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VOLUMI DEI

POLIEDRI
IL VOLUME E’ L’ESTENSIONE DI UN CORPO MISURATA IN METRI CUBI
Equiestensione di due figure:

Due figure si dicono equiestese quando hanno il medesimo volume.

Esse godono delle seguenti proprietà:

-RIFLESSIVA: ogni solido è equiesteso a se stesso;

-SIMMETRICA: se S1 è equiesteso ad S2 allora S2 è equiesteso a S1;

-TRANSITIVA: se due solidi sono equiestesi ad un terzo; essi sono equiestesi tra loro.
Poliedri equicomposti:

Due solidi sono equicomposti quando sono somme di solidi rispettivamente


congruenti: è dunque evidente che esse hanno lo stesso volume.
Nonostante questo la relazione di equicomposizione tra solidi non è
utilizzabile per definire il concetto di volume: due poliedri
equicomposti hanno lo stesso volume, ma poliedri che hanno volume
possono non essere equicomposti.
Unità di misura dei volumi:

L’unità di misura dei volumi è il volume del cubo avente gli spigoli di lunghezza uguale
all’unità di misura prescelta per le lunghezze.

Quindi se prendiamo come unità di misura il metro l’unità di misura dei volumi di un cubo
sarà il metro cubo (m^3)

Analogamente si potrà utilizzare il mm^3, il cm^3 oppure il dm^3.


Il Principio di Cavalieri:

1) Se due solidi compresi da 2 piani paralleli, sono tali che le loro sezioni con ogni parallelo
ai due piani dati hanno la stessa area, allora i due solidi hanno lo stesso volume.

2) Se due solidi compresi da 2 piani paralleli, sono tali che le loro sezioni con ogni parallelo
ai due piani dati hanno aree proporzionali, allora i due solidi hanno volumi proporzionali
alle aree delle loro sezioni.
Per quanto riguarda il secondo punto se l’area formata con
l’intersezione del piano del primo solido è doppia rispetto
all’area corrispondente del secondo solido, allora anche il
volume del primo solido sarà il doppio di quella dell’altro solido.
Volume di un parallelepipedo rettangolo:

Un parallelepipedo ha 3 lunghezze dette dimensioni: altezza, larghezza e profondità( a, b


e c).
Il volume si calcolerà quindi:

V= abc

Oppure

V=Sh

(Dove S= è l’area della base e h= altezza)


Il cubo:

Il cubo è un particolare parallelepipedo con tutte e 3 le dimensioni uguali;

Infatti V=a^3
Volume di un prisma:

Area della base p1 = Area della base p2


(entrambi contenuti nei piani α e β)
Sia ora Gamma un qualsiasi piano parallelo ad α e β e compreso tra essi.

Le sezioni di p1 e p2 con gamma sono congruenti alle rispettive basi, che hanno a loro volta la
stessa area. Perciò anche le sezioni hanno la stessa area.

Pertanto, per il primo principio di Cavalieri, le due figure hanno lo stesso volume. Quindi si può
concludere che V di P1 è Sh
Volume di una piramide

Teorema:
Due piramidi che hanno la stessa altezza e le basi di area uguale, hanno lo stesso
volume.

Dato un tetraedro di base ABC e di vertice D, consideriamo il piano uguale e


parallelo alla base passante per D. creeremo i segmenti BF, CF e BE( con gli
ultimi due paralleli allo spigolo AD). Quindi si creerà un prisma ABCDEF. Tale
prisma sarà formato da 3 piramidi a base triangolare (ABCD, DEFB e BCDF) i cui
rispettivi volumi saranno V1, V2 e V3.
I tetraedri ABCD e DEFB hanno le basi congruenti e hanno entrambi la stessa
altezza, per questo motivo:

V1=V2

Consideriamo ora i tetraedri DEFB e BCFD, essi sono considerabili delle piramidi
con base rispettivamente EFB e BCF; queste piramidi, avendo in comune il
vertice D, hanno la stessa altezza e per questo:

V2=V3

Da ciò si conclude che il volume dei singoli poliedri è 1/3 di quello totale; per
questo motivo data una base di misura S e un’altezza di misura h il volume di una
qualsiasi piramide sarà: V=1/3Sh
Volume di un tronco di piramide:

Consideriamo ora un tronco di piramide le cui due basi sono rispettivamente MNPQ e
M’N’P’Q’ e le cui aree sono B e b. h sarà l’altezza del prisma e O il vertice della parte
eliminata della piramide.

La misura x dell’altezza si può ottenere grazie al rapporto tra le aree di MNPQ e


M’N’P’Q’ e il quadrato delle altezze di OMNPQ e OM’N’P’Q’:
Il volume del tronco di piramide sarà invece la differenza tra il volume delle piramide
OMNPQ (V1)e il volume di OM’N’P’Q’ (V2):
Qui bisognerà sostituire la x con la formula che abbiamo precedentemente trovato e così
otteremo:

E semplificando:
Volumi di poliedri simili:

Consideriamo 2 cubi, uno di lato a e l’altro di lato ka.


Se il volume del primo cubo è a^3, quello del secondo sarà (ka)^3; da questo si otterrà
che il rapporto tra i due volumi sarà k^3.

Consideriamo ora 2 piramidi simili: il rapporto tra le loro altezze sarà k, quindi se
l’altezza della prima piramide è h, quella della secondo sarà kh. Le basi delle due
figure saranno poligoni simili il cui rapporto è k^2: quindi se l’area della prima base è
S, quella della seconda sarà S(k^2).
Si avrà quindi:

Da cui otteremo
In generale si può dire che:

-Il rapporto tra i volumi di 2 poliedri simili è uguale al cubo del loro rapporto
di similitudine (k);

-Il rapporto tra i volumi di 2 poliedri simili è il cubo del rapporto tra due
spigoli corrispondenti.