Sei sulla pagina 1di 6

LA CADUTA DEGLI DEI

Quando a gennaio,dopo la tempesta,


il sole sgombra la malinconia, ti vene sempre dimprovviso in testa la tentazione della poe~~

Polistena,citt evoluta e forte, mi vieni in mente con la tua sventura, le tue manie,le tue grandezze morte, uscire dal velen de limpostura. Quanta tristezza se ti guardi intorno: sembra che lEra detta dellimpegno,

segni per te lo squallido ritorno


ai tempi dei Canonici di legno! E quanto soffre chi ti ha. sempre amato! Ogni bainbino,sera del Veglione, ~ andato a letto tutto spventato pensando che vi fosse uninvasione..... Per le strade infatti~al1ora se3ta9 vi fu io scempio della seriet, molti fissati,coi turbanti in te~3ta, giravano gridando Ali Bab! E per il resto? forse tu non pensi a che si trama dentro le tue mura? Chi fa il bigotto in vista di compensi e della coerenza non si cura; Chi la parrocchia usa come un ghetto, e col pretesto dinnalzare i cuori ha solamente in testa il bel progetto di preparare i tuoi amministratori..... Ricordi che di l parti la lista che conquisto il 6omune immantinente? Fu scelto allora STELIO Evangelista e Ciccio fu lasciato .~...senza niente! Di li parti la settima crociata che consegni quel prodigioso effetto io Scudo vinse in quella gran gicrnata la briscola, la scopa ed il maz~~to!

Ma quaxid~ si parlo del .....dividndo,


~Ti

ful prima,grande cnfusone

ognuno gridava, con modestia intendo,


dessere il perno della situazionel..... Ciccio Condello, re del S~~acato, uomo di f,per fatti e per parole, chiedeva il
piu

import~.nte assessorato
..,.

e ....la stradella giu presso le Scuole! A lu pero soppose con .cipiglio, il Cavalier Baglio, con la patacca:~ chiese di sistemare il proprio figlia, ed il nipote,figlio della ....~Vacca! Tra i due fu lunga la competizione, e,quanclo lun non soverchiava laltro, lun minacciava lamministrazione, cosi credendo dessere piu scaltro, ed il secondo,sempre coi parenti,
-

yur di tenere il ~rirno assesso~ato, ingoiava le accuse piu avvilenti, re~istendo ir~ trincea,come un soldato! Soltanto Stelio a nome della Chiesa, con la sua voce ferma e persuasiva, cercava di salvare dalla resa la nave che gi andava alla deriva..... Spesso cerco dimporre il suo pensiero; contro lo stesso capo del Naviglio; ma questi, non curandosi del clero, lo tenne a bada a causa del ....figlio! E Stelio nelle orecchie,senzavviso, sentia lo schiocco della frusta antica che gli fiaccava i nervi dimprovviso e lo quietava in men che non si dica! E per gli altri? Tutta gente assai quotata: c Ciccio che sorride e cio gli basta, senza capir s tubero o patata, e c Gioffr,di sormecchiante -pasta!
-

C Salvatore,lutile idiota che ha gi dimenticata ~i suo parer~t~; e il povero Iannelld ~hi non nt~ o~LL~ i ~ dice sempre di si,stringendo i dentiT~ Allampanato,quas~ raspare~nte,
-

ce Racobaldo,dal sorriso strano: egli continua a non dapir~ i~iente, ma persiste lo ~tesso,da Spartano! Sorace viene poi con la sua mole, da mane a se~ra sempre li~mer~a1~o~ Quello chelui ha voluto oppur~vule, egli lo fa, senza sprecare fiato! Pisai~io poi ~n disparte,li~o lind, sembra reclamizzare luom in Lebole beve soltanto~iialcheTam~.rifl~O, ma guai se gli si ~tocca il punto debole Oh Macri, ~h Macri! sembra cantare il capo della ciurma tartagliando; ma si capisce poi,senza sbagliare, che chia~ta ad alta voce il pro~-e Armando!
Questi il silenzio personificato:

mentre in Consiglio infuria la baldoria, lui pensa a quota~oni di mercato, di limoni,darance e di cicoria.... Che prezzo hanno? chiede~ alla sua destra, (mentre Tripodi parla della Cina), e Russo,senza muovere la testa, risponde: ..a trentacinque la dozzina!....t Russo! altro nome sopraffino: avvocato, sportivo,possidente, plajboj daltri tempi,ormai
i3EL

declino,

dagrumi e di banane presidente!..... Daccordo con Cec,Masbt~i di sita, quando infuriava ormai la tramontana, promise di salvare la partita, riportando Lirosi nella tana. Questi disse di si,poi disse no, poi disse si e poi di n piu chiaro; a questo punto infine si ferffio,

~r fare un piacere a ~ In sede di Consiglio Comunale,


L O:~ ~ri~ :~

con nella testa il rullo de~ motore, disse di noi compagni tanto male,
-~

colpendoli alla .,...pancia con furore.... Nato allora di scatto si leyo, schiocco la lingua,prese posizione:
~ ~

forse volea difendersi,non so, ma nessuno capi la sua intenzione.~....


-

Grido: La dignit che mi fu dato... e qualcuno nel pubblico presente disse:pecCatO qhe non ha studiato, poteva divefltare assai potente!..... C poi Giuseppe Grio, altro campione, di cui parlar in questa carr~llata; dal modo come scalda le poltrone sembra essere intento alla covata..... Egli si siede e come cade resta, senza scomparsi per serate intiere; che noia se gira~ deve la testa, quando parlare sente lIngegnere. Giova~FrancescO Amendolea,iO dico, il capo della ciurma maledet:ta, colui che sfrutta,come non ti dico, la gente in buona fede,oppure inetta.... E crollato anche lui,senza riparo; grazie a Liro~i,come abbiamo detto, gli amici cari a Turi Foderare son riusciti a fargli lo sgambetto. Dal giorno delle tristi~ dimission~i non si sa dove andato a r~parare a chi gli parla durne e di elezioni,
-

risponde che star solo a guardare.....

La

situazione invero assai confusa,

tutti gli iscritti sembrano sbandati; la vecchia guardia messa sotto accusa e gisi cercano i nuovi candidati.

Si corre dalle monache dun fiato e nelle sagrestie,tra le pie dame, e chi si trova li vien reclutato per loccasione del prossimo certame. Ti fanno veramente tenerezza queste prestanti giovani marmotte; Nasso di giorno mette qualche pezza1 ma qualcuno la scuce quando notte!... Intanto nella Via Campo Sportivo, mentre a S.GIORGIO brillano le luci, c chi si mostra stranamente attivo, durante le riunioni della FUCI Si dice che una sera han sorteg~-jato tre Moschettieri ,con la monetina; Mario, Aldo, e Cec hanno giurato di risolvere la crisi cittadinp E DArtagnan? c pure, state calmi, non poteva mancare certamente: mentre recita il Credo o dice i Salmi, dessere Sindaco pensa ardentemente! Chi ? Non ve lo dico, ma pensate a questo indovinello che vi porgo: Egli lapostolo fa tra le navate, e..
.

.poi si veste come il re del Congo! ! !

!.

Vedremo presto come andr a finire, se cio che ora si trama riuscir; certo che viene quasi da svenire di fronte a questa varia umanit!

(segue)

Ecco cara citt come ti vedo; abbandonata,senza piu splendore, tradita da una gente senza credo che ha perso anche coscienza del pudore!.... Ora ti lascio,me ne vado via, dove la realt si fa chimera, dove si vive ne la dolce sera il puro mondo della poesia.. A primavera mi vedrai presehte e assieme allo splendor delle verbene, vedro anche fiorir per la tua gente Saggezza, Amore, e tanto,tanto Bene!!.

Polistena Gennaio 1970