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Teoria del comportamento del

consumatore
• Lo scopo della teoria del consumatore è quello di
individuare le condizioni per le quali la scelta di
consumo può essere definita ottimale, dati i
prezzi, un certo reddito ed i gusti (preferenze)
relativamente alle possibili alternative di
consumo; sulla base di queste condizioni sarà
possibile dedurre una serie di proprietà o
regolarità di comportamento, comuni a tutti gli
individui che si comportano in maniera razionale.

• (curva di domanda di mercato vista è una relazione che


evidenzia una regolarità di comportamento per gli acquirenti
di un certo bene)
L’economia come scienza
• Specificare che l’economia è una scienza significa
sottolineare come essa sia un corpo di modelli
analitici (cioè di teorie) che fornisce implicazioni,
verificabili, sul piano reale.
• Quella che interessa agli economisti è la
dimensione economica dei problemi, ovvero la
scelta razionale (basata sul calcolo dei benefici e
costi) in presenza di scarsità di risorse.
• L’economia quindi può essere vista come la
scienza del calcolo razionale.
Ipotesi di razionalità
Comportamento razionale significa che:
• il decisore prende in considerazione
(elenca) tutte le alternative possibili per lui
(elimina quelle non fattibili)
• tiene conto di tutte le informazioni
(prontamente disponibili o che vale la pena
di raccogliere) per valutare le conseguenze
di ogni alternativa
• sceglie la migliore
• Ipotesi di razionalità del comportamento dei
consumatori implica che
– il consumatore sia in grado di stabilire un
ordinamento, ossia di disporre in ordine di
preferenza tutte le alternative potenzialmente
disponibili
– tra le alternative disponibili il consumatore sceglie
quella a cui attribuisce il rango più elevato nel suo
ordinamento
• Primo obiettivo per costruire il modello è quello
di chiarire cosa si intende per:

– Insieme delle alternative di consumo


– Preferenze ben definite rispetto alle possibilità di
scelta
– Vincoli alle scelte individuali

Si ipotizza
– esistenza di una relazione di preferenza ≽
– e per semplicità un mondo con soli due beni (cibo e
vestiario sul testo). Quindi si parla di panieri
Ipotesi che attribuiscono certe proprietà alle preferenze.

• Si attribuiscono alle preferenze le caratteristiche


(assiomi) della
– completezza
– (riflessività)
– transitività

• e quelle (ipotesi) della


– (continuità)
– monotonicità (o della non sazietà – di più e meglio che di
meno)
– convessità ( panieri più bilanciati sono preferiti a panieri
più sbilanciati indifferenti tra loro – SMS decrescente)
Pindyck e Rubinfeld, Zanichelli
• Come risultato delle ipotesi possiamo rappresentare
l'ordinamento delle preferenze del consumatore
mediante un insieme di curve di indifferenza
continue
– convesse verso l'origine degli assi e
– tali che ogni paniere di beni giaccia su una ed una sola di
esse.
• I panieri che si trovano su una curva di indifferenza
più alta sono preferiti a quelli che si trovano su una
più bassa.
Pindyck e Rubinfeld,
MICROECONOMIA, Zanichelli
Pindyck e RubinIA, Zanichelli
• Mappa di indifferenza
– È un campione rappresentativo dell’insieme delle curve
di indifferenza del consumatore, usato come riassunto
grafico dell’ordine delle preferenze.
• Saggio marginale di sostituzione (SMS)
– Indica la quantità di un bene che il consumatore è
disposto a cedere (vuole ottenere) in cambio di una
unità (per cedere una unità) di un altro bene
ritrovandosi così con un paniere di beni indifferente a
quello di partenza (ritenersi ugualmente soddisfatto).
Vincolo di bilancio
• Determina l’insieme dei panieri acquistabili
disponendo di un certo reddito R e
confrontandosi con i prezzi di mercato dei
beni, PX PY

R  p X X  pY Y
• Preferenze
– Mappa di indifferenza
– È un campione rappresentativo dell’insieme delle curve di
indifferenza del consumatore, usato come riassunto grafico
dell’ordinamento dei panieri in base alle preferenze.
– Saggio marginale di sostituzione (SMS)
– Indica la quantità di un bene che il consumatore è disposto a
cedere (vuole ottenere) in cambio di una unità (per cedere una
unità) di un altro bene ritrovandosi così con un paniere di beni
indifferente a quello di partenza (ritenersi ugualmente
soddisfatto).
• Alternative disponibili
– Vincolo di bilancio
– Determina l’insieme dei panieri acquistabili disponendo di un
certo reddito R e confrontandosi con i prezzi di mercato dei
beni.
• Nell'ipotesi di due soli beni il problema
del'individuazione della scelta ottimale per il
consumatore è risolto
– graficamente trovano il punto di tangenza tra il
vincolo di bilancio e una delle curve di
indifferenza che caratterizzano le preferenze.
– analiticamente possiamo anche dire che il
problema viene risolto dalla coppia di valori di x*
e y* che verificano la condizione di equilibrio
- Px /Py= SMS .
Soluzione del problema della scarsità ………..