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SOMMARIO

3 6 8 13 15 18
Piccole Notizie Il Mirtillo Rosso
il frutto della salute

Alimenti & Salute

11 TEST
SAI COSA

Il Pesce Azzurro
i benefici per la salute

MANGI

Il Caff

e i suoi benefici

Prevenzione & Salute


la prevenzione del tumore

Al Seno
la prevenzione del tumore

Alla Prostata 20 La Cellulite

m e... Dimmi come dori! i 27 ...ti diro chi se

quella falsa e quella vera

22 Lanon sottovalutare Carie Dentaria da


Mente & Salute

43
Numeri Utili

Ambiente & Salute

30 Battericon la MICROFIBRA in Casa: combattili


Turismo & Salute

46
Dizionario della salute

40 I trattamenti della salute Benefici Termali i 41 Ischia... ...non solo terme


Numero 0 Settembre 2012

24 La Pet Therapy conosci i benefici 26 Che cosimportante? il Sonno e perch cos

ok 28 Facebondenza la dipe

ANSIA E STRESS SONO DONNA


Ansia e stress, fenomeni al femminile. Le donne presentano infatti un rischio maggiore del 70% di manifestare nel corso della vita disturbi d'ansia rispetto agli uomini. Le donne infatti hanno, per effetto degli estrogeni, maggiore vulnerabilit biologica ad ansia e stress rispetto agli uomini. Su questa predisposizione di genere si innestano fattori ambientali che amplificano la predisposizione femminile.

LA SIGARETTA INQUINA!
Basta accendersi una sigaretta al parco e i livelli di smog simpennano, arrivando a toccare picchi di gran lunga superiori a quelli delle giornate pi inquinate. La tesi, confermata dagli esperti dell'Int con numerosi esperimenti eseguiti in diretta in Istituto, che il fumo passivo un fattore di rischio elevato non solo nei luoghi chiusi, ma anche in quelli aperti come i parchi.

ARANCIA ROSSA SNELLISCE LA VITA


Un'aranciata rossa snellisce la vita. O almeno il giro-vita, secondo alcuni ricercatori inglesi ed italiani, che hanno scoperto come le arance rosse contribuiscano a ridurre i grassi e quindi siano unefficace contrasto alla obesit. Il problema che questi frutti di colore intenso non sono i favoriti dai consumatori che preferiscono le bionde, senza le stesse caratteristiche salutari.

I FLAVANOIDI FANNO BENE ALLA SALUTE


Una dieta ricca di flavonoidi (composti chimici naturali, diffusi nelle piante) pu favorire la prevenzione cardiovascolare. Lo conferma una recente ricerca dell American Journal of Clinical Nutrition. Ma unindagine dellOsservatorio Nutrizionale Grana Padano rivela che gli italiani seguono diete povere di flavonoidi. Poich le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalit nei Paesi occidentali, la ricerca scientifica sta moltiplicando gli studi sui fattori che possano prevenire queste patologie. Tra i fattori nutrizionali, sembra che le molecole antiossidanti contenute nei vegetali (frutta e verdura) possano svolgere un ruolo di prevenzione cardiovascolare. In particolare, tale effetto potrebbe essere in parte dovuto alla presenza dei flavonoidi, che sono stati identificati come molecole con unimportante attivit antinfiammatoria e antiossidante.

Numero 0 Settembre 2012

Piccole Notizie CAMBIO DI STAGIONE DIFFICILE? ALCUNI CONSIGLI PER AFFRONTARLO


La tanto attesa primavera dopo le buie e fredde giornate invernali arrivata e con essa per milioni di persone sono iniziati i primi disturbi dovuti al cambio di stagione, infatti uno degli eventi che mettono a dura prova il benessere dellorganismo. Abituati ai ritmi invernali, e indeboliti da essi, ci troviamo ad affrontare giornate pi lunghe che richiedono un maggior dispendio di energie. facile dunque trovarsi alle prese con stati di malessere generale e disturbi quali insonnia, depressione, spossatezza, cali di concentrazione e stitichezza. Tali fastidiosi disturbi possono essere causati dallo squilibrio creato, a livello di flora batterica intestinale, dal cambiamento del ritmo del nostro metabolismo e rallentare il normale funzionamento dellintestino. Questo, infatti, non riesce pi a svolgere regolarmente funzioni come lassorbimento dei nutrienti, lespulsione delle sostanze di scarto e il funzionamento dellapparato immunitario. In questi casi pu rivelarsi molto utile lapporto di un integratore alimentare probiotico. La sua assunzione costante nei periodi di maggiore stress, corregge la carenza della microflora e ne ristabilisce lequilibrio, contribuendo alla normalizzazione della regolarit intestinale e donando al soggetto importanti benefici. Tanti sono gli integratori presenti sul mercato: tra questi consigliabile scegliere sempre un probiotico in grado di garantire la presenza nellintestino di fermenti lattici vivi e vitali; solo in tal modo un probiotico pu svolgere con efficacia la propria azione riequilibratrice della flora intestinale e di conseguenza normalizzare la funzionalit intestinale.

LACQUA TI FA BELLA
Una corretta idratazione della pelle pu essere definita un atto cosmetico vero e proprio, una sorta di trucco naturale necessario per migliorare l'aspetto del viso, anche di soggetti con cute sana, e prevenire i segni e la sintomatologia della secchezza. Il consiglio quello di bere almeno due litri d'acqua al giorno.

TROPPA AMMONIACA NEL SANGUE? PROBLEMI DI FEGATO E SONNOLENZA


Troppa ammoniaca nel sangue causa sonnolenza diurna e un sonno notturno di cattiva qualit, particolarmente nei pazienti affetti da cirrosi epatica. Questi i risultati di uno studio internazionale pubblicato sullultimo numero della rivista 'Hepatology' e condotto da un team di ricercatori delluniversit di Padova guidato da Sara Montagnese e dellInstitute of Pharmacology and Toxicology di Zurigo in Svizzera. I ricercatori hanno somministrato un carico di proteine capaci di aumentare i livelli di ammoniaca a dieci volontari sani e a dieci pazienti con cirrosi, misurandone i profili di ammoniemia, la sonnolenza, lelettroencefalogramma di veglia e quello di sonno.

AUTOTRAPIANTO OVAIO NATA BIMBA IN ITALIA


nata la prima bimba in Italia dopo un autotrapianto di tessuto ovarico. La mamma soffriva di beta talassemia ed era stata sottoposta ad trapianto di midollo osseo e chemioterapia che l'avrebbe resa sterile. Il prelievo del tessuto ovarico, congelato e conservato in azoto per 8 anni, poi reimpiantato nella donna una volta guarita, le ha permesso di restare incinta. La bimba sana e pesa 3,670 kg.

Numero 0 Settembre 2012

Alimenti & Salute

IL MIRTILLO ROSSO
il frutto della salute
mirtilli rossi fanno bene ai denti: utili per combattere carie e placca. I mirtilli rossi, oltre ad essere un frutti belli da vedere hanno anche delle propriet importanti contro placca e carie dentarie. Questo quanto emerso da uno studio condotto da alcuni ricercatori della University of Ronchester Medical Center, negli Stati Uniti di America. Mirtilli rossi, o bacche, contengono infatti la proantocianidine di tipo A, capace di eliminare e distruggere gli enzimi glucosiltransferasi, utile ai batteri per creare i glucani, ossia le molecole che costiuiscono la placca. I ricercatori hanno eseguito alcuni esami sui topi da laboratorio, trattati appunto con i mirtilli rossi. Leffetto stato sorprendente: si constatata una riduzione del glucosio del 70% e quindi anche di carie del 45%. I mirtilli rossi nascono da una pianta sempreverde chiamata Ossicocco americano o cranberry. Nasce in America e vive anche a basse temperature, ha bisogno di unirrigazione frequente e ama i terreni umidi, acidi e freschi. La fioritura della pianta arriva tra maggio e giugno, ma la matura-

zione del frutto prevista per lautunno, e lo spettacolo certamente uno dei migliori: appaiono i frutti, di colore rosso con forma tondeggiante. Prima dello studio realizzato dai ricercatori statunitensi, in merito allottimo effetto sui problemi dentari, il mirtillo rosso aveva gi a suo carico numerosi effetti benefici: infatti viene considerato un antibatterico per le vie urinarie, perch in grado di combattere il batterio Escherichia Coli, che attacca le pareti dellapparato urinario. Non un frutto che nelle nostre zone si pu trovare fresco, al contrario abbiamo a disposizione soltanto sciroppi e conserve di mirtillo rosso. Ora anche i denti sembrerebbero avere un ottimo alleato proveniente dalle meraviglie della natura, contro placca e carie. Lo studio stato pubblicato su Caries Research.

Numero 0 Settembre 2012

Alimenti & Salute

e della salute Prova le ricett

PANE DELLE FESTE AL CRANBERRY

Ingredienti per un pane da 1.500 g 460 g di farina setacciata - 200 g di zucchero bianco semolato - 4 cucchiaini da t di lievito in polvere - 1 cucchiaino da t di sale - scorza di 1 arancia o limone - 1 uovo grande, battuto leggermente - 56 g di burro, fuso e raffreddato - 1 bustina di vanillina - 360 ml di latte - 120 g di cranberries, tagliati in pezzi grandi - 90 g di buccia mista candita e tagliata - 60 grammi di mandorle tostate e tritate RICETTA Imburrare (volendo anche con margarina) uno stampo per pane di formato: 23x13x8 cm. Preriscaldare il forno a 160-170 C. In una terrina capiente mescolare la farina setacciata, lo zucchero, il lievito, il sale e la scorzetta darancia. In una ciotola a parte lavorare insieme luovo battuto, il burro fuso, la vanillina e il latte. Aggiungere mescolando gli ingredienti liquidi a quelli asciutti. Incorporare frutta e mandorle mescolando. Versare il composto nello stampo e cuocere per circa 70 minuti o finch uno stuzzicadenti infilato al centro dellimpasto non venga fuori asciutto. Togliere dal forno e lasciare raffreddare su una griglia. Avvolgere in un foglio di alluminio e conservare per un paio di giorni prima di servire. Pu essere congelato.

Numero 0 Settembre 2012

Alimenti & Salute

IL PESCE AZZURRO
i benefici per la salute
uando si parla di pesce azzurro si fa riferimento ad una vasta categoria di pesci che comprendono specie di forme e dimensioni diverse. Si passa da quelli medio-piccoli (alici, sardine, sgombri, anguille) a quelli di dimensioni pi grandi (tonno, pesce spada, palamita, alalunga). Un fattore accomuna tutte queste specie: si tratta di pesci

ricchi di propriet benefiche per la salute e la linea. Gustosi, versatili in cucina e disponibili tutto lanno, i pesci che popolano il Mar Mediterraneo sono ricchissimi di proteine pregiate e digeribili, vitamine A, D, E, B, sali minerali (ferro, calcio, fosforo, selenio, fluoro e iodio) ed hanno un basso contenuto di grassi. Non solo: il valore aggiunto la qualit dei grassi presenti!

Numero 0 Settembre 2012

Alimenti & Salute


Si tratta degli Omega 3 (grassi polinsaturi), che rallentano linvecchiamento cellulare, proteggono il cuore e tengono basso il livello del colesterolo cattivo. Il pesce azzurro pu essere preparato in vari modi: crudo, marinato, alla piastra, al cartoccio ottimo anche fritto o sottolio, ma in questi casi lapporto calorico aumenta. Meglio non esagerare!

nali I Valori Nutrizio


Ecco i valori nutrizionali e le calorie delle specie pi comuni di pesce azzurro (i valori si riferiscono a 100 g di prodotto). Alice= proteine: 16,8; grassi: 2,6; calorie: 96. Sardina= proteine: 20,8; grassi: 4,5; calorie: 129. Sgombro= proteine: 17; grassi: 11,1; calorie: 168. Pesce spada= proteine: 19,8; grassi: 4; calorie: 121. Tonno= proteine: 21,5; grassi: 8; calorie: 158.

della salute rova le ricette P TORTINO DI ALICI AL FINOCCHIETTO


Ingredienti per un pane da 1.500 g per 4 persone: 300g di alici deliscate, 400g di patate, un mazzetto di finocchietto, 30 g di pinoli, 1 spicchio di aglio, olio extravergine doliva, sale e pepe. RICETTA Sbucciate e tagliate le patate a fettine molto sottili scottandole in acqua bollente per 5 minuti, in una pirofila circolare mettete della carta forno unta dolio e disponetevi le patate sovrapponendole un p coprendo lintera superficie. Passatele in forno per 10 minuti a 180, lasciate raffreddare e componete il tortino sistemando le alici aperte a libro. Condite con il finocchietto tritato, il sale e il pepe e uno spicchio di aglio. Irrorate con olio extra vergine di oliva e infine cospargete con pinoli e uvetta. Rimettete tutto in forno e lasciate cuocere per 15 minuti a 190.

Numero 0 Settembre 2012

SAI COSA

Alimenti & Salute TEST

Domanda: 1
II calcio uno dei minerali fondamentali. Sai dire a che cosa serve? a) A crescere e a rendere forti ossa e denti. b) Aumenta l'ossigeno nel sangue. c) A mettere insieme 11 persone in mutande dietro una palla.

Domanda: 2
Sempre a proposito di calcio. Sai dove puoi trovarlo? a) Nei salumi e negli hamburger (con patatine)! b) Nel latte (e derivati)! c) Allo stadio (e via satellite)!

Domanda: 3
Scegli la colazione per affrontare la tua giornata. a) Cappuccino e cornetto. b) Caff, yogurt, un frutto, tre biscotti secchi. c) Boh? Qualche merendina.

Domanda: 4
Scegli il cibo che da pi energia: a) Una bella bistecca. b) Pane e pasta. e) Frutta & frutta.

Domanda: 5
Dove si trova la vitamina C? a) Nel peperoncino piccante. b) Nei broccoli e nella verza. c) Nei formaggi.

Domanda: 6
La clorofilla si mangia? a) Certo che no! b) S, se ti mangi una betulla. c) Certo che s.

Numero 0 Settembre 2012

MANGI

La sai la differenza tra uno spaghetto e un tapiro o ti butti in bocca quel che c' senza sapere perch? Rispondi alle domande, conta il tuo punteggio e scopri il tuo profilo.

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Alimenti & Salute TEST

Domanda: 7
Che cosa ti ingrassa di pi? a) Una mozzarella. b) Un chilo di spinaci. c) Un cucchiaio di olio di oliva.

Domanda: 8
Sai dire come sono scritti gli ingredienti sulle scatole dei cibi? a) In ordine alfabetico, dalla "A" alla "Z". b) Dal dolce al salato nei dolci; dal salato al dolce nei cibi salati. c) In ordine di quantit, partendo dall'ingrediente presente in quantit maggiore.

Domanda: 9
Tra poco estate ed hai i rotoloni! Che cosa elimini per dimagrire ? a) Tutte le bibite zuccherate. b) Per prima cosa pane e pasta. e) Tutti gli specchi.

Oltre 20 punti: BENE, BRAVO, BIS! Tu si che sai che cosa mangiare per avere una corretta alimentazione. Per, ci viene un dubbio: quello che sai anche quello che fai? Oppure fai il contrario? Da 11 a 19 punti: SEI SULLA BUONA STRADA Sei sulla strada giusta per avere una corretta alimentazione. Niente pi tentazioni e potrai insegnare a tutti che cosa mangiare e perch. Sotto 10 punti: MA CHE COSA MANGI? Ehi! Non sai proprio cosa significa avere una corretta alimentazione. Datti da fare per migliorare, altrimenti ti accorgerai che a mangiare cos male, non si vive bene.

1 2 3 4 5 6 7 8 9

A 3 0 1 0 3 0 3 1 3

B 0 3 3 3 1 1 0 0 0

C 1 1 0 1 0 3 1 3 1

Profili

Alimenti & Salute

IL CAFF
e i suoi benefici
a tazzina di caff rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un'abitudine cos radicata da portare numerosi esperti a pronunciarsi sui benefici. Tra le molte componenti nutrizionali del caff, la pi nota e studiata senza dubbio la caffeina, poich dotata di propriet importanti, come: l'effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare (ecco perch si ritiene che un caff a fine pasto faciliti la digestione); l'effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalit cardiaca e nervosa (ecco perch molte persone ne apprezzano l'effetto energetico, utile tra l'altro per non abbioccarsi in seguito ad un pasto);

l'effetto lipolitico, cio favorente il dimagrimento (la caffeina stimola l'utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantit di calorie bruciate dall uomo"); l'effetto anoressizzante (il caff assunto in dosi massicce diminuisce l'appetito). Oltre alla caffeina, sono contenute molte sostanze, il cui potenziale ruolo benefico sull'organismo ancora in fase di studio. In particolare, sono state isolate diverse componenti dalle spiccate propriet antiossidanti, antimutagene ed antinfiammatorie, che sono comunque insufficienti per compensare il rischio derivante da un consumo elevato di caff.

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Prevenzione & Salute

La prevenzione del tumore

AL SENO
PREVENZIONE DONNA

l tumore alla mammella il pi frequente nella donna e la sua incidenza particolarmente elevata nei Paesi ad economia pi avanzata.

La distinzione pi importante quella fra carcinoma invasivo (capace cio di infiltrare i tessuti circostanti e di poter eventualmente dare luogo a metastasi) e carcinoma in situ (non in grado di sviluppare metastasi). In Italia una donna su 10 si ammala di tumore della mammella. Da circa un ventennio si sta registrando nei Paesi industrializzati una riduzione della mortalit. Questa situazione non potr che migliorare, con ulteriore incremento della sopravvivenza, se sar facilitato laccesso a centri di diagnosi e cura specializzati, omogeneamente distribuiti su tutto il territorio nazionale. Quando si parla di Prevenzione per una malattia come il carcinoma della mammella bisogna sempre distinguere due strategie operative ben precise e comunque fra loro correlate.

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Prevenzione & Salute


La prevenzione primaria riguarda lindividuazione e la rimozione delle cause che producono il tumore e dei fattori di rischio, ma tuttora di non facile applicazione. Lattivit fisica, il controllo del peso, un regime alimentare equilibrato con maggior consumo di frutta fresca e verdura, la lotta al tabagismo sembrano comunque correlati con la riduzione del rischio. La prevenzione secondaria rappresentata dalla diagnosi precoce. La scoperta di un tumore (in genere con la mammografia e lecografia) nella sua fase iniziale permette una cura meno aggressiva ed offre maggiori possibilit di guarigione. Essa costituisce oggi larma strategica raccomandata nella lotta al tumore della mammella. La farmacoprevenzione ha la finalit di prevenire la comparsa del tumore somministrando sostanze che contengono elementi naturali o di sintesi. Per quanto i risultati siano stati molto interessanti ed incoraggianti, non ad oggi tuttavia praticata, al di fuori di precisi studi clinici, lassunzione di queste sostanze con finalit preventiva, pur conoscendo gli effetti benefici di alcuni derivati della vitamina A e di alcune sostanze ormonali. Il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso le Regioni, garantisce a tutte le donne tra i 45-50 e i 69 anni (fascia det a maggior rischio) lesecuzione di una mammografia gratuita ogni due anni.

I SEGNALI SOSPETTI

Ogni volta che una donna avverte un cambiamento della propria mammella deve rivolgersi al proprio medico o allo specialista: meglio avere una rassicurazione in pi che una diagnosi di tumore! Nodulo: nella maggior parte dei casi il tumore si manifesta con la comparsa di una tumefazione dalla consistenza dura. Alterazioni dell'areola e/o del capezzolo: talvolta un tumore localizzato vicino al capezzolo, pu provocare delle introflessioni o "retrazioni" di quest'ultimo o anche la comparsa di escoriazioni cutanee, che fanno pensare ad un'alterazione della pelle e non della mammella. Secrezioni dal capezzolo, particolarmente se ematiche o sierose: si verificano quando il tumore cresce distribuendosi lungo i dotti da cui fuoriesce il latte materno. Alterazioni della cute della mammella: arrossamenti locali o diffusi, affossamenti o al contrario ispessimenti della pelle, che pu assumere un aspetto simile a quello della buccia di un'arancia. Alterazioni della forma e del volume della mammella: talvolta un nodulo pu essere visibile gi all'ispezione, poich deforma il normale profilo del seno. Pi raramente, in casi pi estesi, l'aumento di volume riguarda invece l'intera mammella. Aumento di dimensioni di un linfonodo ascellare: spesso i linfonodi ascellari si ingrandiscono per processi infiammatori (benigni); tuttavia, in alcuni casi, l'aumento di volume pu essere provocato dalla presenza di cellule di un tumore mammario.

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Prevenzione & Salute

La prevenzione del tumore

ALLA PROSTATA
PREVENZIONE UOMO

a prostata una ghiandola presente solo negli uomini, posizionata di fronte al retto e che produce una parte del liquido seminale rilasciato durante l'eiaculazione. In condizioni normali, ha le dimensioni di una noce, ma con il passare degli anni o a causa di alcune patologie pu ingrossarsi fino a dare disturbi soprattutto di tipo urinario. Questa ghiandola molto sensibile all'azione degli ormoni, in particolare di quelli maschili, come il testosterone, che ne influenzano la crescita. Il tumore della prostata ha origine proprio dalle cellule presenti all'interno della ghiandola che cominciano a crescere in maniera incontrollata.

Il tumore della prostata uno dei tumori pi diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell'uomo: le stime parlano di poco pi di 23.500 nuovi casi ogni anno in Italia, ma il rischio che la malat-

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Numero 0 Settembre 2012

Prevenzione & Salute


tia abbia un esito nefasto non particolarmente elevato, soprattutto se si interviene in tempo. Misurare attraverso un semplice prelievo di sangue i livelli di questa molecola prodotta solo dalle cellule della prostata permette, in molti casi, di capire se nella ghiandola c' qualcosa che non va, anche se non necessariamente si tratta di tumore, poich il PSA aumenta anche in presenza di semplici infiammazioni, infezioni o ingrossamenti benigni della ghiandola stessa. Uno dei principali fattori di rischio per il tumore della prostata l'et: le possibilit di ammalarsi sono molto scarse prima dei 40 anni, ma aumentano sensibilmente dopo i 50 anni e circa due tumori su tre vengono diagnosticati in persone con pi di 65 anni. La probabilit di ammalarsi potrebbe essere legata anche ad alti livelli di ormoni come il testosterone, che favorisce la crescita delle cellule prostatiche, e l'ormone IGF1, simile all'insulina, ma che lavora sulla crescita delle cellule e non sul metabolismo degli zuccheri. Non meno importanti sono i fattori di rischio legati allo stile di vita: dieta ricca di grassi saturi, obesit, mancanza di esercizio fisico sono solo alcune delle caratteristiche e delle abitudini negative sempre pi diffuse nel mondo occidentale che possono favorire lo sviluppo e la crescita del tumore della prostata.

I SEGNALI SOSPETTI

Il tumore della prostata nello stadio iniziale solitamente viene scoperto durante l'esame digitale rettale (manuale) di routine. I sintomi sono spesso simili a quelli della iperplasia prostatica benigna, e della prostatite. Gli uomini che osservano i seguenti segni e/o sintomi dovrebbero contattare il loro medico e sottoporsi ad un esame approfondito dell'Urologo: Difficolt ad urinare Sangue nelle urine o nella sperma (non mai un segno precoce) Minzioni frequenti, specialmente la notte Dolore o rigidit nella schiena, nelle anche, nelle parte alta delle cosce o nel bacino Eiaculazione dolorosa Dolore o bruciori durante la minzione (disuria) Flusso urinario debole o interrotto Effettua un controllo della tua prostata in una delle seguenti strutture ospedaliere: Ospedale Cardarelli Istituto Tumori "Fondazione Pascale" Divisione di Urologia Divisione di Urologia Indirizzo: Via Cardarelli, 9 - 80131 (NA) Indirizzo: Via Mariano Semmola - 80131 (NA) Telefono: 0817472461 Fax: 0817472462 Telefono: 0815903565

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Prevenzione & Salute

LA CELLULITE
quella falsa e quella vera
l 30% delle donne che pensano di avere la cellulite in realt si tratta di falsa cellulite: laspetto a buccia darancio dovuto non ad un accumulo di adipe, ma a un rilasciamento del tessuto sottocutaneo sopratutto in alcune zone. Il tessuto appare pi basso e poco tonico e la pelle tende a fare delle pieghe. Questo rilasciamento dei tessuti compare con let (dopo i 40 anni) e con le oscillazioni rapide di peso, e i dimagramenti troppo rapidi. COSA FARE: Molto utile aumentare lesercizio fisico che sviluppa la tonicit muscolare, come la ginnastica tradizionale, con piccoli pesi. In alcuni casi non bisogna aver paura di aumentare leggermente di peso per avere un aspetto pi armonico e tonico della figura. La cellulite vera compare quando la silhouette a pera, si accumulano le riserve di grasso principalmente sui fianchi, addome, glutei e cosce legata a cause di tipo endocrino, ambientale. COSA FARE: necessario in questo caso sottoporsi a una dieta rigida e a laumento dellattivit fisica.

Quando laccumulo di grasso generalizzato e deforma lintera figura e il grasso sottocutaneo ripartito su tutto il corpo e non sono visibili accumuli circoscritti sui fianchi, glutei e cosce, si tratta di semplice sovrappeso. COSA FARE: necessario intervenire con una dieta ipocalorica e adatta al proprio tipo di organismo e aumentare lesercizio fisico. Lo sport pi indicato quello di tipo aerobico che aumenta la frequenza cardiaca e respiratoria per un periodo prolungato, e quindi brucia pi grasso che zuccheri e stimola il metabolismo globale. NO ALLA SEDENTARIET Muoversi fa bene. Per mobilizzare i depositi di grasso dellorganismo quel che conta unattivit fisica blanda e regolare, non intensa e saltuaria: 30-40 minuti al giorno andranno benissimo. Anche andare in bicicletta fa bene; sempre per con tranquillit. NO AL SOVRAPPESO Una dieta bilanciata ha un riflesso positivo anche sulla cellulite. il cloruro di

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Prevenzione & Salute


sodio causa di ritenzione idrica, e occorre ridurlo, meglio bere un litro e mezzo-due dacqua al giorno possono bastare, la frutta e verdura aiutano a depurarsi e ad eliminare i liquidi in eccesso. Il consumo di alcool va ridotto, se non eliminato.

O dimagrimento troppo raNUn!


pido non ha riflessi positivi sulla cellulite, quando si dimagrisce il fenomeno interessa tutto il corpo, e non solo le parti che ci interessano.

O! NScarpe a pianta
stretta e tacchi alti impediscono al piede il pompaggio del sangue dal basso verso lalto e quindi di provocare il ristagno dei liquidi nei tessuti.

NO!t t a n t o Altre
dannosi sono gli abiti troppo stretti (pantaloni, gonne, biancheria intima), che rendono pi difficile il flusso del sangue venoso verso lalto.

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Prevenzione & Salute

LA CARIE DENTARIA
da non sottovalutare
Per quanto riguarda i sintomi della malattia, mentre, negli stadi iniziali, la carie non fonte di dolore, risultando visibile solo a seguito di unattenta osservazione del dente (assai difficile se situata in un dente posto in fondo al cavo orale), quando linfezione progredita, fino a intaccare la dentina, iniziano i primi fastidiosi sintomi, tra i quali, innanzitutto, una sensibilizzazione della parte aggredita dai batteri, particolarmente accentuata in presenza di stimoli fisici (freddo e caldo) e chimici (zuccheri).

a carie dentaria una malattia dei tessuti duri del dente (in particolare dello smalto e della dentina), che parte dalla superficie per avanzare, ove non opportunamente contrastata, fino alla polpa dentale. Tutti sono al corrente che le caramelle sono particolarmente dannose e controindicate per la salute dei denti in specialmodo quelle gommose, a causa dellalta concentrazione di zucchero contenute in esse, composte da carboidrati, che tendono a variare in ph nella cavit orale, esponendo la dentatura a processi cariosi. Lorigine della carie solitamente infettiva ed causata da un alterarsi delle condizioni in base alle quali i batteri che vivono nella bocca, di regola in modo funzionale e con effetti anche positivi per il cavo orale e per lintero organismo umano, provocano dei danni. Qualora il numero di tali batteri, infatti, superi un numero tale da rompere quel delicato equilibrio che i meccanismi di difesa della bocca tentano di conservare, si sviluppa, appunto, la carie.

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Numero 0 Maggio 2012

Prevenzione & Salute


nerazione), generalmente previa anestesia locale. Qualora linfezione abbia raggiunto la polpa, sar necessario trapanare la cavit pulpare e compiere operazioni di disinfezione e, successivamente, di otturazione della stessa. Ove indispensabile, si proceder, altres, alla devitalizzazione, ossia allasportazione della polpa dentale. Per evitare linsorgenza di carie, buona prassi garantire unaccurata e regolare pulizia con spazzolino e filo interdentale ed effettuare dei controlli almeno semestrali dall'odontoiatra, anche al fine di curare in tempo eventuali infezioni.

Man mano che la carie scende in profondit, fino alla polpa, la sensibilizzazione si trasforma in nevralgia (di diversa intensit e incidente sul trigemino, sul nervo mandibolare o sul nervo mascellare, a seconda del dente interessato). La terapia della carie consiste nella rimozione del tessuto cariato e nell'otturazione della cavit residua con materiali diversi (dallamalgama di argento, a materiali estetici di ultima ge-

Mente & Salute

PET THERAPY
conosci i benefici?

l valore terapeutico che la vicinanza degli animali pu avere per l'uomo cosa risaputa fin dai tempi antichi. Questo trattamento stato riconosciuto ufficialmente dal nostro Servizio Sanitario Nazionale con un decreto legislativo del 2003, che ha aperto la strada alla sua introduzione in ospedali, istituti e case di riposo, anche se a tutt'oggi non esiste una legislazione specifica. A beneficiarne sono diverse categorie di pazienti, dai bambini con particolari problemi agli anziani, dai malati di Alzheimer ai tossicodipendenti, dalle persone appena uscite dal coma ad alcune categorie di disabili fisici e psichici.In tutti questi casi il contatto con un animale pu essere di grande aiuto per soddisfare innanzitutto il bisogno di affetto e sicurezza, superando la difficolt ad instaurare relazioni interpersonali e contribuendo cos a recuperare la padronanza di alcune abilit che si erano perdute.

Esistono due diverse categorie di Pet therapy: le Animal-Assisted Activities (AAA) e le Animal-Assisted Therapies (AAT). Nel primo caso si intendono delle attivit realizzate con l'ausilio degli animali che hanno l'obiettivo primario di migliorare la qualit di vita di alcune categorie di persone (come anziani, ciechi, malati terminali...). Le AAT sono invece delle vere e proprie terapie, che prevedono un determinato protocollo e obiettivi precisi. A queste due modalit principali se ne pu aggiungere poi una terza che consiste nella cosiddetta Educazione Assistita dagli Animali (EAA). In questo caso i destinatari privilegiati sono i bambini delle scuole, che vengono stimolati ad interagire con l'ambiente.

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Numero 0 Settembre 2012

Mente & Salute


Il risultato un netto miglioramento del rendimento scolastico e dei rapporti sociali, con una significativa riduzione dei casi di bullismo, di devianza e di abbandono scolastico. Ma quali sono gli animali pi indicati come terapeuti? Possono essere diversi, a patto che avverte la Delta Society si tratti di animali domestici. I Pet partners devono poi superare una valutazione volta ad attestarne lo stato sanitario, le capacit e le attitudini. L'animale pi utilizzato in assoluto non a caso il migliore amico dell'uomo, che si presta nella cura di bambini, adulti ed anziani attraverso l'invito al gioco, l'offerta di compagnia e la richiesta di interazione. A seguire vengono utilizzati gatti, criceti, conigli, asini, capre, mucche, cavalli, uccelli, pesci e delfini. Questi ultimi sono particolarmente efficaci per il trattamento della depressione e dei disturbi della comunicazione, tanto che la delfino-terapia si rivela utile per fare uscire, per quanto possibile, i pazienti utistici dal proprio isolamento.

BULLISMO E DROGA, FUORI DAL TUNNEL CON LASINELLO


Bullismo, tossico dipendenze, disabilit: oggi sicurano anche conlausilio delle terapiecongli animali. Partono due corsi di pet therapyeonoterapia curati dallAicotedi formazione professionale patrocinati dallUniversit Federico II attraverso il consorzio Eubeoe dallassociazione Aipata. Gli stage sono teorico-pratici, aperti a tutti, laureati e non, che intendono acquisire e sviluppare competenze nei progetti di attivit, educazione e terapie con animali (cani e piccoli animali nella pet therapy; asinelli nellonodidattica e onoterapia). Obiettivo dei corsi garantire il benessere psicofisico sia delle persone che degli animali coinvolti nei progetti. Per informazioni: info@aicote.org oppure www.aicote.org.

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Mente & Salute

CHE COS' IL SONNO


e perch cos importante?
l sonno uno stato naturale e periodico di riposo durante il quale sospesa la coscienza del mondo. Durante il sonno solitamente si passa attraverso cinque fasi. La prima fase quella della sonnolenza nella quale passiamo dal sonno alla veglia e che dura per circa 5-10 minuti, durante i quali possiamo essere risvegliati facilmente. La seconda fase quella del sonno leggero che quello nel quale passiamo all''incirca il 50% del nostro tempo totale di sonno. Le nostre onde cerebrali ed il nostro battito cardiaco in questa fase rallentano, per cui la temperatura corporea decresce. Le fasi tre e quattro sono quelle del sonno profondo, nelle quali passiamo all''incirca il 30% del nostro tempo totale di sonno. In queste fasi sono presenti onde cerebrali estremamente lente. Non ci sono movimenti oculari n attivit muscolare. L'ultima fase quella dei "movimenti rapidi degli occhi" che occupa all''incirca il 20% del tempo di sonno. In questa fase il respiro diventa pi ra-

pido. Gli occhi si muovono anch'essi rapidamente in varie direzioni e la pressione sanguigna cresce. Questa la fase dei sogni. Il sonno molto importante per il nostro sistema nervoso. Durante il sonno profondo viene rilasciato l'ormone della crescita nei bambini e anche negli adulti. Questo ormone aiuta anche le persone a mantenere una funzione emozionale e sociale ottimale quando le persone sono sveglie. Una riduzione del sonno implica sonnolenza ed incapacit di concentrasi durante il giorno. Pu danneggiare la memoria e le performance fisiche. Come migliorare le abitudini legate al sonno? Qui di seguito alcuni consigli utili: non sonnecchiate durante il giorno o altererete il vostro orologio interno non fumate, la nicotina una sostanza stimolante all'ora di dormire oscurate la vostra stanza ed eliminate i rumori una tazza di latte caldo pu aiutare il sonno mantenete degli orari fissi. Cercate di andare a letto e di svegliarvi pi o meno alla stessa ora.

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Mente & Salute

. mi come dormi e.. Dim ...ti diro chi sei!


Questa posizione risulta preferita dalla gran parte delle persone (circa il 40%) ed indica la nostalgia del grembo materno ed il bisogno di raccogliersi in un bozzolo che isoli dal mondo esterno. Chi dorma in questa posizione tenda a regredire, nel sonno, al mondo dellinfanzia. La sua personalit risulta emotivamente fragile ed insicura, egli ha inoltre ha bisogno di protezione ed il suo sonno pu essere talvolta disturbato da incubi.

Posizione Fetale

Dormire in questa posizione evidenzia una struttura mentale rigida, con difficolt ad abbandonare il controllo delle proprie emozioni; colui che la assume risulta spesso molto sicuro di s ed ostentano elevata autostima, risulta inoltre riservato e non ama la confusione.

Posizione Supina

Chi dorme in questa posizione risulta dotato di una personalit equilibrata e bilanciata. Egli risulta capace anche di adattarsi, senza difficolt, alle situazioni e vicende della vita che riesce spesso ad affrontare con coraggio.

Posizione Semifetale

Chi dorme in questa posizione risulta avere una personalit precisa e meticolosa, che talvolta pu assumere comportamenti ripetitivi. A livello fisico questa posizione alimenta il rischio di russare, soprattutto nei soggetti predisposti con possibile rischio di apnea.

Posizione Prona

Questa postura che ricorda quella di un soldato sullattenti, indica una natura tendenzialmente estroversa, parte di una personalit che predilige stare fra la gente. Chi dorme in questa posizione tende ad essere troppo fiducioso negli altri ed a volte anche credulone.

Posizione a Tronco

Le persone che sono solite dormire in questo modo risultano spesso persone sicure di s, estroverse, razionali e talvolta anche invadenti. A livello pratico questa posizione alimenta il rischio di russare, soprattutto nei soggetti predisposti. Nei bambini questa posizione indica un rapporto positivo con i genitori e soprattutto con la madre.

Posizione a Stella

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Mente & Salute

FACEBOOK
L

la dipendenza

!
constestualizare il rapporto fra computer e realt.

a dipendenza da Facebook e in generale dalla tecnologia una conseguenza dello sviluppo tecnologico sfrenato. Infatti possono nascere nuove patologie derivanti dallabuso di questi mezzi. I giovani sono coloro che pi di tutti risentono degli aspetti negativi del web, dato che vivono quotidianamente nel mondo digitale. LInformation Deprivation Disorder un nuovo disturbo psicologico, che genera agitazione, ansia, depressione, senso di isolamento e irrequietezza quando si sta troppo tempo lontani dal web, isolati dalla rete: il web genera dipendenza. La consulenza psicologica individuale o familiare importante per ristabilire le correte relazioni, riprendere il contatto con la realt, fare emergere quei pensieri ed emozioni che creano sofferenza, al fine di imparare a gestirli. Il mondo digitale intangibile, eppure pu creare sofferenze, blocchi, disagio. Quindi ecco spiegato perch importante rivolgersi ad una persona in grado di fornire un aiuto psicologico adeguato e di ri-

ACE NO F STR NO

La dipendenza da Facebook da curare pu essere considerata a tutti gli effetti un problema che rientra nellambito della salute mentale e che si propone come il frutto di tempi moderni in cui ormai in molti non possono fare a meno di dedicarsi alla socializzazione virtuale portata avanti per mezzo del noto social network. Non possiamo certo dire che il web sia uno strumento da condannare, considerati tutti i vantaggi che capace di apportare. In ogni caso a volte un rapporto sbagliato con la rete, specialmente nel caso degli adolescenti, pu essere causa di un disagio che va preso in considerazione. Ma come ci si accorge di essere dipendenti dallinterazione multimediale proposta da Facebook? I sintomi sono evidenti: non ci si riesce a staccare dalla rete sociale, si finisce con il trascurare le relazioni reali, si

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Mente & Salute


prova una sensazione di onnipotenza, intesa a controllare tutto, visto che il virtuale facilmente gestibile, perch privo di i rapporti dal vivo. Allo stesso tempo si pu incorrere in stati mentali paranoidei e si pu cominciare ad assumere identit diverse, noto infatti il rapporto tra Facebook e false personalit. Inoltre da considerare che ci si pu ritrovare in presenza di veri e propri sintomi da astinenza, che si traducono in un generale malessere psicofisico: ansia, sudorazione, paura di perdere il controllo, fuga mentale dalla realt. Per curare la dipendenza da Facebook ci si pu orientare verso una psicoterapia cognitivo/comportamentale o ad una psicoterapia di gruppo, che comprenda altre persone affette dallo stesso problema psicologico. Per questo anche in Italia sono stati approntati specifici centri di cura per questa nuova forma di patologia. Considerando che la dipendenza da Facebook e da internet in generale porta sia a problemi mentali, come insonnia e sbalzi dumore, che fisici, come mal di schiena, difficolt alla vista e tunnel carpale, stato messo a punto un apposito percorso terapeutico composto da un colloquio iniziale, altri incontri per capire eventuali patologie sottostanti, possibile supporto farmacologico, trattamento riabilitativo di gruppo, in modo che, oltre a quelli su Facebook, si impari a dare pi spazio anche agli amici veri in carne ed ossa.

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Ambiente & Salute

BATTERI IN CASA:
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MICROFIBRA
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ulire in modo intelligente senza aggiunta di detersivi! La microfibra diventata oggi uno dei prodotti pi utilizzati nel settore delle pulizie. Le varie tipologie di tessitura determinano i differenti tipi duso: esistono infatti panni specifici per lacciaio, i vetri, il bagno e il pavimento. Per la loro composizione, i panni in microfibra, permettono di penetrare in profondit eliminando tutti i tipi di sporco, come grassi, oli e microrganismi. Normalmente la microfibra ha una lunga durata, infatti possono es-

Tra le sue caratteristiche spiccano la resistenza agli agenti chimici, allusura e la facilit di utilizzo che la rendono essenziale nelle operazioni di pulizia; al tatto si presenta morbida, con una trama fitta e consistente.

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Ambiente & Salute


sere lavate e riutilizzate per circa 400/500 cicli. Asciutto pu essere utilizzato per spolverare e lucidare, bagnato per pulire, per quasi tutte le superfici sufficiente utilizzare il panno solo leggermente inumidito, rendendo cos luso dei detergenti superfluo. Questi panni sono molto pi efficaci di quelli tradizionali infatti sono consigliati per chi soffre di allergie agli acari e per chi sensibile ai prodotti detergenti. Tutti questi fattori portano inoltre la microfibra ad essere utilizzata soprattutto negli ambienti ospedalieri, dove la sua capacit di catturare lo sporco e trattenere i batteri contribuisce a ridurre il rischio di aerocontaminazione, rendendo il lavoro degli operatori pi attento e sicuro. Durante il suo utilizzo infatti, la microfibra non libera batteri, agenti pericolosi, particelle ecc. perch lo sporco viene rilasciato solo durante il lavaggio ad alte temperature.

FOCUS - Fisioterapia

FISIOTERAPIA
profilo del fisioterapista
Il Fisioterapista l'operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricit, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita. Cosa fa il fisioterapista ? Il fisioterapista elabora, anche in quipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; pratica autonomamente attivit terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilit motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; propone l'adozione di protesi ed ausili, ne addestra all'uso e ne verifica l'efficacia; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Il fisioterapista svolge attivit di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali; attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base con indirizzi di specializzazione. In cosa specializzato il fisioterapista? La specializzazione in psicomotricit consente al fisioterapista di svolgere anche lassistenza riabilitativa sia psichica che fisica in soggetti in et evolutiva con deficit neurosensoriale o psichico. La specializzazione in terapia occupazionale consente al fisioterapista di operare anche nella traduzione funzionale della motricit residua, al fine dello sviluppo di compensi funzionali alla disabilit, con particolare riguardo all'addestramento per conseguire l'autonomia nella vita quotidiana, di relazione anche ai fini dell'utilizzo di vari tipi di ausili in dotazione alla persona o all'ambiente.
Liberamente tratto dal Profilo Professionale Fisioterapista (D.M. 14 Settembre 1994 n. 741).

FOCUS - Fisioterapia

MASSAGGIO DECONTRATTURANTE
La cervicalgia, la lombalgia e la lombosciatalgia sono dolori che interessano tutto il tratto della colonna vertebrale, dal collo alla zona lombare e si possono diffondere lungo gli arti inferiori e/o suoperiori. La risposta dellorganismo al dolore di una di queste patologie una contrattura della muscolatura che aumenta la sensazione dolorosa accompagnandola a una difficolt del movimento. La manipolazione allevia il dolore e viene considerata un vero e proprio trattamento terapeutico per i soggetti con dolore muscolare localizzato in distretti specifici a seguito di posizioni posturali scorrette, sforzi fisici inadeguati, incidenti automobilistici o sul lavoro. La tecnica consiste in manovre di pressione pura, di sfregamento superficiale e profondo, di impastamento per scollare e rendere pi elastici i tessuti, di percussione o battitura per avere effetto stimolante e vasodilatatorio; durante il trattamento vengono pertanto stimolate innumerevoli terminazioni nervose sia a livello cutaneo che dei distretti pi profondi.

FOCUS - Cardiologia

PET THERAPY CARDIOLOGIA


misurare benefici? conosci i la pressione
Tra gli apparecchi di misurazione della pressione il pi affidabile rimane sempre il manometro classico (sfigmomanometro) con la misurazione data dalla colonnina di mercurio graduata. La posizione seduta la pi utilizzata, ma pu essere fatta anche con la persona in piedi o sdraiata, questultima quella consigliata. Ovviamente i valori della pressione, nelle tre diverse posizioni, daranno valori leggermente diversi. La misurazione della pressione avviene nel seguente modo: Arrotolare la camera daria gonfia- bile intorno al braccio disteso, posto allaltezza del cuore, facendo attenzione a lasciare libera la piega del gomito, zona di passaggio dellarteria omerale; Applicare la membrana dello stetoscopio tra il manicotto e la piega del gomito e, nel contempo, porre lindice e il medio sul polso nella zona dove si percepisce il battito cardiaco. Ovviamente questultima operazione pu essere fatta solo se una seconda persona ci misura la pressione. Attenzione a non usare il pollice, altrimenti si percipiranno i propri battiti, e la misur sar falsata. Riempire daria il manicotto fino a quando scompaiono i toni cardiaci. Portare la colonnina di mercurio ad un valore superiore di almeno 30 millimetri dalla misura precedente. Sgonfiare lentamente il manicotto. La pressione massima corrisponde alla cifra raggiunta dalla colonnina di mercurio nel momento della ricomparsa dei toni arteriosi. Proseguire nel lento sgonfiamento del manicotto. La pressione minima data dalla cifra raggiunta dal momento in cui scompaiono i toni arteriosi. Il braccio e lavambraccio vanno mantenuti sempre rilassati. buona norma eseguire almeno due-tre rilevazioni di seguito distanziate di circa tre minuti, quindi fare la media dei valori rilevati. Quelli che seguono sono consigli dati dal Ministero della Salute da seguire nella misurazione della pressione arteriosa: 1 Permettere al paziente di rimanere seduti per alcuni minuti in una stanza silenziosa prima della misurazione della pressione arteriosa. 2 Prendere due misurazioni con un intervallo di 1 o 2 minuti e unaltra ancora se le prime due differiscono molto. Usare un bracciale standard (12-13 cm di lunghezza e 35 cm di larghezza) ma averne anche uno pi grande e uno pi piccolo da utilizzare rispettivamente per braccia grosse e sottili. Usare il bracciale pi piccolo per i bambini. Tenere il braccio allaltezza del cuore, qualunque sia la posizione del paziente.

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FOCUS - Cardiologia
5 Riferirsi ai toni I (comparsa battito) e V (scomparsa) di Korotkoff per identificare rispettivamente la pressione arteriosa sistolica e diastolica. La prima volta misurare la pressione arteriosa in entrambe le braccia per identificare possibili differenze dovute a patologie periferiche vascolari; eventualmente prendere come riferimento il valore pi alto allauscultazione. 7 Nei soggetti anziani, nei diabetici e in tutti i casi in cui si sospetti unipotensione ortostatica, misurare la pressione arteriosa 1 e 5 min dopo che il paziente ha assunto la posizione eretta;

8 Misurare le pulsazioni cardiache (30 s) in posizione seduta, dopo la seconda misurazione.

VALUTAZIONE DEI VALORI DELLA PRESSIONE DEL SANGUE


VALUTAZIONE Ottimale Normale Superiore alla norma Fascia di confine ipertensione Ipertensione lieve Ipertensione moderata Ipertensione severa Massima (sistolica) 120 120-129 130-139 140-160 140-180 oltre 180 oltre 180 Minima (diastolica) 80 80-84 85-89 90-95 90-105 105-115 oltre 115

VALORI NORMALI DELLA PRESSIONE DEL SANGUE ED ETA'


ET Sotto i 18 anni Tra i 18-50 anni Dopo i 50 anni Massima (sistolica) 120 140 140-145 Minima (diastolica) 80 85 90

FOCUS - Cardiologia

LIPERTENSIONE ARTERIOSA
L'ipertensione arteriosa caratterizzata da un aumento dei valori della pressione arteriosa sistolica o massima (rilevabile durante la sistole che la fase di contrazione del cuore) e della pressione diastolica o minima (determinata dalla fase di riposo o rilasciamento del muscolo cardiaco). L'ipertensione pu essere pericolosa, perch il cuore deve sostenere uno sforzo superiore alla normalit e, se prolungato, pu portare ad un ingrossamento del cuore stesso; inoltre il sangue che scorre nei vasi con una pressione elevata li sottopone ad una eccessiva usura e pu danneggiarli gravemente, coinvolgendo in questa situazione anche tessuti e organi irrorati dai vasi colpiti, in particolare cuore, cervello, reni e occhi. L'ipertensione primaria o detta essenziale ha un'origine sconosciuta ed molto frequente, numerosi fattori sono certamente importanti nella manifestazione di questa patologia, per esempio l'ereditariet, la razza, la dieta, il regime di vita, l'et. Spesso l'invecchiamento accompagnato da ipertensione anche nei soggetti che non hanno mai avuto precedentemente il problema. Inizialmente pu manifestarsi con un aumento pi o meno spiccato della pressione arteriosa non accompagnato da sintomi, tanto che il paziente pu non accusare nessun disturbo e non accorgersene. Importante, quindi, la misurazione della pressione periodicamente, specialmente ad una certa et oppure quando si manifestano i primi leggeri sintomi di cefalea, astenia, cio stanchezza fisica e intellettuale, nervosismo, insonnia, vertigini, ronzii. Con il tempo e quando non curata, l'ipertensione pu causare problemi al cuore (angina, infarto, scompenso cardiaco),

FOCUS - Cardiologia
insufficienza vascolare cerebrale o renale con anomalie ematiche rilevabili in laboratorio, epistassi, offuscamento della vista (da retinopatia), aneurisma dell'aorta. L'ipertensione essenziale pu essere curata, ma non guarita. La terapia medica molto efficace e riduce significativamente il problema ed eventuali complicazioni mantenendo la pressione a livelli accettabili, ma se si sospendono i medicinali l'ipertensione tende inevita- bilmente a ripresentarsi. Alcune misure comportamentali possono influire positivamente sul controllo dell'ipertensione: una corretta attivit fisica, un controllo del peso corporeo per evitare il sovrappeso o l'obesit, seguire una dieta equilibrata, evitare, se possibile, eccessivi stress emotivi. Un utile complemento alla terapia medica sono alcune misure igienico-sanitarie come abolire il fumo, seguire una dieta ipocalorica e iposodica per controllare il valore della pressione ed evitare alterazioni ematiche come, per esempio, una colesterolemia troppo elevata. Si somministrano uno o pi farmaci ad azione antipertensiva, come i diuretici, i vasodilatatori, i calcioantagonisti, i betabloccanti e altri simili, quindi il controllo medico essenziale per definire la cura pi adeguata e l'associazione farmacologica migliore per risolvere il problema specifico e per tenere sempre sotto controllo l'ipertensione ed eventuali alterazioni ad altri distretti. Si definisce, invece, ipertensione secondaria quando la causa della condizione nota che pu essere una conseguenza di patologie endocrine, di difetti enzimatici surrenali, di problemi vascolari, come una stenosi, cio un restringimento, dell'aorta e di patologie renali. Prima di partire con una serie di accertamenti mirati a svelare la disfunzione organica (se si tratta di un giovane con assenza di sintomi, le indagini sono a tappeto), bene indagare sulluso o abuso di alcune sostanze potenzialmente in grado di aumentare i livelli pressori: contraccettivi orali, liquirizia e derivati, spray nasali con vasocostrittori, cortisonici, amfetamine, cocaina, anti-infiammatori. La terapia si basa sulla valutazione e sulla risoluzione della causa, che talvolta pu essere anche chirurgica. Nella maggior parte dei casi l'ipertensione secondaria viene guarita dopo che la causa stata scoperta e risolta. Criterio fondamentale quello di portare la pressione a valori vicini il pi possibile a quelli normali e questo spesso possibile con la terapia medica che si avvale di farmaci con diversi meccanismi ipotensivi efficaci e ben tollerati.

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Turismo e Salute

I BENEFICI TERMALI
i trattamenti della salute
circuiti termali sono diventanti la meta chic ed esclusiva, di un universo variegato, di individui con diversi stili di vita che frequentano gli stabilimenti per rigenerarsi e riattivare i propri circuiti energetici grazie ai benefici delle acque termali mineralizzate. Punta di diamante dei nuovi stabilimenti sono le beauty farm, strutture parallele che aggiungono un attenzione tutta nuova al benessere psicofisico dellindividuo, attraverso trattamenti estetici ad hoc che utilizzano i prodotti termali. La stazione termale, inoltre, un presidio medico a tutti gli effetti e ha una grande efficacia per la cura di diversi disturbi come quelli legati alle vie respiratorie o allapparato cardio vascolare. Si chiama Crenoterapia il metodo di cura attraverso le acque termali che si divide in due tipologie: la crenoterapia interna, che avviene attraverso lassunzione interna dellacqua

minerale termale, e la crenoterapia esterna, la pi nota, che utilizza i fanghi, le grotte e la balneoterapia. I benefici delle terme, per, vanno oltre quelli specificatamente sanitari, investendo lindividuo nel suo complesso equilibrio psicofisico, promovendo un benessere globale che va dal trattamento specifico al recupero di incentivi e motivazioni personali, grazie a unattenzione particolare alla sinergia tra corpo e psiche. In questo modo anche le terapie vengono recepite in maniera ottimale dallorganismo, contribuendo a determi- narne la precoce risoluzione delle patologie e la loro corretta gestione anche a livello psichico. Le nuove strutture dedicate a trattamenti estetici e di bellezza, poi, utilizzano i prodotti termali per permettere di rigenerarsi in maniera totale e di coniugare il piacere di un trattamento estetico ad hoc alla cura salutare del proprio corpo.

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Turismo & Salute

ISCHIA...
...non solo terme
'Isola d'Ischia non solo centro di turismo internazionale, ma fra le pi importanti stazione di cure termali d'Italia. In ragione della sua complessa origine vulcanica, l'Isola d'Ischia ha un patrimonio idro-termale fra i pi ricchi ed interessanti del mondo: ben 69 gruppi (campi) fumarolici e 29 bacini idrotermali da cui scaturiscono 103 "emergenze sorgive", sparse nei circa 42kmq del territorio isolano. Questa ricchezza ha reso famosa Ischia fin dall'antichit: Strabone e Plinio hanno spesso accennato nei loro scritti al potere terapeutico delle acque dell'isola. La rinomanza delle terme ha subto nei secoli vicende alterne: conosciute all'epoca della

Magna Grecia, esse vennero riscoperte dai romani dell'epoca imperiale e, dopo secoli di oblio, vennero studiate dal medico Jasolino alla fine del '600. Da allora la popolarit delle acque termali dell'isola si accresciuta, sostenuta da ricerche sempre pi rigorose effettuate nel tempo da studiosi di indubbia professionalit. Oramai Ischia riconosciuta tra le localit leader del mercato Europeo del termalismo: oggi non si contano le strutture alberghiere, confortevoli e modernamente attrezzate, che offrono la possibilit di praticare la maggior parte delle cure termali in un contesto territoriale d'eccezione, tra pinete, spiagge, chiese, panorami, ristoranti e "templi" del divertimento giovanile e mondano.

Numeri Utili

numeri di emergenze
Vigili del Fuoco

Polizia di Stato

Emergenza Sanitaria

115
Ambulanza Croce Rossa ASL NA 1 24H (servizio gratuito)

113

118
Eliambulanza

tel. 0817528282

tel. 081 7804296 081 7805841

NUMERI UTILI OSPEDALI - NAPOLI


OSPEDALE SS. ANNUNZIATA Via Egiziaca a Forcella, 18 Tel. 081 563111 Pronto Soccorso Ostetrico 081 2542513 OSPEDALE ASCALESI Via Egiziaca a Forcella, 31 Tel. 081 2542187 Pronto Soccorso: 081 2542117 OSPEDALE CARDARELLI Via Cardarelli, 9 - Tel. 081747111 OSPEDALE C.T.O. ELENA D'AOSTA Viale Colli Aminei, 21 - Tel. 081 2545111 OSPEDALE COTUGNO Via Quagliarello, 54 - Tel. 081 5908111 OSPED. EVANGELICO VILLA BETANIA Via Argine, 604 Tel. 081 5912111 - 081 5912156 OSPEDALE FATEBENEFRATELLI Via Manzoni, 220 - Tel: 081 5981111 OSPEDALE LORETO CRISPI Via M. Schipa, 135 - Tel. 081 7181111 OSPEDALE LORETO MARE Via A. Vespucci - Tel. 081 5631111 OSPEDALE MONALDI Via L. Bianchi, 41 - Tel. 081 7061111 OSPEDALE NUOVO PELLEGRINI Via F.M. Brigante, 255 Tel. 081 7491111 OSPEDALE DEI PELLEGRINI Via Porta Medina, 41 - Tel. 081 5631111 OSPEDALE FONDAZIONE G. PASCALE Via Mariano Semmola Tel. 081 5903111 OSPEDALE PAUSILLIPON Via Posillipo, 226 - Tel. 081 7061111 OSPEDALE I POLICLINICO Via S. Maria di Costantinopoli, 104 Tel. 081566111 OSPEDALE II POLICLINICO Via Pansini, 5 - Tel. 081 7461111 OSPEDALE SAN GENNARO Via S. Gennaro dei Poveri, 25 Tel. 081 7491111 OSPEDALE SANTOBONO Via Mario Fiore, 6 - Tel. 081 2205111 OSPEDALE SAN PAOLO Via Terracina, 219 - Tel. 081 7686111 OSPEDALE S. MARIA DEGLI INCURABILI Via Maria Longo, 50 - Tel. 0817796111

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Numeri Utili

numeri delle guardie mediche


GUARDIA MEDICA Via Canonico Scherillo, 12 80126 Napoli (NA) tel: 081 7672183 GUARDIA MEDICA Via Michelangelo Schipa, 9 80122 Napoli (NA) tel: 081 7613466 GUARDIA MEDICA Piazza Nazionale, 95 80143 Napoli (NA) tel: 081 2549185 GUARDIA MEDICA Via Cagnazzi, 29 80136 Napoli (NA) tel: 081 2542424 GUARDIA MEDICA Viale IV Aprile, 50 80144 S. Pietro A Patierno (NA) tel: 081 7372803 GUARDIA MEDICA Via Carlo De Marco, 2 80137 Napoli (NA) tel: 081 7517510 GUARDIA MEDICA Via Bartolo Longo, 1 80147 Ponticelli (NA) tel: 081 5969818 GUARDIA MEDICA Via San Gennaro ad Antignano, 42 80129 Napoli (NA) tel: 081 5780760 GUARDIA MEDICA Viale Della Resistenza, 25 80145 Napoli (NA) tel: 081 7021116 GUARDIA MEDICA Piazzale D'Annunzio, 31 80125 Napoli (NA) | mappa tel: 081 2390161 GUARDIA MEDICA Piazza D'Annunzio Gabriele, 31 80125 Napoli (NA) tel: 081 2390161 GUARDIA MEDICA Via De Marco Carlo, 2 80137 Napoli (NA) tel: 081 7517510 GUARDIA MEDICA Via Schipa Michelangelo, 135 80122 Napoli (NA) tel: 081 7613466 GUARDIA MEDICA Viale Resistenza 80145 Napoli (NA) tel: 081 7021116 GUAR. MEDICA NOTTURNA E FESTIVA Via Longo Bartolo, 1 80147 Napoli (NA) tel: 081 5969818

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Numeri Utili

numeri amici
CARABINIERI C.T.P. CENTRALINO

112
GUARDIA DI FINANZA

081 7001111
INFORMAZIONI AUTOLINEE

117
CORPO FORESTALE

081 7005104
FERROVIE DELLO STATO INFORMAZIONI

1515
TELEFONO AZZURRO

19696
CAPITANERIA SOCCORSO IN MARE

1478 88088 NUMERO VERDE


S.E.P.S.A. INFORMAZIONI SERVIZI FERROVIARI

1530
POLIZIA STRADALE

081 7354310/7354311
ARCIGAY - VICO S. GERONIMO, 17

081 5954111
POLIZIA MUNICIPALE

081 5528815
LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO L'AIDS - VIA S. VENIERO, 17/F

081 7513177
POLIZIA DI STATO

081 7941111
LINEA ANTICAMORRA 24H

081 2393929
TELEFONO AMICO - C.P. 151

081 5519999
AEROPORTO CENTRALINO

081 400977
TELEFONO APERTO CARITAS DIOCESANA - L.GO DONNAREGINA, 23

081 7896111
INFORMAZIONI

081 7896259
CIRCUMVESUVIANA CENTRALINO

081 298743
TELEFONO AZZURRO

081 7722111
INFORMAZIONI

081 7649242 19696 NUMERO VERDE


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Numero 0 Settembre 2012

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Dizionario della Salute - Parte prima

A.I.D.S.
Malattia virale che colpisce le difese immunitarie senza le quali l'organismo non puo difendersi da altre infezioni.

sti che il sistema nervoso produce per assolvere alcune funzioni.

AEROFAGIA
Aria nel ventre.

ABRASIONE
Rimozione di uno strato superficiale di pelle o mucosa.

AFASIA
Perdita della capacit di esprimere le parole.

ACE
Inibitore farmaco usato per diminuire la pressione sanguigna.

AFFEZIONE
Condizione di malattia.

ACNE
Infezione delle ghiandole che producono del grasso con formazione di pus.

AFONIA
Perdita della voce.

AGALATTIA
Assenza di latte nel momento dell'allattamento.

ACTINA
Una delle proteine che fanno contrarre i muscoli.

AGAMMAGLOBULINEMIA
Assenza di una proteina che ha nell'organismo funzioni di difesa.

ACUFENE
Sensazione di ronzio o fischio.

ADDENSANTE
Sostanza impiegata per aumentare la consistenza per esempio di un alimento.

AGENTE PATOGENO
Che provoca malattie.

AGNOSIA
Perdita della capacit di riconoscere oggetti percepiti con il tatto, la vista o l'udito.

ADDITIVO
Sostanza aggiunta ad un'altra per migliorarne le caratteristiche.

ADENITE
Infiammazione di ghiandole linfatiche.

AGONISTA
Sostanza che compete con un composto dell'organismo imitandone l'effetto.

ADENOMA
Tumore benigno che prende origine dalle ghiandole.

AGORAFOBIA
Paura degli spazi aperti.

ADENOPATIA
Qualsiasi disturbo alle ghiandole.

AGRANULOCITOSI
Assenza di un tipo di globuli bianchi nel sangue con conseguente abbassamento delle difese dell'organismo.

ADENOSARCOMA
Tipo di tumore maligno che prende origine dalle ghiandole.

ALACTASIA
Incapacit a digerire lo zucchero del latte per mancanza ereditaria di una sostanza.

ADIUVANTE
Che aiuta.

ADRENALINA
Sostanza chimica che e rilasciata dalle terminazioni dei nervi indispensabile per le loro funzioni.

ALBUMINA
Proteina presente nel sangue che trattiene liquidi all'interno del sistema circolatorio.

ADRENERGICO
Agente o farmaco che viene stimolato dalla presenza di determinati compo-

ALBUMINEMIA
Quantit nel sangue della proteina al-

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Dizionario della Salute - Parte prima


bumina presente nel sangue che ha principalmente il compito di trattenere liquidi all'interno del sistema circolatorio.

ALITOSI
Cattivo odore dell'alito.

ALLERGENE
Sostanza di origine animale o vegetale che provoca allergia.

ALBUMINURIA
Presenza nelle urine di una proteina detta albumina.

ALLERGIA
Alterata e spontanea reattivita dell'organismo a particolari sostanze.

ALCALINIZZARE
Rendere alcalino, cioe immettere in una soluzione acquosa dei composti contenenti il gruppo OH ossigeno e idrogeno. il contrario di acidificare.

ALLERGIA CROCIATA
Reazioni di sensibilizzazione nei confronti di sostanze estranee ma simili tra loro.

ALCALINO
Sostanza solida/liquida contenente il gruppo OH ossigeno e idrogeno, e l'opposto dell'acido e puo essere corrosiva.

ALLERGOMETRIA
Tecnica che permette di valutare il grado di allergia nei confronti di una sostanza.

ALCALOIDE
Sostanza prevalentemente vegetale con azione curativa o tossica.

ALLERGOPATIA
Malattia derivante dall'allergia.

ALCALOSI
Eccesso nel sangue di sostanze contenenti il gruppo OH ossigeno e idrogeno.

ALLERGOPATICO
Chi soffre di malattia allergica.

ALLETTATO
Costretto a letto per malattia.

ALCOLISMO
Insieme delle conseguenze che derivano dall'abuso di bevande alcoliche.

ALLOGENICO
Prodotto da cause esterne.

ALFA-MIMETICO
Farmaco che stimola specificamente l'attivit di determinate sostanze liberate dal sistema nervoso le catecolamine

ALLOPATIA
Metodo di cura che fa uso di medicamenti la cui azione e contraria a quella che ha provocato la malattia (farmaci tradizionali).

ALFA-BLOCCANTE
Farmaco che blocca specificamente l'attivita di determinate sostanze liberate dal sistema nervoso le catecolamine.

ALLUCINAZIONE
Percezione di una cosa in realta inesistente, ritenuta pero reale dal malato.

ALLUCINOGENO
Sostanza che provoca allucinazione.

ALGIA
Dolore di un organo o di una regione del corpo.

ALLUCINOSI
Stato di allucinazione in una persona per altro normale.

ALGOFOBIA
Paura morbosa del dolore fisico.

ALLUMINOSI
Intossicazione a livello polmonare da alluminio.

ALGOGENO
Che provoca dolore.

ALOPECIA
Mancanza totale o parziale di capelli o peli.

ALIENIA
Mancanza della milza.

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Dizionario della Salute - Parte prima ALTERAZIONE


Processo che modifica l'essenza, l'aspetto e la funzionalita, in genere peggiorandoli.

AMMONIO
Composto chimico contenente azoto.

AMNESIA
Perdita di memoria.

ALVEOLI
Piccole cavita dei polmoni o della mascella o mandibola dove sono impiantati i denti.

AMNIOS
Membrana ripiena di un liquido detto amniotico che avvolge il feto nell'utero, proteggendolo.

ALVEOLITE
Infiammazione di piccole cavit dei polmoni o della mascella o mandibola dove sono impiantati i denti.

AMNIOTICO
Liquido contenuto nella membrana che avvolge il feto nell'utero, proteggendolo.

ALVO
Canale intestinale.

AMORFO
Detto di sostanza non cristallina.

ALZHEIMER
Malattia del cervello che diminuisce progressivamente soprattutto le capacita intellettive.

ANA
Termine che significa che delle sostanze prescritte si devono prendere parti uguali o fare uguale distribuzione.

AMALGAMA
Materiale metallico usato per otturazione dentarie contenente mercurio.

ANABOLICO
Relativo all'anabolismo.

AMBLIOPIA
Diminuzione della vista.

ANABOLISMO
L'insieme di reazioni mediante le quali gli organismi viventi costruiscono sostanze complesse partendo da composti semplici.

AMENORREA
Assenza della mestruazione.

AMICROBICO
Privo di microbi.

ANABOLIZZANTE
Sostanza che stimola nell'organismo la formazione delle proteine, e quindi la formazione di nuovi tessuti.

AMILASI
Sostanza presente negli organismi che trasforma gli amidi.

ANAEROBICO
Relativo ad organismi che vivono senza ossigeno.

AMINOACIDO
Composto organico vitale costituente delle proteine.

ANAFILASSI
Reazione allergica improvvisa che si verifica in un soggetto, precedentemente sensibilizzato ad una sostanza, in seguito all'introduzione della stessa sostanza.

AMMINA
Composto chimico di natura organica contenente azoto.

AMMINOGLICOSIDE
Composto chimico formato da zuccheri e sostanze ricche di azoto presente in alcuni antibiotici.

ANAFILATTICO
Relativo a una reazione allergica improvvisa che si verifica in un soggetto, precedentemente sensibilizzato ad una sostanza, in seguito all'introduzione della stessa sostanza.
Fonte: http://salute.sistemapiemonte.it/dizionario/

AMMONIEMIA
Alta concentrazione di ammoniaca nel sangue.

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