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TRIMESTRALE DI CUCINA
DAI FOOD BLOGGER E DAL WEB

N 01/10
Dario Milano - www.foodpixels.com

DICEMBRE

Pensierini ed
addobbi

I piatti della
tradizione

Un menu'
tutto
gluten free

gustosamente.blogspot.com

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era una volta il Natale...

Dovrebbe forse cominciare cos questo editoriale? Siamo convinti di no.


Lassioma Natale-Commercio non riuscito ad intaccare il vero significato di questa
festa. Lo spirito del Natale riesce sempre a fare breccia nella nostra anima con loriginalit dei valori che si porta dietro. Valori semplici e puri come il sorriso di un bambino.
Un sorriso che vuole essere ricambiato solo con un altra cosa.

Un sorriso.
con questo spirito che ci prepariamo ad imbandire nostre le tavole. Ci saranno
tutti. Saranno tutti l seduti. Nonni, piccini, mogli, mariti e amici. Tutti l per un
attimo ... che vorremmo fosse infinito. Il Natale il momento magico per donare.
Donare alle persone che ci stanno pi a cuore pensando un po meno a noi stessi.
Desiderando solo una cosa in cambio.

Un sorriso.
Quanti di noi staranno gi pensando quali pietanze preparare. Se piaceranno alla
nonna, se ingolosiranno il fratellino pi piccolo... Donare un po del proprio tempo
creando qualcosa che faccia piacere agli altri. Il cibo delle feste non solo come cosa
materiale, ma come attimo di gioia e condivisione.
Proprio per questi motivi abbiamo incentrato gli argomenti di questo numero di
About Food sul cibo delle feste, da preparare magari in allegra compagnia.
Ci auguriamo, quindi, che sfogliando queste pagine, possiate assaporare un po del
vero spirito di condivisione del Natale. Possibile grazie alla passione per la cucina che
ci unisce. Alle fotografie che creano atmosfera. Alle meravigliose ricette.
Un magico Natale a tutti voi ... e Un

sorriso.

ilgattogoloso.blogspot.com

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contenuti

{ 8 } Pensierini ed addobbi
{ 30 } Libri da regalare e regalarsi

{ 38 } La frutta delle Feste

{ 34 } Mercatini di Natale

{ 52 } Ospiti speciali: lintervista

SPECIALE
un men
tutto

{ 56 } I piatti della tradizione


{ 72 } Viaggio gastronomico in Friuli

{ 74 } 
Italia golosa: appuntamenti

da non perdere
{ 90 } 
Idee sfiziose per il buffet di

Capodanno

gluten-free
{ 76 }

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pensierini
ed addobbi
Regali golosi e originali, proposte per
addobbare la casa o confezionare
carinissimi pacchetti regalo, tutto
preparato con le nostre manine.

nepitella.blogspot.com

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meringheallapanna.blogspot.com

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ingredienti
per circa 50 biscotti:
-300 g di farina,
- 200 g di burro,
- 150 g di farina di mais,
- 150 g di zucchero,
- 4 tuorli,
- la buccia grattugiata di 2 limoni,
- una presa di sale.

Biscotti con
limone e polenta
[ meringheallapanna.blogspot.com ]
Montare zucchero, burro e scorza di limone con una frusta finch
non si ottiene una crema di colore chiaro. Incorporare i tuorli,
uno per volta. Aggiungere alla fine farina e sale. Impastare velocemente e formare una palla, avvolgerla nella pellicola e tenerla
al fresco per 30 minuti. Stendere limpasto ad uno spessore di 4
mm, ritagliare i biscotti e cuocerli in una taglia a 200C per una
decina di minuti, finch non inizieranno a dorarsi.
* Da Regali golosi di Sigrid Verbert, pag. 12

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Si tratta di una scatolina moooolto


molto semplice e assolutamente
non nuova, ma adatta anche a chi
non pasticcia quotidianamente con
carta, colla e forbici, e non ossessionato dai craft blog, ma che realizzata con carte diverse e chiusa
con nastri colorati rende davvero
bene, e ha quel fascino del semplice e del fatto a mano che a me
piace tantissimo.
Io lho realizzata in bianco per rendere pi chiara la spiegazione, ma
si possono usare tutti i tipi di carta
sottile, il massimo ovviamente lo d
la carta specifica da origami, sottile,
lucida e resistente, ma anche carte
grezze e grossolane possono dare
un bellissimo effetto.

1. Partendo da un foglio A4 ricavare un quadrato.


2-5. Su questo quadrato formare un reticolo di pieghe come da figura.
6-7. Praticare poi 4 tagli in modo da ripiegare due dei 4 angoli verso l'interno.
8. Riaprirli, ripiegare gli altri angoli sollevando le loro alette in modo da dare la
forma di una semplice scatolina.
9. Riprendere gli angoli rimasti all'esterno e ripiegarli all'indentro, irrobustendo
anche in questo modo la base della scatola.
Per comporre la scatola completa basta ripetere per due volte questo procedimento con due diversi fogli di carta, l'uno pi piccolo dell'altro di circa 1 cm per
lato (anche meno).
Le misure finali sono di 7,5 x 7,5 x 4 circa, e va benissimo per piccoli pensierini,
minuscoli biscotti da accompagnare ad un bigliettino, ma ovviamente pu essere
realizzata in tutte le dimensioni.
Se si usa come contenitore alimentare ricordarsi di inserire i dolcetti in un sacchettino trasparente oppure di rivestire l'interno della scatolina con una carta
impermeabile all'unto

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meringheallapanna.blogspot.com

cucinapois.blogspot.com
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Antonio Scarpetta - http://www.flickr.com/photos/w_la_scarpetta/

Claudia Castaldi - www.claudiacastaldi.com

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Confettura di banane
e cioccolato
[ cucinapois.blogspot.com ]

ingredienti
- Cioccolato 70% 100 g
- Mandarino 1
- Zucchero di canna 200 g
- Cardamomo in polvere 1 cucchiaino
- Agar agar 2 g

In una pentola di alluminio a fondo


spesso mescolare le banane tagliate a
fettine e schiacciate grossolanamente,
lo zucchero, il succo spremuto di un
mandarino e la polvere di cardamomo.
Mescolare il tutto e cuocere a fuoco
medio per 5 minuti.
Aggiungere la polvere di agar agar
mescolare e cuocere per altri 5 minuti.

Spegnere il fuoco, nella pentola aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti,


mescolare con cura.
Passre con il frullatore ad immersione
fino ad ottenere un composto liscio.
Trasferire nei barattoli in vetro precedentemente sterilizzati, lasciar riposare
in una coperta per 24h.

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ingredienti
per circa 50 biscotti:
- 110gr di farina 00
- 110gr di farina di Kamut bianca (la ricetta in origine prevede
unicamente 220gr di 00)
- 150gr di burro
- 70gr di zucchero
- 170gr di carote
- 1 bustina di vanillina
-
1/2 cucchiaino di zenzero in
polvere (o 1 cucchiaino)
- 1/2 cucchiaino di lievito

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Prendere dei piccoli cestini di vimini, riempirli con una dozzina di


biscotti e impacchettarli con della carta trasparente per alimenti
(quella che si usa in pasticceria per
intenderci). Poi utilizzare un nastro
di stoffa color ecru ed incrociarlo come per fare un pacchettino
chiudendo con un nodo. Prendere
poi un nastro color rosso ( per me
il colore per eccellenza del Natale)
e passarlo sotto quello ecru. Fare
un fiocco. Ritagliare con delle forbici decorative un rettangolino irregolare da usare come bigliettino.
Et voila!

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Frollini alle carote


e zenzero
[ nepitella.blogspot.com ]

Ho lavorato a lungo il burro con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere una


crema e ho grattugiato finemente le
carote. Le ho quindi unite al composto
assieme alle due farine setacciate con il
lievito ed il mezzo cucchiaino di zenzero
in polvere.
Ho lavorato velocemente formando
una palla che ho fatto riposare tutta la

notte in frigo avvolta in del cellophane.


(Questo essenziale per far prendere
la giusta consistenza allimpasto).
La mattina successiva ho steso la pasta
in una sfoglia di 5mm ritagliando i biscotti con un tagliapasta rotondo (ma si
pu usare qualsiasi formina si vuole). Li
ho cotti per 12 a 180.
Da servire freddi.

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Marmellata
di peperoni

ingredienti
per due vasetti da 250 gr:

- 500 gr di peperoni verdi puliti,


senza filamenti e semi, tagliati a
listarelle
- 220 gr di zucchero
- 100 ml di aceto bianco
- 1 cucchiaino di sale

[ profumodimamma.blogspot.com ]
Ho messo tutti gli ingredienti in una pentola, su fuoco medio basso.
Ho fatto cuocere per 40-50 minuti, mescolando ogni tanto.
Quasi a fine cottura ho frullato con il mixer (ma se preferite vedere le listarelle,
potete evitare questo passaggio), e, ancora bollente, ho versato la marmellata nei
vasetti. Li ho chiusi e lasciati raffreddare a

testa in gi, per fare il sottovuoto.


La marmellata che viene fuori una
marmellata agrodolce, che non pizzica (ho
evitato di aggiungere peperoncino) e che
non presenta le difficolt di digestione, che
spesso si accompagnano ai peperoni.
* fonte www.gennarino.org

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Biscottini Natalizi

profumati
[ nellacucinadiely.blogspot.com ]

ingredienti
- 150 gr di farina OO

- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere


- 1/2 cucchiaino di noce moscata in
polvere
- 1/2 cucchiaino di zenzero macinato
- 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
- 70 gr di burro freddo a cubetti
- 3 cucchiai di sciroppo dagave (oppure 3 cucchiai di miele se non lavete)
per la glassa:
- 1 albume
- 1 cucchiaino di succo di limone
- 150 gr di zucchero a velo

In un mixer mettete tutti gli ingredienti


per i biscotti e mescolate fino a quando si sar formata una palla uniforme
e morbida, su un pianale di legno infarinato stendete la pasta ad un altezza
minima di 5 mm (altrimenti si spezzeranno) e ritagliate con i tagliabiscotti le
vostre forme. Se li volete usare come
decorazioni ricordatevi di fare un buco
per poter far passare il nastro, poi trasferiteli su una placca da formo antiaderente o ricoperta di carta forno e fate
cuocere a forno mediamente alto 180
per circa 10 minuti, controllate che siano arrivati a doratura e togliete, prima
di spostarli fateli raffreddare e poi con
tutta la delicatezza del mondo metteteli
su una griglia per poterli decorare.
Nel frattempo avrete preparato la glassa in questo modo: montate a neve ferma lalbume con lo zucchero e il limone e
quando la glassa sar pronta decorate a

piacere i vostri biscotti, un unico consiglio...


vi dovete divertite!
Alla fine potete completare con codette,
palline argentate e chi ne ha pi ne metta, poi riponete nel forno oramai tiepido
i biscotti in modo che la glassa asciughi.
Quando saranno asciutti avrete un po
di possibilit per utilizzarli e qui sotto le
trovate:
1 - le mangiate come hanno fatto gli abitanti della cambusa che si sono fatti
una colazione natalizia in anticipo
2 - potete regalarli ad amiche o conoscenti
che apprezzino tutto il vostro lavoro
3 - potete utilizzarli come segnaposto a
Natale magari con il nome del commensale scritto con la glassa
4 - potete usarli come decorazioni natalizie se ci abbinate un delicato
fiocchetto

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muffinscookiesealtripasticci.blogspot.com

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Christmas cookies:
biscottini natalizi con miele e spezie
[ muffinscookiesealtripasticci.blogspot.com ]

Ricetta tratta e adattata da


"Biscotti in festa" di Linda Collister e da "Un magico Natale"
di Csaba dalla Zorza

ingredienti
per 35 biscottini:
- 300 gr di farina
- 170 gr di burro freddo
-
1 cucchiaino e 1/2 di cannella in
polvere
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere
- 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
in polvere
- 6 cucchiai di miele liquido

Mettete la farina, la cannella, lo zenzero


e i chiodi di garofano nel mixer insieme al
burro a tocchetti. Frullate fino a quando il
composto assumer una consistenza briciolosa. Aggiungete il miele (eventualmente fatelo scaldare un attimo al microonde
se dovesse essere troppo solido) e frullate
ancora sino ad ottenere un impasto omogeneo.
Prelevate limpasto e lavoratelo brevemente a mano sulla spianatoia infarinata,
quindi avvolgetelo in pellicola trasparente
e riponetelo in frigo a riposare alcune ore.

Stendete con il mattarello la pasta sulla


spianatoia ben infarinata ad unaltezza di
circa 5 mm.
Ricavate le forme con un tagliabiscotti a
piacere e disponetele su delle teglie rivestite di carta da forno, distanziandole leggermente.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180
per circa 10 minuti o fino a quando saranno leggermente dorati. Una volta cotti,
lasciateli intiepidire 5 minuti e poi fateli
raffreddare su una griglia. Si conservano
alcuni giorni in un contenitore ermetico.

Note:
- Una volta freddi, se volete, potete decorare i biscotti con una glassa bianca fatta
con zucchero a velo setacciato e tanto succo di limone quanto basta ad ottenere
una glassa soda (ne basta davvero pochissimo, aggiungetene una goccia alla volta).
Utilizzate un conetto di carta, fatto come viene descritto benissimo qui.
- Se invece volete appenderli, prima di cuocerli, praticate un foro in cima ad ogni
biscotto con una cannuccia o con uno stecchino di legno.

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cindystarblog.blogspot.com

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Addobbi di pane per


la tavola delle feste
[ cindystarblog.blogspot.com ]

Cerca sul mio blog le


ricette degli impasti:
uno: Alberini di Natale
due: Lettere e cuori in
pasta di pane

Avevo preparato questi alberini di pane e le lettere


uno
augurali per la scritta Buon
Natale: li ho poi usati anche
per addobbare il tavolo del buffet
della cena e del pranzo natalizio. Possono
essere dei semplici segnaposto, arricchire
una ghirlanda o un centrotavola. Anni fa li
avevo sistemati a coppie in un centrotavola di abete e bacche rosse di piracanta.
Sono di facile esecuzione, la ricetta delle
mitiche sorelle Simili e la trovate sul mio
blog.*.
Si possono preparare in anticipo e scongelare qualche ora prima. Se non vengono mangiati, si possono conservare benissimo in una scatola ermetica avvolti in
carta forno o carta per pane, questi delle
foto sono proprio quelli dellanno scorso!
... non avevo il coraggio di darli al cane e
cos questanno ho stelline abbastanza per
rifare un paio di alberelli!

Molto belle sono anche le letdue tere (ma anche cuori o ghirlandine) di pane decorate con
semini vari. La ricetta leggermente pi semplice, meno condita e per
questo la pasta resta pi croccantella, ma
nulla vieta che si possano fare con la ricetta di cui sopra delle Simili ... anzi, ora
che mi sovviene (ma la memoria ballerina
potrebbe anche tradirmi!), non vorrei che
queste lettere le avessi fatte con la stessa
pasta degli alberelli ... anche queste sono
dellanno scorso, conservate addirittura in
un cassetto della credenza!
Un paio di anni fa le avevo congelate, poi
scongelate ed erano rimaste perfette.
Posso anche dire che sono state mangiate un mese dopo averle fatte, tenendole
sempre in bella mostra in cucina, e mi
hanno riferito che erano ancora buone,
certo secche e croccantelle come i bretzel
fini, ma buone.

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uno

due

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origami for Christmas


[ ilgattogoloso.blogspot.com ]

Come preparare questa simpatica decorazione natalizia? Beh, la mia pi che


natalizia sembra adattarsi meglio ad un
party per bambini o una cerimonia!!
Ma questanno niente oro, rosso e argento sul mio albero, ma soltanto colori
allegri

Come fare?
Credo che il modo pi semplice per spiegare come realizzare questa decorazione
sia quello di guardare il patchwork qui a
fianco; posso solo darvi alcuni consigli in
merito:
1) partire con una striscia di 8 cm di lunghezza e circa 4 cm di altezza; per delle
forme pi grandi aumentare in proporzione la misura iniziale.
2) sarebbe carino usare una carta con un
peso intorno ai 100 g/m2, in modo che
risulti pi tirata, rigida e senza pieghe.
3) ho usato carta da rivista, carta regalo un po spessa e alcune fantasie le ho
stampate modificandone prima i colori.
Per questultima opzione potrete trovare
tutto ci che pi vi aggrada cercando sul
web parole chiave tipo: background, pattern, motivi grafici ecc...

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Come realizzare una ghirlanda come
questa?
1-R
 itagliare tante striscioline di carta colorata spesse 1,5 cm e lunghe 10/12 cm.
2-
Su un vassoio di cartone disegnare
due cerchi di due misure diverse (usate
come misura due piatti di misure diverse) e ritagliarli.
3 - Prendere una striscia, piegarla delicatamente a met e graffettatela sul cartone.
Proseguire con le rimanenti fascette.
4 - Sul retro applicare un nastro del colore
che pi preferite e appendere!

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Caldo feltro
[ www.debonweb.it ]

Niente pi della lana scalda queste


fredde giornate invernali, anche se si
tratta solo di scaldare latmosfera in
questo periodo natalizio.
Su www.debonweb.it trovi pezzi
unici, tutti prodotti artigianalmente da
chi ha fatto di feltro, cucito e creativit
il suo hobby.
Dalle spille con preziosi bottoni ai bijoux,
dai mostruosi portachiavi alle bambole
in lana infeltrita, ma soprattutto tante
decorazioni natalizie e originali idee
regalo.
Per qualsiasi informazione o ordine
mandate une-mail a info@debonweb.it.

Nowel

e5

Nadal

e 15

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Gagand

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Pasko
(3 pezzi)

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Navidad

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Kristnasko

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Borsette handmade
[ www.stelladisale.com ]

Stella, del blog stelladisale (www.


stelladisale.it), ha una nuova passione
da condividere, il cucito.
Nel sito stelladisaleLAB (www.
stelladisale.com) vende le sue borse
di stoffa. Un laboratorio in continua
evoluzione, che cresce coi propri visitatori,
coi loro spunti e consigli.
Le borse di stoffa sono divise in due
categorie:
- le leggere per la spesa, il pranzo in
ufficio o la gita, sfoderate, resistenti,
economiche e poco ingombranti. Sono
in tessuto fantasia o jeans;
- le signore per ogni occasione, foderate,
con tasche, cerniera o bottone, di vari
modelli e fantasie; il sacco morbido con
cerniera, la pochette con tracollina, il
secchiello semirigido. Sono in resistente
tessuto da divano in fantasie varie.
Tutte sono fatte a mano, ecologiche,
lavabili.
Si
possono
anche
commissionare su misura.

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libri da regalare
e regalarsi
Non leggete, come fanno i bambini,
per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi
per istruirvi.
No, leggete per vivere.
Gustave Flaubert

Dario Milano - www.foodpixels.com

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Listino: 32,00

Listino 25,00

Listino: 25,00

Editore: TEA

Editore: Guido Tommasi

Editore: Guido Tommasi

Data uscita: 28/10/2010

Collana Gli illustrati

Collana: Gli illustrati

Pagine: 360, rilegato

Data uscita: 21/10/2010

Data uscita: 21/10/2010

Lingua: Italiano

Pagine: 256, brossura, Illustrato

Pagine: 256, rilegato, Illustrato

Lingua: Italiano

Lingua: Italiano

Le mie ricette da... un libro dallo spirito avventuroso e giocoso, nel quale ho voluto dare la mia
interpretazione personale ai piatti forti dei Paesi
che ho visitato negli ultimi mesi: la sgargiante
paella spagnola, gli esotici tajine marocchini, la
freschissima e stuzzicante insalata greca, le deliziose polpette svedesi e alcuni dessert francesi
assolutamente paradisiaci. Ho incluso anche
molti piatti meno noti ma altrettanto incredibili:
cose che ho scoperto per caso nei ristoranti, nei
tapas bar, sulle bancarelle di qualche vicoletto
o quandero ospite a casa di qualcuno. Vorrei
che questo libro non servisse soltanto a risolvere il solito dilemma del che cosa faccio per
cena stasera?, ma vi trasmettesse anche un
pizzico dimpulsivit, perch il suo vero scopo
dimostrare quanto pu essere semplice ed
entusiasmante saltare in macchina o su un
treno, un pullman, un aereo e andare a scoprire altre culture. Oggi si trovano un sacco di
fantastici voli low-cost e pacchetti last-minute;
e non deve essere per forza una vacanza lunga:
sono sicurissimo che vi basteranno anche pochi
giorni trascorsi fuori dalla vostra comfort zon
per darvi una sferzata di ottimismo e positivit
e prepararvi ad affrontare meglio la routine di
tutti i giorni una volta tornati a casa. Perci mi
piacerebbe che questo diventasse per voi qualcosa di pi di un semplice libro di ricette: spero
vi faccia venir voglia di andare a vedere questi
luoghi di persona. Sono l che aspettano soltanto che andiamo tutti a goderceli.

Il vegetariano gourmet contiene una vasta


selezione di ricette vegetariane deliziose e
sofisticate, provenienti da ogni parte del
mondo, che spaziano dagli aperitivi agli
antipasti, dai primi di pasta e riso ai piatti
al salto, fino agli stufati e alle preparazioni
al forno.

Stufi della solita minestra? Cambiate ogni


volta consistenze, sapori e accostamenti,
passando da una delicata crema di carote e arancia a una zuppa sostanziosa con
cozze, gamberi e chorizo.
Assaggiate il gazpacho, la bouillabaisse, il
gumbo o una ricetta indonesiana, oppure
rimanete sul classico rispolverando il minestrone. Adatte sia a una cena raffinata
che a un pranzo rustico in famiglia, queste
zuppe daranno alla vostra tavola il gusto e
il colore che volete voi.
Vi sembra che non manchi proprio niente,
vero? E invece c unultima sorpresa: un
buon pane, fragrante e aromatico, per chi
ha sempre bisogno di sgranocchiare qualcosa, per chi adora un tocco croccante nella zuppa o anche solo per fare la scarpetta
a fine pasto
Pane al pepe e limone, mini baguette e
scones al formaggio ed erba cipollina sono
solo un assaggio di quello che troverete in
queste pagine.

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Listino: 20,00

Prezzo: 25,00

Prezzo: 25,00

Autore: Sigrid Verbert

Autore: La cucina di calycanthus

Autore: La cucina di calycanthus

Editore: Giunti

Editore: Guido Tommasi

Editore: Guido Tommasi

Formato: 22,3 x 26,5 cm

Collana: Gli illustrati

Collana: Gli illustrati

Pagine: 192

Formato: 17,5 x 28,5 cm

Formato: 17,5 x 28,5 cm

Lingua: Italiano

Pagine: 224

Pagine: 224

Dallautrice del blog www.cavolettodibruxelles.it,


IL PIU AMATO BLOG DI CUCINA dItalia, il libro
vuole essere una raccolta di idee e di deliziosi
regali fatti in casa, partendo dal presupposto che
qualsiasi piccolo pensierino, quando fatto da
s, con cura e attenzione, decisamente pi
prezioso.
Il volume composto da 9 capitoli,
ciascuno dedicato a un tema (biscotti dolci
e salati, barattoli dolci e salati, cioccolato,
Natale, bottiglie ecc.) in modo da coprire
lintero arco delle occasioni per le quali
potrebbe essere utile un regalino goloso:
dallinvito per il t al pranzo di Natale;
dalla grigliata estiva a un pensierino che
allieti anche i celiaci, chi a dieta o
vegetariano.
Ogni capitolo contiene circa 15 ricette
a tema, tutte magnificamente illustrate
(con foto originali dellautrice), una grafica
pulita e raffinata, i commenti introduttivi
(nello stile informale e sbarazzino che
caratterizza anche il blog), e si chiude con
consigli e suggerimenti per confezionare
con gusto e originalit i propri pensierini
golosi.
Un libro piacevole e prezioso, che pu
essere una magnifica idea regalo sia per
gli amici amanti della buona cucina sia per
gli amanti del fai da te.

La cucina siciliana cucina di curtigghiu,


ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone
in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana una
cucina che misura se stessa sullo scenario
delle pi grandi tradizioni gastronomiche:
quella araba dellagro e del dolce, quella
francese dei Mons, quella contadina che
amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra.
Se mille sono le variazioni, ognuna naturalmente la migliore e scatena discussioni
infinite sullortodossia degli ingredienti, sulle modalit del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorit orgogliosa
di un mercato. cos che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che un
universo di sapori e di voci pu risultare
non solo difficile, ma propriamente pericoloso.
Per non rischiare di perderci, abbiamo afferrato il lembo che pi ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare la matassa,
interrogando nonne, zie, amiche e amici da
una costa allaltra di quella che certamente
unisola, ma ancora di pi un continente.
Di parola in parola, di boccone in boccone la nostra cucina siciliana non dunque
soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi
tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce.

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La cucina toscana rischia, a ben guardare, di essere un miraggio, forse perch in fondo assomiglia alla sua parlata, forte e riconoscibilissima, ma
cos corretta da non potersi dire dialetto. Cucina di
terra e di pane, che amministra il sale e le spezie,
che massimizza le cotture, quella toscana una
cucina che ragiona sempre e ad alta voce. Cos il
pomodoro costoluto esalta la sua pappa, la cipolla
di Certaldo la Carabaccia, cos il pane sciocco ama
(di un amore diverso) lolio nuovo, la finocchiona e
il peposo, il lampredotto vuole il suo brodo e i pici
laglione. Pi che in altri luoghi dItalia qui si misura lesattezza della semplicit, che poi tanto semplice non se le si presta attenzione per davvero,
mettendo da parte il marchio Tuscany che finge
di esaltarla e che profondamente la disconosce,
perch profondamente la ignora. Perch se la
ribollita il giorno prima zuppa di pane, quel ribollire un ingrediente in pi che occorre ricordare, senza con questo voler ingabbiare la zuppa,
e la cucina toscana tutta quanta, in una bacheca
da museo. Il cibo e il suo amore ci sembrato,
in Toscana pi che altrove, roba viva: si fa con
quello che si ha ma si fa per davvero. Dunque
abbiamo sollevato i coperchi, sbirciato nelle cucine
di Mario e nelle casseruole di Marcella, raccolto
funghi con Matteo nel bosco al Trebbio, spurgato
arselle a Talamone, impastato farina di castagne
dellAmiata e, per la prima volta, combattuto con
unanguilla. Alla fine del viaggio noi non siamo pi
gli stessi; lei, la cucina toscana, invece sempre
l, legata alla sua storia e alla sua terra.

Lucilla - www.flickr.com/photos/ciglieggia

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Mercatini di Natale
Laria di Natale si respira ormai nelle nostre case.
Per immergerci ancora di pi in questa magica atmosfera
possiamo trascorrere una giornata nei tanti mercatini di
Natale che vengono allestiti in tutta Italia in questo periodo. Vi
segnaliamo quindi i principali mercatini, passando da quelli pi
tradizionali fino a quelli attuali e alla moda, con tante proposte
per acquistare regali originali o anche solo per sognare un po ad
occhi aperti, vivendo intensamente il calore delle feste natalizie.

I classici dellAlto Adige


(info: www.mercatini-altoadige.com)

BOLZANO

dal 26 Novembre 2010 al 23
Dicembre 2010
Il mercatino di Natale a Bolzano sorge in
Piazza Walther, tra palazzi antichi e di fronte al maestoso Duomo. La piazza assume,
specialmente allimbrunire, un carattere
fiabesco con le bancarelle elegantemente
decorate e illuminate. Linconfondibile profumo di cannella e di biscotti appena sfornati, linvitante aroma del vin brul e dello
speck, il magico sottofondo musicale dalle
note natalizie, i colori dei tanti oggetti tipici
regionali, come gli addobbi natalizi da collezione e i prodotti gastronomici locali, fanno
la felicit di grandi e piccini.

BRESSANONE

dal 26 Novembre 2010 al 6
Gennaio 2011
Il mercatino di Natale a Bressanone avvolge la citt in una magica atmosfera natalizia. Nella magnifica Piazza Duomo sono

in bella vista bancarelle in legno elegantemente adornate secondo lo stile tipico tirolese. La vivacit dei colori continua poi nei
tanti oggetti e prodotti regionali: deliziose
decorazioni natalizie, oggetti in legno intagliato, ma anche gustose e irresistibili leccornie. La dolce melodia delle canzoni natalizie in sottofondo, lallegria e la curiosit
dei bambini completano uno scenario da
fiaba che infonde nei cuori la dolcezza del
buonumore contagiando tutti i visitatori.

MERANO

dal 26 Novembre 2010 al 6
Gennaio 2011
Merano sorge in una posizione talmente
favorevole che pare quasi di trovarsi in
una localit mediterranea. La maestosa cornice montuosa innevata in forte
contrasto con le romantiche passeggiate
bordate di palme, infonde subito un piacevole stato di benessere. Il mercatino
di Natale risalta ancor di pi in questo
scenario daltri tempi, con le luci, le dolci
note natalizie in sottofondo, i colori vivaci
delle bancarelle che invitano a curiosare

tra i tanti prodotti locali e le irresistibili


prelibatezze gastronomiche. Questa la
magia del mercatino di Natale di Merano.

BRUNICO

dal 26 Novembre 2010 al 6
Gennaio 2011
Il mercatino di Natale a Brunico trasmette
subito sensazioni molto suggestive con le
bancarelle in legno decorate nello stile tipico tirolese. Il profumo delle prelibatezze
regionali aleggia nellaria, il gioco di colori
e luci e la musica natalizia in sottofondo:
tutto questo contribuisce a creare la calda
atmosfera natalizia. Curiosate fra le tante proposte offerte: decorazioni natalizie
da collezione, statuine intagliate a mano,
composizioni floreali e oggetti artigianali di
pregio. Gustando un buon bicchiere di vin
brul scaldate anche il vostro cuore e vi immergete in un mondo da fiaba.

VIPITENO

dal 26 Novembre 2010 al 6
Gennaio 2011

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about food

Il mercatino di Natale a Vipiteno un


piccolo delizioso mondo incantato nella
suggestiva Piazza Citt. Al cospetto della
Torre delle Dodici sono disseminate le allegre bancarelle in legno che propongono dalle decorazioni natalizie agli oggetti
in legno intagliati a mano, dalle candele
lavorate ai prodotti di erboristeria locale.
Allegria e buonumore aleggiano nellaria,
in particolar modo allimbrunire, quando
si accendono le luminarie e dolci melodie
natalizie si diffondono per tutta la piazza.

Altri mercatini in Italia


TRIESTE

idee regalo del nostro Bel Paese. E naturalmente dolci e prodotti tipici da tutte le
regioni italiane. Per la gioia dei bambini e
la curiosit dei numerosi turisti, al centro
della piazza prende vita anche un originale Presepe unico nel suo genere per
grandezza: il pi grande dItalia e forse
dEuropa.
In un capannone riscaldato, il tradizionale
presepe con statue di cm 90, animali vivi
di varie specie (dai vitellini ai lama, dagli
struzzi nani ai cavallini americani, maialini coreani, asinelli e persino simpatiche
puzzole...) e naturalmente il cammello Giulio beniamino di tutti i bambini (Il
cammello Giulio su Facebook).
(info: argea.luciani@virgilio.it)

dal 9 al 22 dicembre 2010


dalle 9 alle 20 - piazza S. Antonio
Il Mercatino di Natale, organizzato
dallAMN - Associazione Solidariet Europea nei mercatini di Natale, giunto
questanno alla sua nona edizione. Cosmopolita come la citt che lo ospita, il
Mercatino di Natale accoglie espositori
da tutta Italia e dal mondo, con oggettistica da regalo, preziosismi artigianali
e le specialit enogastronomiche tipiche
della Mitteleuropa, da gustare nei buffet
tradizionali di Trieste, che per loccasione
saranno sempre aperti.
Numerosissime sono le nazioni partecipanti allappuntamento triestino: la Francia con le erbe e i profumi provenzali, la
Russia con le tradizionali palle di Natale,
la Polonia con lambra del Baltico, lAustria con le specialit dolciarie e lartigianato salisburghese, il Per con larte
tipica e i presepi. E ancora la Germania,
lEgitto, lIndia e, ovviamente, lItalia le ceramiche decorate a mano del Trentino,
le candele artistiche e tutte le pi belle

go bancone di ghiaccio dove si potranno


gustare cocktail e longdrink glaciali.
Per stuzzicare lappetito e per ritrovare
i sapori e i piaceri che rendono questo
periodo sempre unico e speciale, il PalaChristmas offrir anche uno spazio
dedicato alla Ristorazione Tematica :
panettone, pandoro, torrone, salmone,
champagne, spumante e birre di Natale,
sono solo alcune delle specialit natalizie
offerte negli Chalet della Ristorazione Tematica. Un ricco palinsesto di animazioni
e spettacoli una delle sicure attrazioni
del PalaChristmas.

SANREMO (IM)
dal 15 al 19 Dicembre 2010

GALLARATE (VA)
dal 3 Dicembre 2010 al 2 Gen-

REGALEXPO fiera del regalo artigianale


Ingresso gratuito

naio 2011
Palachristmas
Palazzo Broletto - Via Cavour
Giochi di luci, effetti specialied un ricco e
suggestivo allestimento faranno da cornice al primo villaggio di Natale di Gallarate.
Il PalaChristmas infatti strutturato come
le famose piazze del nord europa, in cui
trovano spazio un Mercatino di Natale, gli
Chalet della Ristorazione Tematica, una
Snow-Disco per Capodanno ed un grande palco per gli spettacoli serali.
Tutto ci nel nobile intento di raccogliere fondi per i progetti di solidariet che la
Aciss Onlus di Gallarate sta sostenendo e
realizzando con grande successo in Africa.
In un bosco incantato, lecasette in legno
del Mercatino Natalizio ospiteranno commercianti e artigiani per proporvi fantastiche ed originali idee da regalare a Natale.
Da non perdere loriginale Ice-Bar , un lun-

La riscoperta dellartigianato di qualit,


la voglia di originalit e la valorizzazione
dei manufatti per un regalo unico. Questi
sono i motivi trainanti che danno un senso alla edizione Sanremasca della fiera
del Regalo, evento che vuole riscoprire e
mettere in risalto i prodotti dellingegno
oltre che offrire al pubblico lopportunit
di trovare oggetti originali.
(info: www.fiera-creativita-hobby.it)

OULX (TO)
11-18-30 Dicembre 2010
Stelle di Natale
dalle 10 alle 19 - Ingresso gratuito
Ad Oulx, nel cuore delle montagne olimpiche, l11, 18 e 30 dicembre ci sar uno
splendido mercatino che offrir a cittadini, turisti e villeggianti la possibilit di

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scegliere tra innumerevoli addobbi natalizi, idee regalo e tradizionali prodotti tipici
del Piemonte ...... Sar questa loccasione
per godersi in modo piacevole latmosfera
natalizia dove luci, suoni e colori avvolgeranno grandi e piccoli. Presepi, decorazioni, statue in legno, bijoux e candele,
saranno solo alcune delle tante idee per
il Natale duemiladieci a Oulx.

ASTI
dal 15 al 24 Dicembre 2010
Mercatino di Natale
Le bancarelle saranno allestite sotto i
portici del centro storico ed esporranno
giocattoli, dolci tipici natalizi, decorazioni
per la casa, addobbi di natale, statuine
per il presepe.
Per i turisti sar quindi loccasione per
tuffarsi nel colorato mondo delle creazioni
artigianali, alla ricerca idee-regalo o solamente per curiosare tra le varie bancarelle immerse nella caratteristica atmosfera
delle festivit che Asti pu creare.

le pi belle idee regalo, avvolgendo grandi


e piccini in un atmosfera ricca di fascino.
I Turisti percorreranno le vie del centro
storico al ritmo di canti Natalizi, ammirando i Tradizionali e Innovativi presepi
del Percorso 1000 Presepi per Palazzuolo, nel centro del Paese la parte pi
suggestiva della Manifestazione, la Piazza
dellAvvento (Piazza Iv Novembre) dove
verranno esposti prodotti prettamente
Natalizi, presepi, palline, decori, composizioni, candele ecc... e dove verr allestita
la Baita di Babbo Natale al quale i bambini potranno parlare di persona ansiosi
di vedere esauditi i loro desideri.... E Poi
non mancheranno i Momenti Gastronomici, oltre a espositori di Prodotti tipici da
gran parte ditalia, sar possibile gustare
la cucina Invernale Palazzuolese presso
lo Stand LA MANGIATOIA. E a cornice
di tutto Band di Babbo Natale, Artisti di
Strada e Animazione per grandi e Piccini, La sera Palazzuolo sar illuminato da
Tante Lanterne Bianche sparse per il Paese, oltre che dalle tradizionali luminarie.
(info: magie avvento.blogspot.com)

PALAZZUOLO SUL SENIO (FI)

BRACCIANO (RM)

dal 5 Dicembre 2010 al 6 Gen-

dal 18 Novembre al 24 Dicem-

naio 2011
Da sette anni, nei giorni festivi che precedono il Natale, tutta la magia delle Feste pu essere vissuta, nel piccolo Borgo
Montano di Palazzuolo sul Senio.. Nel
Cuore dellAlto Mugello i MERCATINI DI
NATALE Magie dellAvvento hanno fatto
riecheggiare nellaria la Dolce atmosfera
del Natale, un appuntamento tra i pi conosciuti della Toscana che ogni anno richiama migliaia di visitatori da gran parte
ditalia, proponendo i decori pi originali e

bre 2010
CHRISTMAS VILLAGE 2010
Ingresso gratuito
A Bracciano nellaffascinante centro storico e nelle piazze, si svolger il
Christmas Village, villaggio natalizio con
interessanti intrattenimenti, e...la Santa
Claus Live Christmas. Tante curiosit
e bellezze natalizie da scoprire fra gli
espositori che brilleranno per caratterizzazione propria.
Artigianto, antiquariato, modernariato,

prodotti tipici e tanto altro ancora!


info: press Christmasvillage
tel. 393.1263234 - 340.5018763
christmasvillage@libero.it

NAPOLI
dal 5 al 28 Dicembre 2010
Via San Gregorio Armeno - Spaccanapoli
Il legame tra la tradizione del Presepe
e Napoli cosi esclusivo che il termine
presepe napoletano indica ormai una
realta a se. Il Mercato Natalizio di Napoli ha quindi una caratteristica unica:
aperto tutto lanno, dato che non si tratta
di un mercato temporaneo, formato di
banchi e stand, ma di una vera e propria
zona della citta dedicata al Natale.
La citta di Napoli ricca di bellezze artistiche e paesaggistiche e quella del Mercatino di Natale puo essere unottima
scusa per visitare la citta nel suo insieme.
In questo periodo dellanno vengono organizzati dei presepi viventi, di cui non
siamo in grado di dare lorario, sopratutto
in Piazza S. Gaetano.
Una visita dobbligo quella alla Chiesa di
S. Lorenzo Maggiore, dove sono custoditi
gusci di noce al cui interno sono ricostruiti minuscoli presepi.

CASTIGLIONE DI SICILIA (CT)


dal 8 Dicembre 2010 al 2 Gennaio 2011
Natale sotto lalbero
Tra i vicoli del borgo medievale di Castiglione di Sicilia, un mercatino allinsegna
dellartigianato, dellarte e dellantiquariato. Tutto naturalmente in clima natalizio.

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la frutta
delle Feste
Tutti i piatti, dolci o salati, che hanno
come protagonista la frutta della
stagione invernale.
Perch i profumi e i colori della frutta
portano allegria sulla tavola di Natale.

ilgattogoloso.blogspot.com

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crumpetsandco.wordpress.com

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I microcetroli melothria
(nome botanico della pianta, melothria scabra) vengono anche chiamati angurie
messicane in miniatura o
anche mouse melons.
Il gusto molto simile a quello dei nostri cetrioli e danno un
tocco di colore e gusto alle insalate e si possono si mangiare
cos interi, a mo di pomodorini.

ingredienti
- 200 gr di fiocchi di latte

- 1 ciotola di insalata mista tra


radicchietto, rucola e lattuga
- pomodorini gialli (o rossi)
- mini cetrioli
- 1 chicchi di 1 melograno piccolo
-
1 cucchiaino di miscele Sonnentor Fortuna (cipolle, basilico, pepe rosa, buccia darancia,
origano, rapa rossa, calendula,
sale marino, liquirizia)
- 1 cucchiaio di olio evo
- sale

Insalata di fiocchi di
latte, melograno
e cetrioli mignon
[ crumpetsandco.wordpress.com ]

In una ciotola ho unito tutti gli ingredienti dallinsalata ai pomodorini, dai cetriolini ai semi di melograno,
al centro ho messo i fiocchi di latte ed ho condito il
tutto con lolio e il sale precedentemente miscelati ad
una delle mitiche miscele di erbe-spezie-fiori che ha
la Sonnentor.

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Vermicelli noci e pere


[ cascaafagiolo.blogspot.com ]

ingredienti
per 2 persone:

- 200 g di vermicelli
- 1 pera soda
- 2 cucchiai di olio di noci
- 2 cucchiai di olio doliva
- 50 g di noci sgusciate
- mezzo spicchio daglio
- pecorino
- sale e pepe
- 1 noce di burro
- 1 cucchiaino di zucchero
- cannella

Preparate la salsa frullando le noci con i due tipi


di olio e il mezzo spicchio daglio, salate e pepate
a piacere. Tagliate la pera a dadini e fatela caramellare in padella con una noce di burro, un
cucchiaino di zucchero e una spolverata di cannella grattugiata. Cuocete i vermicelli al dente,
scolateli, conservando un po di acqua di cottura,
e conditeli con la salsa.
Fate saltare la pasta nella padella delle pere ed
eventualmente aggiungete lacqua di cottura
messa da parte. Impiattate e servite con unabbondante grattugiata di pecorino e qualche noce
tritata grossolanamente. Potete decorare il piatto
con pere tagliate a fettine di 2-3 mm e fatte essiccare in forno acceso a 60 per 2-3 ore.

cascaafagiolo.blogspot.com

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www.cookandthecity.it

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Aspic di cachi
e marron glac
[ www.cookandthecity.it ]

ingredienti
per 3 aspic:

- Cachi, 300 gr gi privati della


pelle
- Fogli di gelatina, 3/4
- Zucchero a velo, 50 gr
- Cognac, 1 bicchierino da liquore
- Cioccolato fondente, 100 gr
- Panna liquida, 50 gr
- Marron glac per la base, qualcuno

Mondate i cachi e frullateli. Aggiungete


lo zucchero e versate tutto in un tegamino. Cuocete a fuoco bassissimo i
cachi in modo che si scaldino quel tanto
da consentire alla gelatina di sciogliersi. Aggiungete quindi i fogli di gelatina
precedentemente ammollati e fateli
sciogliere. Mescolate benissimo!
Lasciate intiepidire e poi versate la purea in una formina per budini senza
riempirla totalmente (io per praticit
ho usato quelle di alluminio usa e getta perch si possono tagliare e fanno
uscire laspic senza disastri).
Lasciate rapprendere un p laspic e
poi sbriciolate sopra a quella che sar
la base i marron glac.
Mettete in frigorifero.

Sformate gli aspic su piattini individuali


(sconsiglio il piatto di portata perch i
marroni glassati tendono ad attaccarsi) e versate un p di cioccolato fuso
che avrete sciolto a bagnomaria con la
panna liquida.
Dato che non tutti amano il cioccolato
(pare strano ma cos: io ne sono un
esempio) potete anche accompagnare
il dolce lasciando a chi lo guster la facolt di arricchirlo o meno; per questo
usate mini bricchini individuali.

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nepitella.blogspot.com

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Mezzelune ai datteri
e profumo di arancia
[ nepitella.blogspot.com ]

ingredienti
per circa 20 mezzelune:

- 185gr di datteri snocciolati


-
3 cucchiai di scorza darancia
grattugiata
- 2 cucchiai di acqua ai fiori darancio
- 125gr di burro ammorbidito
- 125gr di zucchero
- 1 uovo
- 250gr di farina
- 1 cucchiaino di lievito

In un pentolino mettere i datteri tagliati a pezzetti e un cucchiaio dacqua


facendoli ammorbidire a fuoco lento
per un paio di minuti. Fuori dal fuoco aggiungere un cucchiaio di buccia
darancia e 1 cucchiaio di acqua di fiori
darancio. Mescolare e lasciar raffreddare. A parte sbattere il burro tagliato
a tocchetti con lo zucchero, la scorza
darancio e lacqua profumata rimasta
fino ad ottenere una crema e aggiungere quindi luovo.
Unire allimpasto la farina setacciatta
con il lievito, mescolare bene formando
una palla (non lavoratela troppo) che

riporrete in frigo avvolta nel chellopane per 30. Riscaldare il forno a 180.
Stendere limpasto in uno strato di
5mm e ritagliare con il coppapasta 10
cerchi del diametro di 6-7 cm. Mettere un cucchiaino di ripieno ai datteri
sulla met di ciascun cerchio e chiudere con laltra met pressando bene
i bordi. Continuare fino allesaurimento
della pasta. Spennellare la superficie
con dellacqua e cospargere con dello
zucchero.
Cuocere per 15-20 fino a che saranno belli dorati.
Lasciar raffreddare e servire.

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Crumble di mele
al rosmarino
[ lalberodellacarambola.blogspot.com ]

Ingredienti:
-5
 0 gr di burro (di soia o normale) + 1 noce
- 50 gr di farina
-5
 0 gr di nocciole tritate + una manciata per guarnire
-5
 0 gr di zucchero di canna + 1 cucchiaino
- 2 mele
- 1 rametto di rosmarino
- zucchero per spolverare

Per il crumble, mettete il burro a pezzi in un recipiente con la farina, le


nocciole tritate e lo zucchero e mischiate con le mani fino ad ottenere una
pasta tipo sabbia. Sbucciate e tagliate le mele a tocchetti e fatele andare
sul fuoco con una noce di burro, un cucchiaino di zucchero e il rametto
di rosmarino per 5 minuti, se si asciugano aggiungete un p dacqua.
Distribuite le mele nelle due mini tortiere (o nel recipiente che userete)
aggiungete il crumble e decorate con un p di nocciole tritate e aghi di
rosmarino.
Mettete in forno a 180 per 30 minuti.

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Crema speziata con chips


di mele caramellate
[ aliciotta82.blogspot.com ]

ingredienti
per 4 persone:
Per la crema:
- 110g di latte intero
- 50g di panna fresca
- 2 tuorli a temperatura ambiente
- 10g di amido di mais
- 40g di zucchero di canna
- 8/10 semi di cardamomo
- 2 cucchiaini di zenzero
- 2 cucchiaini di cannella
Per la guarnizione:
- 6 biscotti
- 1 mela piccola stark
- zucchero di canna qb

Affettare sottilmente una mela con la


buccia e metterla su una teglia cosparsa di zucchero di canna. Infornare a
180C per circa mezzora o fino a che
le fette di mela non si sono asciugate e
caramellate.
Scaldare la panna e il latte e portarli ad
ebollizione con le spezie (il cardamomo va
schiacciato fino a farlo aprire). Lasciare in
infusione circa 15 minuti e poi filtrare.
Montare i tuorli con lo zucchero fino a
farli diventare chiari e spumosi e aggiungere poi lamido sempre montando. Aggiungere i tuorli montati al latte
filtrato, e mescolare bene con una frusta. Scaldare fino a quando la crema
comincia a bollire e continuare a mescolare per evitare che si attacchi. Far
passare 1 minuto dallebollizione, dopo
di che spegnere il fuoco.
Versare la crema in una ciotola e co-

prirla con la pellicola trasparente (senza


pvc) facendola aderire alla crema per
evitare che si solidifichi troppo in superficie. Si pu cos porre in frigorifero
a raffreddare; chi la preferisse calda
(yummm...) pu direttamente saltare
questo passaggio.
Sbriciolare i biscotti e metterne un po
sul fondo dei bicchierini, lasciandone da
parte un cucchiaino per ogni bicchierino.
Questi serviranno per la guarnizione finale
(in pratica, per ogni porzione si usano un
biscotto per il fondo, e mezzo per il top).
Versare la crema nei bicchierini e
guarnire infine con le chips di mela
e i biscotti.
P.s.: la crema molto morbida. Per
ottenere una consistenza pi corposa
basta raddoppiare la dose di uova e di
zucchero necessario a montarle

aliciotta82.blogspot.com

about food
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about food

Valentino..

uno stile Mediterraneo


Stiamo parlando di stile. Stiamo parlando di Valentino.
Ma vi sembra possibile che in una rivista di food possiamo
dedicare dello spazio al mondo dellalta moda e delle
passerelle? Beh mai dire mai, ma non questo il caso.
Il Valentino al quale ci riferiamo lo chef siciliano Marcello
Valentino che ha accettato di rispondere a questa amichevole
intervista. Molti di noi lo conoscono per il suo blog Mediterraneo
in cucina e ammirano la sua cucina fatta di piatti dai sapori
intensi e dai colori sgargianti, proprio come i colori della sua
Sicilia. Sar difficile fargli delle domande che mille altre persone
non gli abbiano gi rivolto, ma noi ci proveremo lo stesso,
curiosi di scoprire qualcosa in pi del suo . . stile Mediterraneo.

www.marcellovalentino.blogspot.com

lintervista

Ciao Marcello, innanzitutto vorremmo


chiederti qual stata la molla che ha
fatto scattare la tua passione per la
cucina. legata ad un momento o ad
un episodio particolare della tua vita?
La mia passione nasce da bambino, durante le numerose frequentazioni allosteria degli zii putativi, in provincia di Palermo. Proprio in quel periodo decisi di
tuffarmi in questo mondo ricco di colori
ma soprattutto di sapori e profumi della
Trinacria. Ogni piccolo gesto in quella cucina mi trasmetteva una forte emozione,
era come se si avverasse un sogno, ed
proprio durante quei momenti che dissi a me stesso: Marcello, questo il tuo
mestiere!

about food

Si dice che dopo un po di tempo qualsiasi lavoro diventi solo routine quotidiana e che la creativit spesso venga
meno. Dovi trovi sempre nuove ispirazioni per le tue ricette?
Chi ama davvero questo mestiere sa
bene che non sar mai sola routine. Lispirazione? Mi scatta tutte le volte che ho
davanti un buon prodotto... specialmente
se parla siciliano.

Hai un legame affettivo per qualche


piatto, che magari ti ricorda la tua infanzia?
Sono tanti i piatti a cui sono legato e che
mi ricordano la mia infanzia, tra questi
spicca sicuramente larancina, tipica preparazione palermitana che spessissimo
mi preparavano le mie zie.

Sappiamo che sei sempre in giro per


lItalia (e ora anche allestero... wow),
per i tuoi corsi di cucina, o per mille
altri appuntamenti di lavoro. Quando
torni a casa, nella tua amata Sicilia,
qual la prima cosa che fai per rilassarti, per dedicare del tempo a te
stesso?
Tutte le volte che torno a Palermo, dopo
uno dei miei eventi, mi concedo sempre una lunga passeggiata per le vie del
centro. Soprattutto amo trascorrere ore
intere tra i vicoli dei mercati storici della
citt a caccia di chicche da inserire nei
miei piatti.

Trovi che sia di fondamentale importanza la scelta degli ingredienti per la


riuscita di un piatto? E qual lingrediente al quale non potresti proprio
rinunciare?
La scelta delle materie prime praticamente la cosa pi importante a cui un
vero cuoco deve badare. Un buon prodotto, trattato con il dovuto rispetto, garantisce la riuscita di un piatto. Confesso
che non potrei mai rinunciare al pesce
fresco del mediterraneo per me sempre come un amore a prima vista.

E per finire, ti chiediamo di consigliarci una tua creazione che tutti, anche
a casa propria, potrebbero preparare
senza dover essere per forza dei grandi chef come te.
Un piatto alla portata di tutti? Sicuramente la mia variante di coucous tostato che insieme al pesto Ballar rappresentano una delle colonne portanti
della mia cucina. Credo che entrambe le
preparazioni riescano ad esprimere in
modo deciso tutto il Mediterraneo che
c in me.

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about food

www.marcellovalentino.blogspot.com

couscous tostato
[ di Marcello Valentino ]

Da diversi anni, propongo una


variante di couscous che ha
incuriosito non poche persone
Solo per caso, mi sono ritrovato
di fronte ad una creazione che
ha rivoluzionato la mia cucina.
Normalmente, chi lo ordina
si aspetta che questo venga
servito accompagnato dalle
classiche zuppe (pesce, carne o
verdure) . . Ed giusto!
Invece, per ci che mi riguarda,
ho voluto trasformare questa
pietanza donandogli, nello

Pesto
Ballar

Pesto Ballar (dedicato a uno dei mercati pi antichi di Palermo)


Vi presento il Pesto Ballar, una salsa
da me ideata e realizzata in tandem con
Hamed, mio fedelissimo collaboratore.

stesso tempo, pi aroma, gusto


e croccantezza. Volete sapere
come? Lho semplicemente
tostato!
Fatto questo, sufficiente
aggiungere solo pochi elementi,
per imbatterci in qualcosa che
ha dellincredibile.
Vi ricordo che, specialmente
se siete dei neofiti, preferibile
seguire questa procedura con
un couscous a cottura rapida e
di grana media.
E possibile accompagnare

questo piatto con dei filetti di


pesce azzurro (fritto o arrosto),
con del pollo (lesso o grigliato),
oppure con delle verdure
pastellate. Insieme a questi,
potete preparare delle salse a
base di fichi dindia o uva nera
al naturale.
Comunque, le varie soluzioni
dipenderanno solo dai vostri
gusti.
Con molta attenzione, seguite
ogni passo della mia ricetta e
fatemi sapere!

Ingredienti per 4 persone:


- 3 grossi mazzi di basilico
- 12 foglie di menta
- un cucchiaio di scorza grattugiata di limone
- 50 gr. di mandorle tostate
- 10 pomodorini Pachino
- 20 gr. di pecorino semi-stagionato grattugiato
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva (blend)
- sale q.b.
- peperoncino fresco q.b.
Con un robot da cucina, frullare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una
salsa abbastanza densa. Cuocere gli spaghetti e scolarli, abbastanza al
dente, su unampia padella, insieme a 6/8 cucchiai di pesto Ballar e
maneggiare per un paio di minuti. Dopo aver spento la fiamma, iniziare
a mantecare, aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva, i cubetti
di gambero oppure le fettine di funghi.
Servire su un piatto tiepido con un ciuffetto di basilico o menta, scaglie
di mandorle tostate e qualche pomodorino saltato.

about food

Ingredienti per 4 persone:


- 200 gr. di couscous a cottura rapida (di
grana media)
- 2 bicchieri di brodo vegetale
- 1 cucchiaio di curry
- 1 presa di pepe rosa appena macinato
- 1 cucchiaio di mandorle tostate
- 2 pomodorini Pachino tagliati a cubetti
molto piccoli
- 1 cucchiaino di cipolla di Tropea tritata
- 1 piccola scorza grattugiata di limone
(non tritato)
- 2 cucchiai di peperone tagliato a cubetti
molto piccoli
- 1 presa di basilico tritato
-
olio extravergine di oliva (biancolillacerasuola) q.b.
- sale affumicato q.b.

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In una padella antiaderente, tostare il couscous, maneggiandolo fino a che non si colori e inizi a profumare
di pane appena sfornato. Spegnere la fiamma, versare il
brodo vegetale, fino a coprirlo del tutto, e lasciare riposare per una decina di minuti circa.
Su una pirofila capiente, trasferire il couscous e condirlo
con tutti gli ingredienti; girare molto dolcemente e realizzare le quattro porzioni su dei piatti tiepidi.

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about food

i piatti della
tradizione
Le migliori ricette per un
Natale classico, intramontabile e sempre
affascinante. I piatti della tradizione che
sulla tavola delle Feste non sono mai
mancati e non mancheranno mai.

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Dario Milano - www.foodpixels.com

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about food

trattoriadamartina.blogspot.com

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ingredienti

per circa 1 kg di ripieno (con cui si


riempiono 2 kg di tortellini circa):
-
500g di polpa scelta di magro di
manzo
- 100g di magro di maiale
- 100g di prosciutto crudo
- 100g di mortadella Bologna
- 150g di parmigiano reggiano grattugiato
- 1 uovo
- sale (il composto deve essere leggermente salato al palato perch
venga saporito in cottura)
- pepe, noce moscata
- grattatura di limone (facoltativa)

Sua Maest
il tortellino
[ trattoriadamartina.blogspot.com ]

Macinare insieme il manzo, il maiale, il


crudo e la mortadella, poi aggiungere luovo, il parmigiano, la noce moscata, il sale in
abbondanza (altrimenti poi in cottura verranno insipidi), pepe. Mescolate il tutto a
mano per amalgamare, dopodich lasciate
riposare una mezzoretta e nel frattempo
stendete la sfoglia a mano o con limpastatrice. una volta stesa spennellatela con
un pochino di acqua e copritela con un canovaccio pulito e un sacchetto di plastica e
mano a mano tagliate delle strisce di circa

2,5 cm di larghezza che poi taglierete di


nuovo per ottenere dei qudratini. In ogni
quadratino mettete una pallina di ripieno
di circa 7 o 8 mm di diametro, piegateli a
triangolo e unite le due estremit laterali.
Una volta fatti tutti i tortellini, appoggiateli
su un vassoio, chiudete il vassoio con una
busta di plastica e congelateli.
Quando si saranno congelati trasferiteli in
una busta per alimenti e quando li dovrete
usare tuffateli in un saporito brodo di carne da congelati.

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ingredienti
- 200 g mezze maniche rigate
- 1 fetta di pesce spada
- 100 g di erbette cotte
- 5 pomodorini secchi
- 3 cucchiai di uvetta di corinto
- una spolverata di bottarga
- sale q.b.
- pepe q.b.
- olio evo q.b.

mezze maniche
spada, erbette ed
uvetta
[ qbincucinaquantobasta.blogspot.com ]
Rosolare in un padellino uno spicchio daglio, aggiungere lo spada a tocchetti, le erbette precedentemente
sbollentate e luvetta, sfumare con vino bianco. Aggiustare con sale e pepe e far cuocere per qualche
minuto. Cuocere la pasta, scolarla e farcirla con il
composto. Impiattarla a forma di albero di natale,
spolverare con i pomodorini secchi e la bottarga.

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@ Roberto Di Cristina - http://www.flickr.com/photos/dicristi/

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ingredienti
per 10 persone:

- Un pesce cappone o un branzino


o unorata

Cappon magro
[ sacapoche.blogspot.com ]

- 24 gamberi
- 1 aragosta
- 1 cavolfiore bianco
- 250 gr fagiolini
- 3-4 carote
- 2 gambi di sedano
- 1 barbabietola cotta al forno

Pulire e lessare le verdure separatamente secondo il proprio tempo di cottura.


Raffreddarle sotto lacqua fredda poi tagliarle a fettine e condirle sempre separatamente con olio e sale.

- 2 patate medie
- 2 mazzi di scorzonera
- 1 spicchio daglio
- 4 carciofi
- olio EVO q.b.
- aceto di vino bianco q.b.
- sale q.b.
- 250 gr galletta del marinaio
Per la salsa genovese

Lessare il pesce e quindi condirlo con olio


e sale. Lessare i gamberi e laragosta, togliere il carapace a quasi tutti i gamberi.
Condire quindi con olio e sale.
Strofinare la galletta con laglio, metterla
quindi a bagno in un una miscela di acqua e aceto (in pari proporzioni) per farla
rinvenire.

- 200 gr prezzemolo
- 70 gr pinoli
- 25 gr capperi
- 2 acciughe salate
- 2 tuorli duova sode
- la mollica di un panino
- 1 bicchiere di olio
- 1 bicchiere di aceto
- 5 olive
- 1 spicchio di aglio
- sale

Rassodare le uova.
Lavare il prezzemolo, mondarlo e asciugarlo. Passarlo nel cutter insieme allaglio, ai pinoli, ai capperi bagnando generosamente con laceto.
Aggiungere quindi i tuorli sodi, le acciughe, le olive e il pane inzuppato nellaceto
e strizzato. Tritare bene col cutter versando lolio a filo.

Finalmente si pu procedere al montaggio del cappon magro.


Spennellare la superficie di una ciotola
con la salsa verde posizionare un po di
gamberetti in modo da creare un disegno. Poi in sequenza disporre a strati tre
diverse verdure cercando di alternare il
pi i colori, quindi mettere uno strato di
pesce e continuare con altre verdure, poi
uno strato di gamberi sgusciati ed infine
le ultime verdure rimaste.
Posare le gallette strizzate e spennellare
con la salsa genovese.
Tra uno strato e laltro livellare bene la
superficie pressando gli stati in maniera
uniforme.
Mettere in frigo a riposare almeno 24
ore coperto con pellicola.
Prima di servire decorare con un po di
salsa genovese e con laragosta o con i
gamberi interi.
Accompagnare con abbondante salsa
genovese.

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ingredienti
- 300gr di farina 00 per dolci
- 4 uova codice 0
- 200gr di burro
- 250gr di ricotta
- 220gr di zucchero
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- la buccia di un limone
- 200gr di uvetta passa
- 90gr di ciliegie candite
- 90gr di buccia di arancia candita
- 70gr di noci sgusciate
- zucchero a velo per decorare

il Ciambellone
[ nepitella.blogspot.com ]

Mettere in ammollo luvetta in poca acqua calda. Sminuzzare 60gr di ciliegie


candite e 60gr di bucce darancia.
Tritare grossolanamente le noci. Grattugiare finemente la buccia del limone.
Unire tutto in una ciotola assieme alluvetta strizzata, aggiungere tre cucchiai
di farina, mescolare e lasciar da parte ad
insaporire.
Con uno sbattitore elettrico lavorare a
lungo la ricotta con il burro ammorbidito
e lo zucchero fino a che non diventino
una crema.
Aggiungere le uova una alla volta alter-

nandole con la farina setacciata con il


lievito e la vanillina sempre mescolando.
Aggiungere quindi la frutta ed il pizzico
di sale. Amalgamare molto bene gli ingredienti e versare il composto in uno
stampo da ciambella a cerniera della
capienza di 2 litri ben imburrato.
Cuocere a 170 per circa 60-70 (prova
dello stecchino). Una volta cotto lasciar
riposare 5 fuori dal forno e sfornare su
una gratella per dolci.
Servire freddo o tiepido cosparso di
zucchero a velo e con la frutta candita
avanzata come decorazione.

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Tronchetto
di Natale al

cioccolato

ingredienti
Per il pan di spagna:

- 4 uova a temp. ambiente


- 120g zucchero
- 120g farina
- 1 pizzico di sale
Per la crema interna e di copertura:
- 400g di cioccolato fondente
- 300ml di panna fresca molto fredda
- 2 cucchiai di zucchero a velo
Per la glassa:
- albume e zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 180 e foderare


una teglia rettangolare dai bordi bassi
con la carta da forno.
Preparare il pan di spagna separando
tuorli da albumi. Sbattere i tuorli con lo
zucchero fino ad ottenere un composto
chiaro e spumoso. I tuorli devono montare per parecchi minuti, gonfiandosi almeno del doppio o triplo.
Aggiungere poco alla volta la farina ben
setacciata. Limpasto sar piuttosto sodo,
si ammorbidir con laggiunta degli albumi.
Montare a parte gli albumi con poche gocce di limone. Una volta ben
fermi, aggiungerli al composto di
tuorli+farina+zucchero.
Versare il composto nella teglia e cuocere per 12-15 min.
Inumidire un canovaccio da cucina e
stenderlo sul piano di lavoro. Preparare un foglio di carta da forno delle
stesse dimensioni di quello della teglia.
Una volta che il pan di spagna cotto,
stenderlo con il suo foglio di cottura sul
canovaccio umido e coprirlo con laltro
foglio di carta forno.
Avvolgere pan di spagna, foglio e canovaccio e lasciare che il pan di spagna si

inumidisca per 5 secondi, poi srotolare.


Arrotolare di nuovo il pan di spagna
staccandolo completamente dal foglio
di cottura e srotolarlo su una grata per
farlo raffreddare.
Preparare la farcitura: spezzettare il
cioccolato e fonderlo a bagno maria.
Lasciar intiepidire.
Montare la panna con lo zucchero a velo
e incorporarla al cioccolato. Far rassodare un pochino in frigo fino ad ottenere
una consistenza densa ma spalmabile.
Farcire il rotolo solo quando il pan di
spagna completamente freddo e dopo
averlo spennellato con un po di liquore,
avendo cura di lasciare un po di crema
per la copertura esterna e arrotolare.
Avvolgere saldamente nella pellicola
trasparente e mettere in frigo per almeno 2 ore.
Una volta freddo, tagliare unestremit
del rotolo e smussarla in obliquo.
Questo pezzo sar il ramo, che va incollato al tronco con un po di crema.
Appena prima di servire, spalmare la
restante crema sulla superficie e passarla con una forchetta per le venature
oppure con una tasca.

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iningreredieientiti
Per la pasta:

- 500 gr di farina

i tortelli fritti della zia


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- 3-4 uova (a seconda delle dimensioni dovrebbero andare bene 4


medie o 3 grandi)
- 150 gr di zucchero
- 50 gr di burro
- 1 bustina di lievito per dolci
Per il ripieno:

Impastate nel mixer tutti gli ingredienti


fino ad ottenere una palla, quindi prelevatela e lavoratela rapidamente a
mano sul tagliere. Preparate il ripieno
dei tortelli mescolando tutti gli ingredienti previsti.

- marmellata di prugne non liquida o


savor
- noci e nocciole tritate q.b.
- qualche amaretto sbriciolato
- una spolverata di caff in polvere
Inoltre:
- olio di semi
- zucchero semolato

Tirate la pasta con il mattarello sottilmente ma non troppo, avendo premura di infarinare bene il piano di lavoro.
Disponete distanziate delle nocciole di
ripieno sulla pasta e ricopritela con un
altro lembo di pasta come per fare dei
ravioli. Sigillate bene tutto intorno al ri-

pieno, pigiando con i polpastrelli, quindi


ritagliate a rettangolini con una rotella
dentata.
Friggete i tortelli in abbondante olio
ben caldo, avendo cura di cambiarlo
qualora dovesse scurire, fino a quando non saranno uniformemente dorati.
Prelevate con una schiumarola, sgocciolateli brevemente su carta da cucina
e cospargeteli, ancora caldi, di zucchero
semolato.

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Punch al Rhum!
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ingredienti

Ogni anno la cena della Vigilia si fa a


rotazione tra casa mia, quella di mia zia
e nonna, il Natale ugualmente, quindi
non c un piatto tipicissimo che facciamo sempre... ci sarebbe lo stocafisso allanconetana, ma per quello mi
sto documentando e comunque non
un appuntamento natalizio fisso... ma
quello per cui le donne della mia famiglia letteralmente impazziscono il
punch!

- creola Baldoni o punch al mandarino


- zucchero q.b.
- limone q.b.

Il punch a casa mia si fa o con la creola


Baldoni (ed al rhum) o con il punch

al mandarino (sempre della Baldoni),


si mette il liquore in un pentolino, si
allunga con acqua (un po meno della
met del peso del liquore...ma va a gusto personale!), si aggiunge zucchero e
si porta a bollore.
Poi si serve in bicchierini da liquore con
un pezzettino di limone. Va bevuto caldo ed veramente buono!!!
PS: dimenticavo... se non avete questo
liquore per me potrebbe andar bene
anche del rhum scuro.

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viaggio gastronomico in Friuli


Lorenzo Michelini

Le tradizioni natalizie Friulane sono diverse e poco


conosciute, anzi direi completamente sconosciute.
Il Friuli (e guardate bene dove cade laccento, Frili
non Fruli come quasi sempre si sente pronunciare), come quasi tutte le regioni della nostra splendida
Italia gastronomica, ha molte diversericette che variano da zona a zona: la Carnia, il collinare, la pianura, la laguna per non parlare della zona di Trieste che
addirittura fa quasi regione a se. I piatti risentono
ovviamentedelle influenze di vicinanze e culture diverse che ne hanno attraversato la storia: dai Celti
allantica Roma (vedi Cividale e Aquileia), dalla vicina
repubblica di Venezia allimpero austro-ungarico.
Nessuno ne parla mai ma, ad esempio, sembra proprio che il Tiramis sia nato a Tolmezzo nel 1950 ad
opera di Norma Pielli,moglie di Giuseppe Del Fabbro
titolare del famoso albergo Roma, locale reso ancora
pi celebre in seguito dal genio culinario di Gianni
Cosetticon una rivisitazione del dolce Torino.
Ma cosa si mangia adesso in Friuli?
Comunque (e purtroppo) molte tradizioni sono state
soppiantate e contaminate anche perch prevedono
lavorazioni complicate di materiali di origine contadina (era praticamente uso comune nelle famiglie
allevare il maiale o coltivare mais) che male si accordano con la poca voglia di cucinare e le tendenze
esotiche che ahim troppo spesso prendono il sopravvento per moda, comodit o per limbarbarimento gastronomico-culturale.
Sicuramente alcuni piatti continuano a vivere nella
tradizione gastronomica Friulana, e danno il loro meglio nei piatti invernali:
Le trippe la sera di Natale, il must (cotechino macinato e assemblato per in maniera diversa da
quello modenese) lessato anche nella sua variante affumicata tipica dellalta Carnia o cotto sotto la
cenere(questultima versione di una bont incredibile) e il brodo di cappone.
Ci sono poii vari tipi di Frico: formaggio fresco o stagionato cotto da solo o con le patate in molti modi e
molte varianti.
Non dimentichiamo tutti i salumi sia freschi che affumicati, i prosciutti (S. Daniele e Sauris in testa), i vari
formaggi latteria (adesso accorpati, erroneamente
a mio giudizio, sotto la denominazione di Montasio),
ma anche delle pietanze strane tipo la Brovda, rape
macerate sotto la vinaccia e cottedopo averle grat-

tugiate grossolanamente sia in padella che come minestra con i prelibati fagioli carnici e
naturalmente i vari tipi di verdure invernali quali
verze, broccoli, bietole da costa, radicchio rosso invernale con variet davvero straordinarie (favolosa la
Rosa di Gorizia)
Unantica specialit culinaria della zona carnica, ma
ormai molto presenti anche a valle, sono i Cjalsons
(letterlmente calzoni). Simili a dei ravioli, la loro ricetta prevede un impasto di pasta matta (acqua e
farina) o di gnocchi (quindi con laggiunta di patate)
e un ripieno che solitamente cambia da famiglia a
famiglia e pu essere sia dolce che salato. Lorigine
di questa pietanza molto antica, risalente addirittura
al medioevo, ed nata con i Cramrs, personaggi
ormai entrati a far parte della storia Friulana.
Il primo documento in cui si parla dei cramrs del
Patriarca Gregorio di Montelongo e porta la data del
8 settembre 1261 (medietatis mutae de Tumz,
excepta muta cramariorum). I cramrs (dal tedesco Krmer, merciaio) erano in sostanza dei venditori
ambulanti che acquistavano spezie, droghe, stoffe e
quantaltro proveniente dalla ricca Venezia tramite
commercianti locali e grossisti e le trasportavano a
spalle (!!) dentro una specie di armadio a cassetti
detto crame in lunghi viaggi sia in patria che (soprattutto) allestero.
Il commercio toccava principalmente Germania, Austria, Slovacchia e Boemia e avveniva in inverno a
causa della impossibilit di coltivare la terra. Alla
partenza o durante il passaggio, sostavano per una
preghiera nella chiesa di S. Maria di Paluzza, dove
incidevano il loro logo sul muro dietro laltare ligneo, che ancora oggi esibisce decine di questi graffiti. Al ritorno dal loro peregrinare, le donne di casa
usavano le spezie rimaste nei fondi dei cassetti per
preparare appunto il ripieno dei Cjarcions (uva passa,
cannella, cacao, ecc). Nella cucina Friulana sono anche molto presenti gli animali da cortile come galline,
oche, conigli e, per chi ne ha la possibilit, la selvaggina: cinghiali, lepri, fagiani, caprioli, ecc.
Su tutto non pu mancare la celebre polenta e naturalmente... il vino!
E i dolci? Unaltra volta!
Per approfondire la conoscenza delle tradizioni
gastronomiche Friulane, Lorenzo ci consiglia la
lettura di: Vecchia e nuova cucina di Carnia
di Gianni Cosetti

Lorenzo Michelini

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Italia golosa

Appuntamenti da non perdere dedicati gli amanti delle


manifestazioni gastronomiche, per degustare deliziosi prodotti
tipici locali.

TRENTO
fino al 9 gennaio 2011
Trentodoc on the Roads
Rassegna enogastronomica che coinvolger
alcune delle migliori aziende associate alle
Strade del Vino e dei Sapori del Trentino. In
particolare parteciperanno 51 tra ristoranti,
osterie e agriturismi, 11 wine bar e rifugi,
16 enoteche e botteghe di prodotti tipici, 20
tra Hotel e agriturismi con pernottamento e
18 cantine produttrici di Trentodoc.
Per gli amanti della buona cucina gli chef
dei ristoranti, delle Osterie Tipiche e degli
agriturismi hanno studiato diversi piatti e
men degustazione capaci di esaltare le
bollicine Trentodoc. I pi fortunati, inoltre,
avranno la possibilit di incontrare direttamente i produttori allinterno di speciali
serate di degustazione. Per chi preferisce
invece latmosfera dellaperitivo, alcuni selezionati wine bar e rifugi in alta quota promuovono ogni Gioved Happy Trentodoc,
ovvero sfiziosi aperitivi con lo spumante
trentino come assoluto protagonista.
(info: www.stradedelvinodeltrentino.it)

Custoza (VR)
6-9 gennaio 2011
Festa del Broccoletto di Custoza
presso il Centro Polifunzionale

I broccoletti di Custoza sono un prodotto


di nicchia tra i pi interessanti, apprezzati per le loro qualit e molto ricercati dai
buongustai. Non hanno una grande distribuzione commerciale e perci possibile trovarli solo presso gli stessi produttori
e dai fruttivendoli locali. Sono piccoli, scuri
e assai pi dolci, con un corredo di foglie
molto saporite. La loro raccolta comincia
con i primi di dicembre, con le prime gelate, tant che i pi dolci e gustosi sono proprio quelli cresciuti nella morsa del gelo,
quasi che la lotta e la sofferenza ne migliorino le qualit gastronomiche. Hanno
un lungo ciclo vitale, come lunga lattesa
di coloro che ne aspettano la maturazione per poterli gustare lessati e conditi con
olio extra vergine del Garda, sale e pepe,
accompagnandoli con uova sode, fette di
salame e naturalmente con un buon bicchiere di vino Custoza DOC.

Mirano (VE)
9 gennaio 2011
Festa del Radicchio e dei sapori della tradizione veneta

lesposizione dei loro prodotti. Le associazioni di categoria, inoltre, ricostruiranno


angoli di vita contadina e riprodurranno il
ciclo della coltivazione del Radicchio.
La mostra verr aperta ufficialmente alle
ore 11.15 e proseguir per tutta la giornata.
Dopo la premiazione delle ditte espositrici,
saranno proposte degustazioni di soppressa
con radicchio ai ferri e polenta, annaffiati dal
buon vino Doc Riviera del Brenta. Nel pomeriggio uno spettacolo folkloristico allieter
la passeggiata dei visitatori, mentre attori di
strada e giocolieri intratterranno i pi piccini.
(info: www.fioridinverno.tv)

SantAndrea di Suasa (PU)


14-15-16 gennaio 2011
La festa del Nino

Espongono in Piazza Martiri oltre 30


aziende del territorio, mentre in altre
strutture saranno presenti gli istituti scolastici del territorio e diverse cantine con

Tradizionale kermesse dedicata al suino e


a tutti i prodotti da lui derivati come insaccati, lardo, sanguinacci. Come da tra-

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dizione la rassegna inizier il suo itinerario da SantAndrea di Suasa, il suggestivo


borgo sospeso tra le colline della valle del
Cesano e del Metauro. Ricchissimo il programma delle tre giornate. Si spazier da
appuntamenti eno-gastronomici ad approfondimenti storico-culturali, dalla musica al
folklore per arrivare alla grande novit di
questa edizione, uno spettacolo che miscela
cinema, teatro ed altre performance artistiche per parlare in modo nuovo e brillante di
consapevolezza alimentare.
(info: www.festadelnino.org)

LAssociazione Turistica Pro Loco di


Alberobello, in uno scenario da Patrimonio Mondiale dellUnesco, ha organizzato la Sagra dei Legumi con il Peperoncino, lOlio Extra Vergine dOliva e il
Vino Rosso.
La Sagra, aperta a tutti, si terr presso
Largo Trevisani sotto ampi gazebo in cui
gli ospiti potranno degustare, con lacquisto di un ticket, una vasta gamma di
ricette preparate secondo dettami antichi
quali fave bianche sbattute, fagioli cannellini bianchi con tubettini, fagioli borlotti
con i ditalini, ceci con cavatellucci, lenticchie con tubettini ecc..., il tutto condito con
olio extra vergine doliva e peperoncino; si
potranno inoltre degustare prodotti tipici
come pomodori secchi sottolio e fave fritte, sempre con del buon vino rosso locale.
Non ultima, la possibililit di degustare i
formaggi tipici locali.
(info: www.prolocoalberobello.it)

Altopiano di Brentonico (TN)


22 gennaio 2011
Golosaneve
Percorso enogastronomico con le ciaspole nelle malghe e rifugi del Monte Baldo
alla ricerca delle tradizioni ed alla scoperta
di sapori rurali e genuini.
Ancora una volta le tracce di una storia
antica, delle malghe incastonate nelle praterie e i pendii del Monte Baldo si integrano e si mescolano con i prodotti e i sapori
del patrimonio tradizionale.
(info: www.visitrovereto.it)

Nemoli (PZ)
1 febbraio 2011
Sagra della Polenta

prelibatezza servita a partire dal tardo


pomeriggio insieme al vino locale.
(info: www.proloconemoli.com)

Firenze, Piazza Santa CrocE


4-13 febbraio 2011
Fiera del cioccolato artigianale

Espongono i veri artigiani del cioccolato ...


niente industrie!
Torna anche questanno latteso appuntamento col cioccolato dautore. La confermata presenza dei migliori maestri cioccolatieri italiani ed esteri fa di questa mostra
mercato unopportunit irrinunciabile per
tutti coloro che apprezzano il miglior cacao
lavorato con sapiente maestria.
(info: www.fieradelcioccolato.it)

Alberobello (Bari)
Gennaio/Febbaio 2011

Sagra dei Legumi

Giovanni Romano
[www.flickr.com/photos/25641854@N08]

Il marted grasso di ogni anno, gli amanti della polenta potranno gustare grandi
quantit di questo piatto accompagnato
da un sugo di antica ricetta a base di salsiccia, pepe rosso macinato e pancetta. La

Pomodora
[www.flickr.com/photos/pomodora]


Elena Cortese
[www.flickr.com/photos/nena80]

Lorenzo Michelini
[www.flickr.com/photos/lorenzomichelini]

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about
aboutfood
food

un men tutto
gluten-free :)
Un men perfetto per gli ospiti
che hanno problemi di celiachia
e che quindi non possono mangiare
proprio tutto.

gustosamente.blogspot.com

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cos la celiachia?
[ di Simonetta Nepi - glu-fri.blogspot.com ]

La celiachia o morbo celiaco una malattia autoimmune caratterizzata da uninfiammazione


cronica dellintestino tenue, o duodeno, causata
dallesposizione alla gliadina, una proteina presente in alcuni cereali.
La gliadina presente nel glutine e si trova nel
grano, orzo, segale, farro, tricale, kamut e avena
(questultima per una problema di contaminazione con gli altri prodotti).
Al contatto con la gliadina il sistema immunitario dellindividuo provoca una reazione contro
lintestino tenue causando uninfiammazione che
produce la corrosione dei villi che ricoprono le
pareti intestinali e interferisce cos nellassorbimento delle sostanze nutritive.
In condizioni normali qualsiasi alimento passa
attraverso un processo di digestione che lo diluisce in particelle che possano essere assorbite
e tale assorbimento avviene nellintestino tenue.
Affinch questo avvenga sono necessari i villi che
si potrebbero paragonare a microscopiche radici
che pendono allinterno dellintestino.
Il loro ruolo nellassorbimento simile a quello
che realizzano le radici degli alberi e la lunghezza
delle stesse essenziale affinch esso si realizzi
in maggior o minor grado. Quando la lunghezza
si riduce lassorbimento viene limitato e la nutrizione compromessa.
Questo ci che succede ai celiaci: soffrono di
un accorciamento di queste radici quando sono
esposte al glutine.
Il disturbo appare in persone geneticamente
predisposte, di tutte le et a partire dallinfanzia.
I sintomi includono diarrea cronica, ritardo nella
crescita e sviluppo infantile, stanchezza, eruzioni
cutanee, perdita di peso, cambiamenti nel carattere, vomito, ventre gonfio, anemia. Spesso questi sintomi sono assenti ma restano i problemi di
scarsa nutrizione.
Si stima che la celiachia colpisca l1% della popolazione, anche se si pensa che sia considerabilmente sottodiagnosticata. Con i nuovi screening

e analisi si sta rilevando un numero crescente di


pazienti asintomatici.
Lunico trattamento efficace una dieta priva di
glutine per tutta la vita che permette di ricostruire i villi intestinali. La dieta non cura la malattia
ma la controlla, si ottiene la completa normalizzazione clinica dei soggetti che ne soffrono
ed evita possibili complicazioni a breve, medio e
lungo termine e la sparizione dei sintomi.
La dieta deve essere costante. dimostrato che
piccole quantit di glutine possono danneggiare
severamente i villi intestinali o provocare altre
alterazione anche se in assenza di sintomi.
La dieta senza glutine si deve basare fondamentalmente in alimenti naturali e freschi naturalmente senza glutine: latte, carne, pesce, uova,
frutta, verdura, legumi e cereali che non contengano glutine (riso, miglio, mais, grano saraceno)
combinandoli in maniera variata e equilibrata.
Bisogna eliminare qualsiasi prodotto che abbia
ingredienti come grano, orzo, segale, tricale,
farro, avena, kamut. Come regola generale vanno eliminati i prodotti elaborati artigianalmente
o quelli che non sono etichettati con il simbolo
gluten free.
I celiaci hanno grandi limitazioni nella scelta degli alimenti nella dieta abituale, dato luso frequente della farina di grano, dellamido e dello
stesso glutine nellelaborazione dei prodotti di
consumo generale. Circa il 70% di prodotti industriale sono da evitare.
inoltre necessario avere precauzioni nella manipolazione degli alimenti allo scopo di evitare
contaminazioni con il glutine.
Algune regole generali:
1. C
 ucinare con ingredienti semplici e senza elaborazione industriale - Il glutine un
addensante straordinario che si usa massicciamente nellindustria alimentare e farmaceutica, ci sono quindi alimenti che in teoria
non hanno glutine ma che invece ne con-

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Non assolutamente difficile cucinare senza glutine,

bisogna solo uscire un po, ma solo un po, dagli schemi classici e fare una
cucina semplice con ingredienti naturali e senza molta manipolazione.
E inoltre si possono scoprire delizie cucinando senza glutine!

tengono. La cosa migliore controllare che


abbiano il simbolo gluten free o verificare se
sono autorizzati dai prontuari delle Associazioni di celiachia. La ricerca non tra le pi
semplici e quindi la cosa migliore utilizzare
ingredienti freschi e naturalmente senza glutine (carne, verdure, riso, vedi lista sopra).
2. Evitare le contaminazioni - Il maledetto glutine si attacca, e contamina cucchiai,
forchette, taglieri, tutto. Bisogna evitare di
utilizzare cucchiai e taglieri di legno e non
elaborare alimenti senza glutine dove prima
ci siano stati ingredienti con il glutine. Pulire
bene le superfici di lavoro prima di preparare
il cibo senza glutine. Ad esempio: non tagliare
le verdure in un tagliere dove si tagliato il
pane. Non friggere in olio dove si siano fritti prodotti con glutine (milanesi ad esempio).
Se fate una pasta per celiaci e una con glutine utilizzare due pentole, due cucchiai per
mescolare, due colapasta separati. Mettere
in ciotole separate il burro, le marmellate, le
salse, le mousse e tutto quanto sia spalmabile destinato escusivamente al pane o a altri
prodotti senza glutine.
3. Cracker di riso e il supermercato - Nel
mercato ci sono attualmente tantissime opzioni tipo cracker, gallette e altri sostituti del
pane, Sono facili da reperire e risolvono il
problema pane.
4. Idolci - Mousse, flan, meringhe, frutta:
si possono realizzare tantissimi dolci senza
glutine che sono facili da fare. Attenzione con
il cioccolato, per essere sicuri che sia senza glutine meglio verificare con il simbolo o
chiedere le marche a qualche celiaco.
5. Chiedete - Chiedete ai celiaci e seguite i blog
dei celiaci.

Verdure:

tutte fresche e cucinate in


casa. Quella gi preparate
sono dubbiose

Frutta:

tutta, fresca e secca.

Legumi:

tutti

Patate
e patate dolci:

quelle del verduraio, quelle


surgelate e precucinate sono
dubbiose

Cereali:

riso, tapioca, mais, soia, granio saraceno, amaranto, quinoa, miglio

Condimenti:

oli, panna, burro

Carni:

tutto

Latte:

Pesce:

fresco tutto, quello conservato in olio o al naturale se


piu elaborato dubbioso

Formaggi:

tutti tranne quelli tipo sottilette, formaggini ecc.

Yogurth:

al naturale o se ha il simbolo
senza glutine

Uova:

Aceto:

Vino:

Lievito di birra:

Zucchero:

Salse:

solo quelle fatte in casa con


ingredienti controllati o che
abbiano il simbolo gluten free

Brodo:

fatto in casa di verdure o carne.

Farine:

Amido di mais, Amido di riso,


farina di riso, polenta, tapioca, fecola di patate, farina di
grano saraceno, farina di soia,
farina di ceci: devono avere il
simbolo gluten free.

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ingredienti
- 320 ml di latte
- 2 cucchiai di succo di limone

Pane, cipolla
e formaggio
[ glu-fri.blogspot.com ]

- Mix di farine: 60 gr de farina di


riso, 60 gr de farina di mandioca
(ossia tapioca o fecola di patate),
240 gr. di amido di mais, 10 gr di
gomma xantica (o xantano)
- un cucchiaino di sale
-
8 gr (1 cucchiaio) di lievito per
dolci
-
1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio
- erba cipollina: alcuni rametti
- 1 tazza di parmigiano grattugiato
- 1 uovo
- 2 cucchiai di olio
- 1 cipolla rossa piccola o met di
una grande
- burro per lo stampo

Acidulare il latte con il succo di limone.


In una ciotola raccogliere il mix di farine senza glutine, il
sale, il lievito, il bicarbonato, lerba cipollina tagliata finemente con le forbici, il parmigiano e mescolare bene.
Sbattere luovo e aggiungerlo con lolio nel latte acidulato. Versare il liquido sugli ingredienti secchi e amalgamare.
Aggiustare di sale.
Imburrare e infarinare con lamido di mais uno stampo da
plum cake di 20 cm per 11 cm.
Cucinare in forno caldo a 180 gradi per 55-60 circa.
Fare attenzione perch gli ingredienti conferiscono molta
umidit.
Il pane pronto quando inserendo uno stuzzicadenti questo esce completamente asciutto.
Togliere dal forno, lasciare raffreddare e poi sformare.

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Riso con

la zucca
(la minestra)
[ www.cookandthecity.it ]

ingredienti

- Zucca mantovana, 400 gr (gi


nettata)
- Riso Vialone nano, 200 gr c.a.
- Patate, 100 gr
- Cipolla, media
- Brodo vegetale leggero o acqua
1, 5 lt
- Burro, 50 gr
- Sale
- Pepe
- Grana padano, q.b

Pulire la zucca eliminando la buccia


verde e i semi. Tagliarla a tocchi regolari non troppo piccoli (4 x4 cm).
Pelare le patate e tagliarle anchesse
ma un p pi piccole della zucca. Tritare la cipolla.
Mettere tutto in una pentola con il brodo o lacqua fredda. Salate e pepate
e fate cuocere fino a che la zucca e
la patata si siano molto ammorbidite.
Con una schiumarola prelevate patate
e zucca e trasferiteli in un piatto fondo mentre il brodo rimarr sempre sul
fuoco. Schiacciate con una forchetta
la polpa delle verdure molto bene in

modo che si crei una poltiglia omogenea e cremosa. Riversate la poltiglia


nel brodo e aspettate che raggiunga il
bollore.
Aggiungete il riso e mescolate frequentemente: il riso tender ad attaccarsi sul fondo. Il tempo di cottura del
riso un p superiore a quello indicato
sulla confezione, per cui assaggiatelo
per capire quando arriva a cottura.
Aggiungete una noce di burro e mescolate. Aggiungete anche il grana e
mescolate.
Lasciate intiepidire nei piatti.

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Branzino in cartoccio
con salsa allaglio
[ profumodimamma.blogspot.com ]

ingredienti
per 4 persone:

- 4 branzini da 300gr circa


- 1 limone bio
- sale
- pepe
- olio
per la salsina allaglio:
- 200 ml di latte
- una testa daglio
- 5 cucchiai di panna fresca
-
mezzo cucchiaino di zenzero
macinato

I branzini, lavati ed eviscerati, si condiscono con sale e pepe internamente,


dopodich si inserisce in ognuno un
paio di spicchi di limone.
Si condiscono con olio, pepe e sale
anche in superficie e si procede allimpacchettamento: si avvolgono nella
carta forno, chiudendo ogni pacchetto con un po di spago da cucina alle
due estremit e si infornano a 200,
quando il forno a temperatura, per
almeno 15 minuti.
Nel frattempo si prepara la salsina,
cuocendo laglio sbucciato nel latte.
Non appena diventa morbido, si re-

cupera laglio ( il latte non serve pi,


mi raccomando! ... non fate come me,
che il latte lho lasciato e mi venuta
una salsa mooolto allungata?!?!) e si
schiaccia ricavandone una purea, a cui
si aggiunge la panna e met dose di
zenzero, sale e pepe.
Si versa la salsa in una ciotolina e si
spolverizza con il resto dello zenzero.
.

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ingredienti
per 4 persone:

rost di mele rosse


e bianche alle erbe
[ viaggiarecomemangiare.blogspot.com ]

- 1 mela rossa biologica


-
1 mela bianca leggermente
acerba e biologica
- gli aghi pi teneri di un paio di
rametti di rosmarino
- alcune foglioline di salvia
- 2 rametti di timo
- 2 rametti di origano fresco
- da 5 a 7 anelli di cipolla
- 2 albumi
- 1 cucchiaio abbondante di fioretto di mais
- 1 cucchiaio abbonante di farina di fecola di patate, sale, pepe
bianco
-
1 cucchiaio scarso di olio di
semi, burro

Lavare e asciugare le mele, tagliarle


a fette di mezzo cm. togliendo mano
mano il torsolo, e poi a julienne, fare
un trito fino con le foglioline delle erbette e la cipolla, sbattere lalbume fino
a renderlo leggermente spumoso e
versarvi le erbette tritate.
A parte, unire le farine e aggiungere
lolio facendo in modo che venga assorbito mecolando con un cucchiaio
premendole un po, salare e pepare
e versarle nellalbume per farne un
composto, per ultime aggiungete le
mele amalgamandole bene.

Accendete il forno a 210 gradi.


Mettete un foglio di carta forno sulla
leccarda e ungetelo leggermente, appoggiatevi il composto e schiacciatelo
per allargarlo ma tenetelo assemblato.
Mettete delle lamelle di burro sopra e
infornate per circa 10 minuti o finch
sar dorato.
Si abbina bene con delle polpette ben
rosolate al forno o fritte.

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e lApple Pie si mangia


con il cucchiaio
[ glu-fri.blogspot.com ]

ingredienti
per 4 persone:
per lo zabaione:
- 4 tuorli
- 12 gr di maizena
- 50 gr de zucchero di canna
- 160 ml de succo di mele
- 2 cucchiai di succo di limone
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o un baccello di vaniglia)
-1
 cucchiano di cannella in polvere
per le mele caramellate
- 2 mele,

Scaldare il succo di mela con la vaniglia, il succo di limone e la cannella.


Appena inzia a bollire spegnere il fuoco
e lasciare in infusione per 15 minuti.
Nel frattempo preparare le mele caramellate: pelare le mele, tagliarle a
dadini piccoli e metterle in una pentola
con il burro e spolverale con lo zucchero. Cuocerle a fuoco medio fino a
che siano tenere. Se necessario aggiungere un po dacqua affinch non
si brucino.
Battere i tuorli con lo zucchero fino a
che spumino, aggiungere la maizena
continuando a battere, devono essere
molto compatte.
Scaldare di nuovo il succo di mela.
Versare il succo di mela sulle uova e
mescolare bene, cuocere lo zabaione
a fuoco medio allinizio e poi pi forte,
battendo fino a che la crema non si
addensi.
In 4 bicchieri mettere le mele caramellate e lo zabaione e poi tenere tutto in frigorifero.

- 1 cucchiaio di burro
- 2 cucchiai di zucchero di canna
Per i cucchiai di pasta:
- 250 gr de mix de farine senza
glutine composta da: 40% de
amido di mais (100 grammi)
30% de farina di riso (75 grammi) 30% de farina de mandioca
(75 grammi (si puo sostituire
con fecola di patate)
- 8 gr di xantano (un cucchiaio)
- 125 gr di burro freddo
- 5 gr di sale
- 60 ml acqua fredda
- 40 gr di zucchero

Preparare la pasta come descritto in


fondo alla ricetta.
Versare lacqua poco alla volta e se
troppo appiccicosa aggiungere un po
el mix di farine, deve essere morbida
ma non si deve attaccare alle dita
Lasciare riposare in frigo per almeno
2 ore, poi stendere la pasta non molto sottile, 10 mm, e tagliarla a forma
di cucchiaio (ho meso un cucchiaio da
gelato sulla pasta e poi ho ritagliato il
profilo) . Pungere con una forchetta un
lato e poi trasferire i cucchiai di pasta
in una teglia o un foglio di silicone.

Cuocere 10 minuti in forno caldo a


180 gradi.
Adesso tutto quello che dovete fare
tirare fuori i bicchieri dal frigo, immergere il cucchiaio di pasta nello zabaione fino a incontrare le mele e.....
assaggiare...
Per la pasta: (con un robot)
Mescolare la farina e il burro, aggiungere lacqua, il tutto molto rapidamente e finire di compattare la pasta su
un piano di lavoro. Dare alla pasta una
forma rettangolare e avvolgerla in una
pellicola trasparente e lasciarla riposare nel frigo per almeno 2 ore.
Dopo 2 ore si pu stendere la pasta.
Infarinare il piano di lavoro con un po
del mix di farina o semplicemente con
farina di riso e stendere la pasta con
mattarello. meglio mettere sulla pasta un foglio di pellicola e passare il
mattarello sopra, cosi non si attacca.
Se si vuole si puo appoggiare la pasta su un pezzo si carta forno che puo
essere trasferito direttamente nello
stampo in cui si cuocer. Io normalmente non lo faccio, arrotolo la pasta
sul mattarello e poi la srotolo sullo
stampo, poi la sciaccio alle pareti per
farla aderire e pareggio i bordi con un
coltello.
Se si rompe, ed facile che si rompa,
faccio un patchwork con i pezzettini di
pasta. Ma questo succede anche con
la farina comune.

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idee per il
buffet di
fine anno
Qualche spunto goloso
ed originale per festeggiare
in allegria il nuovo anno che sta arrivando

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Jackie Baisa - http://www.flickr.com/photos/38031874@N00

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Uva-Mela drink
[ gustosamente.blogspot.com ]
Ingredienti per 2 bicchieri flute:
200 ml di succo di mela
100 ml di vino bianco mosso
6 acini di uva Italia
Riporre in fresco il vino ed il succo di mela. Lavare bene
gli acini di uva ed infilzarli 3 alla volta su lunghi spiedi
di bamb. Passare sul bordo dei bicchieri una fettina di
limone e capovolgerli quindi su un piattino dove avete
versato dello zucchero, in modo da farlo rimanere attaccato. Disporre in ogni bicchiere gli spiedi di acini duva e
una cannuccia. Versare in ogni bicchiere 100 ml di succo
di mela e completare con 50 ml di vino bianco.

Garofani di Grenoble e mirtilli


in gelatina di spumante
[ www.roccoeisuoifornelli.it ]
Ingredienti:
- 3 cucchiai di gelatina - 400 ml. di Spumante - 4 cucchiai
di zucchero - 8 garofani di Grenoble o fiori edibili - 50 gr.
di mirtilli rossi
Ponete in una casseruola la gelatina, lo spumante e lo zucchero. Mescolate su fuoco dolce finch la gelatina si scioglie,
poi fate sobbollire per 2 minuti. Lasciate raffreddare mentre
ungete leggermente quattro stampini della capacit di 1/2
tazza e ponete al centro della base, a faccia in gi i fiori. Versate il liquido di spumante in modo da ricoprire appena i fiori.
Mettete gli stampi in frigorifero finch la gelatina si solidifica.
Raffreddate ci che resta del liquido. Dividete i mirtilli negli
stampi e versatevi sopra il liquido ghiacciato. Fate raffreddare
il tutto finch diventa compatto. Per servire liberate le gelatine
dagli stampi con le dita. Se non ci riuscite strofinate lesterno
degli stampi con un panno caldo per ammorbidire la gelatina.
ATTENZIONE: utilizzate esclusivamente fiori commestibili,
possibilmente comprandoli in negozi specializzati.

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Ravioli fritti con ripieno di coste e


uvetta sultanina

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[ gustosamente.blogspot.com ]
Ingredienti:
- 400 gr di pasta per la pizza - 200 gr di coste gi prelessate - 50 gr di uvetta sultanina - 1 cucchiaino di curry - 1
spicchio daglio - 3 cucchiai di parmigiano - olio EVO - sale
Fate rinvenire luvetta in acqua tiepida. Scaldate in una padella
qualche cucchiaio di olio, unite lo spicchio daglio schiacciato,
dopodich unite le coste e luvetta ben strizzata dallacqua di
ammollo. Unite il curry e regolate di sale. Cuocete per 10 minuti, quindi fate raffreddare. Unite il parmigiano e mescolate.
Nel frattempo stendete sottilmente la pasta per la pizza, ricavandone delle strisce.
Prendete la verdura e formate sulla prima striscia tanti piccoli mucchietti distanti 4-5 cm uno dallaltro. Spennellate con
dellacqua la pasta intorno al ripieno e chiudete con una seconda striscia di pasta. Premete bene per far fuoriuscire laria
e tagliate a quadrati. Mettete a scaldare lolio in un tegame e
friggete i ravioli in olio profondo per qualche minuto.
Scolateli su carta da cucina prima di servire.

Pinchos caprino aromatizzato e uva


[ www.kittyskitchen.it ]
Ingredienti per 6 pinchos:
- 100 gr di formaggio fresco caprino
- cumino
- pimenton dulce
- 1 cucchiaino raso di farina integrale (se resta troppo molle)
- 3 acini duva bianca
- 3 acini di uva rossa
- aceto balsamico di Modena
Frullate il mais con lacqua, lo zucchero, il sale e la farina fino
ad ottenere un impasto abbastanza denso (tipo pastella per
le crespelle). Se fosse troppo liquido aggiungete ancora un
pizzico di farina, se troppo denso aggiungete acqua. Prendete una padella antiaderente, spennellatela di burro e versate
a cucchiaiate limpasto, formando dei dischi di circa 6-8 cm
di diametro. Lasciate colorire bene le cachapas per 2-3 minuti circa e poi giratele sullaltro lato solo per un minuto. Le
cachapas si servono caldissime. Sono ideali come antipasto
o stuzzichino per il loro sapore contrastante di dolce e salato
insieme. Si accompagnano splendidamente con del formaggio cremoso che io ho aromatizzato con un pizzico di timo.

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Bicchierini Gorgonzola, pere e noci


[ feelcook.blogspot.com ]
Ingredienti per 6 bicchierini:
- 50 gr. di crackers integrali
- 30 gr. di burro
- 200 gr. di gorgonzola piccante
- 130 gr. di formaggio fresco (tipo Philadelphia)
- 8/10 noci
- 6 cucchiai di composta di pere
Frullate nel mixer i crackers con il burro a temperatura
ambiente,amalgamate bene e distribuite nei bicchierini.
Lavorate con una forchettail gorgonzola e il formaggio
fresco fino a ottenere una crema morbida e ben amalgamata. Suddividete con un sac poche la crema di formaggio nei bicchierini, versate un cucchiaio di composta
di pere e completate con i gherigli di noce tritati..

Quadretti di sfoglia con mousse al


prosciutto cotto
[ gustosamente.blogspot.com ]
Ingredienti per per una quarantina di quadretti
- 2 rotoli di pasta sfoglia (meglio quella rettangolare)
- 130 gr di prosciutto cotto
- 40 gr di ricotta vaccina
- 1 cucchiaio di olio extravergine doliva
- un tuorlo duovo per spennellare
- sale e pepe q.b.
Frullate prosciutto, ricotta, un pizzico di sale e di pepe fino
ad ottenere un composto omogeneo. Srotolate la pasta
sfoglia, lasciandola stesa sul suo foglio di carta forno. Distribuite a mucchietti la mousse di prosciutto. Appoggiatevi
sopra laltra sfoglia e comprimete con i polpastrelli gli spazi
tra un mucchietto e laltro, proprio come per fare i ravioli.
Con una rotella tagliapasta ricavate dei quadrati, distanziateli bene sul foglio di carta forno e spennellateli con un
tuorlo duovo sbattuto.
Infornate a 180 per circa 15-20 minuti fino a doratura.
Fate raffreddare i quadretti su una gratella metallica prima
di servirli.

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Cotechino e lenticchie monoboccone

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[ panconlolio.blogspot.com ]
Ingredienti:
- 180 gr di lenticchie secche
- cotechino qb
- 2 uova
- 1 cipolla
- olio evo
Cuocete le lenticchie in acqua salata dopo averle tenute in
ammollo. Tritate la cipolla e fatela soffriggere nellolio.
Aggiungete le lenticchie, scolate dal liquido di cottura, e fatele insaporire un po.
Frullatele col minipimer, se necessario aggiungete un cucchiaio dellacqua di cottura.
Unite le uova e mescolate bene. Versate il composto nei
pirottini da mini muffin (riempite fino a poco sotto la met
degli stampini) e infornate a 180 per circa 10 minuti, il
composto non deve seccare troppo.
Nel frattempo cuocete il cotechino per tutto il tempo indicato sulla confezione.
Sfornate il pur e aggiungete una mezza fettina di cotechino
ancora caldo.

Cachapas de budares
[ gustosamente.blogspot.com ]
Ingredienti:
- 400 gr. di mais in scatola - 50 gr. di zucchero - 1 cucchiaino di sale - 2 cucchiai di acqua - 2 cucchiai di farina
00 (circa 40 gr.) - 2 cucchiai di farina autolievitante (circa
40 gr.) - burro q.b.
Frullate il mais con lacqua, lo zucchero, il sale e la farina fino ad ottenere un impasto abbastanza denso (tipo
pastella per le crespelle). Se fosse troppo liquido aggiungete ancora un pizzico di farina, se troppo denso
aggiungete acqua. Prendete una padella antiaderente,
spennellatela di burro e versate a cucchiaiate limpasto,
formando dei dischi di circa 6-8 cm di diametro. Lasciate colorire bene le cachapas per 2-3 minuti circa e
poi giratele sullaltro lato solo per un minuto. Le cachapas si servono caldissime.
Sono ideali come antipasto o stuzzichino per il loro sapore contrastante di dolce e salato insieme.
Si accompagnano splendidamente con del formaggio
cremoso che io ho aromatizzato con un pizzico di timo.

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ANTIPASTI
Cachapas de budares

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Cappon magro

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Pane, cipolla e formaggio (gluten-free)

80

Quadretti di sfoglia con mousse al prosciutto cotto

94

Ravioli fritti con ripieno di coste e uvetta sultanina

93

Bicchierini Gorgonzola, pere e noci

94

Pinchos caprino aromatizzato e uva

93

Cotechino e lenticchie monoboccone

95

PRIMI PIATTI
Couscous tostato

55

Mezze maniche spada, erbette ed uvetta

60

Riso con la zucca (gluten-free)

82

Spaghetti al pesto Ballar

54

Sua Maest il tortellino

58

Vermicelli noci e pere

42

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SECONDI PIATTI
Branzino in cartoccio con salsa allaglio (gluten-free)

84

Insalata di fiocchi di latte, melograno e cetrioli mignon

40

Rost di mele rosse e bianche alle erbe (gluten-free)

86

DOLCI
Apple Pie al cucchiaio (gluten-free)

88

Aspic di cachi e marron glac

44

Biscottini Natalizi profumati

18

Biscotti con limone e polenta

10

Christmas cookies: biscottini natalizi con miele e spezie

20

Ciambellone

64

Crema speziata con chips di mele caramellate

50

Crumble di mele al rosmarino

48

Frollini alle carote e zenzero

15

Mezzelune ai datteri e profumo di arancia

46

Garofani di Grenoble e mirtilli in gelatina di spumante

92

Tortelli fritti della zia

68

Tronchetto di Natale al cioccolato

66

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DRINK
Punch al Rhum

70

Uva-Mela drink

92

CONSERVE
Confettura di banane e cioccolato

13

Marmellata di peperoni

16

ADDOBBI e CONFEZIONI REGALO


Addobbi di pane per la tavola delle feste

22

Cestino regalo per biscotti

15

Origami for Christmas

24/25

Scatolina per biscotti

11

Caldo feltro

26

Borsette handmade

28

http://www.flickr.com/photos/andreafazzino

nel prossimo numero:

Primavera
risveglier i nostri sensi.
Il profumo della

Aspettatevi quindi qualcosa di colorato, giocoso, allegro.


Gli ingredienti di fine inverno vivranno in perfetta armonia con
le primizie primaverili e la cucina
sar un fermento di piatti nuovi ed
originali. E poi ci sar da parlare di
Pasqua, di pic-nic, di orto e giardino, di centrotavola fioriti...

Non potete perdere il prossimo


numero di About Food ...sapremo
stupirvi!

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