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CITTA DI ORBASSANO

STESURA DATTILOSCRITTA INTEGRALE DEGLI INTERVENTI FORMULATI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 01 marzo

NELLA 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 01.03.2011 Interventi sullargomento: Mercati a cadenza ultramensile Soppressione Presidente Buona sera a tutti i cittadini presenti, al signor Sindaco, al Segretario Emanuele dott. Mirabile, agli assessori, ai consiglieri comunali e a tutti i dipendenti comunali presenti. Cedo la parola al segretario Emanuele dottor Mirabile per verificare il numero legale dei consiglieri. Prego. Segretario Buona sera. Beretta, Baravalle, Ferrara, Gallino, Gambetta, Gobbi, Guglielmi, Labella assente - Maglione, Mango, Manzone, Marseglia, Masante, Mastroianni, Mensa, Mussetto, Nava, Raso assente Rio, Salerno assente Vassalotti. Grazie. Presidente Avendo constatato la presenza dei consiglieri dichiaro formalmente aperta la seduta. Come vediamo questa sera dai punti allordine del giorno del nostro consiglio comunale non abbiamo le comunicazioni perch la continuazione del consiglio comunale che abbiamo fatto venerd scorso.

Questa sera non ci saranno le comunicazioni ma questa mia comunicazione vuole essere un momento di riflessione per quello che successo ieri in Afganistan. Chiederei per il capitano Massimo Ranzani, alpino rimasto ucciso in un agguato e il ferimento di quattro suoi commilitoni. un ragazzo che finanziamento da piccolo voleva dare il proprio contributo per le altre persone vicine e lontane bisognose di aiuto; ci dispiace che la sua vita sia finita cos tragicamente. Chiedo a tutti di alzarsi in piedi e di fare un minuto di silenzio. Ringrazio tutti, possiamo sederci. Grazie. Iniziamo con il primo punto dellordine del giorno: mercati a cadenza ultramensile. soppressione. Ha chiesto la parola lassessore Alesso, ne ha facolt, prego. Assessore Alesso Grazie Presidente, buona sera a tutti i convenuti e ai colleghi, al Sindaco e agli spettatori. La delibera come avete visto riguarda la soppressione dei mercati a cadenza ultramensile, che impropriamente vengono denominati Fiere, Fiera di Primavera e Fiera Autunnale. La motivazione stata discussa anche durante la commissione consiliare ed determinata da unanalisi di quella che divenuta ormai una mancanza di interesse da parte degli operatori e dei fruitori degli esercizi commerciali, perch semplicemente il regolamento mercatale non prevede nessuna selezione, ma d ampio spazio a coloro che sono gli spuntisti; nel tempo si instaurata questa situazione per la quale sono sempre meno gli operatori professionali e sempre di pi gli operatori definiamoli quelli dellultimo minuto. Ci ha provocato un progressivo degrado di questa manifestazione; volendo migliorarla non era possibile in quanto le norme del mercato non lo consentono, bisognava passare a una norma diversa che riguarda specificamente le fiere. Non potevano coesistere due manifestazioni similari in un tempo limitato, per cui occorre volendo ripristinare una manifestazione a carattere fieristico e non pi a carattere di mercato eliminare la precedente situazione di mercato, ed quello che andiamo a fare questa sera con questa delibera. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Alesso. Direi che se qualcuno ha degli interventi da fare possiamo iniziare, con alzata di mano ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie Presidente, buona sera a tutti. Una semplice dichiarazione di voto a nome del gruppo del Partito Democratico. Come gi abbiamo anche discusso e argomentato in commissione noi non siamo ovviamente contrari alla trasformazione di questi appuntamenti che a Orbassano erano chiamati Fiera di Primavera e Fiera Autunnale e che diventeranno poi delle fiere vere e proprie come ha citato lassessore forse non ne ha parlato diffusamente, non ha approfondito largomento, per in commissione stato appunto detto che verranno sostituite da appuntamenti che avranno una vera e propria caratterizzazione a fiera. Losservazione che abbiamo fatto noi questa, che secondo noi si poteva pensare di mantenere anche questi due appuntamenti, nel senso che aggiungere qualcosa va benissimo, le fiere come sono state pensate, per anche mantenere queste due, se non portava nessuna ulteriore implicazione potevano continuare ad esistere, anche perch era unopportunit che veniva data in pi al commercio ambulante. vero che si nel tempo trasformato non userei i termine degradato si trasformato, probabilmente c un altro tipo di offerta, diversa da quella che era qualche anno fa, per comunque sia penso avesse una sua utenza e chi andava in quei due giorni alla fiera, sia da parte dei commercianti che da parte dellutenza, trovava soddisfazione. Quindi secondo noi i due appuntamenti si sarebbero potuti comunque mantenere. Ci nonostante losservazione che abbiamo fatto si deciso di sopprimerli, per cui comunque su questa delibera il nostro voto sar di astensione.

Grazie . Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Qualcuno deve fare interventi o dichiarazioni di voto? Ha chiesto la parola il consigliere Gallino, ne ha facolt, prego. Consigliere Gallino Grazie Presidente e buona sera a tutti. Intanto volevo ringraziare lassessore e gli organi competenti che si sono dati da fare per cercare una soluzione per questa benedetta fiera; finalmente torniamo alle fiere tradizionali, quelle che cerano una volta, con una valenza ben precisata poi si vedr in corso dopera che valenza dargli in autunno, in primavera, eccetera quindi il nostro voto a nome della Lega senzaltro favorevole. Presidente Ringrazio il consigliere Gallino. Ha chiesto la parola la consigliera Ferrara, ne ha facolt, prego. Consigliera Ferrara Buona sera a tutti. Noi condividiamo le perplessit del consigliere Manzone, pertanto il nostro voto sar di astensione. Grazie. Presidente Ringrazio la consigliera Ferrara. Ha chiesto la parola il consigliere Beretta, ne ha facolt, prego. Consigliere Beretta Grazie Presidente, innanzi tutto buona sera al pubblico. La delibera che andiamo a votare una delibera che ci trova favorevoli. Le fiere stagionali per tradizione avevano una caratterizzazione che ritrovava le sue origini nella tradizione contadina; io penso che molti di noi, quelli pi avanti negli anni, ricorderanno che le fiere erano una sorta di festa di paese, era un mercato diverso dal tradizionale mercato che avevamo nelle vie del centro il mercoled, si respirava unaria diversa, pi ricca rispetto al mercato settimanale abituale. Personalmente questa unopinione personale sento un po di nostalgia anche della mancanza del mercato per le vie del centro; ovviamente non si pu pretendere di riportare nel centro cittadino un mercato per ovvie ragioni di sicurezza e di spazio, adesso siamo abituati a spazi diversi e sicuramente il concentrico cittadino sarebbe intasato dalla riproposizione del mercato settimanale nelle vie del paese. Riteniamo invece assolutamente pregevole lidea di sopprimere degli interventi fieristici che rappresentavano non pi unoccasione di promozione dei prodotti locali, ma erano mercati di diciamo serie B, dove si vendevano cineserie, cianfrusaglie; era forse qualcosa di meno del mercato tradizionale, quindi non ha pi senso mantenerli con le modalit che sono state mantenute fino ad oggi. Noi come gruppo del PDL auspichiamo di poter vedere a breve, quantomeno due volte allanno nelle occasioni tradizionali delle feste il centro cittadino che sia anima nuovamente con una serie di bancarelle dove vengono promossi e venduti i prodotti tipici della qualit locale,riproponendo cos in modo pi diffuso lo spirito delle fiere di una volta. Quindi la dichiarazione di voto da parte del PDL una dichiarazione di voto favorevole alla approvazione della delibera. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Beretta. Qualcuno deve fare ancora delle dichiarazioni di voto? ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Grazie Presidente,buona sera a tutti i presenti.

Questa una delibera importante perch rappresenta un salto di qualit anche se allinizio ci sar da riprendere le vecchie tradizioni che si sono un po perse in questi anni quando la fiera si chiama ancora cos ma fiera pi non era, era come diceva prima lassessore Alesso un mercato straordinario a cadenza ultramensile. E chiaramente questo, essendo un mercato straordinario, rientrava nelle regole del mercato; quindi chi aveva i posti assegnati e chiaramente non venivano tutti quelli che vengono al mercoled, perch se il luned hanno il posto da unaltra parte non ci rinunciano per venire al luned da noi. E questo impoveriva, perch non cera pi la qualit rispetto a un mercato normale; mancavano quei banchi occasionali un po particolari di cui ci ricordiamo negli anni passati che venivano solo in occasione della fiera, mancando quelli veniva a mancare anche una grossa fetta dei banchi normali del mercoled perch come dicevo il luned hanno posto da unaltra parte e quindi diventava un mercato pi povero del mercato settimanale, dove trovavano spazio gli spuntisti o gli occasionali, e abbiamo visto che purtroppo negli ultimi anni questa categoria ha perso un po di qualit, perch ormai troviamo solo cineserie o cose di questo genere. Quindi una delibera importante perch si ritorna al vecchio concetto di fiera, non pi in termini di fiera improprio come era chiamato adesso, ma come dicevo mercato straordinario, ma vecchio concetto di fiera. Si opera anche un ritorno, non essendo pi legati alle regole mercatali, quindi possiamo farla anche in un posto diverso da quello della sede mercatale, magari di nuovo nel centro cittadino per le motivazioni che diceva prima il capigruppo Beretta. E non solo, questo comporter anche un cambiamento di giorno perch non la faremo pi di luned ma la faremo di domenica, perch riportandola nelle vie del centro se si facesse di luned si bloccherebbe la citt e quindi si creerebbero dei problemi non indifferenti a coloro che si devono muovere per lavoro; la si far di domenica, questo fornir oltre una giornata in pi alla gente per andare in giro per il nostro territorio fornir anche una giornata in pi al commercio locale che approfittandone tenendo aperto godr anche del vantaggio di avere di nuovo la fiera nel centro cittadini. Oltretutto si vorr poi approfittare della stagionalit delle fiere di primavera e dautunno per porre anche delle situazione tematiche nei banchi, cosa che andremo di volta in volta, man mano a vedere. Quindi una delibera importante soprattutto per il commercio, non solo per le aree mercatali, non solo per la fiera, ma anche per i risvolti che avr sul commercio cittadino perch facendola di domenica ne godr ovviamente anche il commercio cittadino. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Direi che possiamo passare alla votazione di questa delibera, cedo la parola al dott. Mirabile per lappello nominale per la votazione della delibera. Prego. Segretario Beretta, Baravalle, Ferrara, Gallino, Gambetta, Gobbi, Guglielmi, Labella, Maglione, Mango, Manzone, Marseglia, Masante, Mastroianni, Mensa, Mussetto, Nava, Raso- assente- Rio, Salerno, Vassalotti. Grazie. Presidente Presenti 18, astenuti 7, votanti, 11, voti favorevoli 11 , voti contrari nessuno. Votiamo per limmediata eseguibilit: favorevoli contrari nessuno astenuti . La delibera stata approvata. Interventi sullargomento:

Progetto Comuni liberi dal fumo nellambito delle iniziative per la definizione del Profilo e Piano di Salute (PePS). Approvazione e determinazioni di merito Presidente Passiamo al punto 2 allordine del giorno che il Progetto Comuni liberi dal fumo nellambito delle iniziative per la definizione del Profilo e Piano di Salute (PePS). Approvazione e determinazioni di merito. Ha chiesto la parola lassessore Rana, ne ha facolt, prego. Assessore Rana Buona sera a tutti. Il Piano socio-sanitario regionale 20072010 ha individuato quali protagonisti attivi delle politiche di promozione della salute gli Enti e le comunit locali che, a livello distrettuale, sono chiamati attraverso lo strumento del Profilo e Piano di Salute a definire il loro stato di salute, individuare obiettivi e adottare linee di indirizzo volte a declinare e orientare tutte le politiche del territorio secondo la finalit dacquisire, mantenere e/o migliorare lo stato di benessere complessivo e di salute; al "Laboratorio PePS hanno partecipato i sei Comuni dell'area territoriale di riferimento (Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta di Torino e Volvera), i tecnici sanitari (Direttore distretto, Referente promozione della salute, un rappresentante per i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, operatori dei servizi specialistici regionali e rappresentanti dell'assessorato della Solidariet Sociale della Provincia di Torino. Il Laboratorio PePS in questo contesto formativo, sulla base del confronto approfondito messo in atto sul concetto di salute, ha condiviso e concordato che la salute non deve essere vista come la semplice assenza di condizioni patologiche, ma come linsieme delle condizioni che rendono la vita degna di essere vissuta nel contesto sociale, delle quali lassenza di malattie un aspetto importante, ma non lunico. Nellambito del Laboratorio, al fine di costruire il Profilo di Salute, i Sindaci hanno individuato come determinanti a loro giudizio pi significative per la salute del nostro territorio: la vulnerabilit sociale, l'ambiente, gli stili di vita, i servizi territoriali e, successivamente, per ciascuno dei problemi/priorit individuati si operato con lobiettivo di raccogliere - e quindi conoscere - informazioni e dati disponibili con un dettaglio comunale e/o distrettuale, a seconda dei contenuti disponibili nelle relative banche dati; con riferimento alla tematica stili di vita, il lavoro di analisi e valutazione svolto ha evidenziato come le azioni che possono determinare maggiore guadagno in termini di salute sono certamente quelle che incidono sui principali fattori di rischio individuali e che, in particolare, la dipendenza dal fumo di tabacco rientra tra queste. Contro questi comportamenti occorre agire politicamente con tutti gli approcci possibili, sia pubblicitari/informativi che educativi. Come prima azione concreta del Piano di Salute per il territorio il Laboratorio, nellambito del Piano Regionale Antitabacco ha proposto al Comitato dei Sindaci del Distretto Sanitario di Orbassano di aderire a un patto tra i Comuni del Piemonte finalizzato a: diffondere la consapevolezza che le strategie di contrasto al tabagismo richiedono interventi multisettoriali e di rete secondo un ottica sistemica e di collaborazione delle diverse agenzie della comunit; promuovere in modo diffuso su queste tematiche interventi relativi: alla promozione della salute nelle scuole e negli altri punti di aggregazione sociale del territorio; ad assicurare idonee iniziative di supporto alla disassuefazione al fumo; a limitare e controllare il fumo passivo. Considerato il finanziamento statale di 30.000,00 a favore della Regione Piemonte, nellambito del Piano Nazionale per la prevenzione del tabagismo promosso dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM); la DGR n. 10-9174 del 14/7/2008 con la quale la Regione Piemonte ha provveduto alla ripartizione delle risorse, riconoscendo un contributo di 20.000,00 al progetto dei Comuni del Distretto Sanitario di Orbassano; la necessit di prevedere a copertura della spesa complessiva una quota di cofinanziamento da parte di ciascun Comuni per un importo pari a 1.000,00;

delibera di approvare, per tutte le ragioni meglio dettagliate nella parte motivazionale, il progetto allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale (allegato 1) denominato Comuni liberi dal fumo redatto dal gruppo di progetto del Laboratorio PePS in ottemperanza alle deliberazioni del Comitato dei Sindaci del 12/12/208 e del 18/3/2009 e in attuazione della DGR n. 3 del 5/11/2008 Articolo 14 della legge regionale n.18 del 6 agosto 2007. Approvazione delle Linee Guida regionali per la costruzione dei Profili e Piani di Salute (PEPS) e del Piano socio-sanitario regionale 20072010; di dare atto che al Laboratorio PePS hanno partecipato e partecipano rappresentanti dei sei Comuni del distretto sanitario di Orbassano (Beinasco, Bruino, Orbassano Piossasco, Rivalta di Torino e Volvera), dellASL TO3, del Consorzio Intercomunale dei Servizi (C.I.diS.), della Provincia di Torino e del Centro di riferimento per lepidemiologia e la prevenzione oncologica in Piemonte (C.P.O. Piemonte); di stanziare quale quota di cofinanziamento la somma di 1.000,00 che trova copertura allint. n 1100405 del bilancio 2011 capitolo 1876 del PEG il cui oggetto Interventi assistenziali diversi; di individuare il Comune di Orbassano quale capofila per la gestione di 6000,00 stanziati dai sei Comuni del distretto sanitario di Orbassano (Beinasco, Bruino, Orbassano Piossasco, Rivalta di Torino e Volvera). Grazie per lattenzione. Presidente Ringrazio lassessore Rana. Direi che possiamo continuare con gli interventi e le dichiarazioni di voto, prego. Se non c nessuna dichiarazione possiamo gi passare alla votazione Ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Se non parla prima lopposizione ogni tanto aspettiamo anche noi che dicano qualcosa comunque noi siamo preparati, quindi possiamo rispondere. Prima volevo solo fare una domanda alla presidente ma una questione inerente lordine del giorno del consiglio comunale, quindi le faccio una domanda se vuole poi rispondermi, una semplice informazione. Nello scorso consiglio comunale chiedo scusa, volevo farla allinizio, mi sono dimenticato cera stata inviata ad integrazione dellordine del giorno unulteriore delibera avente come oggetto individuazione di gruppi di musica popolare amatoriale di interesse comunale in occasione dei 150 anni dellUnit dItalia. Ci sembrava anche una delibera urgente, il tenore della delibera diceva proprio questo e tra laltro condivisibile anche dal nostro gruppo. Pensavamo di discuterla questa sera, invece nellordine del giorno non compare, e volevamo chiederne i motivi. Quindi se vuole dopo mi pu rispondere. Per quanto riguarda questa delibera comunque labbiamo discussa e approfondita allinterno della commissione servizi e secondo noi il primo progetto concreto che si attuer sul nostro territorio tra laltro con unazione diffusa su tutti i comuni del nostro distretto e proviene dal grande lavoro che stato fatto nellambito dei profili di salute, da tutti i gruppi di lavoro che hanno partecipato, discusso e approfondito i temi per quanto riguarda la nostra realt nel campo dellassistenza. Uno degli aspetti che abbiamo sottolineato anche in commissione riguarda limportanza degli stili di vita, molto importanti a tutte le et; abbiamo parlato della scuola, abbiamo parlato dellet adulta, e abbiamo visto come gli stili di vita a seconda dellet incidano sui comportamenti e sullevoluzione delle persone, anche sulla presa di coscienza dellessere cittadini e dellessere adulti. un progetto secondo noi condivisibile, anche proprio perch fatto in collaborazione con tutti gli altri comuni della zona; lunica sottolineatura che facciamo una sorta di incentivo che abbiamo gi fatto in commissione allassessore perch questo sia solo un primo passo. I comuni liberi dal fumo un aspetto degli stili di vita, ma dovremmo essere comuni liberi da tutte le droghe di cui noi siamo schiavi al giorno doggi, quindi comuni liberi dallalcool, comuni liberi dalle droghe intese in senso stretto, comuni liberi dal gioco il gioco sta diventando unaltra droga, pi tardi nelle interrogazioni ce ne sar una a tal proposito

Cominciamo con il fumo, per io direi di affrontare tutti questi aspetti, molto importanti per la nostra vita, per cercare di educare a vivere in modo sano e dare ai cittadini e principalmente ai ragazzi, alle nuove generazioni, e poi ovviamente a tutti, delle possibilit per scoprire che possibile una vita libera da alcuni condizionamenti che la nostra societ oggi ci pone. Per tutti questi motivi il nostro voto su questa delibera sar favorevole. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Riguardo alla richiesta che ha fatto prima il consigliere Manzone, visto che non ci sono le comunicazioni aspettavamo che il Sindaco facesse lintervento. Quindi non ci siamo dimenticati di questa richiesta che lei ha fatto, consigliere Manzone. Possiamo continuare con le dichiarazioni di voto e gli interventi su questa delibera ha chiesto la parola il consigliere Beretta, ne ha facolt, prego. Consigliere Beretta Grazie Presidente. Mi dispiace che il consigliere Manzone abbia sempre una certa verve polemica su quelli che sono i comportamenti della maggioranza. Mi sembra comunque il gioco delle parti, abbiamo avuto lintervento dellassessore che ha illustrato la sua delibera, la minoranza ha fatto la sua dichiarazione di voto, adesso con tutta tranquillit facciamo la dichiarazione di voto noi. Mi sembra che su questa delibera in modo specifico non debba aggiungere nulla rispetto a quanto gi illustrato dallassessore che stato assolutamente esauriente nellillustrare quelli che sono i benefici dellapprovazione di una delibera di questo tipo. Voglio solo aggiungere che rispetto a quanto andiamo a deliberare non possiamo che dire che contro i danni del fumo non si fa mai abbastanza; ben vengano quindi tutte le iniziative come questa che promuovono uno stile di vita contrario alla dipendenza dal tabacco, che una delle dipendenze forse pi dannose in assoluto rispetto a tutto il novero delle dipendenze. Conseguenzialmente a queste mie considerazioni, a nome di tutta la maggioranza facciamo una dichiarazione di voto comune la dichiarazione di voto della maggioranza una dichiarazione di voto favorevole allapprovazione della delibera. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Beretta. Qualcuno deve fare ancora delle dichiarazioni di voto? ha chiesto la parola il consigliere Salerno, ne ha facolt, prego. Consigliere Salerno Grazie Presidente, buona sera a tutti. Il consigliere Beretta non se la deve prendere perch sono sicuro che il collega Manzone voleva fare un invito alla maggioranza per farvi dire qualche cosa, considerato che raro che in questo consiglio comunale qualcuno oltre il consigliere Beretta dica qualcosa o esprima un suo pensiero politico. Ma per ritornare alla delibera di giunta, naturalmente condivisibile; stata discussa approfonditamente ed stata anche spiegata nel dettaglio dallassessore Rana. Ho solo un dubbio, i miei colleghi sono andati alla base della delibera e hanno parlato di dipendenze non solo dal fumo ma anche dalle droghe, e lunica nostra perplessit come gruppo consiliare riguarda i 30.000 euro stanziati per questo progetto. Lo abbiamo anche espresso nelle commissione opportune, abbiamo delle perplessit perch questo progetto parte da circa un anno e mezzo, se non sbaglio, poi stato abbandonato e poi ripreso. Credo che le persone che facevano parte di questo tavolo non erano cos convinte di portare avanti questo progetto comune, pertanto in questo momento di crisi 30.000 euro non sono tanti ma non sono neanche pochi; oggi ci sono famiglie anche ad Orbassano che stentano a vivere; io credo che questi soldi avrebbero dovuto essere investiti in altri settori cito lesempio del lavoro. Detto ci il nostro voto sar un voto di astensione. Grazie.

Presidente Ringrazio il consigliere Salerno. Qualcuno deve fare ancora delle dichiarazioni di voto? ha chiesto la parola il consigliere Gallino, ne ha facolt, prego. Consigliere Gallino Grazie Presidente. Volevo solo rispondere un attimo al consigliere Salerno che molto spiritoso. Consigliere Salerno, non stiamo facendo propaganda politica e campagna elettorale, qui dentro; queste cose erano gi state dette nella commissione opportuna, io avevo anche sottolineato limportanza di combattere la dipendenza dallalcool, eccetera; erano cose gi risapute, non il caso di fare propaganda politica qui dentro, siamo informatissimi di tutto, non si preoccupi. Voto della Lega favorevole. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Gallino. Qualcuno deve ancora fare delle dichiarazioni di voto? intanto do il benvenuto al consigliere Labella e al consigliere Raso che ci hanno raggiunti per questa seduta. Ha chiesto la parola il consigliere Raso, ne ha facolt, prego. Consigliere Raso Scusate il ritardo ma a volte il lavoro mi costringe a fare dei ritardi anche qui in consiglio. Io volevo fare solo una piccola considerazione sullintervento di Salerno, non per correggerlo perch giusto che faccia le proprie considerazioni, solo per evidenziare che i 30.000 euro sono destinati per una spesa specifica e quindi in considerazione solo di questo progetto; quindi un fondo messo a disposizione dalla Regione per questo tipo di progetto, e questi 30.000 euro non possono essere destinati ad altri settori come quello del lavoro, ad esempio, come indicava il consigliere Salerno Noi saremmo ben lieti di destinare delle risorse anche ad altri settori, ma questi erano vincolati al progetto specifico, se non venivano utilizzati per questo progetto i 30.000 non si sarebbero potuti utilizzare e sarebbe venuta meno la possibilit di realizzare questo progetto. Mi premeva fare questa considerazione, abbiamo potuto utilizzare questa somma se pur non consistente in termini economici per iniziamo a fare un progetto utile per i cittadini. Volevo evidenziare a questo proposito un lavoro fatto nelle scuole tempo addietro in merito alla campagna antifumo, i bambini erano stati invitati nel loro piccolo a dare il loro parere in merito alla problematica legata al fumo; hanno fatto dei disegni che sono andati anche a concorrere in una gara dove venivano premiati i disegni pi belli; questo progetto stato pertanto riportato anche alle famiglie perch stimolando i pi piccoli vengono coinvolte anche le loro famiglie. Voto favorevole. Presidente Ringrazio il consigliere Raso. Qualcuno deve fare ancora delle dichiarazioni di voto? Se non ci sono dichiarazioni do la parola al Sindaco, prego. Sindaco Grazie Presidente. latto conclusivo di un lavoro molto attento e abbastanza lungo che non stato abbandonato ma stato sviscerato attentamente per individuare le tematiche pi opportune per ottenere lobiettivo se no facile, si possono spendere 30.000 euro in manifesti, ma non si ottiene niente; opportuno individuare le tematiche principali per ottenere lobiettivo. Questa si chiama prevenzione, e la prevenzione importante perch a un certo punto di arriva a fare delle spese, soprattutto in termini di Sanit, che sono gigantesche rispetto ai costi della prevenzione. Oggi il danno sociale del fumo sottrae importantissime risorse alla Sanit che potrebbero essere utilizzate per altre tematiche. importante vedere che bene o male la gente sta recependo il problema del fumo, una considerazione che facevo laltro giorno parlando con degli amici: per essere italiani,

che siamo abbastanza disordinati e abbastanza indisciplinati, entrare nei locali e vedere che si rispetta il divieto di fumare, chi vuole fumare si alza e va a fumare fuori, tutto sommato mi riempie di soddisfazione, un divieto imposto in Italia viene rispettato, significa che comincia ad esserci uneducazione non solo civile ma anche uneducazione sanitaria, estremamente importante per le considerazioni che facevo prima, per i costi sociali che un problema come quello del fumo comporta e ha un risvolto sulla societ tutta e sulla popolazione, ed anche una soddisfazione constatare che ci sono dei risultati che non vengono da soli, sono il frutto di campagne di prevenzione, come questa, che vanno portate avanti e intensificate per liberare la gente dal fumo e cos come diceva Gallino anche da altre dipendenze come da alcool, non da ultima quella dalla droga, ma anche altre dipendenze da abitudini negative alimentari e cos via. Quindi importante la prevenzione perch questa ha un ritorno economico fortissimo a livello sociale. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Direi che possiamo passare alla votazione di questa delibera, cedo la parola al dott. Mirabile per la votazione, prego. Segretario Beretta, Baravalle, Ferrara, Gallino, Gambetta, Gobbi, Guglielmi, Labella, Maglione, Mango, Manzone, Marseglia, Masante, Mastroianni, Mensa, Mussetto, Nava, Raso, Rio, Salerno, Vassalotti. Grazie. Presidente Presenti 20, astenuti 3, votanti, 17, voti favorevoli 17, voti contrari nessuno. Votiamo per limmediata eseguibilit: favorevoli contrari nessuno astenuti consiglieri Salerno, Mensa, Ferrara. La delibera stata approvata. Cedo la parola al Sindaco, prego. Sindaco Grazie Presidente. Dato che non cerano comunicazioni allinizio la faccio nel momento in cui avrebbe dovuto esserci quella delibera che avevamo aggiunto allordine del giorno, delibera che andava approvata entro il 26 di febbraio. Delibera che poteva passare tranquillamente in giunta senza essere vista in consiglio comunale e cos abbiamo fatto, la troverete quindi nelle comunicazioni delle delibere di giunta che tutti i capigruppo hanno. In ogni caso la posso illustrare, era lIndividuazione di gruppi di musica popolare amatoriale di interesse comunale in occasione dei 150 anni dellUnit dItalia. Era arrivata dal Ministero la richiesta di segnalare gruppi presenti sul territorio che si occupano di musica e attivit popolari; noi abbiamo con la delibera di giunta, che era la stessa che passava in consiglio, abbiamo segnalato i gruppi che fanno questa attivit sul territorio, che sono la Banda Musicale Citt di Orbassano, il Gruppo Majorette di interesse comunale, il Coro Lorenzo Perosi, il Coro La Montagna Citt di Orbassano e il Coro la Quinta Dena, anche questo di interesse comunale. Non c il Coro Santa Cecilia della Parrocchia perch non un coro iscritto abbiamo chiesto a loro e non un coro iscritto, se no avremmo messo anche loro. Questi sono tutti i cori pi la banda e le majorette di Orbassano, abbiamo messo tutti perch sono sullo stesso piano, passata come delibera di giunta e quindi la ricevere insieme alle delibere di giunta. Grazie. Interventi sullargomento: Mozione per la trasparenza del Consiglio Comunale.

Presidente Ringrazio il Sindaco. Passiamo al terzo punto dellordine del giorno che la mozione per la trasparenza del Consiglio Comunale. Ha chiesto la parola il consigliere Gobbi che illustrer la mozione. Prego. Consigliere Gobbi Grazie, buona sera a tutti. Leggo il testo della mozione. Al Presidente del Consiglio Comunale di Orbassano, al Sindaco del Comune di Orbassano, al Segretario Generale del Comune di Orbassano. Mozione per la trasparenza del Consiglio Comunale. Premesso che: tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini ed amministrazione comunale come indicato allarticolo 4 dello Statuto della citt di Orbassano: il Comune si conforma ai seguenti principi e criteri: trasparenza e imparzialit dellamministrazione ed informazione dei cittadini sul suo funzionamento. A tal proposito esistono gi gli strumenti legislativi che regolano tali aspetti e, in particolare, il codice dellamministrazione digitale, definito con il decreto legislativo n.82 del 7 marzo 2005 e successivamente integrato con il decreto legislativo 4 aprile 2006 n.159, che rappresenta una vera rivoluzione, offrendo opportunit di partecipazione democratica e trasparenza senza precedenti. Articolo 9: lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti allestero, al processo democratico e per facilitare lesercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi. Rilevato che tutti i programmi politici dei candidati sindaco alle elezioni amministrative 2008 del Comune di Orbassano mettevano in risalto limportanza dellinformazione e della trasparenza dellattivit politica; il sindaco ha pi volte rimarcato la volont di improntare il suo mandato nellottica, per lappunto, della trasparenza desercizio dellazione amministrativa; visto che le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dellamministrazione comunale; tutti i consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione politica durante il Consiglio Comunale; tutti i consiglieri ricevono un compenso dai contribuenti per la loro presenza in Consiglio Comunale. Pertanto secondo i principi costituzionali devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato ed i cittadini devono poter venire a conoscenza dellattivit amministrativa delle loro persone elette; molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro o familiari, non possono partecipare direttamente a tali sedute. Viviamo in un periodo di grande sfiducia nel mondo della politica in generale ed un intervento che avvicini lamministrazione alla cittadinanza potrebbe essere utile ad aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Gi numerose amministrazioni locali, anche nella nostra provincia, hanno adottato la decisione di rendere pubblico il Consiglio Comunale testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy gi garantita dalle normative vigenti; il garante della privacy si era gi espresso nel 2002 in merito alla pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali in riferimento alle normative vigenti (D.Lg. n.267/2000). Verificato che unoperazione che pu favorire la puntuale informazione la video pubblicazione dei lavori dei Consigli Comunali sul sito web del Comune. Tale operazione se realizzata sfruttando tecnologie open source e le attuali infrastrutture del Comune, praticamente a costo zero (hardware gi a disposizione, software gratuito o appunto open source, una comunissima, modestissima WebCam ed una connessione ad Internet gi disponibile allinterno del Municipio e tra laltro anche allinterno di questa sala); la videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo essere adattata ad una distribuzione via Internet (quindi con requisiti qualitativi modesti), pu essere effettuata da una postazione fissa senza la necessit di un operatore specializzato ed utilizzando uno dei numerosi

mezzi che la tecnologia mette ormai a disposizione; in tal modo si favorisce il contatto dei cittadini, soprattutto giovani, con lattivit amministrativa. I Comuni che hanno adottato tale politica di diffusione delle informazioni, hanno riscontrato un deciso incremento della partecipazione dei consiglieri alle sedute, ma soprattutto un sensibile incremento della partecipazione diretta dei cittadini alle attivit dellamministrazione comunale; leventuale successo delliniziativa porterebbe a lievitare il numero di accessi al sito web del Comune con conseguenti benefici anche per le altre sezioni dello stesso. I sottoscritto consiglieri comunali chiedono che il presidente del Consiglio Comunale, il Sindaco e la giunta si impegnino affinch: 1) vengano avviate le azioni necessarie per adottare quanto prima le modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale per rendere possibili le riprese audio video delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale e delle commissioni permanenti e predisporre limmediata pubblicazione delle stesse in streaming on-line nel sito web del Comune, sia in realtime (cio in diretta), sia on-demand (in differita archivio). 2) venga sottoposta quanto prima la delibera di modifica del Regolamento del Consiglio Comunale allo scopo di rendere possibili le riprese audio e video da parte di tutti i cittadini delle sedute consiliari pubbliche e delle sedute pubbliche delle commissioni permanenti. Firmato dai consiglieri comunale appartenenti al gruppo del Partito Democratico e sottoscritto dallintera minoranza. Ora brevemente certo di anticipare quelli che possono essere due degli argomenti che sono stati sottoposti quando questo tipo di mozione, ovvero una mozione che cerca di andare verso una maggiore trasparenza delle attivit non solo del consiglio comunale ma anche pi in generale delle attivit politiche di coloro che sono stati chiamati dai cittadini ad essere rappresentanti politici. Di solito sono due le argomentazioni o le problematiche che vengono sollevate: la prima quella legata ai costi, ma mi sembra che il testo che ho letto sia gi piuttosto chiaro sul fatto che in realt i costi sarebbero estremamente limitati; la seconda invece un po se vogliamo pi di difficile trattazione ed quella legata al tema della privacy; ora scontato, banale, se volete vi leggo quello che ha detto il garante della privacy quando prima ho detto che si era gi espresso: Il testo unico delle leggi sullordinamento degli Enti Locali garantisce espressamente la pubblicit degli atti e delle sedute dellorgano consiliare comunale, demandando ad uno specifico regolamento comunale lintroduzione di eventuali limiti a detto regime di pubblicit. Quando noi agiamo come consiglieri comunali, e principalmente quando noi parliamo allinterno di questa sala, di questa assemblea, svolgiamo lo svolgiamo sempre, ma principalmente allinterno di questa sala un ruolo pubblico; per questo che secondo noi abbastanza risibile sollevare il tema della privacy, perch io posso decidere se parlare a tutti voi o meno dei miei problemi personali o dei miei problemi di salute, ma tutte le cose che dico qui hanno una valenza politica e quindi hanno una valenza pubblica: quindi credo che nessuno di noi si debba vergognare o nessuno di noi possa dire che le cose non possono essere riprese o ascoltate in quanto tutto ci che diciamo pubblico - non a caso viene anche verbalizzato ma sappiamo che per il cittadino non cos semplice andare a richiedere dei verbali, molto pi semplice sarebbe andare a richiedere la visione di una seduta di un consiglio comunale. E poi io credo sinceramente che una ripresa video sia un bel modo di rendere conto a coloro che ci hanno votato, ai nostri elettori e alla cittadinanza stessa dellattivit che svolgiamo; quindi non credo che largomento della privacy possa essere supportato tanto di pi. Oltre tutto tutti i nostri Comuni, anche il Comune di Orbassano, spesso e volentieri dice di promuovere, sostenere e favorire leffettiva partecipazione di tutti i cittadini allattivit politicoamministrativa della comunit. Questa sicuramente una bella sfida, io credo che largomento delle riprese video non andrebbe contro questa volont, anzi. Tutto questo per dire che spesso e volentieri noi utilizziamo,forse come politici abusiamo anche un po dei termini fondamentali come trasparenza, partecipazione, come si detto si visto allinterno di tutti i programmi dei candidati sindaci del 2008; altre volte magari le azioni che noi svolgiamo,soprattutto le scelte che prendiamo e questa una scelta sulla quale stasera siamo tenuti quanto meno a schierarci vanno in contrasto con le cose che diciamo. Quindi concludo facendo una appello a tutti i miei colleghi

consiglieri e in particolare questo appello lo faccio principalmente alla presidente del nostro Consiglio Comunale quale responsabile della nostra seduta e quindi quale responsabile anche dellandamento dei lavori di questo consiglio comunale affinch prendano in considerazione una proposta seria, motivata, giustificata da tutta una serie di provvedimenti. La mozione spero abbiate avuto tutti modo di leggerla e che si dia in questo modo un segnale molto chiaro su che cosa vuol dire fare trasparenza, soprattutto un segnale che non costerebbe molto e forse ci spingerebbe ogni tanto a ragionare di pi sulle cose che diciamo allinterno di questa sala. Come dicevo scontata la mia dichiarazione di voto, ma la dichiarazione di voto di tutta la maggioranza completa perch appoggiamo in maniera forte e sentita questa mozione. Presidente Ringrazio il consigliere Gobbi. Qualcuno deve fare ancora degli interventi su questa mozione? Ha chiesto la parola il consigliere Beretta, ne ha facolt, prego. Consigliere Beretta Grazie Presidente. Abbiamo esaminato con attenzione la mozione, e in effetti si tratta di una proposta ampiamente suggestiva; una mozione che stata proposta dal gruppo del PD in numerosi altri consigli comunali, quindi non una mozione che viene proposta ad hoc per la situazione orbassanese. una situazione che si ripetuta in altri consigli, quindi non assolutamente una novit; forse un po il segno dei tempi quanto vediamo, constatiamo che anche il Partito Democratico dimostra di essere sensibile alle innovazioni tecnologiche e dimostra forse di voler imitare il tanto vituperato nemico principe della comunicazione che il nostro presidente del consiglio, il presidente del nostro partito, che in qualche modo, in un certo senso viene imitato nella sua azione da questa iniziativa che viene proposta dalla mozione del Partito Democratico. a piccoli passi cominciate a imitare lonorevole Berlusconi, anche nella diffusione via web dei lavori del consiglio comunale. Ma a prescindere da questi aspetti, la dichiarazione di voto che noi facciamo in relazione a questa mozione e una dichiarazione di voto negativa, nel senso che siamo contrari alla approvazione di questa mozione. Riteniamo che questo consiglio non sia unassise, unassemblea che possa essere equiparata alle stanze del Grande Fratello; qui si fa politica, non facciamo spettacolo. Quindi sotto questo profilo riteniamo che leventuale accoglimento o comunque leventuale attuazione delle misure che sono state proposte da questo documento non contribuiscano a portare maggiore trasparenza n maggiore democraticit nellambito dei lavori di questo consiglio e della attivit politica del Comune. In realt, se andiamo ad esaminare con attenzione, la trasparenza garantita nel modo pi assoluto: tutti i cittadini possono partecipare a queste assemblee, e lesempio di stasera con la partecipazione di un folto pubblico ne lesempio, un esempio pi eclatante non si poteva dare, sono circa un centinaio i cittadini di Orbassano che partecipano a questi lavori. Notiamo, e lo voglio ricordare al pubblico perch noi consiglieri lo conosciamo benissimo che tutte le sedute sono registrate, e viene fatta una trascrizione della registrazione, quindi qualunque cittadino pu accedere ai lavori di questo consesso. Sotto questo profilo riteniamo che liniziativa portata avanti dal PD sia finalizzata a una mera proposta di spettacolarizzazione dei lavori di questa assemblea mi fa piacere che il consigliere Gobbi rida, vuol dire che condivide sorride, condivide questa argomentazione per purtroppo c un aspetto alquanto deprecabile: troppe volte in queste seduta abbiamo visto come il consiglio sia stato utilizzato come una vetrina del pettegolezzo, delle illazioni, della diffamazione, pi o meno velate, dove spesso vengono diffuse con la volont strumentale di danneggiare la figura e la persona dellavversario politico, delle notizie che non corrispondono alla realt. Purtroppo questo stato di fatto lo abbiamo denunciato pi volte in consiglio comunale, anche noi della maggioranza. Immagino solo quello che poteva essere limpatto mediatico della diffusione via web delle accuse che qualche consiglio fa erano state rivolte nei confronti della presidente del consiglio di un improprio utilizzo delle auto comunali; era stato un intervento che aveva suscitato numerose polemiche e poi si era rivelato assolutamente infondato. Immagino quale potrebbe essere stato il danno se questa notizia fosse stata diffusa via web. Non voglio gettare lombra del dubbio sui

colleghi della minoranza che hanno proposto questa mozione, sicuramente la volont politica che ha portato alla presentazione della mozione non era una volont meramente strumentale, per i dubbi che questo strumento venga utilizzato a meri fini di propaganda politica ci sono. Era un loro dovere presentarla, lo hanno fatto con delle argomentazioni che possono essere in parte condivisibili ma nella sostanza non consentono di accogliere questo tipo di impostazione. noto che le forze della sinistra fanno dellattacco personale una delle modalit tipiche della lotta politica, e la diffusione di notizie false e tendenziose spesso lo strumento tipico di questo modo non corretto di fare politica. chiaro che la diffusione via web in modo tale che siano diffusi sulla rete i lavori dei consigli comunali che spesso contengono delle situazioni di illazione, delle affermazioni puramente pretestuose pu creare ulteriori danni ancora pi gravi rispetto a quelli che vengono creati con la diffusione in questa sede. Ma vi una considerazione ancora pi importante, non con una web cam che si porta maggiore democrazia nella politica, i nostri lavori lho sottolineato gi in precedenza sono assolutamente trasparenti, lunico cruccio che abbiamo unaula consiliare che ha una dotazione di posti per il pubblico abbastanza ridotta, tant che alcune persone questa sera sono addirittura costrette a stare in piedi, ma anche rispetto a questa esigenza cercheremo di porre rimedio; ricordo alla cittadinanza che in studio lo spostamento anche della sala comunale, che non sar un progetto che si realizzer a breve, ma una sala comunale con maggiore capienza in modo che tutti i cittadini possano partecipare concretamente alla vita politica partecipando alle sedute del consiglio comunale. Vi unaltra considerazione, riteniamo che la politica sia fatta di partecipazione concreta ed attiva in quelli che sono i luoghi deputati alla politica: il consiglio comunale il luogo deputato alla politica, non il singolo salotto di una singola casa davanti a una web cam; e partecipare alla politica significa anche sacrificarsi, come fanno i cittadini che sono intervenuti questa sera, che hanno sacrificato alcune ore del loro tempo per essere qui a partecipare alla discussione che a loro interessava. Quindi mi sembra quasi unoffesa ai cittadini che in modo solerte, sacrificando il loro tempo, vengono a partecipare ai lavori del consiglio comunale. Non voglio ovviamente entrare nella polemica dei relativi costi: checch ne dica il consigliere Gobbi questa operazione unoperazione che ha costi, e in un tempo di crisi come questo penso che le risorse possano essere destinate in modo pi proficuo. Nemmeno entro nella polemica che stata sollevata da altri colleghi in altri consessi di consiglio relativa alla questione sulla privacy in quanto stata pacificamente risolta dal garante, non sarebbe un problema quello della privacy, non sarebbe un elemento di ostacolo alla diffusione via web di queste sedute. Riteniamo infine che la trasparenza e la bont dellazione amministrativa non debba e non possa essere giudicata attraverso lo strumento proposto dai colleghi del Partito Democratico, non vogliamo trasformare queste sedute in un avvenimento alla Grande Fratello, ma la bont della politica e lincidenza dellazione politica devessere valutata dai risultati che i cittadini vedono in modo concreto nelle vie del paese, nelle opere che si mettono in cantiere, nei servizi che vengono erogati con tariffe che non aumentano labbiamo visto nella precedente parte della seduta, che abbiamo un bilancio dove ci sono delle tariffe che non aumentano e i servizi rimangono adeguati; la cittadinanza valuta la bont dellazione politica dalle manifestazioni che vengono portate in piazza, che hanno portato ad Orbassano migliaia di persone. Lazione politica va valutata dai bilanci virtuosi, ne abbiamo discusso lungamente laltra sera sulla approvazione del bilancio programmatico del Comune di Orbassano per il 2011. Quindi questi sono i risultati politici, va valutato sul concreto, non sulle attivit che vengono svolte in consiglio devono essere valutati la bont di unazione politica; il resto mi pare che siano semplicemente chiacchiere, astrazioni, inutili tentativi di trovare uno strumento che serve solo alla spettacolarizzazione e non al mantenimento di una maggiore vivacit nellambito della vita politica del nostro Comune. Quindi sotto questo profilo, a nome del partito del PDL, esprimo finanziamento dora un voto negativo allapprovazione di questo ordine del giorno. Grazie.

Presidente Ringrazio il consigliere Beretta. Qualcuno deve fare ancora delle dichiarazioni di voto? Ha chiesto la parola il consigliere Labella, ne ha facolt, prego. Consigliere Labella Grazie Presidente. La mozione che ho letto e che ho sottoscritto stata particolarmente arricchita oggi da parte del consigliere Beretta; non stato un impatto negativo, perch c scritto: verificato che unoperazione che pu favorire la puntuale informazione e lavvio della pubblicazione dei lavori del consiglio comunale sul sito web del Comune, tale operazione se realizzata sfruttando tecnologie open source e le attuali infrastrutture del Comune praticamente a costo zero; linformazione al cittadino un atto politico importante, qualsiasi euro speso ben speso; io penso che il Consiglio Comunale non travisa nessun pensiero perch tutti ci esprimiamo qua dentro, per questa unopportunit per informare direttamente, non per fare unoperazione da Grande Fratello, questo sinceramente io non lo penso. Altra cosa, il marted lo sapete tutti, sono un praticante quindi il marted leggo lOsservatore Romano; stranamente oggi luned 28 febbraio e marted 1 marzo lOsservatore Romano pagina 8: Nuovi linguaggi digitali per parlare di Dio alluomo. Addirittura il Vaticano ha indetto una giornata mondiale per la comunicazione. Quindi non si ristretto nelle chiese o nelle piazze, ha riconosciuto che la tecnologia pu dare un messaggio, non latto di votare favorevole o contrario, la partecipazione, la discussione del provvedimento che arricchisce questo Consiglio Comunale perch il voto latto finale, per c la discussione che non sempre un pettegolezzo, non sempre larrabbiarsi. Abbiamo votato delle delibere insieme, questo un messaggio positivo contro il fumo, io credo che pi c comunicazione pi c partecipazione. Non dobbiamo avere paura della partecipazione, perch finiamo soltanto a parlare in piazza ognuno con il suo capannello a dire: io ho detto questo, ho capito quello; e quella la realt tribale, e le varie trib non si uniscono mai, si dividono. Per questo do il parere favorevole a questa mozione. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Labella. Ha chiesto la parola la consigliera Vassalotti, ne ha facolt, prego. Consigliera Vassalotti Grazie Presidente, buona sera a tutti, buona sera al pubblico, ai consiglieri, agli assessori e al Sindaco. Volevo precisare dopo lintervento del mio capogruppo del Partito Democratico le motivazioni per le quali noi abbiamo presentato questa mozione, che sono motivazioni volte alla modernizzazione della pubblica amministrazione, allimplementazione della trasparenza dellattivit amministrativa. E siccome noi siamo consiglieri comunali siamo voluti partire da una maggiore pubblicizzazione della attivit di questo consiglio comunale. Gi come diceva il consigliere Beretta gi sono pubblicati gli atti del consiglio comunale, anche online, ma noi chiediamo con questa mozione di utilizzare mezzi moderni di comunicazione, e diversificati; non chiediamo di abbandonare quelli che ci sono adesso. Ma siccome sappiamo che non raggiungono tutti ma non lo diciamo noi, sono le statistiche che dicono che qualsiasi unico mezzo di comunicazione non raggiunge tutti ci siamo evoluti tutti in questo senso, la pubblica amministrazione si evoluta in questo senso, da quando bisognava andare con i propri piedi negli uffici comunali a chiedere una copia delle delibere oppure bisognava andare a consultare gli atti amministrativi che venivano pubblicati allalbo pretorio del Comune, adesso possiamo consultare quegli atti amministrativi comodamente da casa nostra, come possiamo fare gli acquisti da casa nostra, per cui la pubblica amministrazione non ha fatto altro che adeguarsi ai nuovi mezzi di comunicazione appunto, ai nuovi mezzi di relazione con le istituzioni. Quindi dicevo che la nostra era una richiesta se fosse stata accolta, anche se poi il voto pu essere diverso, per se fosse stata accolta in un altro modo avrebbe potuto sviluppare un dibattito appunto sulla modernizzazione della

pubblica amministrazione. chiaro che una richiesta di questo tipo comporta anche pi responsabilit da parte nostra. Devo dire con molta sincerit che le argomentazioni che ha portato il consigliere Beretta mi sembra di aver capito a nome della maggioranza, perch diceva noi della maggioranza sono delle argomentazioni politiche che offendono chi ha fatto questa richiesta, perch al consigliere Beretta non piaciuta questa richiesta e lha tacciata come richiesta che non ha senso perch c gi abbastanza pubblicit; certo che c pubblicit dellattivit del consiglio comunale, noi diciamo di implementarla questa pubblicit, quindi non che non riconosciamo che ci sia e che ci sia sempre stata nel corso di tanti anni. Per probabilmente il consigliere Beretta propriet pensa che non si moderni facendo certe cose, si d limmagine della sinistra come sinistra fatta da uomini delle caverne, perch la destra progressista, la destra moderna, la sinistra se fa qualche proposta moderna allora imita il presidente del consiglio. Non lo vogliamo imitare il presidente del consiglio, ci mancherebbe altro, siamo ben distanti da quello che ci propone il presidente del consiglio, perch ci propone ben altro che la trasparenza dellattivit amministrativa. Ben altro ci propone. Per cui noi non siamo per la spettacolarizzazione della politica, non siamo per la spettacolarizzazione di questo consiglio comunale, perch dire che con questo sistema che proponiamo si spettacolarizzerebbe il consiglio comunale da attivit del consiglio comunale tipo grande fratello, vorrebbe dire che laddove c e parlo di tanti comuni che lo hanno attivato vuol dire che l si fanno sedute da Grande Fratello. Allora si pu non essere daccordo, ma le argomentazioni devono essere pi serie, consigliere Beretta; si pu anche non essere daccordo, ma non si possono portare queste argomentazioni, e non si pu offendere chi ha fatto una proposta del tutto legittima, ed anche ammissibile. Allora si pu dire: non siamo daccordo a dover accogliere la proposta cos come stata fatta ma possiamo fare dei passi in avanti, e si possono proporre dei passi in avanti: per esempio pubblicizzare anche il dibattito del consiglio comunale, perch non ci dobbiamo dimenticare che ad oggi sono pubblicizzate le delibere, online sono messe solo le delibere, quindi i cittadini possono leggere solo i testi delle delibere, ma non le motivazioni per le quali uno vota contro e un altro gruppo vota a favore: non il dibattito. Poi non tutti possono venire in consiglio comunale, noi siamo contenti quando i cittadini vengono in consiglio comunale, siamo contenti e li ringraziamo, lo diciamo sempre grazie per essere venuti, perch da stimolo anche per noi non parlarci solo fra di noi. per c anche chi non pu venire, perch magari fa un lavoro che non gli permette di venire, perch ha dei problemi, degli impedimenti, e quindi non pu venire. Allora diamo a tutti la possibilit di sentire che cosa ci diciamo. Noi una proposta labbiamo fatta, voi invece di rigettarla ne potevate fare unaltra che poteva venire incontro alla nostra proposta e potevamo trovare una soluzione che forse andava bene a tutti. Grazie. Presidente Ringrazio la consigliera Vassalotti. Ha chiesto la parola il consigliere Mango, ne ha facolt, prego. Consigliere Mango Grazie Presidente, buona sera a tutti, soprattutto al pubblico che questa sera folto e numeroso. Vedo che mi avete sfrattato, non c pi il microfono non che mi dispiaccia stare vicino al mio collega Manzone, per non agevole. Spero che il presidente faccia mettere il microfono nella mia postazione. Presidente Possiamo darle il microfono che ha utilizzato prima Gallino, se non comodo, consigliere Mango. Consigliere Mango Per il momento sar breve poi dopo magari mi servir, anzi, sar brevissimo, non voglio illustrare la mozione perch lo ha fatto molto bene il nostro capogruppo, e non voglio neanche ripetermi nellintervento. Semplicemente voglio fare una considerazione politica che mi ha proprio tirato

fuori capogruppo del PDL Beretta. Mi lasciano francamente costernato e abbastanza disorientato, e mi dispiace, le argomentazioni che ha fatto nella sua mezzora di requisitoria il consigliere Beretta; quando sento parlare Beretta a volte mi sembra di sentir parlare Cicchitto; bravo nel linguaggio, ma evanescente nella sostanza rendendo sempre le argomentazioni serie in vaghe e superflue. Questo atteggiamento vuol dire semplicemente nascondere ed evadere le proposte serie fatte dalla minoranza senza offrire un minimo contributo politico serio, questo significa proprio assenza totale e vuol dire anche in un certo qual senso ignorare completamente quelle che sono le istanze fatte dalla minoranza. Un atteggiamento politico serio lavrei anche accettato, mentre le argomentazioni fatte mi sono sembrate veramente molto vaghe superflue che hanno nascosto in realt quella che era effettivamente una proposta seria fatta dal nostro partito. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Mango. Ha chiesto la parola il consigliere Salerno, ne ha facolt, prego. Consigliere Salerno Grazie Presidente. Pi che un intervento voglio fare una domanda non dico al consigliere Beretta se no sembra che il collega preso di mira da parte della minoranza, per mi fa piacere che lui esordisce sempre dicendo: ho esaminato, come se i suoi colleghi fossero alloscuro dei suoi interventi. Una precisazione, innanzi tutto il sottoscritto non ha fatto delle accuse al Presidente ma suo diritto chiedere, perch naturalmente lo prevede la legge, il consigliere un organo di controllo e indirizzo e pertanto io ho visto un fatto e ho chiesto naturalmente le delucidazioni in merito. Poi sono stato denunciato querelato e gli Organi competenti hanno archiviato il caso. A volte non capisco quale sia il ruolo del consigliere Beretta in Consiglio Comunale, questo fino alla fine del mandato sar sempre un mio dubbio. Per ritornare alla mozione la mia domanda questa: noi presentiamo un documento, una mozione che naturalmente pu permettere a tutti i cittadini orbassanesi di verificare cosa succede in questo Consiglio Comunale e siamo stati accusati da questa maggioranza di spettacolarizzazione. Io non so se qualcuno di voi in questi giorni andato sul sito di Orbassano, andate e trovate un video del consigliere Mussetto; noi facciamo spettacolo e invece la maggioranza fa informazione. Questo lo vorrei capire, cari consiglieri. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Salerno. Qualcuno deve fare delle comunicazioni? Ha chiesto la parola il consigliere Mussetto, ne ha facolt, prego. Consigliere Mussetto Innanzi tutto buonasera a tutti e grazie presidente. Io volevo solo rispondere un attimo allamico consigliere Salerno, amico fino ad un certo punto visto e considerato che il consigliere Mussetto non sta facendo propaganda politica, ma sta mettendo in piedi unassociazione che serve a tutti gli orbassanesi. Se questo per voi, o per lei consigliere Salerno, fare propaganda, ben venga un po di propaganda. Io tante volte spero di vedere in determinate manifestazioni i consiglieri di opposizione ma sono sempre latitanti eccetto qualcuno che ho visto questa sera e mi ha fatto enormemente piacere, quindi non so cosa devo continuare a dirvi. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Mussetto. Ha chiesto la parola il consigliere Beretta, ne ha facolt, prego. Consigliere Beretta Grazie Presidente. Innanzi tutto ringrazio lamico Mango per il Cicchitto, io francamente non ho mai aspirato a tanto, anzi io sono molto modesto sotto questo profilo e sicuramente non aspiro a quegli incarichi.

Abbiamo visto proprio con lintervento del consigliere Salerno unesemplificazione proprio dal vivo di quella che era la natura degli interventi a cui mi riferivo prima. Il consigliere Salerno mette in dubbio il mio ruolo in questo consiglio. Cosa avete capito voi dal pubblico? linsinuazione di un dubbio, ha insinuato un dubbio; io che cosa sono qua una show girl o uno show man o un rappresentante della maggioranza? sono capogruppo del PDL. Invece come stato detto da Salerno sembra che il mio ruolo sia un ruolo scuro che trama, una persona che ha qualche interesse diverso. Questa la tipica manifestazione di come la minoranza voglia fare politica denigrando gli avversari. Io non mi sono mai spinto verso la denigrazione politica personale dellavversario, il mio intervento come lintervento dei miei colleghi sempre stato un intervento diretto a una critica di tipo politico. Mi duole che non siano state comprese a fondo le motivazioni per le quali non siamo favorevoli alladozione della web cam nellambito del consiglio comunale, forse erano un po pi pregnanti un po pi profonde le motivazioni che ho esposto rispetto a quelle che sono state evidenziate dalla minoranza. C stato un invito da parte della consigliera Vassalotti di fare delle proposte alternative; non spetta a me farle, ci sono delle ipotesi di lavoro ben precise, ritengo che il sindaco sia assolutamente pronto di dare delle risposte di quelle che sono le iniziative in favore di una maggiore divulgazione dei lavori del Consiglio Comunale che questa Giunta vuole attuale. Quinti io penso che nel prossimo intervento, nellintervento di chiusura al dibattito il signor sindaco potr dare delle risposte assolutamente esaurienti rispetto a quelle che sono state le vostre richieste o quanto meno dare degli strumenti alternativi rispetto a quello che avete proposto voi come PD. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Beretta. Ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie presidente. Il consigliere Beretta ha esordito che un segno dei tempi che anche il Partito Democratico dimostra di accogliere con questa mozione; la differenza sta nel fatto che noi camminiamo guardando avanti e qualcun altro cammina con la testa voltata allindietro, e queste sono le conclusioni a cui si arriva. Mi dispiace e mi rivolgo a tutta la maggioranza, non mi rivolgo esclusivamente a un consigliere, perch speravamo di trovare un po di solidariet in questa mozione soprattutto dalla parte pi giovane del Consiglio Comunale, che usa in modo penso diffuso e penso anche correttamente i mezzi di informazione. Dallaltra parte posso contare almeno cinque consiglieri che direi giovani, ovviamente metto tra i giovani anche me e il consigliere Raso, giovani quarantenni, che sicuramente trarrebbero giovamento dallutilizzo di questi mezzi. Per purtroppo mi sembra di sottolineare come le argomentazioni portate siano puramente politiche e nessuna di natura tecnica; noi nella mozione non abbiamo addotto alcuna argomentazione politica, abbiamo credo esplicitato le questioni tecniche dando anche delle soluzioni e delle prospettive positive, queste non sono state ovviamente colte. Mi chiedo se tutti i Comuni, sono state citate alcune istituzioni, Provincia e Regione, ma ormai la maggior parte dei Comuni, anche i Comuni piccoli stanno adottando questo sistema di trasmissione e di videoripresa delle sedute dei Consigli Comunali. Mi chiedo se tutti questi Comuni, queste amministrazioni, indipendentemente dal loro colore politico abbiano come fondo questa volont di spettacolarizzazione della politica. Tutte le argomentazioni addotte dal consigliere Beretta sono ribaltabili contro di lui; noi non abbiamo paura delle cose che diciamo in Consiglio Comunale, le possiamo dire a porte chiuse, le possiamo dire di fronte a quasi cento cittadini come questa sera, le possiamo dire tranquillamente di fronte a una telecamera che ci riprende; anzi forse questo pu aiutarci ad educarci in maniera migliore a esprimerci in maniera migliore, pi consona e a gestire meglio alcune situazioni. Forse la paura alberga pi tra di voi che tra di noi, la paura di non saper gestire alcune situazioni come gi capitato, e la paura che a volte si dicano delle cose differenti da quelle che voi spacciate come realt su organi di informazione che una volta dovevano essere bipartisan dellamministrazione e ora sono diventati quasi organo di partito, come ad esempio lOrbassano Notizie. Questa cosa a me dispiace

molto, questa vostra presa di posizione, scherzando con il consigliere Gobbi dicevo: scommettiamo che anche questa ce la rimandano indietro? ma era pi scaramantica che altro la cosa, perch io pensavo che potesse trovare anche la sponda dalla parte della maggioranza, perch davvero un segno dei tempi. Abbiamo avuto la dimostrazione la volta scorsa della mancata registrazione dei verbali; non vi stato modo di recuperare una parte che stata perduta e sar perduta per sempre; pu avvenire lerrore tecnico, infatti noi abbiamo detto chiaramente che non accusiamo per questo un sistema che permette un minor rischio, e poi una volta i verbali venivano trascritti a mano, venivano presi appunti, venivano verbalizzati a mano, e poi si passati alla registrazione tramite cassette; al giorno doggi c la videoripresa, non vediamo nulla di cos scandaloso. E poi davvero un atto di generosit, un atto di trasparenza verso tutti i cittadini, perch gi stato detto, e pensateci quanto sia vero, che questa sera c molta gente, la maggior parte dei Consigli Comunali la facciamo con i soliti affezionati, i soliti dieci/dodici affezionati, ma molta gente davvero non pu partecipare e davvero forse sarebbe interessata a farlo. La possibilit che io avr di vedere il video del consigliere Mussetto - e non ho partecipato alliniziativa perch probabilmente quelle iniziative che sono fatte di mattina o nel primo pomeriggio e qualcuno lavorando ha qualche problema a poter partecipare - lho vista di sfuggita ma andr a vederla volentieri, non la ritengo propaganda politica, la ritengo unoccasione per comprendere meglio la vita amministrativa del mio Comune; la videoripresa del Consiglio Comunale non una spettacolarizzazione della politica, ma una condivisione con tutti i cittadini della vita politica amministrativa del nostro Comune, poi ognuno la vede come vuole, noi guardiamo avanti, voi continuate a restare con la testa voltata allindietro. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Qualcuno deve fare ancora degli interventi? Ha chiesto la parola il consigliere Gobbi, ne ha facolt, prego. Consigliere Gobbi Grazie di nuovo, chiedo scusa non mia usanza intervenire due volte allinterno della discussione della stessa delibera ma visto che stato giustamente permesso anche al consigliere Beretta ci tenevo, anche perch allinterno della discussione su questa secondo me importante la mozione sulla trasparenza del Consiglio Comunale poi sono uscite a dire la verit anche aiutate allinizio della discussione da parte del consigliere Beretta tutta una serie di cose che poco centrano con quella che la realt di questa discussione, soprattutto quella che la realt di questa seduta. Assolutamente non vogliamo riproporre quello che ci stato detto come accusa, cio la dinamica del Grande Fratello anche perch la dinamica del Grande Fratello nulla centra, non ci appartiene, nulla centra con quello che stiamo facendo qui anche perch noi non siamo stati scelti attraverso un casting ma siamo stati scelti dagli elettori e a loro dobbiamo rendere conto. Mi dispiace che a questa cosa, al di l di tanto fumo, sia stata rivolta unaccusa di spettacolarizzazione, allora la spettacolarizzazione dipende da come si fa e da come si parla allinterno di questo Consiglio; io credo che sia molto rischioso eventualmente spettacolarizzare o parlare, o esagerare con i toni. Quando prima giustamente il consigliere Beretta diceva allinterno di questa sala sono state dette delle cose incredibili, forse se ci fosse anche la ripresa video e audio in diretta con la possibilit che poi qualcuno se vuole pu andarsi a risentire dei pezzi, forse determinati tipi di cose non sarebbero state dette e comunque nel caso in cui ci fosse la registrazione non verrebbero dette. Questa cosa ci aiuterebbe secondo me, come ho gi detto prima, a riflettere sulle cose. Cerco semplicemente di sintetizzare; questa sera anche perch questo un mio pensiero, tra qualche anno sar di default la registrazione audio video, assolutamente cos, qualche anno fa forse poteva sembrare incredibile che ci fosse una registrazione audio dei Consigli Comunali, poi con il miglioramento delle tecnologie stata fatta ed diventata regolamentare. E quindi accadr, accadr tra poco anche a noi anche se adesso cercate di stoppare questa cosa sarete costretti a farlo tra qualche anno. Semplicemente noi abbiamo voluto proporre, unargomentazione politica, cos

come stata politica la vostra risposta, ci siamo assunti la responsabilit di portare in Consiglio Comunale questa mozione, che come strato detto non una mozione particolarmente originale perch in tante altre parti dItalia, dEuropa e nel mondo lo stanno facendo, e visto che noi diciamo sempre che quando si vota ci si assume anche una responsabilit, se siete tutti daccordo voi della maggioranza vi assumete la responsabilit di dire no per questa cosa. Fine. Mi sembrava una cosa abbastanza chiara, abbastanza semplice, cos come per voi probabilmente cos chiaro e cos semplice dire di no; se volete avete ancora qualche secondo per rifletterci. Magari poi nel momento in cui la maggioranza voter contro ci sar qualcuno, magari anche il sottoscritto, dir su Facebook dir che la maggioranza del Consiglio Comunale di Orbassano contro la trasparenza politica, contro la ripresa audio video: questo ce lo permettete? Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Gobbi. Qualcuno deve fare ancora degli interventi o delle dichiarazioni di voto? Se non c pi nessuno, in conclusione diamo la parola al Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Grazie Presidente. Direi che sono state dette anche un po di imprecisioni perch il Consiglio Comunale assolutamente trasparente, sono anni e anni e anni che si fanno delle registrazioni. Quando fra non molto riusciremo a trasferirci nel nuovo Comune che abbiamo messo in cantiere e che partir speriamo a fine anno, riusciremo ad avere anche una sala consiliare con dotazioni informatiche diverse, e su questo ci stiamo lavorando tant che il progetto gi pronto e su questo potete stare tranquilli; dicevamo che sono anni che si fanno le registrazioni, sono anni che sono a disposizione di tutti i cittadini i verbali, ma non solo. Penso che ne sarete al corrente tutti perch penso che lo utilizziate, il Comune di Orbassano si dotato negli ultimi mesi di un nuovo sito web, abbiamo modificato integralmente completamente quello che era il nostro sito, il nuovo sito ci permette delle potenzialit decisamente superiori anche come ricerca, consultazione, facilit di informazione e quindi questo uno strumento che noi andiamo via via sempre implementando di nuove possibilit. Non da ultimo abbiamo modificato il software perch siamo passati dalla Saga alla Sicra, le due parole non dicono niente ma il nuovo sistema ci permette di poter utilizzare e mettere online molte pi cose, tant che andranno a breve online tutti i verbali, tutte le discussioni che vengono fatte in Consiglio Comunale, non solo le delibere di Giunta, di Consiglio e le determine dirigenziali, ma tutti i verbali allegati alle delibere, quindi tutte le discussioni, quindi tutto quello che stato detto questa sera, a breve, il segretario comunale se ne sta interessando, andr sul sito web: quindi ogni delibera sar accompagnata dalla sua discussione, questo lobiettivo della democrazia a cui si vuole arrivare, partecipazione e informazione; linformazione non deve essere travisata dal tono, o dallindurre il sospetto, e dal buttare dentro la parolina che serve per mettere in cattiva luce o denigrare lavversario. Questo sbagliato, questa non politica, questo un uso strumentale del web, questo sbagliato; la politica informazione, linformazione la si d dando tutti i documenti ai cittadini, noi metteremo presto online tutte le discussioni delle delibere ma non solo, andr in online anche lalbo pretorio s, per legge, ma intanto lo facciamo; quindi si potr vedere ogni tipo di informazione sui matrimoni, qualsiasi tipo di informazione che oggi affissa allentrata del Comune va online, quindi noi avremo uninformazione totale a 360 gradi evitando quelli che sono i toni spettacolari degli interventi delle sedute consiliari perch, lo ha fatto notare prima il consigliere Beretta ma abbiamo visto prima dai toni che sono stati indirizzasti nei suoi confronti, gli atteggiamenti denigratori che non hanno nulla di politico ma servono semplicemente per cercare di mettere in cattiva luce lavversario. Questo non compare nelle scritture perch compaiono le parole che vengono dette e non i toni; allora la politica se la vogliamo fare sui toni ci mettiamo in campagna elettorale dalla mattina alla sera tutti quanti e scriviamo stupidaggini sui volantini eccetera, eccetera, se invece vogliamo fare la politica quella seria, quella dellinformazione, quella che comporta un certo impegno e comporta anche delle cose da dire perch vuol dire interessarsi dei programmi e avere delle cose da dire. Se vogliamo fare una politica di questo genere utilizziamo i mezzi informativi nel modo migliore e quello che stiamo preparandoci a fare che predisporremo a breve avrete tutti quanti online tutte le discussioni.

Qualsiasi cittadino indisposto da casa potr andare tranquillamente sul nostro sito web e facilmente trovare la delibera che gli interessa e la discussione allegata alla delibera. Se questa non informazione se non evoluzione della trasparenza non so proprio che cosa sia. Il resto spettacolo, unaltra cosa. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Metto in votazione di questa delibera, cedo la parola al dott. Mirabile per lappello nominale. Prego. Segretario Beretta, Baravalle, Ferrara, Gallino, Gambetta, Gobbi, Guglielmi, Labella, Maglione, Mango, Manzone, Marseglia, Masante, Mastroianni, Mensa, Mussetto, Nava, Raso, Rio, Salerno, Vassalotti. Grazie. Presidente Presenti 20, astenuti nessuno, votanti, 20, voti favorevoli 8, voti contrari 12.

Interventi sullargomento: Interrogazioni e interpellanze Presidente Passiamo al quarto punto dellordine del giorno che sono interrogazioni e interpellanze. Andiamo fino a mezzanotte come avevamo detto. La prima interrogazione : Richiesta aggiornamento al servizio di Guardia Medica. Questa interrogazione stata presentata dalla consigliera Mensa, dalla consigliera Ferrara e dal consigliere Salerno. Chi illustra? Prego. Consigliera Mensa Buonasera a tutti, buonasera ai cittadini, buonasera consiglieri, buonasera presidente. Volevo fare questa comunicazione visto che abbiamo la bellezza di 33 interrogazioni questa sera da discutere, e la prima interrogazione datata 15 giugno 2010 per cui passato parecchio tempo, chiedo gentilmente se possibile, visto che ci siamo consultati come gruppo, di anticipare linterrogazione 27 al primo posto. Visto che le interrogazioni sono priorit della opposizione, chiedo a questo punto se possibile anche da parte del Gruppo Democratico slittare praticamente linterrogazione 27 al numero 1. Presidente O la mettiamo ai voti se siamo tutti daccordo per anticiparla per me va bene. Gobbi ha chiesto la parola, prego. Consigliere Gobbi Grazie in qualit di capogruppo del Partito Democratico noi accettiamo la proposta di anticipare linterrogazione n.27 come prima trattazione. Grazie. Presidente Grazie consigliere Gobbi.

Consigliere Beretta? Consigliere Beretta Siamo daccordo anche noi come maggioranza. Presidente Quindi tutta la maggioranza daccordo. Prego, Labella Consigliere Labella Parere favorevole. Presidente Grazie consigliere Labella. Allora possiamo anticipare linterrogazione n. 27 che Pista Motocross. Linterrogazione stata presentata dal consigliere Salerno, dalla consigliera Ferrara e Mensa. Chiedo chi di voi vuole illustrare linterrogazione? Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt,prego. Consigliera Mensa Linterrogazione in oggetto cita: avendo effettuato un sopralluogo in data 31 gennaio 2011 presso la zona che si trova a ridosso di strada Ravetto e strada antica di None, abbiamo riscontrato che vi una grossa area recintata con cartelloni indicanti lentrata di una pista di motocross in costruzione di una certa Orbassano Racing I sottoscritti consiglieri comunali richiedono alla S.V. Quanto segue: Quando stata autorizzata la costruzione di una pista motocross? chi la societ Orbassano Racing e chi sono i soci? attualmente tale area ha una destinazione agricola? Vi stata di recente una trasformazione di quellarea con il P.R.G.C.? stata indetta una conferenza di servizi? Sono stati rispettate tutte le norme di zonizzazione acustica.? eccetera e a questo punto si richiede risposta scritta e discussione nel prossimo consiglio comunale. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola lassessore Rosso, ne ha facolt, prego. Assessore Rosso Grazie Presidente, buona sera a tutti. Adesso legger la risposta dei tecnici e poi far alcune considerazioni che riguardano il mio assessorato. In riferimento allinterrogazione relativa allindividuazione di un percorso fuoristrada su terreni siti in strada Ravetto (mappali 79-81-87-88-98-160 fg. 10)in area agricola di categoria AP dello strumento urbanistico vigente, si riferisce quanto segue: lamministrazione comunale non ha autorizzato la costruzione di una pista di motocross, bens ha individuato, con deliberazioni di Giunta Comunale, ai sensi dellart. 11, comma terzo della L.R. n. 32/82, un percorso fuoristrada a fini turistici e sportivi non competitivi per mezzi motorizzati in ambito non urbanizzato, in cui possibile il transito del fuoristrada senza rilevanti danni per lambiente, tenendo altres conto delle problematiche derivanti dalle eventuali propriet private interferite e dai vincoli esistenti; il percorso stato realizzato dalla societ sportiva Orbassano Racing A.S.D. con sede legale in Orbassano, Via IV Novembre 9, legale rappresentante sig. Laretto Luigi; attualmente larea ha una destinazione produttiva agricola ove sono considerate compatibili le attivit sportive; non vi stata di recente una trasformazione urbanistica dellarea con modifica del piano regolatore; non stata indetta conferenza di servizi in quanto non prevista dalla L.R. 32/82; come per qualunque attivit che si svolga sul territorio deve essere rispettato il piano di zonizzazione acustica del territorio comunale. Questi sono i sei punti ai quali dovevano rispondere gli Uffici. Io voglio fare un intervento per cercare di far capire ad alcune persone che cosa vuol dire presentare uninterrogazione simile,

soprattutto alla consigliera Mensa. Lamministrazione quando dei proprietari di terreni, in collaborazione con una Associazione di Orbassano consolidata sul territorio con migliaia di contatti sul sito web che a lei piace tanto nominare spesso e volentieri hanno fatto una richiesta, hanno fatto delle manifestazioni che sono state autorizzate dai nostri Uffici. Le attivit sportive ad Orbassano negli ultimi anni purtroppo non si sono potute fare, le strutture finalmente si stanno realizzando e finalmente Orbassano e la provincia potranno avere degli impianti allavanguardia seguendo tutte le leggi vigenti. Leggo un piccolo comunicato, consigliera Mensa, e poi leggo ancora dal sito della Regione Piemonte Ambiente cos magari va a consultarselo bene. Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il testo dellemendamento alla Legge Finanziaria 2010 in corso di approvazione che consente ai Comuni di autorizzare in deroga eventi e gare motoristiche fuori strada della Finanziaria 2009 approvata dal governo Bresso. Aveva apportato delle modifiche alla legge 32 per la tutela dellambiente, che il fatto bloccava le principali gare motoristiche fuori strada dichiara Alberto Cirio, assessore al turismo e lo sport della Regione Piemonte con questo emendamento riteniamo di aver dato immediata soluzione a una problematica che stava penalizzando tutti i motor club piemontesi senza contare i danni allindotto commerciale del settore turismo e sport. Adesso leggo un estratto dal sito della Regione Piemonte sito Ambiente alla domanda: dove possibile effettuare attivit fuori strada? Il transito fuori strada di mezzi motorizzati pu svolgersi esclusivamente su percorsi a fini turisticisportivi e non agonistici o competitivi, preliminarmente individuati dal Comune ai sensi dellart. 11 della legge regionale 32/1982. Alla domanda: se voglio organizzare una gara fuoristrada, che cosa devo fare? Le attivit competitive non possono avere luogo sui percorsi ex art. 11 della legge regionale 32/1982 senza che preventivamente sia stata espletata la procedura di compatibilit ambientale presso la Provincia competente ai sensi della Legge 40/1998. La procedura avr ad oggetto non la singola gara, ma il tracciato, e nel caso di esito positivo questo potr essere usato pi volte nel tempo per attivit competitive. In alternativa i Comuni possono autorizzare temporaneamente per un massimo di due volte allanno, ai sensi del comma 5 bis del citato art. 11, lo svolgimento di manifestazioni e gare motoristiche fuori strada di durata non superiore ai tre giorni ciascuna su tracciati diversi da quelli individuati permanentemente ai sensi del comma 3 dello stesso articolo. Io credo che molte persone in questi giorni, visti gli articoli sul giornale, vista questa interrogazione, vista questa richiesta di invadere questo consiglio comunale per fermare lattivit delle moto degli abitanti, dei residenti Mi fa piacere che qui ci sia il pubblico perch il pubblico la parte democratica; la persona che ha parlato in questo momento in Comune venuto tre volte, due volte da me e una volta dal Sindaco, in orario fuori ufficio Presidente Il pubblico deve fare silenzio, per cortesia Consigliera Vassalotti, lei ha fatto la presidente prima di me e sa che il pubblico deve fare silenzio, non che io non voglia farli parlare. Non un consiglio comunale aperto, e lei lo sa. Facciamo finire lassessore cos magari si pu continuare la discussione Assessore Rosso Grazie, presidente, grazie ex presidente del consiglio comunale Vassalotti Io non sto facendo nomi, Mango per cortesia mi faccia finire, non facciamo propaganda politica come siamo abituati a fare da anni per cortesia.

Io sto solo dicendo che questa una interrogazione legittima, ci sono dei cittadini che hanno fatto delle richieste, hanno avuto delle risposte scritte Io sto ricoprendo un ruolo in questo momento, lei in questo momento sta offendendo i dipendenti comunali; i dipendenti comunali sono qui tutto il giorno per svolgere il loro lavoro per far funzionare una citt di 24.000 abitanti. Sto dicendo in modo chiaro che linterrogazione legittima, da consigliere comunale pu fare quello che previsto dal regolamento; ma io dico solo una cosa, quando ci si sono dei problemi di questo genere normalmente un consigliere comunale interpella lassessore, o il Sindaco: guardate che ci sono alcuni cittadini che si lamentano. Non dobbiamo trasformare il problema di una persona o di qualche persona se queste persone ne fanno strumentalizzazione politica. Molte persone che sono qui questa sera non sono qui per fare una battaglia, sono qui per difendere dei diritti, diritti dello sport. Quando sono andato a Tetti Valfr, cerano dei ragazzi che giocavano a calcetto: non si sentiva un rumore, e mi sono accertato che ci fossero pi mezzi che giravano in questo percorso. Sono andato in altre zone, anche con la Polizia Municipale, abbiamo misurato col fonometro e non c nessun tipo di pericolo. Una persona ha chiesto ed legittimo informazioni se liter corretto; io consigliera Mensa le riferisco che liter corretto, perch lassessore prende riferimento negli Uffici, se gli Uffici presentano un documentazione vuol dire che liter corretto. Quando un privato ci fa una richiesta di qualunque genere non passa dagli assessorati, agli assessorati arrivano le richieste di contributi o le richieste di informazione dei cittadini. Quindi mi chiedo che cosa volete fare, liter corretto, non c nessun problema per quanto ci riguarda; mi chiedo se c ancora qualcuno che ha il coraggio di parlare di Tetti Valfr quando l passer una strada s vicino al parco di Stupinigi, 22.000 passaggi giornalieri previsti, fatta dal presidente Saitta, progettata con la vecchia amministrazione. Ma dove stavano i cittadini di Tetti Valfr in quel momento? L s che cera da arrabbiarsi, pizzicati tra unautostrada e da una statale con 22.000 passaggi giornalieri. La pista di motocross non pizzicata non bisogna fare sempre una battaglia personale per cercare di demolire unattivit sportiva che per anni stata lustro di Orbassano; qualcuno ricorder Maurizio Lombardini che ha fatto grande il motocross orbassanese. Dir di pi, la Regione Piemonte a breve scaricher un numero notevole di piante, 505 piante saranno piantumate sullarea, e non si pu dire che non venga fatto un polmone verde, perch c uno scambio ambientale. E le attivit sportive da questa amministrazione sono molto, molto ben viste, e si visto che negli ultimi tre anni gli sport ad Orbassano sono triplicati. Mi fermo. Grazie presidente. Presidente Ringrazio lassessore Rosso. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Volevo fare un po di chiarezza anchio, assessore. La trasparenza io sinceramente non lho vista in qualit di consigliere comunale, avete fatto tre delibere e nessuna di queste tre delibere lavete portata nelle varie commissioni, per cui non ne siamo stati assolutamente messi al corrente; e la parte politica deve essere messa al corrente. Io questa sera vedo molti ragazzi giovani, e alcuni li conosco anche perch sono amici di mio figlio io ho un ragazzo di 16 anni per cui molti di voi potreste essere miei figli. Per il ruolo che svolgo, sono stata votata dai cittadini, e questa sera il mio ruolo politico mi impone di parlarvi di legalit, di legalit politica, di quello che bisogna fare a livello politico. Non che ci siamo svegliati e abbiamo deciso di dire che quella cosa non va fatta, assolutamente, una grandissima bugia quello che vi viene detto, se vi viene detto. Voglio fare chiarezza perch voglio partire dalle delibere di Giunta; le delibere di Giunta sono tre e sono datate 15 giugno 2009, 14 luglio 2010 e 27 settembre 2010. Lho gi detto laltra volta ma lo voglio ribadire, la Giunta ha potuto concedere la facolt, perch permessa ai Comuni, di individuare dei

percorsi ai fini turistici e sportivi, opportunamente segnalati. Questo lo dice lart. 11 della L.R. 32 dell82. C per in questa delibera e in quella successiva unomissione importante, perch la legge regionale dice che i percorsi devono essere a fini turistici e sportivi ma non competitivi. Questo ci che dice e io sono andata a leggermelo, non so quanto lo abbia fatto lassessore e vi prego ragazzi, andate a leggervi la legge regionale 32/82. Dice: ai fini turistici,ortivi, non competitivi. Quello che ritengo grave come amministratore e come amministrata da questa maggioranza il fatto che in data 27.9.2010 per cui stata probabilmente fatta credere una cosa dopodich si tornati indietro stato dato un contributo di 2.500 euro a questa Associazione. Ma con un fine specifico, perch la delibera chiara, specifica una gara di quad campionati e lo cita la delibera, campionati italiani FMI Quad Sport Nord. Allora la legge dice che non si possono fare competizioni, lamministrazione d un contributo per fare una gara; noi non siamo contrari allo sport, anzi ma nella legge, con la legge, per la legge, assolutamente Ma la cosa grave che non sono soddisfatta della risposta data dallUfficio Tecnico, non sono soddisfatta per il semplice motivo che lUfficio Tecnico dice: un terreno agricolo per uso sportivo. Ma si contraddice, perch qui ho la copia del verbale perch la Orbassano Racing ha dovuto ovviamente predisporre alcuni incartamenti, prima ha predisposto una DIA, una denuncia di inizio attivit, poi successivamente lha sostituita con una SCIA e poi ha presentato una documentazione fotografica, ma comunque appureremo tutto quello che c da appurare, e ci sono alcune integrazioni che vengono richieste dal tecnico comunale, non per niente dice: in attesa di integrazione. Perch la Orbassano Racing chiede la recinzione e chiede di movimentare la terra. Questo praticamente rimane nel limbo, ma quello che interessante che larch. Martino, non pi responsabile dellUfficio Tecnico dice e lo dice chiaramente nel caso infine lattivit sportiva che si intender svolgere ricada nel novero della categoria progettata quale n. 49, deve adottare cio le competizioni, quello che volete fare, perch lo avete scritto nel sito, c scritto molto chiaramente questa sera venite perch vogliono bloccare la pista di motocross allora voi volete una pista di motocross, questa la realt. Daccordo? Allora se volete la pista di motocross errato pensare che si possa attivare una pista di motocross con la Legge 32/82, attivatevi con la legge 40 del 1998; attivate tutte le procedure, ma nella Legge in quel modo. E fino a prova contraria, visto che lamministrazione vi ha dato lopportunit con la legge 32 Presidente Prego la consigliera Mensa di terminare. Consigliera Mensa Finisco. Con la legge 32 si possono solo ed esclusivamente usare le territorialit ai fini di itinerario turistico, e soprattutto cita la legge 32 che non devono essere recintate, non si deve pagare nulla, devono essere aperte a tutti e a disposizione. Questo cita la legge 32. Ma vorrei fare ancora una puntualizzazione Vorrei rispondere al consigliere Rio e dire che quei due gatti cos li ha definiti i cittadini di Tetti Valfr, quei due gatti sono cittadini che meritano, perch sono dei votanti e sono dei cittadini di Orbassano, sono 80 che hanno firmato, e di conseguenza hanno diritto alla nostra attenzione, tutti. Io voglio fare una dichiarazione, chiunque, visto ci che sta accadendo ed grave ci che ha dichiarato lassessore, lo ritengo molto grave Presidente Non pu parlare, finito il tempo, consigliera Mensa non pu parlare a microfono spento non funziona cos la democrazia. Le sto dicendo gentilmente di terminare se guarda il regolamento ci sono anche i tempi.

Consigliera Mensa Invito i cittadini che ritengono ci siano delle irregolarit personalmente come amministrata e come cittadina sono disposta ad accompagnarlo nelle sedi opportune, questo per trasparenza. Non faccio propaganda politica, lo faccio per una questione di legalit nei confronti di tutti i cittadini. Grazie. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. In chiusura d la risposta lassessore Rosso, ne ha facolt, prego. Assessore Rosso Grazie Presidente. Avete sentito la consigliera Mensa, prima dice che i cittadini votano e poi dice che non fa propaganda politica. Va bene, non ha importanza. Io sto dicendo che lei comportandosi in questa maniera sta offendendo loperato dei dipendenti pubblici, perch il loro lavoro stato prezioso, e in pi le dico anche una cosa fondamentale. Purtroppo c questo brutto vizio in questo consiglio comunale ormai da tre anni bisogna dirlo ai cittadini che ogni risposta che d un assessore qui presente o un consigliere di maggioranza viene insultato in questa maniera. Questo poco democratico Consigliere Salerno, mi faccia finire, poi quando potr parler anche lei Presidente Per cortesia, visto che ci sono tanti cittadini questa sera, cerchiamo di mantenere la calma, anche con le parole, tutti insieme Assessore Rosso Io finisco solo il mio intervento dicendo che ci sono state molte cose dette dalla consigliera Mensa non esatte. La DIA e successivamente una SCIA sono state presentate dai proprietari dei terreni; la legge 40 che lei indica stata regolarmente depositata dai proprietari, non dallOrbassano Racing, nel dicembre 2010. Mi dispiace che non abbia preso queste informazioni perch non avrebbe fatto queste osservazioni questa sera. Io posso dire quello che voglio perch sono documentato, lei forse un po meno. Quindi per quanto mi riguarda, qualunque privato che fa una richiesta di qualunque genere verr accettata dagli Uffici non dagli assessori. Per quanto mi riguarda io difendo lo sport orbassanese, difendo i cittadini sicuramente, ma se non ci sono le condizioni per interrompere queste attivit non vedo oggi il motivo per interromperla. Quindi grazie consigliera Mensa, ha fatto di nuovo una bella campagna elettorale. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Rosso. Direi che possiamo continuare con le interrogazioni. Passiamo alla n. 1, visto che abbiamo anticipato la n. 27. Sono le dieci e venti; mettiamo in votazione chi vuole fare cinque minuti di sospensione? Prego, Salerno Consigliere Salerno La nostra richiesta, signor presidente perch ci sono delle proposte da condividere naturalmente con tutto il Consiglio. Io penso che sia opportuno sospendere per poi aprire la discussione. Presidente Ma siamo alle interrogazioni Mettiamo ai voti i cinque minuti di sospensione. Mi dispiace perdere ulteriore tempo che poi si dice che le interrogazioni non vengono viste. Facciamo cos,

mettiamo ai voti i cinque minuti Facciamolo per alzata di mano Chi favorevole a fare cinque minuti di pausa alzi la mano Contrari Astenuti Possiamo andare avanti. Linterrogazione n. 1 Richiesta aggiornamento in merito al Servizio di Guardia Medica. Questa interrogazione stata presntata dalle consigliere Mensa, Ferrara, dal consigliere Salerno, chiedo a chi di voi tre vuole illustrarla. Grazie. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa I sottoscritti Consiglieri comunali richiedono alla S.V. quanto segue: Vorremmo avere aggiornamenti in merito al servizio di guardia medica che attualmente ha sede sul nostro territorio. Si richiede risposta scritta e discussione nel prossimo consiglio comunale. Ribadisco, protocollo 15 giugno 2010. Presidente La risposta scritta gi stata inviata entro i termini. Abbiamo un termine per le interrogazioni, c lobbligo di risposta scritta da regolamento nei 60 giorni; quindi tutti i consiglieri che fanno una interrogazione viene data una risposta scritta nei tempi corretti, poi si vedono in consiglio comunale. Lo spiego per le persone che sono qui questa sera che forse importante che lo sappiano. Non obbligatorio vederle in consiglio comunale, lo si fa per correttezza quindi vero che ci sono delle date dellanno scorso, per le risposte sono state date a tutti i consiglieri nei termini giusti. Penso che non ci siano obiezioni su questo aspetto; giusto ricordare la data se si ha piacere di ricordarla. Ha chiesto la parola lassessore Rana e ne ha facolt, prego. Assessore Rana Buona sera a tutti. Come ha detto la consigliera Mensa loro lhanno protocollata il 15 giugno e la risposta scritta stata protocollata il 23 giugno. Dopodich non voglio entrare nel dettaglio. Per correttezza io devo leggere la risposta che ho dato il 23 giugno, poi dar tutti gli aggiornamenti fino ad oggi. Il riferimento al quesito presentato nellinterrogazione di cui alloggetto, comunico quanto segue. I nostri Uffici hanno provveduto a contattare sia la Croce Bianca di Orbassano sia il Direttore del Distretto Asl di Orbassano, i quali hanno confermato che il servizio di Guardia Medica tuttoggi in funzione in Strada Rivalta n. 50 poi dir dove stato spostato. previsto transitoriamente il trasferimento dal Comune di Orbassano al Comune di Piossasco in attesa del Nuovo Poliambulatorio di Orbassano la cui consegna prevista per la fine del 2011. A quanto ci risulta, i locali a Piossasco sono pronti e il Sindaco di Piossasco sta sollecitando lAsl ad effettuare il trasferimento. Come Comune di Orbassano (parlo del 2008 quando siamo arrivati noi) abbiamo messo a disposizione dei nuovi locali da noi ritenuti idonei per evitare il trasferimento, ma il Sindaco di Piossasco non ha consentito allAsl di considerare le nostre proposte, motivando gli investimenti fatti per adeguare i loro locali, in coerenza con la decisione presa a suo tempo da tutti i Sindaci e dal Direttore del Distretto Asl di Orbassano. Vorrei informarvi che sin dal Giugno 2004 il Distretto di Orbassano ha provveduto a vagliare diverse opportunit relative al trasferimento del sopracitato servizio in quanto i locali allora occupati, non erano ritenuti completamente idonei allattivit. (il problema era iniziato nel 2004). La problematica condivisa nel corso dei Comitati dei

Sindaci (al quale era presente anche il Sindaco Carlo Marroni) e dal Direttore del Distretto nel gennaio 2007 ha portato, in quanto non stata individuata nessuna struttura idonea ad Orbassano, ad avallare la proposta del Sindaco di Piossasco di collocare tale servizio sul territorio del proprio Comune (decisione del gennaio 2007). Qual la situazione oggi. Il trasferimento transitorio, non definitivo del servizio di continuit assistenziale ex Guardia Medica da Orbassano a Piossasco avvenuto il mercoled 11 agosto 2010, in attesa del nuovo Poliambulatorio la cui consegna prevista nel 2012. Il permesso di costruzione era stato rilasciato in data 23 ottobre 2009; la Asl ha affidato allimpresa aggiudicataria dellappalto i lavori per la realizzazione del nuovo Poliambulatorio sanitario che considera anche il nuovo Distretto Sanitario del 16 dicembre 2010. La stipula del contratto a cura dellAsl 3 avvenuta il 16 dicembre 2010 con la contestuale consegna del cantiere, e il programma prevedeva lavvio dei lavori il giorno 10 gennaio 2011; entro 600 giorni lopera dovr venire ultimata, cio il termine dei lavori entro lautunno del 2012. Il nuovo Ambulatorio sar articolato su quattro piani, di cui tre fuori terra; la Guardia Medica sar collocata al piano terra. Quando il nuovo Poliambulatorio sar pronto, la Guardia Medica torner ad Orbassano. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Rana. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Chiedo gentilmente allassessore se possibile avere questa risposta ampliata, perch noi abbiamo solo quella datata 23 giugno. Chiedo se possibile avere lintegrazione, anche perch sono interessanti tutte quelle date che lei ha citato. Assessore Rana la conferenza stampa del direttore Ing. Rubino dellAsl To3. Posso farne copia anche subito. Consigliera Mensa S, grazie. Solo una piccola domanda allassessore. Visto che il dirigente, il direttore dellAsl 3 dice se non ho capito male, mi corregga assessore che in data 10 gennaio 2011, a questo punto sarebbero dovuti iniziare i lavori dellAsl; io non ho visto assolutamente nulla, come penso tutti i cittadini Assessore Rana competenza dellAsl To 3. Se mi chiede informazioni, devo dare le stesse informazioni che ha dato lAsl To3. Poi c limpegno di finire i lavori entro 600 giorni. A questo punto aspettiamo un po di tempo e vediamo come avanzano i lavori. Presidente Ringrazio lassessore Rana e ringrazio la consigliera Mensa. Andiamo avanti con la seconda interrogazione che : Assenza servizio ADSL nella zona strada Torino / Via Calvino. Prego, consigliere Gobbi Consigliere Gobbi Volevo solo leggere ufficialmente un documento che sto per consegnare, affinch rimanga anche nei verbali. Faccio solo una piccola premessa, questo documento viene consegnato in quanto noi riteniamo come minoranza, a questo punto, perch stato firmato dallintera minoranza, che purtroppo la discussione delle interrogazioni non abbia sicuramente risolto la questione pista

motocross, ma dallaltra parte non ha soprattutto risolto i dubbi, e quindi ci sia bisogno, anche vista la partecipazione della cittadinanza questa sera, di una nuova occasione di confronto. Al Presidente del Consiglio di Orbassano, al Segretario Generale, al Sindaco. I sottoscritti consiglieri comunali chiedono ufficialmente che venga indetto quanto prima un consiglio comunale ad adunanza aperta sul tema Nuova pista di motocross da tenersi presso la localit interessata, ovvero Tetti Valfr, ai sensi degli artt. 4 e 49 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Cordiali saluti Seguono le firme dei consiglieri Stefano Gobbi, Michele Mango, Giuseppe Manzone, Maria Vassalotti, Roberto Salerno, Desir Mensa, Maria Ferrara, Ettore Labella. Chiedo scusa perch la bella copia stata scritta a mano, quindi verr consegnata a mano. Grazie per avermi dato la parola. Presidente Grazie al consigliere Gobbi. Passiamo alla seconda interrogazione, la rileggo: Assenza servizio ADSL nella zona strada Torino / Via Calvino. Questa interrogazione stata presentata dalle consigliere Mensa, Ferrara e dal consigliere Salerno. Chiedo chi di voi illustra linterrogazione consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Loggetto della interrogazione lassenza del servizio ADSL; ci stato segnalato da molti cittadini abitanti nella zona di strada Torino / Via Italo Calvino, che il servizio di ADSL mancante; si chiede se il Comune ne a conoscenza e come sia possibile intervenire. Si richiede risposta scritta, anche questa datata 15 giugno 2010. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Cedo la parola allassessore Gallo che risponde, prego. Assessore Gallo Grazie Presidente. Ovviamente la risposta stata data il 29.6.2010. La segnalazione contenuta nella interrogazione esula dalle competenze del III Settore dellUfficio Tecnico, non trattandosi di servizio pubblico comunale o gestito convenzionalmente con il Comune. La telefonia ed i servizi in rete ad essa legati sono ormai da anni gestiti da Societ private in regime di libero mercato, e la moltitudine di societ che vi gravita impedisce di fatto, anche volendolo, un contatto tecnico diretto per girare detta segnalazione. Presidente Ringrazio lassessore Gallo. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Ne siamo convinti, assessore. La richiesta era: avete comunque punzecchiato, fatto richieste? Assessore Gallo Ho avuto anchio delle richieste, ho sollecitato lufficio addetto a che venga posto rimedio. Consigliera Mensa Ad oggi sono passati esattamente otto mesi dalla risposta, e nulla cambiato. Glielo voglio dire perch a questo punto rinnovi la richiesta. Sto facendo una segnalazione, lo faccia di nuovo. Grazie.

Presidente Ringrazio lassessore Gallo e la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola il Sindaco, prego. Sindaco Grazie Presidente. Per maggiore chiarezza su questo che non il solo caso, ma tutte le volte che ci sono segnalazioni dei cittadini inerenti cose che non sono di nostra competenza ma di Enti esterni, le segnalazioni normalmente vengono girate e accompagnate o da una telefonata o da una lettera accompagnatoria, cio linteressamento c sempre, non che ci si disinteressi. Poi evidentemente questi Enti hanno dei loro piani di intervento che probabilmente a volte non coincidono con le nostre richieste; purtroppo questa una realt sulla quale non riusciamo tante volte a incidere pi di tanto. Si fa il lavoro di trasferire la richiesta e tante volte accompagnandola con telefonata o scritto, dipende dallEnte con cui si ha a che fare. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Passiamo alla terza interrogazione che Richiesta assegnazione luogo pubblico per monumento Associazione Nazionale Carabinieri. Anche questa interrogazione stata presentata dai consiglieri Mensa, Ferrara, Salerno vedo che ha la mano alzata la consigliera Mensa che ci illustra linterrogazione, prego. Consigliera Mensa Si chiede se lamministrazione comunale pu assegnare un luogo pubblico per consentire alla Associazione Nazionale Carabinieri di poter erigere un monumento in loro onore. Si richiede risposta scritta e discussione nel prossimo consiglio comunale. 15.6.2010. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola lassessore Gallo, ne ha facolt, prego. Assessore Gallo Grazie Presidente. A riguardo dellAssociazione Carabinieri, da tempo si dialoga con il suo Presidente Cav. Francesco Sanna ed il Segretario Enrico Santelli sullopportunit di dedicare un monumento in un giardino allArma dei Carabinieri; si sono fatti alcuni passaggi in cui ci si confrontati sulle varie opportunit. Una prima ipotesi vedeva linserimento del manufatto da definire nel giardino di Via De Gasperi in via di ristrutturazione, dove dovrebbe trovare allocazione un monumento ai marinai che ce ne hanno fatto richiesta prima. Si poi considerata non opportuna la concomitanza nello stesso giardino, si sono quindi proposte allAssociazione due possibili soluzioni: il giardino di Via Nazario Sauro angolo Via Cittadella o il Giardino di Via Dante Alighieri angolo Via Castellazzo. Recentemente lAssociazione per voce del suo Segretario Enrico Santelli ci ha manifestato il gradimento per il giardino di Via Dante Alighieri, reputandolo pi consono alle loro esigenze. Provvederemo pertanto ad inserire la realizzazione dellopera, ancora da concordare nella sua fattura, nel bilancio 2011 dopo averne fatta una valutazione di spesa e con loccasione se possibile rivitalizzare il giardino in questione. Ne abbiamo gi parlato, c gi un progetto e quindi in programma. Mi sembra che il 26 giugno cada un anniversario e si prevede che per quel giorno ci sia anche linaugurazione. Il monumento gi in opera, c gi un progetto finanziato. Presidente Ringrazio lassessore Gallo e la consigliera Mensa e direi che possiamo passare alla quarta interrogazione che : Occupazione suolo pubblico da parte della Cooperativa Di Vittorio in Via Einaudi. Anche questa interrogazione lhanno presentata i consiglieri Mensa, Ferrara e Salerno. Illustra linterrogazione la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa

Linterrogazione dice: quando quanto stato pagato di occupazione del suolo pubblico da parte della Cooperativa Di Vittorio che ha attualmente il cantiere in Via Einaudi avendo questa occupato per pi di un mese il parcheggio. Si fa presente che ancora oggi (era la data del 15 giugno 2010) vi sono i pilastri in ferro che attestano la chiusura del parcheggio mediante cancelli. Si richiede risposta scritta e discussione nel prossimo consiglio comunale. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Grazie Presidente. Leggo la risposta dellarch. Valter Martino del Settore di competenza: In riscontro alla richiesta dei consiglieri comunali Mensa Desir, Ferrara Maria e Salerno Roberto si comunica che con Delibera Giunta Comunale n. 182 del 13.10.2009, programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile (CQ3) approvazione schema atto di cessione di aree comunali (4.10.5 di P.R.G.C. al soggetto attuatore Coop. G. Di Vittorio, Coop. 13 Febbraio, Coop. San Pancrazio), nellatto relativo alla cessione degli immobili in Orbassano, sono concesse al soggetto attuatore il possesso delle aree sulle quali dovranno essere eseguite le opere di urbanizzazione primaria a scomputo parziale degli oneri dovuti. Pertanto, avendo lattuatore dellintervento, il possesso delle aree ed in particolare i mappali nn. 1047 e 1048 del Foglio 28 nulla dovuto a titolo di occupazione per il suolo pubblico. Si allega alluopo planimetria esemplificativa che dovreste avere perch vi stata data a suo tempo. Va chiarito, perch magari a chi ascolta pu sembrare strano, che stasera si passino delle interrogazioni che hanno dei mesi; in ogni consiglio comunale vengono dedicate due ore per essere utilizzate con le comunicazioni e interrogazioni. Questo Consiglio Comunale ha preso da un po di tempo a questa parte la cattiva abitudine di bruciare tutto il tempo con delle comunicazioni, e le interrogazioni rimangono indietro. Sono gi stati provati pi modi per cercare di ovviare a questo sistema, questa sera stiamo utilizzando uno di questi avendo messo in coda alle delibere perch questo un consiglio comunale di prosecuzione del consiglio comunale della volta scorsa dove passato il bilancio, quindi cera solo unora di comunicazioni e interrogazioni, era stato in messo in coda alle delibere del tempo per le interrogazioni. Abbiamo rimandato il consiglio comunale proprio per avere questa sera pi tempo per smaltire le vecchie interrogazioni. Torno a ripetere, i documenti sono stati dati nei tempi previsti in mano ai consiglieri che ne hanno fatto richiesta. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Non ho compreso il possesso di area pubblica. Anche perch dovete sapere che dopo avere effettuato questa interrogazione sono spariti i pilastri e sono spariti anche i cancelli, e attualmente il parcheggio di Via Luigi Einaudi libero, per cui i cittadini come giustamente deve essere ne hanno ripreso ovviamente possesso per poterci posteggiare. Quello che mi lascia abbastanza basita il fatto che occupando una parte importante di suolo pubblico, e qualsiasi privato lo pu constatare montando un ponteggio, si deve pagare; e giustamente lo doveva fare anche la Di Vittorio, perch ha occupato una parte non piccola normalmente i ponteggi occupano un metro e mezzo di larghezza per un tot di lunghezza, a seconda dellampiezza dei fabbricati; qui si sta parlando di un parcheggio, anche di un grande parcheggio. Allora mi trova alquanto perplessa questa risposta, il possesso dellarea; lhanno acquisita questarea? Come lhanno acquisita, c una convenzione? Questa cosa non mi ben chiara, vorrei se possibile gentilmente delle delucidazioni un po pi approfondite, grazie. Presidente

Ringrazio la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Direi che nella risposta scritta ci sono tutte le risposte. Stiamo facendo riferimento ai Progetti di Quartiere 3, che hanno dato origine a un bando di acquisizione di aree, aree acquisite lo ripeto dalla Di Vittorio, coop. 13 Febbraio, coop. San Pancrazio, su cui erano comprese anche queste aree, e la risposta assolutamente chiara: nellatto relativo alla cessione degli immobili ripeto, con bando dei Progetti di Quartiere 3 in Orbassano sono concesse al soggetto attuatore il possesso delle aree sulle quali dovranno essere eseguite le opere: perch si vede che quella parte di parcheggio era nel fondiario del lotto del territorio che andato al bando coi Progetti di Quartiere 3. Questa la risposta, pertanto avendo lattuatore dellintervento il possesso delle aree di particolari mappali, eccetera, nullo dovuto a titolo di occupazione; poi se hanno ridato, perch non gli serviva pi, spazio al parcheggio, ben venga. La risposta questa, firmata dallUfficio Tecnico, non penso di fare altri commenti. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Passiamo alla interrogazione n. 5 che : Inizio previsto dei lavori nuova sede Asl in Strada Torino. Consigliera Mensa La bypassiamo perch ci stata gi data risposta. Sindaco Visto che non se ne parla c un chiarimento che ritengo opportuno fare perch quando era stata fatta la conferenza stampa a suo tempo dove si annunciava insieme al consigliere regionale Boetti linizio dei lavori si prospettava una data di inizio dei lavori, dopodich questa data slittata di un certo numero di mesi. subentrato nel frattempo il cambiamento di classificazione della nostra area, siamo passati da Categoria 4 a Categoria 3 per il rischio terremoti, e quindi tutti i progetti, anche quelli che erano stati approvati, hanno dovuto essere rivisti compreso il nostro progetto della piscina Ma non solo, si erano inserite nel frattempo rispetto al progetto iniziale le norme dellallegato energetico e anche in funzione di quello aveva dovuto essere rivisto. Quindi lo slittamento del progetto di alcuni mesi dellaffidamento dei lavori e del bando di gara di alcuni mesi ci hanno spiegato e penso sia veritiero perch abbiamo avuto anche noi le stesse problematiche, a seguito di queste normative che sono subentrate che sono andate a incidere anche sui progetti esistenti e gi approvati. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Passiamo alla interrogazione n. 6: Come intende agire lamministrazione comunale nei confronti di Assot e Plastlab. Questa interrogazione stata presentata dai consiglieri Mensa, Ferrara e Salerno, chiedo chi di voi vuole illustrarla Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Rileggo loggetto della interrogazione, come intende agire lamministrazione comunale nei confronti di Assot e Plastlab? Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Leggo la risposta data a suo tempo poi da l ci agganciamo e ci evolviamo sulla situazione.

In una situazione di forte deficit dellASSOT che si venuta a creare e con la prospettiva di una liquidazione dellEnte, come anche previsto dalle norme per gli Enti con pi bilanci in perdita, si sono fatte delle importanti valutazioni sullunico bene immobile della Societ ASSOT. Detto immobile stato realizzato principalmente con un consistente contributo della Regione, e in caso di liquidazione la sua eventuale messa allasta e la conseguente acquisizione da parte di un soggetto non Ente pubblico, lASSOT e conseguentemente tutti gli associati (tra i quali il Comune di Orbassano) si troverebbero molto probabilmente nella situazione di dover coprire oltre al deficit accumulato in questi anni anche il rimborso del contributo finalizzato ed erogato come ente pubblico perch nel momento in cui andasse allasta e non lo prende un ente pubblico si viene a perdere questo contributo - Il Comune di Orbassano ha formalizzato una manifestazione di interesse a suo tempo nellacquisizione delledificio in cui ha sede il Plastlab ed eventualmente anche lacquisizione della quota di maggioranza dellASSOT dentro la societ Plastlab come pi volte ho relazionato in consiglio comunale - . A tal fine per definire i costi di questo sub ingresso come Ente pubblico al posto di un altro Ente pubblico e le fattibilit delloperazione si sono nominati due periti, uno da parte di ASSOT e uno da parte del Comune di Orbassano. Se il risultato di tale perizia sar considerato congruo da entrambi gli Enti si potr passare ad una seconda fase che definisca le modalit di tale operazione ed i tempi tecnici legati ovviamente anche ai bilanci. La manifestazione di interesse che il Comune di Orbassano ha deciso di intraprendere ha due motivazioni sostanziali che ne giustificano ampiamente lintenzione: la prima che limmobile incide su unarea industriale del Comune di Orbassano, di discreta fattura e pu rappresentare una risorsa futura per il nostro Ente; la seconda che al suo interno ospita il Plastlab, che nonostante non goda anchesso di ottima salute economica, svolge un servizio importante di certificazioni e di prove sui materiali fornito alle imprese di zona, che per utilizzare un servizio similare dovrebbero allontanarsi di svariati chilometri e cambiare provincia. Come ho detto ogni ulteriore valutazione sar demandata allesito della perizia in corso. Poi noi abbiamo fatto a suo tempo una proposta, proposta che stata poi anche rilanciata dal Comune di Beinasco, Rivalta e Volvera e poi nella seduta seguente ritirata, dopo di che siamo andati a riunioni ufficiali dei soci a rivotare il bilancio che nel frattempo era stato rivisto, e in questa occasione alcuni soci si sono astenuti dal bilancio, manifestando delle avversit al contribuire con la loro quota di partecipazione per ripianare le perdite. A questo punto sia il Comune di Piossasco sia la Comunit Montana si sono rifiutati di aderire alla loro pro quota e noi abbiamo ritirato quella che poteva essere la nostra proposta: perch una proposta come la nostra poteva trovare seguito se cera laccordo di tutti, perch non essendoci laccordo di tutti si rischia il fallimento e se si va al fallimento pu essere esercitata la revocatoria da parte del curatore fallimentare. Quindi un bene che noi abbiamo comprato ce lo vedremmo ritirare indietro valutato in modo differente; quindi questo ci ha costretto a rinunciare a perseguire questo obiettivo che secondo me poteva essere interessante per il fatto come ho gi detto che era un capannone in una nostra area industriale quindi la fine che questo capannone pu fare ci interessa, e per il fatto che allinterno di questo capannone cera una attivit a servizio delle attivit industriali, quella che dicevo prima di controllo non solo dei materiali a livello quantitativo, ma fanno delle analisi sulle vernici, sulle saldature e cose da questo genere, quindi era un servizio importante da dare allindustria. Questo purtroppo ci ha obbligati a recedere dalla nostra offerta. Recentemente in ulteriori incontri sia il Comune di Piossasco che la Comunit Montana hanno reiterato la loro posizione, che non sono disponibili a intervenire per la loro quota di 180.000 euro. Adesso in corso un accordo extragiudiziale, che non un concordato fallimentare, ma un accordo extragiudiziale, per vedere se si riesce a trovare laccordo con i creditori in modo da andare a liquidare la questione con i soldi che abbiamo a disposizione, cio con otto quote su dieci tenendo conto che due quote non verranno versate. Questo da un lato ci dispiace anche perch oltre a farci carico di una ulteriore quota di 180.000 euro, pi soldi anticipati che non vedremo pi, ci dispiace anche di dover andare a coprire la quota di altri Comuni; questo purtroppo per legge ci imposto e ce ne facciamo carico, tutto sommato una forma di responsabilit del nostro Comune.

Quindi questa la situazione attuale. Presidente Ringrazio il Sindaco. Possiamo passare alla settima interrogazione che : Interrogazione durgenza art. 24 comma 5: area video sorvegliata proseguimento strada Pendina. Anche questa interrogazione lhanno presentata i consiglieri Ferrara, Salerno e Mensa. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Lavevamo scritta come interrogazione durgenza perch eravamo venuti a conoscenza che nel proseguimento di strada Pendina, oltre la provinciale, vi unarea video sorvegliata segnalata. Questarea, ovvero questa strada, la domanda che ponevamo se era privata, e chiedevamo se lamministrazione ovviamente ne era stata informata, se questa amministrazione aveva dato lautorizzazione a posizionare queste telecamere, per quale motivo e per quale utilit, e quali sono stati i costi, e chiedevamo ovviamente risposta scritta. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Dopo linterrogazione ci siamo attivati, abbiamo girato la domanda al Comando di Polizia Municipale e questa la relazione di risposta fatta dal Comandante Alessandro Del Percio dopo il sopralluogo fatto. Per quanto di competenza con riferimento allinterrogazione trasmessa con prot. 16006 del 30.7.2010 si riferisce quanto segue: eseguito sopralluogo in data 12.7.2010 ore 16,00 dove si accertava la presenza di n. 2 cartelli indicatori di area video sorvegliata, collocati sul margine di Strada Pendina oltre la Circonvallazione Esterna in modo da essere avvistati in entrambi i sensi di percorrenza. Tale segnaletica di tipo omologato stata collocata alcune decine di metri prima della propriet privata di Ottoborgo Gianfranco in Strada Pendina 34. Linteressato circa un anno fa rivolse domanda a questo Comando per collocare una telecamera di videosorveglianza a vigilanza del proprio muro di recinzione della residenza, per dissuadere la presenza di sconosciuti che si appartano con prostitute lo sappiamo tutti che in quel tratto di strada Pendina cera una frequentazione poco morale, diciamo - Personale di questo Comando rifer al sig. Ottoborgo che la richiesta era accoglibile e non necessitava di autorizzazione purch rispettate le norme sulla privacy e con la collocazione di idonea segnaletica di preavviso per coloro che transitano nel raggio di ripresa. In merito a quanto richiesto nella specifica interrogazione si chiarisce quanto segue: lamministrazione comunale stata informata della collocazione dei cartelli tramite comunicazione allUfficio di Polizia Locale; la segnaletica stata posizionato a cura e spese del sig. Ottoborgo Gianfranco; lo scopo dellimpianto quello di tutelare la propriet privata del sig. Ottoborgo in strada Pendina 34; lamministrazione comunale non ha sostenuto alcun costo. Si inoltre appreso che lunica telecamera posta in funzione era collocata su un palo Telecom a ridosso della propriet Ottoborgo, ed era orientata a guardare la propriet privata. Attualmente a causa di lavori di rifacimento dei pali telefonici limpianto stato rimosso. A seguito dellintercorso colloquio, si concordato con linteressato la rimozione della segnaletica in attesa del ripristino dellimpianto di videosorveglianza. Tutto ci premesso, accertato che il tratto di Strada Pendina oggetto dellintervento da classificare come strada locale vicinale, e che tale strada, anche se pubblica, di fatto usata esclusivamente dai residenti nelle costruzioni rurali e da coloro che sono dediti alle coltivazioni dei campi. Per tale motivo e per sopraggiunti motivi di ordine pubblico, essa con ordinanza sindacale stata interdetta al transito indiscriminato ai sensi della Legge Regionale 32/1982 con eccezione degli avanti diritto. In merito ad ipotesi sanzionatorie che possono scaturire

dallaccertamento si ritenuto di agire secondo tali principi normativi. Non si ritiene applicabile alcuna violazione riguardo alla collocazione abusiva di segnaletica stradale in violazione delle norme vigenti in materia in quanto indiscutibile la buona fede dellinteressato nello svolgimento dei fatti. Nella fattispecie in esame adottabile tale principio come previsto dallart. 3 della Legge 689/1981, secondo il quale, per le sanzioni amministrative richiesta la coscienza e la volont della condotta attiva od omissiva in presenza di elementi positivi idonei ad ingenerare nellautore della violazione il convincimento della liceit del suo operato. Non si ritengono violate altre norme relative alla privacy di alcuno, atteso che la strada non aperta al libero transito dei veicoli, limpianto di videosorveglianza allorch attivo era rivolto a tutela del confine della propriet privata, e allatto dellaccertamento limpianto era gi stato rimosso. Firmato il Comandante Del Percio. Diciamo che forse con una considerazione a latere un obiettivo il sig. Ottoborgo lo ha raggiunto, ha moralizzato quel tratto di strada. Evidentemente, con un atto in buona fede perch non si sono ravvisati n dolo n cose daltro genere, ha ottenuto che forse la signorina che sostava in quella zona cambiasse zona, oppure che si redimesse e cambiasse mestiere. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Ha chiesto la parola la consigliera Mensa, ne ha facolt, prego. Consigliera Mensa Linterrogazione non era assolutamente rivolta a puntualizzare il fatto che questa telecamera ci dovesse essere o meno; linterrogazione era per sapere se lamministrazione ne era a conoscenza e se lamministrazione aveva dato lopportunit di mettere questa telecamera e se lamministrazione laveva pagata. Questo era lintento della interrogazione. Se stato fatto tutto nella legittimit siamo perfettamente daccordo; il problema che ad oggi n la telecamera, n tanto meno il cartello vi pi, cio non vi assolutamente pi nulla. La domanda che avevamo posto riguardava lamministrazione, per cui siamo sufficientemente soddisfatti: la risposta stata data, lamministrazione non ha pagato nulla, per cui va bene. Presidente Ringrazio la consigliera Mensa. Passiamo allottava interrogazione che : Impianto sportivo di via Gozzano. Hanno presentato questa interrogazione la consigliera Vassalotti e i consiglieri Gobbi, Manzone e Mango. Chiedo chi vuole illustrare linterrogazione ha chiesto la parola la consigliera Vassalotti, ne ha facolt, prego. Consigliera Vassalotti Grazie. Prima di illustrare questa interrogazione volevo fare una proposta, anche per risparmiare tempo. Siccome una interrogazione un po datata, del 6.8.2010, e dopo c stata unaltra interrogazione sempre sullimpianto sportivo di via Gozzano, l11.1.2011, chiederei se possibile di leggerle insieme e di avere la risposta insieme in modo da poter avere chiarimenti e dibattere entrambe le interrogazioni. Se la Presidente accetta. Presidente Prego, s, va bene. Consigliera Vassalotti Con riferimento alla convenzione per la concessione alla ON SPORT dellimpianto sportivo di Via Gozzano, premesso che lart. 7, comma 2, prevede che il Concessionario proceder alla elaborazione del progetto esecutivo, comprendente tutti gli interventi previsti nel suddetto progetto

definitivo, che dovr essere presentato al Comune (in due copie) entro 90 giorni dalla data di approvazione del progetto definitivo da parte del Comune; lart. 7 comma 9 prevede che il Concessionario obbligato ad iniziare i lavori entro 90 giorni naturali e consecutivi dalla data di comunicazione dellavvenuta approvazione del progetto esecutivo e i tempi di realizzazione degli interventi sono individuati nel Cronoprogramma dei lavori, allegato F alla presente convenzione, parte integrante e sostanziale della stessa; lart. 7, comma 11, prevede che in ogni caso il ritardo nel rispetto dei termini previsti dal presente articolo e relativi alle fasi sino allapprovazione della progettazione esecutiva si applicher al Concessionario una penalit pari a 200,00 per ogni giorno di ritardo; lart. 7, comma 13, prevede che per ognuno dei cantieri di cui sopra si applicher la penale dello 0,3 per mille per ogni giorno naturale e consecutivo di ritardo. Resta inteso che limporto complessivo delle penali non potr superare il 10 per cento dellimporto dei lavori risultanti dal progetto esecutivo; considerato che la giunta comunale ha approvato in data 9.11.2009 il progetto definitivo dei lavori, in data 7.1.2010 il progetto esecutivo dei lavori della piscina scoperta; che ad oggi non risultano approvati i progetti esecutivi dei lavori relativi a Centro Ex Sisport, Campi di Calcio, Palzzetto dello Sport, e che i lavori della Piscina scoperta non sono ancora iniziati, si interroga il Sindaco e lassessore competente per sapere: i motivi della mancata approvazione dei progetti esecutivi; se al concessionario sono stati contestati i ritardi nella consegna dei progetti esecutivi e/o nellavvio dei lavori; se sia stato richiesto il pagamento della penale; a quanto ammonta la penale ad oggi maturata; se non si ritenga siano maturate le condizioni per chiedere la risoluzione della concessione. Questa la prima interrogazione. La seconda interrogazione richiama questa, dicendo: Con riferimento alla convenzione per la concessione alla ON SPORT dellimpianto sportivo di Via Gozzano, premesso che con interrogazione del 6.8.2010 Prot. 19456 si chiedeva: i motivi della mancata approvazione dei progetti esecutivi e ripete le richieste che erano state fatte, che ho appena letto e che quindi non rileggo poi dice: considerato che lassessore Rosso trasmetteva in data 6.9.2010, prot. 19546, relazione con la quale si conferma che alla data dell1.9.2010 i progetti esecutivi relativi alledificio ex Sisport, alla Palestra e ai campi di calcio non sono pervenuti allUfficio per cui confermava quello che noi abbiamo chiesto nella interrogazione - nella stessa risposta d conto dellavvio del procedimento per irrogazione di sanzione per ritardi ai sensi dellart. 7 della convenzione; tale procedimento viene archiviato accogliendo le motivazioni addotte dal concessionario circa il ritardo nellesecuzione dei lavori rispetto al Cronoprogramma; considerato che lart. 7 della convenzione prevede sanzioni non solo per il mancato rispetto dei termini per lesecuzione dei lavori, ma anche per il ritardo nella predisposizione dei progetti esecutivi e considerato che come confermato nella risposta alla nostra precedente interrogazione, questi termini sono ampiamente scaduti, si domanda: perch non stata contestata al Concessionario la mancata presentazione della progettazione esecutiva dei lotti relativi a Centro ex Sisport, Palazzetto dello Sport e campi di calcio; se esistono accordi formalizzati tra Amministrazione e il Concessionario che contentano una deroga a quanto previsto nella convenzione sottoscritta; perch il Sindaco e la Giunta non si preoccupano dei ritardi nella realizzazione secondo i termini previsti, atteso che tali ritardi stanno minando in modo evidente la credibilit del piano finanziario approvato. Si richiede risposta scritta e discussione nel prossimo consiglio comunale. Grazie. Presidente Ringrazio la consigliera Vassalotti. Ha chiesto la parola lassessore Rosso, ne ha facolt, prego. Assessore Rosso Come diceva la consigliera Vassalotti io legger la prima risposta che datata settembre 2010 e poi lassessore Gallo risponder alla seconda che del gennaio 2011. I motivi della mancata approvazione dei progetti esecutivi; se al concessionario sono stati contestati i ritardi nella consegna

dei progetti esecutivi e/o nellavvio dei lavori; se sia stato richiesto il pagamento della penale; a quanto ammonta la penale oggi maturata; se non si ritenga siano maturate le condizioni per chiedere la risoluzione della concessione. La risposta dellarch. Pulli questa. Con deliberazione di Giunta n. 2 del 7 gennaio 2010 stato approvato il progetto esecutivo riguardante il primo stralcio dintervento (acquapark). Allo stato attuale in fase di completamento il progetto esecutivo del secondo stralcio dintervento (ex Sisport). Attualmente siamo gi ben oltre queste dichiarazioni, per giusto comunque leggerla. In data 6 maggio 2010 prot. N. 11465, con lettera raccomandata, stata presentata istanza formale di avvio di procedimento amministrativo per lirrogazione della sanzione per ritardo ai sensi dellart. 7 della convenzione rep. n. 7212 stipulata in data 30.9.2008; in data 1.6.2010, prot. n. 13537, avveniva la chiusura ed archiviazione del suddetto procedimento per le ragioni qui di seguito integralmente riportate: con lettera On Sport Orbassano pervenuta al prot. n. 12847 del 25.5.2010, e quindi entro il termine fissato del 26.5.2010, sono state esplicitate le controdeduzioni riguardo allistanza in premessa; i ritardi oggetto dellavvio del procedimento amministrativo in oggetto risultano dipendenti dalla concessione del mutuo di 6.000.000,00 da parte dellIstituto di Credito Sportivo; nonostante lI.C.S. ROMA abbia comunicato, con lettera del 3.2.2010 prot. 74 la concessione del mutuo anzidetto, sorretto da garanzia fideiussoria comunale ai sensi dellart. 207 D.Lgs 267/2000 e s.m.i., solo con successiva lettera del 1.4.2010 prot. 2022 pervenuta alla societ On Sport Orbassano l8.4.2010, lI.C.S. Roma poneva a conoscenza lo stesso concessionario sulle condizioni contrattuali per lerogazione del finanziamento, condizione queste che peraltro hanno richiesto anche una modifica contrattuale della convenzione, cos come da Del. C.C. n. 16 del 27.03.2010 e repertoriata il 19.4.2010 al n. 7562. Alla luce di quanto precede si ritiene che le motivazioni addotte dal concessionario possano ritenersi esaustive e pertanto possa essere archiviata la procedura riguardante il procedimento amministrativo per lirrogazione della sanzione di 41.443,45, ai sensi dellart. 7 della convenzione stipulata in data 30.9.2008, rep. N. 7212, registrata in Rivoli il 13.10.2008 n. 394 serie A1 Atti pubblici per inadempienza contrattuale relativa al ritardo rispetto al crono programma dei lavori, prodotto dalla On Sport Orbassano ed approvato con delibera di Giunta n. 2 del 7.1.2010. Si rammenta che il presente provvedimento non comporta in alcun modo modificazione di tempi ed obblighi contrattuali. Tutta questa chiacchierata spiega il fatto che lIstituto di Credito Sportivo ha richiesto ulteriori garanzie alla societ On Sport e pertanto sono slittati i tempi di approvazione del finanziamento. Tutto questo ha fatto slittare una serie di interventi sui quali adesso lassessore Gallo risponder alla consigliera Vassalotti, ma ritengo che in questo momento sia difficile parlare quando ormai un acquapark ormai in fase di ultimazione e una Sisport in stato avanzato di lavori. Questa una interrogazione di sei mesi fa; posso dire che questa societ seria e solida e pertanto prosegue bene con i lavori. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Rosso. Assessore Gallo, prego. Assessore Gallo Perch non stata contestata al concessionario la mancata presentazione della progettazione esecutiva dei lotti relativi a Centro ex Sisport, Palazzetto dello Sport e Campi di Calcio. Al riguardo va osservato che con delibera di Giunta n. 218 del 6.12.2010 avveniva, come previsto dallart. 18 della convenzione, lapprovazione del nuovo Cronoprogramma dei lavori di adeguamento funzionale ed ampliamento degli impianti sportivi di via Gozzano; con deliberazione di Giunta n. 7 del 18 gennaio 2011 stato approvato il progetto esecutivo riguardante il secondo stralcio dintervento (ex Sisport); preso atto che il nuovo Cronoprogramma dei lavori, approvato, non modifica la dura complessiva dei lavori, che rimane pertanto invariata in complessivi 50 mesi decorrenti a far data dal 1 ottobre 2008, ma sposta semplicemente delle date intermedie, secondo le

quali lattivit di progettazione dovr essere completata entro il 31 maggio 2011, allo stato dei fatti la non completa progettazione esecutiva degli stralci relativi a Palazzetto dello Sport e campi di Calcio, non contestabile. Al secondo punto, se esistono accordi formalizzati tra lamministrazione e il concessionario che consentono una deroga a quanto previsto: non esiste alcun accordo. Al terzo punto, perch il Sindaco e la Giunta non si preoccupano dei ritardi nella realizzazione secondo i termini previsti, atteso che tali ritardi stanno minando in modo evidente la credibilit del piano finanziario approvato: non vi sono ritardi perch procede tutto come da programma. Presidente Ringrazio lassessore Gallo. Ha chiesto la parola la consigliera Vassalotti, ne ha facolt, prego. Consigliera Vassalotti Grazie. Io volevo fare due premesse alle mie considerazioni su questa interrogazione. La prima premessa che in entrambe le interrogazioni ci si limitati a rivoltare, a trasmettere una relazione tecnica, senza nessun impegno da parte politica. Noi chiediamo invece di dialogare, di dibattere con la Giunta e con il Sindaco, proprio nel loro ruolo di controllo sulla attivit amministrativa e sulla gestione del territorio, quindi nel proprio ruolo. Seconda considerazione, questa sera in unaltra occasione lassessore Rosso ha detto che una interrogazione sono stati offesi i dipendenti comunali; assessore Rosso, noi dellopposizione questa accusa o considerazione, se vogliamo essere gentili e non la vogliamo chiamare accusa la possiamo rispedire al mittente, ma veramente con molta onest; perch noi lavoriamo e abbiamo un ruolo di governo e di opposizione, da moltissimi anni in questa citt, e penso che il rapporto di fiducia con i dipendenti, questo per quanto mi riguarda, per il ruolo che ho anche esercitato negli anni precedenti, non mai venuto a mancare, il rispetto non mai venuto a mancare, e neanche adesso che esercitiamo la nostra funzione come consiglieri di opposizione. Purtroppo devo ribadire e lho gi detto unaltra volta in questo consiglio comunale che lassessore Flavio Rosso e il gruppo politico a cui appartiene ha detto delle cose non giuste chiamiamole non giuste dei dipendenti comunali nel giornalino del Comune. Aspetti Sindaco, non si tratta di rimbalzare la palla, voglio dire solo questo, lo dico per lultima volta: lasciamoli perdere i dipendenti comunali, i dipendenti comunali lavorano e sono al servizio di maggioranza, di opposizione, di chi governa. Quindi lasciamoli perdere, fanno il loro mestiere. Voi, quando noi facciamo le interrogazioni, rispondeteci, non ci trasmettete solo le relazioni senza assumersi in proprio le responsabilit delle azioni amministrative e anche rispondere alle interrogazioni che fanno i consiglieri di minoranza. Entrando nel merito, si dice nella risposta alla interrogazione che non ci sono stati ritardi lo hanno detto entrambi gli assessori questa sera io penso che e noi come gruppo pensiamo che di ritardi ce ne sono stati. Come abbiamo gi detto tante volte ci sono stati ritardi relativi alle condizioni contrattuali iniziali, che prevedevano a fronte di un Cronoprogramma un piano finanziario sostenibile; quindi cera un Cronoprogramma e un piano finanziario di uscite e di entrate, perch il problema questo, si costruisce un impianto, ben venga anche questo, assessore Rosso, non lo dica pi, allora non volete che si facciano le cose; noi vogliamo che si facciano le cose, ci mancherebbe altro, questo un progetto che abbiamo avviato anche noi, vogliamo che si facciano le cose. Per facciamo delle osservazioni, ci tocca oltretutto, ci fa piacere e ci tocca. Allora noi pensiamo che ci siano dei ritardi, perch pensiamo che quel Cronoprogramma approvato con la convenzione che rispetto ai tempi rendeva sostenibile il piano economico finanziario, adesso non lo pi, adesso si aggravato. Pertanto noi ad oggi non possiamo ancora sapere, perch non ci mai stato risposto su questo, se a seguito delle modifiche del Cronoprogramma si continua a rispettare la sostenibilit dellintervento. Ma faccio un esempio, e riporto le cose gi dette negli scorsi consigli comunali. Quel piano economico finanziario prevedeva che nei primi tre anni di intervento si sarebbero realizzate certe opere gi nel primo anno e nel secondo anno, e nel terzo anno che ottobre 2010 / ottobre 2011 si

sarebbe incassato pi di 1.400.000 euro; allora io dico, se si continua a spostare in avanti il Cronoprogramma, certo che siamo nei tempi, spostiamo in avanti il Cronoprogramma; senza prolungare lintervento, senza prolungare la convenzione, probabile un dubbio noi diciamo che il piano economico finanziario non regge pi. Allora mica diciamo di non farlo, diciamo pensiamoci; accogliete queste preoccupazioni, e cerchiamo di capire che cosa si deve fare. Nella seconda risposta si cita anche lart. 18 della convenzione per giustificare il fatto che si pu modificare il Cronoprogramma senza modificare il tempo massimo diciamo di realizzazione dellintervento. Allora io vorrei leggerlo questo art. 18, leggo due frasine, solo la parte che riguarda le varianti. Art. 18 - varianti. Dice: per le eventuali varianti richieste dal Comune nonch per quelle derivanti da norme legislative regolamentato che stabiliscono nuove condizioni per lesercizio dellattivit prevista dalla concessione quando determinano una modifica dellequilibrio economico finanziario si applica quanto disposto dallart. 143 del D.Lgs 163/2006 che il famoso codice dellISEE. Uno, le varianti devono essere richieste dal Comune, qua dice, se citiamo lart. 18, nella risposta si cita lart. 18. Due, secondo me questo articolo va nella direzione delle cose che diciamo noi, cio se per mille motivi, per modifiche delle norme legislative,perch il Comune ritiene che si deve modificare lintervento sotto certi aspetti e quindi questo modifica lequilibrio economico-finanziario si pu portare avanti la concessione. Questo quello che dice lart. 18; siccome voi nella risposta lo richiamate io ho voluto rileggerlo. Per cui dico facciamo attenzione, perch questo art. 18 va nella direzione che noi stiamo indicando; anche e giustamente fa riferimento allart. 143 del codice dellISEE, che non leggo ma se qualcuno ha voglia lo pu leggere, dice proprio quello che ho cercato di riassumere io adesso. Seconda risposta, mi dite che non ci sono accordi formalizzati tra il Concessionario e il Comune per lo spostamento dei termini previsti in convenzione; allora noi ci chiediamo in forza di quale atto si continuano ad adeguare le scadenze previste dal contratto dietro richieste del Concessionario, se non ci sono questi accordi? Spiegatecelo. Altra cosa Presidente La prego di terminare, consigliera Vassalotti. Consigliera Vassalotti S, volevo solo dire che grazie alla vostra sollecitazione in poche settimane, a gennaio del 2011, si proceduto alla predisposizione dellesecutivo della ex Sisport, e alla approvazione da parte della Giunta: stato fatto sette giorni dopo che noi abbiamo mandato la nostra interrogazione. Comunque ci domandiamo alla luce di quanto indicato nella delibera di approvazione di tale esecutivo, ci domandiamo soprattutto quello che stato approvato con lallegato A, che riguarda la variazione. Io vi chiedo di leggerlo questo allegato, perch intanto riporta una firma, ma la cosa pi importante di questo allegato che non riporta le certificazioni dei Vigili del Fuoco, dellAsl, eccetera; fa riferimento alle vecchie certificazioni. Allora io dico: cantierabile un progetto di questo tipo, se non ha le certificazioni? Se le osservazioni che possono contenere le certificazioni presuppongono una modifica di questa delibera, come si fa se gi stato cantierato? Allora mi chiedo: stata approvata in fretta e furia perch si doveva approvare prima della scadenza? Di nuovo, non unaccusa, una considerazione, cerchiamo di fare le cose per bene per bene si fanno per bene, per carit, non voglio accusare nessuno cerchiamo solamente di rispettare i tempi che gli atti amministrativi si danno cercando di presidiare il pi possibile anche gli operatori, perch chiaro, gli operatori tirano lacqua al loro mulino, cercando di presidiare il pi possibile per far rispettare i tempi.

Anzi, proprio la relazione del responsabile del procedimento che dice che la validit condizionata ai pareri dei Vigili del Fuoco; ma se bisogna aspettare si aspettavano prima i pareri e poi si approvava, perch il rischio che bisogna fare una modifica. E mi fermo qui, avrei altre cose da dire ma mi fermo. Presidente Ringrazio la consigliera Vassalotti. Ha chiesto la parola lassessore Rosso, ne ha facolt, prego. Assessore Rosso Grazie Presidente. Benissimo, ottimo lintervento della consigliera perch apprezzabile che la minoranza faccia delle giuste osservazioni per quanto riguarda loperato della maggioranza; rimando soltanto al mittente gli insulti ai dipendenti perch non mi permetterei mai di dire nulla; dico che quando chiunque consiglieri o non si permette di alzare la voce o di fare qualsiasi considerazione su un permesso dato, secondo me mancanza di rispetto nei confronti della persona che lavora. Lei una dipendente pubblica, tra laltro con un ruolo molto importante, mi insegna che quando lei firma un documento, si assume una responsabilit; quindi quando un dipendente pubblico agisce per quanto mi riguarda ne responsabile per cui io lo rispetto perch io non faccio quel mestiere e rispetto il suo operato. Per quanto riguarda invece i commenti su Orbassano Notizie lascio perdere, in questo momento sono un amministratore e come politico non me ne interesso, c una firma di chi ha scritto questo commento, che il gruppo consiliare, pertanto se vuole parli con il gruppo consiliare. Per quanto riguarda la Sisport nulla da dire, va benissimo; ci sono dei tecnici che si occupano di questo cantierizzare, sicurezza, Vigili del Fuoco, c un RUP che responsabile unico del procedimento che si occupa solo di quella struttura, se non ancora intervenuto presumo che i permessi siano in regola. Per quanto riguarda i lavori sono sotto gli occhi di tutti e poi ricordo ancora che nelle commissioni servizi, quando stato affrontato largomento della Sisport, se vi ricordate avevo detto che questa amministrazione non era molto daccordo per quanto riguarda il Palazzetto; tutti eravate daccordo sul fatto che era un Palazzetto molto piccolo, una palestra, e cera bisogno non di una palestra ma di un Palazzetto. Questa amministrazione ha detto che nel momento in cui si evolver la situazione per quanto riguarda il Palazzetto convocheremo la commissione servizi ad hoc, una, due o quante saranno necessarie, e discuteremo per quanto riguarda il Palazzetto. Quindi il primo stralcio esecutivo andato avanti, il secondo stralcio veramente sento parecchie volte grazie a noi: va benissimo, ma la On Sport ci porta la documentazione, viene protocollata, e noi possiamo soltanto dire grazie e andiamo avanti coi lavori. Non dico pi date perch ho gi subito una mozione di sfiducia in qualit di assessore allo sport, quindi immagini se io mi sbilancio su date di apertura o tempistiche di fine lavori; dico che lultima volta che mi sono permesso di farlo e ho ripetuto le parole dellamministratore delegato della On Sport sulla data di apertura, non lho detto di mia iniziativa, lho riferito e mi sono preso la mozione di sfiducia. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Rosso. Ha chiesto la parola lassessore Gallo, ne ha facolt, prego. Assessore Gallo Vorrei puntualizzare che non vi sono ritardi; io ho labitudine di andare nei cantieri: io una volta alla settimana ci passo e vedo se i lavori procedono; e non vado da solo, vado insieme con il responsabile. Per questo ho puntualizzato che non vi sono ritardi e che entro il 31 maggio dovrebbero consegnare i lavori. Quindi i lavori procedono.

Presidente Ringrazio lassessore. Gallo. Passiamo allinterrogazione n. 9 che sono le Opere di urbanizzazione in Via Trento Area 1-33-4 di P.R.G.C. Questa interrogazione lhanno presentata i consiglieri Gobbi, Manzone, Mango, e la consigliera Vassalotti. Chiedo a chi di voi vuole illustrare la interrogazione ha chieso la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie Presidente. Purtroppo come vedete siamo ritornati a livelli fisiologici di spettatori presenti al nostro consiglio comunale, per cui di queste cose non se ne avr quasi notizia. Volevo solo precisare una cosa, questa interrogazione stata presentata il 21 settembre, protocollata il 22 settembre, la risposta arrivata mi sembra il 27 ottobre, va bene; la discussione avviene questa sera in consiglio comunale una risposta che faccio alla affermazione di prima non per gentile concessione dellamministrazione, ma perch facolt dei consiglieri di richiederlo espressamente nellinterrogazione la discussione, e la discussione viene fatta alla prima adunanza nel corso delle trattazioni delle interrogazioni e interpellanze. Quindi va bene che ci siamo allontanati un po nel tempo, ma nostra facolt richiederlo, non una concessione che lamministrazione ci fa. Questo perch sia chiaro, lo dice lart. 24 del nostro regolamento. Leggo il testo della interrogazione. Lintervento edificatorio recentemente ultimato in Via Trento relativamente allarea 1.33.4. del P.R.G.C., prevedeva fra le opere di urbanizzazione primaria a scomputo, come da relativa delibera di Giunta del 2007, la sistemazione generale dellarea a parcheggi e area verde. Si presume poi che la realizzazione della suddetta area a parcheggio fosse da intendersi come area adibita a parcheggio pubblico. A lavori ultimati ove prima cera il cancello del cantiere ora c il cancello dellingresso al condominio e il parcheggio sembra cos essere privato. Di area verde ovviamente non v traccia, se non una sparuta aiuola posta ad ornamento dellarea condominiale. Si richiedono allamministrazione quali modifiche siano state apportate al progetto al fine di giustificare tale differente situazione, dal momento che luso del parcheggio attualmente impedito ad altri cittadini. Quali sono state le motivazioni che hanno portato a tali modifiche? Quali ritorni in termini urbanistici o economici ha ottenuto lamministrazione comunale in cambio di tali modifiche? Si richiede risposta scritta e orale nel primo consiglio comunale utile. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco La risposta. In riscontro allinterrogazione del 22.9.2010 prot. n. 22886 relativa alle opere connesse al PdC n. 2938/C/2007 rilasciato in data 7.11.2007, si comunica che in fase di verifica da parte degli Uffici preposti la conformit delle opere realizzate rispetto quanto assentito dal Comune. Resta inteso che eventuali modifiche in termini di distribuzione e funzionalit nellarco di validit del permesso potranno essere oggetto di specifica variante. Si precisa inoltre che gli Uffici preposti non hanno ricevuto alcuna comunicazione circa la data di ultimazione dei lavori; pertanto seppur delimitato con cancelli e recinzioni, limmobile risulta ancora oggetto del permesso di costruire n. 2938/C/2007 in itinere. Questa era la risposta data a suo tempo.

Nel frattempo so che stata presentata il 19 gennaio 2011 a nome degli attuatori Rossotto, Viglio, Rosso Carlo S.r.l., ecc. la domanda di monetizzazione della parte inerente da dismettere. In base alla Variante 12 pu essere concessa questa monetizzazione sono in corso da parte dellUfficio Tecnico i conteggi e il perfezionamento della modifica della convenzione. Ci sono anche altri precedenti. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie. Questa unaltra situazione un po spinosa, come la pista di motocross, come altre situazioni, un po borderline, diciamo, un po al limite. Premetto che mi tocca ripetere quello che ha detto la consigliera Vassalotti, tant che dopo pochi giorni la presentazione della nostra interrogazione sul cancello prima citato comparso un cartello Parcheggio non utilizzabile Area in fase di collaudo; quindi prima cerano le macchine degli abitanti parcheggiate dentro, da quel giorno nemmeno loro hanno pi potuto parcheggiare perch larea diventata in fase di collaudo e quindi non utilizzabile. Detto questo bisogna ricostruire un po la storia anche qui molto lunga cercher di farla breve ma vista questa nuova puntata di questa richiesta di monetizzazione fatta dai proprietari, chieder di nuovo documenti, perch li ho appena chiesti pochi giorni fa, per questo pezzo manca, evidentemente si aggiunto in seguito alla mia richiesta. Nel 2007 la Giunta fece una delibera dove veniva detto che il progetto prevedeva la cessione di aree per standard urbanistici per complessivi 388 metri quadrati, di cui 283 metri quadrati a parcheggio e 105 ad aree di accesso al parcheggio, per una superficie complessiva di metri quadri 388. La situazione questa, a un certo punto, finiti i lavori veri e propri quando il complesso ha cominciato ad essere abitato, comparso un cancello ma un cancello vero e proprio, non un cancello di cantiere come stato definito vorrei averlo io a casa mia un cancello fatto cos: in ferro battuto, con tanto di citofoniere, buche delle lettere, tutto a posto e finito; tutto faceva pensare appunto a una sistemazione provvisoria di unarea ancora non completata, tanto pi che quellarea era unarea adibita a parcheggio pubblico. So che nel tempo sono state fatte diverse richieste di retrocessione dellarea, di tentativi di monetizzazione, conseguentemente alla nostra richiesta sono stati inviati anche i Vigili Urbani a verificare la situazione e hanno riscontrato in una comunicazione a firma del Comandante della Polizia Municipale hanno valutato una parziale difformit riscontrata in merito al permesso di costruire che era stato concesso. Quindi che adesso abbiano portato avanti questa richiesta e che questa possa avvenire in base a ci che contenuto nella variante 12 pu anche funzionare; il problema che questa situazione una situazione pregressa, che forse non aveva ragion dessere quando quella struttura stata cos delimitata. Tanto pi che nei progetti presentati anche nelle tante e diverse copie, tante richieste fatte dalla stessa amministrazione di modifiche, quellarea risulta libera, con accesso libero dallesterno e dalla strada. Non vuole essere questo ci teniamo a sottolinearlo una presa di posizione contro chi abita in quella struttura, ci mancherebbe, anzi, va anche nella difesa dei loro diritti sapere che quellarea a loro stata venduta come tale, non unarea privata purtroppo, non per una cattiva volont dellamministrazione ma perch cos stato convenuto anche in fase proprio di scrittura della convenzione stessa, che lo cita espressamente. Ed soprattutto un riconoscimento per quellarea che davvero molto carente in fatto di parcheggi. Ora, che la Variante 12 preveda una monetizzazione va bene, il problema che non risolve la questione, nel senso che davvero quellarea, pur presentando degli esercizi commerciali limitrofi e delle situazioni di viabilit piuttosto difficili, non ha una soluzione per quanto riguarda il parcheggio. E quello poteva essere, per quanto magari difficile, per quanto poco accessibile, per una situazione che dava un po di respiro a unarea diciamo affaticata dal punto di vista della viabilit e della fruizione da parte degli abitanti e di chi utilizza i negozi e quellarea. Chieder ufficialmente ma lo chiedo gi in questo consiglio comunale gli ultimi atti presentati da parte della propriet per vedere come evolve la situazione. Grazie.

Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Ha chiesto la parola il Sindaco, ne ha facolt, prego. Sindaco Pare che ci sia stata una richiesta da parte del consigliere Manzone con risposta relativa da parte del Comando dei Vigili Urbani dove hanno comunicato che avrebbero passato al pi presto tutta la documentazione al termine del completamento di quella che la rispetto alle segnalazioni fatte. Non una situazione strana quella del concedere la monetizzazione, vi ricordo un esempio fra i tanti, Via Giacosa angolo Via Frejus dove abita attualmente lex assessore Castellaneta per esempio, l fu concessa una monetizzazione totale dellarea; ci sono altri precedenti tranquillamente che sono stati concessi in unarea se pur difficile senza parcheggi. Quindi era unarea se non sbaglio di Categoria D dove facoltativamente si poteva conceder da parte della amministrazione la possibilit di monetizzare. Anche in questo caso, in base alla Variante 12 si potr valutare se concedere o meno la possibilit di monetizzare con gli opportuni conteggi e la valutazione del costo delle aree in quella zona. Quindi non sono cose cos strane, sono cose assolutamente normali. Grazie. Presidente Ringrazio il Sindaco. Passiamo alla interrogazione n. 10 che installazione pensiline presso fermate mezzi pubblici. Questa interrogazione stata presentata dai consiglieri Gobbi, Manzone, Mango, e la consigliera Vassalotti. Chiedo a chi di voi vuole illustrare linterrogazione ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie. Anche questa interrogazione presentata il 22 settembre: Come gi segnalato in molte altre occasioni, sul territorio Orbassanese presso numerose fermate dei mezzi pubblici, risultano mancare le pensiline: in alcuni casi rimosse al fine di eseguire lavori di risistemazione di strade e/o marciapiedi, non sono pi state installate n stata effettuata la predisposizione per uneventuale installazione futura. Si interroga lamministrazione comunale per conoscere se e quando ha intenzione di prevedere linstallazione delle pensiline mancanti, a quanto ammonterebbe il costo di tale installazione e gli eventuali accordi o intese intercorse tra lamministrazione e GTT. Si richiede inoltre che venga fornita copia di eventuali atti e/o comunicazioni scritte fra lamministrazione e GTT. Si richiede risposta scritta e orale nel primo Consiglio Comunale utile. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Ha chiesto la parola lassessore Alesso, ne ha facolt, prego. Assessore Alesso Grazie Presidente. Leggo la trattazione di merito del funzionario: Le pensiline oggetto dellinterrogazione sono state rimosse perch di fatto erano ormai vetuste, inutilizzabili ed in alcuni casi pericolanti. Il ripristino e leventuale sostituzione di altre pensiline in attesa dei bus, attrezzate con panchine, cestini portarifiuti, luci di cortesia, ecc., da collocare su tutto il territorio comunale lungo la percorrenza delle linee, oltre alla loro successiva manutenzione, previsto come onere a carico del soggetto che sar individuato come concessionario per la gestione della pubblicit dopo lespletamento della relativa gara di appalto. Tutto ci allo scopo di ottenere un cospicuo risparmio sul bilancio comunale. Il costo per la fornitura in opera di dette pensiline ammonterebbe a circa 5.000,00 euro caduna, oltre IVA. Non vi sono accordi o intese sottoscritte tra lamministrazione e la GTT.

Anche questa interrogazione vetusta, cos come le pensiline, per non tutto il male vien per nuocere e la risposta che posso dare sfrutta il tempo che passato, perch nel frattempo si risolta lannosa questione che riguarda la gestione della pubblicit. Si risolto quello che era un ricorso presentato da una delle aziende che aveva partecipato al bando precedente e di conseguenza in questo momento si sta facendo il rilievo dei supporti e delle strutture per mettere in piedi una nuova gara dappalto, gara dappalto in cui saranno inserite come struttura di supporto alla pubblicit le pensiline delle fermate dei pullman. Nelle parti di strada che sono state oggetto di rifacimento, dovrebbero lo dico con beneficio dinventario perch non sono un tecnico ma erano state richieste quanto di necessario per linstallazione di pensiline future, quindi sono stati lasciati sotto la pavimentazione i basamenti e gli attacchi in metallo. Per quanto riguarda invece eventuali contatti tra lamministrazione comunale e la GTT, vi era stato un contatto verbale in quanto era previsto una sorta di avanzo di amministrazione da parte della GTT che sembrava essere disponibile a ripristinare o montare delle pensiline ove mancanti. I contatti non sono andati oltre questo, probabilmente perch la GTT non ha avuto gli avanzi di amministrazione che riteneva di avere. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Alesso. Ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie. Visto che la risposta era datata 17 novembre speravo in qualche passo avanti un po pi veloce, speravo che questa gara fosse gi stata avviata e si fosse gi diciamo in dirittura darrivo, invece la gara non ancora neanche iniziata. Quindi se quando ho scritto linterrogazione a settembre paventavo lidea di trascorrere un altro inverno al freddo e al gelo e vi do la conferma che cos avvenuto per tutti i pendolari di Orbassano che questanno hanno avuto pioggia e neve, un po meno degli anni scorsi ma comunque sia giusto ieri mattina una spruzzatina ci stata regalata. Alcune domande: questa gara di appalto per la gestione della pubblicit prevede che il soggetto debba installare le pensiline al fine di poter installare la propria pubblicit sopra? Quante ne sono previste? Perch da buon pendolare ho fatto una sorta di mini-statistica, e abbiamo circa 78 fermate sul nostro territorio comunale non ho contato le doppie, per cui le linee che fanno la stessa fermata le ho contate una volta sola sono comunque 78, perch il nostro territorio si estende al San Luigi, si estende in altre zone. E dove dire la verit che i trasporti pubblici sono ben funzionanti, abbiamo 5 linee che percorrono la nostra citt, le due che vanno a Giaveno e Cumiana, la linea 5, la linea 1 e la linea 2. 78 fermate, mal contate solo una ventina sono dotate di pensilina. Quindi chiederei quanto previsto che se ne possano installare, e anche dove, perch non voglio fare figli e figliastri, ci mancherebbe, per una bellissima pensilina stata installata allinizio di via Circonvallazione Interna, in una fermata di recente installazione; peccato che sia una delle fermate meno utilizzate in assoluto, per cui senza offesa per i pendolari che salgono e scendono a quella fermata, per bisognerebbe anche individuare quali fermate andare ad attrezzare non potendo attrezzarle tutte, forse andare a individuare quelle maggiormente frequentate. vero che in certe situazioni anche difficile linstallazione per via dei marciapiedi stretti, a ridosso delle case, eccetera, per ci sono anche soluzioni come quella adottata in via Neghelli che pur avendo un marciapiede molto stretto si riusciti a dare una parvenza di copertura a chi attende il pullman. Detto questo speriamo nel prossimo inverno di non ritrovarci a discutere dello stesso argomento. Grazie. Presidente

Ringrazio il consigliere Manzone. Ha chiesto la parola lassessore Alesso, ne ha facolt, prego. Assessore Alesso Devo dire che anche io sono dispiaciuto che chi utilizza i mezzi pubblici abbia dovuto sottostare ai rigori invernali, pioggia, neve, vento, eccetera; ho usato per anni i mezzi pubblici e comprendo, e ne sono dispiaciuto. I ritardi sono dovuti essenzialmente a un iter giuridico, poich il ricorso di una delle ditte che aveva partecipato alla gara precedente ha avuto un iter, e fino a che non stato terminato non si potuto procedere oltre. Nel momento stesso in cui abbiamo ricevuto la comunicazione abbiamo iniziato a procedere. Il numero di pensiline necessarie personalmente non lo conoscevo, ringrazio il consigliere Manzone che mi ha edotto sullargomento; immagino che non tutte le fermate possono essere dotate di pensilina, un po anche per la struttura dei marciapiedi ove sono locate. Credo altres che aver fatto unanalisi delle fruizioni per poter anche in ordine cronologico indirizzare la ditta verso delle situazioni pi necessarie di altre. In merito alla pensilina che stata installata essa dovuta semplicemente ad una dismissione, a unopera indotta rispetto allintervento globale. Per non dappertutto sono presenti degli interventi edilizi per i quali si possa fare. Certo i nostri Uffici si stanno attivando per fare tutto quanto possibile. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Alesso. Vediamo lultima interrogazione che la n. 11: sosta autocarri sul territorio comunale. Questa interrogazione stata presentata dai consiglieri Gobbi, Manzone, Mango, e la consigliera Vassalotti. Mancano due minuti, facciamola, visto che breve riusciamo a vederla. Ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Con Ordinanza n. 100/2007 prot. 147047 del 27.6.2007 era stato istituito il divieto di transito e sosta ai mezzi aventi massa a pieno carico superiore a 75 ql. o lunghezza superiore a 7 mt. Sul territorio del Comune di Orbassano. In precedenza lamministrazione comunale con deliberazione di giunta n. 54 del 4.4.2007 aveva stipulato con la cooperativa PROGEFAL, avente sede in Via San Luigi 7 Orbassano, una convenzione al fine di consentire agli autotrasportatori orbassanesi il rimessaggio/parcheggio degli autocarri nelle aree dellInterporto SITO gestite appunto dalla suddetta cooperativa a prezzi prestabiliti. Ad oggi tuttavia si continua a constatare su tutto il territorio comunale il persistere di soste di mezzi industriali quali autocarri, autobus di linee private e mezzi dopera quali autogru e betoniere, che nel sottrarre spazi alle comuni autovetture, oltre a declassare notevolmente lambiente urbano violando la suddetta ordinanza e in molti casi anche le regole del Codice della Strada. Si chiede allamministrazione comunale se la suddetta ordinanza sia ancora vigente. In caso di risposta affermativa si richiede il numero delle infrazioni elevate in merito allordinanza n. 100/2007 negli anni 2008/2009 e 2010. In caso di risposta negativa quali siano le azioni alternative che questa amministrazione ha messo in atto per contrastare questo fenomeno. Si chiede inoltre di conoscere se la suddetta convenzione sia ancora in atto, se sia stata eventualmente rinnovata e/o sostituita e di poter disporre degli atti della nuova eventualmente convenzione. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Ha chiesto la parola lassessore Alesso, ne ha facolt, prego. Assessore Alesso

Non star a leggere la trattazione di merito tecnica perch riporta semplicemente dei numeri e parti del regolamento di Polizia Urbana; far invece delle considerazioni che mi sembrano pi pertinenti. Laccordo con la cooperativa Project con sede al San Luigi consentiva per lappunto a prezzi convenzionati ai possessori di mezzi, di autocarri, di usufruire delle aree di sosta. Per la verit la convenzione non ha una scadenza, non cita una particolare scadenza, per cui per quanto mi riguarda ancora in essere; quello che posso dire che mai un solo proprietario di automezzo ha approfittato di questa convenzione. Devo dire che lamministrazione comunale non ha potere coercitivo in merito a questo accordo, semplicemente un accordo che stato stipulato tra lamministrazione e questo ente per favorire i possessori di questi veicoli commerciali. Per quanto riguarda la sosta di questi veicoli ho potuto notare che in realt essa avviene comunque in aree che non sono prettamente urbane, sono un po pi ai margini dellarea urbana. A tale scopo comunque hanno provveduto i componenti della Polizia Municipale elevando il numero di contravvenzioni che voi avete nella risposta scritta. Qualora questo fenomeno persistesse potremmo vedere di individuare delle aree, eventualmente anche di nuova costruzione dove sono previste delle nuove aree di parcheggio, potremmo pensare di individuarne alcune che siano pi idonee. Credo che uno dei problemi che avesse questa convenzione fosse il fatto che per giungere allarea di pertinenza fosse necessario un altro mezzo. Praticamente chi portava il mezzo commerciale l doveva poi avere o un macchina sul posto per ritornare a Orbassano oppure farsi andare a prendere; credo che sia questo uno dei motivi che ha dissuaso gli operatori dallapprofittare di questa convenzione; sostanzialmente nessuno ne ha mai approfittato, quindi evidentemente qualche problema sussisteva. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Alesso. Ha chiesto la parola il consigliere Manzone, ne ha facolt, prego. Consigliere Manzone Grazie, assessore. Due considerazioni, una, lei non ha letto la risposta tecnica che arrivata dagli Uffici, ma al di l del numero delle sanzioni che sono state elevate anche queste per non si capisce se sono state elevate per il transito o per la sosta, perch noi facevamo una distinzione, cio il transito una cosa e la sosta unaltra; fa una serie di considerazioni ma tutte in merito al transito. Noi abbiamo sottolineato la nostra interrogazione sullaspetto della sosta, che quello secondo me pi problematico, e su questo non viene detto praticamente nulla. Ci sono per dei casi di sistematico parcheggio degli autobus o dei camion non dico sotto casa ma comunque nelle vicinanze di casa anche in aree abitate: penso a via Gramsci, penso a un autobus su via Frejus, penso a via Dei Fraschei; se fate un giro alla sera ogni tanto ne vedete qualcuno. Si potrebbe davvero provare se nelle intenzioni di questa amministrazione a rispolverare questa convenzione con la Cooperativa cercando di andare a capire i motivi per cui non stata utilizzata nel tempo; uno poteva esser quello che sottolineava lassessore, cio il fatto che c da prendere un mezzo per andare a ritirare il proprio mezzo di lavoro, per una cosa normale, non niente di particolare: se invece che con il camion lavori in un ufficio, prendi la macchina per andare in ufficio, se lavori col camion prendi la macchina per andare fino al camion. Magari si pu pensare che il parcheggio valga indifferentemente per la macchina e per il camion, per cui quello che prende la macchina la pu lasciare nel posto dove prima aveva il camion e viceversa. Ma se intenzione di risolvere questo problema anche eventualmente andando non so possibile, se esiste una sorta di elenco di persone che lavorano sul territorio facendo questo tipo di attivit andando a sentirli e a vedere di risolvere un po questo problema, non solo dal punto di vista sanzionatorio ma anche da un punto di vista preventivo, cio andando a chiedere a loro quale pu essere la soluzione. Per quanto riguarda la risposta ritengo che sia sufficiente, chiedo soltanto una maggiore attenzione, un maggiore controllo per il rispetto dellordinanza, visto che come viene detto tutto vigente, quindi va tenuta sotto controllo.

Come gruppo consiliare volevamo chiedere se era possibile entro tempi ristretti convocare un nuovo consiglio comunale con poche delibere allordine del giorno e di nuovo un ampio spazio per le interrogazioni onde poterle smaltire una volta per tutte poi cominciamo a ripresentarne altre, naturalmente. Grazie. Presidente Ringrazio il consigliere Manzone. Vuole rispondere ancora lassessore Alesso? Prego. Assessore Alesso Mi ero reso conto anchio della parzialit della risposta, in effetti la mia stata pi incentrata su quelli che erano i parcheggi. Per il resto ritengo anchio che sia un problema che vada affrontato, magari cercheremo poi insieme una soluzione. Grazie. Presidente Ringrazio lassessore Alesso. Buona sera a tutti la seduta chiusa, grazie.