del mestiere. Fin dai primi giorni dopo il suo arrivo, Taylor aveva intuito che sotto il piccolo fisico e i minuti lineamenti dellagente Christina Barrach, cera un carattere forte e un forte spirito di servizio, sostenuto da capacit empatica e da curiosit superiori a quanto era abituato a vedere nei giovani colleghi. Curiosit e spirito di servizio che gli ricordavano un po le motivazioni per le quali lui stesso si era arruolato in polizia. In oltre ventanni di servizio la curiosit e lo spirito di servizio di Taylor erano stati duramente messi alla prova dalla routine, che finisce con lappiattire anche le indagini pi interessanti. Lo spirito di servizio era stato messo anche alla prova da una non sempre trasparente gestione, da parte dei superiori, di alcuni aspetti relativi alle pubbliche relazioni: rapporti con la stampa, col municipio, con la contea e cos via. Queste pastette politiche, cos le chiamava, lo indisponevano. In ogni caso, la passione e lo spirito di servizio avevano tenuto duro anche se, per resistere, avevano dovuto costruirsi intorno un muro psicologico protettivo fatto di durezza e di disincanto. Taylor rivedeva un po di se stesso in Christina, ma la vedeva ancora del tutto sprovvista di mura difensive. Per questo aveva provato simpatia per quella ragazza e aveva deciso di occuparsi della sua educazione alla sopravvivenza in mestiere cos difficile. Dicendole Dai unocchiata in giro Taylor sapeva benissimo che la
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piccola Chris lo avrebbe fatto comunque, senza bisogno di nessuna sollecitazione. Dicendoglielo per, le dava lautorizzazione a raccogliere elementi su un caso di morte avvenuta in un contesto poco chiaro. Nella casa era presente tutto il personale di servizio. Oltre al maggiordomo e segretario James Ramesy, erano presenti la cuoca Miss Catherine Hammerton, detta Katty, e le due cameriere: Miss Janel Cullen e Miss Chlotilde Cameron. Ramsey aveva accompagnato Taylor e Christina nello studio di sir Murray. Le tre donne, invece, si erano trattenute prudentemente tra il vestibolo e la cucina, indecise se avanzare fin sulla porta dello studio per seguire da vicino levolversi dei fatti o se rintanarsi in fondo alla cucina per la paura di essere interpellate. La curiosit era stata pi forte del timore. Appena Taylor se ne fu andato, Christina riun la servit in fondo alla scala che dal vestibolo porta al primo piano e si rivolse alle tre donne: Vorrei chiedervi se eravate tutte e tre in casa quando Mr. Ramsey ha trovato il cadavere Lo sguardo delle tre donne, tra il titubante e linterrogativo, si incroci per un attimo e Catherine Hammerton, la cuoca, una donna robusta sui sessantanni, prese con autorevolezza la parola. Era circa luna e mezza di questa notte quando James ci ha svegliate e ci ha detto di vestirci e di scendere perch sir Murray era morto e stava arrivando la polizia Prima che arrivasse la polizia, siete entrate nello studio? No, James, ossia Mr. Ramsey, ci ha ordinato di non curiosare e di non toccare niente, altrimenti la polizia si sarebbe arrabbiata con noi. Ci ha ordinato di restare a disposizione nel caso che la polizia avesse avuto bisogno di qualche cosa. Eravamo troppo agitate e spaventate per fare qualunque cosa Ma, scusi sir Murray stato ucciso? Ci scusi sa, ma con tutta la confusione che c stata fino ad ora non abbiamo capito ancora nulla di quello che successo Christina non diede soddisfazione alla curiosit della cuoca: Quindi mi confermate tutte e tre di non aver sentito nulla di sospetto prima che Mr. Ramsey vi svegliasse Di nuovo le tre donne si guardarono lun laltra scuotendo tutte quante il capo in segno di negazione e sottolineando con un No, nooo, prolungato, proprio niente. Vorrei chiedervi, anche a lei Mr. Ramsey: potete mostrami dove sono le vostre stanze? Dautorit Ramsey si intromise: Prego agente, mi segua: le mostro le nostre stanze, qui al piano di sopra Dal centro del vestibolo partiva una scala di legno che, con due rampe, portava al livello superiore. Era possibile accedere al piano superiore anche attraverso a un ascensore, che assomigliava quasi pi a un montacarichi. Seguito dalle quattro donne, Ramsey si incammin rapido per le scale. Arrivato al piano di sopra, Ramsey gir a destra e, aprendo a una a una tutte le porte che sia affacciavano sul corridoio, disse con un che di canzonatorio nella voce: La stanza doppia di Mrs. Cullen e di Mrs. Hammerton la stanza singola di Mrs. Cameron la mia stanza con langolo ufficio che vi ho descritto poco fa. Questa la stanza di sir Murray, con vista sul giardino e qui le due stanze degli ospiti che vengono utilizzate rispettivamente dal fratello e dalla sorella di sir Murray: sir Bertrand e lady Muriel Christina si sofferm sulla soglia di ogni stanza, dando una rapida occhiata allinterno cercando di cogliere contemporaneamente il messaggio dinsieme che le proveniva dalla visione di ogni stanza e linsieme dei particolari che costituiva il tutto.
Ogni volta che entrava in casa di qualcuno, ogni volta che si trovava nelle stanze nelle quali si svolge la vita delle persone con cui le capitava di avere a che fare, provava unemozione complessa costituita da elementi contrastanti. Da una parte cera un considerevole disagio per la violazione involontaria della privacy delle persone: violazione che solitamente veniva perpetrata senza alcun preavviso, in momenti per lo pi drammatici e su persone impreparate e rese particolarmente fragili dalla particolare situazione. A questo sentimento si sommava la curiosit di sapere che cosa si cela dietro quelle porte e quelle finestre, altrimenti inaccessibili: curiosit di sapere di quali oggetti si circondano le persone e quale ruolo simbolico quegli oggetti assumono

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nella vita di quelle persone. Cera poi la presunzione, o il desiderio, di poter comprendere il carattere delle persone attraverso gli oggetti esposti nelle loro case, attraverso la varia personalit delle loro stanze. Sentiva un brivido entrando nelle stanze degli altri: un misto di intrusione e di empatia. Christina sentiva che, oltre agli elementi di valore puramente investigativo che potevano essere trovati allinterno delle stanze, quelle intrusioni nei luoghi e nelle vite delle persone erano quasi certamente necessarie per svolgere al meglio le indagini investigative. Le cose, gli oggetti, le azioni, hanno un colore diverso, e quindi un significato diverso, in contesti fisici o psicologici diversi. Le stanze sono aspetti delle persone che le abitano: non possono essere sottovalutati.

Bene disse terminato il giro: Domattina il Coroner disporr dellautopsia di sir Murray. In attesa dei riscontri, non dovranno essere violati i sigilli. opportuno che anche il resto della casa rimanga nello stato in cui si trova adesso. Niente pulizie, niente manomissioni. Dovreste rimanere confinati tra le vostre stanze e la cucina, dove tra poco scender per fare dei rilievi. Se avete qualche altro posto dove andare a soggiornare per qualche giorno, ancora meglio. Vi sapremo dire domani se prenderemo le vostre deposizioni qui o se farvi venire nei nostri uffici. Per favore, Mr. Ramsey, mi potrebbe accompagnare da basso e in giardino? Una volta scesi, Ramsey riprese la visita guidata della casa. A sinistra passarono per la dispensa che dava sulla cucina. Da questa passarono, attraverso il disimpegno, alla sala da pranzo e da questa direttamente al soggiorno che si affacciava sul giardino al quale si poteva accedere attraverso una portafinestra e pochi scalini. Christina riprese tutte le stanze e il maggior numero di dettagli possibili con la sua macchina fotografica digitale. Oggi tutto sembra irrilevante, magari domani un dettaglio pu risultare di importanza decisiva: cos le avevano insegnato in accademia e sapeva che era proprio cos. Passarono quindi in giardino. Si trovarono dalla parte della casa opposta a quella della strada di accesso e dellentrata principale. Albeggiava ma era ancora troppo buio per distinguere i dettagli del giardino. I rilievi avrebbero dovuto essere effettuati da l a qualche ora, con la luce del giorno. Mr. Ramsey, nessuno dovr passare per il giardino fin tanto che non verranno effettuati i rilievi. Prego di informare anche la cuoca e le cameriere. Chi si prende cura del giardino? C un giardiniere che viene tutti i giorni? C un giardiniere che viene due volte alla settimana: destate tre volte alla settimana. Domani non previsto che venga. Le illustro brevemente il giardino, agente Barrach. Qui di fronte una dependance, per eventuali altri ospiti o per allestire eventi in giardino: quei pochi che sir Murray era tenuto a organizzare. Sul retro della dependance ci sono i box, le autorimesse. Pi in l c un vecchio campo da tennis. in disuso. Qui c solo lady Muriel che si diverte a giocare a tennis, ma va a giocare in campi ben attrezzati: al tennis club, per esempio. Ancora pi l, a destra, la serra. Mezza vuota anche quella: il giardiniere la usa come vivaio per fiori, arbusti e cespugli per il rinnovo che fa ogni primavera. Tutto attorno al giardino, come pu intravedere, alberi e siepi ci separano dalla vista dalla parte della strada. Dallaltra parte, altri alberi e arbusti ci separano dalle prime pendici della collina Rientrarono in casa. Mr. Ramsey, ci sono altre stanze in casa? Soffitte, cantine? Si agente. C la cantina. Non c nulla di particolare di sotto: solo il vino e lolio di sir Murray. Scendiamo: prego, le faccio strada Da una porta nel vano del sottoscala si accedeva ad una cantina: un locale non grande, ordinato. A terra alcune piccole damigiane e, al centro della stanza, una struttura pi o meno cubica formata da rastrelliere per le bottiglie di vino: sembravano esserci due o trecento bottiglie. Qui sir Murray tiene teneva il suo olio toscano e il suo vino. Aveva una predilezione per il vino italiano: Rosso di Torgiano, Rosso di Montefalco, Brunello di Montalcino, Amarone di Valpolicella. C anche vino francese di Bordeaux: Chteau de Rothschild e Chteau La Fleur. Come vede, non c Champagne: sir Murray trovava volgare bere champagne. Invece, ogni
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tanto, al pomeriggio, sopratutto in estate, amava bere una birra. La birra, la Caledonian Ale, la teniamo su di sopra, in dispensa Con ci la ricognizione della casa si poteva considerare terminata. Pi tardi, in ufficio, Chris avrebbe fatto degli schizzi degli ambienti visitati con Ramsey, giusto perch trovava pi facile ragionare con un disegno davanti agli occhi e la punta di una matita a simulare persone e azioni. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 11 circa Il capitano Munro aveva predisposto un elenco delle cose che dovevano essere fatte in tutta fretta. - Contattare il fratello e la sorella di sir Murray (discrezione) - Sentire il Coroner (urgente) - Sentire il medico di Murray (subito) - Sentire il medico legale (urgente) - Cercare lagente immobiliare che ha fatto visita a sir Murray ieri pomeriggio (da interrogare) - Convocare la servit di sir Murray (da interrogare separatamente) - Chiamare e rassicurare il Sindaco - Chiamare McGregor (diffidarlo dal divulgare notizie pregiudizievoli per le indagini). Alz il telefono e chiam il sottotenente Anderson: Anderson, com la situazione? Taylor e la piccola Chris rientrano nel pomeriggio. Fisherman alla casa di Murray. La Medicina Legale s portata via Murray. Io sono a disposizione Bene Anderson. Per favore, trova i numeri di telefono di lady Muriel Murray e del fratello, Bertrand Murray. Porgi le nostre condoglianze e chiedi loro di rimanere a disposizione per un eventuale colloquio informale qualora il Coroner decidesse di proseguire con le indagini. Chiama anche Fisherman, che dica alla servit che nulla deve essere toccato o spostato fin tanto che il Coroner non decide cosa fare: sar questione di poche ore. Ok, basta cos. Ah, no, aspetta un attimo! Ancora una cosa! Vedi se a Londra esiste uno studio immobiliare che si chiama qualcosa come Gordon & Sachs o un nome cos. Se esiste, chiamali e fatti dire se corrisponde al vero che un loro incaricato ha fatto visita a Murray ieri pomeriggio: in caso affermativo dogli che dobbiamo parlare con questa persona. Poi fammi sapere. E tutto Munro stava per chiamare il centralino per farsi passare lufficio del Coroner quando Anderson buss alla porta accostandola e chiedendo di entrare. Dimmi Anderson Capo, non c bisogno di sentire Londra! C qui fuori un tale, un giovanotto, che dice di chiamarsi Brian Padlock: lagente immobiliare che era da Murray ieri pomeriggio. Ha visto sul giornale di essere ricercato dalla polizia. agitato e un po su di giri. Si deve essere fatto un paio di bicchierini prima di entrare. Anderson aveva un mezzo sogghigno sulle labbra mentre descriveva lagente immobiliare. Grazie Anderson. Fallo aspettare dieci minuti: il tempo di chiamare lufficio del Coroner. Ho un altro incarico per te. Per favore, chiama subito il Dr. Williamson, il medico di Murray. Digli di venire appena pu, magari verso mezzogiorno, con tutte le notizie sulla salute di sir Murray. Grazie, vai pure
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Munro chiese al centralino di poter parlare con lufficio del Coroner. Dopo pochi secondi il telefono sulla scrivania squill. Sono il capitano Munro. Parlo con lufficio del Coroner? Vorrei parlare con chi ha in carico la pratica di sir Murray. Ah Proprio lei, buongiorno. Mi deve scusare se la importuno di prima ora, ma sa com Ha gi per caso qualche elemento per un giudizio preliminare? Buongiorno Capitano. Non abbiamo ancora evidenze autoptiche. Sono in corso alcune analisi tossicologiche. Per lautopsia bisogner attendere il tardo pomeriggio. Il medico legale per mi ha fatto sapere che cerano larghe macchie ipostatiche che fanno pensare a una importante emorragia interna. Il Dr. Williamson, il medico personale di sir Murray, ha gi parlato col medico legale e ha negato che sir Murray soffrisse di malattie emorragiche o assumesse farmaci anticoagulanti. Questo aspetto non chiaro ma vedr che lautopsia chiarir tutto. Le far sapere appena possibile. Quello che le posso dire che il caso non pu essere archiviato prima che lautopsia stabilisca la causa della morte. Per cui, e credo che il motivo della sua chiamata sia proprio questo, questo ufficio la autorizza a compiere indagini nellipotesi che la morte di sir Murray non sia stata causata da eventi naturali. Le faccio inviare immediatamente una formale autorizzazione a procedere. A presto risentirla Lumore di Munro, che gi non era gran che buono, divenne ancora pi nero. Eccoci qua in mezzo al guado. Dovere indagare per un sospetto omicidio senza sapere se un omicidio c stato davvero. Odio queste incertezze! Ci rendono tutto pi difficile: coi parenti e coi testimoni: per non parlare degli interrogatori! Un pugnale in mezzo alle spalle l: lo vedi! Non l per caso. Qualcuno ce lha messo e quel qualcuno io lo devo cercare. Qui invece c un vecchio signore che muore bello comodo nella sua poltrona. Un domestico- segretario che ci mette la pulce nellorecchio. Il medico legale che ci sapr dire e noi dobbiamo lavorare senza avere in mano nulla di certo. ridicolo! La stampa aspetter notizie; oppure se le inventer. Il sindaco non potr stare con le mani in mano. Comincer con le sue solite telefonate, a chiedere Come va? Che progressi ci sono?, ma questa volta lo anticipo io. Sia lui, che quel McGregor. Chiam ancora il centralino. Mi cerchi il sindaco, per favore
Nelle grandi citt c una netta separazione tra le istituzioni. C una certa distanza fisica tra le sedi delle varie istituzioni. I capi di queste istituzioni, il sindaco, il coroner, il capo della polizia, e cos via, provengono da posti diversi, hanno seguito percorsi diversi e si incontrano per lo pi in relazione ai loro compiti e doveri. Quando questi capi si parlano tra loro, lo fanno esclusivamente in base al ruolo istituzionale che ricoprono, lo fanno mantenendo le debite distanze e riconoscendo ciascuno il ruolo e la posizione dellaltro. Nei piccoli centri, al contrario, probabile che le persone che ricoprono ruoli istituzionali di un certo rilievo si conoscano fin da bambini. Possono avere frequentato le stesse scuole, aver giocato nelle stesse squadre (di cricket, di rugby, o che so altro) o essere stati avversari nello sport, nella politica, e in tante altre cose. Possono avere intricate storie di rapporti personali (magari da giovani si sono innamorati della stessa ragazza e sono stati in forte conflitto per cose come queste). Nei piccoli centri tutti vengono a contatto con tutti e ci possono essere mille storie, tutte tra loro interconnesse, che condizionano anche in maniera rilevante i rapporti personali. Questi rapporti risultano facilitati nel caso di amicizie coltivate nel tempo. Al contrario, questi rapporti possono essere resi tesi e difficili nel caso di passati conflitti: le storie personali di ciascuno sono sempre l a ricordarci quello che c stato tra me e lui quello che io so di lui o che lui sa di me e che non fa parte della sua, o della mia, immagine pubblica. Questo quel che accade nei piccoli centri e qualcosa del genere influenzava anche i rapporti tra Munro e il sindaco e tra Munro e quel McGregor.

Facciamo allora finta che questo racconto sia un film. A questo punto, anzich stare accanto a Munro, chiaramente infastidito dal doversi rapportare con altri in relazione alla sua inchiesta, facciamo una carrellata indietro verso la porta dellufficio di Munro. Attraversiamo la porta chiusa come se fossimo fantasmi. Ci troviamo nel corridoio dove, seduto su una non troppo comoda sedia, aspetta il giovane Brian Padlock, lagente immobiliare di FineEstate di Gordon & Sachs per conto della quale aveva visitato sir Murray. Dal campo lungo si passa, con
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una lunga zoomata, a un primissimo piano sul viso del giovane. Viso serio, finemente imperlato di sudore, non si sa se per timore, emozione o semplicemente per la temperatura un po troppo elevata di un corridoio senza finestre. Non c pi, sul viso di Brian, lespressione di baldanzosa sicurezza mista a uno sguardo vagamente uggioso di un giovanotto in attesa che sopraggiunga il treno che lo deve riportare a Londra. Quellespressione era svanita esattamente nel momento in cui aveva gettato locchio alla prima pagina del Chronicle e aveva realizzato che quel titolo La polizia desidera parlare con... riguardava proprio lui: Oh mio Dio, vogliono parlare con me! Adesso stava l, con il giornale alquanto strapazzato sulle ginocchia, la valigia accanto alla sedia, limpermeabile ripiegato sulla valigia. Dunblane: sede del Chronicle. Ore 12 circa Non intendo intralciare il lavoro di nessuno, tantomeno il tuo, tantomeno in questo increscioso caso. Ti ringrazio per linvito alla prudenza, che condivido al cento per cento. Per, a ciascuno il suo mestiere. Io devo vendere un giornale. Nessuna volont da parte mia di interferire o di ostacolare. Anzi, se mai vero il contrario: se verr a sapere qualcosa di utile, te lo far sapere. Per prego anche te di non interferire con il mio lavoro. A risentirci McGregor chiuse la comunicazione con fare indispettito. Ci mancava anche che Murno venisse a insegnarmi il mio mestiere. Non divulgare notizie che possano nuocere alla mia inchiesta. Ma si pu dire una cosa del genere a un giornalista? Non sono mica al suo servizio! Ma pensa un po: non ha proprio niente di meglio da fare quel Munro che telefonare a me? Come se io dovessi chiedere il suo permesso per pubblicare una notizia! Una notizia una notizia! Quando ho in mano una notizia, non posso sapere prima se nuocer o non nuocer alle sue indagini! Che cosa faccio: aspetto che la notizia diventi una non notizia prima di pubblicarla? McGregor era veramente indispettito:Quel Munro Quel Munro, mugugnava tra s e s. Si alz dalla scrivania e si affacci alla finestra. Capiva le esigenze di Munro ma, ugualmente, quel modo di fare offendeva la sua dignit professionale. Rimase in piedi accanto alla finestra a guardare, senza vederlo, il traffico di auto e di persone gi in strada. A poco a poco lirritazione che aveva in corpo andava dissipandosi. Largomentazione della prudenza, cui aveva fatto cenno Munro, era comunque convincente. Si sfondava una porta aperta, con lui, quando si trattava di prudenza. Poveraccio, quel Munro, ha anche lui le sue gatte da pelare. Questa sera gli far una telefonata conciliante Stava ancora osservando fuori dalla finestra: la giornata autunnale prometteva ancora qualche scoscio di pioggia nel pomeriggio. In quel momento, bussarono alla porta ed entr Annie. Sono stata gi in biblioteca e poi alla biblioteca di Stirling e anche allarchivio. Ho trovato poca roba: quasi niente. Si ha quasi limpressione che sir Murray abbia avuto una cura particolare a non far sapere in giro molto di s. Altro che riservatezza! Sembra che Murray abbia voluto accuratamente proteggersi da ogni possibile indiscrezione. Una riservatezza maniacale! McGregor la ascoltava, il volto inespressivo. Questo poteva voler dire che non era molto soddisfatto. Oppure doveva ancora decidere se essere insoddisfatto del lavoro svolto o se, date le circostanze, poteva anche andare bene che non si fosse scoperto gran che di nuovo. Per, continu Annie, ho trovato un fatto di un certo interesse, per niente collegato alle nostre attuali vicende. Un fatto isolato, molto lontano, e che non riguarda neppure
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direttamente sir Murray. Nel Financial Times del 10 giugno 1967 si dice che il padre del nostro sir Murray, il vecchio George Murray, potrebbe avere avuto un ruolo rilevante nella intermediazione tra il Fondo Monetario Internazionale e Mobutu per un prestito di 27 milioni di dollari che poi, qualche mese dopo, fu effettivamente erogato a favore della Repubblica Popolare del Congo Chiss poi che fine hanno fatto quei soldi In quelloccasione il nostro sir Murray accompagnava il padre e lincontro si svolto in un albergo del Cairo Il volto di McGregor era rimasto inespressivo. Rimase silenzioso. Lasci la finestra, gir attorno alla scrivania e si sedette lentamente sulla sua sedia girevole che cigol un poco sotto il suo peso. Leco del cigolio sembrava sottolineare il silenzio che era sceso nella stanza appena Annie aveva smesso di parlare. Non rimanere in piedi, Annie. Siediti, per favore. Che cosa vorresti dire con questo? Poco prima, in biblioteca, Ann si era quasi esaltata da sola leggendo quellartico sul Financial Time del 1967. Si era detta che, forse, la notizia era proprio la mancanza di notizie. Quella indiscrezione sul Congo sembrava uneccezione a quella completa mancanza di notizie e risaltava come una possibile traccia per una storia. Adesso, seduta davanti al suo capo, si rendeva conto della pochezza di quello che aveva in mano. Non aveva nulla: nessuna notizia se non unindiscrezione in un giornale del 1967. Ora che ci pensava, poi, che senso aveva avuto, per il Financial Time, dare proprio quella notizia nel bel mezzo di una ben pi importante, giornalisticamente parlando, crisi bellica tra Israele e la lega araba. Si sentiva unimbecille, seduta l davanti al suo capo, con un bel niente in mano. Un bel niente che, nella sua mente, le era sembrata un possibile inizio di una storia. McGregor le aveva fatto una domanda e doveva rispondere qualcosa. Decise di essere sincera e solare. Capo, non saprei cosa dire. L per l, di fronte a quel nulla che, a giudicare dagli archivi, sembrava essere stata la vita di sir Murray, quella questione del prestito a Mobutu mi ha fatto sospettare che nella vita di sir Murray potessero esserci stati avvenimenti che era preferibile mantenere riservati. Storie, che so, di spionaggio, di questioni finanziarie poco chiare Se sir Murray fosse stato depositario di segreti o di notizie molto imbarazzanti per qualcuno questo avrebbe potuto essere un movente Non sapeva pi che cosa dire, si sentiva davvero imbecille e arross un poco sulla gola e sulle guance. McGregor la fiss negli occhi. Che cosa ti aspetti che ti dica Annie? Guarda: potrei dirti tre cose. La prima un bonario: Oh beata giovent con la sua fantasia e le sue speranze! La voglia di vincere il Pulitzer cos forte che dal niente riesci a inventarti un intrigo internazionale. La seconda potrebbe suonare come un rimprovero: Ti rendi conto di quello che stai dicendo? Non sarai mica matta a voler impelagare sir Murray in faccende losche, cos fuori dalla nostra portata, cos lontane dalla nostra vita di provincia? La terza : hai troppo poco in mano. Qui da noi non si pu dire nulla di male su sir Murray: una persona appartata; un benefattore per la comunit. Talvolta il suo comportamento pu sembrare quasi sprezzante sai quellessere schivo in modo eccessivo: ma nulla pi di questo. Se per sir Murray stato ucciso la qual cosa resta da accertare beh allora c qualcosa che ci sfugge: qualcosa di cos grave per cui qualcuno non ha trovato altra soluzione che uccidere. In questo caso un giornalista pu, anzi deve, con tutta la prudenza del caso, indagare. Per indagare si parte da quel che si ha. Tu hai pochissimo in mano, ma puoi comunque partire da l McGregor si alz di nuovo dalla scrivania e torn alla finestra. Una sottile pioggia bagnava i marciapiedi. Ripens allo screzio avuto con Munro. Pens al suo mestiere di giornalista e alla giovane capace e piena di speranze che aspettava un suo responso. Si risedette alla scrivania. Senti Annie: sai come me che questa una faccenda delicata per almeno tre motivi. Il primo che sir Murray stata una persona illustre in questo paese. Il secondo che la polizia
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ha i suoi problemi e non vuole che noi gliene creiamo degli altri. Il terzo che, se qualcuno ha davvero ucciso, la cosa pu essere pericolosa per chiunque ci metta il naso. Ti rendi conto di questo, vero? Spero di non fare la scelta sbagliata. Ti autorizzo a dare la priorit al caso. Ma ti raccomando la massima prudenza. Non fare nulla di pericoloso e tienimi aggiornato su ogni cosa che fai e su ogni cosa che vieni a sapere Ann non si aspettava questa risposta. Si sent rincuorata ma anche un po spaventata. Aveva pensato allemozione dellindagine e alla eccitazione per la storia che avrebbe potuto scrivere. Non aveva pensato a rischi personali. Daccordo capo. Grazie mille. Grazie davvero per la fiducia. Conosco bene lagente Barrach che lavora alla squadra investigativa: magari potrei condividere con lei questa mia traccia o sapere da lei in quale direzione lavora la polizia McGregor si alz di nuovo per accompagnare Ann fuori dallufficio. Annie, mi raccomando, la massima prudenza e la massima discrezione e non fare nulla senza informarmi Bridge of Allan: Stazione di polizia. Poco prima di mezzogiorno La giornata aveva riservato gi parecchie noie al capitano Munro. Basta col telefono, facciamo qualcosa di pi utile! Sentiamo un po che cosha da dirci lamico londinese. Si accomodi Mr. Padlock! Mi scusi se lho fatta aspettare Alzando la voce verso il corridoio chiam anche Anderson: Anderson, puoi venire nel mio ufficio? Brian Padlock, piacere. Rappresento FineEstate di Gordon & Sachs. Ero in stazione. Stavo per salire sul treno per Londra. Per fortuna ho comprato il giornale. Ho visto che Munro fece cenno a Brian di sedersi di fronte a lui. Prego Mr. Padlock, si metta comodo, non stia in ansia... Anderson, per favore, accomodati anche tu Anderson si sedette allaltra scrivania, prese carta e penna e attese che Munro cominciasse. I giornali esagerano sempre. Sa com: il loro mestiere. Vengo subito al dunque, Mr. Padlock. Questa notte sir Murray morto improvvisamente e noi dobbiamo condurre le solite indagini di routine. Dunque lei stato a trovare sir Murray nel pomeriggio, vero? Mi pu chiarire il motivo della sua visita? Seduto in punta di sedia, stropicciando il gi stropicciato giornale, Brian Padlock si schiar la voce. FineEstate di Gordon & Sachs, Londra, intermediario immobiliare su scala internazionale. Ha una clientela ristretta ma facoltosa. Noi visitiamo personalmente i clienti che offrono residenze di lusso, facciamo i sopralluoghi del caso e verifichiamo che quanto offerto corrisponda ai requisiti richiesti dai clienti che desiderano affittare o acquistare queste residenze. Naturalmente visitiamo personalmente anche i clienti che vogliono affittare o comprare residenze di lusso per comprendere esattamente quali sono le loro specifiche esigenze. I nostri clienti sono molto esigenti: diciamo che sono quasi incontentabili e che la nostra sfida quella di accontentarli. Vogliamo che rimangano soddisfatti della nostra intermediazione. Vogliamo fidelizzarli, in modo che si rivolgano di nuovo alla nostra agenzia e la consiglino ai loro amici e conoscenti Munro cominciava a mostrarsi spazientito dalla manfrina di Brian.

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Non me che deve convincere della bont dei suoi servizi, Mr Padlock, non sono abbastanza agiato. Quello che vorrei sapere da lei semplicemente il motivo esatto della sua visita a sir Murray Brian, cap di essere partito con il piede sbagliato e venne subito al dunque. Sir Murray, grazie alla nostra intermediazione, aveva trovato un appartamento in affitto a Roma, in Piazza Maria in Trastevere esattamente. A Roma risiedeva occasionalmente. Ora per aveva deciso di trascorre pi tempo in Italia rispetto a quanto non avesse fatto fino ad ora. Per questo cercava una residenza in campagna, lontano dal traffico di Roma. Ci aveva chiesto di verificare la disponibilit di residenze nei pressi di Citt di Castello, localit non lontano da Firenze che gli era stata consigliata da conoscenti italiani. Per questo In quel momento il telefono sulla scrivania di Munro squill. Munro che parla. Chi ? Ah, si, buon pomeriggio si ... Certo. No, non disturba affatto, anzi, ci mancherebbe altro... Davvero?... di gi? Meno male, gi qualcosa. Daccordo, provvedo io stesso quanto prima. La ringrazio molto per la sollecitudine. A risentirla Scusi linterruzione Mr. Padlock. Vada pure avanti. In Italia centrale diceva, in campagna, come qui da noi in fondo, vada vada pure avanti Si, dunque, dicevo per questo ero stato in ricognizione in Italia nelle scorse settimane. Ho preso contatto con alcune agenzie locali. Ho visitato alcuni luoghi, alcuni davvero belli alla fine di settembre! Cos ero andato da sir Murray con qualche proposta: le fotografie, i nomi dei proprietari perch potesse assumere informazioni indipendenti, se lo avesse desiderato. Queste cose qui ecco. Direi che non c molto altro da dire Munro lo aveva ascoltato scarabocchiando qualcosa su un foglio di carta. Sir Murray le aveva detto se cera qualche motivo speciale per cui voleva andare proprio in quella regione? E quando avrebbe voluto andarci? A breve, oppure il suo progetto era per un futuro pi lontano? Come ho detto, sono stati alcuni suoi conoscenti italiani a suggerirgli quella localit, ma il motivo non lo so. Sa, cerchiamo di essere sempre il pi discreti possibile con i nostri clienti. In questa fase delle trattative non ci erano state date scadenze. Ieri per avevamo gi identificato una possibile opzione: una villa con un po di terreno, praticamente alla sommit di una collina. Sir Murray mi ha detto che ne avrebbe parlato con i suoi conoscenti italiani. La trattativa avrebbe potuto concludersi nel giro di due o tre mesi Anderson, per favore, prendi nota delle coordinate di Mr. Padlock, se dovessimo avere ancora bisogno di parlare con lui. Poi, appena fatto, ritorna da me. Mr. Padlock la ringrazio davvero molto per la sollecitudine. Per il momento quello che mi ha detto sufficiente, grazie. Non voglio farle perdere altro tempo e la lascio tornare immediatamente a casa. Faccia buon ritorno a Londra Dopo meno di due minuti Anderson rientr. Munro aveva un mezzo ghigno sul viso. Senti qui, Anderson. Era la Medicina Legale al telefono. Per questo ho voluto congedare subito Mr. Padlock. C un primo riscontro. Il tossicologico ha messo in evidenza del Difenacoum nel sangue di sir Murray, un anticoagulante coumarinico, ha detto il patologo. In parole povere, un topicida in granuli blu. Escludendo che sir Murray abbia pensato di suicidarsi proprio nel bel mezzo di una trattativa per trovare una bella residenza sulle colline italiane, dobbiamo concludere che sia stato ucciso. Veleno per topi, Anderson: banale veleno per topi, ecco come stato ucciso sir Murray. Il Coroner ci invier a minuti lautorizzazione a procedere per omicidio. Avvisa la scientifica di mandare al pi presto una squadra alla casa di sir Murray. Avvisa anche Fisherman, che ancora l, e digli di accompagnare qui Ramsey e laltro personale di servizio per le loro deposizioni. Non appena Taylor e la piccola Chris arrivano in ufficio, venite tutti e tre da me
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Ok capo. disse Anderson: Accompagnando fuori Mr. Padlock, ho visto il Dr. Williamson in attesa qui fuori, lo faccio entrare? Certo: ora di iniziare le danze! Lo sguardo di Munro rivelava, per la prima volta nella giornata, un certo buonumore, e non faceva nulla per nasconderlo. Avanti, avanti Dr. Williamson! Sono ansioso di parlare con lei Dunblane: sede del Chronicle. Ore 14 McGregor alla finestra, sovrappensiero. Guarda fuori ma non presta alcuna attenzione a quel che accade sotto la finestra del suo ufficio. Ogni volta che si deve concentrare su qualche cosa, ogni volta che deve prendere una decisione meditata, ogni volta che si trova in qualche genere di difficolt, si alza dalla scrivania e si affaccia alla finestra, quasi che l fuori ci siano le risposte. Quando deve pensare intensamente, stare in piedi lo aiuta. O forse che stare alla scrivania, sulla comoda poltrona che si reclina dolcemente indietro, d al suo corpo uneccessiva sensazione di rilassatezza che non gli consente di sentire nel corpo, prima ancora che nella mente, la tensione necessaria a far fluire le idee pi velocemente. Cos tra noi c un assassino. Caro il mio Ronnie: non sempre si pu vincere, vero? Che cosa successo a un vincitore come te? Hai trovato qualcuno che ti ha fatto pagare qualche peccatuccio? Prese a camminare su e gi per lufficio. Poi si sedette alla scrivania, fissando immobile il telefono. Alla fine, risoluto, prese in mano la cornetta, compose un numero e attese qualche secondo: Rebecca? Sono Craig. Ti devo parlare. Va bene se pi tardi passo da te, diciamo verso le cinque e mezzo-sei? Ok, a pi tardi Dopo aver fissato per qualche altro secondo il telefono, compose un numero interno dellufficio. Annie, sono McGregor. Fai un salto da me. Subito! Trascorsi pochi secondi, Annie buss ed entr risolutamente senza aspettare la risposta. Siediti Annie. Mi ha appena chiamato il capitano Munro. Mi ha avvisato di avere ricevuto dal Coroner lautorizzazione ad avviare le indagini per lomicidio di sir Murray. Lautopsia ancora in corso ma sembrano esserci elementi che indicano, fuori da ogni ragionevole dubbio, che sir Murray sia stato ucciso. Non mi ha detto altro. Noi possiamo pubblicare la notizia che la polizia ha aperto un fascicolo sulla morte di sir Murray. Molto di pi non possiamo dire. Sono convinto che tu abbia avuto unintuizione interessante. Il movente pu essere in qualche traffico in cui sir Murray poteva essere coinvolto. Certamente la polizia indagher sui conti privati di sir Murray: probabile che loro partiranno dagli affari pi recenti per risalire piano piano a quelli meno recenti. Tu dovrai cercare di stare al corrente degli sviluppi ma dovrai dedicare energie a scavare nel passato di Murray e anche di Ramsay: devi andare a caccia di qualsiasi attivit ti sembri poco chiara. Ma mi raccomando, prudenza: prudenza assoluta e massima discrezione. Dovremo fare il punto tutti i giorni, sia che tu trovi qualcosa sia che tu non trovi niente. Rimani in contatto con la tua amica poliziotta: dovremo confrontare, con la massima discrezione, le tua piste con quelle che segue la polizia Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 14 circa Munro stava in piedi di fianco alla cartina topografica della regione appesa nella cucinetta della stazione di polizia. Sul banco della cucinetta, lormai famigliare teiera fumante,
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la ciotola con le zollette di zucchero e una tazza di te piena fin quasi allorlo: quella del capitano Munro. Di fronte a Munro, ognuno con la sua tazza di te in mano, il tenente Taylor, il sottotenente Anderson, la piccola Chris. Con una certa teatralit, Munro sostitu la puntina verde affissa sulla localit di Menstrie con una puntina uguale ma di colore rosso. Lespressione di Munro non era pi quella della mattina. Lespressione preoccupata della mattina aveva lasciato il posto ad uno sguardo acceso. Si sentiva eccitato come un cacciatore subito prima che abbia inizio la battuta di caccia, e non faceva nulla per dissimulare questa sensazione. Veleno per topi, signori. Veleno per topi! La piccola Chris azzard una battuta: Veleno per topi? Poco aristocratico direi, per uno che trovava volgare bere champagne! Notati gli sguardi interrogativi dei colleghi, aggiunse: quello che mi ha detto Ramsey questa mattina, quando mi ha mostrato la cantina di sir Murray! A proposito di questa mattina: ho fatto alcuni schizzi della residenza di sir Murray Ne diede una copia a ciascuno dei suoi colleghi. Munro prese i tre foglietti e li appese, uno affianco allaltro, sul lato inferiore della piantina topografica appesa alla parete. La tenuta di sir Murray, disegnata da Christina

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La pianta del piano terra della villa di sir Murray, disegnata da Christina

La pianta del primo piano della villa di sir Murray, disegnata da Christina

Ora sappiamo finalmente di avere a che fare con un omicidio, continu Munro. Dal nostro punto di vista, il veleno per topi una pistola fumante insidiosa. La sua azione lenta: pu uccidere nel giro di un paio di giorni ma anche in una settimana o pi.
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Normalmente, il veleno per topi un veleno casalingo. La cerchia dei sospettati potrebbe restringersi ai conviventi o ai pochi che frequentano abitualmente la casa. Purtroppo, con una latenza cos variabile, non sappiamo quando il veleno sia stato somministrato a sir Murray. Pertanto, la cerchia dei sospetti potrebbe allargarsi oltre la ristretta cerchia dei conviventi. Quando avremo i dati completi del tossicologico e il referto autoptico potremmo essere pi precisi nel determinare lintervallo tra somministrazione e morte: speriamo di poter restringere il campo dei sospetti Munro prese la sua tazza di te e ne sorseggi un poco, prendendo tempo. La scientifica si sta recando sul posto. Fisherman torner qui tra poco e accompagner la servit al completo. Dovremmo raccogliere le loro deposizioni che, a questo punto, non saranno semplici deposizioni ma veri e propri interrogatori. Tutte le persone di casa sono, da questo momento, potenziali sospettati. Ascolta, Chris. Appena Fisherman arriva, tu dovresti andare alla residenza di Murray per seguire da vicino il lavoro della scientifica. Cercate quel veleno, campionate bicchieri, stoviglie, bottiglie: tutto quanto Dopo aver bevuto un altro sorso di te, Munro prosegu. Dobbiamo interrogare il fratello e la sorella di sir Murray. Sono frequentatori assidui della casa di sir Murray: avranno certamente qualcosa di importante da dirci. Sono inclusi nella rosa dei sospetti Dopo un altro sorso di te, Munro si rivolse direttamente a Taylor e a Christina. Anderson ed io abbiamo gi sentito il giovane immobiliarista di Londra, tale Brian Padlock, e il medico di sir Murray, il Dr. Williamson. Il primo ci ha precisato il motivo della sua visita a sir Murray. Murray cercava una villa nei pressi di Firenze. Considerate che aveva gi un pied-- terre a Roma ma cercava qualcosa di pi tranquillo per trattenersi in Italia, pare, per periodi abbastanza lunghi. Dovremo capire che genere di affari intratteneva in Italia. Il Dr. Williamson ci ha confermato che sir Murray, bench settantenne, stava abbastanza bene. Da giovane, in Africa, aveva contratto una lieve forma di malaria e aveva sofferto per un certo periodo di ulcera duodenale. Lamentava ancora dolori di stomaco, soprattutto nei cambi di stagione, ma non se ne curava molto. Fumava la pipa, qualche sigaro di tanto in tanto. Beveva vino con regolarit e non disdegnava, la sera, il suo whisky preferito: normale che lo stomaco gli dolesse un po. Mi domando perch diavolo raccontiamo ai nostri medici tutte le nostre piccole cattive abitudini, neanche fossero i nostri confessori sir Murray non assumeva regolarmente nessuna medicina In quel momento entr Fisherman: Eccomi, capo. Con me ci sono tutti: Ramsey, la cuoca e le due cameriere. Rivolto a tutti, Munro continu: Abbiamo parecchie persone da sentire in questi giorni. Dobbiamo dividerci in due squadre per gli interrogatori: una diretta da me, laltra da Taylor. Dovremo anche indagare su finanze e affari di sir Murray. Probabilmente un certo numero di informazioni ce le potr fornire Ramsey, in qualit di segretario di sir Murray. tutto: diamoci da fare! Chris, vai a vedere che la scientifica non tralasci nulla. Taylor, vieni un minuto nel mio ufficio, per favore Quando furono nellufficio, Munro prese una busta dalla scrivania. Con la posta di stamattina arrivato questo. Ti dice qualcosa? Taylor prese la busta. Era una normalissima busta completamente bianca. La osserv su entrambi i lati prima di estrarre il foglio che conteneva. Dispieg il foglio, che era piegato in tre, e osserv anche questo su entrambi i lati. Su un lato, scritta in stampatello probabilmente con laiuto di un normografo, cera la frase Illegal & Disgusting. Stirling, 18 Wellington Rd. Illegale e disgustoso, disse sottovoce Taylor, e guard Munro con aria interrogativa. Irritanti come sempre, questi messaggi anonimi. Se posso commentare, aggiunse Taylor restituendo il tutto a Munro: questo messaggio ci dice di pi su chi lha spedito, che non sul fatto che vuole denunciare. Gli elementi che mi vengono in mente di primo acchito
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sono due. Primo: il timbro postale quello di Stirling. Domanda: se voglio denunciare un fatto che avviene a Stirling, non sarebbe meglio rivolgersi direttamente alla Polizia di Stirling? Perch mai da Stirling debbo spedire la denuncia alla polizia di un altro distretto? Secondo: il messaggio indirizzato personalmente a te: Capitano Munro, Stazione di Polizia, Bridge of Allan. Se si rivolge a te per farti capire che la persona che sta facendo qualcosa di illegale e disgustoso a Stirling potrebbe essere di tuo interesse e il tuo interesse, Munro, riguarda questo territorio, non quello di Stirling. E ancora: se si rivolge a te, personalmente, forse ti conosce; forse ha fiducia in te Mi fa piacere che interpretiamo il messaggio pi o meno nello stesso modo. La seconda questione questa: possibile che luccisione di Murray e il fatto qui denunciato siano in qualche modo collegati? Il fatto che una lettera anonima arrivi contemporaneamente a un delitto una fortuita coincidenza o levidenza di un collegamento tra eventi separati? Non abbiamo elementi per dire se le due cose siano collegate. Io, comunque, non credo alle coincidenze, Munro Sono daccordo con te, Taylor. importante che verifichiamo al pi presto. Per favore, senti i colleghi di Stirling e chiedi loro se hanno sentore di qualcosa di illegale e di disgustoso che avviene al 18 di Wellington Road Secondo te, perch avranno usato il termine disgustoso? Non lo so. Forse si tratta davvero di qualcosa di disgustoso. Il termine forte, ma vago. Azzarderei che abbiano usato quei termini per essere sicuri che indagassimo al pi presto. Anche se la parola disgustoso ha un connotato morale, io ci leggerei pi che altro una sollecitazione allurgenza del nostro intervento. Taylor si interruppe e indic la porta dellufficio, attraverso la quale si sentiva un certo trambusto. Come ci dividiamo la servit? Mi occupo io delle cameriere e tu senti cuoca e maggiordomo? Si Taylor, va bene cos: mi far dare qualche buona ricetta dalla cuoca Ah, Taylor: guarda che noi non sappiamo ancora niente del veleno Seduti l fuori cerano: James Ramsey, il maggiordomo-segretario di sir Murray; Catherine Hammerton, la cuoca; Janel Cullen e Chlotilde Cameron, le cameriere di sir Murray. Era arrivato il momento di iniziare con gli interrogatori. In questo momento, quando hanno inizio gli interrogatori, linvestigatore si sente come il giocatore di poker che si siede al tavolo da gioco; come il pugile che lascia laccappatoio allangolo e scende al centro del ring. Non ha importanza se le indagini sono gi cominciate; se i primi rilievi sono gi stati eseguiti; se ci sono gi indizi o sospettati. Linizio degli interrogatori linizio virtuale: simbolico. Munro si sentiva giocatore di poker. Taylor si sentiva pugile. La partita, o lincontro, stava davvero cominciando: tutto il resto era preliminari. Stazione di polizia: Ufficio di Taylor. Ore 15.30 circa Janel Cullen, una delle due cameriere di sir Murray, era gi seduta di fronte alla scrivania di Taylor. Taylor le aveva chiesto di pazientare ancora un minuto. Era uscito dal suo ufficio lasciando la porta spalancata ed era andato al centralino. Da l aveva fatto una telefonata ai colleghi di Stirling sulla segnalazione anonima ricevuta da Munro. Quindi, torn immediatamente in ufficio. Mi scusi se lho fatta aspettare! Immagino sia preoccupata per il suo lavoro, Mrs. Cullen. Con la morte di sir Murray non ci sar pi bisogno di lei
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Janel Cullen era una signora di circa cinquantanni. Robusta, con braccia larghe e polsi grossi. Ramsey ci ha detto, ha detto a tutte noi, di non preoccuparci. La tenuta dei Murray e tutte noi facciamo in qualche modo parte della tenuta. Ramsey che amministra la casa. Nessuno verr licenziato: ci sar ancora bisogno di tutti per fare andare avanti la casa. Arriveranno i parenti di sir Murray bisogna che tutto sia a posto I lavori pesanti, poi, li faccio io. Non credo proprio che Chlotilde, laltra cameriera, o che Katty, la cuoca, si adatterebbero ai lavori che faccio io Le si inumidirono gli occhi che asciug con un fazzoletto che teneva gi stretto nella mano destra. Mi scusi ispettore, ma come mai siamo qui? Quando si muore cos nella propria casa, senza scasso senza violenza che cosa centra la polizia Poi, mentre uscivamo per venire qui, ho visto ancora arrivare a casa altri suoi colleghi ma come mai? Ha ragione Mrs. Cullen, sorrise Taylor accomodante mentre, dentro di s, pensava: Accidenti, hanno visto arrivare la scientifica e continu: Ha proprio ragione. Ma questo un caso un po speciale; sa sir Murray Non vogliamo trascurare nulla e il fatto che sir Murray sia morto sulla sua poltrona non esclude a priori altri fatti fino a che non arriva il referto dellautopsia ma stia tranquilla: non si preoccupi le chieder soltanto alcune cose Di fronte a lui, Mrs. Cullen incroci le braccia e rimase in attesa della prima domanda. Quando ha saputo, Mrs. Cullen, della morte di sir Murray? Come ho gi detto questa notte allagente che rimasta con noi fino al mattino, era circa luna e mezza quando Ramsey ci ha svegliate. Ha svegliato me e Katty, dicendoci che sir Murray era morto Ricorda a che ora andata a dormire, ieri sera? Sono abitudinaria. Vado in camera verso le nove. Sistemo le mie cose: cucio, ricamo o leggo un po. Alle dieci, dieci e mezzo, mi metto a dormire Tra le dieci e luna e mezza, prima che Mr. Ramsey la svegliasse, per caso stata disturbata da qualche rumore, ha sentito litigare, ha sentito qualcosa di strano? Nossignore, ma queste domande mi fanno venire paura La capisco Mrs. Cullen, ma si tranquillizzi: per noi sono le solite domande di routine. Posso chiederle come si svolgevano le serate a casa di sir Murray? Solitamente, se cera solo sir Murray, io mi ritiravo presto, come le ho detto: alle dieci. Nel caso ci fossero ospiti, mi capitava di fare un po pi tardi: fino alle undici, diciamo. Gli ospiti normalmente erano lady Muriel o di sir Beretrand. Non che i Murray sembrassero particolarmente affezionati lun laltro, ma le visite di lady Muriel e di sir Bertrand erano frequenti e regolari. Altri ospiti non se ne vedevano quasi mai. Sono mesi e mesi che sir Murray non riceveva nessuno, a parte i fratelli, si intende Altre abitudini di casa, signora Cullen? Se sir Murray era solo, dopo cena era solito fare una passeggiata in giardino, poi si chiudeva nel suo studio, da solo. Qualche volta si chiudeva dentro con Ramsey; sa Ramsey era il suo segretario. Nelle serate in cui cerano anche lady Muriel o suo fratello Beretrand, capitava che rimanessero a lungo a discutere in soggiorno. Altro non saprei dire, ispettore Le risulta che qualcuno avesse fatto visita a sir Murray, ieri? Nel pomeriggio si, cera stata una visita. Ho sentito dire che, forse, sir Bertrand avrebbe potuto venire dopo cena, ma non lho sentito arrivare. La sua stanza, comunque, sempre pronta Sir Murray usciva spesso alla sera? Non abitualmente. Aveva abitudini casalinghe. Al pomeriggio usciva spesso per qualche ora. La sera usciva raramente: non pi di un paio di volte al mese. Ramsey invece usciva una volta o due la settimana: tutti i Gioved e, a volte, qualche altro giorno durante la settimana
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Quando sir Murray usciva la sera, tornava tardi? E Ramsey? Ho il sonno abbastanza pesante. Quando si dorme in due in una stanza, meglio avere il sonno pesante: cos non si viene troppo disturbati dallaltro. E dopo un po si impara anche a non sentire pi le persone che vanno su e gi per le scale. Non so rispondere a questa domanda perch non ho quasi mai sentito rientrare n luno, n laltro. La nostra finestra poi d sul lato ovest della casa, mentre le auto arrivano dal lato sud. Abbiamo i doppi vetri. difficile che sentiamo le auto che vanno o che vengono Le sembrava che sir Murray fosse preoccupato in questi giorni; le sembrava che stesse poco bene? Non pensi, signor ispettore, che sir Murray fosse persona da confidarsi con una cameriera! Io lo vedevo abbastanza raramente. Avevo rapporti con le altre persone di servizio e di giorno restavo per lo pi confinata in cucina o in camera mia, se non cerano mansioni per me. E poi, che cosa le posso dire ispettore, sir Murray aveva sempre unespressione seria: credo di non averlo mai visto sorridere. Difficile capire dalla sua espressione se in questi giorni fosse pi preoccupato del solito. Non saprei proprio rispondere a queste domande, ispettore La ringrazio per la collaborazione, Mrs. Cullen. Credo di non avere proprio altro da domandarle. Ha visto che non cera proprio nulla da preoccuparsi? Allora, visto che in qualche modo lei fa parte della tenuta Murray, come ha detto lei, la trover l sa avessi bisogno di farle qualche altra domanda? Non va per caso a riposarsi un po da qualche parente in zona? Ramsey ci tiene ad averci tutte a disposizione. Per il momento resto in casa Murray, poi si vedr Taylor accompagn la signora Cullen fuori dallufficio e fece entrare laltra cameriera: Chlotilde Cameron. Nellentrare, Chlotilde cerc interrogativamente lo sguardo di Janel mentre la incrociava. Questa per tenne lo sguardo rivolto in basso, proprio per evitare di incrociare lo sguardo di Chlotilde. Si accomodi Mrs. Cameron, non abbia timore. Come ho rassicurato anche alla sua collega, le far solo poche domande per pura routine, disse Taylor mentre cercava di soppesare la signora Cameron. Era una signora non pi giovane, sui sessanta anni, asciutta, nervosa, dallaria determinata. La signora Cullen, esord Mrs. Cameron sottolineando con una certa ironia la parola signora, si occupa di lavori pesanti, pulizia e cose del genere. Ne ho viste diverse, come lei, passare in casa Murray. Janel non fa male il suo lavoro ed anche abbastanza riservata, il che non guasta, ma non la definirei esattamente una mia collega. Le mie mansioni riguardano direttamente il servizio a sir Murray, cos come ho servito suo padre, sir George Eduard Mi perdoni, Mrs Cameron, la interruppe Taylor: Ho capito bene? Era gi al servizio del padre di sir Murray? Quanto tempo passato da allora? Se con questo vuole dire che dimostro meno degli anni che ho, la ringrazio per il complimento o per la sua sfacciataggine. Io sono la nipote di uno dei custodi degli stabilimenti di Kennet McCoy, il suocero di sir George Eduard, padre del sir Murray appena deceduto. Sono entrata in casa Murray che avevo dieci anni, come piccinina tuttofare, si diceva cos allora: ne ho fatte di cose in effetti! Ho sessantanni adesso e sono in casa Murray da cinquanta. Non male, vero? Ora non so come andranno le cose: chi erediter la tenuta. Non so se continuer a lavorare. Ero fedele a sir Murray e, per questo, ho dovuto digerire lintrusione di Ramsey. Adesso se la tenuta verr ereditata da sir Bertrand e se Ramsey se ne andr, potrei rimanere ancora al servizio dei Murray. Invece, se la tenuta verr ereditata da lady Muriel o se Ramsey rimarr a fare il maggiordomo, non avr pi ragioni per rimanere in casa Murray e me ne andr dritta dritta in pensione. Proprio cos: dritta dritta in pensione
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Taylor osservava compiaciuto leloquio della signora Cameron. Sembra una macchina da guerra che spara parole se la lascio parlare a ruota libera Si spieghi meglio, Mrs. Cameron: non va daccordo con Ramsey o con lady Muriel? Sono due situazioni completamente diverse. Ramsey entrato in casa nostra portato da sir Murray. Questo successo una ventina danni fa. Un periodo in cui sir Murray viaggiava moltissimo e non era quasi mai a casa. Quando vidi Ramsey per la prima volta rimasi molto stupita che sir Murray se lo fosse portato dietro da chiss dove. Si vedeva che non era molto a suo agio nel ruolo di maggiordomo: non ne aveva le capacit e nemmeno la bench minima predisposizione. Sembrava aver fatto tuttaltro nella vita fino a quel momento. Inoltre parlava con una lieve intonazione francese che non faceva certo una buona impressione. Ricordo che allora sir Murray mi rassicur dicendomi che come segretario Ramsey era espertissimo e non si poteva avere di meglio: come maggiordomo, avrebbe imparato presto. Quanto a quella vaga intonazione francese, che nel tempo sparita, pare lavesse assunta durante la sua lunga permanenza in paesi dove si parlava francese: sa in Indocina, in Africa Ho accettato la situazione ma non mi sono mai rassegnata del tutto a dover essere comandata da una persona non proprio allaltezza alle sue mansioni. Era cos evidente che il suo vero lavoro era lavorare con sir Murray e che il ruolo di maggiordomo non stava tanto bene neanche a lui. Pu diventare anche sgarbato Ramsey. Non mi mai piaciuto lavorare con lui e per lui, tant che molti servizi per sir Murray li svolgevo di mia iniziativa, senza interpellare Ramsey. Questo naturalmente disturbava molto Ramsey che non tollerava interferenze sul controllo che amava esercitare su cose e persone. Questi i miei rapporti con Ramsey. Per quanto riguarda lady Muriel, non so cosa dirle. Sento per lei una specie di antipatia viscerale. A lei piace soprattutto essere una lady, disse sottolineando fortemente la parola lady: vuole essere servita e riverita come una principessa, ma si vede lontano un miglio che dentro, come persona, tuttaltro che una lady. A me, che sono cameriera, sembra volgare. Non so che cosa ne pensino i sui pari di casta, ma non credo che sia granch apprezzata. Per amor di verit, per, bisogna dire che in qualche occasione e con qualche singola persona, sembra essere affettuosa: con la sua amica Rebecca Dickinson, per esempio. A me per non mi incanta; c sempre qualcosa di falso in lei Taylor apprezzava molto il fatto che Mrs. Cameron parlasse a ruota libera, apparentemente con sincerit e senza inibizioni. Si vedeva che provava un certo gusto nel fare alcune delle osservazioni: si stava toglieva dei sassolini dalle scarpe che, con tutta evidenza, la disturbavano da tempo. Tuttavia non sembravano maldicenze a titolo gratuito: sembrava fare quadro dinsieme abbastanza veritiero... da suo punto di vista naturalmente. Taylor non si era nemmeno tanto sorpreso, anzi gli era parecchio piaciuto, che Mrs. Cameron avesse detto che Ramsey era entrato in casa nostra, riferendosi a casa Murray. In fondo aveva ragione a considerare la tenuta Murray come casa sua: ci viveva da cinquantanni! Le lanci uno sguardo di simpatia. Gi che ci siamo, signora Cameron, giusto per il quadro generale delle persone che stavano attorno a sir Murray: cosa mi dice della cuoca, Catherine Hammerton, se non sbaglio Katty? Katty una ragazza doro. Sa fare molto bene il suo mestiere. Sa fare la spesa; distingue a occhio le verdure buone da quelle cattive; sa cucinare in fretta e bene. Di lei non si lamenta mai nessuno. Ha quasi sessantanni anche se, essendo robusta, ne dimostra un po meno. Era gi in casa Murray quando arrivato Ramsey. Lei per non si mai lamentata di Ramsay. una donna buona. Il suo aspetto forte e autoritario nasconde un cuore gentile. Giudica le persone per quello che fanno e non per come lo fanno. Sa perdonare: non capace di tenere il broncio. Valorizza gli aspetti positivi delle persone: non tutti ne sono capaci. religiosa e praticante. So che appartiene alla Chiesa Episcopale Scozzese e partecipa ad alcune riunioni della diocesi unita di St Andrews e Dunblane. molto legata alla famiglia. Quasi ogni
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settimana va a trovare i parenti: da quel che mi racconta, pare abbia una famiglia abbastanza numerosa gi a Stirling Molto bene, signora Cameron, disse Taylor che prendeva qualche appunto mentre Mrs. Cameron parlava: Adesso parliamo un po di ieri sera. Che cosa pensa che sia successo? Sir Murray stava poco bene per morire cos allimprovviso? Le sembrava preoccupato? Non so cosa pensare, ispettore. Sir Murray era una persona cos viva, cos vitale. Non intendo dire che fosse iperattivo e pieno di occupazioni, questo no. Ma era sempre concentrato sui suoi affari. Non lho mai sentito lamentarsi del suo stato di salute, neanche quando aveva avuto lulcera allo stomaco e nemmeno quando era tornato dallAfrica con in regalo una forma di malaria che aveva curato con il chinino. No, non mi pare che stesse male in questi giorni e nemmeno che fosse particolarmente preoccupato anche se, effettivamente, sembrava un po pi serio del solito un po irritabile, forse: cosa non comune in sir Murray. Per difficile da dire. Era sempre molto serio in viso: difficile vederlo sorridere A che ora andata a dormire, ieri sera? Alle dieci e mezzo. Alle nove e mezzo ho chiesto a sir Murray se aveva bisogno di qualcosa. Mi ha risposto che andava tutto bene e si ritirava nel suo studio: dopo di allora non lho pi visto. Quando si chiude nello studio, so che non vuole essere disturbato. Alle dieci e mezzo sono andata a dormire. Di solito mi alzo alle sei e mezzo e vorrei dormire non meno di sette ore per notte Prima che Mr. Ramsey la svegliasse, ha per caso sentito qualcosa di strano: rumori, voci, movimento? Nulla di tutto ci. Ho sentito il rumore di un motore: non so bene che ora fosse e non saprei neanche dire se provenisse dal giardino o dalla strada che corre lungo la propriet. Sa ispettore, ogni tanto c qualcuno che corre in macchina nella strada l fuori. Ho sentito, come sempre, Ramsey andare un po avanti e indietro dalla sua stanza. Sa, la sua stanza proprio accanto alla mia. Quella era la mia stanza prima che Ramsey arrivasse in casa Murray. Ogni tanto mi disturba un po, Ramsey, col suo andare avanti e indietro Sir Murray ha ricevuto visite ieri? Nel pomeriggio ha ricevuto un giovane che veniva da Londra. Per la sera, nel dopocena, sia aspettava una visita da sir Bertrand, ma non era sicuro che sarebbe venuto Sir Murray usciva alla sera? Molto raramente e non per abitudine E Ramsey: esce spesso? Con regolarit tutti i Gioved. Saltuariamente anche qualche altra sera Sa per caso dove andasse sir Murray quando usciva alla sera? Non ne ho idea E Ramsey? Non ne ho idea e non sono mai stati fatti miei. Se devo azzardare: uscite regolari, mete regolari. Forse vedeva amici: sempre che ne avesse di amici! Forse andava a giocare dazzardo. Forse si vedeva con una donna? Chi lo sa Le risulta che sir Murray avesse problemi gravi o nemici? Non mi risulta: ma non so davvero nulla delle sue attivit. Non so perch avrebbe dovuto avere nemici: era un uomo daffari! Forse Ramsey potr darle questo genere di informazioni: io proprio no Stazione di polizia: Ufficio di Munro. Ore 15.30 circa. Munro era seduto alla sua scrivania. Anderson fece entrare Catherine Hammerton, la cuoca.
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Buongiorno signora Hammerton. molto che lavora alla tenuta di sir Murray? Buongiorno a lei, signor capitano. Tutti mi chiamano Katty, quindi se anche lei vuole chiamarmi Katty Si, lavoro l da ventanni. Ne avevo quasi quaranta quando sono entrata al servizio di sir Murray. A quel tempo sir Murray aveva qualche problema di stomaco, si diceva che soffrisse di ulcera. Si era da poco stabilito a Menstrie. Si diceva avesse viaggiato per quasi tutta la vita prima di stabilirsi a Menstrie. Chiss le cose che gli era capitato di mangiare, sempre in giro per il mondo, povero sir Murray! Per il suo stomaco un po mal ridotto aveva bisogno di una cucina sana e leggera: buona da gustare per. Fu Ramsey che si mise in contatto con me e mi propose di fare la cuoca in casa Murray. Allora lavoravo a Stirling e vivevo l. Non ho avuto particolari difficolt a trasferirmi in casa Murray: Stirling a pochi minuti di auto Se rimasta l cos a lungo, vuol dire che si trovata bene. Voglio dire: i suoi rapporti con sir Murray e con laltro personale di casa sono sempre stati abbastanza buoni, immagino La tenuta di sir Murray finita col diventare quasi casa mia, il mio piccolo mondo, anche se mi sempre dispiaciuto un po non avere una camera indipendente, tutta mia. Non che Janel sia una cattiva compagna di stanza: anzi! Con lei vado molto daccordo. una ragazza semplice, senza particolari pretese. Anche con Chlotilde vado daccordo. Lei un po pi difficile. Vive nella tenuta da cos tanto tempo che si sente quasi la padrona di casa e questo genera un po di conflitti: con Ramsey in modo particolare. Io per sono responsabile della cucina e della dispensa: l sono la padrona e mi ci ritrovo benissimo. Tutti mangiano le mie pietanze: questo mi mette in una posizione un po privilegiata e mi pare che nessuno abbia nulla da dire nei miei confronti. Se poi qualcuno avesse qualcosa da dire, se la dovrebbe vedere con me Munro la stava squadrando. Una donna forte, corpulenta, dallaspetto decisamente autoritario: Neanchio me la vorrei vedere con lei pensava sorridendo tra s e s. Con Ramsey bisogna saperci fare, continuava la cuoca: Si vede che il ruolo di maggiordomo non gli calza a pennello. Si vede anche per che una persona abituata a comandare e, soprattutto, che non gli piace essere contraddetto. Come le dicevo, per, io sono abbastanza padrona delle mie attivit ed difficile che Ramsey ed io entriamo in conflitto. Sir Murray poi mi ha sempre apprezzato e non ho mai avuto motivo di dispiacermi. Mi lasciava anche una discreta libert. Sa, capitano, sono un po impegnata con la Chiesa Episcopale e non mi ha mai impedito di andare alle riunioni, n di fare qualche salto a trovare i miei familiari Katty questa notte ha sentito qualcosa di strano? Nulla di diverso dal solito, fino a quando Ramsey ci ha svegliato per dirci che sir Murray era morto e che stava arrivando la polizia. Perch la polizia, che cosa successo? ho chiesto a Ramsey, ma lui mi ha detto di aver chiamato la polizia per la maggior sicurezza di tutti noi. L per l questo mi ha spaventato, ma poi ho visto che Ramsey era tranquillo e mi sono tranquillizzata anchio Cera stato qualcuno a cena ieri sera, o nel dopocena? No, cera solo sir Murray. Per il dopocena si attendeva forse una visita di sir Bertrand, ma non lho visto. Ho sfornato una torta salata di spinaci e rognone. Ho rassettato e alle nove e mezzo sono salita in camera. Janel era gi l Quindi ieri sera eravate tutti a casa. Non uscito nessuno, neanche Ramsey? Credo che non sia uscito nessuno. Per, come le ho detto, mi sono ritirata alle nove e non saprei dirle esattamente. Ramsey di solito esce il gioved, ma non disdegna di uscire anche qualche altra volta durante la settimana Lei sa che cosa fa Ramsey, quando esce? Chi frequenta? Ha amici? Non so niente. Ramsey non parla mai della sua vita privata Ha per caso sentito, o avuto limpressione, che qualcuno fosse venuto a trovare sir Murray, ieri sera?
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Non ho sentito nulla. A parte le scale che cigolano un po, da sopra difficile sentire quello che succede da basso: al piano terra intendo. No, non ho sentito nulla. Come le ho detto, sir Murray pensava che forse sarebbe arrivato suo fratello, ma non credo che sia arrivato perch di solito, quando arriva verso sera, poi si ferma a dormire nella sua stanza Nella sua stanza? Si, ci sono due stanza per gli ospiti. Una sul lato est della casa, confinante con la stanza di sir Murray, e una sul lato sud. La prima sempre pronta per sir Bertrand. La seconda, quella sul lato sud, sempre pronta per lady Muriel. Per altri eventuali ospiti si preparano le stanze nella dependance, una piccola costruzione nel lato nord del giardino, verso il campo da tennis. Adesso per la dependance chiusa da tempo. Usiamo solo i box. Un paio di locali sono usati come magazzino per vecchie cose in disuso Signora Hammerton: sir Murray morto per un malore ma noi non sappiamo ancora se stato un malore spontaneo o, diciamo cos, provocato Oh mio Dio! Da lei vorrei sapere se sir Murray aveva ancora quei problemi di stomaco di cui mi ha parlato poco fa se cerano cibi che non poteva mangiare Negli ultimi anni non si era mai lamentato. Giusto un paio di giorni fa si era lamentato di un po di bruciore di stomaco e mi ha chiesto di preparargli patate bollite e riso pilaf come contorno alla torta di verdure. Per, a dirla tutta, dopo cena i suoi bei bicchierini di whisky se li beveva sempre e comunque Siccome la casa in campagna, la sua dispensa,Munro sottoline la parola sua ,non che per caso viene presa di mira, che so, da scarafaggi, roditori, formiche Oh mio Dio, noo! Lultima volta sar successa qualche anno fa: si trov un topo morto in dispensa. Ramsey fece venire un disinfestatore che elimin il problema. Da allora, un paio di volte lanno, il disinfestatore torna e mette qualche esca. Fa cos in quasi tutte le case qua attorno. Lascia le sue scatolette nere l in giro per quattro o cinque settimane poi se le riporta via. Questo tutto Questo disinfestatore ricorda quando stato l lultima volta? Saranno passati almeno un paio di mesi, ispettore ma cosa centra questo con Mi serve ogni genere di informazione, signora Hammerton: dobbiamo essere meticolosi fino alla noia prima di archiviare un caso. In ogni caso guardi, signora Hammerton, abbiamo gi finito. Credo di non aver pi bisogno di lei. La ringrazio molto per la sua disponibilit. Il sottotenente Anderson la accompagner di l Mentre Anderson accompagnava fuori la cuoca, Munro gli si rivolse in modo un poco concitato. Anderson, prima di far passare Ramsey, chiama la piccola Chris: raccomandale che non trascurino nulla e di cercare bene anche nella dependance, nei box, nei locali adibiti a magazzino delle vecchie cose in disuso. Non si sa mai. Poi fa passare Ramsey. Grazie Buon pomeriggio signor Ramsey. Sono il capitano Munro. Come vede, abbiamo preso sul serio i sui sospetti. Il fratello e la sorella di sir Murray sono gi stati contattati dal mio ufficio e contiamo di sentirli al pi presto. Qui abbiamo appena raccolto la deposizione di Mrs. Hammerton; di l, il mio collega, lispettore Taylor che lei ha gi conosciuto questa notte, sta raccogliendo le deposizioni delle due cameriere. Pi tardi nel pomeriggio contiamo di avere notizie sui risultati preliminari dellautopsia La ringrazio, capitano. Effettivamente questa notte ero abbastanza scosso ed ero certo che ci fosse qualcosa di strano nella morte di sir Murray. Come ho detto allispettore Taylor, a un primo sguardo, sulla scrivania di sir Murray cera un ordine che mi era parso innaturale conoscendo il modo di fare di sir Murray. Ora, vedendovi allopera, da una parte sono
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rassicurato ma dallaltra mi venuto il dubbio di essere stato troppo precipitoso e di aver lanciato un allarme ingiustificato Staremo a vedere Mr Ramsey, staremo a vedere. Conterei di sapere qualcosa dal medico legale prima di sera. In ogni caso la metter al corrente e mi dica: ora che sir Murray non c pi, la gestione della casa, il personale, tutto il resto il suo lavoro da segretario La situazione complicata, signor capitano, direi piuttosto complicata. La gestione della casa il problema che mi preoccupa meno. La casa girava attorno alle necessit di sir Murray. Adesso che non c pi bisogna mantenere lo status quo in attesa che subentrino gli eredi. Ad ogni modo, nei prossimi giorni il fratello e la sorella saranno tutti e due qui il funerale ... le banche il notaio e quindi la casa dovr girare al loro servizio Ramsey rimase per qualche istante in silenzio. Lo sguardo rivolto verso Munro ma in realt fissava un punto nel vuoto, concentrato forse su quello che stava per dire. Improvvisamente mut sguardo: quasi trasfigurandosi riprese a parlare. Vede capitano, laspetto molto pi difficile da gestire lufficio di sir Murray. Per ventanni lho seguito nelle sue attivit bisogna seguirle da vicino certe cose, bisogna prendere in continuazione decisioni non credo che i fratelli Di fronte a un Munro perplesso, Ramsey era davvero trasfigurato passando dal ruolo di maggiordomo a quello di segretario. Il primo, compito, seduto quasi in punta di sedia, le mani in grembo, la testa un poco piegata di lato, sembrava seguire gli eventi, e con questi anche le domande di Munro, come qualcosa di inevitabile, cui ci si deve adattare e che non richiede particolare impegno o attenzione. Il secondo, il segretario, si era seduto un po pi indietro sulla sedia, un po pi a suo agio si sarebbe detto: il dorso un poco girato verso destra. Uno sguardo volitivo rivolto dritto negli occhi di Munro; i sopraccigli un poco aggrottati; gli angoli della bocca appena rivolti in basso. Sulla fronte stempiata, accanto a una lunga e sottile cicatrice, una vena sembrava essersi inturgidita Munro era molto interessato da questa trasformazione fisica e, senza alcun dubbio, psicologica: Quasi due personalit pensava. Giusto questo le volevo chiedere, signor Ramsey. curiosa questa sua doppia mansione, un po maggiordomo, un po segretario due mansioni cos diverse A volte il corso della storia che decide per noi capitano Sarebbe a dire? Che qualche volta si verificano situazioni che non riesci a governare del tutto si trascinano nel tempo, in attesa di trovare soluzioni pi congrue che poi magari non trovi o che ti scordi di cercare Finisce che ti adatti, che ti va bene cos e che una decisione di tanti anni prima finisce con indirizzare la tua vita per sempre o quasi Continuo a non capire bene fece Munro sporgendosi in avanti. Sono a casa Murray da pi di ventanni, capitano, ma lintera storia molto pi vecchia: diciamo che possiamo farla risalire indietro di oltre quarantanni. Cercher di farle un quadro riassuntivo Si prenda il tempo che le serve Mentre diceva cos, Munro si volt verso Anderson, quasi a volergli raccomandare di prestare la massima attenzione. Questo movimento non sfugg a Ramsey che deliberatamente si rivolse a tutti e due, fissandoli alternatamente negli occhi, mentre riprendeva a parlare. La prima volta che sir Murray e io ci incrociammo fu nel 1967. Un incontro fugace: al Cairo. Sir Murray accompagnava suo padre in viaggio daffari. Io ero al seguito di una delegazione consolare. Era appena scoppiata la Guerra dei Sei Giorni. Il Cairo non era un buon posto dove stare. Rimanemmo confinati per qualche tempo nello stesso albergo. Facemmo conoscenza. Io avevo appena ventuno anni: mi stavo appena affacciando sul teatro del mondo. Sir Murray era pi vecchio di me di sette anni. Seguendo il padre, si stava attrezzando per diventare un uomo daffari. Erano anni in cui noi inglesi avevamo ancora qualcosa da dire nel
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mondo. Ce nerano di cose da fare per noi inglesi! Bastava solo darsi da fare e stare l dove le cose stavano accadendo. Ora lasse del mondo si spostato: Cina, Russia: ma allora La stiamo pigliando un po alla lontana, effettivamente pensava Munro appoggiandosi allo schienale della sua poltrona. Incontrai di nuovo sir Murray alla fine dello stesso anno, a Ginevra, dove suo padre stava portando a termine transazioni finanziarie di una certa consistenza. Io lavoravo nel team della sicurezza di un consolato africano. Per qualche tempo non ci incrociammo pi, anche se avevamo preso labitudine di tenerci in contatto. Ci rivedemmo nel 1976 a Roma. Il padre di sir Murray era morto da qualche tempo e sir Murray aveva ormai preso in mano le redini del lavoro che era stato di suo padre E sarebbe esattamente? lo interruppe Munro. Intermediazioni. Sir George, padre di Ronald Murray, conosceva un sacco di gente: davvero tanta e molto influente. Sir George, il figlio di William Murray, quello che faceva parte dello staff del duca di Wellington, aveva a sua volta ereditato da suo padre, diciamo cos, la rubrica degli indirizzi. Dentro cerano nomi di generali, banchieri, ministri del Regno: ma anche americani, indiani, francesi. Ad ogni generazione, i Murray rimpolpavano quella rubrica e quella di sir Murray era davvero pesante, per lo meno fino alla fine degli anni ottanta Che genere di intermediazioni, Mr. Ramsey? insistette Munro. Non credo di poterle dire molto, capitano. Sono questioni daffari delicate riservate. Naturalmente rimango sua disposizione, se avr bisogno di dati specifici, quando me li vorr chiedere. Le posso comunque anticipare che sir Murray aveva un ruolo di intermediazione su richieste del mercato. Metteva in contatto chi richiedeva qualcosa con chi era in grado di fornire quel qualcosa: questo nel campo delle merci, ma anche delle informazioni, dei contatti, di altri intermediatori, istituti bancari Munro vedeva una certa reticenza da parte di Ramsey. Decise che era meglio non insistere sulla questione affari e di far proseguire Ramsey nel suo racconto. Di affari dovremo comunque riparlare disse Munro tra s e s, in dubbio se il velo di reticenza ostentato da Ramsey fosse reale, o un artificio narrativo per indirizzare le indagini in quella direzione. Si convinse che era meglio soprassedere. E com che poi lei entr in casa Murray? Alla fine degli anni ottanta, sir Murray aveva deciso di rallentare il ritmo. Voleva essere un po meno presente sul campo. Sa capitano, questo mestiere di intermediazione si fa viaggiando continuamente. Io lavoravo per conto di strutture consolari e per agenzie non governative che operavano in India, in Indocina e in Africa. Avevo anchio una rete di conoscenze, non cos influenti a livello politico o finanziario come quelle di sir Murray, naturalmente! Le mie erano pi conoscenze operative. Una ristretta operativit locale, se vogliamo, ma che poteva essere usata, diciamo cos, come supporto logistico alla rete di Murray. Nel 1990 ci incontrammo a Johannesburg. Avremmo potuto unire le forze con reciproca soddisfazione: trovammo un accordo. Lapporto portato da lui in questo sodalizio era talmente pi importante del mio, che io stesso mi offrii di contraccambiare offrendogli i servigi di maggiordomo e segretario. A lui lofferta piacque e ci stabilimmo in modo abbastanza stabile nella tenuta di Menstrie Si interruppe, quasi per riprendere fiato. Una pausa abbastanza lunga. Sembrava cerare di riepilogare nella memoria, a occhi socchiusi, il tempo trascorso con sir Murray. Poteva anche sembrare una metafora, quella pausa, del lungo tempo passato assieme a sir Murray. Oppure, si trattava solo uno stratagemma per portare lattenzione degli ascoltatori sul seguito della narrazione. Allinizio, il mio lavoro era essenzialmente quello di segretario. Direi anzi molto di pi: lavoravamo quasi come soci. Col passare degli anni poi il lavoro ha preso un indirizzo pi finanziario e la mia attivit in casa Murray ha dovuto trovare equilibri diversi da quelli iniziali.
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Ed eccomi qui adesso a parlare nelle vesti di maggiordomo segretario. Per questo le dicevo, capitano, che a volte il corso della storia che decide per noi Una storia davvero interessante, Mr. Ramsey: avventurosa direi! Mi dica la verit, per: il fatto di essere passato dal ruolo quasi di socio, a quello - possiamo dire un po meno prestigioso? - di maggiordomo, dovendo gestire la casa e le paturnie delle tre ragazze di l, Munro indic con un gesto del capo la direzione del corridoio da dove proveniva un distante ma incessante chiacchiericcio femminile, non lha vissuto un po come una retrocessione? Vede, non mi riferisco tanto alla funzione esercitata, quanto proprio al rapporto personale con sir Murray. Mi perdoni la franchezza, a me forse sarebbe successo cos Ci sono cambiamenti che avvengono lentamente. Ci sono cambiamenti cos lenti che ci si adatta senza che nemmeno ci accorgiamo che ci sono stati cambiamenti e che ci siamo adattati. In un minuto le ho raccontato ventanni. Certo, se confronta lo status iniziale con quello finale, senza prendere in nessuna considerazione il tempo che ci sta in mezzo e le cose che nel frattempo sono avvenute, allora si, capisco che possa trovare il cambiamento di posizione, come dire, avvilente: questa la parola a cui pensa lei, capitano? Ma in realt non cos. Siamo invecchiati insieme, sir Murray ed io! Siamo cambiati entrambi nel corso degli anni! Gli affari, come dicevo, sono diventati pi finanziari e la gestione di questi aspetti stata sempre sua, anche allinizio della nostra collaborazione. Ma le voglio dire tutta la verit, capitano. Non avevo nessun genere di rimostranza da fare a sir Murray. Lunica cosa che mi avrebbe fatto piacere sarebbe stato godere di un po pi di libert. Questo si: una vita pi indipendente; un po meno prigioniero nella villa; un po pi di spazio per me. Questo non si mi sarebbe dispiaciuto. Ora ho sessantaquattro anni. Sar forse il caso che, terminata questa incresciosa vicenda, io ne approfitti per mettere su casa per conto mio. Non mai troppo tardi, vero capitano? Sir Murray poneva dei limiti alla sua libert? Assolutamente no! Non questo che intendo dire. Nessun limite esplicito. Se volevo uscire: uscivo. Se avevo bisogno di qualche giorno libero: andavo. Ci mancherebbe altro! Sir Murray aveva una personalit forte: gestiva volentieri in prima persona le cose e le persone. Per era anche debole, in un certo senso. Aveva bisogno di averti l vicino per parlarti: non perch ti volesse davvero parlare, ma perch gli serviva un interlocutore per ragionare a voce alta. Io sentivo questa necessit da parte sua e, psicologicamente, questo finiva per limitarmi un po. In ogni caso, un piccolo disagio signor capitano: solo un piccolo disagio Questa notte, lei ha esternato allispettore Taylor i suoi dubbi in merito allordine dei documenti che si trovavano nellufficio di sir Murray. Ha trovato qualcosa fuori posto? Ha trovato che mancasse qualcosa? Ho dato unocchiata in giro, si, ma non ho ancora potuto verificare se mancasse qualcosa. Poi sono stati messi i sigilli. Dovr verificare in un secondo tempo potrebbe essere utile per le indagini se ? Se si dovesse scoprire che il suo sospetto giustificato, Mr. Ramsey, unocchiata alle carte le dovremmo dare Le volevo chiedere Mr. Ramsey: oltre al rappresentante della societ immobiliare di Londra di cui ci ha gi parlato la signora Hammerton, ieri venuto qualcun altro a trovare sir Murray? No, capitano. Per la serata era atteso sir Bertrand, ma non s visto Mi dica una cosa, Mr. Ramsey: la signora Hammerton ci ha detto che cera sempre una stanza pronta per sir Bertrand e una per lady Muriel. Venivano spesso a trovare sir Murray? Venivano come ospiti come dire? invitati, oppure si presentavano spontaneamente? Mi spiego meglio: si comportavano come ospiti o come padroni di casa? Hanno libero accesso alla casa se, per caso, capitasse loro di arrivare tardi?
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Sir Bertrand e lady Muriel venivano abbastanza spesso. Difficile che facessero proprio unimprovvisata. successo occasionalmente che lady Muriel capitasse improvvisamente da noi, magari dopo essere stata tutto il pomeriggio a Dunblane dalla sua amica Rebecca Dickinson. In ogni caso, ciascuno di loro ha una chiave di casa Rebecca Dickinson? Rebecca Dickinson unamica di lady Muriel. Era, credo, sua compagna di scuola. Credo che i Murray frequentassero la sua casa, una villa molto grande, pi grande di casa Murray, poco fuori Dunblane E lei Mr Ramsey, frequenta abitualmente qualcuno? Non una grande vita sociale, capitano. Sul viso di Ramsey si era disegnato un sorriso amaro che assomigliava per anche vagamente a un ghigno trattenuto. Una o due volte la settimana: qualche amico; una partita a carte; una scappata a Glasgow. Niente di che. Non sono comunque portato per le relazioni sociali, capitano, e nemmeno per i rapporti affettivi. Sono sempre stato abbastanza solitario e non mi dispiace affatto esserlo. Per questo non vorrei che lei sopravvalutasse quanto le ho detto a proposito del sentirmi prigioniero in villa Unultima domanda molto importante, Mr. Ramsey. Che lei sapesse, sir Murray aveva nemici? Non credo: non mi risulta che sir Murray avesse grandi nemici. I suoi affari fruttavano bene e non andavano a scapito di altri: almeno non qui e non direttamente. Nelle transazioni finanziarie difficile scontentare qualcuno, per non si sa mai: se accumuli molti soldi qualcuno, da qualche parte, potrebbe non gradire. Per, le dico, negli ultimi anni si trattava quasi esclusivamente di investimenti finanziari. Non era sposato. A parte le obbligatorie apparizioni filantropiche, e qualche uscita pomeridiana, la sua vita sociale non era meno limitata della mia. Quando era un avventuriero rampante, trentanni fa, avr certamente avuto un bel po di nemici. Ma ora, per quel che sono in grado di sapere, lo escluderei La ringrazio molto Mr. Ramsey. Il suo racconto stato interessante e affascinante ah... scusi lindiscrezione: ho visto una cicatrice qui, sulla fronte disse Munro alzandosi e facendo cenno di uscire dallufficio. Da ragazzo. Durante una partita di cricket se avesse ancora bisogno di me, sa dove trovarmi capitano Fuori dalla porta dellufficio cera il centralinista in attesa che Munro uscisse. Un minuto fa arrivato questo per lei, capitano, disse porgendo un fax. Munro vi gett sopra uno sguardo: poi, rivolto ad Anderson: Beviamoci un caff. Alle cinque e mezza tutti nel mio ufficio. Avvisa la piccola Chris, per favore: voglio qui anche lei. Chiama Taylor: dobbiamo confrontare le deposizioni Stazione di polizia: Ufficio di Munro. Ore 17.30 Cerano tutti, nellufficio di Munro: ognuno con in mano il proprio notes. La piccola Chris, Anderson, Fisherman e, naturalmente, Taylor e Munro che avevano confrontato le deposizioni della servit. Cera nellaria un non so che di eccitazione, misto al profumo di caff che tutti avevano appena bevuto. Siamo qui per un briefing sugli sviluppi dellindagine che richiede, a questo punto, unaccelerazione, esord Munro. Primissima cosa. Il referto del patologo conferma che sir Murray stato ucciso. Larma del delitto era ancora l, nel suo sangue: veleno per topi. Arma insidiosa, questa, perch uccide a distanza di qualche tempo dalla somministrazione. Il patologo afferma che lavvelenamento
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potrebbe risalire risale a due-cinque giorni prima della morte. Il patologo pone la morte tra le 22.00 di Marted 19 ottobre e luna del mattino di Mercoled 20 ottobre: un arco di tre ore. Pertanto la polpetta avvelenata, se somministrata in dose unica - come tiene a precisare il patologo - deve essere stata somministrata tra Gioved e Sabato della settimana scorsa. La morte avvenuta per emorragia. Nessun segno di lotta o di violenza sul corpo di sir Murray. Il fatto che sia stato trovato morto in poltrona come per una morte naturale interpretata dal patologo come la conseguenza di una emorragia cerebrale che gli ha fatto perdere improvvisamente coscienza. La morte intervenuta nei minuti successivi, per lestendersi dellemorragia cerebrale e per vaste emorragie che si sono verificate simultaneamente anche in altri organi: cuore, fegato, pancreas. Multi-organ failure, lha definita il patologo: una insufficienza funzionale che ha colpito contemporaneamente vari organi. Un patatrac insomma: un disastro. Avrebbe potuto essere un omicidio perfetto se Ramsey, invece che chiamare noi, avesse chiamato unambulanza o il medico curante. Una diagnosi di ictus senza lesecuzione dellautopsia sarebbe stata la ciliegina sulla torta del delitto perfetto e nessuno avrebbe mai saputo niente del veleno. Punto uno e prima domanda. Questo fatto: quello di averci chiamato e di averci messo la pulce nellorecchio, esclude Ramsey dalla rosa dei sospetti? Silenzio pensoso da parte di tutti gli astanti. Punto due. Questa mattina arrivata una lettera anonima, impostata Stirling, con il seguente messaggio: Illegale e disgustoso. Stirling, 18 Wellington Rd. Non abbiamo alcuna evidenza che tra il caso Murray e questo biglietto ci siano dei collegamenti, ma non possiamo nemmeno escluderlo. Abbiamo chiesto ai colleghi di Stirling di fare un sopralluogo. Spero ci sappiano dire presto qualcosa. Qualcuno di voi ha mai saputo qualcosa di movimenti sospetti intorno a quellindirizzo? Tutti scossero la testa in segno negativo mentre si prendevano nota dellindirizzo. Fisherman aveva alzato la mano: La scientifica ha trovato veleno per topi in casa Murray? Christina alz la mano a sua volta per aggiornare i colleghi. La scientifica sta ancora effettuando i rilievi. Fin tanto che sono stata l, non mi sembra che abbiano trovato nessuna polverina sospetta. Stanno campionando varie scatole, barattoli e bottiglie in cucina, in dispensa, in cantina, nelle stanze e nei bagni e anche nella serra e nella dependance della villa. Stanno prendendo impronte digitali un po dappertutto e stanno cercando impronte anche in giardino Alzando la mano per dirigere lattenzione dei colleghi sulle sue parole, intervenne anche Taylor. La cuoca, Catherine Hammerton, ci ha segnalato che un paio di volte lanno viene effettuata la derattizzazione con il posizionamento di esche da parte di un disinfestatore professionale. Lultima disinfestazione stata fatta circa due mesi fa. Se qualche frequentatore di casa Murray stava pensando ad un omicidio, avrebbe potuto prendere una di quelle esche in attesa del momento propizio. La Signora Hammerton ha tenuto anche a precisare che per disinfestazioni di questo genere si fanno in ogni dove nelle campagne qui intorno. Pertanto non dobbiamo n sopravalutare n sottovalutare questo possibile indizio Ecco che siamo arrivati al terzo punto, riprese Munro: punto molto importante, questo: la scelta dellarma del delitto. Scegliendo questa arma, lassassino ci dice di essere una persona molto vicina a Murray. Intendo dire, una persona che gli si pu avvicinare senza destare sospetto e che ha accesso a quello che Murray mangia o beve. Non indizio da poco questo, anche se non ci indirizza in modo particolare verso nessuno. Potrebbe essere stato qualcuno della servit? Tutti e quattro avrebbero avuto la possibilit e loccasione. E i parenti? Questo Bertrand? Questa Muriel? Anche loro frequentavano abitualmente la casa: avrebbero
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avuto possibilit e occasione. Non si pu per escludere in maniera assoluta che sir Murray possa aver assunto il veleno in un contesto diverso da quello casalingo. Questa eventualit allargherebbe il raggio delle indagini. Dobbiamo scoprire i movimenti di sir Murray negli ultimi sei-sette giorni. Dobbiamo chiarire i possibili moventi e il possibile nesso tra movente, occasione e arma del delitto. Ci sono domande? Christina alz la mano: Credo che si debba partire da Ramsey. lui che, con i suoi sospetti, ha fatto partire lindagine. lui la chiave di volta. Questa notte ci ha detto che qualcuno doveva avere messo le mani tra i documenti di Murray. Se devo essere sincera fino in fondo, questa notte Ramsey mi sembrava pi inquieto per il fatto che qualcuno avesse potuto mettere le mani tra i documenti di sir Murray che non per la morte di sir Murray. Ho avuto anche la vaga impressione che fosse preoccupato per se stesso Mentre Christina parlava, Munro faceva cenni affermativi con il capo. Ramsey sa molte cose e non ci ha detto quasi niente. Ci sono due o tre elementi nelle deposizioni di oggi su cui dobbiamo lavorare. Per prima cosa necessario lavorare sui rapporti tra Murray e Ramsey. Ramsey ci ha detto di essere stato in rapporti di affari, e forse di amicizia, con sir Murray da moltissimi anni. Il loro primo incontro risale, a detta di Ramsey, al 1967. Si sono ripetutamente, sebbene sporadicamente, incontrati in varie citt del mondo. Motivi degli incontri? Intermediazioni daffari. Quali intermediazioni? Nessuna risposta chiara. In quali paesi lavoravano? Africa? Indocina? Ex colonie? A partire dal 1990, i due si sono trasferiti qui formando questo strano, lasciatemelo dire, alquanto strano sodalizio maggiordomo-segretario. C da lavorare su questi aspetti Dopo una breve pausa, Munro riprese le sue considerazioni. Nelle deposizioni di oggi ci sono altre due cose che non dobbiamo sottovalutare. La prima che Chlotilde Cameron, la cameriera pi anziana che non nasconde certo la sua antipatia per Ramsey, ci ha detto di averlo sentito andare su e gi per le scale un po di volte prima di avvisarle dellaccaduto. Se questo vero, che cosa ha fatto Ramsey dopo aver scoperto il cadavere di Murray, diciamo cos, ancora caldo? Che cosera tutto quellandare su e gi? Documenti da cercare? Documenti da fare sparire? Unaltra breve pausa per consentire che la considerazione appena formulata si consolidasse nella memoria dei colleghi. La seconda cosa ce lha detta sempre Chlotilde, forse quella col sonno pi leggero di tutte. Ci ha detto esattamente: Ho sentito il rumore di un motore, non so bene che ora fosse. Per la verit, ci ha anche detto di non essere sicura se il rumore venisse dal cortile o dalla strada che corre sul fianco della tenuta, ma sono convinto che, se non avesse avuto il forte sospetto di avere sentito un rumore di motore nei pressi della casa, forse non ce lo avrebbe neppure detto. Non scordatevi di questa informazione quando fate i prossimi interrogatori. Taylor, c qualcosaltro da aggiungere? Taylor guard tra i suoi appunti. Effettivamente ci sarebbe qualcosaltro che vorrei chiarire. Janel Cullen la donna di fatica di casa Murray, quella che fa i lavori pesanti. possibile che, dal suo punto di vista, un certo modo di comportarsi dei signori possa risultare un po strambo, un po deformato. Per potrebbe anche essere un punto di vista particolarmente privilegiato per cogliere la realt delle cose. Vengo al punto. Janel ha detto qualcosa come non che i Murray sembrassero particolarmente affezionati lun laltro, ma le visite di lady Muriel e di sir Bertrand erano frequenti e regolari. In effetti, le visite dovevano essere parecchio frequenti: non si spiegherebbe altrimenti la presenza di due stanze sempre pronte per loro. Sinceramente, a me sembra un po strana lassiduit delle visite tra parenti che non sembrano particolarmente affezionati uno allaltro. Credo che dobbiamo lavorare a chiarire i rapporti tra fratelli Murray. Gi domani, credo, li potremo interrogare
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Fu Anderson, a questo punto, ad alzare la mano per fare una domanda mentre la punta delle sue orecchie si tingeva di rosso vermiglio: Ehm dunque vero che sir Murray aveva 71 anni e che Ramsey ne ha 64 quindi per nessuno dei due ha famiglia, una moglie non che dovremmo capire meglio se tra i due oppure se tra i moventi il sesso insomma Munro lo interruppe e lo liber dallimbarazzo. Anderson ha ragione! Indagando sui due dovremmo chiarire anche questi aspetti per niente marginali. Le statistiche dicono che, tra i 30 e i 50 anni di et, quello passionale il movente pi frequente nei casi di omicidio. Collaumentare dellet la percentuale diminuisce ma rimane elevata se, alla questione diciamo cos passionale, si associa una qualche forma di disturbo mentale o psicotico La statistica per una questione che vale per i grandi numeri ma non si pu applicare al singolo caso, purtroppo. In ogni caso Anderson ha ragione: la sfera sessuale non va sottovalutata, anche se le persone implicate hanno gi una certa et. Cosa misteriosa il sesso tante volte Con Ramsey abbiamo accennato a questi aspetti: Ramsey si naturalmente tenuto sul vago dicendoci di non essere portato per i rapporti affettivi. Questa frase si pu interpretare in molti modi, ovviamente. Grazie Anderson. Ora tutti siamo informati su tutto. Io riassumerei le cose da fare in questo modo: - Ricostruire movimenti e abitudini di Murray e ricostruire nel dettaglio i suoi movimenti nellultima settimana; - Interrogare i fratelli di Murray sugli aspetti familiari e sui loro rapporti economici; - Indagare sugli affari di Murray: bisogner esaminare i documenti del suo ufficio, capire con quali banche lavorava, ecc.; - Ricostruire movimenti e abitudini di Ramsey e dei fratelli di Murray e verificare anche quelli di cuoca e cameriere. Breve pausa per consentire a tutti di appuntarsi compiti e priorit. Fisherman e Anderson: ricostruite i movimenti di Ramsey, della cuoca e delle cameriere per tutta la settimana: cercate di avere pi informazioni possibili sulle loro abitudini. Potete andare domattina presto alla tenuta Murray per interrogarli. Potete anche riconvocarli qui se volete, ma interrogarli nel loro ambiente naturale pu essere pi proficuo. State in contatto con i colleghi di Stirling per la questione di Wellington Road Munro si rivolse quindi a Taylor, che stava ancora scarabocchiando sul suo notes. Taylor e Chris: indagate sugli affari di Murray; sul ruolo di Ramsey negli affari di Murray; su questo strano sodalizio. Scavate nel passato: la che spesso affondano le radici del presente. Taylor, tieniti anche a disposizione per venire con me, domattina sul tardi, a interrogare Bertrand e Muriel. Andremo alla tenuta: loro si sentiranno a proprio agio mentre io potr rendermi conto di persona del teatro dei fatti. Mi auguro che domani faremo dei passi in avanti. Ladunata sciolta. Buon lavoro e buona serata a tutti Fisherman e Anderson si avviarono verso il cucinino parlottando tra. Identica cosa per Taylor e Christina che stavano andando nellufficio di Taylor. Sar un lavoro molto impegnativo, Chris. Bisogner spulciare un sacco di documenti. Bisogner torchiare Ramsey. Dovremo farci rilasciare il mandato per verificare i conti bancari di entrambi. Adesso mi occupo subito di fare estendere il mandato per il sequestro di tutti i documenti di Murray. Dovremo poi farli portare tutti quanti qui in ufficio per esaminarli con calma. Bisogna chiedere al magistrato lautorizzazione per i tabulati telefonici di Murray e di Ramsey. Sistemate queste cose, saremo liberi per stasera. Cosa dici: ti andrebbe di uscire per bere una birra? Lo farei volentieri, sorrise Christina, ma tra mezzora ho appuntamento in palestra con unamica. Potremmo magari fare domani sera?
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Stirling: University Badminton Court. Ore 18.30


Christina Barrach, ovvero Chris, agente di prima nomina in forza alla Polizia di Bridge of Allan, e Ann Drummond, ovvero Annie, la giovane cronista del Chronicle, erano amiche fin da bambine. Erano state compagne di classe sia alle primarie che alle secondarie. Christina era una ragazzina empatica, piena di interesse per gli altri. Fin da bambina aveva avuto in mente di fare un lavoro tutto improntato alle necessit degli altri. Le sarebbe piaciuto moltissimo fare la pediatra, prendersi cui dei bambini. Oppure linfermiera. In alternativa, le sarebbe piaciuto fare la psicologa. Dare una mano alle persone in difficolt: questa le sembrava unattivit cui dedicare le proprie energie. Al momento di scegliere che cosa studiare per il proprio futuro, aveva dovuto accettare un compromesso. Fare la pediatra avrebbe voluto dire imbarcarsi in studi troppo lunghi senza la certezza di potere approdare, alla fine, alla carriera desiderata. Il mestiere di infermiera, molto bello e interessante dal punto di vista teorico, le era stato sconsigliato da una parente, infermiera, che le aveva parlato di aspettative tradite proprio nellambito dellesercizio della professione. Fin con iscriversi a un corso biennale di psicologia. Il piano di studi includeva anche un breve corso, poco pi di un seminario, di psicologia forense. Quando segu questo corso, sar stato per largomento o per come linsegnante aveva saputo proporsi, Christina si entusiasm a tal punto degli aspetti criminologici che decise di cambiare indirizzo di studi e di passare al corso di criminologia. Era attratta dal piano di studi che includeva, oltre i tipici argomenti psicologici e criminologici, anche vari insegnamenti su argomenti sociologici, economici e di politica sociale. Dopo il diploma, il concorso in polizia. Il bando di concorso metteva in evidenza quante buone cose pu fare un poliziotto. Fu cos che Christina era diventata la piccola Chris alla stazione di polizia di Bridge of Allan, a due passi da casa per giunta. Ann amava la scrittura. A scuola, i suoi temi, erano pieni di avventura. Era abile nel raccontare e aveva un innato senso del pathos: a volte riusciva cosa per niente facile a dare venature di avventura anche ai riassunti. Le piaceva raccontare e, raccontando, stupire. Da ragazzina era rimasta affascinata dal film Tutti gli Uomini del Presidente, dove si raccontava come due giornalisti avessero sollevato lo scandalo del Watergate e avevano costretto alle dimissioni, mica una persona qualunque, ma addirittura un presidente degli Stati Uniti! Non si pu escludere che il fascino del giornalismo di inchiesta avesse avuto, almeno agli inizi, qualcosa a che fare col fascino del protagonista del film, che era Robert Redford. In ogni caso la passione per il giornalismo non aveva fatto che consolidarsi nelle aspirazioni di Annie. Bob Woodward e Brian Duffy, i due giornalisti del Washington Post che avevano svelato lintrigo del Watergate, erano rimasti per lei due autentici eroi. Molto recentemente, nellalbum dei suoi eroi si era aggiunto Paul Steiger, che pochi mesi prima aveva vinto un premio Pulitzer proprio per il giornalismo dinchiesta. Annie si era iscritta al corso di giornalismo. Il corso di giornalismo che frequentava Ann e quello di criminologia che frequentava Christina si tenevano entrambi alluniversit di Stirling: Chris e Annie avevano quindi finito col frequentarsi anche alluniversit. Approfittando degli impianti sportivi dellUniversit, avevano anche preso labitudine di giocare qualche partita di badminton. Abitudine che conservavano tuttora, cercando di trovarsi una o due sere alla settimana. Ed era proprio l che si erano date appuntamento.

Arrivarono tutte e due con qualche minuto di ritardo. Senza tanti convenevoli, si cambiarono in fretta e giocarono, col santo furore che strema i muscoli e libera la mente, per unora di fila, quasi senza prendere fiato: solo brevissime interruzioni per bere un sorso dacqua di tanto in tanto. Dopo la doccia si sedettero al bar dello Sporting Club Resort per rifocillarsi e, finalmente, per chiacchierare un po. E cos, Chris, proprio una bella combinazione tutte e due sullo stesso caso esord Ann fissando il bicchiere di spremuta di ananas che rigirava tra le dita. Mi sembra quasi di essere di nuovo a scuola. Ti ricordi? Sedute l, quando ci davano un tema da svolgere. Appena ci leggevano il titolo, io partivo subito con la fantasia: cercavo il 43

modo di trasformare qualsiasi argomento, fosse di storia, di letteratura o di geografia in una storia che avesse una sua forza, una sua autonomia, immaginando quale forma dovevo dare allo svolgimento Io invece cercavo di raccogliere tutti i fatti che conoscevo sullargomento: li mettevo in fila, l sulla carta, e poi costruivo una scaletta per poterli inserire tutti nel tema, in modo che avessero un senso. Il mio obiettivo era far capire allinsegnante che ero preparata sullargomento: che mi ero fatta unidea su quella cosa l. Se poi largomento consentiva di inserire risvolti di tipo storico, sociale o psicologico, ero particolarmente contenta, perch avevo la possibilit di esprimermi in un campo in cui ero sicura di avere qualcosa di originale da dire rispetto ai miei compagni Gi, Chris. Mi sembra che sia proprio come allora. Daltra parte siamo le stesse di allora: perch dovrebbe essere diversamente? Naturalmente, allora era vietato copiare. Ti ricordi, Annie, come faceva la prof? Un po girava tra i banchi: poi si metteva in fondo allaula in modo che per noi fosse difficile vederla. Se qualcuno osava bisbigliare, gli piombava alle spalle come un falco Gi. Anche oggi, per, non possiamo copiare vero Chris? Con linchiesta aperta, credo che tu non mi possa dire niente di come stanno andando le cose se fate progressi su cosa state indagando Christina rimase un po pensierosa. Linchiesta appena cominciata. Si stanno facendo i primi rilievi. Si raccolgono le prime deposizioni. Cominciamo a raccogliere pezzettini di informazioni per farci unidea dellinsieme. La situazione non chiara. Non abbiamo nessuna idea su chi potesse avercela a morte con sir Murray e perch. Sir Murray era di qui: avremmo dovuto avere montagne di informazioni su di lui: eppure non cos. Era molto riservato: della sua sfera privata non sappiamo ancora nulla. Domani cominceremo a guardare tra le sue carte. I documenti che uno maneggia possono dire molto di lui: non tutto naturalmente. Lunica cosa di cui oggi siamo certi che morto e che non morto per cause naturali Lo so, disse Ann, McGregor mi ha chiamata nel pomeriggio e me lha detto. Credo gli abbia telefonato il tuo capo, perci una notizia che possiamo pubblicare. Mi puoi dire come stato ucciso sir Murray? Sai McGregor mi ha dato carta bianca per seguire il caso. Mi ha dato carta bianca per effettuare le mie indagini, per scriverci sopra una storia. Sono molto eccitata per questa possibilit ma non vorrei mai che noi due ci troviamo in contrapposizione o in conflitto. Sarebbe cos bello, invece, poter lavorare assieme! Ho qualche dubbio per che il tuo capo te lo lasci fare! Annie, assolutamente fondamentale che non ci siano fughe di notizie. Non devono venire resi pubblici dettagli che sono ancora al vaglio della polizia. Non devono essere pubblicati elementi che possano favorire, direttamente o indirettamente, lassassino. Non devono diventare di pubblico dominio particolari che possano mettere a rischio i risultati delle indagini o che possano danneggiare qualcuno. Per noi queste regole sono tassative tu mi dirai, invece, che bisogna rispettare il diritto di cronaca Nella riunione di questa mattina il mio capo era gi arrabbiatissimo con il Chronicle per le notizie che erano state pubblicate ma sono sicura che noi due sapremo trovare una via vero Annie? McGregor mi ha detto di stare attentissima. Sai, la sua prudenza proverbiale gi al giornale. Mi ha detto di stare attenta perch se c un assassino in giro pestargli i piedi insomma pu essere rischioso anche per me Sai, oggi sono stata in biblioteca, a Dunblane e anche qui a Stirling. Mi sono insospettita proprio per il fatto di non aver trovato praticamente nessuna notizia su sir Murray quasi nascondesse qualche cosa Senti, Annie: avrei una proposta. Adesso te la faccio e poi chieder al mio capo se ho fatto male a fartela. Vedi, noi abbiamo i nostri metodi: abbiamo molte possibilit investigative
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che i comuni cittadini non hanno, nemmeno i giornalisti. Per abbiamo anche parecchi vincoli da rispettare: richieste, permessi, mandati; un continuo rapportarsi con lufficio del Coroner e il con il magistrato. Il senso di tutto ci lavorare nel rispetto di tutti e senza ledere, neanche per sbaglio, i diritti di qualcuno. Immagino invece che tu, come cronista, abbia una certa libert di movimento anche se, concordo con il tuo capo, andare in giro a fare domande pu essere pericoloso. La proposta questa. Io potrei metterti al corrente di fatti di cui veniamo a conoscenza durante le indagini e tu, e con te il tuo capo, ti impegni a non pubblicare neanche una parola senza il consenso del mio capo. Tu usi le informazioni riservate che ti passo per orientare e approfondire le tue indagini: in cambio, mi tieni aggiornata sulle informazioni che ottieni. In questo modo forse riusciamo ad ottenere un maggior numero di informazioni e tu potrai raccogliere tutti gli elementi che ti serviranno per pubblicare, appena possibile, una bella storia in esclusiva. Che ne dici? Mi sembra fantastico: per me va bene. Credo che a McGregor la cosa possa andare. Tu senti il tuo capo. Se poi riuscissero a mettersi daccordo tra loro, ancora meglio. E adesso te la senti di dirmi come stato ucciso sir Murray? Omicidio premeditato, Annie. Veleno. Veleno per topi. Stai attenta Annie, chi ha ucciso Murray non lo ha fatto per sbaglio Erano quasi le nove: non molto tardi, ma faceva gi buio. Si avviarono verso il parcheggio. Il rumore dei loro passi nel parcheggio silenzioso aveva un che di inquietante. Niente di meglio di un parcheggio buio, silenzioso e semideserto per fare aumentare il ritmo del respiro. In fretta in macchia e ognuna verso casa propria. Dunblane: tenuta di Miss Rebecca Dickinson. Ore 17,15 circa Lasciandosi sulla destra il campo da golf, McGregor prese la strada di campagna che esce da Dunblane verso sud e va, inoltrandosi tra i campi, in direzione di Stirling. Un paio di miglia fuori dallabitato, prese a destra e si inoltr in un boschetto fino alla piccola radura dove, dietro a un vecchio linificio e ben protetta da una grande siepe, cera la villa di Rebecca Dickinson. La tenuta dei Dickinson era un po appartata e aveva il fascino discreto dellopulenza decaduta di una classe di industriali borghesi che aveva raggiunto lapice del proprio saper fare negli anni immediatamente precedenti la grande guerra. La pianta della villa era a forma di T. Entrando, si vedeva che il lato lungo era costituito da un grande soggiorno confinante con larea pranzo e cucina. Laltro braccio della T era larea notte, con camere da letto e servizi: questarea era ripartita su due piani mentre la prima era costituita dal solo piano terra. Di fronte alla villa, confinante con il boschetto, le vestigia di un campo da tennis male in arnese. Lombra del tardo pomeriggio che proveniva dal boschetto sulla destra della casa aveva gi cominciato ad inghiottire buona parte della costruzione. Un profondo porticato dava accesso alla porta di ingresso: qui Miss Rebecca Dickinson, le mani sprofondate nelle tasche di una pesante giacca-maglione, stava aspettando McGregor che le veniva incontro. Dopo un rapido abbraccio, i due entrarono in casa. Sono venuto pi presto possibile, Rebecca. Caspita, comincia a fare un bel frescolino quando va gi il sole. troppo tardi per bere un te? Entra Craig: siediti. Dimmi tutto. Mi sembri preoccupato Siediti anche tu Rebecca. Ho avuto notizie direttamente da Munro: sai, lui che si occupa di Ronald. Sembra certo che Ronald sia stato ucciso
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Rebecca sembrava non avere udito le parole di McGregor. Un fine tremolio turb il labbro superiore e si estese rapidamente a tutto il corpo. Afferr con mani gelate le mani di McGregor. Ucciso?... Noo! Sei sicuro? Credevo un ictus Pensa, Craig: era qui Domenica Ma come, ucciso? Chi? Non si sa ancora niente Rebecca. Hanno fatto lautopsia. Munro era certo di quel che diceva. Mi ha detto che aprono uninchiesta per omicidio. Voleva essere certo che avessi capito bene. Ho preferito venire a dirtelo personalmente Oh mio Dio, Craig! Ronnie ucciso. Ma perch? Perch? Grazie Craig per essere venuto! Grazie di cuore, lo apprezzo moltissimo, davvero. Sei sempre stato gentile con me Craig. Oddio Rebecca respirava con fatica. Gli occhi umidi. Era seduto qui con noi, Domenica. Cera anche Muriel: oh povera Muriel forse dovrei telefonarle No, disse McGregor: lascia fare alla polizia. Non centri. Lascia fare alla polizia anche se Muriel una tua mica, lascia fare a loro. La chiamerai eventualmente domani Ma chi poteva volergli cos male, Craig? Nemmeno tu Craig, vero? Nemmeno tu? passato tanto tempo, Craig. Era un uomo tranquillo. Sono tanti anni che se ne stava per conto suo, non dava fastidio a nessuno. Povero Ronald! E povera Muriel! Rebecca sembrava aver ripreso il controllo di s stessa. Scusami tanto Craig. Mi sono lasciata un po andare. Scusami tanto. stato un colpo improvviso: non ero proprio preparata. Oh mio Dio, che cosa brutta! Dovr dirlo almeno a Charlotte tra poco torner a casa. Non posso non dirglielo Si. Rebecca: dovrai dirglielo; opportuno che glie lo dica tu prima che venga a saperlo da altri. Per fammi un grande piacere. Munro me lha comunicato perch dirigo il Chronicle. La notizia fino a domani non deve circolare. Se lo dici a Rebecca, raccomandale nel modo pi assoluto di non farne parola con nessuno fino a domani. Domani poi la notizia sar di dominio pubblico e sar un altro giorno Rebecca annu silenziosa. Con un sorriso triste sul viso si alz dal divano e si diresse verso il mobile bar. Si chiude una pagina, Craig. Sar bene che mi beva un drink altro che un te. Mi fai compagnia Craig? come ai vecchi tempi? Volentieri Rebecca, molto volentieri. Poi torno al giornale. Vuoi che aspettiamo insieme larrivo di Charlotte? No grazie, Craig. Molto gentile da parte tua chiedermelo, lo apprezzo moltissimo No: una mia incombenza. Un whisky va bene anche per te? Stirling: piscina dello University Sport Center. Ore 18.30 circa Non aveva mai invitato Chris a vedersi al di fuori del lavoro, nemmeno per bere una birra. Quella sera per aveva deciso di farlo: linizio di una inchiesta importante gli era sembrata una buona occasione per due chiacchiere in libert e per un brindisi. Gli avrebbe fatto molto piacere ricevere una risposta positiva... ma tant! Si sentiva stanco quella sera. Pi che stanco, si sentiva sulle spalle gli anni che aveva: quarantaquattro. Non tanti da sentirsi vecchio. Abbastanza per non sentirsi giovane. Che stai facendo di te stesso, Taylor? Erano cos tanti anni che tutti lo chiamavano Taylor che, quando pensava a se stesso, si chiamava per cognome anche lui.
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In fondo siamo quello che gli altri vedono di noi. E tu che cosa sei? Sei un poliziotto che tutti chiamano Taylor. Ventidue anni di polizia. Niente grilli per la testa. Caparbio, burbero, intransigente con se stesso molto pi che con gli altri. La testa sempre applicata al lavoro. Pochi amici. Pochi? si chiese sogghignando, pochi davvero! Si potrebbe anche dire nessuno. Sei troppo ritirato in te stesso, Taylor. Sei sicuro che vada bene cos? Se te lo chiedi, vuol dire che no non credi che vada bene cos, caro il mio Taylor. Sar che comincio a soffrire i turni di notte: faccio fatica a recuperare. Mi appesantisco nel fisico e nella mente. Ecco, in una sera cos, mi avrebbe fatto piacere bere un bicchiere con un amico un amico Un amico? E allora perch hai chiesto di uscire alla piccola Chris? Da quando la piccola Chris un tuo amico? Ti vuoi prendere in giro da solo, eh Taylor Christina non aveva potuto (o non aveva voluto?) accettare linvito ad uscire per bere un bicchiere. I rifiuti, qualunque ne sia la causa, lasciano sempre un certo strascico di frustrazione. Si era chiuso in ufficio e aveva steso un breve rapporto. Aveva compilato i moduli per poter accedere ai tabulati telefonici e quelli per la messa sotto sequestro dei documenti facenti capo a Murray, ovunque questi fossero custoditi. Dei conti bancari si sarebbe occupato lindomani, dopo aver dato una prima occhiata alle carte di Murray e dopo aver fatto qualche altra domanda a Ramsey. Terminato il lavoro, aveva salutato tutti e se ne era andato a casa: giusto il tempo di bersi un bicchierino e prendere la borsa della piscina. Aveva parcheggiato la macchina poco lontano dallo Sporting Club Resort. Si era incamminato verso la piscina. Lora del crepuscolo non era confacente a pensieri allegri. Era sempre stato cos. La mattina aveva un suo fascino. Anche lalba, naturalmente, e la notte: ma il crepuscolo non gli piaceva. Non lo metteva mai di buon umore, figuriamoci poi quando gi di suo non si sentiva tanto per la quale. La piscina del centro universitario era lunica piscina disponibile in zona. A Bridge of Allan non cera. A Dunblane si parlava da anni di costruirne una, soprattutto per non costringere i ragazzi di Dunblane a spostamenti non sempre facili: ma sembrava che il municipio non trovasse i soldi necessari. A Stirling ce nera una molto carina, proprio vicino al fiume. Una piscina coperta di venticinque metri: lideale per nuotate a livello amatoriale. Purtroppo, un paio di anni prima, il tetto aveva ceduto in pi punti dopo una forte nevicata. Da allora la piscina era rimasta inagibile. Rimaneva la piscina olimpionica del centro universitario che veniva condivisa dagli atleti e dal pubblico amatoriale. Era affollata. Cinquanta metri poi sono faticosi per chi nuota senza pretese.
Nuotare lo aiutava a pensare. O meglio, lo aiutava a pensare in modo diverso dal normale. Aveva cominciato ad alternare il footing mattutino, tre quarti dora prima di andare in ufficio, a un paio di uscite alla settimana in piscina. Allinizio lo aveva fatto per rimanere in forma: una specie di dovere professionale, per un poliziotto, quello di mantenere una forma fisica decente. Lo faceva anche per tenere sotto controllo quel rotolino di pancetta che, vuoi per let, vuoi per il lavoro sedentario, era diventato un compagno di vita che sembrava voler diventare, ahim, un compagno inseparabile. Col tempo, aveva cominciato ad apprezzare, sia nel nuoto serale che nel footing mattutino, gli effetti sulla mente oltre a quelli sul corpo. Gli effetti sulla mente avevano finito per diventare quasi prioritari nel suo nuovo approccio allattivit fisica. Taylor era una persona pragmatica. Pensava alla mente come a una funzione del corpo: una funzione pi o meno esclusiva del cervello. Il fatto che il nuoto e la corsa agissero anche sul modo di pensare lo aveva incuriosito e, da buon poliziotto, si era messo sulle tracce di qualcosa che potesse spiegargli i motivi di quegli effetti. Aveva letto della bipartizione del cervello: dellemisfero destro e dellemisfero sinistro che collaborano tra loro ma si sono specializzati, durante il corso dellevoluzione, in funzioni un po diverse. Lemisfero sinistro quello razionale: quello che analizza i dettagli, cerca i rapporti di causa-effetto tra i fenomeni che ci circondano. Lemisfero destro pi specializzato in unanalisi olistica o globale delle cose: la percezione dellambiente come coordinate spazio-temporali;

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limpressione generale suscitata dalla musica, dallarte, dallemotivit e cos via. Taylor si sentiva molto ben disposto nei confronti del suo emisfero sinistro. Nel suo lavoro lo usava moltissimo e gli aveva dato molte soddisfazioni aiutandolo a risolvere casi anche parecchio intricati. Aveva un ottimo emisfero sinistro che per non era cos efficiente nel risolvere la sua vita di relazione: Dovrei far funzionare un po di pi il mio cervello destro pensava. Quando, in quelle sue uscite serali, nuotava per unoretta o poco pi, si accorgeva di una sorta di cambiamento nella sua testa, come se qualcosa scivolasse via e qualcosaltro subentrasse al suo posto. Aveva anche letto che il cervello capta la fatica e il dolore del fisico sottoposto allo sforzo muscolare prolungato e che, in risposta a questo stress, il cervello produce delle sostanze, le endorfine, che hanno la propriet di mitigare e controbilanciare questo dolore, producendo una sorta di anestesia o di euforia momentanea. Mentre nuotava, pur rimanendo ben cosciente, aveva limpressione che a mano a mano che lo sforzo del nuoto si intensificava e si prolungava, il suo modo razionale di pensare lasciasse il posto a un modo di pensare che assomiglia di pi a quello del sogno che non a quello della veglia. La differenza tra questi due modi di pensare la descriveva a se stesso con una metafora sulle tessere di un puzzle da ricostituire. Il pensiero razionale era fatto per mettere insieme normali tessere piatte, bidimensionali, con forme, immagini e colori stabili: normalissime tessere da puzzle, insomma. Nel sogno e nel nuoto prolungato invece, le tessere del puzzle potevano assumere forme, immagini e colori instabili: cangianti. Le due dimensioni potevano diventare tre: da piatte che erano, le tessere potevano assumere la forma di solidi. Le normali tessere bidimensionali consentono ununica soluzione: quella della pura riproduzione dellimmagine originale. Con tessere cangianti come quelle del sogno, le soluzioni possibili diventano infinite: quel che si perde in precisione, si guadagna in potenzialit. Senza volere troppo eccedere con la metafora, era comunque evidente che, nuotando, le associazioni tra i pensieri diventavano pi libere e gli riusciva ogni tanto di intravedere rapporti inusuali tra i dettagli su cui stava ragionando. Questo gli ricordava unaltra cosa che aveva letto sulla libera associazione dei pensieri. Aveva letto che alcune idee particolarmente originali o geniali e, addirittura, anche alcune scoperte scientifiche si erano manifestate alla mente per la prima volta nel bel mezzo del sonno. A Taylor piaceva pensare che il nuoto potesse costituire per i suoi pensieri una sorta di appendice cosciente del sonno che lo aiutava a vedere le cose in modo pi creativo, meno rigido, con qualche probabilit in pi di trovare soluzioni ai suoi problemi. Aveva due problemi in testa quella sera. Il primo era il caso Murray: mancavano ancora troppi elementi per farsi unidea di quello che poteva essere successo, ma avrebbe voluto trovare il modo di cogliere il sottile filo di Arianna che lo conducesse con sicurezza verso una rapida soluzione del caso. Il secondo era il caso Taylor. Si sentiva parecchio insoddisfatto di s. Sentiva di avere eluso la questione per troppo tempo. Laveva etichettata come irrilevante e rimandabile, pur sapendo benissimo che non era vero. Aveva fatto finta di vivere in un continuo presente: un presente che consente di rimandare i problemi a domani. Ma il tempo se ne infischia dei nostri patetici tentativi di vivere nellillusione di un presente continuo. Il tempo passa e il caso Taylor sempre aperto, pensava tra s e s: la situazione si sta facendo grave e urgente Chiss perch, gli era venuto il desiderio di parlarne con Chris... una persona nuova intorno a lui una che sembra disposta ad ascoltare Era proprio opportuno fare una bella nuotata... liberare la mente

Giunto in piscina, si era messo il costume, aveva fatto la doccia dingresso, aveva indossato cuffia, occhialini, stringinaso e si era immerso nellacqua alla temperatura standard: 27C; abbastanza gradevole. Le prime quattro vasche senza difficolt; le successive dieci con qualche difficolt a trovare il ritmo giusto della bracciata, della gambata, della respirazione. Questa sera faccio un po di fatica, pens, ma poi, ingranato il ritmo giusto, and via liscio come al solito. Nuot tranquillo senza fatica per unora intera, forse qualcosa di pi e, intanto, le tessere del puzzle cambiavano colore e dimensioni e si poteva ragionare con una certa libert Sotto
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la doccia calda sent che stava venendo fuori la fatica. Anche questa volta era stato gradevole nuotare. Si vest; si pettin; rimise tutto bella borsa; usc incamminandosi verso il parcheggio. Mentre apriva la portiera della macchina sent le voci, poco lontano da lui, di due ragazze che si salutavano. Si volt. Vide la piccola Chris che faceva un cenno di saluto a unaltra ragazza e saliva in macchina. Taylor la guard andare via. Rimase qualche minuto pensieroso prima di salire a sua volta in macchina e avviarsi verso casa. Gioved 21 Ottobre. Menstrie: tenuta di sir Murray. Ore 10.30 circa Quella mattina, in ufficio, avevano fatto un rapido briefing. Le varie autorizzazioni per i tabulati telefonici, per il sequestro dei documenti, e cos via erano tutti alla firma del magistrato e sarebbero arrivate da l a poco. Munro aveva deciso di inviare alla scientifica la lettera anonima per leventuale presenza di impronte digitali o altre tracce utili. Era previsto che in mattinata la scientifica si sarebbe di nuovo recata alla tenuta Murray per effettuare ulteriori campionamenti. Munro e Taylor arrivarono alla tenuta verso le dieci e mezzo. Nello spiazzo di fianco alla casa cerano gi altre due macchine della polizia: quella della scientifica e quella con cui erano arrivati Fisherman e Anderson per raccogliere, come stabilito la sera precedente, i dettagli sui movimenti della servit nei giorni immediatamente precedenti la morte di sir Murray. Taylor suon alla porta. Dopo pochi secondi fu loro aperto da Chlotilde Cameron. Chlotilde aveva in mano uno strofinaccio che odorava di benzina con cui tentava di ripulirsi dallinchiostro con cui erano state prese le impronte digitali e palmari. Aveva unespressione risentita e addolorata. Buongiorno, capitano. Buongiorno, tenente. Scusatemi, sono ancora tutta imbrattata. Sono veramente amareggiata. Mai e poi mai avrei pensato dopo unintera vita di servizio mai mi sarei aspettata di essere sottoposta a questo come una criminale Lo sa capitano che sono gi venuti dei giornalisti questa mattina? Gi: il personaggio famoso il diritto di cronaca, ma io non sono tanto sicura che sia giusto che i giornalisti vadano in giro a importunare le persone che soffrono Il capitano Munro, indicando con lo sguardo le mani della cameriera, le sorrise. Buongiorno, signora Cameron. Via, non si preoccupi per cos poco, solo un po di inchiostro: se si cercano impronte estranee, bisogna che escludiamo le vostre. Purtroppo non ci hanno ancora dato in dotazione gli scanner elettronici: quelli non sporcano. Quanto ai giornalisti, sta a voi consentirgli o meno di entrare in casa vostra Sono in casa i fratelli di sir Murray? Si certo. Accomodatevi, vi stanno attendendo in soggiorno. Faccio strada Mentre attraversavano lingresso, Munro indic a Taylor le stanze sulla destra: qui vero lo studio di sir Murray? proprio la stanza pi vicina allingresso. Poi ci fermiamo a dare unocchiata Quando Munro e Taylor, passati per la sala da pranzo, entrarono in soggiorno, lo trovarono vuoto. Bertrand e Muriel Murray erano in giardino e stavano rientrando. Munro li attese sulla soglia della porta-finestra che dava sul giardino. Sono il capitano Munro. Il mio collega il tenente Taylor. Permettetemi di rappresentarvi ancora le pi vive condoglianze. Siamo costretti a rubare un po del vostro tempo Il soggiorno era luminoso. La luce entrava dalla porta-finestra, da una larga finestra sulla destra della stanza e dalla finestra della adiacente sala da pranzo. Sotto la finestra pi larga, due basse credenze. Accanto alla porta-finestra, un armadio e un porta bastoni che fungeva
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anche da porta ombrelli. Due divani in pelle erano addossati alla parete opposta alla porta- finestra. A sinistra dei divani, unantica fuciliera in radica con allineati sei fucili da caccia. Al centro della stanza, un tavolo ovale con attorno sei poltroncine in pelle. Splendidi questi fucili, disse Munro rivolto a sir Bertrand: Suo fratello era cacciatore? Nostro padre era un appassionato cacciatore. Si portava dietro due o tre di questi fucili quando partiva per i suoi viaggi in Africa, in India, in Indocina. Ci sono dei grossi calibri tra quei fucili. Roba adatta per prede di grandi dimensioni: non per uccelletti di campagna. Qualche volta, da giovani, io e mio fratello andavamo a caccia con lui ma non siamo mai stati dei veri appassionati. Lo si faceva pi per passatempo che per cacciare davvero. Anche qui, ogni tanto, in qualche giornata dautunno non troppo fredda, si andava in giro con il fucile a tracolla. Ma lo si faceva pi che altro per passeggiare. Le nostre campagne sono troppo abitate per andare a caccia davvero. E poi, andare a caccia di che cosa: di conigli? Non ci sembrava proprio il caso. Sa serviva pi che altro per passeggiare insieme e come scusa per mantenere in funzione questi vecchi fucili che sono ormai quasi oggetti di antiquariato. Io preferisco i campi da golf ma a Ronald il golf non mai piaciuto Sir Bertrand parlava lentamente, posato, con voce bassa. Sui sessantacinque anni. Alto; magro; vestito sportivo. Ma accomodatevi, prego, prosegui sir Bertrand indicando i divani a suoi ospiti: io vorrei proprio sedermi, se non vi dispiace. Sir Bertrand e la sorella si sedettero su uno dei divani. Munro accost al divano una poltroncina e vi prese posto. Taylor fece un cenno di ringraziamento ma rimase in piedi vicino al tavolo. Mi dica ispettore, allora vero che Ronald stato ucciso? mai possibile una cosa del genere? Perch mai avrebbe dovuto essere ucciso uno che se ne sta tranquillo in casa sua a far niente? Fosse stata una rapina, capirei anche! Ma non stata una rapina, vero? Non stato portato via niente, giusto? Sono dolente di dovervi confermare che vostro fratello stato ucciso. Avvelenato Munro attese un attimo prima di continuare e cerc di valutare reazioni emotive da parte dei fratelli. Molto controllati, i fratelli, pens Munro: nessuna emozione visibile neanche alla parola avvelenato! Poi, a voce alta, riprese a parlare. Se la cosa pu essere per voi di qualche consolazione, il patologo ha detto che vostro fratello ha preso improvvisamente conoscenza per una emorragia cerebrale ed morto poco dopo. Non si certamente accorto di niente. Non ha minimamente sofferto. Il problema, per, che lemorragia stata provocata. Difficile credere a un avvelenamento accidentale: siamo abbastanza certi che lavvelenamento sia stato provocato deliberatamente. Crediamo, dunque, si tratti proprio di un omicidio premeditato. Certo, avrebbe anche potuto essersi avvelenato da solo ma mi chiedo sa avesse voluto suicidarsi, con questi fucili in casa avrebbe forse scelto un altro modo per togliersi la vita, non credete? Secondo voi, vostro fratello avrebbe potuto avere qualche ragione per suicidarsi? Lady Muriel stava seduta impettita, nervosa, massaggiandosi le mani come se volesse riscaldarsele o giocherellando irrequieta con un sottile anello che portava allanulare destro. Mio fratello era introverso. Difficile che esternasse i suoi sentimenti. Era restio a frequentare la societ. Non credo avesse amici. Era cos anche da giovane. Faceva le cose per conto suo. Poche relazioni. Pochi sentimenti. Non so se questo potesse essere unavvisaglia di un latente stato depressivo, ma, tutto sommato, non credo, anche se non mi sentirei di escluderlo in maniera assoluta Lady Muriel era una donna ancora abbastanza giovane, sui cinquantanni. Asciutta e nervosa. Vestita elegantemente. Un tailleur lungo. Una spilla di brillanti. Calze scure. Scarpe eleganti, italiane o francesi, con un tacco relativamente alto.
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In effetti, disse Munro, abbiamo sentito il suo medico. Ci ha detto che vostro fratello stava abbastanza bene. Nessun cenno a possibili stati depressivi. Nessuna prescrizione di farmaci in tal senso. Solo qualche attenzione per vecchi problemi di stomaco. Cera anche una vecchia storia malaria senza attuali strascichi Direi che il quadro corrisponde. Non ho mai sentito Ronald lamentarsi, disse Bertrand. Vorremmo chiarire con voi alcuni punti. Siamo venuti in due, il tenente Taylor e io, per poter procedere pi in fretta e per farvi perdere meno tempo possibile. Immagino che abbiate molte cose di cui occuparvi e vorrei proprio disturbarvi il meno possibile. Devo anche avvisarvi che, purtroppo, fin tanto che le indagini non saranno chiuse, dovremo tenere sotto sequestro i beni e le attivit di vostro fratello. Se avevate affari in comune con vostro fratello, devo avvisarvi che il sequestro include anche le vostre compartecipazioni in quegli affari. Spero che il disturbo per voi non si prolunghi pi di tanto. Quindi, se non vi dispiace, conviene che ci dividiamo in due gruppi. Io mi occuper di raccogliere la sua deposizione, sir Murray, e il tenente Taylor si occuper di ascoltare lei, lady Murray Bertrand scambi unocchiata con la sorella che annu. Mi sembra una buona idea. Muriel, tu fermati pure qui in soggiorno, starai pi comoda. Io e il capitano Munro ci trasferiamo qui accanto, nella sala da pranzo. A lor signori va bene cos? Perfetto disse Munro alzandosi e seguendo sir Bertrand il quale, entrato che fu in sala da pranzo, chiuse la porta alle sue spalle. Lady Muriel: tenuta di sir Murray. Ore 12.30 circa Taylor, che fino a quel momento era rimasto in piedi, si sedette sulla poltroncina lasciata libera da Munro. La scelta della posizione dalla quale interrogare lady Muriel non era stata casuale. Da una parte, mostrando di mettersi in posizione rilassata di fronte a lei cercava di trasmettere tranquillit a lady Muriel mettendola a proprio agio. In secondo luogo, standole seduto proprio di fronte, sapeva di poter ascoltare la sua deposizione anche con gli occhi. Taylor aveva imparato che ci sono aspetti non verbali nella comunicazione ed molto importante saperli cogliere. Le parole sono quasi sempre sotto il nostro massimo controllo, in particolare quando siamo interrogati. Cerchiamo di dire le cose in modo chiaro, in modo da farci capire. Per, non sempre diciamo tutto o tutto ci che pensiamo. Cercare di tenere sotto controllo quello che diciamo un comportamento spontaneo, normale: figuriamoci, poi, il tipo di controllo che cerchiamo di mettere sulle parole in caso di interrogatorio da parte della polizia! Cerchiamo di evitare di metterci nei guai; cerchiamo di proteggere la memoria del nostro congiunto; cerchiamo di non mettere nei guai qualcuno che ci caro. Quante cose cerchiamo di fare tenendo sotto controllo le parole mentre rispondiamo! Rispetto alle parole, le emozioni sono molto meno assoggettabili a un rigido controllo. Le emozioni, anche se cerchiamo di tenerle a freno, sono soggette a riflessi autonomi e si possono estrinsecare in modi diversi: la postura, i movimenti di mani e gambe, il colorito della pelle, la velocit del respiro, la direzione dello sguardo, il tono della voce, la velocit che intercorre tra domanda e risposta, la mimica facciale. Sono tanti i segni di unemozione, anche fugace, che sfugge al controllo. Un bravo ispettore, aveva imparato Taylor, deve saper cogliere il corollario spontaneo e poco controllabile della comunicazione non verbale. Naturalmente senza eccedere. Sopravvalutare le risposte emotive ci pu mandare fuori pista esattamente come il sottovalutarle. Limportante riuscire a contestualizzare le risposte verbali nel vissuto psicologico di chi si sta interrogando. Pi elementi si hanno a disposizione, meglio .
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Non vorrei proprio sembrarle scortese, lady Murray: non galante chiederle quanti anni ha, ma sono rimasto sorpreso nel vederla cos giovane. Suo fratello Ronald aveva settantuno anni, se non sbaglio. Lei ha meno di cinquanta Lei maschera di finta galanteria una domanda che a una signora non si dovrebbe fare mai. E poi non capisco bene a che cosa le serve sapere quanti anni ho. La perdono solo perch ha detto che ho meno di cinquantanni. In verit ne ho cinquantadue. Ronald ne aveva settantuno e Bertrand ne ha sessantasette. Avevo anche un altro fratello, Christopher. Era nato nel 1950; quindi avrebbe sessantanni oggi ma purtroppo morto in un incidente dauto in America quando era ancora uno studente Mi scusi ancora per la scortesia, prosegu Taylor, mi serve per inquadrare i vostri rapporti familiari. Lei ha diciannove anni in meno rispetto a sir Ronald e quindici in meno rispetto a suo fratello Bertrand. Quando lei era bambina i suoi fratelli erano gi ragazzi grandi. Magari si occupavano poco di lei: dovevano avere interessi molto diversi dai suoi. Era davvero cos? Tenente Taylor, se con questo lei vuole pensare che io mi sentissi abbandonata o bistratta dai miei fratelli, si sbaglia di grosso. Con me erano fraterni e paterni nello stesso tempo. Certo, come et ero pi vicina al povero Christopher che aveva solo otto anni pi di me. Se mai era con lui che ce lavevo un po. Lui aveva unet per cui pi facilmente avrebbe potuto giocare con me. Lui per era attratto pi dai miei fratelli e dai loro giochi da grande. Si, Christopher mi ha fatto soffrire un po da bambina, ma Ronald e Bertrand no. Pensa che non mi rendessi conto della differenza di et? Loro cos grandi, io cos piccola? Comunque per me quella, finch sono stata bambina, era una condizione naturale. Le ripeto, con me erano insieme fraterni e paterni. Tenga anche conto che mio padre non cera mai, sempre in giro per il mondo. Poi guardi, mio padre morto che io avevo dodici anni. Christopher ne aveva venti ed era ancora un bamboccione: sempre stato un bamboccione il povero Christopher! Ronald ve aveva trentuno, Bertrand ventisette. Ero la loro sorellina e anche la loro bambina. Ho quasi avuto altri due padri, ispettore! Ronald, che gi allora era serio e chiuso, rappresentava per me una figura paterna seria e severa. Bertrand, che sempre stato pi aperto e fantasioso, era per me la figura di un padre affettuoso Grazie lady Murray: ha espresso con molta chiarezza i rapporti di infanzia con i suoi fratelli. Mi dica: i vostri rapporti, intendo dire i rapporti tra voi fratelli, sono stati buoni anche negli anni successivi? Le spiego meglio la mia domanda. Siete diventati grandi. Ognuno di voi ha avuto la sua vita, ha seguito la sua strada. Vi sarete un po persi di vista, immagino. Sir Ronald, mi pare di capire, ha seguito un po la carriera di vostro padre, sempre in giro per il mondo. Poi, a partire da una ventina danni a questa parte, tornato qui: quasi una forma di ritiro. Che cosa avete ancora in comune? Vi lega un grande affetto visto che vi riunite spesso tutti insieme sotto questo tetto tanto che per voi, per lei e per suo fratello Bertrand, c una stanza sempre pronta? Non trova un po riduttivo, tenente, condensare trenta o quarantanni di vita di unintera famiglia in poche decine di parole? Come faccio a darle una risposta sintetica? Sono perfettamente daccordo con lei, lady Muriel. Leccessiva sintesi distorce la realt; leccessiva semplificazione deforma la verit. Quello che vorrei da lei una sintesi dei vostri rapporti personali, se crede di poterlo fare Certo che posso, tenente Taylor! Dopo la morte di nostro padre Ronald stato sempre via per affari. Bertrand si era laureato in lettere. I suoi interessi sono sempre stati le idee degli altri: ogni libro che leggo, un amico in pi, dice sempre. Ha seguito i suoi interessi a Glasgow dove gestisce una libreria antiquaria, sa: libri, stampe, piccoli oggetti darte. Ha l la sua famiglia e i suoi affari. Bertrand molto bravo se c da occuparsi di libri e di stampe, ma
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quanto a gestire le sue finanze non tagliato per queste cose. Quando Ronald si trasferito qui in modo pi stabile, Bertrand si affidato a lui per la gestione delle sue finanze E lei, lady Murray? Questa casa era troppo grande per me e la mamma. Lo stabilimento di mio nonno, il padre di mia madre, era vicino a Perth. L avevano anche un paio di negozi e cera quasi tutta la famiglia materna. Cos ci trasferimmo a Perth. L conobbi il mio futuro marito, dentista a Perth e ricercatore allUniversit di Dundee. L ebbi i miei due figli: il primo, ventitre anni, che studia a Cambridge; laltro, ventanni, che studia a Dundee. Sono separata da mio marito. Vedo raramente il mio figlio maggiore e un po pi frequentemente il minore. I miei figli sono molto indipendenti e io non ho molto da fare a Perth. Per questo, una o due volte la settimana, sono qui. Ronald seguiva volentieri anche le mie finanze. Ero e sono affezionata a questa casa. Qui ci sono ancora alcune vecchie amiche che ogni tanto mi fa piacere vedere stata qui di recente? Sono stata qui lintero weekend scorso. Sono ritornata a Perth luned mattina Marted e mercoled quindi non stata qui No E suo fratello Bertrand quando stato qui? Lui stato qui da sabato sera a domenica sera: il sabato il giorno di punta nella sua libreria Le risulta che suo fratello Bertrand sia tornato qui in settimana? Non lo so; bisognerebbe chiederlo a lui Cera qualche problema con le gestioni finanziarie dei vostri redditi da parte di vostro fratello? Non mi risulta. Lui ci faceva un rapporto trimestrale. Ci interpellava solo se cerano decisioni da prendere E ultimamente non ci sono state decisioni da prendere? No, anche se, il mese scorso, Ronald ci aveva detto che stava facendo delle verifiche incrociate sulle gestioni dei nostri patrimoni perch una delle banche di cui si serviva gli aveva segnalato qualche anomalia Potrebbe essere pi precisa? Non molto. Ci disse solo che credeva che Ramsey avesse combinato un piccolo pasticcio facendo accreditare gli interessi di un fondo su un conto sbagliato. Niente di grave, aveva aggiunto. Sembra per che Ramsey avesse rimpallato la responsabilit dellerrore sulla banca e a Ronald serviva un po di tempo per capire se poteva ancora fidarsi o no di quella banca o di Ramsey. Cerano di mezzo gli interessi dei nostri investimenti prima di prendere delle decisioni, doveva capire meglio che cosa era successo cos disse Si ricorda di che banca stesse parlando? No, non ci forniva mai molti dettagli. Solo alla fine dellanno ci faceva un riassunto dei fondi e degli interessi di nostra pertinenza. Credo che Ramsey possa darle maggiori dettagli e che, comunque, tra le carte di mio fratello ci sia tutto quel che serve Lei e suo fratello Bertrand dovrete farci avere una copia dei resoconti che vi forniva suo fratello Ronald Nessun problema in merito, tenente. Lei pensa che possa centrarci qualcosa con la morte di Ronald? troppo presto per fare ipotesi o per delineare scenari: siamo ancora in una fase molto precoce delle indagini. Piuttosto, scusi la banalissima domanda: le risulta che suo fratello avesse nemici? No, non mi risulta: se mi fosse risultato forse avremmo parlato di quella cosa l e non della mia famiglia: non crede tenente? Mio fratello non era certo un santo: questo sicuro.
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Credo che lui e mio padre fossero fatti della stessa pasta. Giravano il mondo per fare affari. Mio nonno fabbricava Tartan a Perth. Non si quasi mai mosso di li. Commerciava e guadagnava bene. Era rispettabile e tutti gli volevano bene, perfino i suoi operai e suoi commessi. Ma quello era un altro mondo, un mondo che non c pi. Mio padre prima e mio fratello dopo, invece, hanno passato la vita in Africa e non so dove altro per fare affari. Lei pu davvero pensare che fossero tutte cose legali, legittime, moralmente ineccepibili? Mia mamma non la pensava cos, anche se ha sempre preferito non indagare. Non erano tempi quelli in cui le mogli mettevano il becco negli affari dei mariti. Per rispondere alla sua domanda: no, non so se mio fratello avesse dei nemici ma, se dovessi cercarli, li cercherei nel suo passato Il suo punto di vista molto chiaro. Per non credo che dobbiamo andare troppo lontano nel tempo, o nello spazio, per cercare la mano che ha provocato la morte di suo fratello, lady Muriel Lei pensa, tenente, a qualcuno in particolare? No, mi riferisco alle modalit, allarma del delitto: il veleno. Per avvelenare qualcuno bisogna arrivargli molto vicino, o bisogna pagare qualcuno in grado di arrivargli molto, molto vicino Ronald conduceva una vita piuttosto ritirata. Frequentava pochissime persone. Certo terribile pensare che lassassino di Ronald potrebbe essere nelle vicinanze, potrebbe muoversi tra noi Ascolti tenente: io sono convinta che lassassino venga dal passato di Ronald, dalla sua vita passata, diciamo cos, avventurosa. C una persona qui che rappresenta il passato di Ronald: questa persona James Ramsey. Se poi vogliamo aggiungere che Ronald aveva manifestato inquietudine sulla fedelt di Ramsey e poi: chi pi di Ramsey aveva la possibilit di essere vicino a Ronald quanto basta per poterlo avvelenare Condivido la logica del suo ragionamento, lady Muriel: per, se fosse stato Ramsey ad avvelenare suo fratello, che motivi avrebbe avuto per insistere che si aprisse uninchiesta? Avrebbe lasciato archiviare il caso e avrebbe compiuto un delitto perfetto, non vero? Forse ha ragione, tenente. Ad ogni modo mi sento inquieta, molto inquietaabbiamo finito adesso? Se non ha altro da chiedermi, vorrei andare a riposarmi un po Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 14 circa Cos lady Muriel sospetta Ramsey, disse Munro aprendo una scatola di biscotti e mettendola sulla scrivania a met strada tra se stesso e Taylor: Accomodati. Biscotti di Aberlour: Strauberry & Cream, panna e fragola, buoni e sostanziosi Meno male che ieri sera ho fatto un paio di chilometri di nuoto, sorrise Taylor prendendone uno. Che impressione ti ha fatto lady Muriel? Taylor sospir. Personalit complessa. Uninfanzia non facile. La minore di quattro fratelli, tutti parecchio pi anziani di lei. Si ha limpressione che sia stata uno di quei figli che arrivano del tutto inattesi; sai, quando i genitori ormai non pensano pi che ne possano arrivare altri. Diciannove anni dal primo e otto dallultimo. Forse si resa conto di non essere stata una figlia attesa e voluta. Ha certamente patito la differenza di et con i fratelli: loro facevano giochi da grandi, mi ha detto. Un padre sempre assente che poi, quando lei ha dodici anni, la lascia orfana. Una madre che forse non ha grande stima del marito e che forse un poco, anche, lo teme. Ha un fratello che segue le orme del padre e che riecheggia ai suoi occhi la figura paterna, generando in lei un complicato mix di sentimenti: diffidenza, paura, ma anche
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orgoglio e una forma damore pi filiale che fraterna. Un altro fratello, che chiama bamboccione, che muore molto giovane. Un terzo fratello, Bertrand, che si occupa, come dice lei, di idee degli altri, e che vende libri antichi. Un marito da cui si separa. Da bambina abbandona Menstrie perch non c nulla che la trattenga qui, e si trasferisce a Perth, dove vive la famiglia materna. Una volta separata dal marito per, e con i figli cresciuti, non ha pi molto da fare nemmeno a Perth, e si rifugia a Menstrie diverse volte al mese: una specie ritorno alle atmosfere dellinfanzia. Muriel non lascia trasparire trasporto affettivo nei confronti della famiglia, dei figli, dei fratelli. Sembra, per parafrasare Musil, una donna senza qualit. Questo non vuol dire che sia arida o esente da passioni. Lascia trasparire poco di s stessa. intelligente secondo me, molto intelligente. Vorrei dire per che di una intelligenza di tipo freddo, analitico, se capisci che cosa intendo dire Munro si limit ad annuire. Veste elegante. Di uneleganza sobria per e non trascura i dettagli: sono certo indossasse scarpe italiane. Ci tiene allesteriorit: forse lunica cosa in cui si riconosce. Credo che guardarsi allo specchio, una volta vestita e sistemata per benino, le dia quella fiducia in s stessa che altrimenti non avrebbe. Esteriorit, come ho detto prima, una forma di pura esteriorit in cui per la forma si trasforma anche in sostanza: un po come letichetta, il galateo. Non so se rendo lidea Munro continu ad annuire. Per quanto riguarda luccisione di suo fratello, afferma di non avere sospetti e di non sapere se suo fratello avesse nemici. Prima punta lindice lontano, in modo molto indeterminato: io cercherei nel suo passato. Poi aggiusta subito la mira e spara molto pi vicino: c una persona qui che rappresenta il passato di Ronald: questa persona James Ramsey. Sai, Munro, non capisco se butti l qualche ipotesi a caso, giusto per rispondere alle mie domande. Non capisco neanche fino a che punto sia addolorata per la morte del fratello. Faccio un po di fatica a giudicare la persona perch temo di confondere la sua freddezza costituzionale con lindifferenza Beh, questo tutto per quanto riguarda Muriel. E tu che cosa mi dici di Bertrand? Munro si sgranocchiava un biscotto via laltro. Un aristocratico, senza dubbio. Quasi la caricatura di un aristocratico. Allapparenza un uomo serio, tranquillo, abbastanza equilibrato anche se sembra vivere in maniera un po distaccata dal mondo reale. Simpatica la definizione della sorella: uno si occupa delle idee degli altri. Sembra molto interessato ai propri libri e molto meno interessato ai problemi delle proprie finanze, come solo chi possiede molto denaro in grado di fare. Era molto contento che suo fratello si occupasse degli affari di famiglia, quasi fosse infastidito dallidea di occuparsi delle proprie sostanze, come se loccuparsi di faccende venali fosse cosa troppo plebea e non degna per un intellettuale aristocratico Si mangi un altro biscotto e riprese il suo ragguaglio sul colloquio avuto con Bertrand. Resta da capire se questo suo apparente distacco da largent de poche, se cos vogliamo chiamarlo, sia vero o fasullo. Senti un po, Taylor: se tu fossi davvero poco interessato alle tue sostanze, verresti quasi tutte le settimane da tuo fratello che, al contrario, sembra interessarsi esclusivamente ai propri affari? Non trovi una certa mancanza di coerenza tra quello che Bertrand dice e quello che fa? Indipendentemente da ci, ho avuto limpressione che Bertrand fosse affezionato al fratello. Diversi per carattere, forse opposti, per abbastanza vicini come et. Quello che tu dicevi a proposito di Muriel e della differenza di et rispetto ai fratelli, nel caso di Ronald e Bertrand credo abbia avuto un ruolo opposto. Lady Muriel ha detto che loro facevano giochi da grandi, vero? Sono propenso a credere che questo giocare insieme, da ragazzi, possa avere plasmato un rapporto intenso tra i due. Per quanto poco interessato alla gestione del patrimonio, forse Bertrand frequentava il fratello in virt del loro vecchio
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rapporto fraterno, per continuare a vederlo giocare un gioco da grandi, quello delluomo daffari Anche quelle passeggiate col fucile a tracolla una scusa per passeggiare insieme, facendo, insieme, una cosa da grandi: andare a caccia, anche se solo per finta. Ogni tanto, i bambini che siamo stati, ritornano.vero Taylor? Proprio come nel caso di questi biscotti: troppo buoni non ne vuoi ancora uno?... Ma c unaltra cosa interessante che venuta fuori parlando con sir Bertrand Allontan il pi possibile da s la scatola dei biscotti per come per allontanare la tentazione di mangiarne altri. Si tratta di Muriel. Tu mi hai fatto un quadro abbastanza impietoso di lady Muriel: una donna senza qualit. Ci vai gi pesante, vero Taylor? Mi hai fatto il quadro di una donna sostanzialmente sola, senza riferimenti affettivi certi, abbracciata in qualche modo alla sua esteriorit. Beh! Bertrand mi ha detto che lui e suo fratello la trattavano non tanto come una sorellina ma quanto una figlia o meglio, ha usato queste precise parole: come una piccola bimba che dovevamo sorvegliare e di cui, con nostro padre spesso assente, sentivamo una certa responsabilit. Mi ha detto che Muriel viveva un po come unappendice della madre e che ha cominciato a staccarsi da lei solo dopo aver conosciuto un giovane dentista, ricercatore alluniversit di Dundee. Muriel e il dentista si erano sposati. Erano nati i figli. Muriel per non era molto contenta. Forse sperava che essere la moglie di un dentista e di un universitario lavrebbe fatta sentire parte di un mondo borghese benestante, come era quello della famiglia materna, industriali della lana e del Tartan. Bertrand mi ha spiegato che per il marito di Muriel faceva il dentista giusto per guadagnarsi la pagnotta. Il suo vero e unico interesse era la ricerca. Come se non bastasse, dice Bertrand, al marito di Muriel non interessava nel modo pi assoluto fare la carriera di professore universitario: troppe beghe, troppa politica. A lui piaceva solo studiare e fare ricerca, e questo continua ad essere il suo interesse esclusivo anche adesso che comincia ad avere una certa et. Buon per lui che si diverte, ma la cosa irritava Muriel. Le cose sono arrivate a un punto tale che, per mantenere un certo stile di vita e per mantenere il figlio che andato a studiare a Cambridge, Muriel ha dovuto cominciare ad attingere al proprio capitale, gestito finanziariamente dal fratello Ronald. Insomma, il marito stato per Muriel una delusione affettiva ed economica. Muriel diventata sempre pi insofferente, attaccando continuamente il marito per il suo disinteresse alleconomia della famiglia. Intendiamoci, secondo Bertrand, Muriel ha una situazione patrimoniale solida e consistente, sia per quanto ereditato dal padre che per quanto le deriva da parte materna. Ma lo scarso interesse del marito per le questioni relative al decoro economico familiare, cos pare lo chiamasse Muriel, ha fatto s che i due si siano, alla fine, separati, e che gli aspetti finanziari cominciassero a essere per Muriel una specie di ossessione, quasi una paranoia, ha detto Bertrand. Per questo non mancava di fare visita a suo fratello, qui a Menstrie, una o due volte la settimana. Bertrand ha parlato di paranoia anche a proposito di suo fratello. Ha detto, la paranoia di trovare unaltra casa in Italia. Quando gli ho chiesto a che cosa si riferisse esattamente, mi ha risposto che Ronald aveva avuto limpressione di sentirsi osservato, di sentirsi controllato nella sua casa di Roma. Voleva cercare una casa pi isolata, in un luogo appartato, un po come a Menstrie: un posto che gli desse la possibilit di tenere sotto controllo chi va e chi viene, come se temesse qualcosa. Ronald gli aveva riferito che amici italiani avevano identificato un posto che avrebbe potuto fare al caso suo e che era gi in fase di trattativa. Se questo vuol dire che sir Murray aveva paura di qualcosa, alla luce degli eventi, non si pu dire che avesse tutti i torti In buona sostanza, Munro, che cosa abbiamo ricavato oggi secondo te? Poco pi che impressioni! Abbiamo limpressione che ci sia un fratello, Bertrand, affezionato al fratello maggiore e scarsamente interessato alle faccende patrimoniali. Uno che
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si occupa di idee altrui e di libri. Un soggetto che, se questa impressione corrispondesse alla realt, non sembrerebbe avere moventi omicidi. Dallaltra parte abbiamo una sorella, Muriel, con alcune difficolt relazionali, per la quale lapparenza sostanzialmente importante e che, pur essendo decisamente ricca, vive con una certa difficolt psicologica il dover attingere al capitale per mantenere quello che lei chiama decoro. Sembra una persona un po problematica, infelice credo, ma non sembra una persona con un movente omicida nei confronti di un fratello che le amministrava, pare anche con successo, le sostanze In definitiva,disse Taylor alzandosi, abbiamo acquisito due pezzi del puzzle che ci aiutano a comporre un ipotetico quadro di insieme ma non ci danno un sostanziale abbrivio verso chi e verso che cosa dirigere i sospetti. Credo che, comunque, un elemento concreto lady Muriel ce labbia fornito: quella questione della banca, di Ramsey e dellaccredito sul conto sbagliato. Credo che dovremmo gettare le reti in quella direzione. Oggi io e la piccola Chris metteremo le mani sulle carte di sir Murray e vedremo anche di risentire Ramsey, anche se continuo a credere che Ramsey non possa essere coinvolto nella morte di Murray perch, senza i suoi sospetti, non saremmo nemmeno qui a indagare e a mangiare questi tuoi buonissimi biscotti Taylor, per favore. C da tenere sotto pressione la scientifica. Vorrei sapere: primo, se hanno trovato da qualche parte tracce del veleno. Secondo, se nello studio di sir Murray, sulla sua scrivania, sui suoi faldoni, eccetera, ci sono impronte che non siano quelle dello stesso sir Murray. Terzo, se sulla lettera anonima ci sono impronte identificabili che non siano le mie o le tue. Inoltre vorrei sapere dai colleghi di Stirling se hanno gi qualche elemento sul 18 di Wellington Road. Non c bisogno che te ne occupi tu personalmente: chiedi a Fisherman e a Anderson di farlo e chiedi loro anche se sono riusciti a ricostruire i movimenti di Ramsey e delle cameriere. Naturalmente, tutto urgente. Ah unultima cosa: bisogna chiamare quellimpiegato di Londra, quel Brian Padlock, lagente immobiliare. Ci deve mandare al pi presto, via e-mail o per corriere espresso, tutta la documentazione sulla casa in Italia per la quale Murray era in trattativa. A dopo Menstrie: tenuta di sir Murray. Ore 9.00 in punto Sono Ann Margaret Drummond, del Chronicle. Mi potrebbe aprire per favore? Non voglio disturbare: dovrei rivolgere solo un paio di domande a Mr. Ramsey Annie si era presentata alla tenuta di sir Murray alle nove in punto. Ramsey in persona che parla. I signori non intendono parlare con nessuno No, no: non li voglio disturbare, ci mancherebbe altro mi rendo conto Le chiederei solo la cortesia di rispondere lei stesso a qualche domanda. Sa, devo scrivere una breve cronaca e non vorrei scrivere cose inesatte cose che potrebbero offendere qualcuno: sa girano voci gi in citt Le apro, ma non posso farla entrare i signori non gradirebbero la aspetto nel parcheggio di lato alla casa: segua il vialetto Ann non era venuta alla tenuta per scrivere un pezzo di cronaca. E nemmeno aveva avuto sentore di strane voci sul caso Murray. La scusa, comunque, era verosimile perch c sempre chi si fa strane idee o si figura i pi immaginifici scenari quando un delitto irrompe nella tua comunit, figurarsi in una piccola comunit di campagna. Si era presentata alla tenuta per prendere contatto con la situazione reale: con i luoghi, con le persone. In modo particolare voleva incontrare personalmente Ramsey che le
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sembrava lunica persona che potesse, consapevolmente o meno, suggerirle qualche traccia per iniziare a indagare su sir Murray: la persona, gli affari, i retroscena. Piacere, Ann Margaret Drummond: Mr. Ramsey, immagino Ramsey in persona: piacere. Non ho molto tempo per lei, signorina Drummond: di che voci stava parlando? Quando succede qualcosa del genere si scatena una ridda di voci incontrollabili. Una, per esempio, che sia implacata unamante gelosa Ma mi faccia il piacere! Non vorr dare credito a una cretinata del genere! Vede, Mr. Ramsey che ho fatto bene a venire a parlarle? Cos possiamo subito affermare che quella dellamate gelosa una voce destituita di ogni credibilit No. solo una grandissima cretinata. Lo scriva pure questo! Ramsey era irritato. Bene, pensava Ann: laggancio ha funzionato Mr. Ramsey, le dispiace se, mentre parliamo, scatto qualche foto? Si era portata una piccola macchina fotografica digitale, compatta, dotata di un buon grandangolo. Faccia pure signorina Drummond, ma solo qui fuori. Linterno della casa off-limit. Ci sono ancora i sigilli. Ora mi scusi un attimo: devo vedere chi sta arrivando Ramsey era rientrato in casa per parlare al citofono. Ann ne approfitt per estrarre la macchina fotografica. Fece un paio di riprese poi, mentre Ramsey stava tornando da lei, scatt unaltra foto avendo cura di includere nellinquadratura, utilizzando lo zoom, un bel primo piano di Ramsey. Sta arrivando la polizia scientifica disse Ramsey quando le fu vicino. Allora metto via la macchina fotografica, disse Ann riponendo la macchina nella borsa: non vorrei che i poliziotti si infastidissero vedendomi fotografare qui in giro. Unaltra delle voci che ho sentito gi in citt, chiacchiere da bar sicuramente, che sir Murray faceva una vita riservata perch aveva qualcosa da nascondere Altra cretinata. Certo che se la gente gi in citt dice tutte queste cretinate allora, aveva proprio ragione sir Murray ad essere riservato, a non mescolarsi con quegli imbecilli! Se uno se ne sta volentieri per conto suo, allora deve avere per forza qualcosa da nascondere? Proprio una bella cretinata! Ne ha altre di questo genere da farmi sentire signorina Drummond? Si, ce ne sarebbe unaltra ma non so bene come dirglielo, perch la riguarda personalmente Ne ho viste e ne ho sentite parecchie nella mia vita, signorina Drummond. Non abbia timore, spari anche questa C chi dice che lei ha unaria sospetta. Che lei non di queste parti. Sa com, la gente di campagna sempre sospettosa nei confronti di chi viene da fuori. A proposito, Mr. Ramsey, era al servizio di sir Murray da molto tempo? Si, ne ho gi parlato anche con la polizia. Sir Murray ad io ci siamo incontrati molte volte in passato. Parlo di trentanni fa. Io lavoravo in ambienti consolari allepoca. Ho vissuto allestero per molti anni. Dovevo parlare in francese, in tedesco, in italiano e me la cavavo un po anche con larabo e con lo suiri, si immagini un po Pu darsi che il mio accento, in effetti, possa avere risentito di tutti quegli anni allestero ... Una ventina danni fa sir Murray decise che era ora di tirare i remi in barca e di gestire i suoi affari comodamente da casa. Aveva perso lentusiasmo per il lavoro sul campo, sempre in giro per il mondo. Aveva accumulato una certa fortuna. Desiderava amministrare il suo patrimonio. Anchio ero stufo di una vita senza radici. Cos, parlando dei nostri reciproci desideri, salt fuori la proposta di trasferirci entrambi qui nella sua tenuta dove io avrei potuto dargli una mano a tenere ordine negli affari e, nel contempo, avrei potuto seguire la
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conduzione della tenuta. Ed eccomi qua senza alcun rimpianto per essere stato al suo fianco per tutto questo tempo. Se la gente cos piccola, meschina e ignorante del mondo da essere sospettosa di tutti quelli che vengono da fuori, questo non affar mio e non mi sfiora minimamente Ancora una cosa, Mr. Ramsey. Di che cosa si occupava sir Ramsey quando lavorava, come ha detto lei, sul campo? Non credo di essere autorizzato a parlarne e non ne so neanche tantissimo, signorina Drummond, era tanto tempo fa. Erano pi o meno gli stessi affari di cui si occupava suo padre, sir George: si trattava di intermediazioni finanziare. Negli ultimi ventanni si limitato ad amministrare il patrimonio ed era cos bravo che amministrava anche le sostanze dei fratelli. Era bravo in questo mestiere. Ora credo di dover rientrare Unultima cosa, Mr. Ramsey, se non le dispiace. Lei che idea si fatto? Che sospetti ha? Ha qualche cosa a che vedere con larticolo che deve scrivere, signorina Drummond, quello che penso io? Non necessariamente, ma Giusto. Non necessariamente. Non penso niente e non sospetto nessuno. Sono anchio in attesa che la polizia scopra chi stato. Ora, se non le dispiace, dovrei proprio andare. Ah se ascoltasse altre cretinate gi in citt, non le ascolti. Se proprio ha qualche dubbio, mi dia una telefonata. Arrivederci. Le apro il cancello Ann usc dalla tenuta molto soddisfatta. Non si aspettava di ottenere di pi. Aveva avuto la conferma che la matrice del delitto poteva affondare le radici nel passato, un passato comune a sir Murray e a Ramsey. Aveva avuto la conferma che sir Murray muoveva finanziariamente risorse importanti e che Ramsey, in qualit di aiutante di campo, doveva essere al corrente delle operazioni di sir Murray. Era anche riuscita a fotografare Ramsey: sperava che questo le sarebbe tornato utile. Ann pensava anche che avrebbe dovuto scaricare la foto di Ramsey in un programma di morphing fotografico e vedere se riusciva a ricostruire il volto che Ramsey avrebbe potuto avere una trentina di anni prima. Ora veniva la parte pi difficile. Avrebbe dovuto cercare di sapere che genere di affari erano soliti trattare sir Murray e Ramsey quando entrambi lavoravano sul campo. Che rapporti cerano a quel tempo tra quei due? E che rapporti cerano, adesso, tra un riservato aristocratico signore di campagna e il suo improbabile maggiordomo? Si prospettava un eccitante lavoro da segugio: cercare le fonti vagliare il materiale e-mail da Brian Padlock, Fine Estate Ltd, Londra. Ore 17.15
Gioved 21 ottobre 2010, 17:15 Da: "Brian Padlock" <B_Padlock@fineestate.com> A: "AMunro@infoCSP.allanbrid.uk" <AMunro@infoCSP.allanbrid.uk> Gentilissimo Capitano Allan Munro, rispondo immediatamente alla vostra richiesta di delucidazioni in merito alla trattativa che avevamo in corso con sir Ronald A. Murray, Menstrie, Clackmannanshire, Regno Unito. A nome della Direzione Generale della La FineEstate Ltd, Londra, Le riconfermo il desiderio di collaborare alle Vostre indagini fornendo tutte le informazioni che riterrete necessarie. La Direzione Generale lieta di collaborare ed esprime un ringraziamento formale per aver richiesto linvio delle informazioni a Voi necessarie tramite posta elettronica, limitando al minimo limpegno di tempo per il nostro personale.

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Quanto vi viene comunicato con la presente e-mail pu contenere informazioni sensibili. Siamo certi che il trattamento di queste informazioni da parte Vostra avverr secondo i criteri di riservatezza imposti dalla legge. Loggetto della trattativa era la cessione a sir R.A. Murray di una villa su due piani sita in localit San Sepolcro, Toscana, Italia. Sir Murray aveva avuto lindirizzo del proprietario della villa, il Conte Vittore Castelrosso di San Sepolcro, da parte di conoscenti romani. Il nostro compito era di quello di metterci in contatto col proprietario, di verificare alcuni requisiti della casa, di trovare un congruo accordo economico che soddisfacesse entrambe le parti. Quanto ai requisiti della casa, sir Murray desiderava la piena documentazione riguardante le seguenti caratteristiche: accessibilit stradale e ferroviaria; presenza di barriere fisiche antiintrusione sia a livello degli accessi alla propriet che della casa vera e propria; presenza e tipologia di sistemi di allarme; disponibilit di almeno due linee telefoniche; presenza di almeno tre stanze per gli ospiti; possibilit di alloggiare un proprio dipendente; presenza e affidabilit di servit locale; disponibilit di unauto privata ed eventualmente anche di un autista. Sir Murray ci aveva anche chiesto di verificare i tempi di percorrenza tra San Sepolcro e Roma e tra San Sepolcro e San Marino: desiderava risiedere in una localit pi o meno equidistante dalle due localit. Tra i requisiti essenziali della casa, oltre ai sistemi di sicurezza e anti-intrusione, cera che la casa fosse sufficientemente isolata, preferibilmente su una collina da cui si potesse dominare visivamente la strada di accesso ma che fosse, nello stesso tempo, abbastanza protetta alla vista dallesterno, eventualmente da filari di alberi. Questo stato il mandato principale. Sir Murray ci ha richiesto anche due altri servigi, per cos dire, di carattere riservato. Il primo era raccogliere informazioni sul proprietario: affidabilit commerciale, solidit economica, eventuali trascorsi o pendenze penali. Non voleva avere rapporti con persone in qualche modo non affidabili da qualsiasi punto di vista. Il secondo compito era quello di effettuare, dopo la stipula del contratto, una ricerca e una eventuale decontaminazione di strumenti di intercettazione ambientale. Ci aveva detto di avere avuto spiacevoli esperienze in passato, esperienze che voleva evitare di ripetere. Per quanto di nostra competenza, abbiamo verificato i requisiti e le dotazioni della casa. Tutto era risultato piuttosto in linea con le particolari richieste di sir Murray. Rimaneva solo da installare una seconda linea telefonica e, eventualmente, un sistema di allarme per lesterno della casa: videocamere o sensori di movimento. Il padrone di casa era pi favorevole alle videocamere. Infatti, possedendo tre grossi cani da guardia, un rottweiler e una coppia di mastini napoletani, riteneva che lesterno della casa fosse sufficientemente protetto e, soprattutto, che il sistema di sensori fosse controindicato con i cani sempre in movimento. Abbiamo anche verificato i tempi di percorrenza, in auto, da San Sepolcro a Roma e a San Marino. Entrambe le localit sono raggiungibili in poco meno di tre ore partendo da San Sepolcro. Nessun problema particolare riguardo al personale di servizio. Sul posto era presente personale di fiducia del Conte Vittore Rosso di San Secondo che poteva essere messo a completa disposizione di sir Murray, il quale poteva portare personale di propria fiducia o reclutare sul posto personale referenziato attraverso agenzie locali. Per quanto riguarda infine le cosiddette informazioni riservate, ci siamo affidati a una nota agenzia locale specializzata. Questagenzia ci ha fornito un rapporto che fa parte della documentazione che Vi alleghiamo. Per quanto concerne la ricerca di strumenti di intercettazione ambientale, questa agenzia ci ha fornito un preventivo che avremmo provveduto a trasmettere a sir Murray. Si allegano alla presente lettera due documenti: uno su San Sepolcro, redatta da noi stessi, laltro sul proprietario della tenuta, Conte Vittore Rosso di San Sepolcro, redatta dallagenzia di informazioni nostra fiduciaria in Italia. Rimaniamo a Vostra disposizione e porgiamo i pi distinti saluti. Sinceramente Vostro Brian Padlock per conto di FineEstate Ltd, Londra


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Documento #1. San Sepolcro.doc San Sepolcro: localit in provincia di Arezzo, Toscana. Il nome della cittadina sembra derivare da reliquie provenienti dal Sacro Sepolcro di Gerusalemme. San Sepolcro situato strategicamente sulla linea di confine tra quattro importanti regioni dellItalia centrale: Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna. Per questa posizione strategica San Sepolcro stata spesso al centro delle contese territoriali tra potentati locali. Nel 1520, Papa Leone X vi stabil una sede vescovile facendo di San Sepolcro un avamposto strategico papale allinterno dello stato fiorentino. Forte limpronta lasciata dalle congregazioni religiose che hanno avuto un potere politico ed economico importante, in particolare i benedettini camaldolesi. Questi hanno svolto per secoli, e svolgono tuttora, unintensa opera di collegamento tra curia romana e cristiani anglicani. Questi canali di collegamento sono stati anche utilizzati come canali privilegiati in situazioni di politica internazionale anche molto difficili. Dal punto di vista residenziale, San Sepolcro invidiabile per bellezza, clima, cucina, opere darte (per esempio vi nacque e vi oper Pier della Francesca). Buona connettivit con Roma, Firenze e San Marino. Documento #2. Vittore Rosso San Sepolcro.doc Vittore Rosso di San Sepolcro. La famiglia Rosso di San Sepolcro origina da un ramo della famiglia fiorentina Del Rosso. Alcuni Del Rosso furono priori di Firenze; essi si opposero ai Medici ai tempi della costituzione della Repubblica fiorentina nel 1527. Dopo la sconfitta repubblicana, alcuni membri della famiglia si rifugiarono a San Sepolcro. Col tempo, il nome degli eredi della famiglia Del Rosso si trasformato in Rosso e, ancora in seguito, in Rosso di San Sepolcro. Vittore Rosso di San Sepolcro noto in paese e tra i suoi amici come il Conte. Non risulta per alcun ascendente nobiliare anche se pare esistere una bolla papale di Papa Giulio III, nativo di San Savino, non molto lontano da San Sepolcro, in cui si concede alla famiglia Del Rosso uno speciale salvacondotto senza vincoli temporali per laccesso al Vaticano. I Rosso di San Sepolcro hanno sempre goduto di ottima accoglienza in ambito Vaticano. Per quanto riguarda personalmente Vittore, nota la sua frequentazione con referenti dello IOR, la banca del Vaticano appunto, e con referenti di alcune banche Sanmarinesi. Per quanto riguarda le specifiche richieste di informazione su affidabilit commerciale e solidit economica, si pu certamente rispondere che Vittore Rosso di San Sepolcro dispone di ampio credito e non vi sono elementi per sospettare incrinature nella sua solidit economica. Vittore Rosso di San Sepolcro non risulta avere avuto problemi con la giustizia. Come noto, anche dopo la non trasparente gestione Marcinkus dello IOR (la banca vaticana), sono state effettuate indagini da parte della magistratura italiana sulla banca vaticana per comportamenti sospetti in relazione a movimenti, attraverso societ fittizie off-shore, di cospicui capitali ritenuti collegati a operazioni di riciclaggio di denaro sporco, compiuto con la complicit tra prelati vaticani, uomini politici italiani e uomini daffari in odore di mafia. Alcuni referenti di Vittore Rosso di san Sepolcro in Vaticano sono stati sfiorati da queste indagini. Per la verit, nessuna di queste indagini mai approdata a processo. Nessun problema, infine, riguardo alla decontaminazione ambientale: per lagenzia trattasi di pura routine. disponibile per il cliente una bozza di preventivo.

Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 17.30 circa Munro aveva in mano alcune copie della e-mail dellagenzia immobiliare da distribuire ai suoi collaboratori. Ne diede una copia a Fisherman. Tieni Fisherman, fammi sapere cosa ne pensi. Notizie dalla scientifica? No capo, s n occupato Anderson che ora non c perch di turno questa notte.
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Prima di uscire per mi ha riferito che, per quanto riguarda le impronte, gli esiti arriveranno domani. Per le tracce di veleno potrebbe volerci un po di pi: dopodomani probabilmente E i colleghi di Stirling ci sanno dire qualcosa su Wellington Road? Si, o meglio, no. Si, nel senso che hanno cominciato le loro verifiche. No, nel senso che non stato trovato niente di strano. Al 18 di Wellington Road c un unico portone che d accesso a due piccole palazzine gemelle, di tre piani, separate da un cortile interno. Una delle due palazzine interamente occupata da un distaccamento del Dipartimento di Scienze Motorie dellUniversit: la scuola di masso-fisioterapia pare sia una scuola molto rinomata Nellaltra palazzina ci sono sei appartamenti civili. Di questi appartamenti, due sono occupati da due anziane signore, entrambe vedove; uno occupato da tre studenti; uno occupato da una coppia di giovanotti gay che possiedono un negozio di antiquariato nel centro di Stirling. Degli altri due appartamenti, uno occupato da una famiglia di due persone, madre sui quarantanni e figlia sui sedici anni, niente padre. Lultimo appartamento vuoto. I colleghi di Stirling mi hanno detto che, se non ci saranno emergenze, metteranno sotto controllo la palazzina e ci faranno avere un primo rapporto domani E i movimenti della servit di Murray, lavete ricostruiti? Sto completando il rapporto, capitano. Siamo andati indietro fino al marted precedente quello della morte di sir Murray. C qualcosa anche sui movimenti di sir Bertrand e di lady Muriel. Questa sera, prima di uscire, le metto il rapporto sul tavolo. Ad ogni modo, capitano, mi sembra che non ci sia nulla di rilevante: apparentemente solo movimenti abitudinari Grazie, Fisherman. Dai una copia del rapporto anche agli altri e fai lo stesso col rapporto che ti manderanno i colleghi da Stirling. Hai visto in giro Taylor? Si capitano, nel suo ufficio con la piccola Chris. Stanno esaminando le carte requisite nello studio di sir Murray Munro si affacci allufficio di Taylor: Posso entrare? Avanti, avanti! Non abbiamo niente da nascondere! esclam Taylor con tono brusco. Se vuoi accomodarti, qui ce n per tutti ...! Accogliendo Munro, Taylor si era buttato allindietro sulla sedia, aveva sollevato le braccia ben distese sopra la testa e le aveva stirate a lungo, sbuffando rumorosamente. Christina, meno plateale, si era alzata dalla sedia e si sgranchiva le gambe, passando ripetutamente il palmo delle mani sulla gonna, nellatto di far sparire delle piegoline invisibili della stoffa che solo lei era in grado di percepire. difficile raccapezzarsi tra queste carte, capo Qual la difficolt? chiese Munro, indicando le carte sparse sulla scrivania di Taylor. Taylor fece cenno di rispondere, ma si trattenne per qualche secondo, cercando le parole giuste per descrivere la situazione. Ci sono due principali difficolt: la prima cercare di capire perch certe cose sono archiviate in un certo modo: la difficolt di entrare in una parte della mente di sir Murray. La seconda difficolt che i dati per noi pi importanti, i riscontri oggettivi, mancano del tutto o sono criptici. Guarda, Munro: niente di pi eloquente di un esempio pratico Taylor prese uno dei faldoni che era sulla scrivania: sulla costa la scritta MURIEL. Ecco qua, riprese Taylor: Muriel. Lo apro e trovo un foto di famiglia. C una data: 1969. Dietro c una scritta: Muriel, un anno. Nella foto si vedono due adulti, il padre a destra e la madre, a sinistra, con in braccio una bambina: Muriel appunto. I quattro figli a scalare da destra a sinistra con sopra, in penna, le scritte: Ronald, Bertrand, Christopher, Muriel che , appunto, in braccio alla mamma. Perch i nomi dei fratelli, e anche il proprio, scritti sulla foto? Che cosa significa questo? Paura di dimenticarsi i nomi o le facce dei propri fratelli? Una foto ad uso dei posteri? Bah! Proseguiamo. La foto di una bicicletta appoggiata a un muro. Nessuna
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scritta. Nessuna data. Andiamo avanti. Una pagella di Muriel a nove anni. Ottimi voti. Andiamo avanti. Una ciocca di capelli ricci. Nessuna scritta, nessuna data. Andiamo avanti. Una foto di classe, con le ragazze disposte su quattro file. Dietro la foto, firme e disegnini ovunque. Davanti, un viso circolettato: Muriel, molto probabilmente. Una foto dei quattro fratelli seduti sul bordo di una piscina: di nuovo i quattro nomi scritti a penna sulla foto. Andiamo avanti! Una lettera di Muriel, busta inclusa: data 1989. Sulla busta lindirizzo: Mr. Ronald A. Murray, Country Lodge Hotel, Freetown, Sierra Leone. La lettera inizia cos: Perth, 12 marzo 1989. Fratellone, sai la novit? Sono incinta. Detto per inciso, non sarebbe stato pi carino dire al proprio fratello qualcosa come aspetto un bambino invece di dire sono incinta? Ma andiamo avanti. Lindicazione di una data, ma non dellammontare, di un bonifico bancario; poi una di un fido; poi il nome di un fondo di investimento con lindicazione di una data di acquisto ma senza indicazione delle quote acquistate o del controvalore economico. E poi avanti cos: un altro bonifico; poi un altro e finalmente la copia di una bonifico eseguito da una banca di Saint Peter Port, Guernsey, UK. Questultimo bonifico abbastanza recente. In questo faldone, dopo alcuni ricordi di famiglia e accenni a una sorta di biografia, da un certo momento in poi si affastellano solo riferimenti a operazioni bancarie, foglietti con codici, con numeri, indirizzi; foglietti con sopra scritto dare o avere ma non si capisce assolutamente chi deve dare o avere e, soprattutto, quanto deve dare o avere! Questi faldoni sembrano un misto tra un album di ricordi e il libro mastro di un usuraio: una sorta di partita doppia criptata. Se non troviamo una chiave di lettura, una specie di stele di Rosetta, non andremo molto lontano, caro Munro! Taylor si pass una mano sulla fronte, quasi stesse davvero sudando. Sembra che, da un certo momento in poi, i rapporti tra sir Murray e sua sorella siano diventati esclusivamente finanziari: da un certo momento in poi, solo rapporti di dare e avere. Pi nulla di personale, nulla di biografico, nulla di qualche valore affettivo. Solo appunti finanziari criptici. Vorrei capire qualcosa di pi su questa storia. Sia sulla storia affettiva tra fratello e sorella, sia sui rapporti economici, di cui si capisce proprio poco. Non vi sono elementi per capire lammontare e la tipologia delle transazioni. Nessuna traccia di quelle copie dei report periodici di cui ci ha parlato lady Muriel. Questi report o non sono mai esistiti, o non sono veritieri, oppure non questo larchivio giusto dove cercarli. Quello che intendo dire, Munro, che molto difficile leggere la storia contenuta in questo faldone. Questa la situazione Munro. Difficile, molto difficile; perch, vedi, molti dei faldoni cui abbiamo dato un occhio, sono fatti nello stesso modo. Come diceva Ramsey a proposito dellordine con cui Murray sistemava le sue cose? Cose che hanno un senso profondo del tempo e dello spazio da cui ogni oggetto proviene. Forse questo senso troppo profondo per noi. Credo che per capire meglio le cose dovremo convocare Ramsey e studiare bene il suo archivio. Era segretario di Murray dopotutto: magari aveva un modo meno personale di archiviare le carte Avete ragione: Ramsey va sentito al pi presto. Avete notato anche voi anche voi quello che ho notato io nelle carte che mi avete appena mostrato? Se ti riferisci alla Sierra Leone e alla Banca di Saint Peter Port, si: abbiamo notato. Sono piccoli indizi di qualche interesse. Ora io e Chris cercheremo ancora un po tra queste carte per trovare qualche altro indizio e per prepararci una serie di domande per Ramsey Taylor, Chris, disse Munro mentre usciva, vi ho mandato la e-mail che ci ha spedito limmobiliarista di Londra. Fisherman vi far avere il rapporto sulla ricostruzione dei movimenti della servit di sir Murray. Date unocchiata a entrambe le cose, se non siete troppo stanchi. A domani, e buona fortuna con quelle carte!
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Erano gi usciti tutti quando Fisherman pos sulle scrivanie dei colleghi il suo rapporto, allegando un bigliettino: ecco qui i movimenti di casa Murray secondo la ricostruzione fatta da me e da Anderson
Rapporto: Movimenti Personale di Casa Murray, Ottobre 2010 Marted 12 Ramsay Hammerton (cuoca) Cullen (cameriera 1) Cameron (cameriera 2) Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray Mercoled 13 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray Gioved 14 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray Venerd 15 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray Sabato 16 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray ore 11-12: ufficio postale; ore 22-01: pub ore 10-12: spesa e mercato; ore 16-19: chiesa episcopale ore 16-19: visita a familiari sempre a casa assente tutto il giorno (Londra) assente assente sempre a casa ore 10-12: spesa sempre a casa ore 14-16: Stirling per spese personali ore 10-12: dal Rettore Universit di Stirling; 16-19 fuori casa (non si sa dove) assente presente dalle 16 di mercoled fino ore 12 di gioved ore 10-12: Stirling per spese personali; ore 22-01 visita amici e pub ore 10-11: spesa; 14-16: chiesa episcopale; ore16.30 -18.30: visita a familiari ore 15-17: spese personali a Munstrie sempre a casa ore 16-19 fuori casa (non si sa dove) assente presente fino a ore 12 ore 11-12: banca e ufficio postale; ore 17-19 spese personali ore 10-12: spesa e mercato sempre a casa sempre a casa sempre a casa assente assente

sempre a casa ore 9-10: spesa; 17-18: chiesa episcopale; 19 -22.30: visita a familiari ore 16-18: spese personali sempre a casa ore 10-12: passeggiata (?) dalle 20 fino a luned ore 9 presente dalle 16 fino a luned ore 15; ore 17-19 visita a Mrs. Dickinson

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Domenica 17 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray Luned 18 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray Marted 19 Ramsay Hammerton Cullen Cameron Sir Murray Bertrand Murray Muriel Murray

ore 10-12 passeggiata; ore 16-24 amici e pub ore 10-11: chiesa; 12 -22.30: in famiglia ore 10-11: chiesa; 12-16: in famiglia ore 10-11: chiesa ore 10-12: passeggiata con Bertrand ore 17-20: con Muriel in visita a Mrs. Dickinson ore 10-12: passeggiata con sir Murray ore 10-11: chiesa ore 17-20: con sir Murray in visita a Mrs Dickinson sempre a casa ore 9-11: spesa e mercato sempre a casa sempre a casa sempre a casa partito ore 9 in casa fino a ore 16 ore 22-24: pub ore 10-12: spesa e mercato; ore 16-17: chiesa episcopale; ore 17.30- 18.30 visita parenti ore 14-16: spese personali sempre a casa ore 9-12: fuori casa (non si sa dove) assente assente

Mad Man Pub. Ore 23.15 circa Taylor e Chris erano rimasti in ufficio fin quasi alle undici. Avevano esaminato diversi faldoni. Per ciascuno avevano cercato di ricostruire, o forse era meglio dire immaginare, il tipo di storia avrebbe potuto prendere vita da quei documenti. Ogni documento rappresenta unazione. Un faldone pieno di documenti contiene una serie di singole azioni: frammenti separati, si presume, di un unicum: una persona, un periodo, unattivit Mettendo in ordine i documenti di un faldone, si dovrebbe poter ri- disegnare una storia composta da singole azioni tra loro coerenti. Come un film, che la rappresentazione dinamica di una serie di rappresentazioni statiche: i fotogrammi Oppure come nel fumetto, dove le scene rappresentate sono poche rispetto a quelle del film ma sono fortemente interconnesse da un filo conduttore che si genera, e si auto mantiene, procedendo da una vignetta alla successiva. Avendo in mente queste analogie, Taylor e Christina si erano messi al lavoro sui faldoni di sir Murray. Si aspettavano che, consacrandoci la giusta quantit di tempo, pazienza e dedizione, avrebbero potuto estrarre ricostruzioni verosimili dellattivit di sir Murray. Niente di pi illusorio. Lesame del contenuto dei faldoni di sir Murray era stato sconfortante: un misto di coerenza e di incoerenza che risultava frustrante perch impediva ogni tentativo di ricostruzione di un qualsivoglia contenuto sensato. Alcuni documenti erano ordinati cronologicamente. Per altri la cronologia non era verificabile perch mancava qualunque elemento di riferimento. Alcuni documenti sembravano essere stati inseriti nei faldoni in modo del tutto casuale. Fu presto evidente per, non senza una certa sorpresa per Taylor e 65

per Christina, che la disposizione di certi documenti allinterno dei faldoni non era dovuta al caso o alla negligenza ma alla precisa volont di sir Murray. La faccenda era quanto mai complicata. Cerano documenti che potevano essere messi in fila a costituire una linea temporale di eventi. Questa linearit per veniva frammentata e scompigliata da altri elementi che sembravano del tutto fuori contesto. Un esempio per tutti: in un faldone intitolato 2006-2007, che cosa ci facevano, nellordine, la fotografia di una pista sabbiosa per latterraggio di piccoli velivoli ai margini di quel che sembrava una foresta, uno scontrino del ristorante Guy Savoy di Rue Troyon a Parigi e una cartolina del Colosseo di Roma, inseriti tra la copia di un assegno intestato a FineEstate Ltd e un foglietto, stilato a mano, riportante la scritta, evidentemente cifrata, GAUL4021SAUBS2517238? In quale contesto e in quale relazione potevano essere collocati, e interpretarti, quei cinque elementi: lassegno, la foto, lo scontrino, la cartolina e il codice cifrato? Non che fosse del tutto impossibile fare ipotesi per collegare i diversi elementi, ma ogni ipotesi rimaneva pura congettura senza possibilit di verifica. Situazioni simili, ovvero sequenze di elementi tra loro apparentemente poco coerenti, si ripetevano troppo frequentemente e con troppa regolarit allinterno dei vari faldoni per non essere notate da Taylor e da Christina come una costante del metodo di archiviazione di sir Murray. Notare la stranezza e capirla per sono due capitoli diversi. Taylor e Christina si erano trovati daccordo che dovevano esserci solo due possibilit per interpretare quelle stranezze ricorrenti. La prima era che Murray inserisse deliberatamente, tra i suoi documenti, elementi di disturbo messi l con lunico scopo di rendere pi difficile la lettura dellarchivio da parte di estranei: una personalissima forma di depistaggio. La seconda era che questi elementi, apparentemente estranei alla documentazione, costituissero delle coordinate mnemoniche, locali o temporali, per collocare determinati documenti in un contesto noto solo a Murray. Era questo il senso dellordine e il senso delle cose di Murray cui alludeva Ramsey quando diceva cose che hanno un senso profondo del tempo e dello spazio' ? Andata perduta la chiave di lettura personale di sir Murray, molti di quei documenti perdevano di significato, perdevano la loro contestualizzazione: i documenti, di per s gi quasi incomprensibili, cessavano del tutto di parlare e una parte della storia andava perduta per sempre. Chiss se Ramsey possedeva una copia della chiave interpretativa? E in caso affermativo, avrebbe permesso loro di utilizzarla? Usciti dalla stazione di polizia, Taylor e la piccola Chris erano decisamente stanchi ma anche decisamente affamati. Si potrebbe andare a mangiare un boccone gi al Mad Man Pub, appena dopo il ponte della ferrovia. Che ne dici Taylor? Ieri non ho potuto accettare il tuo invito. Oggi i fatti hanno congiurato contro di noi per farci finire tardi. Accetter volentieri stasera il tuo invito Taylor si limit ad annuire. Era rimasto piacevolmente sorpreso dalla proposta, ma non voleva lasciar trasparire troppo delle sue sensazioni. E poi aveva molta sete e non vedeva lora di bersi un paio di birre. Ottima idea, ho una sete che non ci vedo tutta quella carta polverosa Evidentemente per, oltre a una gran sete, avevano anche una gran fame perch, tempo cinque minuti, erano gi seduti a un tavolo e avevano ordinato birra e torte di pasta sfoglia. Taylor aveva chiesto una staek ale pie: bocconcini di manzo in umido cotti nella birra. Christina aveva preferito una vege-cheese pie: torta di verdure e formaggi misti. In attesa che arrivassero i piatti ordinati, stavano gi assaggiando delle ottime patate al forno che il pub faceva trovare sui tavoli, pronte per essere consumate. Insieme alle patate, un paio di salsine da accompagnamento molto saporite: una di scalogno e bacon stracotti nel vino rosso, laltra di funghi rosolati nel brandy.
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Queste salse ci faranno venire ancora pi sete osserv Taylor. Chris annu senza parlare perch aveva la bocca piena di patate arrosto insaporite con salsa di scalogno.
Immediatamente dopo aver terminato il corso di investigazioni criminali, Christina aveva partecipato al concorso pubblico per entrare nella polizia criminale. Superato il concorso, aveva dovuto superare anche il corso propedeutico allinserimento operativo. Al termine delliter Christina era giunta, fresca fresca di prima nomina, a Bridge of Allan dove era stata immediatamente assegnata alle cure di Taylor. Sulle prime Taylor non aveva molto gradito. A lui sarebbe molto piaciuto lavorare da solo, anche se non era possibile. Gi gli toccava di dover lavorare in coppia: con una agente di prima nomina poi a cui si deve insegnare tutto Questo non gli piaceva molto. Inoltre non si sentiva molto portato per linsegnamento, o per il tutoraggio, come si usava dire da qualche tempo. Infine, anche se Taylor cercava con tutte le sue forze di negarlo a s stesso, tuttavia forse un po misogino lo era davvero, come dicevano i suoi colleghi per prenderlo in giro, e quellidea lo disturbava moltissimo. A Christina, invece, Taylor era parso immediatamente un tutor ideale: serio e preciso, educato, cordiale quanto basta, mai ridanciano. Alloccasione, ma senza esagerare, si mostrava anche ironico e tagliente nel giudicare le persone, primo fra tutti lui stesso, cui non faceva concessioni di alcun genere. Un po brusco nei modi, tradiva una certa timidezza: una timidezza che era stata domata dalla professionalit e trasformata in riservatezza e capacit introspettiva. Bench tra loro ci fosse un abisso di esperienza, Chris non si era mai sentita intimidita da Taylor. Lei aveva subito ammesso di avere molte cose da imparare e lui aveva saputo porgersi alle sue domande, non dallalto della sua posizione, ma col modo di fare di un fratello maggiore che mette a disposizione la propria esperienza. Ora avevano un caso difficile tra le mani: il primo omicidio che li vedeva lavorare in coppia.

Arrivarono i boccali di birra. Alla salute disse Christina. Slainte rispose Taylor in gaelico. Durante la cena, si sforzarono di non parlare di lavoro. Chiacchierarono del pi e del meno, qualcosa per conoscersi meglio: chiacchierarono del cibo, di quello che facevano per cercare di mantenersi in forma, di come occupavano il poco tempo libero, cose cos. Vorrei chiederti una cosa personale, Taylor, se non ti sembro troppo invadente. Non riguarda proprio il lavoro lavoro, ma piuttosto come ti rapporti tu con il lavoro. Posso? Taylor annu in modo accondiscendente deglutendo con gusto un sorso di birra. Il tuo modo di guardare alle persone, o alle cose, cambiato facendo il lavoro che fai? Lo sai che quasi mezzanotte, Chris? Per rispondere a questa domanda avremmo bisogno di un intero week-end! Non necessario che tu mi dia subito tutta la risposta o tutte le tue considerazioni in merito! Avremo tempo per discuterne ancora, spero, magari durante qualche altra pausa come questa. Quello che vorrei sapere, in due parole, se questo mestiere, a lungo andare, ti cambia dentro Credo che tutti i mestieri, a lungo andare, ti cambino dentro, Chris. Deve essere cos, perch lesperienza ti fa conoscere meglio il mondo e conoscere meglio il mondo cambia il tuo punto di vista sul mondo. Si, Chris. Questo mestiere ti cambia dentro Mentre rispondeva, lo sguardo di Taylor, che fino a quel momento era stato insolitamente gaio, era tornato ad essere pi serio. Ragionavo su questa cosa Taylor guardando le carte di Murray ma la stessa cosa avviene in molte delle situazioni in cui ci si imbatte, che so: una violenza domestica, un abuso, una rissa tra ubriaconi Ogni volta che ci avviciniamo a una situazione e guardiamo le cose pi da vicino ci accorgiamo che tutto un po diverso da come appare a prima vista. Un bravo genitore non detto che sia davvero sempre un bravo genitore e nemmeno un bravo insegnante detto che sia davvero bravo e rispettoso. Quello che sembra un buon marito, o una buona moglie, se li guardi da vicino, possono non essere bravi mariti o brave mogli. Un
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ladruncolo, un truffatore, magari anche un assassino, uno stupratore, non sempre, visto da vicino, risulta poi essere una persona perfida, cattiva, indegna al cento per cento. Guarda questo Murray: un vecchio signore di campagna, un sir, un ricco possidente. Non che essere sir sia una garanzia di niente ma, allapparenza, si direbbe una persona rispettabile... ma ecco che, guardando da vicino, tutto sembra deformarsi . Da lontano non vedi le rughe attorno agli occhi di una persona Taylor sembrava parlare a s stesso. Una mia amica, quando studiava biologia marina, mi diceva che quando appoggi locchio alloculare del microscopio, vedi un mondo completamente diverso, del tutto inatteso... Anche senza microscopio, Chris. Se guardi la superficie del mare vedi una cosa, se metti una maschera e guardi sotto la superficie dellacqua, vedi davvero un altro mondo. Ma, Taylor, mi chiedo: se ogni volta che indago su una persona mi accorgo che quella persona diversa dalla persona che sembra non che allora. sar cos per tutte le persone? non mi accorgo che le persone sono diverse da quel che sembrano solo perch non le osservo abbastanza da vicino? cos che stanno davvero le cose? Non c nessuno che quello che sembra? Chris, le persone sono cose complesse. Tutti hanno diversi lati del proprio essere: credo che in tutti convivano molteplici tendenze e aspetti del carattere anche contraddittori. Si cerca di mostrare il lato pi presentabile del nostro essere complessi e complicati. Ci possono essere aspetti di noi stessi che preferiamo non mettere troppo in evidenza: aspetti che forse non piacciono neppure a noi stessi, ma che fanno comunque parte del nostro essere. Tutti vorremmo avere un bel naso. Ma se ti capita di avere un brutto naso, proprio li nel mezzo della faccia: che cosa fai? O te lo tieni o vai dal chirurgo plastico. Se ti accorgi di avere un difetto nel carattere, se hai delle tendenze asociali, se provi piacere a fare cose che la societ ritiene disdicevoli, allori ti mascheri e cerchi di apparire diverso da come sei. Io credo che lesibire, ma soprattutto il nascondere, qualcosa di s, sia una caratteristica tipica di noi umani: qualcosa che ha a che fare con lapprendimento, con ladattamento, con la facolt di capire che cosa gli altri si aspettano da noi. Cerchiamo di adeguarci alle aspettative degli altri: c qualcosa nel mio carattere che potrebbe spiacerti? Allora faccio in modo che quel lato del mio carattere sia il meno evidente possibile ai tuoi occhi! una cosa normale. Certo, quando scopri che una persona non proprio come ti eri immaginata che fosse, allora ti dispiace: ti senti imbrogliata, ti senti tradita tutto questo, per, Chris, normale. Il nostro lavoro ci obbliga solo a guardare da vicino persone che, altrimenti, avremmo guardato solo da lontano Sai cosa ti dico, Taylor. Questo lavoro mi sembra un corso accelerato per conoscere lumanit. E ti dico unaltra cosa: temo che lumanit mi stia deludendo. Lumanit al cui servizio ho deciso di dedicare le mie energie si sta rivelando qualcosa di diverso da quello che avevo immaginato. Forse solo una questione di prospettiva: forse devo solo mettere meglio a fuoco la realt e sostituire limmagine dellumanit reale a quellimmagine molto teorica dellumanit che spadroneggiava nella mia immaginazione. Lindecisione e il turbamento che provo in questo momento sono solo dovuti al fatto che sono atterrata nel mondo reale e non mi sono ancora molto bene assuefatta Christina rimase silenziosa per qualche istante, poi riprese. Poi guardo te, Taylor. Uno che fa questo mestiere da ventanni. Vedo che guardi con distacco allumanit in cui ti imbatti. Mi sembra che tu non ti lasci intaccare n distrarre dalle situazioni umane. Rimani freddo, lucido, professionale. una difesa, questa, la tua, per non lasciarti coinvolgere umanamente e per tacitare le emozioni? il frutto di una disillusione? perch la routine ha preso il sopravvento sulle emozioni? perch sei anche tu deluso dallumanit?
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Molte di queste cose e anche altre. Come ti dicevo, Chris, le persone (noi compresi, naturalmente) sono cose complesse. Facciamo un mestiere difficile, Chris! Difficile per le situazioni in cui incappiamo, che sono difficili da gestire di per s. Difficile perch abbiamo a che fare con le persone, vittime e criminali, proprio nel momento in cui devono fronteggiare momenti particolarmente difficili, magari i peggiori, della loro vita. Allora, in questo mestiere, se vogliamo essere efficaci e allaltezza della situazione, dobbiamo difenderci. Si, dobbiamo cercare di tacitare le emozioni perch queste ti possono distrarre, ti possono tradire, ti possono sopraffare. Sono tre i motivi per cui necessario mettere un argine tra le tue emozioni e le cose del tuo lavoro: devi poter mantenere la necessaria lucidit di giudizio; devi essere in grado di trasmettere alle vittime forza danimo e capacit di gestire le situazioni (e questo non puoi farlo se sei in preda allemozione); devi salvaguardare il tuo stesso equilibrio mentale Si, certo, vero ma la delusione La delusione fa parte della vita, Chris: per sbagli a vivere questa situazione come una delusione. Se a deluderti la differenza tra lumanit teorica, quella che avevi nella tua mente, e lumanit reale, quella che incontri tutti i giorni sul lavoro, allora non devi sentirti delusa ma devi semplicemente prendere atto che avevi fatto un errore di valutazione, o di prospettiva, come dici tu. vero: questo lavoro sembra un corso accelerato per conoscere lumanit. Per, se non vivi proprio sotto una campana di vetro, alla fine lumanit impari a conoscerla comunque! Questo lavoro ti facilita il compito perch sei costretta a guardare le persone (scusa la metafora banale) con la lente di ingrandimento. Per, prima o poi, impari a conoscerla lumanit: e pi sensibile sei, prima impari a conoscerla. E tu sei davvero sensibile. Sei attenta agli altri, li osservi: basta pensare a come, un attimo fa, hai descritto il mio essere distaccato. Hai una certa propensione per lanalisi psicologica. Sei empatica: ti lasci coinvolgere. E se ti lasci coinvolgere, allora le delusioni cominciano presto, non vero Chris? Non dirmi che i tuoi genitori non ti hanno deluso: quando stato, Chris? Te lo ricordi? A cinque o sei anni? E gli insegnanti, la tua maestra per esempio, non ti hanno mai delusa? E la tua migliore amica? E il primo fidanzatino? Pi si cresce, pi si resta delusi: fa parte del processo di maturazione delle persone, dello sviluppo cognitivo: un processo che va avanti per tutta la vita. Io ho qualche anno pi di te: giusto che sia un po pi deluso di te. Ma pu esserci anche di peggio, Chris non difficile rimanere delusi anche da se stessi. Metti tutto insieme e Temo che tu abbia ragione, Taylor. Forse ero troppo fiduciosa nellumanit, in me stessa, nelle mie capacit, nel mio sapermi relazionare con gli altri Attenzione Chris a non vedere solo il lato negativo in questi tuoi sentimenti: considera e sfrutta gli aspetti positivi che ne possono derivare. Non pensare che le soluzioni che io ho adottato per me stesso valgano necessariamente anche per te. Considera che le tue doti personali, per esempio lempatia e quello che tu chiami capacit di sapersi relazionare con gli altri, sono di estrema utilit nel nostro mestiere. Servono a capire meglio le situazioni, e quindi a risolvere i casi. Ma servono anche a cogliere sprazzi inattesi di quella umanit positiva che non fa solo parte della tua immaginazione, Chris, ma che esiste davvero anche nella realt: bisogna solo saperla scovare. Le persone, Chris, sono cose davvero complesse. Ma ora mi sembra che abbiamo fatto tardi: luna passata. Credo che dobbiamo andare a riposare un po se domani vogliamo essere in forma per riprendere in mano quei maledetti faldoni. Non so se riuscir ad alzarmi alle sei per andare a fare la mia mezzoretta di footing del venerd Gi, sar ora di andare. Mi stata utile questa chiacchierata, Taylor. Allora a domani
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Dunblane: casa di Taylor. Ore 1.30 circa Rientrando a casa Taylor fece bene attenzione a non fare rumore. Nellappartamento accanto al suo abitava una famiglia con tre bambini di uno nato da poco. Gli capitava abbastanza frequentemente di sentire piangere il neonato in varie ore della notte. Immaginava i genitori stanchi e assonnati che si aggiravano attorno al bambino accudendolo. Non voleva aggiungere del suo per ridurre le ore di sonno dei due vicini che gli sembravano proprio delle brave persone. Il tarlo mentale che affligge la piccola Chris, pens Taylor, le farebbe venire in mente che i miei vicini, che sembrano proprio brave persone, potrebbero anche non esserlo per niente. E allora che dovrei fare quando li incrocio sul pianerottolo? Li dovrei guardare in cagnesco perch mi sono venuti dei dubbi sul loro essere o non essere brave persone? Dovrei evitare di essere gentile con loro fin tanto che non ho raccolto sufficienti prove a discarico? Forse la piccola Chris ha bisogno di qualche iniezione di fiducia. Forse lo stress che si accumula in questo lavoro, comincia a venire fuori In cucina si prepar un bicchiere di bicarbonato. La steak pie era buona ma gli era venuta un po di acidit e continuava ad avere parecchia sete. Il tuo stomaco non pi come una volta, Taylor si disse. Poi apr il frigo e tir fuori una bottiglietta di birra. Non sar lideale per lacidit Era tardi ma il sonno stentava ad arrivare. Si sedette in poltrona nel suo piccolo salotto. Non aveva acceso la luce in salotto: era pi che sufficiente quella che filtrava dalla cucina. Accese la televisione e zitt laudio. Le immagini scorrevano silenziose, come se il mondo, l dietro lo schermo, fosse diventato un unico immenso acquario. Non era infrequente per Taylor avere qualche difficolt a prendere sonno. In questi casi, la semioscurit del salotto e la tiv accesa senza audio si erano rivelati un discreto mix sensoriale che consentiva ai suoi pensieri di fluire liberamente fin tanto che si confondevano con il sogno. A quel punto poteva spegnere tutto e andare a letto, sicuro che avrebbe dormito bene. Cerano alcuni nuclei attorno ai quali i pensieri di Taylor fluivano quella sera. Uno era costituito da quei maledetti faldoni. Caro il mio sir Murray: che cosa stavi combinando, tu e il tuo amico Ramsey? Adesso non hai pi nulla da temere ma sai che ti abbiamo colto con le mani nel sacco? La banca di Saint Peter Port, nellisola di Guernsey, nel bel mezzo della Manica. Con tutte le banche internazionali che ci sono a ogni angolo del Regno Unito, proprio una banca cos sospetta dovevi scegliere? E che cosa ci facevi in Sierra Leone ventanni fa? Non mi risulta che la Sierra Leone sia mai stato un posto tanto tranquillo per starci. Un crocicchio di guerre. La guerra civile. Un crocicchio di contrabbandi: armi, diamanti, soldati bambino e che altro? E il tuo amico Ramsey? Non mi convince mica tanto il suo ruolo di maggiordomo-segretario. Mi sembrate due soci, voi due: il gatto e la volpe! Ventanni in Africa o gi di l e poi altri ventanni nellumida campagna scozzese a far fruttare i quattrini: con quale sistema ancora tutto da vedere.... Non siete molto convincenti voi due. Domani, caro il mio Ramsey, dovrai provare a rispondere a qualche domandina. Laltro nucleo attorno al quale fluivano i pensieri di Taylor era Christina. Era proprio stanca stasera. Affranta. stato carino da parte sua proporre di andare a mangiare un boccone insieme. Dopo il rifiuto di ieri, non mi sarei mai sognato di chiederle di nuovo di uscire. Era cos stanca che, forse, lidea di andare a casa e doversi preparare qualcosa da mangiare proprio non le andava. O forse ha voluto scusarsi con me per ieri e, per non mettermi in imbarazzo, ha proposto di fare un salto gi al pub. Chiss, magari entrambe le cose; oppure, nessuna delle due. Un semplice impulso, data lora e la stanchezza, mangiare
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qualcosa gi al pub, fare quattro chiacchiere: nessuna malizia; nessun retro-pensiero; giusto per la compagnia seria, la piccola Chris; motivata a lavorare bene. Ha intuizione. Bisogner che ci dividiamo meglio i compiti: non possiamo passare giorni su quei faldoni. Dobbiamo orientarci un po e poi approfondire gli aspetti che ci sembrano pi interessanti. Ha tutti i numeri per diventare un buon investigatore, la piccola Chris. ancora un po fragile per. Quando avr accumulato un po di esperienza sar davvero brava. Questo il momento pi difficile. adesso che vengono fuori i problemi, i dubbi, le insicurezze. adesso che ti pu venire in mente di avere sbagliato strada. adesso che ti puoi salvare e fuggire dalla polizia! Pensaci, piccola Chris, pensaci! Beh, tutto sommato, sarei contento per lei se si rinfrancasse un pochino, se ritrovasse un po della serenit e dellentusiasmo che si affievoliscono quando emergono le prime difficolt psicologiche, quando non sei pi cos certo di quello che stai facendo, di come lo stai facendo e del perch lo stai facendo. Tutto passa, piccola Chris! Vedrai che tra qualche mese ti sembrer tutto normale! Imparerai anche tu a nascondere lo sporco sotto il tappeto Le palpebre si stavano facendo pesanti. Il sonno si stava avvicinando. arrivata lora di andare a letto, Taylor. Sveglia alle sei. Una mezzora di corsa nellaria fredda di questo novembre nebbioso ti far bene Spense tutto e, nel buio totale in cui era immersa la casa, raggiunse il letto e si mise sotto il piumino. I sogni stavano rimescolano gi tutti i suoi pensieri. Venerd 22 Ottobre. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 15.30 circa Mi raccomando, c il segreto istruttorio su tutto quanto Si Si No, in questo momento non puoi pubblicare niente. Si, si, certo ... la polizia sta ricostruendo i fatti, indagini a 360 gradi non sono emersi indizi che facciano pensare che sir Murray avesse nemici certo, tutto questo lo puoi dire. Senti, McGregor: chiaro che in questo momento non puoi pubblicare gran che e non puoi puntare il dito contro nessuno. Daltra parte, ti assumeresti tutti i rischi a puntare il dito verso qualcuno che poi dovesse risultare estraneo ai fatti, oppure a mettere sullavviso il colpevole prima che labbiamo messo nel sacco. Non mi pare sia nelle tue corde assumerti rischi cos seri, per cos poco in cambio poi! Invece ti prometto che, al momento giusto, potrete scrivere le vostre storie ad effetto. Al giornale far un gran bene vedrai, ed anche a te. Ma non adesso. Adesso dobbiamo indagare e, se la tua ragazza della cronaca vorr, discretamente, collaborare con i miei, certo ne ricaver il suo buon tornaconto. Per lei saranno elementi per una storia forte e drammatica per noi saranno elementi utili per ricostruire il contesto di transazioni molto, molto sospette. Si si. Daccordo, ti faccio sapere. Ciao: tranquillo si, ciao Munro abbass la cornetta sbuffando. Ah! Quel McGregor! Bene ragazzi, riprese dopo un profondo sospiro, la ragazza della cronaca, lamica della piccola Chris per intenderci, sta indagando sul passato di Ramsey e potr occuparsi, dopo aver parlato te, disse rivolgendosi a Christina, di indagare su alcune banche estere. I giornali hanno i loro canali informativi che non detto siano gli stessi che usiamo noi. Ascolta Chris: io e McGregor siamo daccordo che tu le passerai le notizie rilevanti. Ti metterai daccordo con Taylor su che cosa dirle e che cosa no. Lei, per contro, ti passer tutte le informazioni che riuscir a trovare. un buon accordo paritetico, mi sembra La giornata era stata densa. Erano stati tutti molto attivi sui vari fronti. Christina aveva continuato, quasi per tutto il giorno, a cercare nei faldoni di sir Murray elementi concreti per indagare sui suoi affari: che genere di affari, quali movimenti finanziari, quali beneficiari, e
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cos via. Nel frattempo, aveva avuto lautorizzazione a richiedere tabulati telefonici di Ramsey, di sir Murray e dei suoi fratelli. Aveva anche avuto lautorizzazione a porre il sequestro sui conti bancari inglesi di sir Murray e di Ramsey. Taylor era andato alla tenuta Murray e aveva parlato con Ramsey e con Bertrand. Muriel non cera: era andata a trovare la sua amica Rebecca Dickinson e Taylor non aveva ritenuto urgente parlare con lei. Fisherman e Anderson erano riusciti finalmente ad avere qualche risultato dalla scientifica e dai colleghi di Stirling sul 18 di Wellington Road. Ragazzi, disse Munro, facciamo sinteticamente il punto della situazione con i nuovi aggiornamenti. Fisherman, Anderson: cominciate voi. Che novit ci sono dalla scientifica e da Stirling? Fu Anderson, pi elevato in grado, a parlare. Mentre Anderson cominciava a parlare, Fisherman distribuiva a tutti i presenti alcuni documenti che aveva in mano: si trattava delle copie del rapporto della scientifica e quelle del rapporto dei colleghi di Stirling. Per prima cosa vi far piacere sapere che la scientifica ha identificato le impronte sulla lettera anonima: allesterno della busta cerano molte impronte parzialmente sovrapposte. Allinterno della busta, vicino e sulle strisce adesive, e sulla carta da lettere, in pi punti, cerano impronte complete e isolate: identificate come quelle di sir Ronald Alexander Murray. Loriginale delle impronte stato il campione preso in sede di autopsia. Bingo! esclam Munro, E fino a quando pensavate di tenere questa notizia nel cassetto? Allora, cerchiamo di capire: la vittima del nostro caso di avvelenamento si presa la briga di scrivere una lettera anonima, verosimilmente nel suo studio di Menstrie, di partire da Menstrie e andare a spedire la lettera a Stirling per inviarla a questa stazione di polizia: al Capitano Munro, Stazione di Polizia, Bridge of Allan. Evidentemente ha preferito non farsi vedere n a Menstrie n qui a Bridge of Allan nellatto di spedire una lettera. Ha preferito farlo in un posto dove il rischio di essere notato era molto basso. Occorre capire cosa voleva farci sapere e perch. Che cosa dicono i colleghi di Stirling? Siamo stati fortunati, capo disse Fisherman. I colleghi di Stirling hanno potuto osservare la casa per pi di ventiquattro ore senza interruzione. Qui c il loro rapporto. Ma dalla scientifica c anche unaltra notizia interessante. Sulla scrivania di sir Murray, su alcuni faldoni e su vari fascicoli allinterno dei faldoni sono state trovate tre serie di impronte recenti: quelle di Murray, naturalmente; quelle di Ramsey e quelle indovinate un po... quelle del fratello: Bertrand Murray Sul viso di Munro si era stampato un largo sorriso. Ottima anche questa notizia! Quindi Bertrand ha recentemente messo le mani sui documenti del fratello. Resta da capire quando, perch e se era autorizzato a farlo. In quanto a Ramsey, pu darsi fosse autorizzato a mettere le mani su quei documenti ma pu anche essere che ci abbia messo mano senza autorizzazione. Taylor: tu hai parlato con loro questa mattina: che cosa ci puoi dire? Taylor sollev gli occhi dal rapporto che descriveva i movimenti attorno alla casa di Wellington Road. Prima di parlare indirizz lo sguardo verso Christina perch le domande che aveva posto a Ramsey e a Bertrand erano il risultato del lavoro che avevano condotto insieme e che li aveva tenuti occupati tutto il pomeriggio precedente fino a tardi. Ci siamo fatti lidea, la piccola Chris ed io, che gli affari di sir Murray e di Ramsey fossero poco chiari. Dico affari di sir Murray e di Ramsey perch sembra di capire che i due fossero associati nella gestione degli affari. Il rapporto tra sir Murray e il suo segretario- maggiordomo non era un semplice rapporto tra un datore di lavoro e un dipendente, come volevano lasciar supporre. Io credo che, quando entrambi erano allestero, avevano trovato il modo di diventare, se non proprio soci, almeno alleati o collaboratori in affari sulla cui legalit non scommetterei un penny. Una volta rientrati qui, avevano trovato utile dare a intendere che Ramsey fosse un subalterno di sir Murray.
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Sono abbastanza convinto che tra i due ci fosse un rapporto molto pi paritetico di quanto volessero lasciare intendere. Ricordate che cosa ci ha detto di Ramsey la vecchia cameriera, Chlotilde Cameron? Ci disse esattamente: era cos evidente che il suo vero lavoro era lavorare con sir Murray e che il ruolo di maggiordomo non stava tanto bene neanche a lui. Credo che limpressione di Chlotilde fosse corretta. Con Ramsey, quindi, questa mattina ho dovuto andare allattacco. Gli ho detto: a) che sapevamo che il suo rapporto con sir Murray non era un vero e proprio rapporto tra datore di lavoro e dipendente, ma era un rapporto tuttaffatto particolare di soci cointeressati agli stessi affari; b) che avevamo il permesso del magistrato di analizzare i suoi conti bancari, che nel frattempo erano stati congelati, e che potevamo analizzare i suoi tabulati telefonici. Quindi gli ho chiesto di rilasciarmi una dichiarazione spontanea sulla natura dei suoi rapporti con sir Murray, dicendogli molto chiaramente che la natura poco chiara dei loro rapporti concorreva ad aggravare la sua posizione nella nostra inchiesta per omicidio. La risposta di Ramsey stata abbastanza semplice. Riassumendo, mi ha detto le seguenti cose. Per prima cosa, confermando quello che ci aveva detto nella prima deposizione: il suo primo incontro con Murray risaliva al 1967. Sir Murray aveva accompagnato suo padre, George Eduard Murray, in occasione di un incontro con una delegazione congolese ai massimi livelli: era presente il presidente Mobutu in persona. Ramsey era presente perch faceva parte dello staff addetto alla sicurezza: in pratica un mercenario, anche se lui preferisce dire addetto consolare. Largomento in questione era la mediazione di sir Murray padre presso il fondo monetario internazionale per la concessione di un prestito al Congo di trenta milioni di dollari. Laccordo era che, se il prestito fosse stato concesso, Mobutu avrebbe accreditato a sir Murray una commissione del dieci percento. Pochi mesi pi tardi il prestito fu concesso: ventisette milioni finirono nelle casse di Mobutu, tre milioni furono accreditati a sir Murray. Ramsey mi ha detto che, dopo quel primo incontro, ne seguirono molti altri, soprattutto dopo che sir Murray, il nostro sir Ronald Alexander Murray, aveva preso il posto del padre nel ruolo di intermediatore. Dalla met degli anni settanta, Ramsey e Murray si erano associati in modo relativamente stabile nel mondo degli affari africani. Ramsey, in qualit di militare con vari compiti operativi, era al corrente di tutta una serie di necessit commerciali e logistiche di apparati di potere locale, mentre Murray disponeva di una rete di conoscenze tale da poter soddisfare molte se non tutte le esigenze di questi apparati di potere locale. Il consorzio Ramsey-Murray era quindi in prima linea in vari tipi di scambi e transazioni. La loro percentuale, a seconda del rischio e del valore della transazione, variava dal cinque al venti percento. Non tutte le transazioni erano formalmente legali, mi ha detto Ramsey, ma ormai glielo posso dire perch i reati eventualmente connessi sono caduti in prescrizione da molto tempo. Tornati in Inghilterra, i due si sono sostanzialmente limitati ad amministrare i capitali e siccome se la cavavamo abbastanza bene, Murray ha amministrato anche i capitali del fratello e della sorella. Io non ero molto daccordo a gestire anche i beni di altre persone, mi ha detto Ramsey, per questo negli ultimi tempi avevo cercato di separare il mio dal loro, ma avendo a che fare con varie banche e societ off-shore, la cosa non era cos semplice. Questo, in estrema sintesi, quel che Ramsey ha spontaneamente dichiarato I colleghi nella stanza sembravano sconcertati sia per il tipo di affari che emergevano dalle dichiarazioni di Ramsey, che per la quantit di denaro in questione: milioni e milioni di sterline gestiti in regime di off-shore. I colleghi erano anche impressionati dalla facilit con cui Taylor era riuscito ad ottenere da Ramsey queste notizie. Complimenti Taylor: credo che tu abbia sollevato un cortina su un aspetto fondamentale in questo caso: milioni di sterline possono essere un movente abbastanza forte per un omicidio: che ne dici?
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Lasciamo perdere i complimenti, Munro. I complimenti ce li faremo alla fine di tutto e saranno complimenti condivisi con tutti, ne sono sicuro. Per sono daccordo con te: milioni di sterline sono un ottimo movente, anche se continuo a pensare che Ramsey, se fosse il colpevole, non ci avrebbe convinto ad aprire una indagine su una morte che sembrava del tutto spontanea e, forse, non avrebbe nemmeno fatto la dichiarazione che ha fatto. Secondo me le cose sono pi complesse di come appaiono. Cos dicendo rivolse un sorriso ammiccante a Christina. Volete sapere anche quello che mi ha detto Bertrand? Munro assent con un cenno del capo. A Bertrand, che ho interrogato dopo aver sentito Ramsey, ho detto che dalle nostre prime indagini era gi emerso in modo del tutto inequivocabile che la gestione delle finanze da parte di suo fratello Ronald aveva molto di illegale e che, in conseguenza di queste prime evidenze, il Coroner stava autorizzando il blocco cautelativo di tutti i conti e la ricerca interbancaria di eventuali conti coperti da nomi in codice o prestanome. Gli ho detto anche che sappiamo che suo fratello gestiva quantit ingenti di denaro, che non sapevamo a quali persone quel denaro appartenesse, e che tutti quelli che avevano interessi personali nella gestione finanziaria di sir Murray avrebbero potuto avere un movente economico nellomicidio del fratello Ti aspettavi che si sbottonasse un po, Taylor? chiese Munro. Si per devo dire che non mi parso particolarmente turbato dalle mie affermazioni. Mi ha detto che, dal punto di vista teorico, il mio ragionamento avrebbe anche potuto funzionare, anche se era difficile pensare che qualcuno avesse voluto uccidere chi gli stava amministrando, con evidente successo, il patrimonio. Prima di uccidere chi amministra il mio patrimonio, vedrei di tornare in possesso dei miei soldi, non crede ispettore? Queste sono state le sue esatte parole Assolutamente logico, sottoline Munro, assolutamente logico. Senti Taylor, ti ricordi che Muriel, la sorella, aveva parlato di operazioni bancarie poco chiare fatte da Ramsey su cui sir Murray stava indagando? Si, Munro, certo! Dovremo lavorare parecchio su queste questioni bancarie. Dobbiamo attivare lunit per il crimine finanziario di Stirling. Sanno il fatto loro. Ma, ascoltate, perch a questo proposito c ancora una cosa importante che mi ha detto Bertrand. Ha detto che, effettivamente, suo fratello aveva ricevuto ripetuti segnali relativi a interferenze sulla gestione del patrimonio o, quantomeno, su parte della gestione. Ronald era preoccupato e stava prendendo le sue contromisure. Cos ha detto Bertrand anche se non ha potuto, o non ha voluto, essere pi chiaro o pi esplicito su chi fosse la persona, le persone o le entit allorigine delle interferenze. Bertrand mi ha anche detto che il fratello gli aveva riferito di voler mettere mano a un nuovo testamento. Diceva di essersi reso conto, quasi improvvisamente, di quanto disperso fosse il capitale che amministrava e di come fosse difficile poter definire tempi e modi certi per poter gestire il patrimonio in modo pi diretto e personale. Sapeva di avere una certa et; sapeva di avere dei doveri verso i familiari che gli avevano affidato il loro patrimonio; si era accorto che qualcuno si stava muovendo contro di lui. Le contromisure che aveva messo in essere erano due: quella di un maggior controllo sui suoi referenti bancari in giro per il mondo - e pare che fossero tanti e quella di predisporre un documento testamentario in cui individuare in modo preciso chi doveva beneficiare di che cosa. Inoltre, avrebbe dovuto esserci un documento riservato, una sorta di scrittura privata, che, in caso di premorienza di sir Murray, avrebbe consentito a chi gli aveva affidato un capitale di disporre degli strumenti necessari per stornare il proprio capitale dagli investimenti e di ritornarne in possesso in tempi accettabili. Purtroppo non sappiamo chi siano queste persone, eccezion fatta per Bertrand, per Muriel e per Ramsey. molto probabile che ci siano altre persone i cui beni
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erano amministrarti allegramente da sir Murray. Anche su questo dovremo concentrare le nostre attenzioni Dicendo queste ultime parole Taylor rivolse lo sguardo su Christina. Vorrei dire unultima cosa, poi non vi tedio pi, disse Taylor. Avrei voluto parlare anche con lady Muriel ma non era in casa. Ramsey mi ha detto che era in visita da Mrs. Rebecca Dickinson. La mia perplessit questa: ma perch andata lei in visita dallamica Rebecca? Non avrebbe dovuto essere il contrario? Non avrebbe dovuto essere lamica Rebecca, lex compagna di scuola, che va a fare visita allamica Muriel in occasione di un lutto? Io non mi intendo molto di etichetta e non mi intendo molto, ahim, di psicologia femminile. Voi, soprattutto tu Chris, avete qualche idea in proposito? Non c nulla di strano in questo comportamento secondo voi? Linattesa domanda sulletichetta e sulla psicologia femminile colse impreparati i suoi colleghi: non si sentivano di commentare. Fu Christina a toglierli dallimbarazzo. Tra due amiche, se lo sono davvero, le questioni di etichetta non hanno la priorit. Il funerale di sir Murray dovrebbe essere imminente, sempre che il Coroner lo autorizzi e non richieda al patologo indagini supplementari. Io mi sarei aspettata che lady Muriel rimanesse in casa per occuparsi, assieme al fratello, di queste incombenze. Le donne, infatti, sono persone pratiche, spesso pi pratiche degli uomini. Le donne per, e chiedo scusa a tutti voi maschi se uso stereotipi che hanno per una certa solidit, hanno un repertorio pi ampio di esigenze rispetto alla media degli uomini e sono meno legate a stereotipi. Le loro priorit possono essere sorprendenti se viste dallosservatorio del punto di vista maschile. Per rispondere a Taylor, direi che il comportamento di Muriel non quello che ci si aspetterebbe dalla maggior parte delle donne ma non nemmeno un comportamento fuori dal normale. Non si pu neanche escludere che restare in quella casa possa essere una sorgente di sofferenza per lady Muriel. Nulla di meglio che andare da una vecchia amica per attenuare il dolore. Le donne si sostengono a vicenda, molto di pi, credo, di quanto non facciate voi uomini. Capisco la tua perplessit Taylor, ma io non ci vedo unanomalia particolare. Detto ci, credo sia il caso che andiamo a fare quattro chiacchiere con questa Rebecca. Una cosa vorrei sapere da te, Taylor: Muriel era al corrente, come Bertrand, che sir Murray stava mettendo mano al testamento? Sapete com quando una persona decide di cambiare testamento, c sempre qualcuno che si avvantaggia e qualcuno che ci rimette Non lo so, Chris. Bertrand mi ha parlato delle intenzioni di sir Murray ma non mi ha detto, e io purtroppo non glielho chiesto, se di questa cosa fosse al corrente anche sua sorella. Muriel resta comunque da essere sentita e, visto che Bertrand ha lasciato le sue impronte sulle carte di sir Murray, dovremo sentire di nuovo anche lui Bene, ragazzi, concluse Munro, mi pare che oggi abbiamo fatto dei bei passi in avanti. Abbiamo delle impronte digitali, quelle di Bertrand, che bisogna capire perch sono finite l, sui faldoni e sui fascicoli di suo fratello. Abbiamo delle impronte, quelle di Murray, che ci dicono che lui lautore della misteriosa lettera anonima. Abbiamo lammissione di Ramsey sulla natura non troppo legale e trasparente del sodalizio con Murray, abbiam Merda di una merda di una merda! Esclam Taylor balzando in piedi. Istantaneamente, ognuno con una sua personale espressione di stupore nello sguardo, tutti fissarono Taylor il quale, rivolto a tutti, agitava il foglio che teneva in mano. unora che parliamo, rigirandoci tra le mani questo pezzo di carta che ci ha dato Fisherman. Prostituzione, prostituzione minorile! Merda di una merda! qui, davanti ai nostri occhi! Guardate: Gioved 21 ottobre: ore 15.20 entrano ragazze con zainetto scuola (Haldane pi amiche). Poi, guardate: Venerd 22 Ottobre: ore 07.30: escono ragazze con zainetto scuola; poi, guardate allo stesso giorno: ore 14.00: entra ragazza con zainetto scuola (Haldane). Nella notte tra gioved e venerd cerano tre ragazze con zainetto scuola, ma solo una di loro abita l: la figlia della signora Haldane. E le altre due che ci fanno? Sono amiche, sono ospiti? Ma
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guardate pi avanti, tra le 22.40 di gioved e l1.40 di venerd: almeno quattro visitatori di una certa et, senza contare i tre giovani attorno ai ventanni che potrebbero anche essere andati a trovare gli studenti che abitano l. Ma almeno quattro adulti sono stati l circa unora. Non ho dubbi: si tratta di prostituzione e, quello che temo di pi, prostituzione minorile. Scusate lesclamazione di prima: stato pi forte di me. Illegale e disgustoso. Ecco spiegato il senso delle parole di Murray! Il rapporto che tutti avevano in mano era il seguente:
Polizia Centrale di Scozia - Comando Area Urbana di Stirling Rapporto di sorveglianza: stabile sito in 18 Wellington Rd. 18 Wellington Road: n due palazzine Prima Palazzina: scuola di fisioterapia. Aperta dalle 7.30 alle 17.30. Insegnati e allievi accedono con badge Seconda palazzina Piano terra: app. 1, abitato Mrs. Allay, vedova, 76 anni Piano terra: app. 2, abitato Mrs. Ballantine, vedova, 69 anni Primo Piano: app. 1, abitato Mr. Strath & Mr Lindsay, antiquari in Stirling Primo Piano: app. 2 , abitato Mr. Scott, Mr Decary, Mr Lee (studenti, Univ. Stirling) Secondo Piano: app. 1, Mrs. Haldane & figlia (studentessa ginnasyum) Secondo Piano: app. 2, vuoto Movimenti gioved 21 Ottobre ore 12: entra signora con spesa (Allay) ore 12,10: entra signora con spesa (Ballantine) ore 15.20 entrano 3 ragazze con zainetto scuola (Haldane + amiche) ore 16.45: esce signora (Ballantine) ore 17: esce signora (Haldane) ore 17.45 entra signora (Ballantine) ore 18.20: entra signora con grosse borse spese (Haldane) ore 18. 25: entrano due studenti (Lee, Decary) ore 18.30: entra studente (Scott) ore 18.45: entrano Mr. Strath & Mr Lindsay ore 19.30: esce studente: Lee ore 21: entrano due ragazzi sui 24 anni: studenti? ore 21.30: entra un ragazzo sui 20 anni: studente? ore 22.40: entrano due signori sui 40 anni ore 23: entra un signore sui 60 anni ore 23.40: escono due signori sui 40 Venerd 22 ottobre ore 00.20: entra signore sui 55 anni ore 00.50: escono tre ragazzi sui 20 anni ore 01.10: entra studente Lee ore 01.40: escono signore sui 40 e signore sui 60 ore 06.30: esce signora (Ballantine) ore 07.30: escono ragazze con zainetto scuola ore 7.45: escono studenti (Scott, Lee) ore 8.00: esce studente (Decary) ore 8.00: entra signora (Ballantine) ore 8.30: esce signora (Haldane) ore 8.45: escono Mr. Strath & Mr Lindsay

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ore 11.30: esce signora (Allay) ore 11.45: esce signora (Ballantine) ore 12.00: entrano, con spesa, signore (Allay e Haldane) ore 12.35: entra signora con spesa (Ballantine) ore 14.00: entra ragazza con zainetto scuola (Haldane)

Casa di Christina. Ore 20.00 circa Si era fatta una lunga doccia bollente. La giornata era stata lunga ed erano successe molte cose. Dopo un abbrivio lento, le indagini sembravano finalmente essersi avviate e si aprivano spiragli promettenti. Paradossalmente, quando cominciano a venire alla luce i primi elementi di un certo valore, lindagine attraversa la sua prima fase critica. Fino a che non ci sono indizi, buio pesto. Come si dice: si brancola nel buio. Quando finalmente compaiono i primi indizi, da una parte sei contento perch stai facendo progressi, dallaltra per comincia a manifestarsi, insieme alla contraddittoriet di alcuni elementi, anche la complessit del lavoro che resta da fare. Si aprono diverse piste: forse troppe! Bisogna aggiungere altri indizi per ridurre il numero delle ipotesi. Il caso Murray era entrato nella fase in cui mille scenari sono possibili. Era stata a lungo sotto la doccia, sperando che lacqua portasse via le impressioni sgradevoli e gli indizi meno importanti, lasciando l, in bella vista, solo quelli pi utili. Con pochi elementi non puoi ricostruire nessuna storia. Con molti elementi, devi trovare i nessi. Il problema che, alla fine, le devi eliminare tutte le storie, tutte tranne una: quella vera. La doccia laveva rilassata ma, purtroppo, gli indizi in disordine e le impressioni sgradevoli erano ancora tutti l. Aveva chiamato Annie, per dar corso alle istruzioni di Munro. Chris, aveva risposto Annie, questa sera ti stupir. Non ti voglio anticipare nulla, ma vedrai che non vengo da te a mani vuote! Si era messa una tuta da ginnastica comoda. Era andata in cucina e adesso era l, davanti alla porta del frigo spalancata, quasi ad interrogare il suo frigorifero sulle possibilit di assortire qualcosa di appetitoso per s e per lamica. Cerano gi un bel po di verdure bollite: una bella insalata mista. Poi avrebbe preparato delle crocchette calde: cipolla rosolata, uova, un po di erbe aromatiche, un po di senape, un po di formaggio tipo Emmenthal e una grattatina di formaggio Cheddar stagionato. Facili, veloci e gustose, queste crocchette. Un po di formaggio fresco e frutta. Ok, per la cena non ci sono problemi Annie arriv con un certo anticipo e si mise ad aiutare Christina in cucina. Tempo un quarto dora erano sedute a tavola. Mai e poi mai vorrei avere Ramsey per maggiordomo, esord Ann. Davvero storie terribili, Chris. Mangiamo, e poi ti aggiorno La cena era appetitosa con quel tipico sapore casalingo che rassicura. Il clima sereno e amichevole. Qualche scoppio di riso: risate che, di tanto in tanto, venivano annegate in un bicchiere di birra. Terminata la cena, si affaccendarono pochi minuti attorno al lavello e pulirono per bene il tavolo. Chris tir fuori una bottiglia di Cherry con due bicchierini. Poi prese un blocco per gli appunti. Ann tir fuori dalla borsa una cartelletta di cartone piena di fogli. Si sedettero di nuovo al tavolo di cucina e Ann cominci a parlare. La prima cosa che ho trovato questa. Da una fonte risulta che tale James Ramsey, nato a Plymouth il 5 febbraio 1950, soldato legionario, era stato dato per disperso dopo unoperazione militare congiunta franco-inglese effettuata tra il 18 e il 20 maggio 1978 a Mariaville, ora Kolwezi, una citt dello Zaire meridionale a poche decine di chilometri dal
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confine con lo Zambia e con lAngola. Lazione militare mirava a liberare Kolwezi, importante centro minerario, dalle cosiddette Tigri del Katanga che erano giunte dallAngola e stavano facendo strage di cittadini europei o colonizzatori bianchi. Le miniere di questa regione sono ricche di rame, cobalto, radio e udite udite: di uranio. Di questo James Ramsey, allepoca senza familiari viventi o rintracciabili nel Regno Unito, non ho trovato altre tracce. James Ramsey ricompare solo nel 1991, a Menstrie, come maggiordomo di sir Murray Inquietante mormor Christina che stava prendendo appunti. Ti sembrano affidabili le fonti? Un annuario di forze militari legionarie inglesi e incroci con il database anagrafico del Regno Unito. Nellannuario, c anche una foto del giovane soldato James Ramsey: un ragazzo tarchiato, biondo col viso rotondo. Piuttosto diverso dal nostro James Ramsey: alto, viso quadrato. Sono passati circa trentacinque anni da quella fotografia, ma francamente non trovo molta somiglianza tra il soldato di allora e il maggiordomo di oggi. Devo confessarti, Chris, che ho fatto una foto a Ramsey e lho passata attraverso un programma di morphing per vedere che aspetto avrebbe potuto avere venti o trenta anni fa il nostro Ramsey: poco a che vedere con quellaltro James Ramsay Omonimia o sostituzione di persona? Furto di identit: questo che sospetti? Direi di si. Mi sembra che ci siano tutti gli elementi. Andiamo avanti. Il secondo argomento devo prenderlo un po alla lontana. Fin dal 1964, un certo Colonnello Mike Hoare dirigeva una compagnia di soldati mercenari di stanza in Congo, al servizio di Moise Ciombe. Ho trovato una foto del 1969 e una del 1971: in entrambe mi pare di avere identificato un soldato che assomiglia al nostro Ramsey, solo che aveva un altro nome: Adam Ripplecourt. Ho trovato tracce di un nucleo armato capeggiato da questo Adam Ripplecourt nella guerra civile Angolana a sostegno di uno dei gruppi ribelli, il Movimento Popolare per lIndipendenza dellAngola guidato da Jonas Savimbi. Questo accadeva nel 1975. Questo fatto indirettamente riportato in margine agli accordi di Alvor con cui viene siglata lindipendenza dellAngola dal Portogallo. Agli atti risulta che vari gruppi militari cosiddetti indipendenti, tra cui quello capeggiato da Adam Rippleycourt, sono stati convinti ad abbandonare il paese dietro pagamento di cifre considerevoli Secondo te, quindi, il nostro Ramsey sarebbe in realt questo Adam Ripplecourt, un mercenario. Hai altri elementi in proposito? Si: credo di averne almeno altri tre. Stai a sentire. Uscito dal Congo nel 1975 lo ritroviamo poco lontano, nella Repubblica Centroafricana tra il 1976 e il 1978, dopo il colpo di stato con cui il colonnello Bokassa salito al potere. Qui Adam a capo di un esercito privato che mantiene lordine nella provincia mineraria di Bakouma, a 100 Km dalla Repubblica del Congo, ricca di diamanti e, manco a dirlo, di uranio. Gli interessi economici personali di Bokassa e quelli delle compagnie minerarie francesi sostanzialmente coincidevano. Nelle miniere lavoravano popolazioni locali ridotte allo stato di schiavit. Molto utilizzati come minatori erano i bambini a partire dai sei anni. Nella zona, gli eserciti privati servivano a mantenere lordine, a sedare eventuali tentativi di rivolta e a mantenere lo status quo sui metodi estrattivi. Risulta che questi eserciti privati fossero pagati in diamanti grezzi. Inutile dire che sono state successivamente rese note centinaia di terribili storie di abusi su donne, vecchi e bambini. Una storia veramente brutta questa qui. Orrenda, veramente orrenda Fa venire il voltastomaco disse Christina, che continuava a prendere appunti. Alla fine del 1978, un esercito privato comandato da Adam sostiene azioni militari ai confini tra Uganda e Tanzania. Il contesto il tentativo di invasione della Tanzania da parte delle truppe ugandesi di Idi Amin. Linteresse, tanto per cambiare, rappresentato dalle zone minerarie che producono rame, cobalto, nichel, tungsteno, ma soprattutto diamanti, oro e una
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qualit di gemme tra le pi apprezzate nei mercati internazionali: la tanzanite. Anche in queste miniere sono impiegati innumerevoli bambini. possibile che tra le attivit di Adam in Tanzania, ci fosse quella di rapire, dopo aver raso al suolo i villaggi dove vivevano, i bambini da trasformare in soldati o in minatori. Questi dati furono riportati da gruppi di militari dellintelligence inglese che cercava di contrastare i piani di Amin Quindi anche questi dati sarebbero avvallati da fonti abbastanza attendibili Direi di si. Devo confessare che tra il 1978 e il 1988 ho un buco nero. Non ho trovato alcuna traccia della attivit di Adam Ripplecourt. Avr cessato le sue attivit militari? Sar semplicemente stato pi accorto a non mettersi troppo in mostra? Non so che dire. Il suo nome per salta di nuovo fuori nel 1988, in Sierra Leone Sierra Leone? 1988 1989? la interruppe Christina. Si, Sierra Leone: c qualcosa di strano? che abbiamo trovato un riscontro che pone sir Murray in Sierra Leone nel marzo del 1989 Molto interessante, Chris: davvero interessante. Dicevo: approfittando della guerra civile che era in corso da alcuni anni, Adam mette la sua capacit militare al servizio di bande di trafficanti di diamanti e di rapitori di bambini. Si direbbe il solito copione. Anche qui sembra che la forma prevalente di pagamento per queste attivit militare fosse costituita da diamanti grezzi, estratti, come al solito, dalle mani dei bambini mandati in miniera come animali. Questi dati sono di fonte giornalistica, della CNN in particolare Annie: hai trovato tutto questo in un solo giorno? Ma come hai fatto? Sai che cosa mi stupisce di pi? Mi chiedo: se ci sono cos tanti dati su questi crimini compiuti da un cittadino inglese che ha un nome e un cognome, come mai allora non si sono aperte delle indagini ufficiali, non c stato un processo, una condanna Perch Adam Ripplecourt morto, cara la mia Christina! Morto? Ma non hai detto che Nel 1989, in Liberia, durante uno scontro tra bande armate, il colonnello Adam Ripplecourt stato colpito alla testa. Anche questa una notizia di fonte giornalistica. Il suo corpo, portato via dai commilitoni in ritirata, non mai stato trovato, n di Adam Ripplecourt si mai avuta altra notizia. Ora, Christina cara, hai visto che Ramsey ha una bella cicatrice sulla testa Gi, Annie, un incidente di cricket, dice Pu dire tutto quello che vuole, Christina! Non posso essere sicura al cento per cento. I miei sono solo indizi e le fonti non sempre possono essere affidabilissime. Per i risultati della mia ricerca sono molto suggestivi per questa tesi. Ascolta: Adam Ripplecourt un criminale di guerra o, pi semplicemente, un criminale. Si straordinariamente arricchito in molti anni di pratica criminale in Africa. Ad un certo momento, ferito pi o meno gravemente, ha deciso di uscire di scena. Ha assunto lidentit di un commilitone morto anni prima e di cui nessuno ha mai chiesto nulla ed rientrato nella societ civile Sai, Annie, oggi Taylor ha interrogato Ramsey e, sebbene sui particolari della loro relazione sia stato molto vago, la sua storia potrebbe avere punti di contatto con la tua. Ramsey ha ammesso di essere in affari da moltissimi anni con sir Murray. Le loro attivit concernevano non precisate transazioni. Posso immaginare che denari molto sporchi, diamanti grezzi, oro e non so che altro, dovessero essere convertiti in denaro pulito e spendibile. Ora dovremmo chiarire questi meccanismi. Dopo dovr sentire Taylor. Credo che dovremo farci autorizzare un mandato darresto. Annie, vero che mi puoi dare una copia della tua documentazione? Questa gi la tua copia, Chris, fanne buon uso Ann pass nelle mani di Christina la cartellina con lintera documentazione.
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La mia copia, in ufficio. Senti un po, Christina. Avete gi unidea dei canali attraverso i quali hanno viaggiato le transazioni finanziarie? Perch, vedi, contrabbandare preziosi non nemmeno tanto difficile, ma ripulire il denaro sporco richiede societ e banche accondiscendenti. un mondo vario e variopinto quello! Qualche tempo fa ho condotto una piccola inchiesta per conto mio su questa cosa e ho raccolto un bel po di materiale. Immagino che voi abbiate i vostri canali ma, se vuoi, ti faccio avere un po di documentazione in generale. Se invece vuoi della documentazione selezionata, mi dovresti dare qualche indicazione specifica sui movimenti finanziari di sir Murray I nostri colleghi di Stirling hanno una divisione finanziaria: si occuperanno loro di rintracciare i percorsi delle transazioni. La situazione un po complessa perch, vedi, quelle transazioni sono ormai piuttosto datate: credo non potremo rintracciare pi niente di quelle storie. Per ci sono certamente nuove storie e nuove transazioni. Murray e Ramsey gestivano insieme i loro rispettivi capitali, probabilmente accumulati nel modo che mi hai mostrato. Non credo che investissero solo in buoni del tesoro! Potrebbero aver continuato, ne sarei quasi certa, a investire i loro soldi in attivit illegali molto remunerative. Sir Murray amministrava anche i beni dei fratelli e, forse, di altri soggetti di cui non siamo ancora a conoscenza. Se tanto mi d tanto, sarei propensa a credere che anche il denaro amministrato per conto terzi non sia stato gestito nel modo pi pulito possibile. Alti rendimenti, alto rischio. Bertrand e Muriel, fratello e sorella del nostro sir Murray, gli hanno fatto amministrare i loro beni per molto tempo e continuavano a farlo: erano evidentemente contenti dei rendimenti, quindi Abbiamo spulciato un po di documenti ma sono francamente difficili da interpretare e questo mi rende, ovviamente, molto sospettosa. Abbiamo trovato documenti bancari facenti capo una banca delle isole del canale, una banca di Saint Peter Port, Guernsey. Se vuoi, poi, ci sono le residenze secondarie di sir Murray: una nei caraibi, a Cockburn Town, nelle isole di Turks e Caicos, e una a Roma. Anzi, sir Murray era in trattativa per affittare una nuova residenza in Italia, a met strada, questa era stata la sua esplicita richiesta allimmobiliare che trattava per lui in Italia, tra Roma e San Marino. Se ti pu essere utile. Per il momento non ho altre informazioni. Sei un tesoro, Annie, come sempre. Ti voglio bene Casa di Christina. Ore 24.00 circa Mestiere duro e giornata dura, molto dura. Forse ho sbagliato a scegliere questo mestiere. un vero disgusto, quasi un dolore fisico, andare a sbattere contro tutto questo male, tutta questa malvagit. A volte sei contento, perch senti di essere dalla parte giusta. Sei contento, perche senti che aiutare i giusti e stare dalla loro parte ti fa sentire leggero. Per, quando vedi la quantit di male che c in giro e vedi che non puoi fare proprio nulla per fermare certe cose, allora ti viene il magone Christina si era seduta in poltrona. Non poteva andare a letto senza cercare di rilassarsi un po dopo una giornata del genere. Ecco, vedi? Uno segue le tracce, studia le carte, cerca di mettersi nei panni di questo e di questaltro; guardi, soppesi, valuti, fai ipotesi, cerchi riscontri. Quasi fosse un gioco di intelligenza, un enigma da risolvere. Un gioco astratto che ti impegna il cervello e, se riesci a risolvere lenigma, si contento e puoi passare ad un altro gioco o, come nei videogiochi, a un livello superiore di difficolt La parola enigma le ballava nel cervello e davanti agli occhi. Aveva messo un CD e stava ascoltando la musica: lascoltava ad un volume discretamente alto, con le cuffie naturalmente,
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perch non voleva disturbare i vicini data lora, ma aveva bisogno di farsi un po stordire. Il CD che stava ascoltando conteneva tre opere di Edward Elgar, uno dei suoi autori preferiti. Il primo dei tre pezzi si intitolava, emblematicamente, Variazioni sul tema Enigma. Enigma, enigma, enigma, enigma, enigma sussurrava tra se. Il secondo tema, che Christina adorava ma che anche temeva per il dolore empatico che emergeva da ogni nota, era il concerto per violoncello e orchestra in Mi minore opera 85. Questo concerto era stato scritto in occasione di un dolore vissuto da Elgar in prima persona, uno dei milioni di dolori che la tragedia della prima guerra mondiale aveva dispensato senza parsimonia. Quelle note, cos intime e cos personali, sembravano chiamare a raccolta il dolore da tutti i punti delluniverso. Questa sera era la sera giusta in cui fare risuonare quelle note. Una sorta di testimonianza per il dolore, e per limbecillit umana che ne la causa, che oggi era emerso come elemento costante e pervasivo nelle indagini sul caso Murray. La voce del dolore che risuonava alta nel brano di Elgar, nel caso del sodalizio Ramsay-Murray era quella provocata dalla violenza perpetrata sul debole e sullindifeso tipicamente maschile, pensava Christina. Il terzo brano era la serenata per orchestra darchi in Mi minore. Di nuovo una tonalit in Mi minore, molto intimista, molto raccolta attorno a unanima ancora dolente. Ma in questa serenata cera anche una sorta di risveglio dello sguardo umano verso le cose belle, le cose buone. Christina si aspettava che questa serenata lavrebbe aiutata a metabolizzare il male e a ridarle quel po di quella serenit necessaria per guardare avanti con fiducia, sia in queste indagini e, in generale, nella vita. Dopo di che si sarebbe sentita di andare finalmente a dormire. Avrebbe voluto sentirsi contenta. In fondo, oggi, le indagini avevano fatto un bel passo in avanti: le impronte di sir Murray sulla lettera anonima; le impronte di Bertrand sulle carte del fratello; le ammissioni di Ramsey sul sodalizio con Murray. Per poi, tutto quel male, tutto quel dolore. La prostituzione minorile! Qui a due passi da noi! Troppo dolore, troppo dolore, povere bambine. E poi, lAfrica di Ramsey, o di quellAdam che sia. Un mondo inconcepibile per i nostri occhi. Un mondo inconcepibile per noi che, diciamoci la verit, facciamo finta di non sapere e voltiamo la faccia dallaltra parte per far finta di non vedere, anche se sappiamo benissimo che cosa succede e perch succede. Sappiamo benissimo, anche se ci ripugna lidea e ci sentiamo anche in colpa per questo, che proprio il nostro bel mondo pulito, educato e rispettoso che trae vantaggio da quel che succede laggi. Un mondo inconcepibile, fatto di razzia e di violenza. Un posto dove la violenza lunico metro e lunico mezzo. I deboli, i bambini, i disarmati, sono gli schiavi e le vittime sacrificali. Attorno, solo animali violenti che cercano di arraffare il pi possibile. Un dolore universale. Un dolore cosmico Appena uscita Annie, Christina aveva sentito la necessit di chiamare Taylor. Speriamo di non disturbarlo Era assolutamente necessario chiamarlo, dopo le storie che aveva sentito da Annie. Oltre alla necessit di comunicargli quello che aveva appena saputo, in vista di un mandato di arresto da richiedere al Coroner, sentiva forte il desiderio di sentire una voce maschile forte, pacata, rassicurante. Queste storie africane e queste storie di prostituzione minorile non le facevano volere un gran bene alla met maschile del mondo. Chiss se Taylor quello che sembra o anche lui mezza verit e mezza mistificazione? Era evidente che la distaccata professionalit che Taylor esibiva era diventata una parte della sua vera anima. Christina se lo immaginava da giovane, con i suoi entusiasmi e le sue crisi. Le crisi saranno state dolorose e lentusiasmo non sempre sufficiente a controbilanciarle. Sar stato per Taylor come per gli alberi: la corteccia si rafforza crescendo. Se vuoi sopravvivere devi diventare pi duro. Che cosa aveva detto Taylor laltra sera? necessario
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mettere un argine tra le tue emozioni e le cose del tuo lavoro. Un argine: si, un argine ci vuole, altrimenti questo dolore mi ammazzer Taylor le aveva detto che avrebbe pensato lui ad avvisare il Coroner e si sarebbe consigliato con Munro sulla cosa pi opportuna da fare. Le aveva anche detto di essere stato informato che i colleghi di Stirling avevano gi predisposto di intervenire al pi presto, magari questa sera stessa, nellipotesi, da loro condivisa, di una vicenda di prostituzione minorile. Chris, questa potrebbe essere una notte gravida di conseguenze. Le cose sono complesse. Quando si mettono in moto non sai bene come andranno a finire. Oggi stata una giornata dura. Domani ci attende un sabato impegnativo. Vai a riposare. Buona notte Ah, Chris non possiamo salvare il mondo siamo troppo piccoli e troppo deboli per farlo ma nel nostro piccolo possiamo dare una mano a raddrizzarlo ed evitare che vada tutto in malora. Non siamo noi i salvatori, non possiamo esserlo: possiamo considerarci, eventualmente, manutentori. E se facciamo bene il nostro mestiere, vedrai che anche il mondo girer un pochino meglio. A letto, adesso! March! Buona notte! Cos era finita la telefonata con Taylor. A letto, adesso! March! Buona notte? ... ma come si permette questo tono paternalistico . Che rabbia. Che rabbia! Non le era piaciuta lultima frase di Taylor per era contenta di avere sentito la sua voce. Era stato anche gentile: aveva capito il momento. Le venne in mente comera bello, da bambina, essere triste ed essere consolata da pap La serenata per orchestra darchi in Mi minore di Elgar stava funzionando... Sabato 23 Ottobre. Menstrie: Tenuta dei Murray. Ore 10.30 circa La sera precedente Taylor aveva chiamato Munro per aggiornarlo sui fatti e per sapere se era daccordo a fermare Ramsey. Munro non era stato daccordo. Credo abbiamo molti elementi indiziari ma poche prove, Taylor gli aveva risposto. Se implicato, fin tanto che in libert cercher di far sparire prove e conquibus. anche possibile che, costretto a fare le cose in fretta, si lasci dietro pi prove e pi tracce di quante non ne riesca a cancellare. In questo momento lo lascerei libero di trafficare in modo tale che lasci tracce sulle banche implicate nei traffici. Il suo telefono sotto controllo, vero? Abbiamo accesso in tempo reale ai tabulati dei Murray, di Ramsey, e della servit. Abbiamo sotto controllo anche lIP del computer di Ramsey: possiamo controllare ogni contatto di Ramsey. Se credi che sia utile, domani chiediamo al Coroner lautorizzazione alla intercettazione delle conversazioni Verso mezzanotte Taylor aveva anche telefonato a Fischerman, che era di turno. Tutto tranquillo gli aveva risposto. Appena arrivati in ufficio, verso le otto e mezza, Taylor e Christina avevano saputo dellirruzione dei colleghi di Stirling al 18 di Wellington Road. Erano nellufficio di Taylor che bevevano una tazza di te organizzandosi sulle priorit per quella mattina quando era entrato Fisherman che, sebbene fosse smontato dal turno, non se ne era ancora andato. Hanno chiamato da Stirling: questa notte alluna hanno fatto irruzione nella casa sotto controllo. Sembrano esserci riscontri sulla questione prostituzione. Hanno fermato la signora Haldane e la figlia. La figlia pu essere trattenuta solo ventiquattro ore, perch minore. Pare che, dopo un giro di telefonate fatte questa notte ai parenti che abitano in zona, si sia trovato un parente disponibile per laffidamento della ragazza. Se ne sta occupando il giudice minorile
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Grazie Fisherman, vai pure a riposarti. Poi, rivolto a Christina: Purtroppo lintuizione era giusta! Avrei davvero preferito sbagliarmi. Quali erano dunque le intenzioni di Murray con la sua lettera anonima? Segnalare una casa chiusa? Dubito proprio dopo quello che mi hai detto di lui, vero Chris? E allora? Stava puntando il dito verso qualcuno che frequentava la casa? Dovremo chiarire la cosa con gli amici di Stirling Taylor aveva chiesto a Christina di fare un breve rapporto sulle notizie avute dalla sua amica Ann in modo da poter chiedere, in via ufficiale, notizie anagrafiche, militari, legali e di polizia sulle persone corrispondenti a James Ramsey e a Adam Ripplecourt. Christina si era da poco chiusa in ufficio per scrivere il rapporto, quando il centralino inform Taylor che era stato richiesto lintervento di una volante e di unambulanza alla tenuta Murray. Hanno sparato Ramsey Qui le cose o si complicano o si semplificano, pens Taylor che rispose: Ok, ci vado io. Avvisate Munro Munro Compose il numero di telefono della scientifica. Dopo la scientifica, inform lufficio del Coroner. Infine, indossato il giaccone, si era affacciato allufficio di Christina. Dobbiamo andare immediatamente a Menstrie: pare abbiano sparato a Ramsey, pare. Non so altro. Spicciamoci Sul portone di ingresso trovarono lambulanza. Il medico dellambulanza consegn a Taylor un foglietto. Potrete richiedere a questo numero il rapporto ufficiale del nostro intervento. Per luomo laggi non c stato niente da fare. Un colpo di grosso calibro in pieno petto. certamente morto sul colpo. l in fondo, dietro al campo da tennis, vicino a quella costruzione l in fondo, dove ci sono i box Dietro la dependance, Taylor, dai andiamo, svelto! disse Christina nervosa, con le pupille piccolissime e un fremito del labbro superiore. La morte un compagno di lavoro cui non ci si abitua tanto facilmente, povera Chris pensava Taylor mentre guidava lentamente nella direzione indicata da Christina. Gli venne limpulso di stringerle la mano per consolarla, ma non lo fece. Ognuno deve trovare la sua via per conto proprio: prima lo fa, meglio . Se gli fai da balia, far pi fatica a montare le proprie difese Christina fissava la stradina che girava attorno alla dependance. Aveva notato che Taylor la spiava con la coda dellocchio. Le avrebbe fatto piacere una parola dincoraggiamento ma lui se ne stava l, neutro, professionale, senza parlare. Meglio cos; niente smancerie tra colleghi pens, stringendo le labbra che erano diventate sottili e pallide. L di fronte, proprio davanti ai box, cera Ramsey, innegabilmente morto. Sembrava quasi il manichino per unesercitazione, non una persona: schiena al suolo, le braccia allargate lontane dal corpo, gli occhi vitrei spalancati verso il cielo, una larga ferita nera in mezzo al petto e una nera pozza di sangue che si allargava sotto al busto, come una specie dombra. La squadra della scientifica era stata velocissima: erano arrivati e avevano recintato la zona. I ragazzi erano allopera attorno al corpo di Ramsey. Taylor e Christina erano scesi dallauto e si erano avvicinati. Non cera ombra di dubbio: il colpo al petto era stato devastante. Al posto dello sterno cera un buco nero. Il cuore, la sotto, doveva essere spappolato. Attorno alla ferita, residui bruciati di vestito. Sembrava proprio non esserci dubbio: un colpo sparato a bruciapelo con unarma di grosso calibro. Potrebbero avere usato uno dei fucili di sir Murray, quelli in soggiorno disse Christina a Taylor. Larma del delitto qui intorno? chiese Taylor a uno degli agenti della scientifica. Qui non abbiamo trovato niente tenente Lora della morte?
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Il patologo ha detto tre o quattro ore fa. Ma deve chiedere a lui, tenente Noi dobbiamo fare qualche domanda agli inquilini. Non diamo fastidio se ci mettiamo in sala da pranzo? chiese Taylor allo stesso agente. Fate pure, tenente: ma cercate di stare circoscritti a ununica area ristretta, per favore Agente, per favore, chiese Christina quando entrate in casa per i riscontri sui fucili, mi fa il piacere di chiamarmi? Non mancher agente, stia tranquilla Poco pi indietro, con un grande plaid sulle spalle, Bertrand Murray osservava la scena, in attesa di accompagnare in casa Taylor e Christina. Christina lo scorse e gli fece un cenno di intesa poi si rivolse a Taylor. Lipotesi del suicidio non la farei nemmeno. Sembra sia stato ucciso in questo punto: non vedo segni di trascinamento. stato ucciso da qualcuno della casa o da qualcuno venuto da fuori. Purtroppo il terreno qua attorno secco e duro non so se si troveranno tracce per capire da dove arrivato lassassino o se stato un agguato. Per me la cerchia dei sospetti si restringe alle persone che sono qui oggi Entrarono in casa accompagnati da Bertrand. Erano da poco passate le nove e mezzo, tenente. Sono andato a prendere la macchina per fare un salto in paese e lho trovato l, davanti ai box Accompagnandoli in casa, Bertrand aveva cominciato a parlare rivolgendosi a Taylor. Si avviarono direttamente in sala da pranzo dove era gi presente lady Muriel. La cuoca e le cameriere erano in cucina. Taylor le chiam in sala da pranzo. Non dobbiamo disturbare i ragazzi della scientifica. Per questo staremo tutti in questa stanza. Vi devo fare alcune domande Taylor prese due sedie, una per s e una per Christina, e le dispose sul lato corto del grande tavolo da pranzo, quello prospiciente al soggiorno. Chiese a lady Muriel e a suo fratello Bertrand di accomodarsi sul lato lungo, quello verso il giardino e fece accomodare le tre signore di servizio sullaltro lato lungo del tavolo. Cos facendo, lui e Christina potevano guardare bene in viso tutti quanti e, tenendo i padroni di casa e la loro servit sui lati opposti del tavolo, si manteneva una giusta separazione di ruolo e di censo, evitando di mettere qualcuno in eccessivo imbarazzo per quella improvvisa e promiscua riunione. Scusate la brutalit della domanda: magari risparmiamo tempo. Qualcuno di voi ha sparato a Ramsey? Nessuno si fece avanti per rispondere: si guardavano lun laltro cercando di leggere la verit nascosta nel viso degli altri. Qualcuno di voi ha sentito uno sparo questa mattina? Dopo due o tre lunghi secondi di silenzio fu Bertrand a parlare. Verso le sette mi parso di sentire uno sparo ma solo dopo aver trovato Ramsey colpito davanti ai box ho realizzato che forse avevo davvero sentito uno sparo Nessun altro ha sentito uno sparo verso le sette di questa mattina? Nessuna risposta. Fu di nuovo Bertrand a rompere il silenzio. Signor tenente, le finestre hanno i tripli vetri qui in villa. Sono state messe per una questione di isolamento termico ma funzionano anche ottimamente come isolamento acustico. Uno sparo da quella parte della tenuta lo si sente solo se hai la finestra aperta oppure se sei sul lato giusto della casa. La mia stanza, oltre a quella del mio povero fratello, sono le uniche che danno sul lato nord, nord-est. Poi, sa tenente, qui non che si faccia molto caso agli spari. Siamo in piena campagna, ogni tanto si avvicinano i cacciatori. Inoltre, oggi sabato, un giorno in cui ne girano abbastanza di cacciatori. Qui si cacciano lepri, conigli, piccioni e, in questa stagione, anche fagiani, pernici, beccaccini e, per non farci mancare niente, anche il piviere dorato. Non cos raro sentire colpi di fucile sparati da cacciatori anche abbastanza
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vicini alla casa. Tutto questo per dirle che verosimile che nessuno abbia sentito o abbia fatto caso a un colpo di fucile al mattino presto Qualcuno di voi sa dirmi che cosa ha fatto ieri Ramsey? chiese Taylor. A questa domanda fu la cuoca, Katty Hammerton, a parlare. Ieri mattina, dopo che lei, signor tenente, se ne andato Ramsey si chiuso nella sua stanza e ci stato tutto il giorno. Non lo si visto in giro quasi per niente, vero Chlotilde? vero, conferm Chlotilde Cameron: lo si sentiva agitarsi parecchio in camera sua A me ha chiesto di trovargli qualche scatola di cartone, aggiunse Janel Cullen: dava limpressione di essere indaffarato a sistemare le sue cose Mi state facendo il quadro di una persona che mette in ordine le sue cose o di uno che si prepara a mollare gli ormeggi in fretta e furia? chiese Taylor. Entrambe le cose, signor tenente: uno che mette in ordine le sue cose e si libera del superfluo per, come dice lei, mollare gli ormeggi alleggerito da inutili fardelli disse sarcasticamente Chlotilde. Avr pensato che i suoi servizi da maggiordomo non erano pi richiesti in questa casa disse Taylor guardando Christina con un mezzo sorriso amaro. Christina rispose allo sguardo di Taylor con unespressione dura. Ha sentito odore di bruciato e se la stava dando a gambe fece Christina a bassa voce, quasi ragionando tra s. Una fuga lavrebbe messo in cima alla lista dei sospettati. Per.. per, qualcuno lha fermato. Questo spariglia le carte dei sospettati Christina cerc lo sguardo di Muriel e di suo fratello Bertrand. Voleva vedere se le parole che stava per dire avrebbero suscitato qualche reazione sul loro volto. Chi ha ucciso sir Murray poteva avere qualcosa da temere anche da Ramsey. Credo che ci sia un solo assassino per entrambe le vittime Chi pu avere ucciso Ronald, e perch anche Ramsey? disse lady Muriel con un filo di voce tenendo lo sguardo fisso nel vuoto. Questa sembrava una domanda rivolta solo a se stessa. Mi ha sorpreso un po non trovarla in casa ieri, lady Muriel. Mi stato detto che era andata a fare visita a una certa Rebecca Dickinson Taylor non aveva fatto in tempo a finire la frase che Lady Muriel aveva alzato uno sguardo fiero nella sua direzione. Rebecca, lunica amica, lunica vera amica che ho qui a Menstrie. Era una mia compagna di scuola. Non abbiamo mai avuto segreti. Siamo cresciute come sorelle. I miei fratelli erano troppo pi grandi di me! Per me Rebecca sempre stata, ed tuttora, parte della mia famiglia. Una sorella adottiva, se volete. Voglio molto bene a Rebecca. Sto molto bene con lei, molto meglio che non scusami Bertrand! con i miei stessi fratelli. Sto tanto bene con lei e con la cara Charlotte, sua figlia! Sto bene con loroparliamo giochiamo a tennis con loro sto come stavo da ragazza Lady Muriel si era interrotta con gli occhi pieni di lacrime e un groppo alla gola che le impediva di proseguire. Bertrand, con un gesto lento, le prese una mano fra le sue mentre Muriel si asciugava gli occhi con un fazzolettino che gi teneva nellaltra mano. In quel momento fece ingresso la squadra della scientifica. Christina si alz e and loro incontro. Qui avanti, sulla sinistra, c la fuciliera. Tutte le verifiche del caso, per favore: impronte, uso recente dellarma, residui di polvere anche sui vestiti di questi cinque signori, per favore. Christina indic le persone sedute attorno al tavolo. Vi chiederei anche di cercare impronte allinterno della fuciliera. Alcuni di questi fucili sono vecchi e davvero pesanti: ci si pu sbilanciare prendendone uno senza essere avvezzi al loro peso. Nel cassetto in basso ci sono scatole delle munizioni. Esaminate le compatibilit di
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calibro e confrontate le polveri con quelle dei residui sulla ferita, per favore. Ci aspettiamo dei risultati rapidi, possibilmente in giornata. Grazie ragazzi Mentre Christina parlava, Taylor la seguiva con lo sguardo: nei suoi occhi si leggeva unespressione come di sorpresa che, tradotta in linguaggio verbale, poteva equivalere a un Perbacco! Appena Christina ebbe finito, Taylor si alz e si rivolse ai presenti con unespressione come di rassegnata routine delle raccomandazioni ufficiali: us un tono della voce piano e uniforme e parole ben scandite. Ora i colleghi della scientifica dovranno prendere dei campioni dai vostri vestiti, dalle vostre mani, dai vostri visi. Vi pregherei di restare in questa stanza a loro disposizione Taylor quindi si rivolse a Bertrand. Signor Murray, mi pu seguire un attimo in ingresso, per favore? Adempir agli obblighi con la scientifica pi tardi Taylor, Christina e Bertrand uscirono dalla stanza da pranzo e attraversarono lingresso, fuori dalla portata uditiva delle altre persone che erano rimaste nella sala da pranzo. Signor Murray, disse Taylor a bassa voce mentre prendeva Murray sottobraccio e lo accompagnava fin sulla soglia della porta dello studio, mi sa spiegare come mai le sue impronte sono state trovate un po dappertutto sulla scrivania e sui faldoni di suo fratello e anche in alcuni dei fascicoli allinterno dei faldoni? Ci vuole dire qualche cosa in proposito? Bertrand assunse unaria contrita, come di un bambino colto a combinare una birichinata. Confesso di averle taciuto una cosa, tenente. Non mi sembrava cos rilevante, anche se lei adesso mi dir che la cosa invece era molto importante e avrei dovuto dirla subito. La sera in cui Ronald stato ucciso, avevo detto che sarei venuto a trovarlo dopo cena. In realt ho fatto un po tardi con dei clienti ma ho deciso di fare ugualmente un salto da Ronald. Sapevo che non andava a letto presto e avrei voluto sapere qualcosa di pi sul testamento cui Ronald aveva detto di voler mettere mano. Sono arrivato pochi minuti prima di mezzanotte. Entrato in biblioteca, ho trovato Ronald che sembrava addormentato in poltrona. Lho chiamato, lho scosso. Gli ho cercato il polso carotideo, ho cercato di capire se respirava. Nulla. Alla fine ho realizzato che era morto. Ho pensato a un infarto, a un ictus... Mi sembrava evidente che, ormai, non cera pi niente da fare. Era morto. Cos ho frugato fra le sue carte. Lo confesso: non avevo idea di che cosa avesse voluto fare con il testamento. Sono abbastanza ricco, signor tenente: questo mi garantisce il privilegio di non preoccuparmi troppo dei soldi. Per Ronald ne gestiva una quantit non indifferente. Le sue recenti preoccupazioni mi avevano reso, lo ammetto, un po inquieto. Non capivo se cerano stati dissesti. Questa novit del testamento non aveva contribuito a rendermi sereno: che aggiustamenti aveva in mente Ronald? Lo riconosco, tenente, ero preoccupato: lei non lo sarebbe stato? Gi, ma mi hai appena detto di essere abbastanza ricco da permetterti il lusso di non preoccuparti troppo non ti sembra di contraddirti, Bertrand?... Cos pensava Taylor mentre prestava attenzione alla ammissione di Bertrand che stava continuando a parlare. Ho frugato fra le sue carte ma non ho trovato niente. Avevo messo le carte un po sottosopra, quindi ho cercato, in fretta e furia, di mettere un po in ordine e me ne sono andato via, come se non fossi venuto a trovare Ronald quella sera. Si crede sempre sia pi facile sviare i sospetti, anche mentendo, piuttosto che spiegare le cose. Ci si sente sempre dalla parte dei sospettati, dei colpevoli, anche quando non vero. per questo che non le ho parlato della mia visita a Ronald Prendo atto delle sue parole signor Murray, disse Taylor gettando uno sguardo di intesa verso Christina, ma si render conto che le sue affermazioni di oggi sono pi sospette che non se mi avesse detto tutto ci la prima volta che ci siamo incontrati oppure, se avesse chiamato unambulanza invece di andarsene alla chetichella Ma mi dica unultima cosa cosa,
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gi che siamo in argomento: le risulta che sua sorella fosse al corrente delle intenzioni di suo fratello di mettere mano al testamento? Bertrand sospir: Ronald non mi ha detto di averne parlato con Muriel, n Muriel mi ha fatto cenno, in questi giorni, a una questione testamento. Quindi, per quel che ne so, Muriel non ne era al corrente Adesso sentiremo da sua sorella se sapeva qualcosa in proposito. Sarebbe cos gentile da mandarci qui sua sorella mentre lei, signor Murray, collabora con gli agenti della scientifica? Muriel Murray si avvicin a Taylor con una certa irritazione dipinta sul viso. C qualche problema signor tenente? Devo disturbarla solo per una informazione lady Muriel, disse Taylor con lespressione pi sorridente che gli riusc di fare: le risulta che suo fratello Ronald avesse recentemente messo mano al suo testamento? Testamento? Lespressione di lady Muriel era a met tra lo stupefatto e loffeso. Non sapevo neanche che ci fosse un testamento! Grazie lady Muriel, tutto. Pregherei tutti quanti voi, lei, suo fratello e la servit, di non lasciare Menstrie per le prossime quarantotto ore. Io e lagente Barrach potremo avere bisogno di rivolgervi qualche altra domanda nei prossimi giorni. Arrivederci Taylor e Christina tornarono alla loro macchina. Si sederono in vettura ma non ripartirono immediatamente Se lavessimo arrestato prima, sarebbe ancora vivo Christina aveva parlato indicando il corpo di Ramsey che, in quel momento, veniva caricato sul furgone per essere portato verso le attenzioni del patologo. Non avevamo elementi per arrestarlo. E poi pensavamo che ci sarebbe stato molto pi utile se si sentiva libero di agire, con la speranza che commettesse qualche errore, piuttosto che non silenzioso e reticente in una cella. Comunque hai ragione tu, Chris: probabilmente sarebbe ancora vivo se lavessimo arrestato prima. Ma con quale capo daccusa? Riguardo alla morte di Murray, abbiamo anche un solo elemento contro Ramsey che la Procura convaliderebbe? No: neanche mezzo! E riguardo allAfrica? Se si vuole arrestare qualcuno, bisogna produrre qualcosa di pi di quelle poche e non del tutto certe informazioni che abbiamo! Sia come sia, adesso morto e, da morto, non ci serve a niente a meno che, come dici tu, ci sia un solo colpevole per due vittime. Allora forse, anche da morto, Ramsey ci pu aiutare a incastrare lassassino di Murray Taylor sembrava pi dispiaciuto per le informazioni andate perse insieme a Ramsey che non per la sua fine prematura e violenta. Christina, al contrario, sentiva un malessere particolare mentre osservava il corpo di Ramsey che veniva caricato sul furgone della scientifica, pi come un pacco che come una persona. Quante volte ti capitato, Taylor, di vedere un delinquente ucciso? Che cosa provi quando viene ucciso uno che se lo merita? Christina lo guardava dritto negli occhi mentre faceva questa domanda. Dipende. Non ho un punto di vista etico predeterminato sul male fatto a chi produce il male. Mi sento molto relativista su queste cose: se il cattivo un aggressore che viene ucciso dallaggredito per legittima difesa, un conto. Se il cattivo viene ucciso in modo premeditato, magari da chi in precedenza stato la sua vittima beh, questo un altro conto. Se il cattivo viene ucciso da un altro cattivo, questo un altro conto ancora. Se poi mi parli della pena di morte Non fare il furbo con me, Taylor: non questa la risposta. Ti ho chiesto che cosa provi, quando viene ucciso uno che se lo merita. Il centro della domanda non sulletica astratta sul provare, sul sentire: sai quella cosa che si sente qui, sotto il petto?
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Christina stava quasi gridando la sua domanda, tanto che Taylor, che prima aveva lo sguardo fisso di fronte a s, si dovette voltare verso di lei con aria interrogativa. Si Chris, ce lho anchio quelle strane sensazioni qui, sotto lo sterno! solo che non minterrogo pi molto, come fai tu, su queste sensazioni! Cerco di tenerle a freno, queste sensazioni, perch mi impediscono di essere concentrato sul lavoro che quello di risolvere i casi presto e bene! E ti ripeto, comunque, che dipende dai casi. Ci sono cattivi pi cattivi degli altri e ci sono buoni meno buoni degli altri. Non c un dolore assoluto, come non c un bene o un male assoluto. C tutta una scala di valori: l dentro che ci muoviamo! Certo che quando viene ucciso uno che se lo sarebbe meritato, non posso dire di essere troppo dispiaciuto anche se, come poliziotto, dovrei pensare a una giustizia cieca che opera con pari distacco in ogni diversa occasione. Per, pur cercando di limitare il pi possibile le emozioni, sono anche un uomo e provo un grande malessere quando la vittima un innocente e molto meno malessere, qualche volta nessun malessere, quando nei pani della vittima si trova uno che se la meritava. Nello specifico, credo che Ramsey potrebbe essere uno che se la meritava. Ma quale Ramsey se meritava di pi: quello di ventanni fa o quello di oggi? O non c nessuna differenza? In ogni caso, avrei preferito averlo vivo davanti a me per fargli alcune domande che temo rimarranno senza risposta. Ecco che cosa provo ora! Anche Taylor aveva francamente alzato la voce. Era la prima volta che lo faceva con Chris e adesso si sentiva un po confuso, ma anche un po sollevato per aver detto delle cose che, dicendole, uno si sente un po meglio. Non volevo che ti arrabbiassi, Taylor, scusa. Da te volevo semplicemente una risposta autentica, diretta, spontanea, senza troppi fronzoli razionali! Dicendo queste parole, Christina dentro di s quasi sorrideva pensando: Touch Wallace Inn Pub. Ore 14.10 circa Tornando verso lufficio, data lora, decisero di fare uno spuntino al Wallace Inn Pub di Causewayhead, proprio a met strada tra Menstrie e Bridge of Allan. Al contrario di Taylor, Christina sembrava pi rilassata circa le indagini. Il campo si restringe: uno di quei cinque ha ucciso sia Murray che Ramsay. Il movente non pu essere che il danaro. Io punterei su Bertrand: una persona troppo falsa: troppo falso quel suo essere al di sopra dei soldi. E poi, guarda la storia del fratello: lo trova morto, fruga in giro e se ne va via come un ladro Se non sospetto questo! Ha ucciso e forse ha anche fatto sparire il famoso testamento Non sarei cos sicuro della tua conclusione, Chris, o della tua speranza, oserei dire Mentre parlava, Taylor aveva passato a Christina il men del pub. I quattrini, assieme alla gelosia, sono sempre un ottimo movente, e forse lo sono anche in questo caso; per ci sono troppi elementi che non si incastrano tra loro se vogliamo considerare seriamente la tua ipotesi Hot filled baguettes: ottimo! esclam Christina: una bella baguette calda ripiena. Mi fa venire lacquolina in bocca Bene, pens Taylor, tutto sommato non mi sembra che la brutta fine di Ramsey le abbia tolto lappetito Una bella baguette calda va bene anche per me Al cameriere che era arrivato subito Taylor chiese: Due mezze pinte di Real Ale e due baguettes ripiene: per me con tonno, cheddar cheese stagionato, insalata e maionese e per lei Per me con bacon, pollo, maionese e fagiolini verdi concluse Christina.
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Ci sono troppi elementi che non si incastrano con la tua ipotesi, Chris. Il primo di carattere comportamentale. Lomicidio di Murray stato premeditato e attuato con molta perizia, tant che se Ramsey non ci avesse messo lo zampino, non ci sarebbe nessun caso Murray aperto. Il secondo omicidio, una fucilata al petto alle sette del mattino, mi sa molto pi dellimprovvisato: quasi passionale. Unesplosione dodio. Nulla a che vedere, come modus operandi, con il primo omicidio. Sembrano due profili diversi e, se devo dirti la mia impressione epidermica, sembrano i profili di due donne: una razionale, laltra passionale. Questa non unipotesi di lavoro: solo unimpressione che lascio accantonata l, in un angolo della mia testa. Il secondo motivo per cui la tua ipotesi mi sembra poco plausibile che faccio fatica ad associare il movente, i quattrini, con Bertrand e i suoi rapporti col fratello. Sospettare che Bertrand faccia fuori chi gli sta gestendo il patrimonio? Se Bertrand avesse scoperto di essere stato derubato o imbrogliato allora potrebbe essere. A momento per non abbiamo nessun elemento sul fatto che Bertrand sia stato imbrogliato. Al contrario, Bertrand e sua sorella si sono detti abbastanza soddisfatti della gestione finanziaria. A meno che non abbiamo riscontri contrari, difficile pensare che qualcuno voglia far fuori chi gli fa fruttare bene gli investimenti. Questo quanto afferma Bertrand e, pur trattandosi di persona falsa e bugiarda, sono abbastanza disposto a dargli credito su questo punto. Terzo elemento: sir Murray ci ha mandato un segnale su quanto stava accadendo in quel di Wellington Rd. Chi voleva denunciare? Ramsey forse? Suo fratello? Qualcun altro? Non lo sappiamo ma, decisamente, escluderei Bertrand: di famiglia troppo vista per arrischiare certe frequentazioni cos vicino a casa sua! Bene, io faccio fatica a pensare che luccisione di Murray e la sua denuncia anonima non siano collegati. Se voleva denunciare Ramsey e Ramsay lo ha ucciso, allora qualcun altro ha ucciso Ramsey e abbiamo a che fare con due responsabili, non con uno solo. Se voleva denunciare qualcun altro, questo qualcun altro potrebbe avere ucciso entrambi: ma di questo qualcun altro non sappiamo neppure se esiste. Non vedo ancora emergere il bandolo della matassa. O meglio, ne vedo troppi di bandoli Nel frattempo erano arrivate birra e baguettes ed erano entrambe molto molto allettanti. Con la bocca piena Taylor riprese: Certo che di quattrini qua sembrano essercene in ballo tanti! Quelli guadagnati, non si sa come, da Murray e da Ramsey; i patrimoni di Muriel e di Bertrand, gestiti chiss come e chiss dove; eventuali altri patrimoni di cui non sappiamo nulla; e poi . e poi la questione di questo fantomatico testamento . I quattrini sono sempre un gran bel movente Ogni tanto questo Taylor mi fulmina con alcune delle sue frasi o delle sue parole stava pensando Christina mentre, masticando la sua baguette, ascoltava Taylor. Prendi questa parola che ogni tanto usa: quattrini. Nessuno usa pi questa parola antiquata! Non conosco nessuno che dice quattrini, quando parla di soldi. Solo Taylor dice quattrini e la diceva anche mio padre Taylor mi ricorda pap, e questo un po mi turba. Un po mi avvicina a lui, un po mi allontana; ma, soprattutto, mi turba Gi i quattrini, sottoline Christina ad alta voce; poi bevve un lungo sorso di birra. Non posso darti torto. Troppe cose che non si incastrano: un bel puzzle! Un puzzle che non un puzzle. Ci capita spesso, anche a me, di utilizzare la metafora del pauzzle quando parliamo di indagini criminali. Tu come la pensi, Chris? Il nostro mestiere un po come risolvere puzzles, o dici cos perch un modo di dire? Taylor aveva smesso di masticare, aveva abbassato il panino sul piatto e aveva cominciato a fissare Christina dritto negli occhi. Il suo sguardo, fortemente indagatore, passava rapidamente da un occhio allaltro di Christina, quasi a scrutare, direttamente nel
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cervello, che cosa Christina stesse pensando mentre si prendeva il tempo di masticare il boccone che aveva in bocca, prima di rispondere. Di nuovo. Un modo di fare identico a quello di pap. Gli dici una cosa e subito ti rimbalza indietro una domanda che, per quanto banale possa sembrare, evidentemente per lui ha invece una grande importanza e ti fa pesare questa importanza come se dalla tua risposta potesse cambiare il destino del mondo. Insopportabile la tensione nervosa che mi da questo modo di fare! Identico a pap, porca miseria Questo stava pensando Christina. Poi, a voce alta Mah, Taylor: era un modo di dire! Non ho soppesato la parola mentre tu ogni tanto salti fuori con queste domande che un po mi mettono a disagio A disagio? Scusa, non avevo intenzione. Ti ho solo chiesto se davvero pensi che il nostro mestiere sia quello di risolvere puzzles, perch, sai, io non penso che sia cos: penso che questo modo di dire non venga dal nostro mondo di investigatori, ma da fuori, dal mondo degli altri Il mondo degli altri? Pensi che possiamo dividere il mondo tra noi, che indaghiamo, e gli altri, che non indagano? Bella domanda davvero, Chris, cerchiamo di ricordarcela perch credo che varr la pena di discutere anche su questo. Per se continuiamo a fare domande su domande non troveremo neanche una risposta. Torniamo un attimo alla questione del puzzle. Che cos un puzzle? Vuoi rispondermi? Prendila come un gioco, non voglio metterti a disagio Beh se stiamo giocando Dunque un puzzle un insieme di pezzi, di solito tanti pezzi, in cui stata scomposta unimmagine: un quadro, una fotografia di cui si ha un modello in scala ridotta. Lo scopo ricomporre limmagine originale: ricomporre lordine perduto. Per farlo ci si basa su corrispondenze: colori, linee, i bordi, dettagli. Sono molti gli aspetti che ti guidano alla ricostruzione del modello. Molto spesso questi aspetti sono dettagli. Tutto sommato, s: il puzzle una discreta metafora del nostro lavoro bello non essere daccordo con te, Chris. Mi piace discutere con te. Vedi come dicevi tu, nel puzzle, tu hai un modello davanti agli occhi: lo sai gi, in anticipo, come sar il quadro finale delle cose se sarai stato capace di ri-mettere in ordine tutti i pezzi. Ri-mettere in ordine: mettere in ordine di nuovo. Nel nostro lavoro non c nessun modello cui rifarsi: il modello dobbiamo inventarcelo noi tra infiniti modelli possibili. Se ci pensi, se pensi che davvero, e non per finta, i modelli teorici che possiamo ricostruire sono quasi infiniti beh ti viene una certa vertigine, una certa ansia Taylor chiam il cameriere. Il suo bicchiere era vuoto e anche quello di Christina. Altre due birre per favore Nel puzzle, prosegu Taylor, i pezzi sono tutti l, nella scatola: non uno di pi, non uno di meno. Nel nostro lavoro hai infiniti pezzi. Qualcuno l davanti a te; qualcuno nascosto, magari molto difficile da scovare; qualcuno te lo devi inventare tu; ma soprattutto sei circondato da milioni di pezzi che non centrano niente con il tuo puzzle. Sono l, ma non centrano niente col quadro che devi ri-costruire. come se tu dovessi ricostruire un puzzle ma sul tuo tavolo ci fossero anche le tessere di altre decine di puzzles: sono certo che sarebbe un gioco divertente ma davvero molto molto difficile Le birre erano arrivate. Slainte! dissero contemporaneamente alzando i loro bicchieri: Alla nostra! Christina seguiva con interesse gli argomenti, abbastanza astratti per una persona concreta come lei, che sembravano animare Taylor di uninsolita vivacit. Il nostro mestiere molto pi difficile. pi complesso perch il mondo, l fuori, pi complesso. pi complesso perch devi trovare lunico quadro corrispondente al vero tra i mille possibili, frutto dellimmaginazione. proprio limmaginazione che ci consente di risolvere i casi in modo del tutto diverso da come si risolvono i puzzles. Anche uno stupido
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che sappia analizzare i dettagli, oppure una macchina sufficientemente istruita per analizzare i dettagli o seguire determinate procedure, potrebbe ri-ordinare un puzzle. Per unindagine di polizia ci vuole ben altra intelligenza, ben altra perspicacia, ben altra immaginazione. un lavoro scientifico, il nostro. Scientifico e artistico nello stesso momento, dove arte e scienza sono alleate indissolubilmente abbracciate... Noi dobbiamo osservare, scoprire, inventare, o meglio, riuscire a re-inventare, non semplicemente ri-costruire, la dinamica dei fatti. La nostra non una scienza esatta e nemmeno una scienza sperimentale ma dobbiamo comunque fare degli esperimenti: esperimenti mentali, si intende. Se abbiamo diverse ipotesi, dobbiamo immaginare esperimenti mentali per saggiare le ipotesi con i fatti che abbiamo a disposizione. Dobbiamo vagliare le diverse possibilit: dobbiamo giudicare. Per giudicare dobbiamo essere abbastanza duttili, elastici, adattabili per fare in modo che i vari elementi di cui disponiamo possano incastrarsi tra loro secondo una certa logica. Ma dobbiamo anche essere rigidi: dobbiamo lasciare agire i nostri pregiudizi (pre-giudizi) che non sono nientaltro che il risultato ben consolidato di anni e anni di esperienza. Il pregiudizio, in questo senso, lintero nostro bagaglio di esperienze che ci evita di dover ogni volta sottoporre a giudizio analitico quelle cose che sappiamo andare, grossomodo, sempre nello stesso modo Taylor bevve un lungo sorso di birra e riprese il suo monologo. Dobbiamo osservare, formulare ipotesi, giudicare. Osservare non solo guardare: cercare di adattare le idee ai fatti. Con le ipotesi cerchiamo di adattare le idee fra loro in un percorso logico e plausibile in cui i fatti si collocano senza stridore, senza incompatibilit. In una indagine criminale, il progresso consiste nel trovare un sempre migliore adattamento delle idee con i fatti. Succede spesso per che quello che ci sembra un progresso sia, al contrario, una falsa pista: le nostre spiegazioni possono essere contraddette ad ogni passo da nuovi elementi che incrinano le nostre precedenti costruzioni mentali. Di fronte agli elementi che mancano, o di fronte a quelli che sono in surplus e non centrano con il nostro caso, dobbiamo mettere in moto la creativit: per questo dicevo che dobbiamo essere un po artisti. Dobbiamo immaginare scenari non noti; dobbiamo immaginare sentimenti, pulsioni, dolori, paure che non sono i nostri, ma che potrebbero anche essere nostri. Un po arte, un po scienza. La nostra una scienza storica, fatta di sequenze pi o meno imprevedibili di eventi che si dipanano nel tempo. Il tempo stesso non una variabile indipendente. Il tempo ha un ruolo attivo: pu indebolire certe pulsioni oppure pu farne aumentare altre fino allo spasimo. Il tempo pu coprire di polvere le cose (la famosa polvere del tempo); oppure pu soffiarla via la polvere e svelare nuove cose No, Chris, affrontare un caso non risolvere un puzzle Taylor smise di parlare, rimanendo assorto, quasi assente. Anche Christina rimase assorta qualche secondo, poi strinse il braccio sinistro di Taylor facendo un cenno col volto che sembrava dire: Il tempo della ricreazione finito. Sar bene che torniamo in ufficio: magari ci sono novit Domenica 24 ottobre. Dintorni della casa di Taylor. Ora imprecisata del mattino La domenica mattina, lavoro permettendo, dedicata al lungo. Il lungo quel tipo di allenamento che chi corre abitualmente e con una certa resistenza cerca di non farsi mancare una volta la settimana o una volta ogni quindici giorni, alternandolo agli altri tipi di corsa: ripetute veloci, corsa media con allunghi, e cos via. Gli atleti competitivi, e molti fanatici della
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corsa, fanno un lungo di 15-20 miglia ogni domenica. Taylor non poteva certo considerarsi un atleta e non voleva considerasi un fanatico. Un fanatico mette le sensazioni della corsa al di sopra di tutte le cose. Io amo la corsa: faccio anche piccoli sacrifici per concedermi unoretta di corsa, ma non sono certo un fanatico Ad ogni modo, difficile trovare un fanatico della corsa che ammetta di essere fanatico. Questa domenica Taylor era libero: poteva permettersi il lungo. Per fare quindici miglia dovrei correre un paio dore. Non so se ce la faccio Normalmente, il lungo di Taylor consisteva nel correre a buona andatura per unora e mezza oppure, se decideva di tarare la corsa sul percorso, si prefiggeva una meta di 13 miglia (ventun chilometri circa). Se poi mi sentissi cos bene da fare qualcosa di pi Quando faceva corse pi brevi, poteva variare il ritmo: un po lento, un po veloce, qualche scatto. Quando accelerava, sentiva aumentare il ritmo della respirazione e sentiva anche, tra il collo e il petto, che il cuore batteva pi veloce e con maggior vigore. Quando rallentava, sentiva il sollievo per il cuore e per il respiro ma avvertiva laumento della sudorazione. Durante il lungo Taylor non prevedeva cambi di ritmo Troppo faticoso. Tieni il tuo ritmo: riscaldamento lento per i primi dieci-dodici minuti e poi cerca di mantenere un ritmo medio, sempre lo stesso, fino alla fine Si era accorto per che verso la fine del percorso, gli ultimi quindici-venti minuti del suo lungo, il ritmo tendeva inesorabilmente ad abbassarsi. Faccio quel che posso, non voglio forzare. Magari la prossima volta andr un pochino meglio A che cosa serve il lungo? Aumenta la resistenza, forse. Ti consente di misurarla la tua resistenza. Ti tiene impegnato un bel paio dore. Ti costringe a concentrarti sul tuo ritmo di corsa, a parlare con i tuoi muscoli, con i tuoi polmoni, con il tuo cuore, con i tuoi piedi. Ti costringe a fare un lungo giro, guardare dove metti i piedi, fare attenzione ai gradini, ai topicchi dei marciapiedi, alle cacche dei cani dei padroni maleducati. Ti costringe a parlare con te stesso. Ti accorgi di essere stanco quando sono stanchi anche i pensieri, oppure quando ti domandi a che punto sei della fatica. A che cosa serve il lungo? A misurare te stesso: non tanto i tuoi limiti ma la tua capacit di gestirti in una fatica prolungata. Devi gestire te stesso e i tuoi limiti per tutta la settimana, Taylor! Si ma quella una cosa diversa: l devo gestire le mie capacit di capire le cose, di metterle in ordine, di inventarmi delle situazioni compatibili con i fatti, di interagire con le persone, di sopportare Munro. Devo gestire la mia emotivit, i miei sentimenti, mortificandoli magari. Devo gestire le mie reazioni nei confronti del telefono rispondendo, per esempio, invece di scaraventarlo fuori dalla finestra. Devo mettere alla prova la mia pazienza con il computer, con il fax. Devo cercare di essere sempre allaltezza, senza distrarmi, senza cadute di tono e di attenzione. Devo far vedere ai miei colleghi che sono un punto di riferimento. Devo essere un compagno affidabile per il mio compagno, Chris, per sostenerla senza apparire; per aiutarla senza intromettermi; per farla sentire sicura anche se io non lo sono. Insomma, quello lavoro. Il lungo unaltra cosa. Anzi, il lungo laltra cosa! Il lungo lopposto del lavoro; rimuovere il lavoro; rinfrescare laria; rinnovare lanima; ripristinare lo spirito affinch possa affrontare una nuova settimana di lavoro. concedersi due ore per estraniarsi e per stare con s stessi senza troppe complicazioni, senza angosce, nemmeno quella di completarlo il lungo, perch il lungo deve essere un rilassamento ai limiti dello sfinimento. Il lungo un luogo dello spirito che ha a che fare con i muscoli, certo, con lallenamento, col fisico, con tutto il fisico e la fatica che ci vuole per farlo, questo dannato di un lungo: ma il lungo sei tu stesso ridotto alla tua essenza fisica, che poi il luogo dove abita il tuo spirito. Il lungo il tuo spirito che respira, eccome se respira! quasi in affanno il tuo
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spirito che si dilata, che si sente libero, quasi che non ci fosse che lui al mondo. Il lungo il tuo spirito che si rigenera entrando in contatto con la natura, con laria, la pioggia, la neve, il sole, il caldo. Qualsiasi sia il clima, quando fai il lungo senti la natura entrare in te attraverso le narici, la pelle, la bocca, le orecchie. Il lungo fatica; il lungo ristoro. E poi viene la doccia, una specie di rottura delle acque, e ti senti rinato Un fanatico mette le sensazioni della corsa al di sopra di tutte le cose. Io, amo la corsa, ma non sono un fanatico Stirling. University Sporting Club Resort. Verso mezzogiorno Anche oggi una bella partita davvero, Chris e che sudata! Sei proprio un osso duro. Non so come fai a fare quelle palle lente e smorzate che mi fanno cadere sotto rete! Mi venuta una sete terribile! Devo reintegrare sali e zuccheri. Mi berr un bel frullato di frutta con latte acido, disse Annie al cameriere che si era appena presentato. Per me unacqua tonica fece Christina. Cos Ramsey, alias Adam Ripplecourt, stato ucciso. Avete dei sospetti, Chris? Non ancora. Sono quasi sicura che lassassino uno degli abitanti della casa: azzarderei Bertrand Murray, ma non abbiamo ancora alcun elemento. La scientifica ci sta lavorando oggi. Spero che domani avremo elementi importanti ti far sapere Erano arrivate le bibite: si gettarono avidamente sulle loro cannucce. Ieri pomeriggio sono andata a interrogare Rebecca Dickinson: sai, lamica di Muriel che abita poco fuori Dunblane? Si? Una donna interessante. Non stato un vero e proprio interrogatorio. Volevo solo che mi confermasse quello che mi aveva detto Muriel. Mi ha confermato tutto: lamicizia di vecchia data con Muriel e con i suoi fratelli; le visite frequenti sia di Muriel che di Ronald; le partite a tennis. Ho conosciuto anche la figlia di Rebecca, Charlotte: una ragazzina simpatica, sui diciotto anni, sportiva, molto sveglia. Una famiglia un po curiosa Christina si interruppe un attimo per bere un altro lungo sorso della sua bibita. Rebecca una donna forte e autonoma. Ha cresciuto sua figlia da sola: ovvero, Charlotte non ha un padre ufficiale. Rebecca non ha mai lavorato. Proviene da una famiglia con una buona rendita. Mi ha raccontato di uno zio materno, giovane broker di successo, morto nel 1912 nel naufragio del Titanic. Il nonno di Rebecca ne rilev lattivit di brokeraggio ampliandone considerevolmente il giro daffari. Quando questi mor, nello sbarco in Normandia, lattivit fu rilevata dal padre di Rebecca che lha mantenuta fino alla morte, avvenuta nel 1988 in un incidente stradale dove ha perso la vita anche la mamma di Rebecca. Rebecca aveva ventisei anni. Da allora ha abitato da sola nella sua tenuta fin tanto che non nata Charlotte. Tutto questo sarebbe solo un interessante racconto se non fosse che ho notato una qualche nota stonata nellinsieme. Rebecca molto carina, educata, accogliente, con un largo sorriso. Per, sai quelle sensazioni indefinite che non sai da dove vengano? Ebbene, in quella sua gentilezza e disponibilit ho avvertito qualcosa di stonato, qualcosa che veniva represso o nascosto. Forse era solo la spontanea prudenza di una donna sola in una grande casa. Ma era un atteggiamento che stonava un po con la gentilezza e la disponibilit che esibiva formalmente. Non mi sono mai accontentata di guardare alla superficie delle cose, lo sai Annie: ho sempre cercato di scavare un po sotto le apparenze. Con questo mestiere, poi, sono sempre meno sicura che la gente che incontro sia al cento per cento quello che mostra di essere. Sono diventata sospettosa. Insomma, non che sospetti nulla di preciso sul conto di Rebecca
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Dickinson, ma sono abbastanza certa che mi abbia taciuto qualcosa e che non si tratti di una semplice questione di pudore. Questo forse un fatto nuovo, di quelli che Taylor dice che ti costringono a un continuo riadattamento delle idee ai fatti . Una sua teoria della conoscenza in fatto di indagini criminali Christina rimase silenziosa e cogitabonda per qualche istante. Poi, improvvisamente pi rilassata, sorrise ad Annie. Spero che domani dagli archivi anagrafici ci arrivino notizie riguardanti James Ramsey e Adam Ripplecourt. Nel frattempo, tu, che novit mi porti? Ho svolto una ricerca sulle vie seguite dal denaro sporco. Potrebbe essere il nucleo di un articolo-inchiesta che pubblicheremo prossimamente sul Chronicle. Il titolo potrebbe suonare cos: Storie di riciclaggio nelle campagne scozzesi. Larticolo-inchiesta sar centrato prevalentemente su Ramsey. Sai come la vede McGregor preferisce non calcare la mano su Murray . La comunit lo considera un benefattore non opportuno insistere su alcuni lati oscuri della persona Bene: ho ancora sete Rivolgendosi al cameriere: Per favore, pu portare anche a me una tonica? Con aria quasi avvilita: Sai Chris, i dati che ho raccolto sono di provenienza giornalistica. Non potrei giurare al cento per cento sulla affidabilit di tutte le fonti. Ma posso fare un quadro della situazione piuttosto verosimile Tranquilla, Annie. A me serve il quadro generale. Sar il nucleo di investigazioni finanziare di Stirling a seguire il percorso vero dei soldi. Mi sa che ci vorranno mesi. Mi sa anche che gli eredi di sir Murray rimarranno a bocca asciutta un bel po prima di vedere il loro quattrini, come dice Taylor, sempre che questi non siano gi scomparsi in qualche meandro informatico o in qualche sperduta isola del sud accessibile a pochi Chris, ti faccio notare, e non so questo che cosa voglia dire, che in due minuti hai nominato Taylor due volte il mio capo, il mio diretto superiore, il mio tutor, il membro anziano della coppia investigativa che formiamo Gi: il tuo capo, il tuo tutor, il membro anziano, eccetera, eccetera, eccetera Ma torniamo al dunque. Le informazioni che mi hai dato laltro giorno includevano una banca di Saint Peter Port, Guernsey, e una serie di residenze che, immagino, non siano solo residenze di vacanza ma siano residenze scelte per motivi di affari. Una nei caraibi; una a Roma; una a strada tra Roma e San Marino. Un mix davvero interessante, Chris Annie si era interrotta per bere un sorso di acqua tonica. Il cielo, che era stato coperto, grigio e basso fino a pochi minuti prima, ora sembrava aprirsi. Qua e l, tra le nuvole che correvano veloci da occidente verso oriente, si aprivano piccole fratture di azzurro e di tanto in tanto laria pareva attraversata da sciabolate di luce. La temperatura pareva volersi alzare. Sarebbe stato bello pranzare l, al Resort dello Sporting Club, allaperto, proprio di fronte al parco. Annie chiese a Christina se era daccordo a fare uno spuntino l. Non ho impegni particolari, Annie. Mi fa piacere fare uno spuntino qui visto che il tempo migliora Dissero al cameriere che si sarebbero spostate ad un tavolo allaperto per mangiare uno spuntino e chiesero il men. Una volta nella nuova sistemazione, Annie prosegu. Fino agli anni settanta, gran parte del denaro di dubbia provenienza confluiva nelle banche svizzere: Ginevra, Losanna, Basilea, Zurigo e anche citt pi piccole come Lugano, Bellinzona, Locarno. Riservatezza e conti cifrati non nominali erano sufficienti a garantire sicurezza e usufrutto garantito. Allora non esistevano grandi restrizioni. Si potevano versare e prelevare quantit di contanti importanti. Per trasferirli da un posto allaltro, da una nazione allaltra, ci si serviva di professionisti del contrabbando che, in cambio di una percentuale
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nellordine del cinque percento, si occupavano degli aspetti per cos dire logistici locali dei trasferimenti. Con lavvento dellinformatica, i flussi di denaro sono stati facilitati: capitali enormi possono essere trasferiti in pochi secondi. Linformatica tuttavia pu lasciare tracce non sempre desiderabili per chi opera certe transazioni. Le cose quindi si sono un po complicate. Ora si rende necessario far viaggiare velocemente i soldi da una parte allaltra del mondo: bisogna costituire societ in paesi fiscalmente vantaggiosi ed emettere fatture fittizie tra le varie societ. Bisogna costruire castelli di societ allinterno di altre societ e complesse reti di compartecipazioni tra societ. Il tutto serve a creare un ampio pannello di possibilit per effettuare transazioni ma soprattutto a confondere talmente le vie delle transazioni da rendere difficile risalire alle fonti e alle persone fisiche che muovono questi denari. Lobiettivo fare girare il denaro qua e l per il mondo facendolo convolare alla fine su un conto tranquillo che ne consenta la pronta disponibilit. Da noi, le isole del canale si sono specializzate a provvedere conti relativamente tranquilli su cui far confluire denari che hanno fatto il giro del mondo. Le banche delle isole dello stretto sono quindi il terminale finale della filiera. Uno si potrebbe domandare: ma se le cose stanno cos e tutti lo sanno, perch le autorit non fanno nulla per impedire questi flussi? La risposta potrebbe essere che questi flussi di denaro in ingresso, si parla di miliardi di sterline lanno, tutto sommato sono utili alla nazione. In secondo luogo, conoscere questi terminali ti consente, se necessario, di sorvegliare alcuni di questi flussi Una sorta ragion di Stato: questo che stai dicendo? Consento una specie di contrabbando perch lo stato trae vantaggio da danaro fresco che pu entrare nel giro virtuoso di investimenti legali e, contemporaneamente, mi consente di controllare le attivit di societ e persone da incastrare, alloccasione Una lettura plausibile la tua, Chris. Considera che Guernsey ha meno di 65.000 abitanti ma vi hanno sede cinquantatre banche, tra cui molte cosiddette offshore, e circa venticinquemila societ di intermediazione che gestiscono fondi internazionali, societ di assicurazione. Ordiniamo qualcosa da mangiare? Il men offriva una limitata scelta di spuntini. Spuntini dolci: Dundee cake con le mandorle; plumcake al limone; dolcetti allavena. Spuntini salati: focaccine; sandwich con gamberetti e uova sode; sandwich con salmone affumicato, pepe verde e salsa di cetrioli. Al cameriere chiesero un Dundee cake, un sandwich al salmone e due tazze di Earl Grey. Occupiamoci ora un attimo delle residenze di sir Murray: Italia, con San Marino e la citt del Vaticano, e Turks e Caicos. Cominciamo da questultima. Il sistema bancario di Turks e Caicos, almeno dal punto di vista teorico, ha due vantaggi: da una parte, fonda il segreto bancario sul concetto astratto, e sullesercizio concreto, della inviolabile libert individuale. Il secondo vantaggio teorico di essere in stretto contatto col sistema bancario americano. Giusto per informazione, Chris: il 46% di tutto il denaro ripulito nel mondo, viene ripulito negli Stati Uniti e una discreta quantit di questo danaro transita poi per le isole Cayman. Ora passiamo allItalia. Il sistema bancario di San Marino, che un piccolo stato indipendente allinterno dello stato italiano, sottoposto a leggi anti riciclaggio. Di fatto per, ci sono disposizioni locali che disciplinano la segretezza e la confidenzialit dei rapporti tra clienti, banche e societ di intermediazione. La particolare discrezione del sistema bancario di San Marino lo rende, in teoria, discretamente interessante per chi volesse condurre transazioni non del tutto trasparenti. Il sistema bancario del Vaticano, lIstituto per le Opere Religiose, noto con lacronimo IOR, ancora pi complicato. La banca vaticana non , speriamo ancora per poco, sottoposta alle leggi internazionali sul controllo delle entit finanziarie. La banca del Vaticano non ha accesso diretto al sistema finanziario internazionale: per fare questo, si deve servire si societ di intermediazione finanziaria. Questo implica triangolazioni che possono rendere molto poco trasparenti e poco tracciabili i flussi finanziari. Il sistema bancario del Vaticano consente una
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tale flessibilit e una tale discrezione da rendere il Vaticano, di fatto, una cosa abbastanza simile a un vero e proprio paradiso fiscale. Piano piano le cose stanno cambiando anche l, per tu pensa che oggi, 24 Ottobre 2010, il Vaticano non ha ancora adottato le norme anti riciclaggio sancite dallUnione Europea nel 1994 e recepite dallo stato italiano, meglio tardi che mai, nel 1999. Ci sono dati pubblicati che mettono gli Stati Uniti, per quantit di danaro riciclato, in testa alla classifica dei paesi riciclatori. In questa classifica lItalia in seconda posizione e lInghilterra in nona. Niente male. Inoltre, un terzo del denaro riciclato in Italia transita per il Vaticano. La fonte di questi ultimi dati il centro studi John Walker Crime Trends Analysis: non so dire che grado di affidabilit abbia questo centro studi, ma credo che gestisca statisticamente i dati ufficiali disponibili. Tutto chiaro? Unultima cosa: la ciliegina sulla torta. Gran parte del flusso di denaro da ripulire che viene dallAfrica equatoriale, frutto di guerre, contrabbando e cose turpi varie, transita dalla Liberia. Dove risulterebbe morto, nel 1989, il colonnello Adam Ripplecourt, alias James Ramsey? In Liberia, appunto. E con questo il cerchio chiuso Isole del Canale, Toscana con San Sepolcro, San Marino, Roma, Caraibi, ripeteva Christina come un mantra Il cameriere, che aveva portato gli spuntini proprio in quel momento, pens con invidia che quelle due ragazze stavano progettando davvero delle belle vacanze Dunblane, tenuta di Miss Rebecca Dickinson. Primo pomeriggio Il cielo si sta aprendo un pochettino. Andiamo a fare due passi, Craig? Mi sento oppressa a stare in casa. Ho voglia di una boccata daria Una tensione insostenibile in questi giorni, Craig. Charlotte sembra non rendersene conto, per fortuna Craig McGregor e Rebecca Dickinson presero i loro soprabiti e si avviarono lungo la stradina che, passando dietro al campo da tennis, costeggia la faggeta. Craig non sapeva cosa dire. Era la persona meno indicata per dire qualcosa. Poteva fare solo quello aveva fatto da sempre, con Rebecca Non proprio da sempre pensava McGragor camminando guardandosi le punte delle scarpe: prima prima che arrivasse Ronald, le cose erano diverse con Rebecca Poteva dunque fare quello aveva fatto quasi sempre, con Rebecca: lasciare che si appoggiasse a lui. Rebecca, infatti, lo prese sottobraccio e, camminando, sembrava rilassarsi. Craig lo percepiva dalla tensione dei muscoli del braccio e della mano di Rebecca. Si era aggrappata rigida al suo braccio, ma a poco a poco, quella rigidit andava scemando. Craig aveva rallentato un poco landatura: i loro passi si erano sincronizzati. Sent la dita di Rebecca toccargli il polso, quasi a richiamare la sua attenzione. Ieri pomeriggio venuta la Polizia: una giovane agente molto gentile. Voleva qualche informazione su Muriel. Le ho raccontato di noi: di Muriel di me, intendo. Di come ci siamo conosciute a scuola, di come io e Muriel ci vedessimo qui quasi tutti i giorni ai tempi della scuola e come anche Ronald, Bertrand e il povero Christopher, sebbene pi vecchi di noi, passassero molte giornate con me Non ho capito perch stata qui la polizia, Rebecca successo che laltro ieri, o il giorno prima, la polizia avesse cercato Muriel a casa sua per farle delle domande ma non hanno potuto interrogarla perch Muriel era qui. Cos la polizia passata di qui per una verifica. Lagente che venuta qui ha voluto sapere di Muriel: che tipo di persona . Le ho detto che una cara amica. Che stata un po sfortunata col suo matrimonio. Che una persona un po sola. Che prima si era sentita trascurata dai fratelli molto pi anziani di lei e dopo era stata lasciata troppo sola dalluomo che aveva sposato. E
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infine, i figli che stanno crescendo in fretta e lei soffre per la loro naturale tendenza a staccarsi da lei. Niente di speciale, insomma: una storia tutto sommato comune ma, non per questo meno triste Ma scusa Rebecca, perch mai la polizia dovrebbe essere interessata a Muriel? No Craig, non che lagente fosse interessata a Muriel. No, mi ha chiesto che tipo di persona fosse e come mai, bench il fratello fosse morto da poche ore, avesse passato tanto tempo qui con me. Cos le ho descritto in poche parole la situazione per farle capire che qui, forse, lunico posto dove Muriel si sente bene, si sente a suo agio Craig abbass la testa e a voce molto bassa chiese: E di Charlotte ? E di Charlotte che cosa? disse Rebecca con una certa stizza. E di Charlotte che cosa? ripet alzando il tono della voce e fermandosi improvvisamente. Non ti arrabbiare, Rebecca, non proprio il caso intendevo Capisco benissimo che cosa intendevi, Craig, perdonami ho i nervi a fior di pelle Ripresero a camminare lungo il sentiero che si inoltrava nella faggeta, lasciando i campi aperti sulla destra. Non ho detto niente di particolare. Le ho detto semplicemente di essere una donna libera, indipendente, economicamente autosufficiente. A un certo punto arrivata una figlia e mi ha fatto piacere crescerla da sola. Punto. Io e Charlotte siamo una famiglia di due persone. Non c nulla di strano o di particolare in questa cosa. Anche Charlotte molto affezionata alla zia Muriel. A proposito, oggi Charlotte e Muriel vanno gi Stirling a giocare a tennis. Il nostro campo qui un disastro: non si potrebbe neanche giocarci a polo Craig continuava a camminare a capo chino. In modo un po collaterale sto collaborando con la polizia, lo sai? Rebecca si arrest di nuovo. Che cosa intendi dire? Spero che tu stia bene attento a quello che fai! Non vorrai mica? Lespressione di Craig mut di colpo. Da pacata che era, divenne improvvisamente indignata, risentita, quasi infuriata. Prese Rebecca per entrambe le spalle e la scosse leggermente per un paio di volte, quasi a volerla trasportare in una realt diversa da quella dove lei pareva stare. Dopo trentaquattro anni, dico trentaquattro, ancora fai finta di non conoscermi? La voce di Craig era francamente alta e la tonalit sfiorava il falsetto. Stava gridando. Se qualcuno li avesse visti in quel momento, avrebbe senzaltro detto che quei due stessero litigando. Dopo trentaquattro anni, dico io, dopo trentaquattro anni La voce di Craig si era abbassata improvvisamente divenendo gutturale. I suoi occhi erano diventati lucidi di lacrime. Si stacc di colpo da Rebecca. Fece qualche passo; si mise le mani in tasca e cammin per qualche metro lasciandosi dietro Rebecca. Questa, rimasta sorpresa un solo istante per la reazione di Craig, acceler il passo nella sua direzione e gli si riattacc immediatamente al braccio destro, senza dire una parola. Sembra che tu non mi conosca, Rebecca. Sembra che tu non consideri il numero di anni che ti sono stato vicino, senza mai aprire bocca: che lui ci fosse o non ci fosse; che ti rendesse felice o che ti abbandonasse per mesi. Non ho mai fatto nulla nella mia vita che potesse essere un danno per te, n mai lo farei! Questo lo sai, Rebecca! vero o no? Su questo potremmo discutere a lungo caro Craig, caro fedelissimo Craig, ma ora non proprio il caso: dimmi come stai collaborando con la polizia, se vuoi Craig si blocc di nuovo, interdetto.

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Come: si potrebbe discutere a lungo, Rebecca? , vedendo per che Rebecca scuoteva la testa e non intendeva proseguire la discussione in quella direzione, riprese a camminare con Rebecca sottobraccio. Ho incaricato la mia collaboratrice, Annie Drummond, di effettuare alcune indagini su Ramsey, sulle vie oscure della finanza Il mio scopo aiutare la polizia a indirizzare le indagini nella giusta direzione, senza andare troppo in giro a fare domande dappertutto, senza venire qui a disturbarti, senza implicarti Perch mai dovrei essere implicata, Craig: ma cosa stai dicendo? Intendo due cose, Rebecca. Una che spero che tu non abbia dato a Ronald soldi tuoi da investire. Ronald sempre stato cos cortese da non chiedermelo mai. Le mie rendite sono trasparenti Bene. Laltra cosa che voglio che la tua vita privata resti privata. Lultima cosa che vorrei vedere poliziotti qui in giro a fare domande. Non pu venirne fuori che sofferenza. Se avessi potuto fare qualcosa per renderti immune dalla sofferenza. Lo so Craig, lo so. Datti pace. Rientriamo, per favore. Beviamo un te. Mi venuto freddo Casa di Taylor. Ore 22.53 Risponde la segreteria telefonica di Christina Barrach. In questo momento non posso rispondere. Lasciate il vostro nome e vi richiamer pi tardi Taylor rimase indispettito: Perch non sei casa? Ti devo chiamare sul cellulare scusa Prese il suo cellulare, sulla rubrica cerc: Chris mobile. Chiam. Risponde la segreteria telefonica di Christina Barrach. In questo momento non posso rispondere. Lasciate il vostro nome e vi richiamer pi tardi Porca vacca, Chris, urgente! Chiamami appena puoi! Taylor che parla! Dopo pochi minuti il telefono squill: Ciao Taylor, cosa succede? ero sotto la doccia! Ed anche domenica. Lo so lo so non dirmelo: per noi la domenica un vago suggerimento Ciao Chris, non ti preoccupare. Tranquilla: domenica anche per me anche se tra pochi minuti, tecnicamente, sar luned. Ti ho voluto avvisare di una importante novit. La scientifica ha trovato una serie di elementi e di corrispondenze. Ha avvisato Munro che ha disposto il fermo di Catherine Hammerton, Katty: la cuoca di Murray. Dagli elementi che ha fornito la scientifica sembra fuori discussione: stata lei a uccidere Ramsey. Questa una svolta. Questo un nuovo fatto: un fatto molto importante. Ora dobbiamo rimettere in moto le meningi per ri-adeguare le idee ai fatti Katty? La cuoca? Io puntavo su Bertrand! Allora si che dovr ri-adeguare le idee ai fatti! Ma, scusa Taylor, ammesso e non concesso che la cuoca abbia ucciso Ramsey, dobbiamo pensare che abbia ucciso anche Murray? Se dovessimo considerare le statistiche, si: se in una casa vengono uccise due persone, molto pi probabile che ci sia un solo assassino che non due: questa era anche la tua ipotesi in fondo. Ma le statistiche valgono solo sui grandi numeri, non sui singoli fatti. Se non seguiamo le statistiche ma seguiamo i fatti, credo che scopriremo che non c un solo assassino ma due. Adesso ognuno di noi due, per conto suo, fa i suoi ragionamenti. Prima di discuterne insieme necessario che ci ragioniamo su separatamente. E sai perch? Te lo spiego in poche parole. Gli elementi nelle mani della scientifica indicano che Katty ha sparato a Ramsey: Ketty ha sparato a Ramsey il fatto. Ma i fatti sono descrizioni di qualcosa che successo. Sono entit separate da quello che successo in realt: sono ri-costruzioni della mente. In questo
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senso, i fatti, in quanto descrizioni personali, sono discrezionali e dipendono dagli schemi interpretativi che ciascuno di noi si precostituito nella sua propria mente. Menti diverse, schemi diversi, descrizioni diverse dei cosiddetti fatti. Dal che si deduce che c poco di oggettivo anche nei fatti. Quindi ognuno di noi fa i suoi ragionamenti e magari domani ci vediamo un pochino prima e ci ragioniamo un po insieme. Che ne dici? Ci possiamo vedere al bar un po prima delle otto: ci mangiamo un dolcetto e confrontiamo le nostre idee davanti a un buon caff prima di gettarci nella mischia. Ti va bene Chris? Ok, Taylor. Venti minuti alle otto al bar di fronte allufficio. A questora della sera faccio un po di fatica a seguire i tuoi ragionamenti astratti. Per me i fatti sono cose concrete: quello che puoi provare con prove inoppugnabili un fatto. Il resto sono chiacchiere. Adesso penso a questa novit di Katty e vedo di adeguare le mie idee ai fatti. Grazie per aver chiamato. Notte Luned 25 Ottobre. Bridge of Allan: Stazione di polizia. Ore 9.30 circa Sopra il tavolo del cucinotto cera una copia del Chronicle, gi tutto spiegazzato. Il giorno prima, sul numero domenicale, la notizia della morte di Ramsey era messa in evidenza con un taglio basso. I redattori per gli avevano dedicato poco spazio il che, per il numero domenicale, era abbastanza ovvio. Il numero domenicale, che era il frutto dellattivit congiunta di diverse redazioni di piccoli giornali di provincia organizzati in network, era soprattutto dedicato alle famiglie: conteneva articoli, approfondimenti e inserti su spettacoli, televisione, libri, musica, cultura, passatempo, giochi e, naturalmente, sugli avvenimenti sportivi del sabato. Limpaginazione del giornale era gi stata completata quando era arrivata la notizia della morte di Ramsey. Senza sovvertire limpaginazione, la redazione aveva deciso di occupare lo spazio riservato alle notizie dellultima ora. In fondo, un omicidio dietro casa un bellargomento di discussione domenicale, al pub, ai giardini, in famiglia, e anche in chiesa. Il numero del luned, invece, notoriamente dedicato agli avvenimenti sportivi della domenica e alla cronaca. Lapertura non poteva non essere dedicata alla sconfitta dei Celtics, nella Premier League, da parte dei Glasgow Rangers. Un disastro per i Celtics: passati in vantaggio con un gol di Hooper; pareggio su autogol di Loovens; doppietta assassina di Miller. Punteggio finale: tre a uno per i Rangers. Poi cera il riassunto dei risultati delle partite di sabato: Dundee sconfitto due a uno dal Motherwell; Aberdin quattro a due contro lHibernian; Hamilton battuto in casa due a uno dal St. Johnstone; gli Hearts vittoriosi tre a zero sul St. Mirren; Inverness vittorioso due a uno sul Kilmarnock. Per fortuna il rugby aveva dato una bella soddisfazione. LIrlanda battuta in casa sua: quarantadue e ventidue. Grande Scozia! La notizia delluccisione di Ramsey era data con la dovuta rilevanza. Larticolo metteva in evidenza la personalit chiusa dellucciso e il sospetto che lo stesso Ramsey potesse essere stato responsabile dellomicidio di sir Murray. Con grande prudenza e fair-play, il Chronicle si asteneva da ulteriori commenti sulle indagini, sottolineando che la polizia locale e quella di Stirling stavano lavorando alacremente su entrambi i casi che sembravano, con tutta evidenza, collegati. Il collegamento tra i due casi era, a detta del giornale, di natura finanziaria: una serie di operazioni illegali su cui la polizia stava indagando. Tra le righe si lasciava intendere che la responsabilit di questa gestione finanziaria illegale fosse tutta a carico di Ramsey, del quale si diceva che probabilmente aveva trovato nella sua posizione in casa Murray una comoda copertura per sue illecite attivit. In fondo, sembrava voler affermare il giornalista del Chronicle, sir Murray stato ingenuo a prendere Ramsey sotto il suo tetto e ha finito col pagare questa ingenuit con la vita. Forse sir Murray aveva scoperto i traffici di Ramsey e Ramsey lo aveva ucciso. Si trattava ora di fare luce sulla morte di Ramsey.
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Larticolo rimandava poi a una inchiesta di approfondimento, a firma Ann Margaret Drummond. Il titolo era: Le vie del riciclaggio. Larticolo era lungo e disegnava il percorso che danaro di illecita provenienza, procurato magari da contrabbando e vendita di armi a signori della guerra dellAfrica occidentale, poteva seguire partendo, sporco, dalla Liberia, per arrivare, pulito, in Inghilterra mediante una serie di balzi informatici attraverso lAfrica, gli Stati Uniti, lItalia con la compiacenza di banche di San Marino e della Citt del Vaticano, fino alle banche delle isole dello Stretto. Tutto ci Christina e Taylor lavevano gi letto al bar di fronte allufficio dove si erano incontrati per un rapido briefing privato. Munro aveva convocato tutti nel suo ufficio per le dieci. Vi ho convocati per un rapido aggiornamento. Finito qui, io e Taylor interrogheremo ufficialmente la signora Hammerton. Lesito dellinterrogatorio vi verr riassunto e saranno a vostra disposizione i nastri della registrazione Il tono di voce di Munro era sicuro, bench impersonale e quasi duro. La scientifica ci ha fatto avere elementi probanti che inchiodano la signora Hammerton. Linterrogatorio dovr chiarirne i motivi e la dinamica. Non sar difficile avere la confessione. Non ho idea se luccisione di Ramsey e quella di sir Murray siano opera della stessa mano, ma lasciatemi dubitare Annuendo, Chris volse lo sguardo su Taylor: nella loro discussione mattutina al bar avevano alla fine convenuto sullipotesi: due omicidi, due assassini. Intanto Munro aveva continuato a parlare. La scientifica ha individuato il fucile che ha sparato. Una doppietta di grosso calibro a canne sovrapposte. Era nella fuciliera con gli altri fucili. Sullesterno del fucile nessuna impronta. Anche le canne sono state ripulite. Residui di polvere tuttavia sono stati trovati su uno dei due percussori e su uno dei tamponi, quello sul polso sinistro per la precisione, effettuati sulla signora Hammerton Tutti seguivano attentamente le parole di Munro. Taylor sembrava annuire con piccoli, quasi impercettibili, movimenti del viso. Nel cassetto inferiore della fuciliera cerano varie scatole di cartucce. Nel petto di Ramsey sono state trovate entrambe le borre delle cartucce sparate. Vecchie borre di feltro. Identiche a quelle delle cartucce compatibili per calibro trovate nella cassettiera della fuciliera Munro fece una breve pausa. Poi, guard Christina. Nei pressi della vittima non sono stati rinvenuti bossoli: evidentemente sono stati fatti sparire. Nessuna impronta sul fucile, sulla scatola delle cartucce e sulla fuciliera ad eccezione di unimpronta di palmo di mano sinistra sul fondale posteriore della fuciliera. Chi ha preso quel fucile, in un primo momento stato sorpreso dal peso dellarma, si sbilanciato in avanti ed ha appoggiato la mano sinistra sul fondo della fuciliera. Quando ha riposto larma, lassassino lha pulita piuttosto accuratamente e ha probabilmente fatto in modo di togliere qualsiasi altra impronta ma si dimenticato di avere appoggiato la mano sul fondo del mobile. Manco a dirlo, limpronta della mano quella della signora Hammerton Munro non staccava gli occhi da Christina Su referto della scientifica c scritto che lagente Barrach ha chiesto espressamente che venissero cercate impronte allinterno della fuciliera. Perspicace davvero la piccola Chris: complimenti davvero! Paonazza, Christina sorrideva con modestia mista a un certo compiacimento. Non le piaceva essere al centro dellattenzione, ma un complimento in pubblico da parte del capo fa sempre un certo piacere. Non mi sembra che ci siano dubbi sullinterpretazione dei fatti. Ci resta da capire quali siano stati i motivi
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Munro prese un fax dalla sua scrivania. Prima che andiate di devo ragguagliare su altri due fatti: il primo che la divisione finanziaria della polizia di Stirling ha avviato le indagini sul giro del denaro sporco. Quello che avrete forse visto sul Chronicle di questa mattina sembra essere un percorso abbastanza plausibile. Taylor: inutile a questo punto che tu e la piccola Chris diventiate matti sui faldoni di Murray. Mandiamo tutto a Stirling: loro hanno uomini e mezzi per queste faccende. Il secondo fatto molto interessante e devo fare i complimenti alla giornalista del Chronicle amica della piccola Chris, che ha scovato questa cosa, puntualmente, confermata dagli amici di Stirling. Vi leggo il fax: Come da Vs. richiesta . eccetera eccetera eccetera, ecco: - Adam Ripplecourt: nato il 14 Luglio 1945; Maggio 1989: dato per disperso in Liberia. Lultima volta che stato visto, Adam Ripplecourt era rimasto ferito alla testa in uno scontro armato: questo fatto presente nel rapporto del comandante di un reggimento di soldati irregolari pervenuto al Ministero per gli Affari Esteri. Nel 1999 lo stato civile ne ha dichiarato la morte presunta. - James Ramsey nato il 7 Aprile 1946; il Ministero per gli Affari Esteri registra la sua presenza a Kinshasa nel giugno del 1967; attualmente risulta residente a Menstrie, contea di Stirling. Non risultano parenti collaterali, n figli. La foto del passaporto mostra una lunga cicatrice sulla fronte. Munro pos il fax sulla scrivania. Ricordiamo tutti di aver visto una bella cicatrice sulla fronte di Ramsey, vero Taylor? Ricordo anche la risposta che diede Ramsey quando gli chiesi che cosa gli fosse successo: da ragazzo, durante una partita di cricket. Le cose quindi stanno cos: Adam Ripplecourt stato ferito, forse davvero gravemente; riparato dietro le linee ed semplicemente sparito. Tempo dopo ricompare sotto il nome di James Ramsey, probabilmente un suo vecchio commilitone morto a cui ha semplicemente rubato lidentit. Cos facendo Ramsey ha ripulito la sua identit e il suo passato. Chris, per favore, ricordami pi tardi di chiamare McGregor per complimentarmi con la sua assistente. La riunione sciolta. Taylor, andiamo a sentire che cos da dirci la signora Hammerton Katty. Ore 10.30 circa Catherine Hammerton era seduta al cosiddetto tavolo degli interrogatori. Di solito Munro e i suoi interrogavano le persone nei loro uffici. Tuttavia, se la persona da interrogare era in stato di arresto o di fermo giudiziario, linterrogatorio doveva svolgersi in un ambiente debitamente sorvegliato e secondo le procedure previste. Munro e Taylor erano seduti di fronte a lei. Catherine teneva le mani in grembo. Era visibilmente stanca ma il viso sembrava disteso e sereno. Questo in incontro informale signora Hammerton, ma devo informarla che qualunque cosa dica potr essere usata contro di lei. libera di non parlare in assenza di un avvocato. Se decidesse di parlare con noi in assenza di un legale, quanto lei dir verr considerato una dichiarazione spontanea. Questa conversazione viene registrata. Vuole parlare con me e con il tenente Taylor, signora Hammerton? Si vorrei farlo subito, grazie Mi vuole rilasciare le sue generalit, signora Hammerton?
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Capitano, glielo dissi gi laltro giorno: preferirei mi chiamasse Katty. Mi chiamano tutti cos. Signora Hammerton mi fa sentire ancora pi in soggezione. Prego, Katty Mi chiamo Catherine Hammerton. Sono nata 14 Aprile 1950 a Dunkeld, a nord di Dundee. Allet di due anni, con la famiglia, mi sono trasferita a Stirling Katty, le ripeto che, se vuole, pu anche non rispondere alle nostre domande. Se tutto chiaro mi stia bene ad ascoltare ci pensi bene prima di rispondere Dunque: stata lei a sparare a Ramsey? Certamente, si sono dispiaciuta non sono riuscita ad attendere il giudizio di Dio e ho anticipato quello degli uomini sono stata superba. Ora dovr pagare il giudizio degli uomini ma questo mi interessa poco dovr affrontare il giudizio di Dio che Dio mi perdoni . Katty, laltro giorno, quando siete venuti qui tutti quanti per le vostre deposizioni sulla morte di sir Murray, ho sentito nelle parole di tutti un certo risentimento, o un certo astio, nei confronti di Ramsey. Lei, al contrario, era stata lunica a parlarcene senza ostilit. Stava mentendo? No capitano, non stavo mentendo: non mia abitudine. Ero lunica, in effetti, ad aver con Ramsey un rapporto abbastanza disteso. Nessuna intimit, ci mancherebbe altro, ma fino allaltro giorno non avevo ragioni Chaterine aveva cominciato ad agitarsi sulla sedia. Teneva le mani davanti allo stomaco: la mano destra a racchiudere la mano sinistra. Le mani si stringevano cos forte una allaltra che le nocche erano diventate bianchissime: profondi solco rossi sottopelle facevano intravedere larchitettura dellarticolazione delle nocche. E laltro giorno che cosa successo, Katty? successo successo, signor capitano successo Non riusciva a terminare la frase. Gli occhi le si erano riempiti di lacrime. Si soffi il naso e fu scossa da singhiozzi successo .. successo non ce la faccio Possiamo interrompere, signora Hammerton, lo sa non obbligata Mi perdoni, signor capitano Laltra notte mi hanno telefonato la mia bambina Catherine fu di nuovo scossa da violenti singhiozzi. Poi, fatto un grosso sospiro, continu. Laltra notte mi ha chiamato la polizia era successo un pasticcio la mia bambina, la mia nipotina Brighde la mia nipotina Brighde era stata fermata assieme a mia sorella Caroline una storia brutta brutta capitano mi vergogno anche a pensarle certe cose sento un dolore forte qui nel petto come si raccogliesse in me tutto il dolore del mondo... Mi spieghi meglio, Katty, per favore Mi hanno chiamato: volevano sapere da me se potevo prendermi cura di Brighde per qualche giorno finch le cose non si fossero chiarite Ma io volevo sapere che cosera successo la mia bambina, la mia piccola Brighde che dolore, che dolore capitano tutto il dolore del mondo per tutto il male del mondo che Dio mi perdoni Chi lha chiamata, Katty? Mi hanno passato la mia piccola Brighde . Piangeva piangeva come me adesso No zia, non posso venire da te lacrime singhiozzi ancora lacrime non posso venire da te zia quelluomo quelluomo c l quelluomo Che Dio mi perdoni capitano che Dio mi accolga, dopo tutto che mi punisca ma che mi accolga tutto il male del mondo in quelluomo che Dio mi perdoni non ho potuto fare a meno, superba che non sono altro, adesso andr incontro alla punizione di Dio e degli uomini tutto il dolore del mondo qui nel mio cuore, capitano stava scappando quel maledetto ah! Ramsey avresti dovuto
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morire prima e non costringermi a dannarmi lanima per vendicare la mia piccola Brighde Che linferno sia con te, Ramsey dannato per sempre dannato Stia calma Katty, si rilassi Vorrei un bicchiere dacqua . Mi fa male Mi fa male Catherine era diventa pallida, molto pallida, le labbra violacee e la fronte si era improvvisamente imperlata di sudore. Le braccia incrociate sul petto, la testa reclinata in avanti, quasi a toccare il tavolo con la fronte. Mi fa male, mi fa male . Mi fa male Interrompiamo! interrompiamo! esclam Munro concitato: un bicchiere dacqua si metta distesa qui, signora Hammerton adesso facciamo venire un medico Dieci minuti dopo, quando Katty fu caricata sullambulanza, accompagnata da Fisherman, era priva di coscienza. Taylor aveva chiamato i colleghi di Stirling e aveva avuto la temuta conferma. Venerd notte cera stata lirruzione al 18 di Wellington Road. La signora Haldane, Caroline Haldane, era stata fermata col sospetto di istigazione alla prostituzione minorile. Sua figlia Brighde era stata accompagnata alla stazione della polizia sia come vittima che come persona informata sui fatti. Trattandosi di minore, prima di essere condotta in una casa-famiglia, era stata fatta una ricerca tra i parenti prossimi se ci fosse qualcuno disponibile ad assumersi la responsabilit di accogliere e di sorvegliare la minore. Tra gli altri era stata chiamata la signora Catherine Hammerton, sorella di Caroline Haldane. Haldane il nome da sposata, ora vedova; il nome da nubile era Caroline Hammerton. Grazie. Era linformazione che mi mancava disse Taylor abbassando il ricevitore. Munro era in attesa che Fisherman chiamasse dallospedale. Concludendo, Taylor: dimmi se sbaglio. Katty lunica in casa Murray che mantiene rapporti discreti con Ramsey. una donna pia; partecipa a riunioni ecclesiali. Essere gentile, per lei, non solo un dovere civile: considerata la sua forte fede, direi che si sente in dovere di intrattenere rapporti come possiamo dire? fraterni col prossimo, anche nel caso in cui il prossimo non sia persona particolarmente degna come nel caso di Ramsey. Per tutta la sua impalcatura di sacralit e di bont le frana addosso nel momento in cui realizza che Ramsey colpevole di comportamenti abominevoli nei confronti della nipotina che ama come una figlia. Ramsey sta per tagliare la corda. Nulla a che vedere col 18 di Wellington Road, di cui non sospetta nulla. Sta per tagliare la corda perch la questione dei soldi, del riciclaggio e, forse, dellassassinio di sir Murray si stanno stringendo attorno a lui come un cappio attorno alla gola. Prende le sue carte, le mette in macchina e si accinge a fuggire. Per non fa i conti con la cara vecchia Katty, la cuoca. Questa, sentendo i movimenti di Ramsey e dopo una notte che mi posso immaginare popolata dai peggiori incubi della sua vita, scende in soggiorno, imbraccia un fucile, lo carica, va di fronte ai box e spara due colpi a bruciapelo nel petto di Ramsey. Ritorna in soggiorno. Pulisce il fucile, pulisce la fuciliera. Si pulisce lei stessa e se ne torna in camera sua. Siamo in campagna. La caccia aperta. Sono da poco passate le sette di un sabato mattina. Nessuno si stupisce di sentire un paio di colpi di doppietta. Ma la scientifica stata brava e lha incastrata. Tu pensi che possa avere a che fare con lomicidio di Murray? Taylor scosse la testa: Nel modo pi assoluto, no! Ha ucciso Ramsey sconvolta dallangoscia e dal dolore. stata la decisione di un attimo in una mente sconvolta. Murray, invece, stato ucciso in modo freddo e premeditato. A parte il fatto che mi sfugge un qualsiasi possibile movente, proprio la sua personalit a sembrarmi incompatibile con un omicidio premeditato Gi, lo interruppe Munro, ma se non ci fossero state le prove schiaccianti della scientifica a incastrarla, forse avresti detto cos di lei anche per lomicidio di Ramsey
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Potresti aver ragione, Munro, certamente ma lasciami finire il ragionamento: lomicidio di Ramsey stato un incidente un concorso ingovernabile di eventi innescato da Murray e concluso da Katty in modo del tutto imprevedibile Io penso che Murray avesse scoperto due cose su Ramsey: La prima che stava rubandogli dei soldi. La seconda che Ramsey aveva un debole per le ragazzine molto giovani. Il biglietto anonimo che ci ha mandato aveva lo scopo di incastrare Ramsey. Farlo arrestare. Rendergli impossibile laccesso ai conti off-shore. Eventualmente, se Ramsey fosse rimasto in gattabuia per un po, forse Murray avrebbe potuto anche cercare di rendergli la pariglia: mettere le mani sui soldi di Ramsey. Cose cos, tra gentiluomini Com che si dice?: . niente di personale gli affari sono affari Questo metterebbe nuovamente Ramsey in cima allelenco dei potenziali assassini di sir Murray: un bel movente il suo, non credi? Un bel movente certamente! Taylor si mise a passeggiare avanti e indietro, pensoso, inquieto. Ho sempre detto che Ramsey non era lassassino di Murray perch, se non fosse stato per lui che ci ha messo in allarme, lassassinio di Murray sarebbe stato preso per morte naturale Taylor sembrava un leone in gabbia: camminava avanti e indietro con rabbia, una rabbia nei confronti di s stesso, per essersi affezionato a una sua idea e non aver preso in sufficiente considerazione altre ipotesi. Potrebbe averci messo la pulce nellorecchio per costringerci a mettere tutti i documenti sotto sequestro. Per impedire che eredi, notai e banche prendessero immediatamente in mano gli aspetti della successione. Aveva bisogno di qualche giorno per sistemare le carte prima che lo facessero gli altri certo certo, potrebbe essere se cos arguto questo Ramsey e deficiente io che mi sono lasciato prendere per il naso In quel momento chiam Fisherman. Capitano? La signora Hammerton non ce lha fatta. In ambulanza lhanno defibrillata due volte. Lhanno portata in terapia intensiva dove hanno provato a rianimarla per unora ma, alla fine, hanno desistito. Torno in ufficio Munro fiss Taylor. Taylor, dove credi sar andata adesso lanima di Catherine Hammerton? In paradiso, no di certo: come se avesse ucciso Caino. Allinferno nemmeno: Dio misericordioso, lo sai no? andata in Purgatorio e dovr starci tanto tanto tempo. Alla fine per Dio la perdoner proprio come lei si augurava Il telefono sulla scrivania di Munro squill di nuovo. Capo, sono di nuovo io dallospedale La voce di Fischerman era concitata C qui ricoverata, da ieri sera, Charlotte Dickinson, la figlia di Rebecca Dickinson. La ragazza in coma farmacologico. Rebecca Dickinson qui in ospedale, ad assistere la figlia: vorrebbe parlarle, capo. C qui anche McGregor, direttore del Chronicle. Mi ha visto qui e vorrebbe parlarle un attimo. Glielo posso passare, capo? Passamelo Ciao Munro. McGregor che parla Che succede McGregor? Come mai sei l? Qui quasi successa unaltra tragedia! La giovane Charlotte Dickinson intendi? Esattamente. Credo che abbiamo perso tempo, sia io che i tuoi, a seguire piste che ci hanno portato fuori strada Cosa intendi dire McGregor?
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Abbiamo seguito piste malavitose, storie africane, riciclaggio. Non che tutto ci fosse sbagliato ma sono piste che ci hanno allontanato dal bersaglio grosso hai del lavoro urgente da fare Munro Puoi spiegarti meglio? Sono qui con Rebecca Dickinson. distrutta e ha paura, Munro. Ieri sera Charlotte ha avuto un incidente Cio? Stava tornando a casa quando uscita di strada ed andata a sbattere contro un albero. I soccorritori hanno chiamato subito unambulanza. La ragazza non sembrava ferita, solo qualche escoriazione, ma si comportava in modo strano: come ubriaca o drogata. Qui in ospedale ha dato in escandescenze poi ha perso conoscenza. Le hanno fatto una TAC e anche le indagini tossicologiche. Non hanno trovato nulla ma la situazione precipitata. Sono sorte difficolt respiratorie e unaritmia cardiaca e la ragazza andata in coma. Adesso c anche un blocco renale. Per fortuna che la dottoressa che lha presa in carico in rianimazione ha pensato a unintossicazione acuta da glicole etilenico. Il test per la fluorescenza delle urine con la lampada di Wood ha avvalorato i suoi sospetti. Charlotte ora in dialisi e la stanno curando con un farmaco specifico fomepizol mi pare abbiano detto Senti Munro, dopo Ronald e dopo Ramsey non posso proprio pensare che sia una coincidenza quello che successo a Charlotte, non credi? Una cosa molto sospetta, certo anche se Non c tempo per fare ipotesi, Munro! necessario che tu o il tuo pi fidato collaboratore, o tutti e due, veniate immediatamente a parlare con Rebecca. Vi sta aspettando: ha delle cose importanti da dirvi Si anche gi stata interrogata Fai in fretta, Munro, per Dio! Vuoi vedere altri morti? Dovr dire sul giornale di domani che la polizia, dopo tre morti, brancola ancora nel buio? Scusa Munro! Scusami tanto, so che state lavorando ma i risultati scusa, sono sotto pressione. Ti prego: te lo chiedo anche come un favore personale, vieni a parlare con Rebecca subito Ospedale di Stirling: Rebecca. Met pomeriggio Poco prima delle sette di marted mattina, il sottotenente Anderson e il sergente Fisherman si erano presentati alla tenuta Murray. L, di fronte a un Bertrand Murray chiuso in un pensieroso silenzio, a una Janel Cullen che non riusciva a trattenere le lacrime e a una Chlotilde Cameron che faceva fatica a nascondere un velato sogghigno l, davanti a tutti, avevano fatto salire in macchina una alquanto altera Muriel Murray, con i polsi ammanettati nascosti sotto un largo scialle giallo. La sera prima, in ospedale, i medici erano stati categorici. Intossicazione acuta dal glicole etilenico. Il quadro clinico quello classico. Il laboratorio ha confermato la presenza degli ossalati Oltre che negli anticongelanti, aveva chiesto Munro, il glicole etilenico si pu trovare facilmente in altri posti? Poco probabile. Lanticongelante lunica sorgente facilmente accessibile. Il glicole etilenico si usa in tracce nellindustria chimica e in quella farmacologica, ma laccesso a queste sostanze non libero a chicchessia Quello che vorrei sapere, aveva insistito Munro, se c qualche possibilit di assumere la sostanza per sbaglio; che so: alluniversit in un laboratorio, toccando un flacone
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Del tutto escluso: la sostanza va bevuta. Allorigine, il glicole etilenico un po vischioso, appena appena dolciastro, trasparente come lacqua. Non si pu bere per sbaglio Ma lo si pu sciogliere nellacqua vero? Si mescola istantaneamente nellacqua o in qualunque soluzione acquosa. Se mescolato ad una bibita, una qualunque bibita, il suo sapore dolciastro si fonde con quello della bibita ed assolutamente impossibile accorgersi della sua presenza Un veleno ideale aveva suggerito Munro. Le ingestioni accidentali sono del tutto eccezionali. Dal punto di vista di un criminale il glicole etilenico un veleno ideale: facile da reperire; solubile nellacqua; insapore; ne basta relativamente poco per uccidere una persona. Inoltre, i primi sintomi dellintossicazione sono quasi indistinguibili da quelli dellintossicazione etilica: della comune sbronza, insomma. Questa ragazza stata davvero fortunata: se in rianimazione non avessero intuito subito la causa del malore le cose avrebbero potuto mettersi davvero male. Ora, per fortuna, la ragazza fuori pericolo Possiamo interrogarla? Ora sedata. La terremo sedata per le prossime 48 ore. Non potr parlare che dopo questo temine Quanto tempo dopo lingestione della sostanza si avvertono i primi sintomi, dottore? I primi sintomi compaiono tra i trenta e i quaranta minuti dallingestione Quindi dovremmo collocare lavvelenamento tra una mezzora e unora prima dellora dellincidente Senza ombra di dubbio Senza ombra di dubbio pensava Munro. Poi, rivolgendosi a Taylor: Andiamo dalla signora Dickinson. Guarda l McGregor come scalpita Munro e Taylor si avvicinarono alla signora Dickinson che li aspettava poco pi in l, nel corridoio. Accanto a lei Craig McGregor. Rapide strette di mano. Vi lascio soli disse McGragor brusco, allontanandosi. Craig, ti prego No Rebecca, meglio che parliate da soli. Sono qui a due passi se hai bisogno Suggerirei di andare a sederci l, vicino alle macchinette del caff aveva proposto Taylor vedendo la signora Dickinson francamente pallida. McGregor, ancora nei pressi, aveva seguito la scena: Ti porto un te Rebecca Senza ulteriori preamboli Munro cominci a domandare: Dov stata sua figlia ieri prima di avere lincidente Domenica pomeriggio stata in giro con i suoi amici. Poi passata di casa a prendere la borsa ed andata in macchina al Tennis Club di Stirling, per una partita a tennis con sua zia Sua zia? Muriel Murray sa in casa la chiamiamo zia E poi che cosa ha fatto? Non lo so. Di solito giocano un paio dore poi bevono qualcosa al bar e basta Lincidente capitato mentre tornava a casa Lo sguardo di Munro fu cos significativo che Taylor salut in fretta e part alla volta del Tennis Club McGregor intanto si era avvicinato con un bicchiere di te. Resta qui Craig non c proprio alcun motivo per cui tu te ne debba stare in disparte Rebecca prese McGregor per una manica della giacca e lo costrinse a sedersi su una sedia l vicino. McGregor lasci fare. Fiss negli occhi Munro per un attimo. Poi abbass lo sguardo fissandolo sulla punta delle sue scarpe. Rebecca aveva mantenuto la sua mano sul braccio di McGregor.
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Capitano c una cosa che non sa Pi di una probabilmente Laltro giorno ho parlato con quella sua giovane agente ... Lagente Christina Barrach Esattamente. Ho trascurato di dire allagente Barrach una cosa che allora non mi sembrava proprio cos indispensabile da dire, ma ora in questo frangente credo di avere sbagliato La ascolto McGregor si alz ma solo per avvicinare maggiormente la sua sedia a quella di Rebecca. Mia figlia Charlotte, non lo sa. Non lo sa nessuno in realt, ad eccezione di Craig Craig, che ringrazio per essere qui al mio fianco il padre di Charlotte Ronald Murray forse avrei dovuto dirlo alla sua agente Munro guardava Rebecca Dickinson e poi McGregor spostando rapidamente uno sguardo interrogativo ed estremamente duro da uno allaltro. Accidenti a voi! A tutti e due. McGregor: accidenti anche a te! Dovr decidere se denunciarvi per intralcio alla giustizia Munro lasci la sedia e prese a camminare veloce, su e gi, davanti alle macchinette del caff. Sembrava una locomotiva a vapore. Camminava e sbuffava. Poi si risedette. Signori: credo che labbiate fatta grossa! Non si pu tacere un fatto cos importante. Non si puo!! Si accorse che stava quasi gridando e abbass il tono della voce: un sussurro che sembrava un ringhio: Non si pu! Non si pu! Non si pu! Charlotte non sa non volevo che sapesse in una situazione simile poi! Venire a sapere chi tuo padre nel momento in cui muore Rebecca parlava a voce bassissima, quasi sussurrasse fra s e s. Munro, ti capisco capisco la tua rabbia ma vedi sembrava una questione privata tra Ronald e Ramsey perch costringere la signora Dickinson a mettere in piazza la sua vita privata Craig, signora Dickinson: pu essere che, se avessimo saputo questa cosa, forse avremmo potuto seguire altre piste pi significative avremmo forse dico forse potuto evitare lincidente di sua figlia Munro rimase un attimo soprappensiero, guard Rebecca con uno sguardo assorto. Signora Dickerson, lei sa qualcosa di un testamento che sir Murray avrebbe recentemente modificato? Rebecca, invece di rispondere allo sguardo penetrante di Munro, si rivolse verso McGregor e prese con entrambe la mani la mano sinistra di McGregor. Poi si rivolse a Munro. Ronald veniva spesso a trovarmi. Le cose che erano successe molto tempo fa facevano parte di un lontano passato, per tutti e due. Ma deve sapere che Ronald sempre stato un tipico maschio alfa. Dove c lui non c spazio per altri maschi Deve sapere che io e Craig eravamo innamorati vero Craig? Forse lo siamo ancora io credo di si ma Ronald era un asso-piglia-tutto. Stavamo insieme io e Craig, ma Ronald veniva a trovarmi spesso lo faceva da quando io e Muriel eravamo piccoline. A quei tempi Ronald girava per il mondo in continuazione: era spesso assente. Quando tornava a casa veniva immancabilmente a trovarmi in uno di quegli incontri successo che Charlotte stata concepita. Craig, allora, ha fatto un passo indietro e scusa se te lo dico solo adesso Craig non credo tu abbia fatto bene. Dal canto suo, Ronald non mai stato padre, ma neanche zio, se vogliamo dire cos, di Charlotte. Era un amico che ogni tanto veniva a trovarmi Ed ecco che, qualche settimana fa, Ronald viene da me e mi dice credo di avere dei problemi Rebecca: Ramsey sta cercando di tirarmi qualche scherzetto. Credo che potrei avere dei guai. Ci ho pensato su in questi giorni e, se dovessi partire per un bel po o se dovessi sparire,
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vorrei che tu sappia che ho modificato il testamento: ho dato disposizioni per cedere due terzi del mio patrimonio a Charlotte, una delle pochissime cose buone che mi lascer dietro alla mia dipartita. Ecco quel che mi disse poi mi disse di tempi tecnici per la registrazione, mi chiese il nome del mio notaio fui veramente colpita non mi sarei mai aspettata una cosa simile da Ronald Il viso di Rebecca di era segnato di lacrime. McGregor le asciugava gli occhi. Signora Dickinson, ha messo al corrente Charlotte di questa cosa? Naturalmente no, signor capitano McGregor era al corrente naturalmente No. Craig era lunico a sapere chi fosse il padre di Charlotte ma di questa assunzione di responsabilit di Ronald lha saputo anche lui in questo momento E Muriel? Che cosa sapeva Muriel? Muriel non sapeva niente di niente. Per lei venne a trovarmi poco dopo che Ronald mi aveva lasciato dicendomi del testamento. Muriel si accorta subito che ero sottosopra e voleva sapere a tutti i costi che cosa fosse successo Lei le disse del testamento? Assolutamente no ma le dissi che suo fratello voleva diventare il padre legale di Charlotte perch era suo padre naturale Le reazioni di Muriel? Era veramente stupefatta: Non lo sapevo! Non me lo sarei mai aspettato! Ma, cara, carissima Rebecca, perch non me lhai mai detto? Che bella cosa Rebecca: allora siamo una famiglia. Dobbiamo festeggiare! Cos ci bevemmo un cicchettino: A noi, alla nostra amicizia, alla nostra nuova famiglia! Ci pensi bene, signora Dickinson: nessun altro era al corrente? Nessun altro. Ne sono certa McGregor: nessun altro che fosse al corrente del paternit di Ronald? Munro, sai bene che non avrei detto questa cosa a nessuno mai, neanche sotto tortura. E, per quel che conosco Ronald, non ho il minimo dubbio: non ne ha fatto menzione a nessuno mai Sono certo che anche il notaio non sappia nulla: gli ha certamente consegnato una busta chiusa e sigillata. Non da Ronald lasciare che qualcuno sappia alcunch di lui Rien ne va plus, les jeux sont faits aveva detto Munro con una certa soddisfazione negli occhi. Spero che Charlotte si riprenda presto e bene, signora Dickinson. La ringrazio per avermi chiamato e per avermi chiarito molte cose. Grazie anche a te, McGregor. Per favore tenetevi a disposizione tutti e due: potrei aver bisogno ancora di voi Marted 26 Ottobre. Saletta degli interrogatori. Ore 12 circa. Muriel: Non ci ha insegnato questo, in fondo, Shakespeare? Ora Muriel Murray era seduta al tavolo degli interrogatori. Davanti a lei Munro e Taylor. Questo non un colloquio informale, signora Murray, esord Munro: devo informarla che qualunque cosa dica potr essere usata contro di lei. Ci dovrebbe essere un avvocato con lei. In sua assenza libera di non rispondere a nessuna delle nostre domande. Se risponder alle nostre domande in assenza di assistenza legale, o se vuole dirci qualche cosa spontaneamente, quanto lei dir verr considerato una dichiarazione spontanea. Questa conversazione viene registrata. tutto chiaro? Non vedo come possa non esserlo, signor capitano. tale e quale a quello che si vede nei telefilm
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Cera una certa spavalderia, quasi una venatura di arroganza, nel tono di Muriel. Vuole dichiarare qualche cosa spontaneamente, signora Murray? Di che cosa sono accusata, nello specifico, signor capitano? Di due cose signora Murray. La prima di avere attentato alla vita di Charlotte Dickinson: crediamo che le abbia somministrato del glicole etilenico mescolato a una bibita dopo la partita di tennis di domenica pomeriggio. Di questo abbiamo una serie di riscontri. La seconda di avere causato la morte di suo fratello somministrandogli del difenacoum, un anticoagulante molto diffuso come veleno per topi Suppongo, signor capitano, anzi ne sono pi che certa, che non abbiate molti riscontri oggettivi per questa seconda accusa C una dinamica dei fatti, signora Murray Non vorrei lei pensasse, capitano, che io sia una sciocca! Come tutti, posso commettere degli errori, ma non sono una sciocca. So per certo che, se non fosse per la storia di Charlotte, non mi troverei qui in questo momento. Mio fratello morto. Un fatto indiscutibile. Cera del veleno per topi nel suo sangue? Un altro fatto indiscutibile, immagino! E allora? un veleno molto comune: lha detto lei stesso. Chiunque pu averlo somministrato a mio fratello, magari stato lui stesso ad avvelenarsi! Potrebbe essere stato un incidente, chi pu dirlo? Non potete accusare nessuno di avere ucciso Ronald. Non bastano vaghi indizi o una dinamica dei fatti, signor capitano! La vostra una semplice congettura: una delle mille possibili ricostruzioni dei fatti. I miei avvocati si eserciteranno a produrne decine di ricostruzioni dei fatti non meno verosimili della vostra! Vuole fare una dichiarazione spontanea, signora Murray, o preferisce rispondere alle nostre domande. O vuole aspettare il suo avvocato? Faccio una dichiarazione spontanea e potr rispondere anche ad alcune delle vostre domande. Voglio solo rimarcare che non mi dovete considerare una stupida Cominciamo con Charlotte? No, signor capitano, cominciamo con me: con Muriel anzi ancora prima cominciamo con mio padre Signora Murray, se cominciamo da suo padre, la prendiamo piuttosto alla lontana. mezzogiorno. Che cosa dice se ci facciamo portare qualcosa da mangiare e ce la prendiamo con calma? La domanda di Munro sembr stemperare la pressione che si sentiva nellaria. Prederei del te con qualche biscotto, se possibile disse Muriel. Taylor? Va bene anche per me Te e biscotti per tutti, allora e dellacqua minerale Dunque, signora Murray Mio padre si chiamava George Eduard Murray Mi ha lasciato orfana quando avevo dodici anni. Era sempre in viaggio mio padre: Africa, Svizzera, Indonesia, India andava ovunque sentisse profumo di affari La mamma doveva sentirsi molto sola povera mamma faccio quasi fatica a credere che abbiano avuto il tempo di concepire quattro figli Concepirli facile: vero signor capitano? Pi difficile accudirli. Ma questo non affare per un certo tipo di maschio. Tale era mio padre e tale, evidentemente, stato anche mio fratello Qualcosa della sua vita ci ha gi raccontato, signora Murray, anche se, deve ammetterlo, il racconto che mi ha fatto a casa sua era unabile mescolanza di verit e di bugie No comment, signor capitano: non ho nulla da dire sulle sue illazioni. Mio padre e mio nonno sono stati gli artefici della ricchezza della nostra famiglia. Una bambina per non vede la ricchezza della famiglia crescere. Vede una mamma sola e si sente sola lei stessa. questo che vede una bambina. Si sente sola anche perch i suoi fratelli sono troppo pi grandi di lei.
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Sono come dei padri supplenti. A volte ti coccolano, a volte ti sgridano, il pi delle volte non ti considerano proprio Signora Murray, mi sembra stia gi delineando una strategia difensiva un profondo malessere una sindrome da abbandono ma questo non pu cancellare i fatti signora Murray, passiamo ai fatti, alle circostanza, al movente Ecco voi poliziotti! Voi maschi! Voi maschi e poliziotti! Muriel aveva alzato il tono della voce: stava decisamente gridando. Andate per le spicce, voi! I fatti, le circostanze, il movente! Per voi tutto l: chi, come e perch. Chi stato? Come lha fatto? Perch lha fatto? Ci deve pur essere un motivo perch lha fatto! Il movente lo chiamate voi! Una ragione plausibile per commettere unazione socialmente riprovevole. Voi non avete nessun interesse per la verit, capitano, a voi interessa un movente, un qualsiasi movente che dia credibilit causale alla vostra ricostruzione parziale dei fatti a voi interessa solo una sorta di coerenza interna tra alcune poche cose: il chi, il come, il perch Le cose non stanno mai come voi le avete ricostruite. Le cose sono molto pi complicate, hanno una loro storia le cose, signor capitano Non si improvvisano le cose Dopo la breve sfuriata, Muriel aveva ritrovato una certa rassegnata pacatezza. Non si improvvisano le cose, capitano. Molta neve si deve accumulare, piano piano, prima che si stacchi la slavina. Ma quando si stacca non la puoi pi fermare: bisogna solo aspettare la fine di tutto per giudicare i danni. Non ci ha insegnato questo, in fondo, Shakespeare? Ognuno di noi subisce mille azioni da parte degli altri. Ognuno di noi mette in moto mille azioni nei confronti degli altri. La vita un accumularsi di pesi e di contrappesi. Troppi pesi portano alla rovina. Tutto frana: la tragedia si compie. Se ti guardi indietro sembra che ognuna di quelle piccole azioni, fatte o subite, ognuna di quelle minuscole, trascurabili azioni sembra aver contribuito in modo determinante alla rovina, tanto che ti chiedi: come ho fatto a non accorgermi prima che tutto stava andando verso la rovina? Ecco capitano, come se tutto si muovesse prigioniero dununica spirale e sia quasi dolce il lasciarsi andare al suo volere. come se tutti gli uomini andassero incontro al loro destino senza opporre alcuna resistenza, consci dappartenere a un unico disegno e consapevoli del fatto che ogni resistenza tanto sciocca quanto inutile. Pensate a Romeo! Pensate a Otello! Pensate a Cleopatra! E pensate pure a Muriel, se credete, ... che resistenza avrebbe potuto opporre il suo fragile corpo, la sua debole volont, di fronte allinflessibilit del destino ? Mia cara signora Murray, Otello responsabile dei suoi atti, non meno di Jago; non mi tiri in ballo linflessibilit del destino Certo! Siete molto pratici voi poliziotti. Se fosse per voi, arresterete la Notte perch ha rapito il Sole. Vi fermate a guardare i singoli atti. Il grande disegno, che include anche voi, purtroppo vi sfugge Chi, come e perch. Chi stato. Come lha fatto. Perch lha fatto. Solo questo vi interessa Forse la stupir, signora Murray, intervenne Taylor: io penso che ci sia del vero nel suo modo di pensare, anche se non si pu dare ogni colpa al disegno universale. Forse non c un disegno universale ma c senzaltro una trama universale che tutti noi, con i nostri atti, contribuiamo a costruire. Noi ci muoviamo giocoforza in questa trama: ne seguiamo i condizionamenti, ne subiamo la forza, ma siamo in grado anche di modificarla. C in ballo la volont e la libert individuali. Entro certi limiti, indirizziamo noi stessi i nostri destini e qualche volta agevoliamo la nostra stessa rovina. Lei sembra quasi dire che non c modo di ribellarsi al destino: in questo caso lei nega ogni possibilit alla libert e, negando la libert, nega la responsabilit. Lei troppo intelligente per non capire che la societ umana non potrebbe reggere un minuto se si negasse il concetto di responsabilit. Sul piano filosofico potremmo discutere fino alleternit sui concetti di libert e di responsabilit ma noi, qui e
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adesso, non possiamo discutere sul piano filosofico. Noi dobbiamo determinare il chi, il come e il perch, come dice lei. Sul perch, sui mille perch che hanno spinto la sua mano l dove credeva che il destino la spingesse, saranno i giudici a valutare. Sar l che si dovr confrontare con questi temi. Sar l che dovr emergere la verit sullinarrestabile forza del destino e sulla sua responsabilit individuale, lady Murray! Uomini rudi, questi poliziotti: pragmatici, disse Muriel tra s e s, sogghignando, e poi, che dire della verit, signor tenente! Nei sogni l si che la verit ha la sua concretezza! Nei sogni, anche linverosimile si manifesta con i paramenti della certezza! Mi capite vero? Quaggi per la verit non la possiedono neanche gli scienziati e nemmeno i filosofi o i teologi: la verit forse la sfiorano i poeti, ma i poliziotti i giudici no, non sono abbastanza poeti per coglierla, questa evanescente verit Munro picchiett la punta della penna sul tavolo quasi a voler significare che ne aveva abbastanza di queste digressioni. Che cosa sa dellesistenza del testamento di suo fratello Ronald? Suo fratello Bertrand ci ha detto di essere stato messo al corrente dallo stesso Ronald, qualche tempo fa, dellesistenza di una revisione del testamento. Quando labbiamo interrogata ci aveva detto di non saperne niente. Vuole aggiornare la sua versione, signora Murray? Che importanza pu mai avere, capitano, se io sapessi o non sapessi se Ronald aveva apportato variazioni al suo testamento. Qualunque cosa avesse fatto era in suo diritto farlo! Non ho mai visto il vecchio testamento e, men che meno, quello nuovo. La cosa migliore sarebbe stata che Ronald non avesse fatto alcun testamento. Siamo noi, io e Bertrand, i suoi eredi. Il patrimonio di famiglia va diviso tra me e Bertrand. Se mai, Ronald avrebbe dovuto tenere separate e distinte le gestioni dei nostri patrimoni personali Il patrimonio di famiglia molto consistente signora Murray? Esattamente non lo so ma certamente considerevole. Ci sono terreni e fabbricati, anche da parte McCoy, la famiglia della mamma Quindi, indipendentemente dal fatto che lei sapesse o meno del testamento, la morte di suo fratello avrebbe significato un bellincremento del suo patrimonio personale? Mi rifiuto di rispondere a questa domanda Brava! Anche il suo avvocato, se fosse stato qui, le avrebbe suggerito di non rispondere. Sta di fatto per che, senza ombra di dubbio, la morte di suo fratello avrebbe significato un bellincremento del suo patrimonio. Lo stesso vale per Bertrand. C qualche differenza? Perch non fa questa domanda anche a Bertrand? Lei stessa ci ha detto, intervenne Taylor, che suo fratello Bertrand si interessa di idee degli altri, colleziona e vende libri antichi: nel mondo di Bertrand il patrimonio non sembra essere in cima ai suoi pensieri Gi: per non potrebbe dedicarsi al piacere di collezionare le idee degli altri se non avesse, alle spalle, un patrimonio che gli consente di farlo. Anche la sua vita dipende dal patrimonio, non solo la mia Per noi crediamo che per lei, continu Taylor, il patrimonio abbia un significato pi importante, vorrei dire pi profondo. Intendo dire, non tanto per il benessere materiale, quanto per uno status psicologico La sua vita coniugale sembra avere sofferto per la passione di suo marito per la ricerca e non per la professione. I suoi figli, molto giovani entrambi, hanno tagliato il cordone ombelicale. Uno studia a Cambridge. Immagino consumino molte risorse. La servit di sir Murray, per quel che pu contare la loro testimonianza in merito, ha rimarcato il fatto che lei ci tiene molto ad apparire lady Ah, ah! Bella psicologia da quattro soldi, la vostra! Se il vostro castello di accuse si basa su questi elementi posso stare tranquilla. Si, vero, mio marito, promettente dentista, rimasto un promettente dentista: sempre occupato con la sua ricerca, non ha mai sostenuto
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economicamente la famiglia. Il mensile che mi arriva da lui semplicemente ridicolo. Quanto ai figli, hanno diritto alla loro vita e io sono ben contenta di sostenere le loro necessit che sono, tra laltro, modeste. vero: sono nata in una famiglia ricca e sono abituata ad un certo stile di vita. Comprendo linvidia di chi non pu: la servit per esempio; ma lo stile di vita non mi sembra un delitto Suo fratello Ronald le aveva detto di sospettare che, cito le sue stesse parole, Ramsey avesse combinato un piccolo pasticcio facendo accreditare gli interessi di un fondo su un conto sbagliato. Sapeva che suo fratello e Ramsey erano ai ferri corti? Che cera in corso tra loro una guerra sotterranea quasi senza esclusione di colpi e che, probabilmente, il bottino di questa guerra era il patrimonio gestito congiuntamente dai due attraverso meccanismi poco trasparenti? Mio fratello mi ha espresso questi dubbi e io rimasi abbastanza spaventata perch temevo che Ramsey potesse mettere le mani anche su parte del mio patrimonio. La risposta alla sua domanda comunque : no, non avevo idea dellentit dello scontro ma la cosa non mi stupisce: si assomigliavano molto mio fratello e Ramsey. Entrambi ugualmente egoisti, introversi, monotoni, egocentrici, incapaci di specchiarsi negli occhi degli altri se non per misurare la loro potenza dallaltrui turbamento: del tutto estranei al sentire degli altri e, ne sono certa, estranei perfino a s stessi Munro rimase concentrato per un paio di minuti poi rivolse a Muriel un mezzo sorriso. Se Ramsay armeggiava per impadronirsi - scusi il termine - del malloppo, la morte di suo fratello avrebbe potuto mettere in seria difficolt Ramsey qualora su certi conti occorresse la doppia firma contemporanea per operare Capitano, la sua ingenuit e la contortaggine dei suoi pensieri mi sorprendono! Se lo scopo fosse stato fermare Ramsay, non sarebbe stata pi opportuna la morte di Ramsay invece di quella di mio fratello? Munro e Taylor si scambiarono unocchiata significativa. Intende dire, signora Murray, che la morte di suo fratello stata accidentale? Che lobiettivo del veleno era Ramsay? No comment, capitano. Non intendo rispondere a questa domanda. Questa potrebbe essere una delle ricostruzioni dei fatti che i miei avvocati potrebbero esibire in mia difesa, se ce ne fosse bisogno. I miei avvocati potrebbero anche supporre che se mio fratello e Ramsay erano in guerra, lipotesi pi ovvia che sia stato Ramsay ad avvelenare mio fratello. O no? Se poi Ramsay ha fatto il diavolo a quattro per convincervi ad indagare, avr avuto i suoi buoni motivi: depistare le indagini, disporre di pi tempo per dirottare soldi da un conto allaltro le possibilit sono tante capitano Munro rimase silenzioso per un minuto. Se stanca, possiamo fare una pausa Nessun problema per me, capitano. Credo che siate pi stanchi voi di me. Ma non si preoccupi, se vuole fare una pausa, non deve chiedere a me ma mi lasci dire una cosa, capitano, visto che vi vedo abbastanza indecisi sulla ricostruzione dei fatti, me lo lasci dire con le parole di Agatha Christie, sa Assassinio sullOrient Espress Amico mio, per carit, dica qualcosa! Dimostri che limpossibile pu essere possibile! Il tempo di bere un caff e di sgranchirsi un pochino le ginocchia. Non c pi rispetto per le istituzioni, caro Taylor, neanche da parte dei gentiluomini e delle gentildonne di campagna: questa lady ci prende per il culo, e neanche tanto sottilmente Mentre si sorbiva piano piano il suo caff, Munro sembrava comunque abbastanza sicuro di s. Che scherzi pure: per me stata lei a far fuori il fratello
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Possibile. Anzi: probabile. Per ha ragione lei: non abbiamo gran che per incastrarla In questo momento lei sembra molto pi avanti rispetto a noi: ad ogni nostra rappresentazione, ne oppone unaltra altrettanto plausibile. Il fatto che mentre noi lavoravamo per venire a capo della faccenda, lei ha avuto tutto il tempo di ragionarci sopra, di immaginare scenari alternativi per disseminare dubbi sul nostro castello accusatorio Mi pare ci stia riuscendo benissimo Che cosa dobbiamo fare, Taylor? Questa signora ha fatto fuori suo fratello e ha quasi fatto fuori sua nipote. Per il fratello si pu invocare una sorte di nemesi storica, se vogliamo. Charlotte invece ha avuto la sola colpa di trovarsi inconsapevolmente sulla traiettoria dellavidit di Muriel. E noi che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo sfruttare al meglio i pochi elementi concreti che abbiamo. Dobbiamo cercare di tenere quella donna lontano dalla societ per il maggior tempo possibile. una donna molto pericolosa. Credo sia una donna malata: una sorta di odio per i suoi simili; una sorta di rivalsa per quel che crede le sia stato sottratto. come se cercasse un compenso a ci che non ha avuto. Il nostro compito individuare il colpevole, cercare le prove per una condanna. Se non troviamo le prove, dobbiamo cercare di mettere insieme una serie di indizi che equivalgano, come plausibilit, a prove concrete Si, Munro: non possiamo fare molto di pi anche se sai nei processi indiziari si commettono molti errori giudiziari ... Non compito nostro Taylor. proprio per questo che il sistema articolato su due pilastri separati e distinti. Da una parte ci siamo noi, che cerchiamo di raccogliere gli elementi, loccasione, il modo e il movente: il chi, il come e il perch di lady Muriel. Dallaltra c il sistema giudiziario: lequilibrio tra accusa e difesa, la contrapposizione delle ipotesi, delle ricostruzioni, dellinterpretazione degli elementi che noi siamo tenuti a portare. A noi un compito, a loro un altro. Noi non abbiamo responsabilit nel giudizio! Permettimi di dubitare, Munro. Sai che io dubito sempre, quasi per partito preso. Nel momento in cui non riusciamo a portare in giudizio tutti gli elementi probanti, diveniamo attori attivi degli errori giudiziari, in un caso o nellaltro. Lunica nostra giustificazione morale e quella di avere fatto tutto il possibile, di aver profuso ogni possibile sforzo, di non aver tralasciato il minimo indizio Ti sembra di non aver fatto tutto il possibile, Taylor? Sono convinto che abbiamo fatto tutto il possibile. Sono convinto tuttavia che avremmo forse potuto fare meglio magari si poteva sottrarre Ramsey alla vendetta della Hammerton. Cos facendo magari la povera signora Hammerton sarebbe ancora viva. Con Ramsey vivo avremmo forse potuto avere qualche elemento di prova in pi non lo so Munro non mi sento affatto soddisfatto per come sono andate le cose Torniamo di l Taylor, non abbiamo finito con lady Muriel Ancora Muriel. Primo pomeriggio E di Charlotte che cosa mi dice signora Murray? una brava ragazza Non ho dubbi in merito, rispose Munro spazientito: per non questa la risposta giusta, signora Murray Quando mi avete interrogata qualche giorno fa, mi sono sforzata di raccontarvi con tutta sincerit i miei rapporti di amicizia con Rebecca Dickinson. Con un padre assente, la mia famiglia era solo la mamma. Una mamma molto triste tuttavia: non ha trasmesso gioia alla mia infanzia.
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La mia compagna di scuola Rebecca, al contrario, era la fonte pressoch unica delle mie gioie. Ci frequentavamo moltissimo nella sua casa. Giocavamo. Ci raccontavamo tutto. Esploravamo il mondo delle nostre sensazioni. Era una sorella per me. Eravamo pi che sorelle. Non esiste nel mio vocabolario una parola per indicare un cos forte rapporto di unione tra due bambine. Questo rapporto durato fino ad oggi e sono sicuro che, non ostante la faccenda di Charlotte, qualcosa di quel rapporto permane ancora tra me e Rebecca Mi permetta di dubitare di questa cosa, signora Murray, ma prego vada avanti Voi maschi! Voi poliziotti! Avete una psicologia troppo ristretta per capire quali sono i fili che possono legare due donne, qualsiasi cosa accada nelle loro vite I suoi rapporti con Rebecca Dickinson sono solo lintroduzione a quello che ci voleva raccontare su Charlotte Si certo. Charlotte una brava ragazza. Vede capitano, io e Rebecca eravamo unite come una calamita e un pezzo di ferro, come le dita sono attaccate alla mano. Da bambina, non faceva parte dei miei pensieri lidea che qualcosa si sarebbe frapposto tra noi. Poi siamo diventate grandi. arrivato prima McGregor, quellessere insulso, a corteggiare Rebecca. E lei gli dava corda. Da una parte ero contenta per lei; dallaltra sentivo il disagio crescere in me. stato in quei giorni che i miei pensieri su Rebecca sono diventati doppi e opposti. Non so come dire capitano: materia e antimateria; luce e buio; musica e silenzio; sussurri e grida, per dirla con Ingmar Bergman. Se per qualche motivo ero contenta per lei, per lo stesso motivo ero scontenta di lei, e anche di me stessa. Questo cominciato quando quellessere insulso di McGregor ha cominciato a ronzarle attorno. Poi i miei fratelli; tutti e tre: Christopher, Bertrand e Ronald. Venivano con me con la scusa di farmi compagnia; poi non facevano altro che monopolizzare lattenzione di Rebecca. Christopher s tolto presto di torno. Forse era deluso. Forse era troppo debole. Presto part per lAmerica con la scusa degli studi; poi lincidente. Bertrand non era combattivo; gi allora era piuttosto svagato: si lasciava prendere pi dai racconti che dalla vita vera. Ronald era il pi vivo di tutti noi. Ronald non ha mai lasciato niente per gli altri: se poteva, prendeva tutto. Quando eravamo insieme, io, lui e Rebecca, era lui il dominatore incondizionato del gruppo. Da una parte, mi piaceva che il dominatore della situazione fosse mio fratello Ronald ma, nello stesso momento, odiavo Ronald perch interferiva col mio rapporto esclusivo con Rebecca. Per fortuna che Ronald stava via per mesi di fila. Durante la sua lontananza, i miei incontri con Rebecca mi davano grande gioia Muriel si ferm qualche secondo per bere un lungo sorso dacqua. Munro e Taylor si guardarono bene dallintervenire. Il racconto di lady Muriel sembrava avviato a uno svolgimento interessante. Ma la vita ha i suoi alti e bassi. Mi sono sposata. Mi sono trasferita a Perth. Ho avuto i miei figli e tutte le altre vicende normali della vita. Tornavo spesso a Menstrie e ogni volta che tornavo non mancavo di andare a trovare Rebecca.. finch un giorno Rebecca era incinta Muriel rimase a lungo in silenzio. Incinta nessun padre Aveva deciso di non dire a nessuno chi fosse il padre Nemmeno a me Questo mi fer molto: non ci devono essere segreti tra noi, abbiamo fatto un patto, le dicevo. Ma Rebecca fu irremovibile: eravamo bambine quando abbiamo fatto quel patto Muriel, oggi non posso pi rispettare quel vecchio patto: ti voglio bene Muriel, ma non posso rispettare quel patto. Cos mi diceva Rebecca. Cos, a dividerci ci fu anche quella bambina, Charlotte, e un patto infranto. Ma il mio rapporto con Rebecca continu, con serena amicizia Fino a che azzard Munro Fino a che Muriel rimase soprapensiero per almeno un minuto. Fino a che qualche settimana fa ero con Rebecca, chiacchieravamo del pi e del meno ma mi ero accorta che era un po sottosopra: che cosa c che non va Rebecca, le chiesi.
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Devi sapere perch fino ad oggi non ho potuto rispettare il nostro antico patto di bambine, mi disse. Io mi sentii balzare il cuore in gola dopo tanti anni quel patto ritornava a vivere Il padre naturale di Charlotte Ronald; si Muriel, non guardarmi cos, proprio lui, Ronald, tuo fratello Non so come stessi guardando Rebecca, signor capitano, ma certo lei deve avere colto angoscia pi che sorpresa sul mio volto Ronald mi ha detto che vuole assumersi la responsabilit di Charlotte: vuole diventare suo padre legale. Cos mi disse Rebecca. Ricordo che sentivo le sue parole come arrivare da molto lontano, da una distanza siderale. Le orecchie mi ronzavano e mi fischiavano. Mi dovetti attaccare con le mani ai braccioli della poltrona tantera la vertigine che provavo Un altro colpo al suo rapporto esclusivo con la signora Dickinson disse serio Munro. Non parli capitano, per favore non pu capire niente di questa cosa continui ad occuparsi dei fatti, delle prove lasci stare le faccende dellanima Munro cominciava a sentirsi offeso dal modo di fare di lady Muriel ma si sforz di non proferire parola: voleva che lei continuasse nel suo racconto. Taylor restava silenzioso, quasi con una certa tristezza, a osservare Muriel. Pensi, capitano, che bel terzetto di donne che eravamo: io avevo avuto un padre assente e sono rimasta orfana molto presto; Rebecca ha perso i genitori che era ancora molto giovane; Charlotte non aveva mai avuto un padre. Io ero separata; Rebecca non aveva un marito. Rapporti problematici con la met maschile del mondo, vero? Le premesse non sembravano essere un buon viatico per Charlotte! Avremmo potuto essere una bella famiglia tutta al femminile. Charlotte mi chiama zia Mury, lo sa? e a un certo momento, ecco che spunta un padre: e chi ? Nientemeno che mio fratello Ronald: Ronald il dominante. La zia Mury, una zia per scherzo, diventava zia per davvero! Una nuova doppia reazione, signora Murray, una reazione contrastante nei confronti di Charlotte? azzard coraggiosamente Munro. Questa volta capitano ci ha quasi azzeccato, ma non credo che abbia capito: stato solo fortunato Sospiro spazientito di Munro. Avrei potuto essere contenta per Charlotte che aveva trovato un padre, ma sapevo per certo che Charlotte non sarebbe stata per niente contenta. Se un tuo vicino di casa, un amico di famiglia, quando hai diciotto anni salta su e ti dice: sai una cosa Charlotte? Sono io tuo padre!: beh, non credo che la cosa ti faccia molto piacere. A me, la prima cosa che mi sarebbe venuta in mente da dirgli sarebbe stata: Ah! Bello stronzo che sei!. Nei confronti di Rebecca ebbi, come al solito, una doppia reazione. Ero contenta per lei perch finalmente poteva regolarizzare una situazione che, per altro, aveva fronteggiato pi che egregiamente per tanto tempo. Due cose per mi dispiacquero. La prima che si fosse servita del nostro antico patto per mettermi al corrente di una cosa che non poteva pi tenere nascosta: per me stato quasi un secondo tradimento di quellantico patto. La seconda che Rebecca, ingenua com, aveva quasi certamente interpretato le intenzioni di Ronald nel modo sbagliato Che cosa intendete dire? Il riconoscimento legale avrebbe portato dei vantaggi a Charlotte Rebecca ha certamente pensato che Ronald, dopo tanti anni di assenza, avesse finalmente ceduto, con let e con lavvicinarsi del momento delle decisioni importanti, allidea di comportarsi da padre. Recuperare il tempo perduto? Recuperare un rapporto padre-figlia? Recuperare lidea di una famiglia normale? Povera illusa, Rebecca, se ha pensato davvero cos! Si vede che non conosceva Ronald abbastanza bene! Ronald non mai stato uno che da: sempre stato uno che prende. E se vuole prendere qualcosa, usa ogni mezzo. Lo ruba o lo compra. Ronald sapeva che Charlotte era sua figlia. Ma su Charlotte non cera la sua impronta
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evidente. Solo lui e Rebecca sapevano come stavano le cose. Una volta che lui e Rebecca non ci fossero stati pi, con loro sarebbe sparita ogni memoria di un legame tra lui e Charlotte. Che cosa succede a Ronald? Ramsay gli sta combinando qualche scherzetto? Si prospetta lipotesi di dover sparire in fretta? Di dover abbandonare Menstrie per lidi pi sicuri? Allora non si pu rimandare: bisogna riaffermare il proprio dominio sul territorio, bisogna apporre il proprio marchio di fabbrica anche su Charlotte. Il vecchio babbuino dominante, tira fuori le unghie e riafferma il proprio dominio: Donna vieni qui: ricordati che quel cucciolo mi appartiene! Questo, costi quel che costi: tanto pi che il costo, quello economico, lo paghiamo Bertrand ed io. Lo sa, signor capitano, che il figlio eredita i due terzi del patrimonio del padre? Con una sola parola, Ronald ha rivendicato la sua progenitura e ha privato me e Bertrand di un bel pezzo del patrimonio. Questo si che un bel movente, non crede signora Murray? Certo che un bel movente signor capitano! Se Rebecca avesse avuto sentore che Ramsey stava tramando per impossessarsi del denaro di Ronald, allora la morte di Ronald, con il congelamento immediato del patrimonio, sarebbe stata una cosa decisamente vantaggiosa. Con la morte di Ronald, il patrimonio, e la fetta che avrebbe ereditato Charlotte, si sarebbe conservato inalterato, al riparo dagli attacchi da parte di Ramsey, e Charlotte sarebbe venuta in immediatamente venuta in possesso dei due terzi delleredit di mio fratello. In parole povere, Rebecca aveva linteresse e lopportunit cos che dite voi poliziotti, vero? di uccidere Ronald Sguardo significativo tra Munro e Taylor. Il suo avvocato apprezzer moltissimo i suoi sforzi per proporre sempre nuovi, per quanto arditi, scenari. Vogliamo tornare a Charlotte? Capitano, si ricorda quando a scuola ci hanno insegnato lesperimento di Galileo con il piano inclinato? Si ricorda le conclusioni? Era qualcosa come un corpo, inizialmente fermo, lasciato cadere su un piano inclinato scivola lungo il piano con moto uniformemente accelerato. Una volta avviata, la tragedia, come dicevamo prima, non pu pi essere fermata se non, eventualmente, come avveniva nella tragedia greca, da interventi superumani. Ma qui non siamo nella tragedia greca: qui e adesso non ci sono interventi superumani. La storia di Charlotte fin troppo banale, signor capitano. una storia banale, che si adatta perfettamente ai vostri canoni ipersemplici: chi, come, perch. Chi? La zia Mury. Come? Facendo in modo che Charlotte si distraesse un attimo e versandogli un mezzo bicchiere di antigelo nella sua acqua tonica. Perch? Perch, a quel punto della vicenda, era avvenuto tutto quel che doveva avvenire nel modo drammaturgicamente pi prevedibile: Charlotte, senza alcun merito personale se non quello esistere, si sarebbe accaparrata due terzi degli averi di Ronald, sottraendone un terzo a me e un terzo a Bertrand. Bertrand vive su un suo pianeta; io, al contrario, vivo su questo pianeta e mi seccava molto dover regalare il mio terzo alla nipotina! Nessun rimorso signora Murray? Di nuovo la domanda sbagliata, signor capitano! Rimorso? Certo! Nei confronti di Charlotte e molto, ma molto di pi, nei confronti di Rebecca! Ma la questione non : rimorso o non rimorso. Ho semplicemente compiuto quel che doveva essere compiuto! Ma le cose non sono andate come era previsto che andassero. come se, questa volta, fossero davvero intervenuti poteri superumani e comincio a pensare che sia andata proprio cos. Charlotte non doveva avere un incidente. Non doveva avere nessun incidente. Doveva tornare a casa. Doveva sentirsi male a casa sua, magari nella sua stanza. Rebecca avrebbe dovuto chiamare un medico e, pi tardi, Charlotte avrebbe dovuto essere portata in ospedale dove avrebbe dovuto arrivare troppo tardi per ogni diagnosi e per ogni cura. Invece guardi un po che cosa andato a succedere: ha avuto un lieve
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incidente. Se almeno lincidente fosse stato grave! E invece, no: ha avuto un incidente lieve; arrivata in ospedale troppo in anticipo rispetto ai piani. Non solo: anche incappata in una dottoressa troppo competente. E adesso l, nel suo letto dospedale, che si sta riprendendo. il suo essere viva che mi accusa! Ma come vede, capitano, e anche lei tenente che mi parlava di libert e di responsabilit, io non mi sottraggo a questa responsabilit Mercoled 27 Ottobre. Bridge of Allan: Bar di fronte alla Stazione di polizia. Ore 8.20 circa Taylor aveva trascorso una notte inquieta. Quellinterrogatorio era tornato pi volte nei suoi sogni. Quella Muriel la sapeva lunga: li aveva tenuti sempre inchiodati alle corde. Aveva ragione lei: avevano in mano pochi elementi per accusarla delluccisione del fratello. Si era alzato molto presto. Si era fatto un bel caff e poi era andato a fare una bella corsa nelle strade ancora quasi deserte, alle primissime luci dellalba. Il desiderio era di espellere dal corpo, assieme al sudore e al fiato, quella spiacevole sensazione che gli era rimasta appiccicata dentro, dopo linterrogatorio del pomeriggio precedente. Corse per una quarantina di minuti: otto chilometri, pi o meno. Rientr in casa: la corsa gli aveva fatto bene anche se quel dannato malessere non era stato espulso del tutto: aveva lasciato delle tracce nel suo umore e una certa eco nei suoi pensieri. Si era bevuto un altro bel caff. Poi, in successione: stretching, denti, barba, e doccia. Quindi era uscito. Arriv al bar prima delle otto. Aveva appuntamento con Chris verso le otto e un quarto. Ordin un caff. Si sedette a un tavolo e si mise a scorrere i titoli del Chronicle. Si parlava dellarresto di Muriel Murray. Si parlava dello strano incidente occorso a Charlotte e del fatto che lincidente fosse stato causato da un avvelenamento non accidentale. Si prospettava che tra le due cose potesse esserci un nesso. Si prospettava lipotesi che Muriel Murray potesse essere lautrice sia dellattentato alla vita di Charlotte Dickinson che delluccisione del fratello, visto che in entrambi i casi sembrava essere stato usato un veleno. Il giornale precisava che Il movente di queste azioni resta oscuro. Per quanto riguarda la morte di Ramsey, il Chronicle precisava che questa era stata causata da fatti, estranei alluccisione di sir Murray, che avevano esasperato la povera Katty Hammerton, cuoca di casa Murray. Lomicidio di Ramsay, avvenuto in un momento di rabbia inestinguibile, non aveva estinto il dolore della povera donna, anzi laveva esasperato tanto che, subito dopo la confessione, era stata colpita da infarto: di crepacuore diceva il Chronicle. Beh, ma allora c una talpa in polizia! pens Taylor sogghignando fra s e s. Ciao Taylor Christina era apparsa alle sue spalle. Portava un vassoio con due caff americani e due paste. Cerchi qualcosa di particolare sul giornale? Ciao Chris oh grazie! Appoggia qui, ti faccio posto. Leggevo di Muriel sono molto informati al Chronicle, sai ? Christina sorrideva con laria di volersi discolpare. Ieri sera Munro mi ha dato i compiti per casa. Mi ha raccontato dellinterrogatorio e mi ha detto che cosa dire, e che cosa non dire, ad Annie, la mia amica del Chronicle. Cos sono andata da lei e le ho dato alcune dritte hai letto larticolo? dicono qualcosa che non avrebbero dovuto? No. Niente di compromettente. Va tutto bene. Mi sorprendevo un po di quanto fossero bene informati ma se la talpa siete tu e Munro almeno questa volta Munro non si arrabbier
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Gli sembrava di avere un debito con McGregor e con la mia amica Allora: che ne dici di Muriel? Una donna allaltezza della sua famiglia: intelligente, cinica, assolutamente egoista, amorale non sai dire se sei pi respinto o pi attratto dalle sue cattive virt Taylor aveva fatto a pezzettini la pasta e aveva disposto i pezzettini a formare un cerchio dentro il piattino: Sai a che cosa sto pensando, Chris? Stai giocando con la tua colazione, non hai fame questa mattina? Stavo pensando che ci avviamo a chiudere questo caso ma di verit n venuta fuori poca. Non abbiamo capito quasi nulla. Guarda qua! Cosa mi dici? Questi pezzettini di pane sono tutti uguali perch sono tutti pezzettini di pane, oppure sono tutti diversi perch sono distinti e individualmente distinguibili uno dallaltro? Sai una cosa Taylor? Se fossi stata io a farti questa domanda, mi avresti detto che non si pu rispondere perch la domanda sbagliata: non si possono confondere gli individui con la categoria cui appartengono. La categoria una: puoi dividerlo allinfinito il tuo pezzettino di pane, rimane sempre pane. Ma ogni briciola una briciola diversa dallaltra! Che cosa vorresti dire con questa saporita metafora? Risposta esatta! Brava, Chris! Per c la tendenza a farlo spesso, purtroppo, questo genere di errore! Nello specifico, io mi incolpo in modo particolare di aver guardato a tutti i potenziali sospetti nello stesso modo: categoria sospetti. In quanto sospetti (categoria), sono tutti uguali, i sospetti; ma sono anche tutti diversi, i sospetti, in quanto singoli individui. Non ho sufficientemente vagliato, forse non ne ho avuto il tempo, le singole persone. Ho cercato di non giudicarle senza avere prima imparato a conoscerle. Forse linchiesta stata veloce; forse si sono intrecciati troppi avvenimenti in troppo poco tempo. Non ho fatto in tempo a conoscere le persone e, non conoscendo le persone, non sono riuscito a entrare nel loro mondo: nel mondo come lo vedono i loro occhi e come lo sente il loro cuore. Il loro cuore era importante e non sono riuscito a coglierlo. Nel nostro lavoro importante cogliere il cuore delle persone. dal cuore che partono le passioni ed per il cervello che passano i pensieri che sono influenzati dalle passioni del cuore. Il movente matura nel cuore, mentre il come matura nel cervello. Non possiamo limitarci a capire uno solo dei due: dobbiamo capirli tutti e due. Questa volta ho fallito sul versante del cuore: lho sottovalutato Taylor mangiucchiava svogliatamente alcuni pezzettini della sua pasta ridotta in briciole. Christina non si sentiva di commentare queste considerazioni. Lei aveva sentito dolore quando aveva visto Ramsey steso a terra con il torace squarciato. Aveva sentito empatia quando aveva parlato con Rebecca Dickerson. Anche lei per aveva dato la precedenza al ragionamento, alle deduzioni: questo che ti insegnano alla scuola per detective. Alla scuola di investigazione criminale ti insegnano a guardare con attenzione ai fatti, alla vittima, alla scena del crimine, ai particolari. Ti insegnano a interrogare testimoni e sospetti; ti insegnano a non contaminare il campo, a raccogliere le prove, a raccogliere informazioni ambientali, sociali, economiche A scuola non ci hanno detto gran che su questa questione del cuore, ma credo che tu abbia ragione, Taylor Chris, confido in te, nelle tue capacit di leggere nel cuore delle persone. Nella formulazione delle nostre ipotesi non dobbiamo mai perdere di vista il cuore delle persone. Nel caso Murray lo abbiamo un po trascurato questo aspetto. Abbiamo seguito gli indizi pi ovvi; ci siamo accontentati di seguire i percorsi investigativi pi collaudati, di seguire i ragionamenti pi semplici. Ci siamo lasciati trascinare dallincalzare degli aspetti pi prosaici che a mano a mano venivano a galla, ma abbiamo dato poco peso alle ragioni dellanima. Linterrogatorio di Muriel me ne ha ricordato limportanza.
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Adesso per dobbiamo andare in ufficio: dobbiamo trarre le conclusioni del lavoro fatto. Visto che le prove che abbiamo in mano sono ben poca cosa, vediamo se gli aspetti psicologici ci danno una mano. Munro si aspetta a breve che gli forniamo gli elementi di incriminazione da trasmettere al pubblico ministero Ci vorrebbe un mentalist, un profiler Cara la mia Chris, qui siamo a Bridge of Allan, contea di Stirling: non siamo allFBI. Togliti dalla testa queste idee da telefilm americano! Finiamo il caff e andiamo al lavoro. Forza, march! March??... la seconda volta, porca di quella miseria Taylor, che mi dici march! La prossima volta ti cavo gli occhi ecco cosa faccio! Questo, per, Christina lo stava solo pensando.... Quello che in realt disse fu un semplice: Ok, Taylor! Andiamo Le ipotesi. Parte prima: Katty, Muriel & Ramsey Taylor e Christina erano seduti fianco a fianco alla scrivania di Taylor. Normalmente, la scrivania di Taylor era completamente sommersa da una quantit straripante di carte: era un caos apparente, costituito da svariati strati di documenti che coprivano ogni centimetro quadrato della superficie della scrivania. Era un caos apparente perch Taylor era in grado di trovare quasi istantaneamente qualsiasi cosa cercasse sulla sua scrivania. Per far lavorare Christina al suo fianco Taylor aveva ammonticchiato varie pile di carte sul lato corto della scrivania alla sua destra. Di fronte a loro, due cartelline con la scritta: EVIDENZE. Lo stampatello maiuscolo dellintestazione sembrava voler rafforzare limportanza del contenuto. Le cartelline contenevano le copie dei referti e dei riscontri relativi al caso. Christina prese un block notes e una penna: Prepariamo uno schema riassuntivo. Un elenco delle vittime e dei i principali dati sullatto criminoso: esito, causa, ora del delitto, eccetera Bene approv Taylor. Dobbiamo aggiungere il nome del sospettato, le prove e i riscontri oggettivi, altri elementi a carico o a discarico, e una nostra valutazione una specie di punteggio sulla probabilit che il sospettato sia davvero il responsabile dellatto criminoso Ok, Taylor: cominciamo. Io comincerei con Ramsey, dove abbiamo una confessione Tu che cosa dici, Chris: ti sembra che possiamo considerare valida e attendibile a tutti gli effetti la confessione di Katty? Intendo dire dal punto di vista della ragione, del cuore, del modus operandi, delle evidenze e dei motivi scatenanti? Direi di si: al di l di ogni ragionevole dubbio Bene! Allora siamo pronti a concludere il primo schema Schema n 1 Vittima: . James Ramsey (alias Adam Ripplecourt), ucciso con due colpi di fucile a Menstrie, tenuta di sir Murray, sabato 23 ottobre 2010, alle ore 7 circa Movente: Rapporto sessuale continuato su minore (nipote di Katherine Hammerton) ridotta in stato di prostituzione Altro: Osservanza cristiana annichilita dalla indignazione per loltraggiosit del comportamento di Ramsay Colpevole: Katherine Hammerton (Katty) Evidenze: . Confessione; Residui polvere da sparo; Impronte fuciliera Probabilit:... Da 1 a 10: 10 (Certezza)
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Bene Chris. Proseguiamo con le cose facili. Secondo te Muriel credibile quando afferma di avere avvelenato Charlotte? Anche per lei abbiamo una confessione spontanea sia sul modus operandi che sul movente. Inoltre, la sequenza dei fatti: tennis-sosta al bar-incidente, perfettamente coerente e ci sono parecchi testimoni. Movente, opportunit e confessione: non manca niente Questo per quanto riguarda la ragione. E per quanto riguarda il cuore? Non ci sono dubbi nemmeno da questo punto di vista. Muriel mi sembra soffrire di una certa dissociazione affettiva oltre a essere quasi del tutto amorale Sarebbe a dire? Muriel una persona colta, educata, sa stare perfettamente in societ, abituata a comportarsi secondo le regole. Sa perfettamente che cosa bene, che cosa male, che cosa buona educazione, che cosa non lo . Conosce perfettamente le regole ma non esita a trasgredirle se questo le arreca un vantaggio. Intendimi bene, Taylor! Questa non una sua caratteristica totalizzante: non cos, sempre. Diventa cos quando la situazione, dal suo punto di vista esasperatamente shakespeariano, le detta comportamenti antisociali. Il comportamento di Muriel la dimostrazione lampante del detto che ogni presente affonda le radici nel proprio passato. Nella sua mente si sente una predestinata alla sofferenza ma credo che in fondo abbia davvero sofferto fin da bambina. A un certo punto lequilibrio si rotto: tutto precipitato come nelle tragedie di Shakespeare. Ha fatto quello che lei si aspettava che s stessa, secondo il copione della tragedia. Ha trascurato le regole sociali, ha trasgredito, ha chiuso gli occhi nei confronti dellimperativo etico. Ha fatto quello che cera da fare: Charlotte andava eliminata. Quando parlo di dissociazione affettiva mi riferisco al fatto, che lei stessa ammette, di essere contemporaneamente contenta e dispiaciuta per la medesima cosa. Questo le accade nei confronti di Rebecca, di Charlotte, e immagino anche nei confronti di suo fratello Ronald Quindi possiamo riempire lo schema di Charlotte? Certo Anchio avrei un paio di cosette da dire su Muriel e sul suo mondo interiore, ma credo che avremo occasione di parlare di nuovo di Muriel tra poco Schema n 2 Vittima: . Charlotte Dickinson: tentato omicidio mediante avvelenamento con glicole etilenico somministrato, domenica 24 ottobre, alle ore 18 circa al Tennis Club di Stirling Movente: Eredit di sir Murray (due terzi dellintero patrimonio) Altro: No Colpevole: Muriel Murray Evidenze: . Confessione; congruit temporale (unica persona con Charlotte al bar del Tennis Club); Non evidenze oggettive Probabilit:... Da 1 a 10: 10 (Certezza) Altri ripensamenti, Chris? No, Taylor. Anzi mi domando solo se se Muriel dovesse ritrattare davanti al Pubblico Ministero o al processo con i soli indizi che abbiamo con i nostri ragionamenti di psicologia spicciola senza prove oggettive Condivido tutti i tuoi dubbi e la tua apprensione. Abbiamo fatto tutto il possibile? Si. Abbiamo raccolto tutto ci che era possibile raccogliere? Si. Abbiamo trascurato qualcosa? Credo di no. Abbiamo la coscienza a posto con il nostro operato? Abbastanza, direi. Siamo convinti che Muriel abbia tentato di uccidere Charlotte avvelenandola con il glicole etilenico? Si. Vorremmo che i giudici la giudicassero colpevole e che la trattenessero nelle patrie galere
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per il tempo pi lungo possibile? Si. Basta. Il nostro dovere questo: mettere in campo tutto il nostro sapere, tutta la nostra professionalit, tutte le evidenze che riusciamo a raccogliere e, alla fine, proporre una ricostruzione aderente ai fatti, per quanto anche solo indiziaria. Dopo di che, sar il Pubblico Ministero decidere il da farsi e saranno i giudici a esprimersi sulla colpevolezza e sulla pena. Il sistema fatto cos e, ti dir cara Chris, sono molto contento di non dovere essere io a giudicare sulla colpa e sulla pena. In ogni caso, stai tranquilla Chris: anche se Muriel dovesse ritrattare in fase di dibattimento, indizi, riscontri e dinamica dei fatti inchioderanno la zietta alle sue responsabilit nei confronti di Charlotte. Andiamo avanti adesso, perch ora viene il difficile Gi, adesso dobbiamo affrontare la cosa da cui tutto partito. Ti ricordi Taylor quel marted notte? Un anziano signore trovato morto in poltrona. Beh, non sembrava proprio che potesse diventare un caso complicato! E adesso eccoci qui, alle battute finali: tre morti in tutto e ancora poche certezze Le evidenze, i riscontri, le prove, i fatti: sono tutti qui davanti a noi, in queste cartelette. Ogni pezzo di carta, un fatto. Il nostro compito: dare vita a questi pezzi di carta, dare un senso a questi fatti. Ha ragione Muriel! Le ricostruzioni possibili sono quasi infinite. Per afferrare la soluzione giusta bisogna individuare i condizionamenti della psiche e bisogna attribuirgli il giusto peso nella dinamica degli eventi. Come facciamo per a immaginare quelli giusti e, soprattutto, come facciamo ad attribuirgli il giusto peso se queste sono cose che pi astratte e inconsistenti non possono essere? Per farlo nel modo migliore, Chris, conto molto sul tuo intuito. Credo che fondamentalmente ci siano due aspetti da considerare nelle azioni umane: lo stato di necessit e i cosiddetti meccanismi premianti. Molto spesso le azioni delluomo sono condizionate dallo stato di necessit: vero o presunto che sia, come abbiamo visto nel caso di Muriel. Lo stato di necessit una condizione che si venuta a formare attraverso un particolare processo storico: una successione di eventi che ti condizionano e restringono le tue possibilit di risposta costringendoti ad agire in un certo modo: quasi tu non possa fare altrimenti. un distorto senso dello stato di necessit che sembra guidare il comportamento di Muriel, tanto da farle sembrare inevitabile quello che fa. Una certa quota di stato di necessit, per quanto distorto, lo si pu ravvisare anche nelluccisione di Ramsay da parte di Katty. Senza lo stato di necessit, difficile che luomo si comporti in maniera tanto antisociale da arrivare a commettere un omicidio. Quanto ai meccanismi premianti Questa materia mia, Taylor: te la faccio io la lezioncina! Sai che cos stato a darmi la spinta definitiva ad iscrivermi al corso di criminologia che mi ha portato ad essere qui e adesso con te a discutere di questo caso? stato laver frequentato il corso di psicologia forense! L ho imparato molte cose e mi sono sentita fortemente motivata a intraprendere questo tipo di lavoro. stato l che ho imparato come i fatti della vita influenzano il cervello e come il cervello, a sua volta, influenza i fatti della vita. stato soprattutto nelle lezioni sulle tossicodipendenze che ci hanno parlato di queste cose: il circuito della ricompensa e le sostanze chimiche del nostro cervello, come la dopamina, che governano questi circuiti. Il ruolo delle necessit primarie fame, sete, sesso la cui soddisfazione associata a questa chimica del cervello. E come altri aspetti come le cure parentali, gli stati affettivi, lo stato sociale, ovvero lo stato di dominanza o di sudditanza nei confronti dei propri simili, siano tutti elementi in cui il meccanismo della ricompensa gioca un ruolo essenziale nel determinare le nostre scelte e gli atti conseguenti.
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qui che si gioca gran parte della partita dei condizionamenti. Questi meccanismi possono essere cos forti da rappresentare, come dicevi tu prima a proposito dei condizionamenti esterni, uno stato di necessit interno. Ma tu tutto questo gi lo sai, vero Taylor? Per sentito dire, Chris. Ora cerchiamo di passare dalle parole ai fatti. Cerchiamo un assassino. Consideriamo Ramsey: non come la vittima di Katty, ma come il potenziale assassino di Murray. Durante quasi tutta linchiesta, ho spesso espresso i miei dubbi sulla sua possibile colpevolezza. Potrei per essermi sbagliato di grosso ma mi sono gi rammaricato della mia miopia Consideriamo il rapporto Murray-Ramsay. Con il passare dei giorni mi sono convinta che la figura di Ramsey come maggiordomo-segretario fosse una rappresentazione menzognera, anzi falsificatoria, dei reali rapporti di forza tra i due personaggi. In una coppia costituita da un signore di campagna e dal suo maggiordomo, noi ci rappresentiamo che il personaggio dominante, quello dotato del pi elevato valore contrattuale, sia il signore di campagna. Credo che questa rappresentazione sia stata artatamente progettata da Ramsey e che, tra i due, il personaggio dominante in realt fosse proprio Ramsey La tua ipotesi, Chris, cos contraria alle evidenze che, proprio per questo, mi sento molto ben disposto a prenderla in seria considerazione. Su che cosa basi la tua sensazione? Ripensa a tutta la storia, Taylor. I due si incontrano per la prima volta nel 1967. Uno accompagnava il ricco pap, laltro faceva gi parte dellentourage della sicurezza di un dittatore centroafricano. Secondo te, in quel momento, chi dei due il pi duro? La storia continua. Da una parte c sir Murray: un mediatore. Uno che intrattiene rapporti ad alto livello di potere: ministri, sottosegretari, diplomatici, banchieri. Dallaltra c Ramsey: un soldato mercenario; un ufficiale; uno che si mette daccordo con dittatori sanguinari; che combatte e uccide in prima persona; che organizza ed esegue, con tutto quel che ne deriva, incursioni nei villaggi. Uno che rapisce bambini e ne fa dei bambini soldato da vendere al maggior offerente. Chi dei due, secondo te, il pi duro? Andiamo avanti: c uno che fa affari molto molto sporchi, con guerre molto molto sporche, con personaggi molto molto sporchi. Guadagna soldi molto molto sporchi, e non sempre viene pagato in danaro contante: di volta in volta il compenso pu essere costituito da lingotti di metallo prezioso, diamanti grezzi, tanzanite, partite di droga, o che so altro. Dallaltra parte c un mediatore daffari: uno che tiene contatti con affaristi senza scrupoli ed molto abile a fare girare i soldi, a ripulirli. Da una parte abbiamo Murray: uno che ha contatti con il male, diciamo cos, virtuale; uno sulle cui mani non si trova n sangue n polvere da sparo. Dallaltra parte abbiamo Ramsey: uno che il male, quello reale, lo pratica in prima persona. Allora, chi dei due, secondo te pi duro? Chi dei due il produttore di ricchezza? Se questo il quadro generale, Ramsey quello che ha in mano gli affari: Murray un ottimo partner, ma non lui a dirigere la musica Un quadro convincente, Chris. Quindi, secondo te, quando Ramsey decide di lasciare, metaforicamente e concretamente, il campo di battaglia, si accorda con Murray per una sorta di rappresentazione teatrale: il vecchio sir si ritira a vita privata e si porta dietro un servizievole compagno che gli fa da segretario e da maggiordomo Gi. Murray mantiene i contatti con le banche, con i prelati, con le mafie del caso per continuare a gestire gli affari di Ramsey. Murray funge anche da promotore finanziario: si fa dare soldi da parenti e amici e lo passa a Ramsey che lo investe a modo suo, immagino nelle guerre e nei contrabbandi che sono il suo mondo da sempre. Murray recita alla perfezione la parte del grande finanziere. Per i suoi amici, per i suoi parenti, per i suoi concittadini un abile finanziere. Ramsey recita, forse un po meno bene, la parte del segretario, ma lui la mente pensante, luomo dazione, lanello forte della coppia Scusa Chris, perch dici che Ramsey recita un po meno bene?
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Ti ricordi che quando abbiamo interrogato la servit, qualcuno aveva parlato di una certa insofferenza di Ramsey nelloccuparsi di certe faccende. Se non sbaglio la vecchia cameriera, Chlotilde Cameron, aveva detto qualcosa del genere riferendosi allepoca in cui Ramsey aveva preso servizio come maggiordomo: Si vedeva che non era molto a suo agio nel ruolo di maggiordomo; non ne aveva le capacit. Anche Katty aveva detto qualcosa di simile: Era evidente che il suo vero lavoro era lavorare con sir Murray e che il ruolo di maggiordomo non gli stava bene. Queste notazioni, allora, non avevano avuto nessun significato particolare per me: non mi si accesa nessuna lampadina in testa. Ma ora, alla luce di questa nuova interpretazione, le stesse notazioni suonano quasi come indizi di un certo peso. Dico che recitava meno bene perch agli occhi della servit la sua parte era sembrata un po fasulla Impressionante. Brava Chris! Sei cos brava che ti abbraccerei Fugace vampata purpurea tra collo e orecchie di Christina. Taylor continu con una certa eccitazione Sai cosa ti dico, Chris? Qui si ribalta tutto! C davvero la possibilit che si debba cambiare la prospettiva. Abbiamo sempre creduto allunica versione, quella di Murray, che ci stata raccontata da Muriel, da Bertrand e anche da Rebecca: ovvero che Ramsey stesse cercando di derubare Murray. Adesso mi si prospetta in mente lipotesi che fosse invece Murray che stesse cercando di derubare Ramsey. Eccitante! Ma perch non ci abbiamo pensato prima? Non detto, Taylor, che questa nuova interpretazione sia la rappresentazione corretta dei fatti. Ad ogni modo non ci venuta in mente prima perch seguivamo una rappresentazione pi logica dei fatti che teneva conto di un contesto e di ruoli diversi da quelli che abbiamo immaginato adesso. In ogni caso, pu anche essere che Ramsey avesse incamerato soldi che non gli appartenevano; che avesse contravvenuto a patti, o che altro. possibile che Muriel o Bertrand avessero chiesto ragguagli pi precisi al fratello, oppure che avessero chiesto la restituzione di una parte del capitale: Murray si trovato in difficolt. I dettagli di queste cose credo che potranno essere ricostruiti molto pi in l, quando saranno disponibili i dettagli delle varie transazioni. Ci vorranno molti mesi, temo. Se ne discuter al processo Non so se si discuter mai di questi dettagli, Chris: per noi potrebbero elementi fondamentali. Non che si pu mandare sotto processo Ramsey per avere ucciso Murray o Murray per aver derubato Ramsey. Sono ormai entrambi fuori da ogni giurisdizione giudiziaria Taylor rimase un attimo meditabondo poi alz verso Christina uno sguardo interrogativo. Quindi potrebbe anche essere che la denuncia di Wellington Road non fosse una controffensiva nei confronti di un Ramsey che stava mettendo le dita nella marmellata di Murray, ma potrebbe essere stata una strategia offensiva di Murray per allontanare Ramsey dal posto di manovra e avere maggiori probabilit di accedere ai quattrini! Sostanzialmente i fatti rimarrebbero quelli che sono ma cambierebbero le premesse dei fatti e, quindi, anche la loro interpretazione Temo proprio che luso dei bambini come oggetto sessuale sia una consuetudine in certi posti e in certe situazioni. Ramsey pu aver preso labitudine laggi, in Africa, e se l portata dietro fin qui. Purtroppo, anche qui da noi, ahim, labitudine sembra essere diffusa. Per Murray non doveva essere difficile sapere certe cose di Ramsay. Si, Taylor: concordo con lipotesi che laffare di Wellington Road potrebbe anche essere stata una mossa offensiva di Murray Forse Ramsey ha avuto sentore anche di questo e ha messo in atto lavvelenamento Quindi questo Ramsey potrebbe proprio avermi imbrogliato. Lo dicevo a Munro laltro giorno:
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Ramsay potrebbe averci convinto che Murray era stato assassinato giusto per bloccare testamenti e cose del genere e avere il tempo di mettere le mani su pi quattrini possibile Se le cose stanno davvero cos, questo Ramsey, o questo Adam Ripplecourt per chiamarlo col suo vero nome, era di una scaltrezza e di un sangue freddo inquietanti Taylor, da uno che ha fatto il mercenario in Africa per ventanni non mi aspetterei molto meno di cos Ok, Chris. Credo che abbiamo chiarito molto meglio i rapporti tra i due, grazie alla tua intuizione. Mi sembra una ricostruzione convincente: coerente con i fatti. Se consideriamo Ramsey un indiziato sufficientemente motivato allomicidio di Murray, allora abbiamo due scenari: il primo, quello di un estremo atto difensivo nei confronti di un Murray che tentava di impadronirsi del malloppo, mettendo anche in atto denuncie anonime. Il secondo, quello di unazione offensiva diretta a mettere le mani sulla parte del patrimonio che Murray aveva portato alla comune gestione finanziaria. Entrambi i moventi sono pi che plausibili. A Ramsey non mancava certo loccasione per portare a buon fine lavvelenamento: purtroppo non ci sono i riscontri oggettivi ad avvalorare questa ipotesi. Bene, con questi elementi possiamo anche compilare un altro schemino Schema n 3 Vittima: . Sir Ronald Murray, ucciso mediante somministrazione di Difenacoum: veleno per topi; avvelenamento avvenuto nel periodo 14-16 ottobre; decesso tra le ore 22.00 di Marted 19 e le 1.00 di Mercoled 20 Ottobre 2010 Movente: a) Difesa e contrattacco nei confronti di sir Murray che tentava di screditarlo (Wellington Road); tentativo di impadronirsi dellintero capitale b) Impadronirsi della parte di patrimonio portata da Murray nella gestione comune Altro: Blocco della successione per il tempo necessario a trafugare il malloppo Colpevole: James Ramsey Evidenze: . a) Denuncia sui fatti di Wellington Road (ref. movente a) b) Nessun riscontro (in attesa riscontri su movimenti bancari) (ref. movente b) c) Nessun riscontro sullavvelenamento Probabilit:... Da 1 a 10: 8 (alta probabilit) Le ipotesi. Parte seconda: ancora Muriel La discussione su Ramsey li aveva sfiniti. Christina e Taylor si erano presi una pausa. Andando nel cucinotto per prepararsi una tazza di te passarono davanti alla porta aperta dellufficio di Munro. Teylor buss e mise dentro la testa. Capo, per questa sera, massimo domani, riusciamo a darti uno schema delle nostre conclusioni Non vedo lora fu la risposta, ma Taylor era gi ben oltre lufficio di Munro, allinseguimento di Christina. Non invidio gli strizzacervelli che hanno a che fare tutto il santo giorno con problemi psicologici Mi sembra un lavoro cos faticoso ti devi immedesimare devi entrare e uscire da diversi modi di pensare Tu invece mi sembri abbastanza predisposta allanalisi psicologica delle persone E io credo che loro, gli strizzacervelli, non invidino noi
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La pausa era stata breve. Il te era stato troppo veloce. Il problema che li aspettava nellaltra stanza non era un problema da poco: si trattava di esplorare Muriel. Personalit complessa. Amorale laveva definita Taylor. Muriel ci ha indicato, del tutto spontaneamente, una serie di motivi che possono aver preparato, nella sua psiche, il terreno favorevole a progettare e a mettere in atto luccisione di suo fratello. Anche se tra il progettare e il mettere in atto c una bella differenza Tanti progettano, forse tutti progettano ma, per fortuna, poi sono pochi quelli che davvero cercano di mettere in atto Ci sono troppe tensioni bipolari in Muriel Christina si interruppe e rimase pensosa per un bel po. Si, ci sono troppe tensioni bipolari Hai presente, Taylor, che cosa dice George Orwell in 1984: Avere contemporaneamente due opinioni che si cancellano lun laltra, essendo consapevoli che sono contraddittorie e credere in entrambe e usare logica contro logica, ripudiare la moralit e invocarla al tempo stesso. Parole che si adattano bene a Muriel! Ecco, quasi un disturbo bipolare il suo, un oscillare tra due contrari in cerca di un impossibile denominatore comune una soluzione al suo problema esistenziale cruciale quello della solidit. Vedi come, da una parte, non ha voluto dirci niente di niente che la compromettesse nei confronti delluccisione di suo fratello. Ha fatto quasi a gara per trovare altri indiziati e altri moventi, quasi a voler inficiare fin da subito ogni possibile addebito avessimo voluto farle in merito per, tutto questo affannarsi a trovare plausibili colpevoli alternativi a me parso come un tentativo abbastanza palese, e non so fino a che punto involontario, di volersi attribuire la responsabilit dellomicidio, mettendo per in mostra un doveroso velo difensivo. Come dire: affermo che non sono stata io ma lo faccio in modo tale che tu capisca che sono stata io ma, nel contempo, non ti offro alcun mezzo per dimostrare che sono stata io. cos che funziona, secondo me, con Muriel. una doppia sfida: una sfida a s stessa, per dimostrare la sua abilit a mettersi sia nei panni dellinnocente che in quelli del colpevole. Ed una sfida a noi, che ci convinciamo che lei sia colpevole ma rimaniamo incapaci di poterlo dimostrare. Il rischio di questa doppia sfida, per Muriel, per la sua latente schizofrenia, quella di confondere le due Muriel: quella di perdersi tra i meandri contrastanti della sua doppiezza. Questa confusione potrebbe farle commettere qualche errore. Un errore che possa mettere in evidenza la sua effettiva colpevolezza oppure un errore che possa rendere evidente la sua non colpevolezza. In entrambi i casi Muriel si sentirebbe perdente: perdente come deve essersi sentita quasi sempre nellarco della sua vita. Perdente, al limite della non esistenza, per un padre assente. Perdente, con dei fratelli troppo pi grandi di lei. Perdente, con un marito i cui interessi navigavano troppo lontano da lei e dal suo mondo fatto di cose concrete. Perdente, con i figli che si sono allontanati da lei troppo precocemente. Perdente, con unamica, lunica, che non ha prestato fede ai vecchi patti: quelli pi sentiti perch fatti da bambini, quando le emozioni e le promesse sono totalizzanti. Perdente, infine, perch, compulsivamente legata alle disponibilit economiche, si vede sottrarre una fetta importante di una possibile eredit da una mocciosa come Charlotte. Una perdente nata la nostra Muriel. Chi, pi di un perdente nato, pu gestire psicologicamente la propria rivalsa immaginando e mettendo in atto un piano criminoso? Un omicidio o, addirittura, una serie di due omicidi risarcitori? Si, Taylor, secondo me Muriel ha le stigmate psicologiche per essere un perfetto colpevole Interessante il quadro che mi hai fatto sulle stigmate psicologiche del perfetto colpevole. Tu mi descrivi un abito psicologico di perdente in cerca di rivalsa. Un abito psicologico che si venuto a determinare come conseguenza di una lunga serie di vicende spiacevoli che sono capitate a Muriel nel corso della sua vita. Ci vedo una certa passivit nellevolversi di questo abito psicologico: quasi ti fossi assuefatta allidea della tragedia
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shakespeariana dove tutto ineluttabile. Invece io vedo in Muriel anche una notevole componente creativa: artistica direi. Ti spiego meglio il mio pensiero. Muriel si esprime quasi sempre in forma ambigua. Con le sue affermazioni enigmatiche, gioca con noi a impersonare la Sibilla o la Sfinge. Gioca con lessenzialit degli opposti: antitetici ma bilanciati nella loro verosimiglianza. Lancia segnali trasversali, buoni per qualunque ricostruzione. E noi siamo costretti a stare al suo gioco: la seguiamo, allo stesso tempo sollecitati e riluttanti, sul filo delle sue pi o meno discordanti rivelazioni. come se Muriel ci fornisse la possibilit di lanciare fugaci sguardi oltre il velo di Maya ma, ad ogni sguardo, la realt che osserviamo assume aspetti diversi, svelandosi per quello che : una realt irreale, menzognera e falsa. Muriel unabile manipolatrice della realt: in questo senso unartista perch porta a compimento lambiguit propria di una certa arte. Lambiguit del sorriso della Gioconda di Leonardo proverbiale. Nellarte, la irrisolutezza la capacit di non definire in modo univoco la situazione rappresentata o lo stato mentale dei soggetti ritratti ma di lasciare che losservatore, in base alle proprie esperienze e al proprio stato mentale, giunga alla sua propria interpretazione e che anche questa, in determinati casi, possa oscillare tra stati diversi. Molto tipici in questo senso, sono i disegni di Esher. Ambiguit e irrisolutezza sono elementi centrali in alcune delle opere darte: la Piet Rondanini di Michelangelo, la Ragazza con lOrecchino di Perla di Vermeer, il Tristano e Isotta di Wagner. La irrisolvibilit premeditata una costituente della grande opera darte. Al servizio del male, la irrisolvibilit premeditata ha come scopo il delitto perfetto. Allora noi lavoriamo, in un certo senso, contro larte, o meglio: contro la componente ambigua dellarte. Larte per ha come scopo lidealit, mentre lidealit non il nostro scopo. Il nostro un lavoro tecnico, profano, concreto. Le nostre ambizioni sono inchiodate alla concretezza della realt: allodore acre del sangue per dirla fuor di metafora. Larte la guardi e la assapori con la mente. Quello di cui ci occupiamo noi, invece, la crudezza della realt: quella cosa che, se ci sbatti contro troppo forte, puoi farti molto male Christina lo osservava con curiosit. Forse mi sono lasciato prendere un po la mano dalle mie elucubrazioni. Forse meglio riprendere dalle tue osservazioni sulle stigmate psicologiche del perfetto colpevole. Allora, Chris, se le cose stanno come dici tu, per lomicidio del fratello dobbiamo immaginare uno scenario aderente a quelli che pensiamo essere stati i fatti. Ascolta come la vedo io. Muriel viene spesso a trovare suo fratello. Non ha molto altro da fare. Il suo matrimonio finito. I figli preferiscono starsene per i fatti loro. Il giro di amici e di parenti in quel di Perth affettivamente marginale. La sua vera casa, il suo rifugio, Menstrie. Lunico contatto umano che le resta lamica di infanzia Rebecca, per quanto anche questo rapporto non sia pi perfetto e cristallino come Muriel avrebbe desiderato. Muriel frequenta la tenuta di Menstrie con assiduit. Si rende conto che suo fratello e Ramsey sono ai ferri corti. Muriel una donna intelligente, molto intelligente: coglie i dettagli psicologici delle persone che le stanno intorno. Riesce a vedere abbastanza bene anche attraverso la cortina dei silenzi e delle manovre diversive che certamente sia Ronald che Ramsey (che continuiamo a chiamare cos giusto per convenzione) avranno messo in atto per non rendere troppo evidente il dissidio. Muriel capisce chi il personaggio forte della coppia Murray-Ramsey. Le assolutamente chiaro che il vincitore della loro guerra si accaparrer gran parte della fortuna. In questa situazione, le possibilit sono solo due. Se il vincitore della guerra sar Ramsey, Murray e lei stessa, subiranno un tracollo finanziario. Se il vincitore della guerra sar Murray, Murray e lei stessa vedranno aumentare la loro fortuna finanziaria. Purtroppo per Murray in evidente difficolt. Lo anche agli occhi di Muriel: lei se ne rende conto, in modo particolare, quando il fratello le comunica che Ramsey sta lavorando contro di lui. Lei conosce bene suo fratello e sa
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che, se fosse stato in posizione di forza, non avrebbe fatto alcun cenno al problema: lo avrebbe risolto e basta. Il solo fatto di parlarne era un evidente ammissione di essere in uno stato di grande difficolt. Che cosa pu fare Muriel per difendere il capitale che ha dato in gestione al fratello? Una possibilit, la pi ovvia, quella di fermare Ramsey ricorrendo a qualsiasi mezzo per consentire a suo fratello di riprendere il controllo della situazione e dei quattrini. Muriel potrebbe dunque avere immaginato un atto drastico e drammaticamente shakespeariano: preparare una bevanda avvelenata per Ramsey. Per inciso ritengo improbabile che Muriel abbia preparato un cibo avvelenato perch in casa Murray la cuoca ad avere la sovranit nella preparazione dei cibi. Muriel quindi prepara un beverone avvelenato per Ramsey ma, come talvolta succede, le ciambelle non riescono con il buco: il beverone se lo beve Murray. Una domanda che ci possiamo fare questa: una sola dose di veleno sarebbe stata sufficiente a provocare la morte di Murray o era necessario che fossero somministrate pi dosi in tempi diversi? Per i nostri scopi sarebbe importante disporre di una risposta certa a questa domanda, risposta che purtroppo non abbiamo Taylor interruppe un attimo la sua tirata. Prese un respiro come se si trattasse di immergersi in apnea e, quindi, continu. Ma adesso ascoltami bene, Chris. C anche un altra ipotesi, unipotesi che una donna intelligente come Muriel non pu non avere considerato: chiudere la stalla prima che i buoi scappino. Ascolta il mio ragionamento, Chris, poi dimmi se ti sembra che possa filare. C una guerra tra Murray e Ramsey. Muriel valuta la situazione. Soppesa le persone. Si rende conto che si aperta una lotta allultimo sangue: tra due personalit cos forti non pu essere altrimenti. Muriel potrebbe aver pensato che la cosa migliore da fare era limitare i danni; qualcosa del tipo: salviamo il salvabile. Per lei, la persona pi accessibile il fratello. Ucciderlo avrebbe potuto risolvere diversi problemi: si sarebbe messo fine alla guerra Ramsey-Murray; la situazione patrimoniale sarebbe stata congelata allo status quo; si sarebbero potute avviare immediatamente le procedure per la successione impedendo a Ramsey ogni accesso ai quattrini. La morte improvvisa in un uomo di settantanni una cosa abbastanza normale che non dovrebbe suscitare alcun sospetto: un modo relativamente semplice e vantaggioso, dal punto di vista di Muriel, per gestire lintero problema. Questo si che un piano intelligente, fantasioso, direi quasi ardito, drammaturgicamente complesso: degno di una mente singolare quale quella di Muriel! Tu che cosa ne dici, Chris? Non so quanto sia realistica la tua ipotesi, Taylor, ma certo molto affascinante: abbastanza contorta per essere compatibile con il quadro psicologico che abbiamo prospettato per Muriel. Io per, se non ti dispiace troppo, avrei qualche aggiuntina da fare al movente. Ascolta. Nella tua ricostruzione non fai cenno alla questione del testamento. Muriel ci ha detto di non averne mai saputo niente. Quando ha attentato alla vita di Charlotte sapeva che la ragazza avrebbe ereditato i due terzi del patrimonio qualora la paternit di Murray fosse stata ufficialmente riconosciuta: in questo senso il ruolo del testamento molto importante. La domanda : Muriel sapeva della revisione del testamento? Bertrand ne era al corrente. Possibile che Muriel non ne sapesse niente? Ho qualche dubbio. Se fosse venuta al corrente dellintenzione di suo fratello di cambiare il testamento o che il testamento era stato da poco modificato, il movente avrebbe potuto essere quello di fare sparire il documento e impedire che venisse regolarmente depositato. Movente semplice questo: bloccare cambiamenti nellasse ereditario. Questo movente pu anche essere associato a quello che hai proposto tu. Che dici: compiliamo uno schema sulla morte si sir Murray indicando come colpevole Muriel? Si, mi sembra abbastanza convincente anche questa possibilit. Se per consideri il testamento un movente rilevante - e io credo che sia un movente rilevante - allora bisogna inserire anche Bertrand tra gli indiziati. Vogliamo discutere la posizione di Bertrand prima di trarre conclusioni?
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Daccordo, Taylor. Anche Bertrand merita un certo approfondimento psicologico. Hai notato limmagine che vuol dare di s? Distaccato, neutrale, collaborante, pacato, mai invadente, relativamente poco interessato agli aspetti economici. Quanto c di vero e quanto c di falso nello stereotipo che ci mostra Bertrand? Cos poco interessato al lato finanziario non deve essere. Va a trovare il fratello, di sera, quasi di nascosto; si accorge che il fratello morto e non trova niente di meglio da fare che mettere le mani tra le sue carte alla ricerca di un testamento che dice di non aver trovato. Poi, fatto ancora pi inquietante, non avvisa nessuno e se la svigna come se nulla fosse. Credo che finga: laspetto economico gli interessa: eccome se gli interessa! Senza la montagna di quattrini che ha non potrebbe permettersi di occuparsi delle idee degli altri, di vivere, come dice Muriel, su un suo pianeta. Quindi su questo aspetto mente: e se mente su questo aspetto, potrebbe mentire anche su tutto il resto Guarda qui, Taylor! disse Christina che stava consultando le trascrizioni delle dichiarazioni. C una piccola contraddizione. Una prima volta, riferendosi a quel che il fratello gli aveva detto sulla necessit di mettere mano al testamento, Bertrand ci ha detto che col nuovo testamento il fratello intendeva mettere un po pi in ordine i conti. Sir Murray gli avrebbe detto di essersi reso conto di quanto disperso fosse il capitale e di come fosse difficile poter definire tempi e modi certi per poter gestire il patrimonio nel modo pi diretto e personale. Invece, quando gli abbiamo chiesto se, a suo parere, Muriel fosse al corrente di un nuovo testamento, ci ha detto: per quel che ne so io, Muriel non era al corrente di variazioni nellassetto ereditario. C una bella differenza tra mettere in ordine i conti e variazioni dellassetto ereditario! Non trovi? Guarda Taylor, secondo me Bertrand se la tira ma, in fondo in fondo, della stessa pasta degli altri Murray: bugiardo, egoista, amorale. Ha cercato di prenderci in giro anche lui, non meno degli altri. Non pu assolutamente essere escluso dalla lista dei sospettati: poteva avere un movente e non gli mancavano certo le occasioni. Nello schemino che gli dedicheremo suggerirei di attribuirgli una probabilit di colpevolezza un po pi bassa rispetto a quella di Muriel, e sai perch? Perch Bertrand un maschio: ovvero, per certe cose pi pragmatico e decisamente meno creativo. Credo non mentisse quando ci ha detto: Prima di uccidere chi amministra il mio patrimonio, vedrei di tornare in possesso dei miei soldi, non crede ispettore? Chris, mi hai fatto venire in mente una cosa, rileggendo queste dichiarazioni. Se Bertrand afferma di ritenere che Muriel non fosse al corrente di variazioni nellassetto ereditario, vuol dire che invece lui ne era al corrente: era al corrente delle variazioni dellassetto ereditario, il che significa che era al corrente della paternit di Ronald e di tutte le conseguenze sul piano finanziario. O gliene ha parlato suo fratello, o ha potuto vedere una copia del testamento aggiornato. In entrambi i casi, impedire lattuazione di queste variazioni nellassetto testamentario un ottimo movente per lomicidio del fratello e anche per la correit con la sorella, almeno a livello di pianificazione, nel tentativo di omicidio nei confronti di Charlotte. Vero. Assolutamente vero rispose Christina: prepariamo gli schemi nuovi e correggiamo anche quello che abbiamo gi fatto su Charlotte. Schema n 4 Vittima: . Sir Ronald Murray, ucciso mediante somministrazione di Difenacoum: veleno per topi (vedi schema 3) Movente: a) Ereditare il patrimonio di sir Murray b) Bloccare i tentativi di appropriazione da parte di Ramsey c) Impedire che si realizzassero variazioni nellasse ereditario
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Altro: No Colpevole: Muriel Murray (in correit con Bertrand Murray?) Evidenze: . Nessun riscontro Probabilit:... Da 1 a 10: 6 (probabilit medio-alta) Schema n 5 Vittima: . Sir Ronald Murray, ucciso mediante somministrazione di Difenacoum: veleno per topi (vedi schema 3) Movente: a) Ereditare il patrimonio di sir Murray b) Bloccare i tentativi di appropriazione da parte di Ramsey c) Impedire che si realizzassero variazioni nellasse ereditario Altro: No Colpevole: Bertrand Murray (in correit con Muriel Murray?) Evidenze: . Nessun riscontro Probabilit:... Da 1 a 10: 4 (probabilit medio-bassa) Schema n 2 CORRETTO Vittima: . Charlotte Dickinson: tentato omicidio mediante avvelenamento con glicole etilenico somministrato, domenica 24 ottobre, alle ore 18 circa a Stirling Movente: Eredit di sir Murray (due terzi dellintero patrimonio) Altro: No Colpevole: Muriel Murray e Bertrand Murray (correo) Evidenze: . Confessione di Muriel; congruit temporale (ultima persona con Charlotte prima del malore); Non evidenze oggettive Probabilit:... Da 1 a 10: Muriel Murray: 10 (Certezza); Bertrand Murray: 6 (probabilit medio-alta) Chris, andiamo a mangiare un boccone. Sono scoppiato. Riprendiamo nel pomeriggio. Dai, march Ma insomma, Taylor, la smetti o no di comandarmi a bacchetta con questo march? Mi fai veramente arrabbiare! Oh, scusa Chris, non volevo offenderti. un modo di dire affettuoso! Lo dico anche a me stesso quando devo darmi la carica! Ok: scuse accettate, per march lo dici a te stesso, non a me. Intesi? Troppo simpatica, Chris quando si arrabbia pensava Taylor mentre attraversavano la strada per andare al bar di fronte. Le ipotesi. Parte terza: Rebecca, Charlotte, McGregor E Rebecca come la vedi, Chris? Una gentildonna di campagna. Una romantica gentildonna di campagna Tutto qui? Tutto qui Non hai nessun altro elemento psicologico su cui possiamo lavorare per capire se Rebecca Dickinson pu avere avuto a che fare con luccisione di Murray?
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Non dico che non possiamo ragionare su questa ipotesi. Dico soltanto che nella definizione che ti ho dato, romantica gentildonna di campagna, secondo me c gi tutto il profilo psicologico che ci serve Oh, finalmente! Cos mi piace, Chris! La posso toccare con mano questa arcana differenza tra luomo e la donna! Cosa diavolo vuol dire che nella definizione di romantica gentildonna di campagna c gi tutto il profilo psicologico che ci serve? Ti puoi spiegare un po meglio? La gentildonna di campagna, con la sua bella e ordinata tenuta, non ostenta ricchezza e non necessita di ulteriori ricchezze rispetto a quelle che possiede. Bench le sia successo di essere una madre senza marito, cosa che ritengo alquanto rara tra le gentildonne di campagna, ha deciso di esserlo con dignit, senza nascondersi ma senza esibirsi: direi una donna alquanto seria, dignitosa, pacata, equilibrata. una donna romantica, no? Lo hai notato anche tu, vero? Il modo di arredare la casa, il modo di vestire, il modo di fare un tantino costruito direi, ma solo quel tanto che basta a sottolineare il suo essere davvero romantica. Guardandola e parlando con lei, a parte quelle lievi stonature di cui ti ho parlato o ne ho parlato ad Annie, non mi ricordo pi - ho avuto limpressione di essere di fronte a quello che per me larchetipo della romantica donna di campagna inglese. La domanda : in quali condizioni deve trovarsi una romantica gentildonna di campagna per trasformarsi in omicida? Questa la domanda! E io abbozzerei un primo approccio di risposta. Se ti mettono nelle condizioni di dover cessare di essere quello che sei; se dovessero metterti nelle condizioni di dover rinunciare alla vita cos come te la sei preparata, direi cos come te la sei apparecchiata o come te la sei cucita addosso secondo il tuo modo di sentire; se ti dovessero mettere nelle condizioni di cambiare improvvisamente, a cinquantadue anni, la rete delle relazioni cos come lhai tessuta, intendo le relazioni con Charlotte, quelle con McGregor, quelle con i tuoi amici e conoscenti; se ti dovessero costringere a rinunciare al tuo microcosmo che il contenitore perfetto della tua vita e dei tuoi sentimenti beh si direi che la romantica gentildonna di campagna potrebbe anche opporsi con forza a questa prospettiva di cambiamento Cio, Chris: tu intendi dire che la nostra gentildonna di campagna romantica potrebbe uccidere per eccesso di conservatorismo? Si. Il tuo un modo simpatico per definire la questione. A me pare pi che evidente che questa donna non ha le stigmate dellassassino seriale e nemmeno quelle dello psicotico. Secondo me una donna meravigliosa dalle mille e una qualit. Ci sono momenti in cui anchio vorrei essere come lei: tranquilla, serena, madre affettuosa, amata da tutti quelli che ti circondano. Il punto : si pu rinunciare a tutto questo? Questa donna ha trovato un suo equilibrio esistenziale e potrebbe averci impiegato molto tempo a trovare questequilibrio attraverso le varie difficolt che ha dovuto affrontare. Ha mantenuto sostanzialmente irrisolto nel suo cuore il conflitto tra i due uomini della sua vita; a ventisei anni rimasta completamente sola nella sua grande casa; ha cresciuto una figlia senza avere un marito, cosa che nellambiente non particolarmente progressista della campagna scozzese qualche problema sulle relazioni sociali te le pu anche dare. Non ostante ci, la nostra signora ha trovato un ottimo equilibrio. Ad un certo punto Ronald Murray, il vecchio babbuino dominante come lo chiama Muriel fantastica questa definizione, vero Taylor? - arriva e, senza neanche sospettare di dare una spallata a un castello di carte costruito con pazienza per anni, ti dice: Ho deciso di cambiare atteggiamento nei confronti tuoi e di mia figlia. Riconoscer di essere il padre di Charlotte. Questo riconoscimento le varr, alla mia dipartita, due terzi del mio patrimonio. chiaro che questo nuovo stato di cose potr comportare dei cambiamenti per tutti noi. Queste non sono le parole autentiche di sir Murray: Rebecca ne ha usate altre, decisamente pi romantiche ma il senso, alle orecchie di Rebecca, avrebbe potuto essere
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questo. vero che una donna romantica come Rebecca avrebbe potuto leggere le parole di Murray in modo romantico, ma anche vero che linterpretazione che di questa cosa ha ci dato Muriel potrebbe non essere molto lontana dal vero. Per me abbastanza verosimile che Rebecca possa avere interpretato le parole di Murray come una possibile minaccia al suo stile di vita: una minaccia per lequilibrio faticosamente trovato e una ancora pi grave minaccia per la serenit di Charlotte Quindi, secondo te, una lettura invadente dei propositi, magari del tutto innocenti, di Murray avrebbe potuto costituire per Rebecca quella sorta di stato di necessit di cui si era parlato prima: la necessit di difendere uno status quo faticosamente conquistato al quale non si vuole rinunciare Potrebbe essere unipotesi di movente psicologico. Comunque, secondo me, Rebecca assolutamente estranea allomicidio di Murray. Anche perch, e scusa se poco, se Rebecca avesse ucciso Murray prima del riconoscimento di paternit o prima della modifica testamentaria, Charlotte non avrebbe preso un centesimo delleredit Scusa Chris, rimaniamo sullipotesi accusatoria. Questo potrebbe essere stato il suo movente psicologico. Ora dobbiamo valutare possibilit e occasione che certo non sono mancate alla nostra signora Dickinson Si, Taylor: possibilit e occasione. Credo che, messa in puri termini di possibilit e di occasioni, Rebecca Dickinson ne abbia avute pi di tutti gli altri indiziati. Sir Murray andava spesso in visita da lei. Tra parentesi: questo andare spesso a farle visita depone, secondo me, per un forma di affetto da parte di sir Murray nei confronti di Rebecca e non solo una riaffermazione di dominanza nei suoi confronti, come vuol farci credere Muriel. Sia come sia, ad ogni visita di Ronald, Rebecca gli avr certamente offerto qualcosa da bere: nessun problema quindi a somministrargli una o pi dosi di veleno per topi. Questo quanto. Prendiamoci pure nota di queste considerazioni per la sua scheda anche se ritengo puramente accademico il movente che abbiamo prospettato. Io sono la prima a non dare nessun credito a quel movente e alle conseguenti ricostruzioni. Affrontiamo anche Charlotte e McGregor prima di compilare la scheda di Rebecca: le loro vite sono intrecciate e il loro potenziale coinvolgimento nel caso in funzione di questo intreccio Bene, Chris: Charlotte e McGregor. Partiamo da Charlotte Non ho elementi su Charlotte, Taylor. Non lho vista e non le ho parlato. Potrei solo immaginare delle cose di cui per non ho nessun riscontro. Una ragazzina di diciotto anni. Una ragazza carina, benestante, con una mamma adorabile, una famiglia non molto ingombrante. Teoricamente non vedo pericoli, deviazioni, odi tali da rendere Charlotte prona alla tentazione di compiere atti criminali Sono daccordo: ma sai anche tu che gli adolescenti sono capaci di odi e di amori sconfinati. Quella let in cui le passioni sono totalizzanti e travolgenti. let in cui lidea di responsabilit per le conseguenze dei propri atti pu essere molto vaga. let, anche questa romantica in qualche modo, dellidealit, della libert sconfinata, degli ostacoli da saltare a pi pari. unet, quella, in cui quasi normale progettare di uccidere qualcuno che odi. Abbiamo purtroppo esempi molto vicini di giovani che sono passati dallidea ai fatti. Il mio naturalmente un discorso molto generico e non so fino a che punto possa adattarsi a Charlotte Sforzandomi molto vedo tre possibilit teoriche per cui Charlotte avrebbe potuto nutrire un odio profondo per Murray, tanto da volerlo uccidere. La prima che sia venuta a sapere che Murray era il suo genitore naturale. Questo potrebbe sconvolgere, soprattutto se quella persona usa frequentare casa tua come amico di famiglia. Un adolescente potrebbe giustamente farsi mille domande sulla propria madre, su quella persona e su s stessa finendo col covare un odio immenso verso tutti: verso quella persona, verso la madre e, tipicamente,
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anche verso s stessa. Abbiamo avuto evidenze o il bench minimo sentore che Charlotte odiasse sua madre? No. Abbiamo avuto evidenze o sentore che Charlotte odiasse Murray? No. E poi, scusa, chi mai avrebbe avuto interesse a far sapere a Charlotte come stavano le cose tra Murray e sua madre? Per me, questipotesi nulla. Il secondo motivo per cui Charlotte avrebbe potuto odiare Murray sarebbe stato laverlo colto in atteggiamenti passionali o violenti nei confronti della madre. Abbiamo evidenze o sentore di ci? No. Possiamo escluderlo in modo tassativo? No. Secondo me questa ipotesi possibile ma molto molto molto improbabile. Murray era un grandissimo bastardo, nessun dubbio in merito, ma non credo in suoi atteggiamenti scorretti con Rebecca. Non posso provarlo, ma sono istintivamente sicura di ci. Da ultimo Charlotte avrebbe potuto odiare Murray se lui lavesse molestata. Di questo non abbiamo alcuna evidenza. Se si fosse trattato di Ramsey ma Murray. non lo so: sappiamo troppo poco di Murray da questo punto di vista. La questione di Wellington Road ci dice che anche dalle nostre parti gli amanti delle minorenni non mancano ma non abbiamo evidenze No: io escluderei anche questa possibilit Daccordo, Chris: compileremo comunque una scheda anche per Charlotte, giusto per non far mancare a Munro nessuna delle nostre conclusioni, nemmeno quelle perfettamente negative. E ora tocca a McGregor. Credo che su McGregor avrai qualche ipotesi psicologica, vero Chris? Il suo rapporto discreto con Rebecca Dickinson, la predilezione a mantenere una posizione defilata, la sua posizione al Chronicle. tutto normale secondo te? In che modo avr vissuto lintromissione di Murray nel suo rapporto con Rebecca: sar riuscito a metabolizzare la sua sconfitta amorosa, oppure la frustrazione rimasta l per tanti anni in attesa del momento opportuno per esplodere? La gelosia uno dei moventi pi comuni Se volessi provare a definire McGregor, lo definirei un prudente costituzionale. Quando mi parla di lui, la mia amica Annie mi dice che, a ogni riunione di redazione, la parola chiave prudenza. Intendiamoci, non che McGregor intenda limitare o frustrare le iniziative dei sui redattori! Anzi, pare che li sproni in continuo a lavorare bene, a contare sulla qualit e sulla seriet ma, nel contempo, mai abbassare la guardia prudenza non esporre il fianco a critiche non entrare in situazioni difficili se non si ha la certezza di poterne uscire puliti e senza difficolt cose cos Si, McGregor noto per essere un personaggio prudente. Dirige il Chronicle da molti anni e non mi risulta che abbia mai avuto screzi importanti con nessuno In certe posizioni bisogna fare di necessit virt. Prendi il nostro capo per esempio, Munro. Si arriva in una posizione di comando coniugando abilit e politica. Ma poi, per rimanere in sella, la prudenza diventa la virt migliore. Invece tu, Taylor, di prudenza e di politica non te ne intendi molto, vero? Stiamo lavorando su McGregor, non su Taylor! Si, si: scantona pure Ma poi su questa cosa, in privato, ci dobbiamo tornare Ok. Andremo al pub a far salire un po il livello alcolemico e parleremo della mia prudenza ma adesso andiamo avanti mi si stanno cuocendo le meningi Giusto: procediamo senza divagare! Se per Munro la prudenza una necessit, per McGregor la prudenza una condizione innata. Cerco di spiegarmi meglio: io credo che McGregor sia doppiamente prudente. Lo in modo razionale: soppesa i pro e i contro di ogni situazione. Ma lo anche a livello istintivo: possiede la capacit di intuire, e quindi di evitare o saper gestire al meglio, i rischi insiti nelle diverse situazioni. McGregor una persona capace, perspicace, ambiziosa. Vuole arrivare ed arrivato: dirigere un giornale, anche se di provincia, una posizione difficile da ottenere e ancora di pi difficile da mantenere. Bisogna evitare di farsi nemici, evitare le trappole, cose cos
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E secondo te, Chris, questa prudenza costituzionale un elemento a favore o contro linserimento di McGregor tra gli indiziati dellassassinio di Murray? Psicologicamente, questa prudenza costituzionale, lo tiene lontano dalle tentazioni delittuose oppure, allopposto, lo conduce alla pianificazione del delitto perfetto? Tra McGregor e Murray cera uno stato di competizione attorno a Rebecca Dickinson. Quindi, in linea di massima, McGregor avrebbe potuto trarre beneficio e non poca soddisfazione, immagino - dalla morte di Murray. Quindi non possiamo non inserirlo tra le persone almeno teoricamente sospettabili. Altri elementi di contatto o di attrito tra i due io non li vedo Christina rimase qualche secondo a guardare un punto perso tra s e linfinito, poi continu. Sai cosa penso, Taylor? Una persona razionalmente prudente, una persona prudente per necessit, come Munro o come me o come tanti altri, potrebbe, sotto la pressione di certi eventi, perdere lucidit, mettersi in situazioni rischiose, prendere decisioni senza averne prima soppesato rischi e conseguenze. McGregor invece, che un prudente istintivo, non credo possa avere preso decisioni troppo rischiose: credo cio che sia psicologicamente incapace di assumere decisioni troppo rischiose, e mettere in atto un delitto una decisione veramente rischiosa. Ammettiamo che, per gelosia o per solidariet con uno stato danimo negativo di Rebecca nei confronti di Murray, avesse pensato di eliminarlo. Che cosa avrebbe avuto da perdere McGregor nel caso la sua colpevolezza fosse stata scoperta? Sarebbe andato in prigione, avrebbe perso la direzione del giornale e, soprattutto, avrebbe perso la possibilit di stare al fianco di Rebecca, la qual cosa sembra essere un aspetto fondamentale della sua vita. No Taylor, sono certa che McGregor, ancora prima che razionalmente, scarterebbe istintivamente lidea del delitto Sembri molto sicura, Chris Lo leggo nella vita di McGregor! Hai le visioni, Chris? Sei sensitiva? No, Taylor. Cerco di osservare la vita delle persone e quegli aspetti psicologici che possono farci capire meglio perch certe persone fanno o non fanno certe cose. Ma scusa, Taylor, mi fai arrabbiare: perch mi chiedi se sono una sensitiva? Non siamo forse qui per questo oggi: cercare di entrare nella psiche delle persone? Non questo il lavoro che stiamo facendo, oggi? Anzi che io sto facendo tu ti limiti a fare qualche osservazione Perdonami, Chris, vai avanti ti prego: sono solo un po stanco. Che cosa vedi nel modo di vivere di McGregor? Si ho perso il filo dunque McGregor era in ospedale a fare compagnia a Rebecca, giusto? Giusto Quindi McGregor molto vicino a Rebecca, giusto? Vuole ancora essere un punto di riferimento per Rebecca, giusto? Limpressione che sia proprio cos McGregor ha cercato di essere vicino alle nostre indagini mettendoci a disposizione Annie che, tra laltro, ci ha dato una mano per davvero. Giusto? Giusto Bene. Noi credevamo che McGregor si fosse prestato a darci una mano perch gli serviva avere accesso a informazioni esclusive sul caso: labbiamo considerato un interesse giornalistico. Osservando la cosa ex-post, oserei dire che pur avendo tratto il giusto vantaggio per il giornale, lo scopo ultimo della disponibilit di McGregor era quello di proteggere Rebecca.
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McGregor era uno dei pochissimi, se non lunico, a sapere della relazione tra Murray e Rebecca. molto probabile che volesse essere tenuto informato, dallinterno, degli sviluppi dellindagine per sapere in anticipo se ci fosse stato qualche sospetto su Rebecca o se la vecchia relazione segreta tra Murray e Rebecca corresse il rischio di essere resa pubblica o, peggio ancora, potesse venire considerata un movente per il delitto. Io credo che indirizzare, attraverso Annie, le indagini sul conto di Ramsey, sul periodo mercenario africano, sul riciclo di denaro sporco sia stata unoperazione che aveva un duplice scopo da parte di McGregor: indirizzarci verso moventi robusti e tenerci, nel contempo, il pi lontano possibile dalle vicende di Rebecca. Prudente si, ma anche abilissimo il nostro McGregor, non credi, Taylor? Si, Chris: fin troppo abile e interessato. Secondo me, con il suo intervento, McGregor ha oltrepassato i limiti, per quanto sfumati, del lecito. Il suo intervento stato depistante: abbiamo saputo troppo tardi della relazione che aveva coinvolto Murray e Rebecca Dickinson. Lesistenza di questa relazione ci stata semplicemente nascosta e non si pu dire che questa relazione fosse irrilevante ai fini dellinchiesta. Non credi che un uomo capace di orientare, da lontano, le nostre indagini abbia potuto anche architettare un delitto? Ti dico subito la mia risposta Taylor: no. Per due motivi. Uno, il pi facile, quello del mezzo e delloccasione. Quandanche McGregor avesse deciso di eliminare Murray, avrebbe deciso di avvelenarlo con il veleno per topi? Dove, come, quando? McGregor incontrava Murray occasionalmente, poche volte lanno. No, McGregor non avrebbe avuto n il mezzo n loccasione a meno che . non si fosse messo daccordo con Rebecca che aveva sia il mezzo che loccasione . Lunga pausa di silenzio che rivelava linfiltrasi del dubbio nel ragionamento di Christina. proprio vero che nessuno come sembra non so, Taylor, mi sento un po frastornata, paralizzata da questo pensiero. Sono certa che McGregor non centra, ma da un punto di vista puramente teorico non si pu escludere che possa avere convinto Rebecca Si, avrebbe potuto ma non lha fatto, Taylor, ne sono sicura Allora, Chris: se consideriamo la variante Rebecca, quello del mezzo e delloccasione mi sembra un motivo un po traballante per escludere McGregor dalla rosa dei sospetti. Ci teniamo un bel punto di domanda su questa questione e vedremo dove inserirlo nelle schede di Rebecca e di McGregor. Vuoi dirmi adesso quale il secondo motivo per cui escluderesti McGregor dal novero degli indiziati? Taylor, dubito fortemente che Rebecca possa avere fatto qualcosa in vece di McGregor: non riesco a immaginare una Rebecca che agisce come longa manus di McGregor. Rebecca si appoggia a McGregor anche se, paradossalmente, Rebecca lentit dominante tra i due. McGregor si considera al servizio di Rebecca e sente di avere valore agli occhi di Rebecca proprio perch sempre l al suo fianco. Ma non sar mai McGregor a liberare Rebecca dal peso delle sue decisioni. N sar mai che Rebecca prenda il posto di un compiacente sottomesso, psicologicamente parlando: di un amato servitore, se vuoi dirlo con altre parole Quindi non pensi proprio che McGregor possa aver detto a Rebecca qualcosa come: Io penso che si lo si debba far fuori, questo Ronald: tu che hai loccasione e il mezzo, avvelenalo col veleno per topi? Lo escludo nella maniera pi tassativa. Nella tua ipotesi c solo un elemento interessante: McGregor deve avere odiato Murray con tutto lodio di cui era capace. Nellimmaginario di McGregor il veleno per topi pu aver rappresentato la metafora perfetta del suo sentimento nei confronti di Murray. Io credo che abbia goduto allinverosimile quando ha saputo che Murray era stato ucciso col veleno per topi, ma escludo che possa avere avuto qualunque ruolo in quellavvelenamento Una annotazione col punto interrogativo la scriviamo lo stesso nello schema di Rebecca
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Va bene, ma ascoltami ancora un attimo a proposito di McGregor. Pensa a una venticinquina di anni fa: pi o meno quando sono nata io. Rendo lidea? McGregor innamorato di Rebecca. Rebecca ricambia. I due sono in et di essere fidanzati o anche di sposarsi, non sono proprio ragazzini. Sono un coppia adatta allimmaginario della provincia scozzese: un promettente giovane giornalista e una giovane ricca ragazza romantica. Per c un problema. Un maschio alfa, e quando dico Alfa lo dico con la a maiuscola, si aggira nei paraggi: il fratello della pi cara amica di Rebecca. Il maschio alfa domina, non pu farne a meno. E anche una futura gentildonna di campagna romantica non pu che non essere invincibilmente attratta da un maschio alfa di quel genere: i geni tramandati dai maschi alfa del paleolitico sono ancora l che influenzano fortemente le nostre scelte, soprattutto quelle delle ragazze, caro il mio Taylor Dal paleolitico sospir Taylor. Che cosa fa allora McGregor? Fa quello che fanno tutti i maschi non-alfa quando un maschio alfa entra nel territorio e si avvicina alla femmina: arretra prudentemente, lascia spazio. Ascolta Taylor, non fare quella faccia! Non detto che il maschio alfa, in generale, sia meglio del maschio non-alfa. solo pi forte, pi dominante, pi aggressivo: c poco da fare, ha pi fascino. Lo sai benissimo che ci sono moltissime donne che seguono brutti ceffi da cui non avranno nulla da guadagnare, ma lo fanno perch i brutti ceffi, spesso, sono irresistibili maschi alfa! Vada per il maschio alfa, Chris. Quindi McGregor fa un passo indietro. Per si arrabbia e cova rancore, o no? Sar certamente cos. Per non pu mettere in atto alcuna vendetta: Rebecca non apprezzerebbe. La strategia che McGregor mette in campo una strategia di prudenza che gli consente di stare vicino a Rebecca e gli consente di continuare a coltivare il sentimento che ha per lei. McGregor non se ne va. Arretra di un passo, ma rimane a breve distanza: osserva e non lascia mai che Rebecca rimanga sola. Semmai, il maschio dominante, sicuro di s e richiamato dai suoi affari, che lascia spesso la femmina incustodita: la considera sua propriet ma non pu stare sempre accanto a lei. Ed ecco che, in queste numerose occasioni, McGregor sempre l: disponibile. Rebecca pu appoggiarsi a lui. Paradossalmente McGregor il sostegno di Rebecca, non il maschio alfa! Quando Rebecca rimane incinta, durante la gravidanza, durante la crescita di Charlotte, sempre McGregor il compagno, diciamo spirituale, di Rebecca. Rebecca sa di averlo sacrificato alla passione e sente anche un forte senso di colpa. Ma ogni volta che Murray rientra in campo, McGregor fa un passo indietro. Dunque se Murray entra ancora una volta in campo affermando di voler riconoscere Charlotte, che cosa deve fare McGregor? Quello che ha sempre fatto per venticinque anni: un passo indietro. fatto cos McGregor, non pu fare altrimenti Questa volta non sono convintissimo, Chris. Quando ti senti costretto a fare un passo indietro per venticinque anni ogni volta che si avvicina il tuo maschio alfa, non ti viene voglia, alla fine, di farlo fuori quel fottutissimo maschio alfa? Atteggiamento comprensibile, il tuo, Taylor ma non credo sia nelle corde di McGregor. McGregor odia, come tutti, ma ha un maggiore controllo su s stesso. Semmai, preferisce agire come il cinese che si siede sul fiume e aspetta che il cadavere del suo nemico gli passi davanti. Diciamo che McGregor stato molto fortunato: non una cosa che capiti tutti i giorni quella di sedersi per aspettare di veder passare il cadavere del tuo nemico e vederlo passare davvero, trasportato dalla corrente del fiume! Ok: abbiamo finito. Mi sembra che abbiamo fatto un discreto lavoro. Vorrei parlarti di una mia sensazione. Una cosa che mi venuta in mente facendo tutte queste ipotesi, cambiando in continuazione angolo di visuale e centro di gravit alla ricerca dellequilibrio migliore. Lho gi capito sai che le mie fantasticherie astratte non ti convincono molto, Chris!
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ma vorrei fare solo un parallelismo tra le sensazioni generate dalle nostre ricostruzioni e quelle generate da alcune espressioni artistiche. Posso? Ok, ascolta. Il celebre pittore Piet Mondrian ha osservato che i rettangoli che si formano dallincrocio di alcune linee parallele verticali con altre linee parallele orizzontali non sono qualitativamente uguali. I vari rettangoli che si formano hanno differenti rapporti tra lato lungo e lato corto; le loro dimensioni, la loro forma e la loro superficie sono diversi. Tutti uguali in quanto rettangoli, ma tutti diversi in quanto singoli rettangoli individuali. Come le briciole di pane stamattina, ricordi? Bene, questi rettangoli, secondo Mondrian, hanno equilibri, forza, tensioni diverse. Scopo della sua arte era ricercare larmonia tramite lequilibrio dei rapporti fra linee, superfici e colori. Lopera artistica riuscita quella che coglie larmonia e lequilibrio delle forme e che genera, nella percezione di chi osserva lopera, serenit e assenza di tensione negativa: queste le parole di Mondrian. Questa serenit, questa assenza di tensioni negative, dovrebbe essere generata anche dalla giusta interpretazione dei fatti. Abbiamo fatto diversi tentativi di ricostruzione dei fatti cercando di far concordare quanto sappiamo di alcuni avvenimenti con quanto crediamo di aver capito delle personalit dei nostri sospettati. Se una di queste ricostruzioni mi desse la stessa sensazione di assenza di tensione negativa, come quella descritta da Mondrian, allora potrei dire che quella la ricostruzione giusta. Mi rendo conto che il processo ha poco di razionale! Ma sono convinto che ci sia anche un occhio interno, che sfugge al controllo diretto della coscienza, che in grado di vedere la giustezza delle cose percependo lequilibrio tra le loro relazioni Perdona questo ragionamento confuso, Chris, per, purtroppo, nessuna di queste ricostruzioni, per quanto razionalmente convincente, mi d un sufficiente grado di serenit Beh, lunica cosa che mi viene in mente da dirti, Taylor, che forse la nostre ricostruzioni non sono artistiche ma, ti assicuro, sono razionalmente e psicologicamente valide Dai, sistemiamo queste ultime schede, poi facciamo una tabellina riassuntiva indicando solo le probabilit di colpevolezza che abbiamo desunto dai nostri ragionamenti e infine diamo tutto quanto a Munro; dopo di che potremmo andare a farci una bella birra Si, Taylor: una bella birra, lavoro artistico o meno, ce la meritiamo proprio: anche doppia direi! Ah, Taylor: unultimissima cosa. Pensi che dobbiamo far menzione in qualche modo alle due cameriere: Chlotilde Cameron e Janel Cullen? Si, certo. Aggiungiamo alla documentazione che non emerso alcun elemento a loro carico. giusto sottolineare in positivo, alla luce degli atti, la loro completa estraneit ai fatti. Dopo di che, credo, per noi il caso chiuso. Non ci rimane che rimanere a disposizione della Procura e del Tribunale, se sar il caso Schema n 6 Vittima: . Sir Ronald Murray, ucciso mediante somministrazione di Difenacoum: veleno per topi (vedi schema 3) Movente: a) Mantenere lindipendenza da un troppo ingombrante sir Murray b) Indotta allomicidio di McGregor (?) Altro: Ampia disponibilit di mezzi ed occasione Colpevole: Rebecca Dickinson Evidenze: . Nessun riscontro Probabilit:... Da 1 a 10: 1 (probabilit prossima a zero)
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Schema n 7 Vittima: . Sir Ronald Murray, ucciso mediante somministrazione di Difenacoum: veleno per topi (vedi schema 3) Movente: a) Scoperta paternit sir Murray nei propri confronti (??) b) Molestie (??) Altro: Possibile disponibilit di mezzi ed occasione Colpevole: Charlotte Dickinson Evidenze: . Nessun riscontro Probabilit:... Da 1 a 10: 0 (i detectives escludono questa possibilit) Schema n 8 Vittima: Vittima: . Sir Ronald Murray, ucciso mediante somministrazione di Difenacoum: veleno per topi (vedi schema 3) Movente: a) Gelosia Altro: Assenza di mezzi e occasione Colpevole: Craig McGregor (mandante) Evidenze: . Nessun riscontro Probabilit:... Da 1 a 10: 1 (probabilit prossima a zero)
Probabilit di colpevolezza o coinvolgimento (punteggio da 1 a 10) Colpevoli Vittime James Ronald Charlotte Ramsey Murray Dickinson tentato Omicidio Omicidio omicidio James Ramsey alias 8 Adam Ripplecourt probabilit alta Kathrine Hammerton 10 certezza Muriel Murray 6 10 probabilit certezza medio-alta Bertrand Murray 4 6* probabilit probabilit medio-bassa medio-alta Rebecca Dickinson 1 probabilit prossima a zero Charlotte Dickinson 0 probabilit nulla Craig McGregor 1** probabilit prossima a zero * Correit ** Mandante

Allattenzione dellUfficio della Procura Trasmissione A: Ufficio della Procura e Pubblico Ministero, Corte di Giustizia, Stirling Da: Polizia Distrettuale, Bridge of Allan
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Si trasmettono, corredati dalla pertinente documentazione, i seguenti quattro moduli di imputazione. Vittima: Adam Ripplecourt, alias James Ramsey (identit rubata quella di James Ramsey) Delitto: Omicidio volontario Movente: Vendetta (per rapporto sessuale continuato su nipote minore ridotta in stato di prostituzione) Colpevole: Chaterine Hammerton, rea confessa Status: Non pi perseguibile: deceduta Vittima: Charlotte Dickinson Delitto: Tentato omicidio Movente: Interesse economico (eredit) Colpevole: Muriel Murray, rea confessa Status Detenuta Vittima: Sir Ronald Alexander Murray Delitto: Omicidio volontario Movente: Interesse economico Colpevole: Adam Ripplecourt, alias James Ramsey Status Non pi perseguibile: deceduto Vittima: Sir Ronald Alexander Murray Delitto: Omicidio volontario Movente: Interesse economico (eredit) Colpevole: Muriel Murray Status Detenuta Questa Polizia Distrettuale indica in Adam Ripplecourt, alias James Ramsey (deceduto), il soggetto maggiormente indiziato per lomicidio di sir Ronald Alexander Murray. Elementi a supporto di questa ipotesi indiziaria sono le transazioni finanziarie il cui dettaglio verr fornito in separata sede dal Nucleo di Investigazioni Finanziarie di Stirling. Si chiede allUfficio della Procura di valutare i citati elementi anche per considerare lipotesi di seconda istanza qui oltre riportata. In seconda istanza, questa Polizia Distrettuale indica una elevata probabilit che responsabile dellomicidio di sir Ronald Alexander Murray possa essere la sopracitata Muriel Murray, gi indicata come autrice rea confessa del tentato omicidio di Charlotte Dickinson. Mancano tuttavia evidenze probanti a sostegno di questa ipotesi indiziaria. Unici elementi di valenza probatoria sono una revisione del testamento e una dichiarazione autografa di paternit presunta da parte di sir Murray nei confronti di Charlotte Dickinson. Questi documenti risultano essere stati depositati presso il notaio di fiducia di Rebecca Dickinson due giorni prima della morte dello stesso sir Murray.
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I detectives di questa Polizia Distrettuale responsabili dellindagine sostengono che la citata Muriel Murray possa avere ucciso il fratello Ronald nel tentativo di bloccare la stesura e/o la trascrizione/registrazione di questi documenti e le connesse variazioni dellassetto ereditario. I detectives segnalano come decisamente rilevante il fatto che la morte di sir Murray avrebbe interrotto i tentativi in corso da parte di Adam Ripplecourt, alias James Ramsey, di appropriazione indebita di capitali appartenenti a Muriel e Bertrand Murray e dagli stessi affidati in gestione al fratello Ronald. Su queste basi, questa Polizia Distrettuale indica la citata Muriel Murray come possibile responsabile dellomicidio del fratello, sir Ronald Alexander Murray. In allegato, il sunto delle valutazioni eseguite dai detectives responsabili dellindagine investigativa i quali restano a disposizione per chiarimenti e integrazioni del caso. In fede Cap. Allan Munro Bridge of Allan, 28 Ottobre 2010 Venerd 19 Novembre. Mad Man Pub. Ore 21.30 circa Le ultime settimane erano state tranquille. Tranquille si fa per dire: c sempre qualcuno che si inventa qualcosa per cui c bisogno che qualcunaltro accorra, verbalizzi, soccorra, sequestri, fermi, arresti e avanti di questo passo. Fatti di sangue gravi per, per fortuna, non ce nerano stati. La Procura aveva risposto abbastanza in fretta. Veniva aperto un procedimento contro Muriel per tentato omicidio nei confronti di Charlotte. Per lomicidio di sir Murray, invece, la Procura aveva giudicato del tutto insufficienti gli elementi raccolti. Con quegli elementi, quasi esclusivamente indiziari, non era possibile accusare nessuno di omicidio. Qualunque avvocato avrebbe smontato le teorie accusatorie in pochi minuti. Il caso rimaneva aperto. I sospetti rimanevano tutti sospetti. Bisognava sforzarsi di trovare prove pi concrete. Ci sarebbe voluto almeno un altro anno per fare chiarezza sulle questioni puramente finanziarie. Questo avrebbe permesso di ricostruire alcuni elementi ma, in quanto a trovare prove evidenti che inchiodassero il vero colpevole vero alle proprie responsabilit questa evenienza era davvero improbabile. Il caso rimaneva aperto o, per meglio dire: congelato. Taylor e Christina si erano dati un appuntamento al Mad Man Pub per fare quattro chiacchiere con un bel boccale di birra in mano. Il Mad Man Pub piaceva ad entrambi. Avrebbe potuto diventare unabitudine trovarsi l, fuori orario di servizio. In fondo, bench il lavoro li costringesse a stare insieme praticamente tutto il giorno, avevano piacere a passare insieme qualche ora pi rilassata, eventualmente anche parlando di lavoro, ma senza la pressione dellobbligo e del dovere. Taylor aveva sollevato il bicchiere verso Christina in segno di brindisi. vero che Ramsey - continueremo sempre a chiamarlo sempre cos, vero Chris? il candidato colpevole numero uno. Per, con gli elementi che gli abbiamo fornito, la Procura non sarebbe stata in grado di processarlo. Che cosa mi resta da dire: meno male che morto! Taylor, non credo dovresti parlare cos Che cosa vuoi che ti dica, Chris. Almeno cos, se stato davvero lui a uccidere Murray, non mi devo preoccupare di avere un assassino libero in giro per le strade. Per c la questione Muriel Muriel rimarr in prigione per qualche anno Non ne sarei cos sicuro, Chris. Credo che i giudici saranno persuasi dellipotesi del tentato omicidio premeditato e la condanneranno a una pena adeguata tra i sette e i dieci
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anni, direi: in fondo, le sue dichiarazioni sono state una vera e propria confessione spontanea. Ma se ritrattasse che cosa resterebbe di concreto ai giudici? Ci sono le sue parole dette subito dopo larresto; c la partita di tennis e la sosta al bar un insieme di episodi staccati fortemente suggestivi della ricostruzione che lei stessa ha ammesso ma in quanto a prove, non ci sono prove veramente schiaccianti n ci sono prove che Muriel sapesse dellesistenza del testamento o che ne conoscesse il contenuto: no ci sono solo elementi circostanziali. Un buon avvocato potrebbe convincere i giudici che non ci sono prove sufficienti per una condanna. Potrebbe essere addirittura assolta: ma in realt non credo in questultima possibilit Oppure potrebbe essere ritenuta responsabile solo di lesioni gravi: in tal caso potrebbe cavarsela con tre o quattro anni Non vorrei mai che, tra una cosa e laltra, tra un annetto o poco pi potesse andarsene tranquillamente in giro sarebbe avvilente anche perch io sospetto fortemente che possa anche avere ucciso suo fratello dovr berci su un altro bicchiere Abbiamo fatto di tutto, Taylor Cerano dei fatti e noi abbiamo cercato di collegarli tra loro. Abbiamo trovato elementi sicuri che collegavano alcuni fatti tra loro e cerano anche degli elementi, meno sicuri, che ci hanno consentito di presumere determinati collegamenti tra i fatti. Non credo avremmo potuto fare di meglio e dubito che, col passare dei giorni, possiamo trovare altri elementi che ci consentano di spiegare i fatti meglio di quanto abbiamo fatto finora I fatti, i fatti, Chris! I fatti! Sono proprio i fatti ad essere confusi e sfuggevoli. Quando diciamo fatti ci immaginiamo degli elementi concreti, oggettivi, inalterabili, che sono l davanti a noi ad aspettare di essere interpretati invece sono anche loro proteiformi, sfuggenti Un uomo viene trovato morto in una biblioteca. Luomo ha in grembo una pipa spenta; per terra, accanto alla poltrona su cui seduto luomo, una copia del Times spiegazzata. un fatto o non un fatto, questo, Taylor? Si, si, Chris, un fatto! Certo che un fatto! Per vedi ci sono fatti e fatti . forse lerrore semantico: usiamo una stessa parola per dire cose diverse: ma la colpa non nostra, dei fatti Come dire? Nemmeno il vedere un fatto coi propri occhi ti consente di coglierlo pienamente. Bisogna che ti faccia un esempio. Un uomo che passa per la strada: che cosa vedi? Uno che sta andando in qualche posto o uno che sta tornando da qualche posto? Se vuoi dare ununica risposta, ununica ricostruzione, devi poter partire da premesse sicure. Se le premesse non sono certe, e non lo sono quasi mai, allora anche le nostre ricostruzioni non possono essere sicure al cento per cento. I fatti, come noi li vediamo, dipendono anche dai nostri occhi: da quello che percepiamo, da quel che crediamo di sapere e da tutto quello che per certo ignoriamo. Questo vale per i fatti che osserviamo figuriamoci poi per quelli che immaginiamo e che ricostruiamo nelle nostre menti! Chris fiss Taylor negli occhi, scrutandolo al di sopra del bicchiere di birra che teneva a mezzaria. Pos il bicchiere sul tavolo e si appoggi allo schienale della sedia con aria sconsolata. Certo che se cominciamo a mettere in dubbio anche i fatti allora non ne usciamo pi! In teoria, Chris, il nostro lavoro semplice: accertare i fatti e fornirne la spiegazione. Questo presupporrebbe che i cosiddetti fatti fossero indiscutibilmente oggettivi e certi. Ma se ci pensi bene, i fatti non sono cos oggettivi come possono sembrare a prima vista. I fatti dipendono in parte da come ci accostiamo a loro. Se i fatti sono influenzati anche in piccola parte dalla nostra soggettivit, allora non possiamo fornire la spiegazione ma soltanto una spiegazione: non la verit, ma una presunzione di veridicit. Forse per questo, Taylor, che si lavora in coppia e che la squadra investigativa composta da diverse persone: per ridurre il margine della soggettivit
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Taylor non si lasci distrarre dalla digressione. Anche se crediamo di lavorare per la ricostruzione della verit, in effetti noi lavoriamo per la verosimiglianza come la chiamava lady Muriel? la coerenza interna delle nostre ricostruzioni Gi, ma la verit unaltra cosa, inattingibile, se non per pura combinazione Dai, Taylor, non esagerare! Hai bevuto troppa birra? Hai la sbornia triste? Ma cosa stai dicendo? La verit inattingibile . se non per pura combinazione. Non ti sembra di stare esagerando? In fondo le nostre galere sono belle piene di criminali. siamo noi che li prendiamo, con le nostre ricostruzioni, e i giudici li condannano Vero. Per ci sono cose di cui si preferisce parlare poco: per esempio che almeno il cinquanta percento degli omicidi rimane impunito Vedi quante cose sembrano in un modo e sono in un altro? Verit e apparenza! Noi vorremmo essere come Galileo, come Bacon, come la scienza: noi vorremmo che i nostri sforzi servissero a determinare la verit ma in fondo anche nella scienza si, anche l la verit una parvenza di verit, una parvenza che muta ad ogni nuova scoperta. Si, Chris, stasera, in effetti, mi sento un po depresso Non va bene allontanarsi troppo dalla concretezza della realt di tutti i giorni come fai tu ogni tanto, per puro esercizio mentale e anche par vantarti un po. A filosofeggiare troppo si rischia di non essere poi presi troppo sul serio: sono sicura che tu non vuoi questo, Taylor. C bisogno che ti dica due cose per farti tornare nel mondo delle persone normali e per farti passare la depressione Io sono perfettamente normale, Chris Se dico quasi normale, so di farti piacere: ma lasciami finire quello che ti stavo dicendo. C bisogno che ti dica due cose. La prima che non tutte le ciambelle riescono col buco: le percentuali dei casi irrisolti ce le hanno raccontate anche a scuola. vero che tante volte i fatti ci sfuggono o non sappiamo collegarli nel modo giusto: la verit ci sfugge. Ma altre volte ci riusciamo benissimo. Abbiamo molti buoni motivi per rattristarci ma ne abbiamo almeno in pari numero per rallegrarci. La seconda cosa che se alzi troppo lasticella delle tue ambizioni, per esempio quando parli dellunica verit possibile, allora ti metti tu stesso nelle condizioni di non essere allaltezza delle tue ambizioni: lo dici tu stesso che quella verit l inattingibile per definizione! La saggezza pu essere cercare di collocare lasticella ad una altezza ragionevole. Visto che hai parlato di scienza: anche gli scienziati, quando cercano la verit, sanno di inseguire una chimera, un orizzonte che pi procedi pi si allontana. Questo per non li scoraggia affatto: anzi, sono stimolati dallidea di affaticarsi attorno a una ricostruzione verosimigliante dei fatti che abbia, almeno temporaneamente, laspetto della verit! Lidea di inseguire la verit molto pi motivante che non quella di ricostruire veridicit che salvino le apparenze. Questo vale per gli scienziati e vale, pari pari, per il nostro lavoro di investigatori e per quello dei giudici ognuno nel suo campo, ognuno alle prese con i propri fatti sfuggenti, con le proprie ricostruzioni, con i propri tentativi di attingere a pezzetti di verit Hai ragione Chris: cos giovane e gi cos saggia. In effetti forse esageravo: alle parole ogni tanto piace lasciarsi andare un po. Hai perfettamente ragione: bisogna tenere lasticella ad una altezza ragionevole. Lasticella troppo alta, ovvero lidea di avere a che fare con la verit, ti pu montare la testa. difficile convivere col pensiero di essere depositari della verit, anche limitatamente al ristretto ambito del nostro lavoro. La verit, come concetto, molto ingombrante. Rischia di farti perdere lequilibrio; di sostituire, nel tuo modo di fare e di pensare, la sobriet, la modestia e lequilibrio con larroganza della saccenteria. Questo il modo migliore per sbagliare. Concordo pienamente con te: saggio avere obiettivi pi limitati che non quello di possedere la verit. Se lavori con pi equilibrio, lavori meglio. La consapevolezza di avere dei limiti ti d maggiore equilibrio, maggiore serenit, maggiore
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fiducia nei tuoi mezzi. Sei un detective migliore e anche una persona migliore. Non credi Chris? Messa cos, la cosa molto bella, Taylor. Approvo, e ci brindo sopra: a noi due! Slainte!

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