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UNIVERSITA' DEGLI STUDI FIRENZE

FACOLTA DI AGRARIA

DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRONOMICHE E GESTIONE DEL TERRITORIO AGROFORESTALE

Corso di laurea magistrale in: Sviluppo Rurale Tropicale

JATROPHA CURCAS: Fonte vegetale rinnovabile per la produzione di bioenergia. Caso Senegal.

Relatore: Prof. Vincenzo Vecchio Correlatore: Dott. Enrico Palchetti

Tesi di laurea di: Giacomo Rella

INTRODUZIONE
STATO ENERGETICO MONDIALE

Aumento domanda di energia

Esaurimento fonti energetiche tradizionali

(Fonte: www.edro.files.wordpress.com)

INTRODUZIONE
POLITICHE MONDIALI ENERGIA RINNOVABILE
(fonti energetiche non esauribili, in grado di rigenerarsi e il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future)

FONTI VEGETALI BIOENERGETICHE)

PER

LA

PRODUZIONE

DI

BIOENERGIA

(COLTURE

-colture lignocellulosiche, di cui si utilizza la parte epigea delle piante per processi di combustione atti a fornire energia termica e/o elettrica. Si tratta di colture a rapido e proficuo accrescimento, tale da fornire elevata quantit di biomassa. -colture alcoligene (amidacee, saccarifere e lignocellulosiche), sono rappresentate da specie vegetali aventi un elevato contenuto di zuccheri fermentescibili dalla quale poi si ricava etanolo (BIOETANOLO) JATROPHA CURCAS -colture oleaginose, colture dove la biomassa sfruttabile rappresentata dai semi per estrarre l olio che pu essere utilizzato tal quale o esterificato (BIODIESEL)

JATROPHA CURCAS
JATROPHA CURCAS L. Pianta, appartenente alla famiglia delle euphorbiacee, originaria delle zone semi aride del Messico e del Centro America oggi diffusa in tutti i tropici con caratteristiche simili.

JATROPHA CURCAS
DESCRIZIONE MORFOLOGICA La Jatropha curcas L. un arbusto (o piccolo albero) con fusto eretto e branche che generalmente si originano dal basso. Apparato radicale fittonante, foglie color verde scuro, lobate e provviste di lungo picciolo. Infiorescenza si forma sulle gemme terminali ed un racemo che da origine ai frutti a forma di grappolo. L impollinazione di solito incrociata (protrandria). Il frutto triloculare a forma ellissoidale di colore verde, ma vira al giallo e poi al marrone con il progredire della maturazione. Ogni frutto contiene 2-3 semi di colore nero e di dimensioni pari a 2x1 cm.

JATROPHA CURCAS
ESIGENZE PEDOCLIMATICHE La Jatropha curcas sebbene sopravviva naturalmente in zone ecologicamente ardue, necessita di determinati input agricoli per esprimere le sue potenzialit produttive. Acqua Temperatura Nutrienti Optimum 1000 mm/anno (500-600 mm/anno) 20-28C 1 t semi asporta in un ettaro 14-34 kg di N, 0,7-7 kg di P e 14-32 kg di K Natura limo-sabbiosa (con prevalenza sabbia). No argilloso e no ristagni idrici. Profondo almeno 50 cm. 6 - 8.5

Suolo

pH

JATROPHA CURCAS
UTILIZZI Olio per la produzione di biodiesel (trans-esterificazione) Olio per alimentare lampade e per fare saponi Siepe delimitante orti Controllo erosione Pianta ombreggiante Marcatore di vestiti (lattice) Usi medicinali Usi cosmetici Pesticidi biologici (estratto olio di semi) Alimentazione animale da scarto dell estrazione dell olio (processi di detossificazione) Fissazione CO2

JATROPHA CURCAS
TECNICHE AGRONOMICHE 1. SEMINA 2. TRAPIANTO 3. RACCOLTA Semenzai o in fitocelle Dopo 3 mesi di sviluppo della pianta (piogge) Dopo 90 giorni dalla fioritura (3-4 anni d impianto)

TRATTAMENTI PREGERMINATIVI DEL SEME, POTATURE, MALATTIE E PARASSITI, TRAPIANTI, CONSOCIAZIONI, TOSSICIT, PROPAGAZIONE, MIGLIORAMENTO GENETICO, PRODUTTIVIT, ECC.

???

SCOPO DELLA TESI


Lo scopo della tesi finalizzato all individuazione e divulgazione di nuove conoscenze riguardo la Jatropha curcas. Questo in virt del fatto che in letteratura c una scarsa documentazione inerente la coltivazione di tale pianta e inoltre la sua importanza a livello mondiale sta continuamente crescendo. Il mio lavoro si strutturato in due parti: 1. Analisi di un progetto relativo ad una piantagione pilota di Jatropha curcas in Senegal. 2. Prove sperimentali sulla Jatropha curcas (provenienza semi, germinazione e trapianto).

PIANTAGIONE PILOTA DI JATROPHA CURCAS IN SENEGAL


PROGETTO JTF
Nel 2009 ha preso piede in Senegal (Tambacounda) un progetto di piantagione pilota di Jatropha curcas, con l obiettivo finale di mettere su una filiera per la produzione di biodiesel. Tale progetto stato finanziato dalla societ JTF srl (Jatropha Tecnology Farm) che ha chiesto e ottenuto la collaborazione dal DISAT (Dipartimento di Scienze Agronomiche e Gestione del Territorio Agroforestale) dell Universit di Firenze. L obiettivo della parte agricola stato quello di realizzare una piantagione pilota di Jatropha curcas di 3.000 ettari da espandere successivamente.

PIANTAGIONE PILOTA DI JATROPHA CURCAS IN SENEGAL


PROGETTO JTF
La strategia iniziale stata quella di acquistare il materiale di propagazione da un vivaio situato nella regione di San Louis, trasportarlo in loco e trapiantarlo nei terreni prescelti (500 ettari). Questa prima fase si rivelata quasi del tutto fallimentare sia a causa dei fornitori non affidabili, che da circa 815.000 piantine ne hanno spedite poco pi di 200.000, e sia perch la gente locale non ha poi mostrato impegno e volont nelle operazioni di manutenzione degli ettari messi a coltura (114). Alla luce dei risultati ottenuti in questa prima fase e sotto invito del DISAT, nel 2010 stato deciso di avviare una piantagione pilota di Jatropha curcas attraverso la costituzione di un vivaio centralizzato (4,5 ettari) atto alla produzione e allevamento di piantine di Jatropha curcas (3 milioni) da trapiantare in pieno campo durante la stagione delle piogge.

PIANTAGIONE PILOTA DI JATROPHA CURCAS IN SENEGAL


ATTIVIT SVOLTE: Semina diretta 1. SEMINE Semina in fitocella Training personale Attitudine di radicazione delle piante (20-40 giorni sviluppo) 3. CARATTERIZZAZIONE DEI SUOLI Assolcature 4. TRAPIANTI Senza assolcature (corde) Suitability analysis

2. PROVE DI TRAPIANTO

PIANTAGIONE PILOTA DI JATROPHA CURCAS IN SENEGAL


RIFLESSI SOCIO-ECONOMICI DEL PROGETTO Sociale Almeno 5 differenti etnie coinvolte (300 persone) Marzo 2010 sono state vendute due tonnellate in pi di beni di prima necessit (riso, farina, olio, ecc.) Coinvolte direttamente e indirettamente nel progetto.

Economico

Ruolo delle donne

PIANTAGIONE PILOTA DI JATROPHA CURCAS IN SENEGAL


PROBLEMI JTF Villaggi favoriti rispetto ad altri Interesse solo al salario giornaliero e non sul potenziale sviluppo del progetto in futuro Terre promesse Sottovalutata parte tecnica e sociale (obiettivi troppo ambiziosi per i mezzi a disposizione e sottovalutazione problemi sopra descritti) Presidente GIE Popolazione locale

Dialogo Imparzialit Visione futura

Affidabilit Gestione progetto

FASE SPERIMENTALE
JATROPHA CURCAS A. INDAGINE PROVENIENZA SEMI (FONGOLEMBI) B. PROVE DI GERMINAZIONE SEMENTE C. PROVE DI TRAPIANTO

Osservazioni piante spontanee

Necessit di imbibizione dei semi

Possibilit di effettuare trapianti precoci

Ottenere dati sperimentali specifici e acquisire conoscenze tecniche di supporto alle attivit produttive di pieno campo dei futuri impianti di Jatropha (Senegal).

FASE SPERIMENTALE
FONGOLEMBI A. INDAGINE PROVENIENZA SEMI

OBIETTIVO

Individuare piante di Jatropha curcas a crescita spontanea

Stato vegetativo

Caratteristiche ecologiche

FASE SPERIMENTALE
1. PIANO SPERIMENTALE B. PROVA DI GERMINAZIONE SEMENTE IMBIBIZIONE (fattori di studio) Ambiente non controllato (A NC) Temperatura Ambiente controllato (A C) A NC Tempo AC
T0 T12 T24 T36 T0 T12 T24 T36

Variabili misurate: tempo medio di germinazione e percentuale di germinazione

FASE SPERIMENTALE
1. PIANO SPERIMENTALE C. PROVE DI TRAPIANTO A NC T0 T12 T24 T36 Pieno campo (PC) AC Trasferimento A NC Fitocella (F) AC
T0 T12 T24 T36 T0 T12 T24 T36 T0 T12 T24 T36

Variabili misurate: percentuale di radicazione, numero di foglie per pianta e altezza per pianta

FASE SPERIMENTALE
2. MATERIALI E METODI B. PROVE DI GERMINAZIONE SEMENTE  Preparazione semenzai  Selezione semi  Sterilizzazione semi 32 vaschette di germinazione Calibro, colore e consistenza Risciacquo 3 volte in acqua sterile (bollita, raffreddata e aggiunta amuchina) Terrazza = Ambiente Non Controllato (A C) Camera = Ambiente Controllato (A C) Messa a dimora dei semi nelle vaschette

 Imbibizione

 Operazioni di semina

FASE SPERIMENTALE
2. MATERIALI E METODI C. PROVE DI TRAPIANTO Pieno campo  Individuazione e misurazione dei blocchi sperimentali
SPLIT PLOTS

2 split plot da 60x60 m

 Lavorazione del terreno  Trasferimento in pieno campo Fitocella  Preparazione e trasporto fitocelle a destinazione finale  Trasferimento in fitocella

Erpicatura e assolcatura (20 solchi per split plot) 1. 2. 3. 4. Estirpazione Posizionamento (palo 2m) Affrancamento Innaffiatura

PEPINIRE

Substrato: 60% sabbia e 40% segatura 1. Estirpazione 2. Inserimento nella fitocella 3. Innaffiatura

F SE S E IMENT LE
3. ISULT TI E DISCUSSIONI B. OVE DI GE MIN ZIONE SEMENTE Tempo medio di germinazione
Media TMG A NC
8.00 7.00 6.00 5.00 4.00 3.00 2.00 1.00 0.00 T0 T12 T24 T36 5.25 6.71 6.91 7.42 8.00 7.00 6.00 5.00 4.00 3.00 2.00 1.00 0.00 T0 T12 T24 T36 5.86 6.23 7.36 6.89

Media TMG A C

La velocit di germinazione diminuisce all aumentare del tempo d imbibizione

F SE S E IMENT LE
3. ISULT TI E DISCUSSIONI B. PROVE DI GERMINAZIONE SEMENTE Percentuali medie di germinazione
% GE MIN ZIONE A NC
82
72

% GE MIN ZIONE A C
78 82

48

49

49

28

T0

T12

T24

T36

T0

T12

T24

T36

La percentuale di germinazione diminuisce all aumentare del tempo d imbibizione. In A C migliori risultati.

FASE SPE IMENTALE


3. ISULTATI E DISCUSSIONI C. PROVE DI TRAPIANTO Percentuale di radicazione Ambiente NC
93 92 94 75 55 59 48 29 68 60 57 87 95 81 77 67

Ambiente C

T0 NC

T12 NC F PC

T24 NC

T36 NC

T0 C

T12 C F PC

T24 C

T36 C

86,7% media di radicazione in F 55,4% media di radicazione in PC (47,8% A NC- 62,9% A C)

CONCLUSIONI JATROPHA CURCAS


1. Visti i risultati delle prove di germinazione della semente, la tecnica di imbibizione dei semi di Jatropha curcas non necessaria, anzi imbibire i semi soprattutto in ambiente non controllato controproducente. 2. Non indicato effettuare i trapianti dopo 15 giorni di sviluppo delle piante tuttavia vista la rusticit della specie, possibile farlo prima dei tre mesi indicati in letteratura. 3. La piantagione pilota di Jatropha curcas stata fatta su una superficie di 600 ettari anzich 3.000 dell obiettivo iniziale (problemi). Prima di iniziare un progetto in un PVS come in Africa Sub Sahariana, necessario fare un analisi approfondita della realt in cui si opera. In tal caso consigliabile un approccio di tipo partecipativo multidisciplinare (es. PRA) con lo scopo di coinvolgere sin dall inizio la popolazione locale e per comprendere le dinamiche sociali, culturali e ambientali nel luogo d interesse. 4. Essendo differente ogni realt rurale e per la mancanza di un modello standard di coltivazione di Jatropha curcas consigliabile sempre partire da obiettivi poco ambiziosi per poi, se risultasse possibile, ampliarli.

GRAZIE PER LATTENZIONE!