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PRIMO PIANO

2-8 marzo 2004

SENATO/ Primo giro di boa per il Dl 10/2003 sulle emergenze sanitarie che passa da

Privacy: vittoria dei camici


S anche alla sanatoria per le cessioni delle farmacie comunali ai
La lettera del Garante ai senatori

un boomerang
DI STEFANO

RODOT *

doveroso richiamare preliminarmente lattenzione sulla circostanza che da poche settimane entrato in vigore il codice in materia di protezione dei dati personali (Dlgs 196/2003) che riflette unattenta, complessa e convergente attivit del Parlamento e del Governo. Nel settore della Sanit, come in altre materie, la meditata razionalizzazione delle norme quasi sempre varate allunanimit dal Parlamento ha portato a nuove e consistenti semplificazioni gi attuate o che sono di prossima attuazione attraverso i provvedimenti che la legge ha demandato a questa Autorit. Il Garante, chiamato ad adattare la disciplina alle situazioni concrete, ha gi avviato un lavoro di consultazione con i medici e la Federazione degli ordini professionali e, su questa base, imminente il previsto provvedimento di ulteriore chiarimento e semplificazione conforme ai princpi del codice. In questo quadro non sembrano auspicabili interventi normativi non meditati che rischiano di incrinare gravemente larmonia del nuovo quadro normativo, con soluzioni peraltro erronee dal punto di vista tecnico-giuridico, ispirate da ingiustificati allarmismi purtroppo alimentati da qualche esponente della categoria medica. Prendenin Sono ingiustificati dopuesame lemendamento, si notare che: (lettera a) del citato emengli allarmismi damento: il nuovo codice non ha introdotto alcun obbligo generalizzato di notificazione a carico dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, contrariamente a quanto incautamente dichiarato da alcuni. Come risulta chiaramente dallart. 37 del codice, la notificazione dovuta unicamente in casi particolari, quali determinate attivit volte specificamente al trattamento dei dati genetici o alla procreazione assistita. Leliminazione integrale pure di queste ipotesi eccezionali, come previsto dallemendamento, sarebbe in evidente contrasto con gli orientamenti costantemente espressi dal legislatore anche comunitario, anche in norme diverse da quelle riguardanti la protezione dei dati. Proprio nelle materie della genetica e della procreazione assistita, infatti, si vuole che varie attivit restino ispirate ai princpi della trasparenza e della responsabilit: finalit che sarebbe quasi impossibile realizzare in assenza di una notificazione che, peraltro, ormai molto agevole, grazie alle semplificazioni introdotte dal codice e alle procedure telematiche gi rese operative dal Garante, che varer il provvedimento annunciato al ministro Sirchia entro il mese di marzo; (lettera b): anche in questo caso stato determinato un allarme del tutto ingiustificato, in particolare per quanto riguarda lanonimato dei pazienti nelle situazioni di attesa. Lart. 83.2.a), infatti, dice in modo chiarissimo che si tratta di adempimenti riferiti a strutture, e non allattivit del singolo medico. Per quanto riguarda, invece, le indicazioni contenute nelle lettere b) e seguenti dello stesso comma 2, si tratta di specificazioni che rendono pi agevole linterpretazione del comma 1 dellart. 83, di cui lo stesso emendamento riconosce la rilevanza. Di conseguenza, la soppressione dellintero comma 2 produrrebbe problemi interpretativi che renderebbero pi difficile lattivit dello stesso medico e affermerebbero peraltro il principio secondo cui il medico di base non tenuto a rispettare la dignit dellinteressato. In definitiva, lemendamento , per un verso, inutile e, per un altro, pericoloso per la stessa categoria medica; (lettera c): ispirata alla volont di semplificare lattivit del medico per quanto riguarda le ricette, questa parte dellemendamento, al contrario, introdurrebbe una sua consistente complicazione. Subordinando alla volont del paziente lindicazione del suo nome nella ricetta, si introduce un obbligo del medico di chiedere caso per caso quale sia la volont del paziente, con leventuale ulteriore obbligo di documentare tale manifestazione di volont per probabili, frequenti contestazioni che una sola soluzione pu invece evitare. Inoltre, dal punto di vista burocratico, la complicazione risulterebbe dalla necessit di disporre di una ulteriore modulistica; (lettera d): un caso clamoroso di norma boomerang. Se, infatti, viene soppresso il termine previsto dallart. 181, gli adempimenti richiesti al medico diventano immediatamente obbligatori, non potendo essere rinviati fino al 30 settembre 2004. Il Garante ha invece avviato gi con la FnomCeo un proficuo confronto per alcuni aspetti applicativi di questa parte della disciplina. (...).

how down senza sorprese gioved scorso, in Senato, per i partigiani della privacy a misura di medici di famiglia. Unaula stremata da ben tredici verifiche del numero legale ha approvato senza esitazioni le modifiche al codice della privacy (Dlgs 196/2003, in vigore dall1 gennaio), inserite nel Dl 10/2004 sulle emergenze sanitarie, che alleggeriscono i vincoli sul trattamento dei dati sensibili dei pazienti. E ha dato anche il via libera a tutti gli altri vagoncini demergenza aggiunti al Ddl: dai contratti per gli specializzandi alla sanatoria delle cessioni di farmacie comunali, alle catene di grossisti (emendamento salva-Milano), facendo lievitare da 4 a 12 gli articoli del provvedimento. Privacy: i camici ringraziano. Accompagnata da mille polemiche in relazione a una lettera che il Garante della privacy ha inviato a tutti i senatori alla vigilia del voto (vedi testo a fianco) e alla conseguente alzata di scudi sia da parte dei medici di famiglia che dei senatori, la modifica approvata prevede, in sintesi, che i medici di famiglia potranno continuare a trattare i loro pazienti secondo le abituali regole deontologiche (dunque anche a chiamarli per nome); dovranno criptare (coprendoli con un apposito tagliando) od omettere i dati del paziente sulla ricetta solo su richiesta di questultimo; saranno esentati dallobbligo (e relativo onere) di notificare al Garante lintenzione di trattare i dati personali del paziente e dovranno adottare da subito le normali modalit di raccolta del consenso da parte del paziente. Lemendamento stato meditatissimo - ha commentato a suggello del voto Rossana Boldi (Lega), prima firmataria della mo-

Fimmg: Pace fatta. Fnomceo: Bicchiere


medici di famiglia esprimono soddisfazione e ringraziano Governo, Parlamento e Garante per le iniziative tese al miglioramento del Codice. E dopo aver incassato questa prima significativa vittoria lanciano messaggi distensivi e di pace anche allo stesso Garante, accusato in precedenza di ineleganti pressioni ai senatori arrivate per lettera alla vigilia del voto delle modifiche (il testo pubblicato in questa pagina). Il segretario della Fimmg Mario Falconi ha, infatti, incontrato lo scorso gioved in un clima cordiale Stefano Rodot e Giovanni Buttarelli dellAuthority: I rappresentanti dei medici di famiglia - avverte una nota - hanno significato al Garante le gravi criticit riscontrate nellapplicazione delle norme del Codice. Il Garante ha preso atto delle complesse problematiche - si aggiunge - e ha manifestato piena disponibilit ad affrontare il problema sia con formali atti amministrativi, sia, ove ne ravvisasse necessit, con interventi propositivi presso il Parlamento. Intanto gi da questa settimana la Fimmg invier un documento con delle proposte al Garante che, per ora, dopo la lettera difica - poco meditato semmai il testo del codice. Farmacie: s al salva-Milano. Decisamente meno unitario e pieno di perplessit il s dei senatori al cosiddetto emendamento salva-Milano messo a punto dal relatore, Valerio Carrara (Gruppo Misto) e gi approvato dalla Commissione (v. Il Sole-24 Ore Sanit n. 6/2004). La norma fa salvi gli effetti dei contratti di cessione di farmacie comunali a societ di distribuzione intermedia dei farmaci, conclusi con laggiudicazione alla data della pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 275/2003, che aveva posto una seria ipoteca sulla legittimit della vendita delle 84 farmacie comunali milanesi alla multinazionale Gehe e su tutte

ai senatori preferisce non intervenire. A fianco dei camici bianchi si schiera il ministro della Salute, Girolamo Sirchia: I medici si sono trovati di fronte a una situazione difficile che complica il loro lavoro e questa preoccupazione in parte stata accolta dal Garante. Ma il Parlamento si sta esprimendo con maggiore forza per eliminare i vincoli che possono essere difficili per il professionista. Soddisfatto a met Giuseppe Del Barone, presidente Fnomceo, che comunque ringrazia i senatori: C un grande passo avanti: quello sulle ricette da criptare solo su esplicita richiesta del paziente. E uno indietro: sulleliminazione del termine del 30 settem-

Cosa
CODICE DELLA PRIVACY Abrogato lobbligo di notifica al Garante del trattamento dei dati per Mmg e pediatri Abrogato per Mmg e pediatri lobbligo di usare misure specifiche di riservatezza (numeretto, distanza di cortesia ecc.) Ricette criptate solo su richiesta del paziente Raccolta del consenso: il termine del 30/9/2004 per gli adempimenti cancellato FARMACIE COMUNALI Sanatoria per le cessioni a societ di distribuzione intermedia dei farmaci gi aggiudicate al momento della pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 275/2003

le altre analoghe cessioni impugnate davanti ai Tar dalla Federfarma (farmacie private). Specializzandi: s ai contratti, con aggiunta. Via libera anche alla trasformazione delle borse di studio degli specializzandi in contratti di formazione specialistica: al nuovo status corrisponderebbe un trattamento economico composto da una parte fissa, uguale per tutta la durata del corso e per tutte le specializzazioni, e da una parte variabile che sar determinata annualmente per decreto dai ministeri dellUniversit, della Salute e dellEconomia, tenendo conto del percorso formativo degli ultimi tre anni: per il

triennio 2004-2006 la parte variabile non potr eccedere il 10% di quella fissa. I finanziamenti: 36 milioni di euro per il 2004 e 50 dal 2005. Un ulteriore emendamento precisa che, fermo restando il principio del rispetto del tempo pieno, gli specializzandi e i partecipanti ai corsi di formazione dei medici di medicina generale possono sostituire a tempo determinato i generalisti ed essere iscritti negli elenchi della guardia medica e turistica, per esservi utilizzati solo per eventuali carenze di organico.

Sentenze e ricorsi hanno congelato il mercato dei presdi locali - E il 2003 ha celebrato

Farmacie pubbliche: appeal in crescita


DI

VENANZIO GIZZI * E FRANCESCO SCHITO **


propria riscoperta da parte dei comuni del Meridione che, a nostro avviso, va valorizzata e perseguita con maggiore determinazione. Le farmacie pubbliche nascono infatti alla fine del 19 secolo per volont di alcuni comuni di facilitare laccesso ai farmaci alle fasce sociali pi sfavorite. A questa vocazione storica delle farmacie comunali si aggiunto col passare del tempo un interesse sempre maggiore nei confronti della qualit delle prestazioni farmaceutiche. Le farmacie pubbliche hanno quindi incluso nelle loro finalit la volont di garantire alla clientela un servizio eccellente in termini di informazione e assistenza. Non va inoltre dimenticata una serie di contributi specifici dati dalle aziende farmaceutiche pubbliche nella predisposizione di servizi aperti 24 ore su 24, di dispensari presso fiere e

a sentenza della Corte costituzionale n. 275 del 24 luglio 2003 che ha dichiarato lillegittimit costituzionale dellart. 8, comma 1, lettera a), della legge 8 novembre 1991, n. 362, recante il Riordino del settore farmaceutico, nella parte in cui non prevede che la partecipazione a societ di gestione di farmacie comunali incompatibile con qualsiasi altra attivit nel settore farmaceutico, ha messo in forte pericolo le privatizzazioni operate da alcune importanti amministrazioni comunali in favore, per lo pi, di multinazionali estere attive nel settore della distribuzione allingrosso di farmaci e affini. Lemendamento al decreto legge n. 10/2003 approvato dallassemblea del Senato, disponendo che sono fatti salvi gli effetti delle cessioni concluse con laggiudicazione alla data di pubblicazione della sentenza

della Consulta, mira a far s cataria delle quote di maggioche il conflitto di interessi tra ranza delle farmacie comunali lattivit della distribuzione in- di Modena. Si trascurano qui le termedia e quella della dispen- numerose dismissioni di singosazione finale del farmaco val- le farmacie, cedute singolarga solo per il futuro e non per mente dai Comuni a farmacisti le transazioni fin qui realizzate. non titolari, operate, secondo le Il decreto sopracitato dovr es- leggi di settore, e quindi senza sere convertito in legge entro il nessun contenzioso in atto. Va, 23 marzo: bisoinoltre, sottoligna attendere neato che landunque lultino 2003 si mo passaggio I presdi locali chiuso con un parlamentare numero di farper conoscere a quota 1.316 macie pubblilesito definitiche superiore a vo della vicenquello del da. Tutto ci, 2002 (1.316 comunque, ha raffreddato lin- contro 1.270) con un saldo poteresse per le farmacie di pro- sitivo di 45 farmacie. Ci priet degli enti locali. Infatti, dovuto, anche, allattivismo di dalla data della sentenza della alcune amministrazioni comuSuprema Corte a oggi, si rea- nali del Mezzogiorno che trovalizzata soltanto la cessione del- no nel modello di gestione puble quote di maggioranza delle blico del servizio farmaceutico farmacie comunali di Desio, in risposte adeguate ai bisogni creLombardia. Ad aggiudicarsele scenti delle collettivit ammini stata Farmacoop, gi aggiudi- strate. Si tratta di una vera e

2-8 marzo 2004

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SPAGNA

4 a 12 articoli recuperando pi situazioni in bilico

su nomi e
bre per lannotazione del consenso al trattamento dei dati. Questultima novit segna, per Del Barone, un vero e proprio effetto boomerang: Per ottenere di pi si avuto molto di meno, con leffetto di rendere immediatamente efficace una normativa di cui il Codice stesso rinviava lapplicazione di nove mesi. Un vero autogoal. Per il resto, il voto in Senato non ha fatto che confermare accordi gi raggiunti, in seguito a un lungo lavoro di mediazione, tra medici e Garante. Lunga la lista dei senatori, soprattutto della maggioranza, che si sono detti daccordo con le modifiche approvate: dalla Rossana Boldi della Lega Nord (Fare il medico di famiglia gi abba-

E i medici spagnoli chiedono ricette pi sicurezza sui dati on-line


In pista una proposta per rendere pi sicuri i sistemi informatici
ai dati clinici in rete, ma con pi attenzione alla privacy. Per una maggiore sicurezza informatica solo il paziente e il suo medico di fiducia dovrebbero accedere ai dati riservati della sua storia clinica. Una proposta operativa, per garantire la riservatezza dei dati clinici sensibili, stata appena presentata in Spagna dai medici di famiglia con un documento su Informatizacin y confidencialidad de la historia clinica elaborato dal gruppo di lavoro in Bioetica della SemFYC, la Societ spagnola di Medicina di famiglia e la Comunit. Il documento nasce da un recente dibattito sulla qualit dei sistemi di registrazione di informazioni cliniche e la loro riservatezza di carattere informatico. Nelle comunit autonome della Spagna - secondo la SemFYC - al momento esistono una miriade di sistemi informatici applicati alla documentazione clinica diversi tra loro, scarsamente compatibili e che destano seri dubbi rispetto alle garanzie di sicurezza per i dati personali inseriti. Opportuna, quindi, una riflessione su questo delicato problema, con qualche soluzione pratica, riservata non solo ai medici ma anche ai responsabili della Sanit pubblica. Secondo la proposta della SemFYC, i dati delle diverse storie cliniche che viaggiano in rete dovrebbero prevedere tre differenti livelli di archiviazione, in rapporto alla rilevanza delle informazioni. Nel primo dovrebbero essere contenuti i dati di base che il paziente conosce e che possono essere utilizzati da qualsiasi professionista che partecipa al suo percorso assistenziale, anche se non si tratta del suo medico o infermiere abituale. Un secondo livello comprende quei dati clinici

grossisti e al contratto per gli specializzandi mezzo pieno. Sirchia: Eliminati i vincoli
stanza complicato ed possibile mantenere ferma la tutela dei cittadini anche senza creare ai medici ulteriori aggravi burocratici) allazzurro Antonio Tomassini, presidente della commissione Sanit (Credo che sia ora di finirla di abbandonare i medici nelle difficolt ponendoli sotto garanzie che ci sono per i cittadini, ma che finiscono per rendere impraticabile una corretta professionalit). Fino al sottosegretario alla Salute, Cesare Cursi: Abbiamo raccolto le richieste dei medici di famiglia, viene cos facilitato il rapporto con i pazienti che nelle regole originarie vedevano soprattutto un ulteriore ostacolo burocratico. Infine Stefano Inglese, segretario nazionale del Tribunale dei diritti del malato, chiede di avanzare proposte alternative: Vorremmo solo che insieme a timbri e moduli non si mandi in soffitta anche lo sforzo, indispensabile, per una maggiore attenzione nei confronti della riservatezza dei cittadini su un tema cos delicato come la salute. Mar.B. e B.Gob. tore, stanzia complessivamente oltre 17 milioni di euro per lattivit del centro nazionale trapianti e dei centri di riferimento interregionali dal 2004 al 2006, riservando 1,5 milioni lanno alle aziende o agli istituti di ricerca che li ospitano. Poco pi che aggiustamenti formali ai tre articoli del testo originario del Dl riguardanti, nellordine: la creazione di un Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie presso la Salute; il finanziamento della Fondazione Istituto nazionale di genetica molecolare (Ingm) con sede a Milano; la realizzazione di progetti di ricerca altamente innnovativi, individuati con decreti della Salute, sentita la Stato-Regioni, da realizzare in collaborazione con gli Usa. Sara Todaro

cambia
SPECIALIZZANDI Le borse di studio diventano contratti di formazione specialistica Specializzandi e partecipanti ai corsi di formazione dei Mmg possono sostituire i generalisti a tempo determinato Le Regioni non virtuose non possono accedere ai finanziamenti per i contratti

TUMORI&TRAPIANTI Alla prevenzione secondaria e allo screening del cancro del colon retto andranno 51 mln tra il 2004 e il 2006 Oltre 17 mln vanno al Centro nazionale trapianti e ai centri interregionali tra il 2004 e il 2006

Ultima, ma non ultima, la doverosa precisazione per recuperare una dimenticanza dellarticolo 32 della Finanziaria 2004, laddove si prevede lesclusione delle Regioni inadempienti dai finanziamenti integrativi di cui allaccordo dell8 agosto 2000. Per esse - si legge nellemendamento presentato dal Governo saranno ripristinati i livelli di finanziamento previsti ai commi 6 e 8 dalla Finanziaria 2001 (articolo 85). Il secondo comma - erroneamente dimenticato nella Finanziaria 2003 -

definiva le percentuali daumento delle previsioni programmatiche della spesa sanitaria alla luce tra laltro della cancellazione del ticket nazionale. Tumori e trapianti: finanziamenti in arrivo. Ancora due emendamenti aggiuntivi, che portano finanziamenti ai capitoli della prevenzione e dei trapianti. Il primo, della Commissione, stanzia rispettivamente 10 milioni per il 2004, 20 per il 2005 e 21 per il 2006 per il potenziamento della prevenzione secondaria dei tumori e lattivazione dello screening del cancro del colon retto, con lobiettivo di rimuovere le disomogeneit registrate tra le varie realt regionali. Il secondo, proposto dal rela-

pi riservati, ai quali si pu accedere solamente con lesplicito consenso del paziente, prevedendo lutilizzo di una password. Il terzo livello riveste un carattere esclusivamente clinico. In esso viaggiano dati riservati, ai quali il paziente non ha accesso, in quanto contengono osservazioni riservate degli operatori sanitari legate ai problemi assistenziali, o a informazioni riferite a terzi. I criteri pratici per preservare la privacy del paziente dovrebbero seguire anche un percorso etico, legato ai princpi della sobriet, della trasparenza, della responsabilit e della protezione universale. Criteri deontologici, che debbono tener conto del fatto che la pratica della medicina basata sulla relazione clinica, con il massimo rispetto per lautonomia e la dignit del paziente. Evitare la registrazione di dati che incidono sullintimit del paziente, il quale dovrebbe conoscere le informazioni che lo riguardano e le condizioni per accedervi. Occorre sempre senso di responsabilit e accuratezza nelluso dei dati, anche quando si lavora in quipe. Le misure della sicurezza vanno applicate sempre in tutti i centri e per tutti gli utenti. Si propone anche di sviluppare, in particolare nellambito dellassistenza sanitaria primaria, delle unit funzionali di documentazione clinica che sovrintendano non solo alle attivit legate alle misure di sicurezza e di riservatezza dei dati clinici adottate nei diversi Centros de salud, ma anche ai bisogni di formazione, per affrontare i cambiamenti collegati a questo delicato settore. Antonio Alfano

I princpi della deontologia in rete


SOBRIET Registrare solo i dati ritenuti di qualit clinica, evitando di inserire, quando possibile, dettagli superflui che, se diffusi, potrebbero risultare dannosi per lintimit del paziente. PROTEZIONE UNIVERSALE Le indicazioni e le misure di sicurezza per proteggere i dati riferiti alla salute devono essere sempre applicate con scrupolo in tutti i servizi e per tutti i servizi, anche quando i pazienti sono gli operatori sanitari stessi. TRASPARENZA Un uso corretto dei nuovi strumenti di comunicazione, deve prevedere che il paziente sia a conoscenza delle informazioni raccolte sulla sua persona e sappia anche come accedervi. RESPONSABILIT il Prmum non nocere di Ippocrate che mira a responsabilizzare gli operatori nella raccolta dei dati, anche nel lavoro in quipe, riflettendo sulle conseguenze che, errori anche piccoli, possono avere sulla privacy e intimit dei pazienti.

45 nuove aperture

Le critiche dellassociazione di categoria alla soluzione del contratto di formazione specialistica

verso Sud Servita agli specializzandi unassurdit giuridica


DI

MARILENA CELANO *
degli specializzandi. In aggiunta il Dl pone limitazioni allaccesso alle scuole di formazione specialistica da parte dei titolari di specializzazione: viene ancora una volta disatteso il diritto allo studio sancito dalla Costituzione e ribadito da una recente sentenza della Corte costituzionale per cui non si pu impedire laccesso alle scuole sulla base della situazione degli aspiranti che, come il possesso di titoli di studio o professionali, non siano in alcun modo riconducibili a requisiti negativi di incapacit o di merito. difficile comprendere le ragioni di questo accanimento contro questa categoria di medici che da 12 anni lavora in silenzio, senza diritti e sottopagata, e altrettanto deludente verificare lincapacit o la non volont di questa classe politica di risolvere uno dei problemi pi delicati del nostro Paese, da cui dipendono la qualit della formazione medica professionale e la salute della gente. * Presidente Amsce (Associazione medici specialisti della Comunit europea e specialisti in formazione)

aeroporti, di sedi in zone territorialmente disagiate: soluzioni organizzative dove il rischio dimpresa - elevato, ma assorbibile da una struttura complessa - non trova ovviamente la disponibilit del singolo operatore privato. Citiamo ancora il ruolo del pubblico come garante di continuit del servizio di dispensazione del farmaco in condizioni di serrata o di altre forme di protesta della categoria come di recente avvenuto in Campania, quando limpegno delle nostre farmacie ha valso allAssofarm lencomio del servizio farmaceutico regionale. Per questo e soprattutto per il contributo offerto al miglioramento complessivo del servizio farmaceutico la diffusione della nostra presenza gestionale non pu che essere incoraggiata e sostenuta.

l Senato ha approvato un emendamento al Dl per fronteggiare emergenze sanitarie che istituisce il contratto di formazione specialistica per i medici specializzandi e che modifica alcuni articoli del Dlgs 368/1999. Unassurdit giuridica gi proposta dal Governo nel 1997 e duramente contestata dai medici specializzandi di allora e di oggi. Il legislatore, di debole memoria, non ricorda che gli articoli sulla formazione specialistica del Dlgs 368/1999 sono il frutto di una vivace e costruttiva mediazione tra lAmsce, il Parlamento e il ministro della Sanit di allora. Il contratto di formazione-lavoro verrebbe sostituito dal contratto di formazione specialistica che, in virt delle norme a cui si riferisce, non ha nulla a che vedere con la natura e con le peculiarit dellattivit del medico specializzando. Infatti la legge 335/1995, comma 26, esplicitamente riferita ai lavoratori autonomi, nonch ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, e impone liscrizione presso unapposita gestione separata Inps, a cui dal 1 gennaio 2004 dovuto il * Presidente e versamento di unaliquota pari al 17,80 ** Vicepresidente Assofarm per cento. La legge 449/1997, art. 59, com-

ma 16, fa invece riferimento a soggetti che zione che presenta un costo elevato e non non risultano iscritti ad altre forme di pre- proporzionato al vantaggio pensionistico videnza obbligatorie e pertanto in con- che ne deriverebbe. traddizione con lobbligo discrizione agli Oltre allulteriore e marcato danno ecoOrdini dei medici, cui gli specializzandi nomico, la trasformazione degli specializsono gi tenuti a versare per le stesse zandi in lavoratori autonomi o parasubordifinalit una quota annuale prestabilita pres- nati inconciliabile con le caratteristiche so lEnpam. A ci si deve aggiungere la concrete della prestazione lavorativa resa tassazione Irpef pari al 23% e con ogni durante il periodo formativo. Per citare probabilit unulteriore solo una delle numerose quota aggiuntiva dei concontraddizioni generate, tributi dovuti allEnpam il medico in corso di spedel 12,50 per cento. Stipendi inferiori cializzazione nonal potr I finanziamenti stanessere sottoposto poteziati per il progetto, pari alle borse di studio re direttivo, di controllo e a 36 milioni di euro, non disciplinare del datore di abbattono neppure la melavoro/ente formativo, t delle nuove spese a canon essendo pi tenuto al rico degli specializzandi che percepirebbe- rispetto degli orari, delle procedure e delle ro uno stipendio mensile di gran lunga prassi aziendali, al dovere di comunicare o inferiore allattuale borsa di studio. Inoltre, di giustificare le assenze ecc., poich cos non si pu omettere che qualora al termine stabilito dalla giurisprudenza del lavoro. della specializzazione il medico assuma Il contratto di formazione-lavoro, inveun ruolo di dipendenza con il Ssn, per ce, caratterizzandosi per la coesistenza delcumulare i contributi versati alla gestione le obbligazioni tipiche del rapporto di lavoseparata Inps con quelli versati allente ro subordinato e per la specifica obbligaprevidenziale e ottenere un vantaggio pen- zione formativa facente capo al datore di sionistico, dovr effettuare la ricongiun- lavoro, soddisfa pienamente le esigenze

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utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute. Per gli ulteriori oneri di euro 5.000.000, concernenti lanno 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base in conto capitale Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute. ti finalizzati alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, alle fondazioni Irccs, agli Irccs non trasformati in fondazioni e allIstituto superiore della Sanit. 4. Allonere derivante dal presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006 nellambito della unit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e finanze per lanno 2004 allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute. ro per lanno 2004 e di 50.138.000 euro a decorrere dallanno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte Fondo speciale, dello stato di previsione del ministero dellEconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute. I decreti ministeriali di cui al comma 1, lettera c), numero 2), sono adottati nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 2, nonch delle risorse di cui allarticolo 39, comma 4-ter, del decreto legislativo n. 368 del 1999, come modificato dal presente articolo.

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IL TESTO DEFINITIVO DEL PROVVEDIMENTO


ubblichiamo di seguito il testo del Ddl 2701 di conversione in legge del Dl n. 10/2004, recante interventi urgenti su emergenze sanitarie, ricerca e innovazione, nella versione licenziata dal Senato. (In nero corsivo le modifiche approvate dai senatori)
n. 502 e successive modificazioni. 3. Per le attivit dei Centri di riferimento interregionali per i trapianti di cui allarticolo 10 della legge 1 aprile 1999, n. 91 autorizzata lulteriore spesa di 2 milioni di euro per lanno 2004, 4 milioni e 195mila euro per lanno 2005 e 4 milioni e 240mila euro per lanno 2006 di cui 1,5 milioni annui di euro destinati alle Aziende sanitarie o agli Istituti di ricerca ove hanno sede i centri interregionali per le spese di funzionamento del Centro. Le somme sono ripartite con accordo sancito, su proposta del ministro della Salute, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Allonere derivante dal presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006 nellambito della unit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e finanze per lanno 2004 allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute.

Articolo 3 Articolo 1 x Progetti di ricerca di alta innovazione xEmergenze di salute pubblica e istituzione di un Centro nazionale per la preven1. Per procedere alla realizzazione di progetti di ricerca in collaborazione con zione e il controllo delle malattie
1. istituito presso il ministero della Salute il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie con analisi e gestione dei rischi, previamente quelli legati alle malattie infettive e diffusive e al bioterrorismo, che opera in coordinamento con le strutture regionali attraverso convenzioni con lIstituto superiore di Sanit, con lIstituto superiore di prevenzione e sicurezza sul lavoro (Ispesl) e con gli Istituti zooprofilattici sperimentali, con le universit, con gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e con altre strutture di assistenza e di ricerca pubbliche e private. Il Centro opera con modalit e in base a programmi annuali approvati con decreto del ministro della Salute. Per lattivit e il funzionamento del Centro ivi comprese le spese per il personale, autorizzata la spesa di 32.650.000 euro per lanno 2004, 25.450.000 euro per lanno 2005 e 31.900.000 euro, a decorrere dallanno 2006. 2. Allonere derivante dallattuazione del presente articolo, determinato in 32.650.000 euro per lanno 2004, in 25.450.000 euro per lanno 2005 e in 31.900.000 euro, a decorrere dallanno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute. gli Stati Uniti dAmerica, relativi alla acquisizione di conoscenze altamente innovative, al fine della tutela della salute nei settori delloncologia, delle malattie rare e del bioterrorismo, autorizzata la spesa di 12.945.000 euro per lanno 2004, 12.585.000 euro per lanno 2005 e 12.720.000 euro per lanno 2006. Tali progetti saranno individuati con decreti del ministro della Salute, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. 2. Allonere derivante dallattuazione del presente articolo, determinato in 12.945.000 euro per lanno 2004, in 12.585.000 euro per lanno 2005 e in 12.720.000 euro per lanno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute. Il ministro dellEconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per lapplicazione del presente decreto.

Articolo aggiuntivo x Contratto di formazione specialistica medica


1. Al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, sono apportate le seguenti modificazioni: a) allarticolo 34, dopo il comma 3 aggiunto il seguente: 3-bis. Il medico in possesso di specializzazione pu accedere a ulteriori specializzazioni nel rispetto della graduatoria di merito e nel limite del 5 per cento dei posti fissati per ciascuna specializzazione a seguito del decreto interministeriale di recepimento dei fabbisogni stabiliti dallaccordo sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; b) allarticolo 37, al comma 1, primo periodo, le parole di formazione-lavoro, sono sostituite dalle seguenti: di formazione specialistica; c) allarticolo 39: 1) il comma 2 soppresso; 2) il comma 3 sostituito dal seguente: 3. Il trattamento economico costituito da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni e per tutta la durata del corso, e da una parte variabile, ed determinato annualmente con decreto del ministro dellIstruzione, delluniversit e della ricerca, di concerto con il ministro della Salute e con il ministro dellEconomia e delle finanze, avuto riguardo preferibilmente al percorso formativo degli ultimi tre anni. Per il triennio 2004-2006 la parte variabile non potr eccedere il 10 per cento di quella fissa; 3) dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: 4-bis. Alla ripartizione e assegnazione a favore delle universit delle risorse previste per il finanziamento della formazione dei medici specialisti si provvede con decreto dei ministri dellIstruzione, delluniversit e della ricerca e della Salute, di concerto con il ministro dellEconomia e delle finanze. 4-ter. Le risorse previste dallarticolo 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, dallarticolo 32, comma 12, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e dallarticolo 1 del decreto-legge 2 aprile 2001, n. 90, convertito dalla legge 8 maggio 2001, n. 188, destinate al finanziamento della formazione dei medici specialisti, sono trasferite nello stato di previsione del ministero dellIstruzione, delluniversit e della ricerca. Il ministro dellEconomia e delle finanze autorizzato ad apportate, con propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per lapplicazione del presente articolo; d) allarticolo 41, il comma 2 sostituito dal seguente: 2. A partire dal 1 gennaio 2004, ai contratti di formazione specialistica si applicano le disposizioni di cui allarticolo 2, comma 26, primo periodo della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonch le disposizioni di cui allarticolo 59, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni. 2. Agli oneri derivanti dallattuazione del presente articolo, determinati nel limite massimo di 36.247.000 eu-

Articolo aggiuntivo x Prevenzione secondaria dei tumori


1. Per rimuovere gli squilibri sanitari e sociali connessi alla disomogenea situazione registrabile tra le varie realt regionali in materia di prevenzione secondaria dei tumori e per attivare il nuovo screening per il cancro del colon retto raccomandato anche dalla Unione europea, lo Stato destina risorse aggiuntive e promuove un intervento speciale, per il triennio 2004-2006, per la diffusione dello screening del cancro del colon retto e il contestuale consolidamento degli interventi gi in atto per lo screening del cancro della mammella e del collo dellutero, da realizzarsi in collegamento con lassistenza sanitaria di base, anche attraverso limplementazione di linee di ricerca biomedica e organizzativa in grado di incrementare le potenzialit diagnostiche e terapeutiche in campo oncologico. 2. Le modalit e i criteri per la realizzazione del programma di cui al comma 1 sono adottati, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (con decreto del ministro della Salute), dintesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. 3. Per la realizzazione del programma di cui al presente articolo autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per lanno 2004, 20 milioni e 975mila euro per lanno 2005, e 21 milioni e 200mila euro per lanno 2006 per la concessione da parte del ministero della Salute di finanziamenti finalizzati alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, alle fondazioni Irccs, agli Irccs non trasformati in fondazioni e allIstituto superiore della Sanit. Allonere derivante dal presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006 nellambito della unit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e finanze per lanno 2004 allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al ministero della Salute.

Articolo aggiuntivo x Trattamento dei dati concernenti lo stato di salute


1. Al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: a) allarticolo 37, dopo il comma 1, inserito il seguente: 1-bis. La notificazione relativa al trattamento dei dati di cui al comma 1, non dovuta se relativa allattivit dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, in quanto tale funzione tipica del loro rapporto professionale con il Servizio sanitario nazionale. b) allarticolo 83, dopo il comma 2 aggiunto il seguente: 2-bis. Le misure di cui al comma 2 non si applicano ai soggetti di cui allarticolo 78, che ottemperano alle disposizioni di cui al comma 1 secondo modalit adeguate a garantire un rapporto personale e fiduciario con gli assistiti, nel rispetto del codice di deontologia sottoscritto ai sensi dellarticolo 12; c) allarticolo 89, dopo il comma 2 aggiunto il seguente: 2-bis. Per i soggetti di cui allarticolo 78, lattuazione delle disposizioni di cui allarticolo 87, comma 3, e 88, comma 1, subordinata a unesplicita richiesta dellinteressato; d) allarticolo 181 la lettera e) del comma 1 soppressa.

Articolo aggiuntivo x Privatizzazione delle farmacie comunali

In relazione alla privatizzazione delle farmacie comunali sono fatti salvi gli effetti delle procedure conArticolo 2 trattuali concluse con laggiudicax Finanziamento della Fondazione istitu- zione alla data di pubblicazione delto nazionale di genetica molecolare la sentenza della Corte costituzio(Ingm) nale n. 275 del 24 luglio 2003.
1. Per le spese di funzionamento e di ricerca della Fondazione istituto nazionale di genetica molecolare (Ingm), con sede in Milano, nonch per il rimborso delle spese di costituzione della Fondazione medesima di pertinenza dello Stato, autorizzata la spesa di 7.028.000 euro per lanno 2004, 6.508.000 euro per lanno 2005 e 6.702.000 euro, a decorrere dallanno 2006, in base a un programma approvato con decreto del ministro della Salute. La Fondazione presenta una relazione annuale sullattivit svolta al ministro della Salute, che la trasmette al Parlamento; presenta altres, alla fine del triennio 2004-2006, al ministro della Salute, che la trasmette al Parlamento, una relazione sui risultati conseguiti, sulluso delle risorse stanziate nel triennio e sulla trasferibilit nel territorio e alle strutture del Servizio sanitario nazionale dei risultati conseguiti. 2. autorizzata la spesa di euro 5 milioni per lanno 2004 per gli interventi di ristrutturazione degli edifici adibiti a sede della Fondazione di cui al comma 1, nonch per le attrezzature della medesima, previa presentazione dei relativi progetti al ministero della Salute. 3. Allonere derivante dallattuazione dei commi 1 e 2, determinato in complessivi 12.028.000 euro per lanno 2004, in 6.508.000 euro per lanno 2005 e in 6.702.000 euro, a decorrere dallanno 2006, si provvede, quanto a 7.028.000 di euro per lanno 2004, a 6.508.000 di euro per lanno 2005 e a 6.702.000, a decorrere dallanno 2006, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dellEconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente

Tra privacy e specializzandi

Articolo aggiuntivo x Prevenzione secondaria dei tumori


1. Per rimuovere gli squilibri sanitari e sociali connessi alla disomogenea situazione registrabile tra le varie realt regionali in materia di prevenzione secondaria dei tumori e per attivare il nuovo screening per il cancro del colon retto raccomandato anche dalla Unione europea, lo Stato destina risorse aggiuntive e promuove un intervento speciale, per il triennio 2004-2006, per la diffusione dello screening del cancro del colon retto e il contestuale consolidamento degli interventi gi in atto per lo screening del cancro della mammella e del collo dellutero, da realizzarsi in collegamento con lassistenza sanitaria di base, anche attraverso limplementazione di linee di ricerca biomedica e organizzativa in grado di incrementare le potenzialit diagnostiche e terapeutiche in campo oncologico. 2. Le modalit e i criteri per la realizzazione del programma di cui al comma 1 sono adottati, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (con decreto del ministro della Salute), dintesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. 3. Per la realizzazione del programma di cui al presente articolo autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per lanno 2004, 20 milioni e 975mila euro per lanno 2005, e 21 milioni e 200mila euro per lanno 2006 per la concessione da parte del ministero della Salute di finanziamen-

Articolo aggiuntivo

Articolo aggiuntivo x Trapianti di organi


1. Per lattivit del Centro nazionale per i trapianti di cui allarticolo 8 della legge 1 aprile 1999, n. 91 autorizzata lulteriore spesa di 2 milioni di euro per lanno 2004, 2 milioni e 97mila euro per lanno 2005 e 2 milioni e 120mila euro per lanno 2006. 2. I fondi di cui al comma 1, ferma restando lautonomia gestionale del Centro, sono utilizzati per le spese di funzionamento, per lassunzione a termine di personale di collaborazione nonch per la stipula di contratti con personale di alta qualificazione, con le modalit previste dallarticolo 15-septies, commi 1, 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992,

Allarticolo 34, comma 1 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, come modificato dallarticolo 9 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 277, il secondo periodo sostituito dal seguente: Fermo restando il principio del rispetto del tempo pieno, il medico specializzando e il laureato in Medicina e chirurgia partecipante al corso di formazione specifica in Medicina generale, possono esercitare le attivit di cui allarticolo 19, comma 11 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nei limiti delle risorse finanziarie alle stesse attivit destinate.

Articolo aggiuntivo

1. Allarticolo 3, comma 32, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, dopo le parole: come integrato dallarticolo 85, comma 6 sono aggiunte le seguenti: e comma 8.

Articolo 4 x Entrata in vigore


1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sar presentato alle Ca mere per la conversione in legge.