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libri

di antonio calabr

Se le stelle si spostano
M

cibovino

Fenomenologia delle metamorfosi


Le sfide vincenti, al femminile e al maschile, di un mondo che cambia
etamorfosi una parola adatta ai tempi di radicali cambiamenti. Degli scenari internazionali. Dei desideri e dei bisogni. Delle relazioni. Ne sono investiti nazioni, ceti sociali, persone. E imprese, naturalmente. C bisogno di una nuova ermeneutica, di chiavi di interpretazione di dati in continua evoluzione. Di conoscenze sofisticate che si basino, anche in economia, sulle categorie fin troppo trascurate delletica e dellestetica. Soft power, per parlare di originali valori, per una comprensione delle tante e contrastanti visioni del mondo. Di estetica, conoscenza e management parla, opportunamente, Pasquale Gagliardi, acuto studioso delle culture aziendali ( direttore dellIstud e segretario generale della Fondazione Cini), in Il gusto dellorganizzazione, libro essenziale per decodificare le tendenze cui le imprese devono fare fronte (bella lintroduzione di Massimiliano Monaci, dellUniversit Cattolica di Milano). Le organizzazioni studiate da Gagliardi, infatti, non sono macchine, ma strutture complesse fatte da persone, hanno una cultura e unanima. Forti di identit storiche, vivono nel presente, mirano al futuro. Lavorano sui simboli. E quando puntano al profitto, essenziale componente di ogni azienda, adesso hanno bisogno di parlare s di valore (e cio di soldi), ma anche di valori. Da qui, lattenzione allestetica (le migliori imprese italiane ne hanno gi dato prova, nel tempo: basti pensare al design, bellezza e funzionalit) e soprattutto limpegno a valorizzare il ruolo delle discipline umanistiche. Limpresa, racconta Gagliardi, si legge attraverso i suoi bilanci. Ma i dati economici che li compongono sono il risultato di scelte, progetti, iniziative il cui successo dipende da valutazioni su cui giocano conoscenze culturali. Economia, finanza, filosofia, e, perch no?, buona letteratura stabiliscono sinergie che indicono sulla competitivit. Sono temi che ricorrono pure nelle pagine di Da 0 a 500 di Luca De Meo, storie vissute, idee e consigli da uno dei manager pi dinamici della nuova generazione, esordio alla Renault, grande carriera nella Fiat rinnovata da Sergio Marchionne, adesso la direzione marketing della Volkswagen (nella brillante prefazione, Massimo Gramellini scrive: Per avere successo, devi sforzarti di fare meglio che puoi quello che nessuno ha mai fatto prima). Vincere, vuol dire impiegare con intelligenza, nelle imprese, i talenti e cio le capacit di persone che sanno guardare lontano, oltre che interpretare con responsabilit e rigore le discipline dellorganizzazione. Fare, insomma, sintesi di diversit. E tra le forze da valorizzare, ci sono quelle femminili, come spiega Monica DAscenzo in Fatti pi in l. Donne al vertice delle aziende: le quote rosa nei consigli damministrazione : non si tratta di fare un favore alle donne, ma al Paese, che non pu permettersi di avere il 50% di talenti inutilizzati. Del cambiamento, appunto, le donne sono interpreti magistrali. Lo spiegano anche Hermann Simon, professore al Mit di Boston e alla London Business School e Danilo Zatta, esperto di marketin, in I trend economici del futuro, un saggio sulle trasformazioni delle imprese nel prossimo decennio, alle prese con problemi e opportunit dei mercati globali. Cambiano produzioni e prodotti. Crescono le incidenze della politica. Maturano nuove sensibilit ambientali e sociali. La sfida , appunto, innanzitutto culturale.

no ha lasciato Capri per Roma. Laltro ha salutato Roma per Milano. Risultato: due nuovi indirizzi gourmand in altrettante location speciali. Dopo la cucina dellOlivo del Capri Palace, cui aveva regalato le due stelle Michelin, Oliver Glowig (foto a sinistra) firma oggi il raffinato locale che porta il suo nome affacciato sul giardino dellalbergo Aldovrandi Villa Borghese. Lo chef tedesco-mediterraneo non ha fatto in tempo ad arrivare sotto il Cupolone che gi si trovano nella sua carta piatti che si ispirano alla tradizione culinaria capitolina, come i tortelli ripieni di coda vaccina alle spezie, in salsa di liquirizia o le eliche cacio e pepe con polpa di ricci di mare. Non mancano i ravioli ricordo di Capri ripieni di caciotta e maggiorana in salsa di pomodorini, la spigola a vapore con ostriche, o ancora la pasta e patate con astice (da marted a sabato, anche a colazione, telefono 06 3216126). E a Milano? Eccoci al ventesimo piano del World Join Center, con un panorama sulla citt davvero unico. Proprio come il nome del locale, Unico, di cui Fabio Baldassarre (foto sotto) il re. Il bravo chef abruzzese ha aperto la sua cucina nel capoluogo lombardo dopo una variegata esperienza allestero e in Italia, in ultimo allAltro Mastai di Roma dove ha conquistato la stella Michelin. La sua proposta si basa sulla selezione di prodotti di stagione elaborati in modo da mantenere i loro naturali sapori, con tocchi di creativit. All Unico vengono proposti tre men degustazione: Sei piaceri, Nove tentazioni, Dodici vizi (a 60-90 e 120 euro esclusi i vini) pi una scelta dalla carta (risotto al melone e capperi, gamberi marinati allarancia e germogli di luppolo e limone, tra laltro). Per pranzo, da luned a venerd, anche il Light lunch a 25 euro con un piatto unico + acqua + vino + caff (Viale Achille Papa, 30. Telefono 02 39261025). Anna Di Martino
88 . IL MONDO 24 giugno 2011

Pasquale Gagliardi Il gusto dellorganizzazione Guerini e Associati 255 pagine, 24 euro

Luca De Meo Da 0 a 500 Marsilio 153 pagine 13 euro

Monica DAscenzo Fatti pi in l Gruppo24Ore 158 pagine 18 euro

Hermann Simon e Danilo Zatta I trend economici del futuro, Gruppo24Ore 238 pagine, 25 euro