Sei sulla pagina 1di 35

Sandro Barbone Luigi Altavilla

La chimica facile
Dalle leggi dei gas alla mole
I gas
Il modello cinetico-molecolare
I gas ideali
I fattori fisici di un gas
I gas reali
La legge di Boyle o legge isoterma
La legge di Gay-Lussac o legge isocora
La legge di Charles o legge isobara
Lo zero assoluto
Lequazione di stato dei gas ideali
La legge di Avogadro
La massa atomica relativa
La massa molecolare
La mole
La massa molare.
I gas

Tutti i gas presentano caratteristiche (propriet) simili:


non hanno n forma n volume propri
sono comprimibili
se riscaldati si dilatano
se posti in un contenitore rigido, laumento della temperatura
provoca un aumento della loro pressione.
Il modello cinetico molecolare

Il modello cinetico molecolare studia il


comportamento dei gas ideali o perfetti
elaborato dagli scienziati ed in grado di spiegare,
a livello di singole particelle, il comportamento di
tutti i gas.
I gas ideali
Un gas si considera ideale se le sue particelle
presentano le seguenti caratteristiche:
sono puntiformi (abbiano volume trascurabile);
non si attraggono tra di loro;
si muovono in un recipiente chiuso in modo caotico;
si urtano tra loro ed urtano le parete del recipiente in
maniera perfettamente elastica.
I Fattori fisici di un gas

Lo stato fisico di un gas influenzato da tre


grandezze variabili :
1. il volume occupato V, misurato in metri cubi
(m3);
2. la temperatura assoluta T, misurata in kelvin (K);
3. la pressione p, misurata in pascal (Pa) o nel suo
multiplo bar (105 Pa).
I gas reali

Un gas reale si avvicina al comportamento ideale se


molto rarefatto e si trova ad una temperatura elevata,
molto al di sopra della sua temperatura di liquefazione.
Le leggi dei gas

Il modello dei gas ideali o perfetti permette di


descrivere il comportamento dei gas, attraverso
lo studio delle tre leggi dei gas :

La legge di Boyle(isoterma= temperatura


costante)
la legge di Charles (isobara= pressione costante)
la legge di Gay-Lussac(isocora= volume costante)
La legge di Boyle

A temperatura costante (trasformazione isoterma),


il volume di una data quantit di gas
inversamente proporzionale alla sua pressione.

p V = costante
La legge di Boyle

Riportando su di un grafico la relazione tra la


pressione il volume di un gas,otteniamo un ramo
di iperbole equilatera (curva isoterma).
La legge di Gay-Lussac

A volume costante (trasformazione isocora) la


pressione di una data quantit di un gas
direttamente proporzionale alla temperatura
assoluta.
La legge di Gay-Lussac

Riportando in grafico la relazione tra pressione e


temperatura, a volume costante (trasformazione
isocora), si ottiene una retta.
La legge di Charles

A pressione costante (trasformazione isobara), il


volume di una data quantit di gas direttamente
proporzionale alla sua temperatura.
La legge di Charles

Riportando su un diagramma la relazione tra il


volume e la temperatura, a pressione costante
(trasformazione isobara), si ottiene una retta.
Lo zero assoluto

Dal grafico volume-temperatura si evince


che a 273,15 C, ovvero allo zero
assoluto(0K), il volume dei gas si
annulla.
La legge dei gas ideali

Per una data massa di gas, il prodotto della


pressione per il volume direttamente
proporzionale alla temperatura assoluta del gas.

pV=KT
Il comportamento dei gas non dipende dal tipo di gas
ma solo dal numero di particelle che lo costituiscono.
Lipotesi di Avogadro

Avogadro intu, sulla base di alcuni esperimenti,


che gli elementi allo stato gassoso non sono
costituiti da singoli atomi ma da molecole
biatomiche.
La legge di Avogadro

Nel 1811 il chimico torinese A. Avogadro formul la


legge o principio di Avogadro che afferma che:

Volumi uguali di gas diversi, nelle stesse


condizioni di temperatura e pressione, contengono
un numero uguale di molecole (non di atomi).
La legge di Avogadro

Nelle stesse condizioni di temperatura e pressione:

Volumi uguali di gas diversi, contengono un numero


uguale di molecole.
La massa atomica relativa

Volumi uguali di gas diversi contengono (in uguali


condizioni di pressione e temperatura) lo stesso
numero di molecole, ma hanno una massa diversa:la
massa di una molecola di ossigeno uguale a 16
volte la massa di una molecola di idrogeno
La massa atomica relativa
Se la massa di una molecola di ossigeno uguale a
16 volte la massa di una molecola di idrogeno:

anche la massa dellatomo di ossigeno 16 volte


la massa dellatomo di idrogeno.
La massa atomica relativa

Latomo di idrogeno venne allora preso come


campione di riferimento (a cui venne assegnato
il valore 1) per la misura delle masse delle
molecole delle sostanze gassose o di sostanze
facilmente trasformabili in gas.
La massa atomica relativa

La misura della massa si basa ancora sul


confronto con la massa di ununit campione,
che oggi non pi lidrogeno, ma un isotopo del
carbonio, il carbonio-12 (12C).
La massa dellatomo di carbonio-12 (12C)
uguale a 12 u.
La massa atomica relativa

Lunit di massa atomica (u) la dodicesima


parte (1/12) della massa dellisotopo pi
diffuso del carbonio, il carbonio-12 (12C).

Lunit di massa atomica anche conosciuta


come dalton.
La massa atomica relativa

La massa degli atomi calcolata in rapporto


allunit di massa atomica u (= 1/12 della massa
dellisotopo 12C) viene chiamata massa atomica
relativa o (meno propriamente, ma
frequentemente) peso atomico.
La massa atomica relativa

Sulla tavola periodica degli


elementi riportato
il peso atomico di tutti gli
elementi: il valore riportato
rappresenta la media
ponderata dei pesi atomici dei
diversi isotopi dellelemento.
La massa molecolare

La massa molecolare (relativa) o peso


molecolare data dalla somma delle masse
atomiche degli atomi che costituiscono la
molecola.
La massa molecolare

Il cloruro di sodio (NaCl), costituito da ioni sodio


Na+ e ioni cloruro Cl , in rapporto 1:1, ha un
peso molecolare o peso formula uguale a:
La massa molare

Nella pratica di laboratorio e nellindustria chimica


si pesano quantit di sostanza misurabili con una
bilancia, le moli.

La mole una quantit di sostanza di un sistema che


contiene un numero di particelle (atomi, molecole o
ioni) pari al numero di atomi presente in 12 g di
carbonio-12.
La massa molare
La massa molare

La mole una quantit di sostanza di un sistema


che contiene un numero di particelle (atomi,
molecole o ioni) pari al numero di atomi
presente in 12 g di carbonio-12.
Il numero di particelle, chiamato numero di
Avogadro (N), elevatissimo ed stato calcolato
sperimentalmente:

N = 6,022 1023 particelle/mol


La massa molare

Una mole di atomi di carbonio 12C pesa 12g


La massa molare

Una mole di carbonio-12 pesa 12 g (un atomo di


carbonio-12 pesa 12 u, unit di massa atomica)
e una mole di atomi di idrogeno pesa 1 g.
La massa molare

La massa molare MM corrisponde alla massa


atomica o molecolare (peso formula nei
composti ionici), espressa in grammi per mole
(g/mol).
La massa molare

Se la massa molecolare dellacido cloridrico


(HCl) 36,46 u: la massa molare di questa
sostanza sar 36,46 g/mol.