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GO, TELL IT ON THE MOUNTAIN

(trad. afro-americano)

Go, tell it on the mountain,


Over the hills and everywhere
Go, tell it on the mountain,
That Jesus Christ is born.

When I was a sinner


I prayed both night and day
I asked the Lord to aid me
And He showed me the way:

When I was a seeker


I sought both night and day
I asked the Lord to help me
And He taught how to pray

He made me a watchman
Upon the city wall,
And if I am a Christian,
I am the least of all.

NINNA NANNA DELLA STELLA

S: Ma che bello sei una meraviglia sei come un fiore che spunta quaggiù.
Un bambino tu perla di conchiglia tu piangi e non lo sai che vita avrai.
C: Se una casa tu non hai e nemmeno un fiocco blu c'è una stella che lassù
splenderà per te.
S: Nell'oscurità un puntino in cielo è la tua stella che brilla di più.
Luce ti farà non aver paura lei ti proteggerà, ti cullerà.
C: Se giocattoli non hai giocheremo noi con te ed avrai una mamma che la
ninna canterà.
S: La ninna canterà.
C:Benvenuto tra noi tu sei qualunque sia il tuo nome la vita per te qui
sotto questo cielo inizia già.
RAP DEL PRESEPE
Io mi chiedo che cos’è questa festa del Natale,
se mi guardo un poco intorno è tutto da comprare.
In villaggio alle Maldive m’invitano ad andare
e brindare sulla spiaggia con champagne e caviale.
La settimana bianca è in offerta speciale
compreso lo ski pass e il trattamento termale.
La radio mi ricorda le cose più importanti:
“A Natale il vero amore si dimostra coi diamanti”.
Uffa, adesso dico basta, io mi sono un po’ stufata:
“Voglio fare un bel presepe con la stella cometa”.

Rit:
Un presepe con il bue e l’asinello
come faceva la mia nonna.
Un presepe tradizionale,
con tanti pastori e la capanna.

Un presepe grande grande in salotto lì nel centro


con il fiume di stagnola e tre mulini al vento,
le galline bianche e nere, la signora nel pollaio,
un cagnone che dorme vicino al calzolaio,
i cammelli con le gobbe tutti in fila in carovana
sono carichi di doni che daranno alla Befana,
i pastori con le pecore scendono dai monti:
“Li guardo e dalla gioia io sento i loro canti”.
Ecco, adesso finalmente si incomincia a ragionare:
“Il presepe è il vero che è arrivato Natale!”

Rit

Lunghi fiumi luccicanti, ogni tanto una stradina,


quella carta vellutata che ho trovato giù in cantina.
Un laghetto, un ponticello sotto i monti innevati,
ci son pure due T-Rex, ma da dove son sbucati?
Finalmente siamo pronti, ora arriva sul più bello
la capanna con la culla per il santo Bambinello.
La sua mamma e il suo papà sono già in posizione:
“Come me sono sono in attesa della grande emozione”.
Nella notte di Natale, solo a lume di candela,
metterò Gesù Bambino nella sua culla.

Rit.

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