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ESEMPI tratti da: A.De Paulis, E.Manfredi `Costruzione di macchine' (titolo provvisiorio).

Questi esempi sono in forma preliminare e possono contenere errori. Si ringraziano in anticipo coloro che vorranno indicare questi errori, denunciare la mancanza di chiarezza degli esempi o proporre modifiche inviando una email al seguente indirizzo: manfredi@ing.unipi.it.

Capitolo 4: Resistenza

Esempio 4.1
Calcolare il coeciente di adabilit CR in modo che la resistenza eettiva sia pari o superiore al valore di progetto S nel 99,9 % dei casi circa. La distribuzione dei valori di resistenza si approssima tramite una Gaussiana avente deviazione standard S pari al 10% del valore medio S . Svolgimento Se si ssa come valore di progetto: S = S c S si trova, dalla distribuzione di Gauss, che la resistenza eettiva sarebbe pari o superiore a questo valore nel 99, 87% dei casi qualora si ponga c = 3. Quindi:
S S = S c S = S 1 c S = S CR S CR = 1 c = 1 30, 1 = 0, 7. S

Commento Per ottenere i valori 99, 9% e 99, 99% (three, four nine) si deve porre rispettivmente c 3, 2 e c 3, 8. Analogamente, con distribuzione gaussiana dei carichi, ponendo L = L + 3, 2 L il valore L sar superato solo in un caso su 1000.

Esempio

4.2

Si consideri la paletta di un compressore assiale schematizzata nella gura seguente, montata su un disco rotante tramite un collegamento a forma di T rovesciato. Si richiede di calcolare le componenti nominali della tensione agente nella sezione indicata e la massima tensione elastica di trazione.

Esempio 4.4 Schema della radice di una paletta di compressore, con pressioni e tensioni nominali.

Dati Forza centrifuga, agente sull'asse della pala F = 500 kN. Risultante delle pressioni aerodinamiche: P = 0, 5 kN. Distanza della risultante P rispetto alla sezione A-A della radice della pala: L = 130 mm; dimensioni della sezione A-A: H = 40 mm, B = 30 mm; tenoni sporgenti lateralmente di una quantit h = 20 mm ed alti a = 40 mm. Svolgimento Il momento M esercitato dalle azioni aerodinamiche rispetto alla sezione A-A vale: M = P L = 65 Nm Supponendo che le pressioni su ciascuna delle superci di contatto siano costanti, le loro risultanti saranno due forze disuguali agenti ad una distanza D = 60 mm tra loro.

Dette F1 ,

F2

queste forze, per l'equilibrio della paletta si pu porre:


F1 = F M + ; F2 = F F1 . 2 D

Poich l'eetto della forza centrifuga prevalente, la risultante delle pressioni pi elevate vale: F1 250 kN. Si osserva che con coeciente di attrito f = 0, 1 le forze di attrito sono sucienti ad equilibrare il carico P agente trasversalmente. La pressione agente sul tenone pi sollecitato :
p = F1 = 418 MPa . hB

Considerando la sezione A-A come se appartenesse ad una trave di de St. Venant, le caratteristiche della sollecitazione sono: momento ettente M = P L, forza normale N = F , forza di taglio V = P . Le tensioni nominali sono:
n,max = Mc F F 6M + + = = 425 MPa 2 I A BH BH n,max = 4P = 0, 5 MPa . 3BH

Per determinare il massimo valore della tensione elastica, in corrispondenza al raccordo di raggio r tra il fusto della radice ed il tenone pi sollecitato, occorrerebbe il fattore di forma kt. Come avviene spesso, ci si pu riferire ad un caso noto abbastanza simile a questo. Nel testo del Peterson, gi citato, si considera questo caso, ma con la sola forza F agente. Per brevit non si riporta il relativo graco, alquanto complesso, perch kt = f (r/H, (H + 2h)/H, a/H). Con i valori numerici assegnati ed assumendo r = 4 mm, il fattore di forma sarebbe kt 4. L'applicazioni di carichi in zone di intaglio ha infatti un inuenza sfavorevole sulla concentrazione di tensione. Ci appare gi dal tracciamento delle linee di forza, che non solo diventano pi tte ma anche cambiano bruscamente di direzione. La massima tensione normale di trazione nella sezione A-A sarebbe: max,e kt n,max = 1700 MPa , valore, questo, cos elevato da indicare una plasticizzazione locale del materiale. Si vedr in seguito come si pu arontare questo problema.

Esempio

4.3

Sui bordi di una lamiera tesa di larghezza L e spessore t << L sono praticati due intagli di lunghezza l = L/10 tramite una fresa a candela di diametro d = l. Stimare il relativo fattore di forma. Svolgimento Usando la relazione di Inglis per lastre innite, con r = d/2 e a = l ci si riferisce alla tensione 0 , che agisce a grande distanza dall'intaglio, invece che alla tensione nominale agente nella sezione ridotta, come si usa fare comunemente. La relazione di Inglis fornisce infatti:
kt0 = max,e 1 + 2 0 2l = 1 + 2 2 = 3, 86 . d

Poich la lastra ha una larghezza nita, questa stima alquanto per eccesso. Il fattore di forma cercato si deve riferire alla tensione nominale n nella sezione dove sono presenti i due intagli. L'area di questa sezione A = (L 2l)t. L'equilibrio della forza normale richiede: N = n (L 2l)t = 0 L t. Si trova inne, con la stessa approssimazione di prima:
kt = max,e max,e (L 2l) = 3, 06 . n 0 L

Dai manuali, consultando il graco di questo caso, si troverebbe invece: kt 2, 9.

Esempio

4.4

Si vuole confrontare la capacit di un'asta tesa intagliata di immagazzinare energia, confrontandola con un'asta a sezione uniforme. Dati Lunghezza totale delle aste L. Area della sezione intagliata, pari alla sezione dell'asta a sezione uniforme, A. Estensione longitudinale dell'intaglio b  L. Sezione della restante parte dell'asta Ag . Coeciente teorico di concentrazione di tensione kt . Modulo di Young del materiale E . Svolgimento la forza impulsivo di trazione che determina una tensione pari al limite elastico nella sezione intagliata della prima asta sar: Ne = Sy A/kt . La corrispondente energia elastica dell'asta sar: Ue = Ue,1 +Ue,2 , dove Ue,1 , Ue,2 sono rispettivamente le energie elastiche della parte a sezione uniforme e di quella a sezione ridotta. Si pu porre, approssimativamente:
Ue,1 =
2 1 Ne (L b) N2 b ; Ue,2 = e 2 E Ag EA

Per la seconda asta la forza normale al limite del comportamento elastico sar:
N e = Sy A

e l'energia elastica:
Ue = 2 1 Ne L . 2 EA

Il rapporto tra le due energie quindi pari a:


1 [(L b)A/Ag ] + b Ue = 2 . Ue L kt

Ponendo kt = 2, L = 100 mm, b = 5 mm, A/Ag 0, 7 si ottiene


Ue = 0, 17 . Ue

L'asta con intaglio, che ha una massa superiore di circa il 40% rispetto a quella della asta senza intagli, pu assorbire una quantit d'energia elastica inferiore al 20% dell'energia elastica assorbita dall'altra asta.

Esempio

4.5

Si vuole che la massima deformazione elasto-plastica di fondo intaglio in un elemento sottile teso non superi un dato valore: amm . Calcolare la tensione nominale ammissibile n,amm . Dati Il materiale (acciaio) ha un comportamento elastico-perfettamente plastico con carico unitario di snervamento Sy = 240 MPa. Il fattore di forma dell'intaglio kt = 3. La deformazione massima ammissibile vale amm = 0, 3% (tre volte circa la massima deformazione elastica). Svolgimento Nelle ipotesi date la relazione di Neuber e la legge = f () oltre il limite elastico si traducono nelle:
2 max max = kt n n ; max = Sy

da cui, risolvendo questo sistema di equazioni:


max = n,amm 1 kt
2 2 kt n E Sy

amm E Sy

Poich il modulo di Young a temperture ordinarie vale E = 207 GPa e amm = 0, 003 sostituendo gli altri dati nella relazione precedente si trova: n,amm = 130 MPa.

Esempio

4.6

Calcolare la pressione di contatto nei seguenti casi: A) perno di diametro D montato su una sede cilindrica lunga L con accoppiamento preciso, B) rullo di diametro D e lunghezza L a contatto con un piano; C) sfera di diametro D a contatto con un piano. In tutti i casi le superci siano premute da una forza centrale F .
Dati

Carico F con E =

Svolgimento

= 1000 N. Diametri e 207 GPa e = 0, 3.

lunghezze:

D = L = 10

mm. Materiali: acciaio

F/(D L) = 1000/102 = 10

Caso A) La pressione nominale, supposta uniforme, tra perno e sede vale: pc = MPa. Caso B) Il raggio equivalente qui vale req = D/2 Poich il materiale dei due corpi lo stesso Eef f = E/[2(1 2 )] = 114 GPa. La massima pressione Hertziana vale: F Eef f 1000 114 109 = = 851 MPa. pHz,B = Lr 10 5 106
eq

Caso C) Il raggio ed i moduli di Young equivalenti sono gli stessi del caso (B). La massima pressione Hertziana perci vale:
pHz,C = 1
3

2 6F Eef f 2 req

61000 (114109 )2 = 4651 MPa. (5103 )2

L'ultimo dei valori calcolati eccessivo per qualsiasi materiale. Se tuttavia il rullo e la sfera appoggiassero su una sede concava di diametro D = 1, 1 D i raggi equivalenti sarebbero: req (r1 r2 )/r1 r2 ) dove r1 = D/2, r2 = D /2 e le rispettive pressioni Hertziane si ridurrebbero fortemente, divenendo pHz,B = 257 MPa e p Hz,C = 939 MPa. Questo ultimo valore sarebbe ammissibile se si usasse un buon acciaio indurito supercialmente. Si ricordi per che il modello di Hertz tende per a perdere signicato quando la dierenza tra i diametri dei due corpi diviene molto piccola. Anch ci non avvenga occorre vericare che le dimensioni calcolate dell'impronta Hertziana non superino il 10 15% del diametro della parte concava.

Commento

Esempio

4.7

Due fessure di lunghezza a si trovano, da lati opposti, sul bordo di un foro di diametro d in una lastra. Questa posta in trazione (vedi Fig.3.1) con una tensione n nota. Il coeciente di concentrazione di tensione in corrispondenza del bordo del foro vale kt. Si vuole determinare il fattore di intensicazione degli sforzi.
Svolgimento

Qualora sia d >> a si pu porre: = 1, 12 kt per tenere conto sia della posizione della fessura rispetto al bordo del foro, sia della concentrazione di tensione prodotta dal foro stesso (eetto di intaglio). Quindi:
KI = 1, 12 kt n (d + 2a) a. =

Se al contrario: d << a si pu considerare un'unica fessura di lunghezza 2 aeq e calcolare = sec( aeq /L). In questo caso
K I = n aeq .

L'andamento eettivo di per questi casi non supera la minore tra le due stime eettuate nel modo qui descritto.

Commento

Esempio

4.8

Calcolare la dimensione della zona plastica a frattura, tramite la distanza rp,c , per una lastre tesa fessurata di sottile spessore costruita in due tipi di acciaio. La lastra sollecitate nel I modo di apertura.
Dati

Acciaio a medio tenore di C, temprato e rinvenuto: Sy = 900 MPa, KIc = 50 (MPa)(m)0,5 Acciaio a basso tenore di C, normalizzato: Sy = 240 MPa, KIc = 250 (MPa)(m)0,5
Svolgimento

Assumendo che lo stato di tensione sia piano e trascurando l'incrudimento, vale la relazione: 2
rp,c = 1 2

Introducendo i valori di Sy e KIc si trova per l'acciaio pi duro, bonicato una dimensione della zona plastica dell'ordine del millimetro (rp,c 0, 5 mm), mentre per l'acciaio a basso tenore di C sarebbe assai pi grande (rp,c 170 mm).

KIC Sy

10

Esempio

4.9

Un elemento in lamiera dimensionato con criteri convenzionali per un dato carico massimo di trazione. In seguito si vuole vericare il coeciente di sicurezza supponendo che esista una fessura di dimensioni a, che attraversa lo spessore, e che la temperatura di esercizio sia cos bassa da ridurre fortemente la tenacit a frattura.
Dati

Forza di trazione massima: N = 5000 kN. Coeciente di sicurezza di progetto: CS = 1,5. Larghezza dell'elemento L = 300 mm. Dimensione iniziale della fessura: 2a = 6 mm. Coeciente geometrico presunto: = 1,2. Tensione di snervamento del materiale: Sy = 600 MPa. Tenacit a frattura: KIc = 50 (MPa)(m)0,5 .
Svolgimento

Lo spessore t dell'elemento, determinato in modo convenzionale, si trova ponendo:


n = Sy N CS N = 42 mm . = t = tL CS L Sy

Con questo spessore, la tensione di trazione nell'elemento varr: n = 400 MPa ed anche considerando la fessura resta un ampio margine rispetto alla plasticizzazione completa della sezione. Il coeciente di sicurezza a frattura vale per:
CS = KIc n a

Si ottiene CS 1 con una fessura di circa 6 millimetri. Pertanto con una fessura a mala pena visibile l'elemento si potrebbe rompere di schianto.
Commento

Oltre ad usare un materiale pi tenace a bassa temperatura (es.: acciai criogenici), si potrebbe realizzare questo componente sovrapponendo varie lamiere, no a raggiungere lo spessore t, relativamente grande, che qui richiesto. In tal modo lo stato di tensione sarebbe all'incirca piano in ogni lamiera, con miglioramento della loro tenacit a frattura. La probabilit che tutte le lamiere siano fessurate sarebbe trascurabile. La frattura di una singola lamiera fessurata non comporterebbe la rottura immediata di tutto il componente.

11

Esempio

4.10

Si vuole calcolare il tempo t occorrente anch un'asta metallica uniformemente tesa ad alta temperatura si allunghi di una quantit data L . Ipotesi La fase di creep primario trascurabile rispetto a quella secondaria. La velocit di deformazione nella fase secondaria approssimata dalla legge di Norton :
c = B m .

Dati Lunghezza e sezione dell'asta: L = 250 mm, A = 1000 mm2 . Carico costante di trazione applicato all'asta: F = 45 kN . Allungamento ammissibile assegnato: L = 2 mm . Modulo di Young per il materiale alla temperatura (elevata) data: E = 150 GPa. Parametri della legge di Norton (dipendenti dal materiale, dalla temperatura e dalla tensione applicata): B = 0, 1 1030 con tensione in MPa e velocit di deformazione in s1 , n = 3 . Svolgimento La tensione vale: = F/A = 45 MPa. La deformazione istantanea elastica (0,075 mm) trascurabile rispetto a L. La velocit di deformazione costante, sar perci:
c 1 L L = B m t = = 8, 78 105 s . t L L C m

L'allungamento di 2 mm si produce perci entro circa 245 ore di esercizio. Commento I parametri della legge di Norton variano fortemente al variare della sollecitazione o della temperatura; non sono infrequenti valori dell'esponente m >> 3 .

12 Capitolo 5: Durabilit

Esempio

5.11

Determinare la durata in ore Lh di un pattino rivestito di materiale polimerico, che striscia contro una guida metallica, con lubricazione a grasso.
Dati

Costante di usura del pattino cu 1 106 (pressioni in MPa, velocit in m/s). Pattino di forma rettangolare di dimensioni h =150 mm, b =30 mm. Durezza del materiale polimerico HB = 50. Carico normale al pattino (costante) F = 500 kN; velocit (costante) v = 0,15 m/s.
Ipotesi

Si assume che il pattino debba essere sostituito quanto l'usura ne abbia asportato uno spessore pari a amm =1 mm.
Svolgimento
La pressione convenzionale sul pattino vale: pc = F/(hb) 1 MPa. Per l'usura a regime costante, la legge di Archard si pu scrivere come segue:

(cu /H)pc v amm = Lh 3600


Poich le durezze Brinnel sono espresse in kgp /mm2 occorre porre, per coerenza dimensionale: H = HB 9, 81 = 490 MPa. Analogamente sar amm = 0,001 m, da cui: amm H Lh = 800h. cu pc v A parit di durata la relazione tra p e v iperbolica (g ??). La pressione non deve provocare danni immediati dei materiali n espellere il lubricante untuoso; la velocit deve essere limitata, per evitare il surriscaldamento per attrito del pattino. Per un materiale polimerico potrebbe porsi, orientativamente: pamm = 20 50 MPa; vamm 0, 5 m/s.

Commento

13

Esempio

5.12

Determinare l'ampiezza della tensione nominale alternata ammissibile, con coeciente di sicurezza CSi = 2, in un componente di medie dimensioni lavorato alle macchine utensili, in zone dove il coeciente di eetto d'intaglio sia kf 1, 8. E' richiesta una durata N 106 cicli con probablit di rottura F 1%. La resistenza statica del materiale sia Su = 1000 MPa. La distribuzione delle resistenze gaussiana con deviazione standard non superiore al 10% del valore medio. La temperatura non elevata e non vi corrosione n fretting.
Svolgimento

Si possono assumere i fattori: C0 = 0, 5, Cs = 0, 8, Cg = 0, 9, CR = (1 3, 2 0, 1) = 0, 68. Pertanto l'ampiezza ammissibile della variazione della tensione nominale sar: Su C0 Cs Cg CR 1000 0, 5 0, 8 0, 9 0, 68 = 68 MPa n,a = CS k 2 1, 8
i f

Si noti che la tensione ammissibile a fatica molto interiore a quella richiesta per una verica statica.

Commento

Esempio

5.13

Un'asta, che sostiene un oggetto pesante, subisce per eetto di questo carico `di peso proprio' una tensione di trazione costante 0 = 50 MPa. Il `carico di servizio', se applicato separatamente, provocherebbe invece una tensione di trazione variabile tra zero e = 100 MPa. Determinare l'ampiezza di variazione della tensione e la tensione media agenti in esercizio e calcolare, sia con il criterio di Goodman che con quello di Walker una tensione puramente alternata equivalente. La resistenza a rottura statica del materiale vale: Su = 500 MPa e si pu porre: = 0, 7.
Svolgimento

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La tensione superiore, al culmine del ciclo di tensione, sar: max = 50 + 100 = 150 MPa. Quella inferiore, invece: min = 50 MPa. La tensione media , per denizione (max + min )/2 = 100 MPa. L'ampiezza della variazione di tensione , analogamente: (max min )/2 = 50 MPa. Il rapporto di asimmetria del ciclo qui vale: R = min /max = 0, . La tensione alternata equivalente secondo Goodman 3 data dalla:
a,eq = a m = 50/(1 100/500) = 62, 5MPa . 1 Su

Secondo Walker, invece:


W = max [(1 R)/2] = 150 [(1 0, 3)/2]0,7 = 69, 5 MPa .

15

Esempio

5.14

In una lastra tesa di acciaio bonicato presente una piccola apertura di forma ellittica, con asse maggiore perpendicolare al carico. Determinare i valori dei coefcenti

kt

kf

per varie forme di questo intaglio, nell'ipotesi di lastra di dimensioni

innite, sapendo che il fattore di sensibilit all'intaglio pu essere calcolato con la

Dati

relazione di

Peterson. Peterson

Lunghezza del semiasse maggiore Lunghezza del semiasse minore Costante di per

Svolgimento

a = 10 mm b = da 0,25 a 5 mm acciai bonicati aP = 0,064

mm

Nel Capitolo 4 stato introdotto, tramite la formula di per questo caso, che :

Inglis, il fattore di forma

kt = 1 + 2
con

a r

Peterson, come segue:

r = b2 /a.

Il coeciente di eetto di intaglio pu invece essere scritto, secondo

Il massimo valore di

kf,max

il coeciente teorico sarebbe pi che doppio.

kt 1 aP 1 + r = 13, 4 si ottiene per b 0, 8 mm. kf = 1 +

Corrispondentemente

Al contrario per

b = 5

mm la

dierenza tra i due coecienti pari a circa il 2 %.

16

Esempio

5.15

L'analisi dello stato di tensione in un componente eseguito per due condizioni di esercizio dierenti, dette (A) e (B). In una zona di intaglio le ciascuna delle tensioni principali in supercie varia nello stesso modo. L'unica dierenza tra i due casi consiste nello sfasamento di 90 tra due componenti principali della tensione (la terza nulla). Applicare il criterio di Dowling-Sines e quello di Galilei-Rankine 1 per calcolare in entrambi i casi i valori dell'ampiezza di variazione della tensione ideale e della tensione media ideale.
Dati

Si calcolano le ampiezze ed i valori medi delle tensioni principali non nulle come nel precedente esempio 5.4 ottenendo: 1A,a = 1B,a = 75 MPa; 1A,m = 1B,m = 25 MPa; 2A,a = 2B,a = 45 MPa; 2A,m = 2B,m = 25 MPa. Secondo Dowling-Sines si deve utilizzare la relazione di von Mises per calcolare l'ampiezza della tensione ideale. Nel caso (B), tuttavia, essendo la seconda componente sfasata di 90 rispetto alla prima si deve porre articialmente un segno negativo alla corrispondente ampiezza 2B,a . Per la tensione ideale media si deve assumere il triplo della componente media idrostatica. Sostituendo i valori numerici nella: dove nei termini tra parentesi si adotta il segno + per il caso B, e nella:
m,id = 1m + 2m + 3m , 1 a,id = 2 (1a 2a )2 + (2a 0)2 + (0 1a )2 ,

Svolgimento

Tensioni principali massime e minime: 1A,max = 1B,max = 100 MPa; 1A,min = 1B,min = 50 MPa; 2A,max = 2B,max = 130 MPa; 2A,min = 2B,min = 20 MPa; 3A = 3B = 0. La tensione limite di fatica vale: Sn = 250 MPa e quella di rottura Su = 1000 MPa.

si trovano i seguenti valori:


idA,a = 65, 4 MPa, idB,a = 105 MPa, idA,m = idB,m = 0 .

Adottando il criterio di von Mises per l'ampiezza della tensione ideale, senza fare distinzione tra sollecitazioni in fase e fuori fase, ed il criterio di Galilei-Rankine per la tensione media si trovebbe invece:
idA,a = idB,a = 65, 4 MPa, idA,m = idB,m = 25 MPa .
1

Secondo le indicazioni del testo di Juvinall e Marshek.

17

Tramite il criterio di Goodman (o di altri) si calcola inne l'ampiezza della tensione ideale alternata equivalente:
eq = idA,a + idA,m (1 + Sn /Su ) = 96, 6 MPa .

Commento

Esistendo vari approcci per risolvere i problemi di verica a fatica, persone o enti diversi possono ottenere risultati sensibilmente dierenti tra loro. Procedure standard di calcolo, convalidate sperimentalmente in relazione ai materiali ed ai processi utilizzati, permettono ai tecnici di arontare questi problemi in modo meno soggettivo.

18

Esempio

5.16

Due tipi di guide lineari ad attrito volvente hanno, rispettivamente, pochi rulli relativamente grandi (tipo A) e molti piccoli rulli (tipo B). Confrontare le due soluzioni, considerando in primo luogo le pressione hertziane, nell'ipotesi che il carico si ripartisca uniformemente su tutti i rulli attivi.
Dati

Diametri dei rulli: grandi: dA ; piccoli: dB = dA/4 Larghezza dei rulli: b = dA . Lunghezza utile del pattino: L
Svolgimento

= 5 dA

Trascurando i giochi tra i rulli, il numero di quelli attivi mediamente pari a: Ni = L/di . Poich i rulli cilindrici appoggiano su superci piane, la pressione hertziana prodotta da un generico carico F agente sul pattino data da:
pHz = 2 F Eef f = Ni b di 2 F Eef f Lb

dove Eef f il modulo di elasticit normale equivalente (vedi Cap.4). Si osserva che la pressione non dipende dal diametro dei rulli, ma solo dalla lunghezza del pattino.
Commento

I due pattini si comporteranno dierentemente per quanto riguarda l'attrito volvente su superci non perfettamente lisce, che sar minore nel caso dei rulli grandi. I pattini del tipo A saranno quindi pi adatti a percorrere piste con maggiore rugosit, con difetti oppure contaminate da particelle estranee. Quando un singolo rullo inizia o termina di contribuire a sostenere il carico vi una variazione, di lieve entit ma istantanea, della condizione di funzionamento. I pattini del tipo B saranno perci meno inuenzati da questi eetti dinamici. Essi avranno tuttavia un maggior numero di contatti di strisciamento tra rullo e rullo se non prevista una gabbia distanziatrice - e perci si riscalderanno maggiormente operando a velocit elevata.

19

Esempio

5.17

Si sottopongono alcuni provini con lo stesso tipo di intaglio a prove di fatica con sollecitazione alternata di ampiezza nominale a,n . Prima della prova, per, i provini sono sollecitati una sola volta con una tensione nominale 0 tale da produrre la plasticizzazione della zona di intaglio, con deformazione max = 0, 3%, come nell'esempio 4.7 del precedente capitolo. Ad un gruppo (1) di provini questo sovraccarico iniziale applicato in trazione ed invece in compressione a quelli del gruppo (2). Si richiedono le tensioni a , m nelle zone di fondo intaglio durante le prove di fatica e una previsione sui risultati. Dati Le tensioni nominali dovute al sovraccarico iniziale sono: 0 = 130 MPa (provini 1), 0 = 130 MPa (provini 2). Ampiezza della tensione alternata nominale: a,n = 30 MPa. Materiale elastico-perfettamente plastico con tensione di snervamento Sy = 240 MPa, di rottura Su = 370 MPa e limite di fatica: Sn = 180MPa. Fattore di forma dell'intaglio dei provini: kt = 3. Soluzione Come nell'esempio 4.7, il sovraccarico iniziale determina nei provini del gruppo (1) una tensione residua pari a: r = 146 MPa. Se che il primo ciclo della prova di fatica inizia in compressione (vedi gura) la tensione elastica nella zona d'intaglio dei provini (1) raggiunge il valore: e = r + kt a,n = (146 + 3 30) = 236 MPa. Il materiale resta in campo elastico ed in tutti i cicli successivi sollecitato a fatica con ampiezza a(1) = 90 MPa e tensione media m(1) = 146 MPa. Nei provini del gruppo (2) la situazione analoga, ma la tensione residua di trazione: tensione residua r = 146 MPa e perci la successiva prova di fatica avviene con ampiezza a(2) = 90 MPa e tensione media m(2) = 146 MPa.

20

Esempio 5.6 Come dimostra il diagramma di Haigh, i provini del gruppo 2 probabilmente si romperanno, mentre quelli del gruppo 1 possono resistere indenitamente.

21

Esempio

5.18

Determinare con il metodo del serbatoio il collettivo corrispondente all'andamento della tensione normale monoassiale in gura 5.18 in un componente di acciaio ed indicare i passi della procedura di calcolo del danneggiamento secondo PalmgrenMiner. Sono noti i parametri che deniscono la curva di Whler, ovvero Sn , NL , K e si conosce la resistenza a rottura statica Su . Si presume che alcuni valori della variazione di tensione siano superiori al limite di fatica.

Esempio di applicazione del metodo del serbatoio Si analizza l'andamento della tensione nell'intervallo di tempo compreso tra due eventi consecutivi corrispondenti al massimo valore della tensione, nel modo illustrato dalla gura 5.18. In questo modo si descrive il fondale del serbatoio. Nel primo svuotamento si ha la variazione complessiva di livello evidenziata nella gura in alto a destra. A ci si fa corrispondere un ciclo di fatica di ampiezza 1 e valore medio della tensione m1 . Non vi alcun altro ciclo di ampiezza prossima a questo, per cui n1 = 1.
Soluzione

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Si procede con il secondo svuotamento e cos di seguito, registrando i seguenti valori:
a,i = i /2 ; m,i ; ni .

Qualora le tensioni medie siano positive tramite il criterio di Goodman (o altro analogo) si determinano i valori delle ampiezze alternate equivalenti:
a,i,eq = a,i 1 + m,i Sn Su .

Il superamento occasionale del limite di fatica determina la scomparsa del limite stesso. Si adotta perci, cautelativamente, il criterio di Corten-Dolan e si ricavano i corrispondenti valori del numero di cicli a rottura:
NR,i = NL Sn a,i,eq
K

dove K la pendenza della retta che rappresenta in coordinate bilogaritmiche la curva di Whler (vedi g. ??). Tramite il criterio di Palmgren-Miner si determinano inne i contributi i-esimi al danno di fatica, ed il danno complessivo nel periodo considerato:
DF,i = ni ; DF = NR,i DF,i .

Poich il carico varia in modo casuale, si pu assumere che il valore critico del danno di fatica sia DF,c = 1. Di conseguenza si prevede la rottura dopo Tc ripetizioni dell'andamento del carico qui considerato, con
Tc = DF,c / DF,i = 1/ DF,i .

23

Esempio

5.19

Sulla supercie di un componente sono presenti microfessure di profondit a . Poich il componente dovr essere sollecitato a fatica ripetuta in trazione (a = m ), si chiede se queste microfessure possano avanzare o no per fatica. Dati Massima tensione ripetuta locale: max = 650 MPa Limite di fatica con sollecitazione alternata: Sn = 450 MPa Profondit massima delle microfessure: a = 15 m Limite di arresto per fessure grandi: Kth = 5 MPa(m)0,5 Ipotesi Si suppone che la dimensione caratteristica a del materiale si trovi imponendo che il limite di arresto Kth sia vericato quando la tensione pari al limite di fatica per sollecitazione pulsante. Soluzione Ponendo per semplicit = 1 , e ponendo max = 4Sn /3 = 600 MPa si pu scrivere, nell'ipotesi precedente:
1 Kth = (4Sn /3) a a = 3Kth 4Sn
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e quindi: a = 25m. Essendo a < a si tratta di una fessura piccola. Il campo di variazione del fattore ecace di intensicazione per il caso in esame, secondo El Haddad, si scrive: Kef f = (a + a ) = 650 [MPa] [ (0,000015 + 0,000025) [m]]0,5 = = 7,3 MPa(m)0,5 . Poich Kef f > Kth si prevede l'avanzamento della fessura durante i cicli di fatica. Commento Senza la correzione di El Haddad si sarebbe trovato K < Kth e si sarebbe esclusa la possibilit di avanzamento. Con velocit di avanzamento inizialmente molto basse (ad es.: 1 108 1 109 m/ciclo) ma con frequenze di ciclo elevate e lunghi periodi si possono avere avanzamenti importanti.

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Esempio

5.20

Si vuole calcolare la velocit di avanzamento di una fessura passante posta al centro di una lastra metallica che viene ripetutamente tesa da un carico variabile tra zero ed un valore F noto. Dati Larghezza e spessore della lamiera integra: L = 500 mm, s = 5 mm; Dimensione iniziale della fessura: 2a0 = 10 mm; Intervallo di variazione della tensione nominale: 0 = F/(Ls) = 200 MPa; Tensione di snervamento: Sy = 300 MPa; Tenacit a frattura (con spessore 5 mm): K1C = 50 MPa(m)0 , 5; Costante della legge di Paris C = 40 1012 (con avanzamento della fessura in m/ciclo); Esponente della legge di Paris m = 3 Ipotesi Si presume la validit della legge di Paris (zona centrale della curva ad S). Si assume che il cedimento nale possa avvenire per propagazione improvvisa della fessura quando Kmax = K1C oppure quando la tensione nominale nel legamento di larghezza L(t) = L 2a pari alla tensione di snervamento. Soluzione 1. Si impostano i dati iniziali. 2. Si imposta l'avanzamento della fessura per ogni passo di integrazione; es.: ai = 0, 1 ai . 3. Si aggiorna, se necessario, il valore di in base alla dimensione corrente della fessura e si assume il valore corrente del coeciente i = (ai ) dato dalla relazione = (sec(a/L))0,5 . 4. Si determina con la legge di Paris il valore corrente del rateo di avanzamento per ciclo (da/dN )i . 5. Si calcola il numero di cicli di carico Ni che devono essere applicati anch, con il corrente valore del rateo (da/dN )i , la fessura avanzi, da entrambi i lati, della quantit ai ; sar quindi: Ni = ai /(da/dN )i . 6. Si aggiorna il conteggio del numero di cicli ponendo: Ni+1 = Ni + Ni . 7. Si aggiorna la dimensione corrente della fessura ai+1 = ai + ai . 8. Si verica che sia: Kmax,i+1 < K1C ed inoltre: max,i+1 = 0 (L2ai+1 )/L < Sy . 9. Si riprende dal passo 3 oppure si indica il numero di cicli a rottura ed il modo di cedimento. Applicando tale procedura i valori iniziali saranno: a0 = 0,005 m; 0 = 1,002 a0 = 0,0005 m K0 = 25,1MPa(m)0,5 Il rateo di

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avanzamento corrispondente sar:

a N

m = CK0 = 401012 (25, 1)3 = 0, 63 m/ciclo . 0

L'avanzamento a0 si otterrebbe dopo: N0 = N0 = 788 cicli Analogamente, al passo successivo: a1 = 0,0055 m; 1 = 1,003 a1 = 0,00055 m K1 = 26,3 MPa(m)0,5 e N1 = 750 cicli. Il conteggio dei cicli fornir: N1 = N0 + N1 = 1538 cicli, e cos via. Si determina in questo modo la legge di avanzamento a = f (N ) in gura. La frattura dovrebbe avvenire tra 8000 e 9000 cicli.

Legge di avanzamento della fessura calcolata numericamente. Nel caso di componenti meccanici di medie e piccole dimensioni la durata della fase di avanzamento pu essere relativamente corta, sia per la brevit del percorso che la fessura deve compiere, sia perch la fessura, avvicinandosi al conne del componente, aumenta la sua velocit di avanzamento. Ci giusticato dal corrispondente rapido aumento del coeciente . In casi reali spesso l'andamento del carico caratterizzato da carichi momentaneamente pi elevati che determinano una maggiore plasticizzazione della zona al vertice della fessura. Rimosso questo carico, permane localmente uno stato di coazione di compressione che tende a ritardare temporaneamente l'avanzamento della fessura. La previsione della legge di avanzamento deve essere in grado di valutare correttamente questi eetti di ritardo, e ci spesso impone di eseguire apposite prove per tarare opportunamente i modelli di previsione.

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