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4 La

Prima guerra
mondiale
Tra XIX In Europa aumentano le tensioni
e XX sec.
La crisi economica porta i Paesi europei ad adottare misure
protezionistiche e a innalzare i dazi sulle merci provenienti dall’estero

QUINDI

gli Stati aumentano l’espansione nelle colonie per cercare nuovi mercati
e materie prime

QUINDI

si crea una situazione di forte competizione tra Stati, che sfocia nella
corsa agli armamenti e nella diffusione di idee nazionalistiche
Tra XIX Germania
e XX sec.
L’Impero tedesco, nato dall’unificazione della Germania del 1871, ha un rapido sviluppo
industriale e un esercito molto potente

TRIPLICE ALLEANZA
Il cancelliele Bismarck crea un sistema (1882)
di alleanze che porta la Germania ad tra Germania, Austria-
avere un ruolo egemone in Europa Ungheria e Italia

QUINDI
PATTO DI
NON AGGRESSIONE
(1887)
la Francia, rivale della tra Germania e Russia
Germania, viene isolata
Tra XIX Germania
e XX sec.
Nel 1890 Bismarck si dimette a causa di contrasti con l’imperatore
Guglielmo II, che mira al primato economico e militare della Germania

Guglielmo II avvia una Guglielmo II promuove la


politica coloniale di conquista in costruzione di una grande flotta
Africa navale militare

QUINDI

Entrano i crisi i rapporti con il Regno Unito, la potenza europea con una
vasta flotta navale che più si è concentrata sulle conquiste coloniali
Tra XIX Francia
e XX sec.
Nel 1871, con la fine della Comune di Parigi, la Terza Repubblica è
divisa tra conservatori e democratici. La corruzione è molto diffusa

si diffonde il revanscismo, che si traduce si diffondono idee nazionalistiche e


nel desiderio di riconquistare l’Alsazia e la sentimenti di antisemitismo
Lorena, conquistate dalla Germania nella
guerra franco-prussiana

AFFARE DREYFUS
(1894)
Tra XIX Francia
e XX sec.
REVANSCISMO
Tendenza politica tipica di un Paese che,
dopo aver subìto una sconfitta militare,
aspira alla rivincita

ANTISEMITISMO
Atteggiamento ostile nei confronti degli ebrei,
della loro cultura e della loro religione
Tra XIX Regno Unito
e XX sec.
il Regno Unito perde il primato industriale ed
economico, che passa alla Germania e agli Stati Uniti

ECONOMIA il Regno Unito ha l’impero coloniale più vasto

Londra è il centro del mercato finanziario internazionale

Partito conservatore (Tory)

Partito liberale (Whig)


POLITICA
promuove una serie di riforme sociali

Partito laburista
si batte per l’aumento dei salari degli operai
1911- 1921 Indipendenza dell’Irlanda
L’Irlanda chiede l’indipendenza dal Regno Unito

Nel 1911 viene l’Irlanda avrebbe avuto un Parlamento e un governo autonomi


proposto un
progetto di
autonomia in sarebbe rimasta dipendente dal Regno Unito per le questioni di politica estera
cui:

il progetto né i nazionalisti irlandesi cattolici, che vogliono la piena indipendenza


fallisce
perché non
accontenta né la minoranza protestante che vive nell’Ulster, che non vuole l’autonomia

Solo nel 1921 l’Irlanda diventerà una Repubblica indipendente, mentre l’Ulster rimarrà parte del Regno Unito
Tra XIX e Russia
XX sec.
Lo zar ha un potere assoluto. Dalla fine del XIX secolo aumenta il controllo
su istruzione e giustizia e impone alle minoranze la lingua e le tradizioni
russe (russificazione). L’economia è arretrata

si crea un clima di gravi tensioni sociali e aumentano i progrom

Nel 1904 la Russia entra in guerra con il Giappone per il dominio sulla
Manciuria. Questo provoca un improvviso aumento dei prezzi.

Nel gennaio del 1905, a San Pietroburgo, un corteo di 150.000 persone


chiede allo zar libertà politiche e migliori condizioni di vita. La
manifestazione viene repressa nel sangue, ma le agitazioni proseguono
Tra XIX e Russia
XX sec.

PROGROM
Rivolta popolare contro gli ebrei, accompagnata
da saccheggi, devastazioni e massacri
1907 Triplice Intesa e altre alleanze

Francia, Regno Unito e Russia stringono nel 1907 la Triplice Intesa,


in contrapposizione alla Triplice Alleanza di Germania, Austria-Ungheria e Italia

Anche la Germania e l’Impero Anche la Russia e la Serbia stipulano


Ottomano stipulano un patto un patto

QUINDI

In Europa si formano due schieramenti.


Le alleanze aumentano le tensioni
internazionali
1907 Triplice Intesa e altre alleanze
1908 Impero ottomano

All’inizio del XIX l’Impero ottomano è in crisi: l’economia è arretrata, le


spinte nazionalistiche delle minoranze sono sempre più forti, il sultano ha
un potere assoluto

il movimento dei Giovani turchi, composto da intellettuali e ufficiali


dell’esercito, vuole una monarchia costituzionale

Nel 1908 scoppia la rivoluzione dei Giovani turchi, che marciano su


Istanbul e obbligano il sultano a concedere la costituzione

i Giovani turchi non riescono a risolvere i contrasti


con le minoranze etniche che chiedono l’autonomia.
La crisi dell’Impero si aggrava ulteriorimente
1908- Impero austro-ungarico
1913 e guerre balcaniche
Il territorio dei Balcani è composto da diversi gruppi etnici che rivendicano
l’indipendenza. In particolare la Serbia vorrebbe riunire sotto di sé, in un grande
Stato, le popolazioni slave del Sud (comprese quelle delle Bosnia-Erzegovina)

Nel 1908, però, l’Austria-Ungheria occupa la Bosnia-Erzegovina sottraendola all’Impero ottomano

Questo aumenta la tensione tra Impero austro-ungarico e Russia (alleata con la Serbia)

Nel 1912 l’Impero ottomano perde la guerra di Libia contro l’Italia. Serbia, Grecia, Montenegro e Bulgaria
dichiarano guerra all’Impero ottomano, sconfiggendolo e appropriandosi dei suoi domini in Europa

Nel 1913, inoltre, la Bulgaria attacca Grecia e Serbia, ma viene sconfitta dalla Serbia, che
diventa la potenza più forte dei Balcani e la maggiore minaccia per l’Impero austro-ungarico
1914 Scoppia la Prima guerra mondiale

Il 28 giugno, a Sarajevo, in un attentato, perdono la vita l’arciduca Francesco


Ferdinando, erede al trono dell’Impero austro-ungarico, e la moglie.
L’artefice è uno studente serbo-bosniaco, membro di un’organizzazione
nazionalista serba che lotta per l’indipendenza della Bosnia

QUINDI

L’Austria attribuisce la responsabilità dell’attentato alla Serbia e le


lancia un ultimatum per poter indagare sull’uccisione

TUTTAVIA

la Serbia rifiuta e un mese dopo, il 28 luglio, l’Austria-


Ungheria dichiara guerra alla Serbia
1914 Le potenze scendono in campo

La Russia, alleata della Serbia, mobilita le forze armate

La Germania dichiara guerra alla Russia

La Francia, alleata della Russia, mobilita il suo esercito

La Germania dichiara guerra alla Francia

L’Impero ottomano e la Bulgaria scendono Il Giappone scende in campo


in campo a fianco della Germania appoggiando Francia e Russia
1914 L’Italia resta neutrale

L’Italia resta neutrale.


È alleata con Germania e Austria-Ungheria, ma:

L’Alleanza prevede la discesa in L’Italia nutre un profondo


campo delle potenze alleate solo rancore verso l’Austria a causa
in caso di attacco. Essendo state del suo dominio sulle terre
Germania e Austria-Ungheria a irredente del Trentino e della
dichiarare guerra per prime, l’Italia Venezia-Giulia
non si sente costretta a intervenire
1914 Scoppia la Prima guerra mondiale
1914 Dalla guerra di movimento
alla guerra di posizione

La Germania elabora il piano della “guerra di movimento”, che


prevede di sconfiggere rapidamente la Francia sul fronte occidentale,
per potersi poi concentrare sul fronte orientale, contro la Russia

Il 4 agosto la Germania invade il Belgio, Paese


neutrale, per attaccare la Francia da nord-est

Il Regno Unito, legato al Belgio da importanti rapporti


commerciali, dichiara guerra alla Germania
1914 Dalla guerra di movimento
alla guerra di posizione

L’avanzata della Germania in Francia è rapida: in poco tempo le


sue truppe raggiungono il fiume Marna, a 40 Km da Parigi

Sul fronte orientale la Germania sconfigge inizialmente la


Russia nelle battaglie di Tannenberg e dei laghi Masuri.
Ma la Russia si ri-organizza rapidamente

I tedeschi sono costretti a trasferire in Russia 100.000 soldati


del fronte occidentale, che si indebolisce.
1914 Dalla guerra di movimento
alla guerra di posizione

Con il contrattacco francese le truppe tedesche


arretrano fino ai fiumi Aisne e Somme

La guerra di movimento fallisce: i due eserciti non


riescono a sferrare altri attacchi decisivi e restano fissi
nelle loro posizioni su un fronte lungo 750 km

Inizia un nuovo modo di combattere:


dalla guerra di movimento si passa alla guerra di
posizione in trincea, anche detta guerra di logoramento,
che prevede lunghi periodi di immobilità degli eserciti
1914 Guerra di logoramento

TRINCEA
Opera di fortificazione costituita da una fossa
scavata nel terreno, all’interno della quale i
soldati si difendono dal fuoco nemico e da cui a
loro volta sparano

GUERRA DI POSIZIONE GUERRA DI LOGORAMENTO


Guerra combattuta tra eserciti schierati su linee Guerra che mira a esaurire progressivamente le
fortificate forze nemiche per sfinimento, senza scontri
aperti e decisivi
1915 L’Italia e la guerra

Allo scoppio della guerra in Italia ci sono


due posizioni contrapposte

neutralisti interventisti
contrari alla guerra favorevoli a entrare in guerra
(politici liberali che a fianco della Triplice Intesa
fanno capo a (nazionalisti, democratici, il
Giolitti, cattolici, socialista Benito Mussolini,
socialisti) l’intellettuale Gabriele d’Annunzio)
1915 L’Italia e la guerra

L’Italia

intraprende trattative il 26 aprile firma in segreto il patto di


diplomatiche con l’Austria- Londra con Francia, Regno Unito,
Ungheria per ottenere i territori Russia, in cui si impegna a entrare in
irredenti, ma senza risultati guerra a fianco della Triplice Intesa

In caso di vittoria, avrebbe ottenuto il


Trentino, il Sud Tirolo, la Venezia Giulia,
l’Istria, il nord della Dalmazia e molte
isole del mar Adriatico
1915 L’Italia e la guerra
Il 24 maggio 1915 l’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria

Nel conflitto si apre un nuovo fronte, il fronte meridionale

L’esercito italiano è più numeroso di quello austriaco, ma è


mal equipaggiato e ha poca artiglieria pesante

Anche sul fronte meridionale la guerra si trasforma presto in una logorante


guerra di posizione, in trincee scavate sulle montagne, dal Carso al fiume
Isonzo. Il generale Cadorna è incapace di organizzare gli attacchi

Nel maggio 2016 gli austriaci attaccano il fronte italiano in un’offensiva


nota come “Spedizione punitiva” (per aver tradito la Triplice Alleanza)
1915 Lo sterminio degli Armeni

Tra la primavera e l’estate del 1915, mentre


Turchia e Russia si fronteggiano nel Caucaso,
gli armeni, una popolazione cristiana che vive in
quella regione, sono deportati e sterminati
dall’Impero ottomano con l’accusa di essersi
schierati a favore dei russi
1915-1916 Il fronte orientale

Nel 1915 occupano la Lituania e gran parte


della Polonia

Sul fronte orientale si


registrano gli unici Nel 1915 il Regno Unito attacca l’Impero
successi militari degli ottomano per conquistare gli strategici stretti
imperi centrali dei Dardanelli e del Bosforo (utili per rifornire
(Germania, Austria- la Russia di armi e di viveri attraverso il mar
Ungheria, Impero Mediterraneo), ma viene sconfitto
ottomano)

Nel 1916 la Germania invade la Romania e


l’Austria sconfigge la Serbia
1915-1916 Il fronte occidentale

Durante il 1915 gli eserciti di entrambli gli schieramenti


rimangono quasi del tutto immobili. Centinaia di migliaia di soldati
muoiono in attacchi non risolutivi

Nel febbraio 1916 le truppe tedesche cercano di sconfiggere i


francesi a Verdun, in una battaglia di 4 mesi che fa uso anche
dell’artiglieria pesante. Ma non riescono ad annientare le forze
francesi. La battaglia costa la vita a 500.000 soldati francesi e
400.000 tedeschi

Da giugno a novembre 1916 gli inglesi scatenano una


controffensiva sul fiume Somme, in cui per la prima volta
vengono usati i carri armati. Muoiono quasi un milione di soldati
da entrambe le parti, ma non c’è una vittoria decisiva
1915-1916 Nel mare del Nord

Nel maggio 1916 la flotta tedesca attacca la flotta inglese nel


mare del Nord. Ma viene battuta ed è costretta alla ritirata

Nel mare del Nord gli inglesi attuano il blocco navale per impedire
gli approvvigionamenti alla Germania

La Germania per la prima volta utilizza i sottomarini per attaccare


le imbarcazioni delle forze alleate cariche di rifornimenti
1915-1916 Nuove armi
Anche la tecnologia e le
invenzioni sono al servizio della
guerra:

nuove armi chimiche, i tedeschi inventano il


come i gas tossici sottomarino
(per difendersi dai
quali viene inventata
la maschera antigas)
il carro armato è
introdotto dagli inglesi
nel 1916
la radio viene usata
per le comunicazioni
di guerra l’aereo, inventato nel la mitragliatrice viene
1903, viene usato per montata sui carri
le ricognizioni e gli armati
attacchi militari
1915-1916 La guerra oltre il fronte

La guerra coinvolge anche la


popolazione civile

razionamento del cibo


(uso limitato e controllato spesso i civili devono
dei generi di prima la popolazione più abbandonare le proprie
necessità) per dare la colpita è quella vicino ai abitazioni per cercare
priorità all’esercito fronti rifugio in zone più sicure
1915-1916 La guerra oltre il fronte

le industrie siderurgica, meccanica, chimica e


manifatturiera sono al servizio degli Stati e producono armi
ed equipaggiamenti militari a un ritmo eccezionale. I profitti
Anche l’economia si dei grandi imprenditori sono straordinari
mobilita a sostegno
degli eserciti
gli operai sono sottoposti a una rigida disciplina e anche le
donne sono impiegate nelle fabbriche per sostiruire gli
uomini impegnati al fronte

i governi attivano campagne di propaganda inneggianti al


I sacrifici richiesti alla coraggio e al sacrificio delle truppe (attraverso la stampa, il
popolazione civile sono alti e cinema, la pubblicità, le manifestazioni di solidarietà)
gli Stati temono che possano
diffondersi sentimenti di nello stesso tempo i governi attivano un sistema di censura
ostilità verso la guerra per nascondere le notizie negative che arrivano dal fronte
1917-1918 Gli ultimi due anni di guerra

Gli ultimi anni di guerra sono caratterizzati da un profondo


malessere negli eserciti di entrambi gli schieramenti, ormai
esausti. Aumentano la paura e il rifiuto della guerra

i soldati non sopportano Nel 1917 si verificano diversi


più le angherie degli alti ammutinamenti: nell’esercito
ufficiali francese si ribellano più di 40.000
soldati, poi duramente puniti

pur di non combattere i


soldati si procurano ferite i soldati non rientrano al fronte
e mutilazioni per essere dopo i giorni di licenza a casa,
esonerati dal servizio diventando disertori
1917-1918 Gli ultimi due anni di guerra

DISERTORE
Soldato che abbandona il proprio esercito

AMMUTINAMENTO
Rifiuto da parte di un gruppo di soldati, di marinai
o di carcerati di obbedire agli ordini dei superiori
1917-1918 La Russia esce dal conflitto
Nel marzo 1917 la rivoluzione porta al crollo del regime zarista

ammutinamento dei soldati russi e disfatta dell’esercito russo

Nel marzo 1918 la Russia esce dal conflitto e firma la


PACE DI BREST-LITOVSK
che riconosce ai tedeschi il controllo delle zone conquistate

La Germania trasferisce sul fronte occidentale


le truppe impiegate sul fronte orientale

Il ritiro della Russia ha gravi ripercussioni sui suoi alleati, Regno


Unito e Francia
1917 Gli Stati Uniti in guerra

Dall’inizio del conflitto gli Stati Uniti appoggiano Regno Unito e


Francia con l’invio di rifornimenti (armi e materie prime) via mare, e
con prestiti alle banche inglesi per le spese belliche

I sottomarini tedeschi affondano spesso le navi americane.


Nel 1915, inoltre, un sottomarino tedesco affonda il Lusitania, un
transatlantico britannico con a bordo molti cittadini statunitensi

Gli Stati Uniti chiedono alla Germania di colpire solo gli obiettivi
militari, ma i tedeschi ignorano l’avvertimento

Nell’aprile 2017 gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania


1917 La disfatta di Caporetto

Anche in Italia, nel 1917, l’esercito e la popolazione civile sono allo stremo delle forze

Il 24 ottobre 1917 le truppe austriache, rafforzate dai contigenti tedeschi


provenienti dal fronte orientale, attaccano a sorpresa l’Italia vicino a Caporetto

L’esercito italiano viene travolto ed è costretto alla ritirata. L’Italia perde più di
100 km di territorio

Il generale Cadorna accusa i soldati, ma sono proprio i comandanti i responsabili


della disfatta. Cadorna viene sostituito dal generale Armando Diaz
1917 La disfatta di Caporetto
1918 Verso la fine della guerra

Le truppe tedesche avanzano in territorio francese fino sulla Marna


(come all’inizio del conflitto)

Inglesi e francesi bloccano i tedeschi Germania e Austria sono


grazie all’aiuto degli americani prossime al collasso

gli eserciti sono faticano a reperire


stanchi dopo anni le materie prime a
di combattimenti causa del blocco
navale inglese nel
mare del Nord
1918 Verso la fine della guerra

Gli austriaci attaccano di nuovo sul fronte meridionale, ma sono respinti dalle truppe italiane

Bulgaria e Impero ottomano (alleate della Germania) si arrendono

L’Austria-Ungheria vive una profonda crisi interna a causa delle rivendicazioni di


indipendenza delle minoranze interne. I contingenti dell’esercito che non sono di
nazionalità tedesca abbandonano il fronte, lasciando l’Austria con un esercito debole

Il 24 ottobre 1918 l’Italia lancia una controffensiva e sconfigge gli austriaci nella
battaglia di Vittorio Veneto. Gli italiani si spingono fino a Trento e Trieste
1918 La fine della guerra

Il 4 novembre 1918 l’Austria firma L’11 novembre 1918 la Germania,


l’armistizio con l’Italia ormai priva di alleati, firma
l’armistizio con la Francia

QUINDI

Fine della Prima guerra mondiale


1918 La fine della guerra

ARMISTIZIO
Accordo tramite il quale due parti in guerra
decidono di sospendere le ostilità
1918 L’eredità della guerra

1 La guerra viene definita “guerra totale”: i Paesi coinvolti sfruttano tutte le risorse
(economiche, industriali, militari e umane) per sconfiggere le nazioni avversarie

2 10 milioni di morti
più di 20 milioni di feriti e mutilati
Circa 90 milioni di uomini arruolati negli
eserciti: nascono gli eserciti di massa

La Germania viene sconfitta Le potenze dell’Intesa vincono la guerra grazie

3 senza subire alcuna invasione nel


suo territorio
all’intervento degli Stati Uniti, ma escono dal
conflitto profondamente indebolite

caduta degli Imperi (russo, austro-

4 La guerra trasforma l’assetto


politico e geografico dell’Europa
ungarico, ottomano, tedesco)

Gli Stati Uniti acquisiscono un


ruolo di potenza mondiale
1919 I trattati di pace

Conferenza di pace di Parigi


(gennaio 1919)

Ha il compito di ricostruire l’equilibrio politico del continente europeo

Partecipano solo i Paesi vincitori L’Italia ha una posizione marginale

Il presidente americano Wilson prepara un documento in Quattordici punti,


che non viene del tutto seguito anche perché Francia e Regno Unito vogliono
sfruttare a proprio vantaggio la vittoria
1919 I trattati di pace

I Quattordici punti di Wilson prevedono:

il rispetto delle nazionalità e il diritto dei popoli all’autodeterminazione

il rispetto dei confini naturali di ogni Stato

la libertà di navigazione sui mari

la soppressione delle barriere doganali

la riduzione degli armamenti degli Stati

la creazione di un’associazione di nazioni a tutela della pace


1919 I trattati di pace
TRATTATO DI VERSAILLES
(giugno 1919)

Le potenze vincitrici puniscono e umiliano profondamente la Germania:

dal punto di vista territoriale dal punto di vista economico dal punto di vista militare

impongono la cessione di: impongono il pagamento impongono la riduzione


Alsazia e Lorena di una cifra altissima alle dell’esercito
ducato di Schleswig potenze vincitrici come rinuncia di aviazione,
alcuni distretti occidentali riparazione ai danni sottomarini, artiglieria
Posnania, Alta Sesia e il provocati durante la guerra pesante. La zona del Reno
corridoio polacco al confine con la Francia
Danzica viene smilitarizzata e
colonie in Africa tenuta sotto controllo
1919 L’Italia e la vittoria mutilata

riceve il Trentino, il Sud Tirolo, la


Venezia Giulia, Trieste, l’Istria
La vittoria dell’Italia è
una vittoria mutilata
NON riceve la Dalmazia, molte isole
dell’Adriatico e la città di Fiume

QUINDI

Ci sono proteste nel Paese.


Nel settembre 1919 alcuni militari e volontari guidati da Gabriele
d’Annunzio occupano Fiume fino alla fine del 1920, quando
l’esercito interviene con la forza. Nel 1924 Fiume diventa italiana
1919 La nascita di nuovi Stati

Dalla dissoluzione dell’Impero La Russia perde


austro-ungarico nascono alcuni territori, da cui
nuovi Stati nascono nuovi Stati

Austria Polonia Finlandia Lituania

Ungheria regno di Iugoslavia Estonia Lettonia

repubblica di
Cecoslovacchia
1919 L’Europa dopo i trattati di pace
1920 La Società delle Nazioni
si propone di difendere la pace e
Nasce la Società delle Nazioni,
risolvere i contrasti internazionali
con sede a Ginevra, in Svizzera
attraverso la diplomazia

TUTTAVIA gli Stati membri si impegnano a


sorgono gravi problemi: rispettare l’indipendenza e i confini
• i Paesi sconfitti sono esclusi territoriali, e a rinunciare alla guerra
• gli Stati Uniti non
aderiscono
• viene monopolizzata da
Regno Unito e Francia prevede sanzioni economiche per
gli Stati che violano gli accordi
QUINDI

non riuscirà a risolvere le crisi internazionali


1920 La questione del Medio Oriente

Durante la guerra gli inglesi promettono, in cambio dell’aiuto militare delle tribù
arabe contro gli ottomani, di appoggiare, a guerra finita, la formazione di un
grande regno arabo indipendente (Mesopotamia, Penisola arabica e Siria)

Nel 1916 gli arabi forniscono il Nel 1918 gli inglesi non
loro aiuto agli inglesi mantengono la promessa

PERCHÉ

hanno forti interessi economici in


Medio Oriente
1920 La questione del Medio Oriente
Inglesi e francesi decidono di spartirsi i territori del Medio Oriente

Nel 1920 il trattato di Sèvres, con una serie di mandati


internazionali, assegna:

alla Francia il controllo al Regno Unito il controllo su


su Siria e Libano Mesopotamia e Palestina

gli inglesi creano due nuovi Stati,


la Transgiordania e l’Iraq

QUINDI

in Medio Oriente si diffonde un profondo risentimento verso le potenze occidentali


1920 La questione del Medio Oriente

MANDATO INTERNAZIONALE
Accordo previsto dalla Società delle Nazioni
che affida temporaneamente ad alcune potenze
vincitrici la tutela e l’amministrazione di territori
considerati incapaci di governarsi
autonomamente
La questione della Palestina
A fine XIX secolo in Europa si diffonde l’antisionismo. Gli
ebrei sono vittime di discriminazioni, violenze, massacri

Nel 1896 Theodor Herzl fonda il movimento sionista, che ha l’obiettivo di


favorire la creazione di uno Stato ebraico indipendente in Palestina (la regione
originaria del popolo ebraico)

Nel 1917 il Regno Unito si dichiara favorevole alla formazione dello Stato ebraico in Palestina

Numerosi coloni ebrei si trasferiscono in Palestina, acquistano molte terre, mettendo


così in crisi la pastorizia, principale attività degli arabi che abitano il territorio

Gli arabi si sentono minacciati dall’arrivo degli ebrei. Nascono violenti scontri
1923 Atatürk e la Repubblica turca

L’Impero ottomano esce sconfitto dalla Prima guerra


mondiale, i suoi territori sono ridotti alla sola Anatolia

I Greci occupano l’area della città di Smirne,


Francia e Regno Unito controllano militarmente le zone costiere

Nel 1920 il generale turco Mustafa Kemal guida un movimento


nazionalista per la liberazione della Turchia dagli stranieri

Ci riesce, e nel 1923 viene proclamata la Repubblica turca. Kemal


è nominato presidente. Viene soprannominato Atatürk, “padre dei
turchi”, e si impegna nella modernizzazione dello Stato
Le conseguenze economiche e sociali della guerra

Gli anni del dopoguerra sono anni caratterizzati da


numerose tensioni sociali

dal punto di vista dal punto di vista


economico sociale

C’è crisi economica in tutti i Paesi coinvolti I governi devono affrontare il problema del
nel conflitto: gli alti costi militari hanno reinserimento nella società dei reduci di guerra.
portato all’aumento delle tasse e alla In tutta Europa si formano associazioni di ex
contrazione di pesanti debiti (soprattutto con combattenti che rivendicano riconoscimenti
gli Stati Uniti). economici e sociali (pensioni di guerra,
Le grandi industrie devono tornare dalla risarcimenti invalidi, orfani, vedove)
produzione bellica alla produzione civile
(riconversione)
Le conseguenze economiche e sociali della guerra

La guerra favorisce l’emancipazione femminile

nel mondo del lavoro in famiglia


le donne sostituiscono gli prendono il posto
uomini impegnati al fronte in del capofamiglia
mansioni tipicamente maschili impiegato al fronte

QUINDI

Gli uomini si sentono minacciati e reagiscono con preoccupazione.


Con la fine della guerra molte donne tornano alle loro classiche mansioni.
Ma il cambiamento è avviato: sono state gettate le basi delle future lotte per i diritti
Le conseguenze economiche e sociali della guerra

Aumenta la partecipazione alla vita politica

Le masse si rendono conto di avere avuto un ruolo fondamentale nella società

QUINDI

Si mobilitano per prendere parte più attivamente alla vita politica, iscrivendosi
a partiti e sindacati, partecipando alle manifestazioni pubbliche