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ISTITUTO DELLA VITA CONSACRATA

CLARETIANUM

LA VOCAZIONE CONSACRATA.
ASPETTI PSICOLOGICI E FORMATIVI

Prof. Maria Angela Ferreira Rocha, mc


Trinità Santissima,
rendi gioiosi i tuoi figli e le tue figlie che hai
chiamato a confessare la grandezza del tuo
amore, della tua bontà misericordiosa
e della tua bellezza.

Padre Santo,
santifica i figli e le figlie che si sono
consacrati a Te. Accompagnali con la tua
potenza, perché possano testimoniare che Tu
sei l’Origine di tutto, l’unica sorgente
dell’amore e della libertà (Cf VC 111).
1. IMPORTANZA DELLO STUDIO
PSICOLOGICO DELLA VOCAZIONE

LO STUDIO PSICOLOGICO
DELLA VOCAZIONE CONSACRATA

Vocazione alla VC = impegno che l’individuo


chiamato da DIO, assume accettando un
SERVIZIO SPECIALE NELLA CHIESA
ATTRAVERSO
La donazione di sé Dio e ai fratelli.
La Sacra Scrittura, la teologia e la
tradizione attribuiscono al termine

VOCAZIONE = CHIAMATA.

PERÒ CI SONO

ALTRI TENTATIVI:
Per spiegare il fenomeno della
VOCAZIONE:
1.1. Concezione spiritualistica: la
vocazione è una chiamata diretta e
speciale che Dio rivolge ai singoli.
È una concezione riduttiva perchè
evidenzia solo la dimensione
trascendentale.

1.2. Concezione psicologistica: pone


accento sull’autorealizzazione:
realizzare se stesso, senza tener
conto dell’altro.
1.3. Concezione antropologico-cristiana:

evidenzia le relazioni che intercorrono tra


Dio e l’uomo nel sorgere e nello
svilupparsi della vocazione.

la chiamata di Dio
Giunge attraverso gli
Avvenimenti della vita.
La vocazione viene dall’ALTO,

Ma

Scaturisce contemporaneamente
Dal più profondo di noi stessi.
Accettando questa concezione, la
vocazione si può analizzare da
diversi punti di vista:

1) La vocazione come progetto di vita:


sono due aspetti, divino e umano,
di una sola realtà psicologica,
profondamente umana che consiste
in un’immagine dell’avvenire
liberamente formata.
2) La vocazione come dialogo:
processo continuo dell’incontro tra
Dio e l’uomo, una relazione, un
dialogo che si svolge tra due
persone libere.

3) La vocazione come sviluppo: ci


porta ad affermare che “mi trovo
in stato di vocazione” anziché “ho
la vocazione”.
ESSERE IN STATO DI
VOCAZIONE SIGNIFICA:

Vivere conformemente ai valori coi quali


la persona decide di consacrare
la sua vita ad alcuni
VALORI FONDAMENTALI
che diventano gli
ATTRIBUTI DEL SUO ESSERE.
DAL PUNTO DI VISTA EVOLUTIVO
E IN PROSPETTIVA DINAMICA

La vocazione appare come un

PROGETTO DI VITA
CHE SI VA GRADUALMENTE

ELABORANDO IN ARMONIA
CON LA PROPRIA IDENTITÀ
QUESTIONI INTERESSANTI IN QUESTO
FENOMENO DELLA VOCAZIONE:

La vocazione suppone delle


tendenze psicologiche:
- Quanto al punto di partenza,
- Circostanze della genesi,
- Le prime manifestazioni agli altri,
- Quanto alle difficoltà da superare,
- Quanto ai motivi che inducono alla scelta
definitiva…
PER QUESTO IL FENOMENO
DELLA VOCAZIONE SI
STUDIA SOTTO DIVERSI
ASPETTI:

a) Teologico
b) Psico-pedagogico
c) Dinamico
a) TEOLOGICO:

La vocazione comporta diversi


elementi:

- Da parte di Dio: un elezione,


l’iniziativa divina – corrispondere
alla vocazione è compiere un
servizio secondo il carisma
ricevuto.
- Da parte dell’uomo:

Presuppone una visione globale


della propria esistenza.
Visione della totalità,
“olistica”, di essere
irrepetibile.
b) L’ASPETTO PSICO-SOCIO-
PEDAGOGICO:

scelta motivata della propria vita,


nella quale si trovano molteplici influssi
ambientali che spingono

la persona a scegliere e a stabilire un


determinato “status” sociale,
rappresentato dal
sacerdozio e dalla VC.
Si assume con

impegno totale
di energia e di tempo

integrando tutto se stesso per


compiere la missione.
In questa dimensione

La vocazione consacrata
è una realtà dinamica integrata
da molteplici fattori:
- Inclinazione,
- Interessi,
- Motivazioni,
- Disposizioni,
- Attitudini.
Che sotto la SPINTA DELLA
MATURAZIONE PERSONALE e
degli influssi ambientali

SI EVOLVE

Attraverso IMPEGNI E DECISIONI


Personali sempre più profondi,
fino ad un impegno
definitivo della vita.
C) L’ASPETTO DINAMICO DELLA VOCAZIONE:

ha come fondamento la

MOTIVAZIONE
Cioè:

LA VOCAZIONE INIZIA
spesso con una
MOTIVAZIONE NATURALE AFFETTIVA:

amore della madre,


amicizia con un religioso ecc…
MA
perché divenga
una vera vocazione e
la motivazione sia autentica,

OCCORRE OLTREPASSARE
QUESTO STADIO,

cioè la vocazione deve crescere


in età e nella libertà.