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I diritti delle donne nell'Islam

Prima della venuta dell'Islam in molte parti del mondo la donna era vista come una creatura divina
di secondo grado e non aveva nessun diritto. In una situazione di questo genere la prima religione
nella storia umana a riconoscere tutti i suoi diritti è stato l'Islam. Questi diritti sono stati riconosciuti
senza nessuna sua richiesta o movimento femminista. Mentre nei Paesi “liberi”, “democratici” e
“moderni” che “rispettano” tutti, le donne hanno dovuto lottare per più di cent'anni (per questo deve
essere dato massimo credito al loro coraggio) e per ottenere i suoi diritti ha perso molti privilegi
(anche se in queste società di privilegi non ne aveva). Adesso vediamo quali diritti ha la donna
nell'Islam a partire della sua nascita fino alla morte, poi nella vita nell'aldilà.
Diritto di nascita:
Il Corano dice apertamente che ogni essere umano, donna o uomo, che è stato concepito nel
ventre materno ha diritto alla nascita. Non sì può fare l'aborto se non in due casi estremi: uno
quando la mamma rischia la vita e il secondo quando la gravidanza ha avuto luogo a causa di una
violenza sessuale sulla donna. Il Corano dice:
Non uccidete i vostri figli per timore della miseria: siamo Noi a provvederli di cibo, come
[provvediamo] a voi stessi. Ucciderli è veramente un peccato gravissimo. (17:31)
Vengono condannati coloro che si addolorano quando nasce una femmina, il Corano dice:
Quando si annuncia ad uno di loro la nascita di una figlia, il suo volto si adombra e soffoca in sé la
sua ira. [Gli arabi dell'epoca preislamica consideravano una vera disgrazia la nascita di una
femmina e arrivavano fino a seppellirla viva per liberarsene. .] Sfugge alla gente, per via della
disgrazia che gli è stata annunciata: deve tenerla nonostante la vergogna o seppellirla nella
polvere? Quant'è orribile il loro modo di giudicare.(6:58-59)
Secondo l'Islam la donna e l'uomo sono uguali per nascita; il Corano dice:
Uomini, temete il vostro Signore che vi ha creati da un solo essere, e da esso ha creato la sposa
sua, e da loro ha tratto molti uomini e donne. E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l'un
l'altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue. Invero Allah veglia su di voi. (4:1)
In questo verso il genere umano in quanto creato tutto da un solo essere il rapporto tra l'uomo e la
donna è considerato come un legame di sangue. E nel legame di sangue nessuno è migliore
dell'altro.
Nell'Islam la colpa dello sbaglio (peccato originale per i cristiani) commesso dal profeta Adamo e la
sua moglie Eva(pace su di loro)
viene attribuita a tutti e due (peccato che poi è stato perdonato da Dio cosicché nessuno nasce
caricato di un peccato che non ha mai commesso ). il Nobile Corano dice:
E dicemmo:"O Adamo, abita il Paradiso, tu e la tua sposa. Saziatevene ovunque a vostro piacere,
ma non avvicinatevi a quest'albero che in tal caso sareste tra gli empi". Poi Iblîs (Satana) li fece
inciampare e scacciare dal luogo in cui si trovavano. E Noi dicemmo:"Andatevene via, nemici
gli uni degli altri . Avrete una dimora sulla terra e ne godrete per un tempo stabilito ". Adamo
ricevette parole (per chiedere perdono) dal suo Signore e Allah accolse il suo pentimento. In
verità Egli è Colui che accetta il pentimento, il Misericordioso.(2:35-37)
Diritti di una figlia:
Prima dell'Islam le femmine erano considerate un peso e una vergogna . Con la venuta dell'islam
le femmine hanno ottenute l'onore ch'è loro. Un detto del Profeta (pace e benedizione di Dio su di
lui) dice:
“Chi ha allevato una figlia nel modo giusto, nel Paradiso sarà vicino a me come un'unghia è
vicina all'altra”
Alle figlie viene dato il diritto d'eredità sia nella proprietà del padre che della madre (in alcuni casi
anche nella proprietà dei fratelli, sorelle e altri parenti stretti). Il padre è responsabile di tutti i suoi
bisogni fino al matrimonio.
Diritti di una moglie:
Nell'Islam il matrimonio viene considerato come un dono di Dio. Il Corano dice:
Allah vi ha dato spose (mariti alle donne) della vostra specie, e da loro vi ha dato figli e nipoti e
vi ha concesso le cose migliori. Crederanno al falso e disconosceranno la benevolenza di Allah?
(16:72)
Al momento del matrimonio il marito deve dare la dote alla moglie ( la donna può chiedere
qualsiasi cosa a parte quelle vietate dalla religione). Inoltre l'uomo deve sostenere tutte le spese del
matrimonio. Nel matrimonio ci deve essere il permesso sia dell'uomo che della donna.
La responsabilità di colmare tutti i bisogni della famiglia è del marito mentre la moglie non ha
nessun obbligo economico. Il Profeta (pace e benedizione di Dio su di lui) ha detto:
“L'uomo è responsabile e guardiano della famiglia. E per ciò deve rispondere a Dio”.
Il marito e la moglie devono aiutare ciascuno rimanendo nelle proprie sfere. Devono agire in modo
tale che i figli possano avere la madre,in quanto non ha obblighi economici e quindi è a casa per
maggior parte del tempo, come una figure di riferimento costante. Ma se il marito non riesce e a
provvedere a tutto, volendo la donna può lavorare per aiutare il marito. Ma anche in questo non può
essere obbligata dal marito in quanto non è la responsabilità della moglie provvedere
economicamente alla famiglia .
Nessuno uomo sposato può stare lontano dalla sua casa per più di quattro mesi senza il permesso
della moglie.
E alla fine se la donna sente che il marito non agisce in modo giusto e non le dà tutti i suoi diritti e i
due non sono fatti l'uno per l'altro può chiedere il divorzio. Nell'Islam il rapporto matrimoniale non
è una imposizione eterna che, qualsiasi cosa accada, non può terminare.
Diritti di una madre:
Nella giurisprudenza islamica dopo Dio e il suo Profeta (pace e benedizione di Dio su di lui) i diritti
più importanti sono quelli dei genitori. Il Corano ripete continuamente queste parole:
Abbiamo imposto all'uomo di trattare bene i suoi genitori: lo portò sua madre di travaglio in
travaglio e lo svezzò dopo due anni: “Sii riconoscente a Me e ai tuoi genitori. Il destino ultimo è
verso di Me. (31:14)
[...]siate buoni con i genitori [...](6:151)
Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di trattare bene i vostri genitori. Se
uno di loro, o entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro “uff!” e non li
rimproverare; ma parla loro con rispetto, e inclina con bontà, verso di loro, l'ala della tenerezza;
e di': “O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei,
allevandomi quando ero piccolo”*. (17:23-24)
*[Questo è il fondamento teologico, testuale, dell'importanza che l'Islam attribuisce al rispetto nei
confronti dei genitori. Il Sublime Corano arriva fino a prescrivere il massimo rispetto anche in caso
di avanzato stato di senilità, e anche quando i genitori stessi siano miscredenti. Allah (gloria a Lui
l'Altissimo) pone questo rispetto immediatamente dopo quello che si deve a Lui, riconoscendoGli
l'Unicità assoluta]
Tra i due genitori la madre ha più diritti. Islam ha dato un posto alle madri che nessun altra società
o religione ha riconosciuto. Il Profeta (pace e benedizione di Dio su di lui) ha detto:
“Il Paradiso è sotto i piedi della madre”
“Dio ha vietato per voi disobbedire e trattare male la vostra madre”
“I diritti della madre sono tre volte più del padre”(questa è la sintesi di un detto)
Diritti come sorella:
Dopo il padre i fratelli sono responsabile di prendere cura delle proprie sorelle fino al loro
matrimonio.
I diritti generali:
Diritto all'educazione:
Secondo l'Islam l'istruzione o meglio l'educazione è un obbligo per tutti i credenti. Il Profeta (pace e
benedizione di Dio su di lui) ha detto:
“l'educazione è un obbligo per tutti i credenti (sia donne che uomini)”(Al-Bukhari, Al-Muslim)
In una società islamica sia maschio che femmina, povero o ricco devono avere le stesse possibilità
dell'istruzione. Lo stato islamico è responsabile di fornire un educazione giusta a tutti i suoi
cittadini, sia musulmani che non musulmani.
Diritto di possedere proprietà, commercio e eredità:
La donna ha il diritto di possedere proprietà, di commercio e di tenere tutti i guadagni per sé senza
dare un centesimo in casa. La donna può anche lavorare rispettando le regole del velo. E non
assolutamente vero che l'Islam vuole chiudere la donna dentro la casa. Il Corano dice:
Agli uomini spetta una parte di quello che hanno lasciato genitori e parenti stretti; anche alle
donne spetta una parte di quello che hanno lasciato genitori e parenti stretti: piccola o grande
che sia, una parte determinata .(4:7)
Teniamo presente che i Paesi “liberi” e “moderni” hanno dato questo diritto alle donne nel 1870 con
“The Married Women's Property Act 1870” .
Diritto di voto e libera scelta:
L'Islam ha dato alle donne il diritto di voto e di partecipare nella vita politica della comunità.
Un esempio di questo è Aeysha (Dio sia contento da lei) la moglie del Profeta (pace e benedizione
di Dio su di lui) che aveva fatto una guerra guidando personalmente l'esercito contro il quarto
califfo (Dio sia contento da lui) in quanto non era d'accordo con una sua decisione politica.
Anche i cosiddetti Paesi “democratici” hanno riconosciuto questo diritto solo 100 anni fa.
Diritto alla privacy:
Secondo l'Islam sia uomini che donne hanno diritto alla privacy. È vietato entrare nella casa o
camera altrui senza chiedere il permesso. Il Profeta (pace e benedizione di Dio su di lui) ha detto:
“Prima d'entrare nella casa degli altri chiedete tre volte il permesso, se no ritornate”
“non andate a raccontare in giro quello che avete sentito su altri”
un verso del Corano dice che parlare male di una persona in sua assenza è come mangiare la carne
del proprio fratello.
Diritto all'onore e alla sua difesa:
Per rispettare la donna e darle la giusta posizione che Dio le ha riconosciuto è necessario
salvaguardare l'onore della donna, sia attraverso l'insegnamento morale che attraverso leggi severe
per garantire il massimo rispetto per l'onore femminile. Solo per questo motivo sono state date le
regole riguardo al velo (un modo di autodifesa). Salvaguardare i diritti delle donne è responsabilità
dei governi islamici, tribunali e della società. Il Profeta (pace e benedizione di Dio su di lui) ha
detto: “chi crede in Allah e nel giorno del giudizio non deve tormentare il vicino di casa e deve
rispettare le donne […]” (Al-Bukhari e Al-Muslim).
Uguaglianza davanti a Dio:
Secondo l'Islam la donna e l'uomo sono uguali negli occhi di Dio. E avranno lo stesso premio se
fanno azione giuste e lo stesso castigo se sono deviati dalla retta via. Il Corano dice:
Il loro Signore risponde all'invocazione: "In verità non farò andare perduto nulla di quello che
fate, uomini o donne che siate, in quanto gli uni vengono dagli altri. A coloro che sono emigrati,
che sono stati scacciati dalle loro case, che sono stati perseguitati per la Mia causa, che hanno
combattuto, che sono stati uccisi, perdonerò le loro colpe e li farò entrare nei Giardini dove
scorrono i ruscelli, ricompensa questa da parte di Allah. Presso Allah c'è la migliore delle
ricompense (3:195)
Non invidiate l'eccellenza che Allah ha dato a qualcuno di voi: gli uomini avranno ciò che si
saranno meritati e le donne avranno ciò che si saranno meritate . Chiedete ad Allah, alla grazia
Sua. Allah in verità conosce ogni cosa. (4:32)
In questo mio articolo ho cercato di mettere in luce solo alcuni dei diritti che l'Islam per la prima
volta nella storia umana ha dato alle donne. Ho cercato di chiarire alcuni dei pregiudizi che ha la
maggior parte delle persone che non conoscono quello che veramente la nostra religione ha detto.
Perché siamo “invasi” dalle menzogne che ci vengono raccontate attraverso i mass-media per
giustificare l'atteggiamento di certi stati che vogliono “liberare” tutto il mondo. Peccato che prima
di fare ciò dimenticano il proprio passato e presente. Leggendo questo articolo non bisogna
dimenticare che questi diritti non sono frutto di un movimento femminista . Questi diritti sono stati
dati millequattro cento anni fa. Quando le società che si vantano di essere “civili” “moderne ed
aperte”, “libere”e “democratiche” bruciavano vive le donne accusandole d'essere streghe.
(Per commenti o domande mehmud@hotmail.it o visitate il mio blog: www.hasnat.bloog.it )