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Intervalli e disequazioni
Dati due numeri reali a e b, chiamiamo intervallo l'insieme di tutti i numeri reali che sono compresi tra a e b, i
quali si dicono estremi dell'intervallo; in particolare:
l a eÁ l'estremo inferiore
l b eÁ l'estremo superiore.
I due estremi possono appartenere all'insieme oppure non essere in esso compresi; diciamo che l'intervallo eÁ:
l chiuso se comprende gli estremi: axb
l aperto se non li comprende: a < x < b.

Un intervallo numerico si puoÁ anche rappresentare racchiudendo i suoi estremi a e b tra due parentesi che sono
quadre se l'estremo eÁ incluso nell'insieme, tonde se l'estremo non eÁ incluso:
axb si scrive ‰a, b Š
a<x<b si scrive …a, b †
ax<b si scrive ‰a, b †
a<xb si scrive …a, b Š

L'insieme dei numeri reali che sono maggiori di a si indica con il simbolo …a, ‡ 1†
L'insieme dei numeri reali che sono minori di b si indica con il simbolo … 1, b †
L'uso delle parentesi quadra e tonda ha lo stesso significato precedente; sui simboli di infinito, ‡1 e 1, si
usa sempre la parentesi tonda (figura 1).

xa ‰a, ‡ 1† xb … 1, b†

Nella seguente tabella sono indicati alcuni esempi:

Intervallo Scrittura simbolica

x2 ‰2, ‡ 1†
 
1 1
3<x 3,
2 2

x<1 … 1, 1†

0x3 ‰0, 3Š

Le disequazioni
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