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Ma una dieta controllata e sana ci può aiutare enormemente.

 È importante impostare una


dieta che include un equilibrio di nutrienti e antiossidanti per prevenire la coagulazione e
aiutare a fluidificare il sangue

Una persona che mangia alimenti ricchi in colesterolo e grassi saturi si mette ad alto
rischio di malattie cardiache. La Stroke Association americana ha maggiori informazioni
sugli effetti del colesterolo cattivo sulle coaguli di sangue.

Le spezie giocano un ruolo importante nell’aiutare la fluidificazione del sangue, il


peperoncino, lo zenzero, il  peperoncino di Cayenna, il Curry dovrebbero essere integrati
abitualmente nella nostra alimentazione.

I medici, per ridurre il rischio di coaguli interni, consigliano di prendere l’aspirina. Secondo
il National Institutes of Health, i composti dell’aspirina responsabili della riduzione del
rischio di coagulazione del sangue sono i salicilati.

I salicilati però non sono contenuti soltanto nell’aspirina, essi infatti si trovano anche in
diverse varietà di frutta e verdura. Tra i vegetali con il più alto livello salicilico
abbiamo: arance, mandarini, albicocche, prugne, ananas, more, ribes
nero, mirtilli, uva, lamponi, fragole, peperoncino, olive, pomodori, cicoria e ravanelli.
Tra gli altri alimenti troviamo il miele, il tè verde e il tè nero.

Tornando al discorso dell’aspirina, questa è un buon anticoagulante anche perché inibisce


la produzione di trombossano, un composto che favorisce l’aggregazione delle piastrine.

Il trombossano può essere ostacolato allo stesso modo da sostanze che si trovano
naturalmente nell’aglio, ovvero l’ajoene e l’adenosina, quest’ultima molto diffusa anche
nelle cipolle. Le cipolle inoltre evitano l’accumulo di lipidi nel sangue, altro aspetto che
può produrre addensamenti e promuovere la coagulazione.

La mela contiene un composto denominato rutina, un glicoside flavonoico che


agisce come anticoagulante sia nelle vene sia nelle arterie.

La rutina, nota anche come quercetina-3-rutinoside o vitamina P, non interviene


direttamente sul coagulo di sangue bensì su una classe di enzimi chiamati disolfuro
isomerasi che vengono rapidamente rilasciati dalle cellule quando il sangue si coagula
all’interno dei vasi.

In questo modo si inibisce efficacemente sia l’accumulo piastrinico sia la produzione di


fibrina. La rutina non si trova solamente nelle mele ma anche nelle arance, nei pompelmi,
nei limoni, nel grano saraceno, nel tè, nel vino rosso, nella menta piperita e nelle
cipolle.

Il natto è un alimento a base di soia appartenente alla tradizione culinaria giapponese.


Possiede un forte odore pungente e ha un aspetto decisamente viscido, ma aldilà delle
apparenze è un cibo straordinariamente ricco di proprietà e benefici, soprattutto per
l’intestino dato che contiene un elevato livello di probiotici.
Oltre a ciò, all’interno del natto troviamo un enzima chiamato nattokinase, sostanza
capace di ridurre la formazione di coaguli di sangue e di sciogliere quelli che si
sono già formati.

Il nattokinase interviene sulla fibrina, la proteina principalmente coinvolta nella


coagulazione del sangue. Il natto inoltre fornisce un buon apporto di vitamina K2,
essenziale per una corretta coagulazione, oltre che per la salute delle ossa e per la
prevenzione dell’osteoporosi.

Gli acidi grassi omega-3 agiscono riducendo il contenuto di colesterolo e stimolando il


rilascio di enzimi per fluidificare il sangue.

Gli omega 3 sono presenti oltre che nei pesci grassi come il salmone e lo sgombro,
aringhe, sardine, tonno, anche in vegetali come i cavoletti di Bruxelles, i cavoli, gli
spinaci, la frutta secca, i semi di lino, i semi di chia, e l’olio di semi di lino.

Un importante scoperta è stata effettuata sui semi di pomodoro come alternativa


all’aspirina, un gel prelevato dai semi che risulta essere capace di rendere più fluido il
sangue, evitare coaguli e trombi, tanto da indurre i ricercatori del Rowett Institute di
Aberdeen, in Scozia, a creare un estratto da bere ogni giorno, simile ad un succo di frutta.
La sperimentazione dell`alimento funzionale ha confermato le proprietà benefiche dei 
semi di pomodoro. Il gel, che è incolore e inodore, può essere aggiunto ai cibi senza
alternarne le caratteristiche.

Gli effetti sono sul cuore: le autorità sanitarie europee hanno certificato che
l`ingrediente migliora la fluidità del sangue e ha approvato l`indicazione terapeutica
sulle confezioni.
Si beve una volta al giorno, anche in aggiunta ad altri piatti, e durante i test di laboratorio i
ricercatori hanno visto il sangue fluidificarsi in 3 ore con risultati che possono durare
fino a 18 ore.