Comitato Termotecnico Italiano
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Prestazioni energetiche
degli edifici : le
UNI/TS 11300-4
(e le energie rinnovabili)
prof. ing. Paolo Baggio - Univ. Trento
P. Baggio - dic. 2012
Comitato Termotecnico Italiano
ENTE DI NORMAZIONE
Partecipazione all’attività FEDERATO ALL’UNI
normativa europea
Elaborazione di allegati o documenti di supporto
alla
normativa europea
Progetti di norme tecniche nazionali
Attività pre-normativa
Partecipazione nei gruppi di studio riguardanti
provvedimenti legislativi nazionali
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- Dicembre 2012
Struttura del CTI
SC 1 - Trasmissione del calore e fluidodinamica
SC 2 - Fonti convenzionali di energia e processi di
conversione
SC 3 - Generatori di calore e impianti in pressione
SC 4 - Turbomacchine e macchine volumetriche
SC 5 - Condizionamento dell'aria e refrigerazione
SC 6 - Riscaldamento e ventilazione
SC 7 - Impianti termoelettrici, nucleari e tecnologie di
sicurezza
SC 8 - Misure e strumentazione
SC 9 - Fonti rinnovabili di energia
P. Baggio
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- Dicembre 2012
Enti di
Mondo Mondo
normazione
Norme mondiali
Europa Europa
Norme europee
Itali Itali
a Norme nazionali a
ALTRI SETTORIP. Baggio
P. Baggio 2012SETTORE ELETTRICO
- Dicembre 2012
- Dicembre
Relazione tra legislazione e normativa tecnica
P. Baggio
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- Dicembre 2012
Mandato M343
TC 89 Prestazioni termiche degli edifici e dei
componenti edilizi
TC 156 Impianti di ventilazione e di
condizionamento negli edifici
TC 169 Luce ed illuminazione
TC 228 Impianti di riscaldamento negli edifici
TC 247 Regolazioni per le installazioni meccaniche
negli edifici
P. Baggio
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- Dicembre 2012
Relazione tra legislazione e normativa tecnica
Direttiva
2002/91/CE
aepor u e
enoi zal si geL
Legge 373/76 Legge 10/91 D. Lgs. 192/2005
Aggiornato dal
DM 6.8.94 D. Lgs. 311/2006
el anoi zan
Recepimento norme UNI
enoi zal si geL
UNI 10344 - UNI 10348 Rinvio alle norme
tecniche (non univoco)
UNI 7357 UNI 10376 UNI 10379 UNI 10389 Allegato M,
UNI 10345 UNI 10346 UNI 10347 D. Lgs. 115/2008
aci nc et
avi t a mr o N
UNI 10349 UNI 10351 UNI 10355
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Metodologia di calcolo della prestazione
energetica (da UNI EN 15615:2008)
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Calcolo
dell'energia
richiesta
Schema
generale
(da UNI EN 15615)
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Metodologia di calcolo dell'energia
consumata – norme di riferimento (1/2)
D) Ventilazione – EN 15241, energia necessaria per fornire ed
estrarre l'aria, sulla base dei ventilatori e dei sistemi di
regolazione installati , includendo l'energia per
l'umidificazione se applicabile.
E) Illuminazione – EN 15193, energia consumata per
illuminazione sulla base della potenza installata e l'utilizzo
annuale secondo il tipo di edificio, l'occupazione ed i sistemi
di controllo.
F) Sistemi integrati di regolazione e “building automation”
– EN 15232, prende in considerazione le ulteriori
ottimizzazioni dei consumi energetici ottenibili con
applicazioni integrate interdisciplinari dei sistemi di
regolazione per riscaldamento, ventilazione raffrescamento
acqua calda sanitaria e illuminazione.
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Metodologia di calcolo dell'energia
consumata – norme di riferimento (1/2)
A) Riscaldamento – EN 15316-1, EN 15316-2-1, EN 15316-2-
3, e parte della EN 15316-4 (a seconda del tipo di
impianto), incluse perdite e regolazione, e EN 15377 per
pannelli radianti. L'input per il calcolo risulta dalla EN ISO
13790 (utilizzando metodi semplificati o simulazione
dinamica ).
B) Raffrescamento – EN 15243, incluse perdite e
regolazione, ed energia per deumidificazione se applicabile.
L'input per il calcolo risulta dalla EN ISO 13790 (utilizzando
metodi semplificati o simulazione dinamica ).
C) Acqua calda sanitaria – EN 15316-3, che include sia le
indicazioni sul fabbisogno di acqua calda sanitaria per le
differenti tipologie di edificio che il calcolo dell'energia
necessaria per la preparazione.
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Uno strumento nazionale di calcolo
Norme tecniche europee
a supporto della Direttiva 2002/91 CE
Raccomandazione CTI
03/3 – Novembre 2003
NORMA UNI TS
Allegati nazionali
Prestazioni energetiche alle norme EN
degli edifici
Metodi di calcolo
Norme nazionali UNI
di supporto
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UNI/TS 11300 – perché TS ?
• La Specifica Tecnica (TS) definisce le modalità
per l’applicazione nazionale delle norme (UNI)
EN (ISO) per il calcolo dei fabbisogni di energia
(incluso il riscaldamento e il raffrescamento) degli
edifici.
• La specifica tecnica è rivolta a tutte le possibili
applicazioni previste dalle (UNI) EN (ISO) :
calcolo di progetto (design rating), valutazione
energetica di edifici attraverso il calcolo in
condizioni standard (asset rating) o in particolari
condizioni climatiche e d’esercizio (tailored
rating).
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Perché UNI/TS 11300 ?
• Il documento è coerente con le norme elaborate dal CEN
nell'ambito del mandato M/343 a supporto della Direttiva
Europea 2002/91/CE sulle prestazioni energetiche degli
edifici.
• La presente specifica tecnica ha lo scopo di favorire
univocità di valori e di metodi per consentire la
riproducibilità e confrontabilità dei risultati ed ottemperare
alle condizioni richieste da documenti a supporto di
disposizioni nazionali.
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Perché UNI/TS 11300 ?
• In definitiva le UNI/TS 11300 costituiscono le
istruzioni per l’applicazione a livello nazionale
della direttiva 2002/91/CE e della norme europee
(UNI EN ISO 13790:2008 e collegate) che da essa
discende.
• Hanno una funzione simile a quella svolta in
passato dalla UNI 10379 che forniva le istruzioni
per l’applicazione della UNI 10344 alle verifiche
richieste dalla legge.
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UNI/TS 11300
La determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici
richiede metodi di calcolo per:
1) il fabbisogno di energia per il riscaldamento e il
raffrescamento ambiente;
2) il fabbisogno di energia per acqua calda sanitaria;
3) il rendimento e il fabbisogno di energia primaria degli
impianti di climatizzazione invernale;
4) il rendimento e il fabbisogno di energia primaria per la
produzione di acqua calda sanitaria;
5) il risparmio di energia primaria ottenibile utilizzando
energie rinnovabili ed altri metodi di generazione per il
riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria;
6) il rendimento e il fabbisogno di energia primaria degli
impianti di climatizzazione estiva.
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UNI/TS 11300: tipo di valutazione
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UNI/TS 11300
• UNI/TS 11300 - 1 Prestazioni energetiche degli edifici –
Determinazione del fabbisogno di energia dell’edificio per
la climatizzazione estiva ed invernale
• UNI/TS 11300 - 2 Prestazioni energetiche degli edifici –
Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei
rendimenti per la climatizzazione invernale e per la
produzione di acqua calda sanitaria.
• UNI/TS 11300 - 3 Prestazioni energetiche degli edifici –
Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei
rendimenti per la climatizzazione estiva
• UNI/TS 11300 - 4 Prestazioni energetiche degli edifici –
Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di
generazione per la climatizzazione invernale e per la
produzione di acqua calda sanitaria
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UNI TS 11300-4
UNI/TS 11300 - 4 Prestazioni energetiche degli edifici – Utilizzo di
energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione
invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria.
• Utilizzo di energie rinnovabili
Solare termico
Combustione di Biomasse
Fotovoltaico
• Altri metodi generazione
Pompe di calore
Teleriscaldamento
Cogenerazione
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UNI/TS 11300 - 4
Prestazioni energetiche degli edifici – Utilizzo di
energie rinnovabili e di altri metodi di generazione
per riscaldamento di ambienti e produzione di acqua
calda sanitaria
Forniscono le indicazioni per l'applicazione delle
famiglia di norme UNI EN 15316 - Parte 4-x-x:
Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo
per il calcolo dei requisiti energetici e dei
rendimenti dell’impianto
per i sistemi diversi dal tradizionale generatore di
calore alimentato a gas o a gasolio
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UNI/TS 11300-4
collegamenti con UNI EN 15316
UNI EN 15316 - Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il
calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell’impianto
Parte 4-2: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli
ambienti, pompe di calore
Parte 4-3: Sistemi di generazione del calore, sistemi solari termici
Parte 4-4: Sistemi di generazione del calore, sistemi di
cogenerazione negli edifici
Parte 4-5: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli
ambienti, prestazione e qualità delle reti di riscaldamento urbane e
dei sistemi per ampie volumetrie
Parte 4-6: Sistemi di generazione del calore, sistemi fotovoltaici
Parte 4-7: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli
ambienti, sistemi di combustione a biomassa
UNI TS 11300-4 - Principi Generali
Confini dell'Edificio
UNI TS 11300-4
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UNI TS 11300-4 - Principi Generali
Parametri di valutazione delle prestazioni
energetiche dell’edificio
La presente specifica tecnica prevede la valutazione di:
- fabbisogno di energia primaria;
- contributo in energia primaria di ciascun vettore
energetico;
- produzione di CO2 globale;
- produzione di CO2 di ciascun vettore energetico.
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UNI TS 11300-4 - Principi Generali
Schema Esemplificativo
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UNI TS 11300-4 - Principi Generali
Sequenza di impiego dei generatori (priorità)
(in assenza di altre indicazioni di progetto)
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UNI TS 11300-4 – Cose NON dette
Quello che la norma non dice:
- fattori di conversione in energia primaria (fp)
di energia elettrica, solare, biomasse,
energia a bassa entalpia usata da pompe di
calore, proveniente da teleriscaldamento.
- va fatto riferimento alla legislazione vigente
(D.P.R. 59/09)
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Fattori di conversione
Primary energy factors and CO2 production coefficients
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UNI TS 11300-4 – Cose NON dette
Provincia Aut. di Trento – Giunta Provinciale
Delibera n° 1539 del 20/7/2012
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UNI TS 11300-4 – Cose NON dette
Quello che la norma non dice:
- come valutare il contributo dell'energia
elettrica di origine fotovoltaica?
- come va valutata l'energia elettrica e
termica esportata ?
- come va valutata la quota di energia
rinnovabile ?
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UNI TS 11300-4 – SOLARE TERMICO
Bilancio Energetico sottosistema solare termico:
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UNI/TS 11300-4 – SOLARE TERMICO
La norma UNI-EN 15316-4-3 prevede 2 metodi di
calcolo:
- metodo A: metodo semplificato per sottosistemi
prefabbricati con superficie < 6 m2
- metodo B: negli altri casi (in particolare per i sistemi
realizzati assemblando componenti separati)
La norma UNI/TS 11300-4 riporta il metodo B con gli
aggiornamenti necessari per allinearlo alla normativa
nazionale
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UNI/TS 11300-4 – SOLARE TERMICO
Il metodo B
- si tratta, di fatto, del metodo carta F sviluppato da A. Duffie e W. A.
Beckman a partire dal calcolo degli scambiatori di calore e che tiene
conto dell'effetto degli accumuli. L' energia mensile ottenuta Qsol,out,mese è
X = Rapporto tra perdite ed energia utile prodotta
Y = Rapporto tra irradiazione solare ed energia utile prodotta
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UNI/TS 11300-4 – SOLARE PV
Solare Fotovoltaico
Il calcolo dell'energia solare prodotta
mensilmente da un impianto fotovoltaico
viene ottenuto a partire dall'irradiazione
solare mensile incidente sul pannello e dai
dati relativi alle caratteristiche del pannello
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UNI/TS 11300-4 – BIOMASSE
Combustione di biomasse
Sono previsti due metodi di calcolo:
- metodo basato su rendimenti pre-calcolati e
coefficienti correttivi da usare per gli impianti
più semplici (impianti a biomassa solida a
caricamento manuale).
- metodi di calcolo indicati nell'appendice B della
norma UNI/TS 11300-2.
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UNI/TS 11300-4 – BIOMASSE
Rendimenti Precalcolati
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UNI/TS 11300-4 – BIOMASSE
Altrimenti metodi previsti nell'appendice B
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Pompe di calore
Vengono considerate pompe di calore a compressione
di vapore azionate da motore elettrico e a pompe di
calore ad assorbimento utilizzanti come fonti di energia
l’aria, il terreno o le acque, sia di falda sia superficiali, e
impiegate quali generatori termici per i servizi di
riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria
tramite fluidi termovettore aria e acqua.
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Fonti di energia
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Metodologia di calcolo COP e GUE
Il parametro più importante di una pompa di calore
è il COP (Coefficient Of Performance):
COP = Pot. termica ottenuta / Pot. elettrica assorb.
Per le pompe di calore ad assorbimento a fuoco
diretto si usa il GUE (Gas Utilization Efficiency):
GUE = Pot. termica ottenuta / Pot. termica assorb.
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Prestazioni a pieno carico “dichiarate”
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Prestazioni in condizioni diverse da
quelle dichiarate
Va innanzitutto determinato il “rendimento di 2°
Principio” ηII:
ηII = COPeff / COPmax
COPeff = COP nelle condizioni dichiarate
COPmax = (θc + 273,15)/(θc – θf) – valore max
teorico
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Prestazioni in condizioni diverse da quelle
dichiarate
I valori del COP o del GUE per temperature intermedie si
calcolano:
- all'interno del campo di dati fornito dal fabbricante:
interpolazione lineare del rendimento di secondo principio
in funzione della temperatura ;
- al di fuori del campo di dati fornito dal fabbricante (con
scostamento massimo di 5 K): rendimento di secondo
principio costante e pari al caso più vicino fornito dal
fabbricante
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Prestazioni a fattore di carico CR ridotto
A fattore di carico macchina CR minore di 1 (carico
applicato minore della potenza massima) si ha una
variazione di COP (o GUE) ed è richiesto un fattore
correttivo .
Tale fattore correttivo può essere determinato:
- in base a dati forniti dal fabbricante;
- in base a modelli di calcolo quando tali dati non
siano forniti; per pompe di calore a compressione ad
azionamento elettrico si utilizza UNI EN 14825
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Intervalli di calcolo
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Intervalli di calcolo
- Ciascun bin è definito da un intervallo di temperatura di
ampiezza pari ad 1 K.
- Per ogni bin si definisce il numero di ore con temperatura
compresa nell’intervallo di definizione del bin nel mese
considerato.
- Per esempio nel caso di sorgente fredda costituita da aria
esterna t3,2 = 5 h significa che nel mese di febbraio (mese 2),
la temperatura dell’aria esterna è compresa per 5 h fra 2,5 e
3,5 °C.
- I bin mensili per aria esterna si determinano secondo
l’appendice G.
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UNI/TS 11300-4 – POMPE DI CALORE
Scopo del calcolo (SCOP)
Il fine del calcolo è la determinazione del
coefficiente di prestazione medio
stagionale SCOP secondo UNI EN 14825
inclusi i consumi dovuti a sbrinamento,
riscaldatori elettrici supplementari e tutti i
consumi (elettrici e non) dovuti agli
ausiliari, sia durante il funzionamento (on)
che durante gli intervalli di stand by
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – TELERISCALDAMENTO
Teleriscaldamento
- Sono esclusi i sistemi di riscaldamento di quartiere
costituiti da centrale termica destinata a servire più edifici
che sono trattati nella UNI/TS 11300-2.
-Nel caso in cui l’energia termica utile sia fornita da un
soggetto distinto dalla proprietà degli immobili serviti, è
compito di tale soggetto fornire il fattore di conversione in
energia primaria.
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – TELERISCALDAMENTO
Teleriscaldamento
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – TELERISCALDAMENTO
Teleriscaldamento – metodo di calcolo
- Il calcolo riguarda il tratto dal punto di
consegna dell’energia all’ingresso della sotto
stazione (punto d) al punto di uscita
dell’energia dalla sottostazione (punto e).
- La procedura di calcolo dal punto di uscita
dell’energia della sottostazione (punto e) in
avanti è quella descritta nella UNI/TS 11300-2.
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – COGENERAZIONE
Vengono considerati impianti di potenza elettrica sino a 1000 kW
alimentati con combustibili liquidi o gassosi fossili o con biogas e
bioliquidi. La presente norma assume che:
- le unità cogenerative siano connesse in parallelo alla rete
elettrica pubblica;
- la regolazione della sezione cogenerativa sia esclusivamente in
funzione del fabbisogno di calore in ingresso al sottosistema di
distribuzione (modalità termico segue);
- tutta l’energia termica prodotta in cogenerazione sia
effettivamente utilizzata, ovvero non sia previsto l’intervento di
sistemi per la dissipazione del calore prodotto durante il
normale esercizio dell’impianto.
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – COGENERAZIONE
Tipologia di motore primo:
- motore a combustione interna (ciclo Otto e ciclo Diesel);
- turbina a gas con recupero del calore dei gas di scarico;
- altre tipologie (motori a combustione esterna con ciclo
Stirling, celle a combustibile, ecc.);
- sono esclusi gli impianti a ciclo Rankine a vapore o a
fluido organico per la produzione di energia elettrica e
recupero di calore.
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – COGENERAZIONE
Scelta del metodo di calcolo
La norma considera :
- impianti in cui le unità della sezione cogenerativa sono
dimensionate per funzionare a carico nominale per la maggior
parte dell’anno o della stagione se adibite a solo riscaldamento;
- impianti in cui la potenza termica totale nominale erogata dalla
sezione cogenerativa è sensibilmente maggiore del fabbisogno
termico di base richiesto con continuità all’ingresso del sistema
di distribuzione. La sezione cogenerativa funziona quindi a
carico variabile, modulando il fattore di carico della o delle unità
di cui è composta e/o avviandole in sequenza secondo logiche
di regolazione ad inseguimento termico.
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – COGENERAZIONE
Per ciascuna delle suddette due modalità si
fornisce uno specifico metodo di calcolo:
- “metodo del contributo frazionale” per la
prima modalità;
- “metodo del profilo di carico mensile” per la
seconda modalità.
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – COGENERAZIONE
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – RIFERIMENTI NORMATIVI 1/2
•UNI 10349 Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici
•UNI/TS 11300-1 Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1:
Determinazione delfabbisogno di energia termica dell’edificio per la
climatizzazione estiva ed invernale
•UNI/TS 11300-2 Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2:
Determinazione delfabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la
climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria
•UNI/TS 11300-3 Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 3:
Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per
laclimatizzazione estiva
•UNI/TR 11328-1 Energia solare - Calcolo degli apporti per applicazioni in
edilizia - Parte 1: Valutazione dell’energia raggiante ricevuta
UNI EN 303-5 Caldaie per riscaldamento - Caldaie per combustibili solidi,
con alimentazione manuale e automatica, con una potenza termica
nominale fino a 300 kW - Parte 5: Terminologia, requisiti, prove e
marcatura
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – RIFERIMENTI NORMATIVI 2/2
•UNI EN 12309-2 Apparecchi di climatizzazione e/o pompe di calore ad
assorbimento e adsorbimento, funzionanti a gas, con portata termica nominale
non maggiore di 70 kW - Utilizzazione razionale dell'energia
•UNI EN 12809 Caldaie domestiche indipendenti a combustibile solido -
Potenzatermica nominale non maggiore di 50 kW - Requisiti e metodi di prova
•UNI EN 12815 Termocucine a combustibile solido - Requisiti e metodi di prova
•UNI EN 12831 Impianti di riscaldamento negli edifici - Metodo di calcolo delcarico
termico di progetto
•UNI EN 12975-2 Impianti solari termici e loro componenti - Collettori solari -Parte
2: Metodi di prova
•UNI EN 12976-1 Impianti solari termici e loro componenti - Impianti prefabbricati -
Parte 1: Requisiti generali
•UNI EN 12976-2 Impianti solari termici e loro componenti - Impianti prefabbricati -
Parte 2: Metodi di prova
•UNI EN 13229 Inserti e caminetti aperti alimentati a combustibile solido - Requisiti
e metodi di prova
•
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – RIFERIMENTI NORMATIVI 2/2
•UNI EN 13240 Stufe a combustibile solido - Requisiti e metodi di prova
•UNI EN 14511-4 Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con
compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti -
Parte 4: Requisiti
•UNI EN 14785 Apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati con pellet di
legno - Requisiti e metodi di prova UNI EN 14825 Condizionatori d'aria,
refrigeratori di liquido e pompe di calore, con compressore elettrico, per il
riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Metodi di prova e valutazione a
carico parziale e calcolo del rendimento stagionale
•UNI EN 15250 Apparecchi a lento rilascio di calore alimentati a combustibili solidi
- Requisiti e metodi di prova
•UNI EN 15270 Bruciatori a pellet per piccole caldaie da riscaldamento -
Definizioni, requisiti, metodi di prova, marcatura
• UNI EN 15316-4-3 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo
dei requisiti energetici e dei rendimenti dell’impianto - Parte 4-3: Sistemi di
generazione del calore, sistemi solari termici
P. Baggio - dic. 2012
UNI/TS 11300-4 – RIFERIMENTI NORMATIVI 2/2
•UNI EN 15316-4-6 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei
requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-6: Sistemi di generazione del
calore, sistemi fotovoltaici
•UNI EN 15603 Prestazione energetica degli edifici - Consumo energetico globale e
definizione dei metodi di valutazione energetica
•UNI CEN/TS 12977-1 Impianti solari termici e loro componenti - Impianti assemblati su
specifica - Parte 1: Requisiti generali per collettori solari ad acqua e sistemi combinati
•UNI CEN/TS 12977-2 Impianti solari termici e loro componenti - Impianti assemblati su
specifica - Parte 2: Metodi di prova per collettori solari ad acqua e sistemi combinati
P. Baggio - dic. 2012
CONCLUSIONI
• Le UNI TS 11300 costituiscono un riferimento nazionale per il calcolo
delle prestazioni energetiche degli edifici
• Le UNI TS hanno una validità di 3 anni
• La norma costituisce un metro di misura univoco per determinare e
verificare le prestazioni degli edifici su tutto il territorio nazionale con:
ripetibilità dei risultati di calcolo e di valutazione
confrontabilità su basi omogenee delle prestazione degli edifici
P. Baggio - dic. 2012
Conclusioni
Grazie a tutti per l’attenzione !
P. Baggio - dic. 2012