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Le frazioni algebriche Definizione e caratteristiche

A
• Frazione algebrica: espressione letterale del tipo , con A e B monomi o polinomi e B ≠ 0
B

ESEMPIO

x2 – 4x + 1 6x
;
x–3 5y2

• Insieme di definizione o dominio della frazione: insieme dei valori che è possibile attribuire alle
lettere.

• condizione di esistenza: condizioni che indicano quali valori delle lettere devono essere esclusi.

ESEMPIO

x2 – 4x + 1 C. E. x–3≠0
x≠3
x–3

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Le frazioni algebriche Frazioni equivalenti

Due frazioni algebriche, funzioni delle stesse variabili, sono equivalenti se diventano numeri uguali in
corrispondenza di ogni valore che è possibile attribuire alle variabili.

A C
Regola per individuare l’equivalenza: e sono equivalenti se A  D = B  C.
B D

ESEMPIO 2a 2a + 2
è equivalente a
a2 – a a2 – 1

Infatti: 2a (a2 – 1) = (2a + 2) (a2 – a)

[2a (a – 1) (a + 1) = 2(a + 1)  a (a – 1)]

Per ottenere frazioni algebriche equivalenti basta applicare la proprietà invariantiva della divisione, cioè
possiamo: • dividere numeratore e denominatore per uno stesso monomio o polinomio (non nullo) e
questo permette di semplificare una frazione
• moltiplicare numeratore e denominatore per uno stesso monomio o polinomio (non nullo)
e questo serve per ridurre due o più frazioni allo stesso denominatore in modo da poterle
sommare o sottrarre.

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Le frazioni algebriche Semplificazione

L’algoritmo per semplificare una frazione è il seguente:


• si scompongono numeratore e denominatore
• si individuano i divisori comuni, cioè il M.C.D.
• si dividono il numeratore e il denominatore per il loro M.C.D.

Se il numeratore e il denominatore non hanno divisori comuni si dice che la frazione è irriducibile.

ESEMPI

3a2x2 – 9a3x 3a2x (x – 3a) 3a


1. = =
ax3 – 3a2x2 ax2 (x – 3a) x

a + 2b a + 2b
2. =
a –b
2 2 (a – b) (a + b)

Il numeratore e il denominatore non hanno divisori comuni al di fuori dell’unità e quindi la frazione è
irriducibile.

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Le frazioni algebriche Operazioni

Addizione e sottrazione

Per sommare o sottrarre due o più frazioni algebriche, si deve seguire questa procedura:
• scomporre i denominatori delle frazioni e porre le condizioni di esistenza
• semplificare le frazioni che non sono irriducibili
• trovare il m.c.m. fra i denominatori
• ridurre tutte le frazioni allo stesso denominatore
• eseguire le addizioni e le sottrazioni e semplificare la frazione ottenuta se necessario

ESEMPIO
3b b
+ = c. d. e. 2x + y ≠ 0 2x – y ≠ 0
2x + y 2x − y

m.c.m = (2x + y) (2x − y)

3b (2x – y) + b (2x + y) 6bx – 3by + 2bx + by 8bx – 2by


= =
(2x + y) (2x – y) (2x + y) (2x – y) (2x + y) (2x – y)

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Le frazioni algebriche Operazioni

Moltiplicazione

La moltiplicazione di due frazioni algebriche si esegue moltiplicando tra loro i numeratori e i denominatori
e semplificando poi la frazione ottenuta.

In pratica, come nel caso di frazioni numeriche, prima si scompone, si semplifica se possibile e poi si
moltiplica.

ESEMPIO
1 2
 con le frazioni numeriche
3 8 2
 =
41 93 3

 con le frazioni algebriche

4x2 – y2 3x + 3y (2x – y) (2x + y) 3 (x + y) 3 (2x + y)


 =  =
x2 + 2xy + y2 2x − y (x + y)2 2x − y x+y

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Le frazioni algebriche Operazioni

Divisione

La divisione di due frazioni algebriche si esegue moltiplicando la prima frazione per il reciproco della
seconda.

ESEMPIO

x–y 2 x–y x + 3y (x – y) (x + 3y)


: =  =
x x + 3y x 2 2x

Elevamento a potenza

L’elevamento a potenza di una frazione algebrica si ottiene elevando a quella potenza il numeratore e il
denominatore.

ESEMPIO
2
2a (2a)2 4a2
= =
a – 3b (a – 3b) 2
(a – 3b)2