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La comunicazione

Movimento e musica
La comunicazione
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Comunicare significa stabilire uno scambio il cui fine è trasmettere a qualcun altro
un messaggio. L’emittente invia il messaggio al ricevente dove comunica un
contenuto attraverso segni che fanno parte di un codice condiviso. Si divide
generalmente in comunicazione verbale e non verbale.
Il Movimento
Il movimento ci mette in relazione con noi stesso e con gli altri, ed è il primo
strumento con cui esploriamo n mondo.
Il movimento è un linguaggio sociale che trasmette significati ma non tutti i gesti
con cui veicoliamo informazioni sono intenzionali, Alcuni gesti avvengono perché
il nostro corpo non può fare a meno di esprimersi e vengono chiamati gesti
involontari.
La comunicazione verbale
La comunicazione verbale fa riferimento all’uso della lingua, un codice condiviso costituito dall’insieme di
parole organizzate da regole ben definite per trasmettere delle informazioni. Con la comunicazione verbale
esprimiamo dei contenuti nel modo in cui esplicitamente li vogliamo esibire all’interlocutore. La
comunicazione verbale non è la più importante perché la comunicazione è perlopiù non verbale

La comunicazione non verbale


La comunicazione non verbale va oltre al linguaggio parlato o scritto, è il riflesso dello
stato emotivo dell’individuo e la comunicazione verbale e non verbale può anche non
coincidere.
Nella comunicazione non verbale entrano tanti elementi tra cui:
• Il movimento
• Il silenzio
• Il ritmo
• L’abbigliamento
• Lo sguardo
• La gestualità
• La postura
La musica
La musica fin dall’antichità è associata al movimento e la percezione della musica provoca una reazione
motoria. Molte attività sfruttano il binomio musica e movimento tra queste la danza, dove la melodia si
concretizza in gesti e tutti i movimenti o i passi della danza hanno un ro itmproprio e si costruiscono
attraverso l’analisi della ritmica e della metrica musicale. Esistono tre aspetti di una traccia musicale in
grado di influenzare l’ascoltatore durante l’allenamento. 

Il primo di essi è il ritmo, poiché il nostro corpo si adatta a quello del brano che stiamo ascoltando
Il secondo è la musicalità, in quanto combinazione di note e melodia
Infine, vi sono le associazioni extra musicali, ossia tutto ciò che la musica ascoltata è capace di evocare
nell’ascoltatore.
Fare sport con la musica conviene per la maggiore facilità con cui è possibile ottenere risultati attraverso
l'ascolto dei brani più adatti alla propria tipologia di attività.
la musica può attivare stati mentali positivi;
ridurre sensazioni negative e modificare la percezione della fatica, rendendo apparentemente più brevi
degli sforzi molto prolungati.