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CIRCOLARE

SERIE OPERAZIONI VOLO Data: 10/01/2007 OPV–09A

OGGETTO: Certificazione degli Esercenti di Trasporto aereo: definizione delle figure


responsabili e criteri di accettazione.

1. PREMESSA
Il Regolamento Comunitario n. 2407/92 del 23 luglio 1992 richiede che, per l’ottenimento della
licenza di esercizio, gli operatori di trasporto aereo di passeggeri, posta e/o merci acquisiscano
il Certificato di Operatore Aereo di seguito denominato COA.
Il Regolamento ENAC “Certificato di Operatore Aereo per imprese di trasporto aereo”, stabilisce
che l’impresa di trasporto aereo deve dimostrare la rispondenza ai requisiti della JAR-OPS 1
(Commercial Air Transportation – Aeroplanes) o alla JAR-OPS 3 (Commercial Air
Transportation – Helicopters ) per ottenere e mantenere in condizioni di validità il COA.
Il Regolamento EC n. 2042/2003 del 20 Novembre 2003, all’Annesso 1 - Parte M, stabilisce i
requisiti tecnici e le procedure tecnico amministrative, per assicurare l’aeronavigabilità continua
degli aeromobili impiegati in attività di trasporto aereo di passeggeri posta e/o merci (di seguito
indicato come trasporto aereo). Pertanto la Parte M sez. A capitolo G sostituisce quanto era
previsto dalla sottoparte M della JAR-OPS 1/3 in materia di gestione della navigabilità per gli
aeromobili impiegati in attività di trasporto aereo.
Nella parte M sopra citata sono descritti i requisiti per l’ottenimento e il mantenimento del
certificato di approvazione CAMO (Continuing Airworthiness Management Organisation),
propedeutico ai fini del COA. La circolare ENAC NAV-70 rifornisce chiarimenti ed integrazioni
relativamente al certificato CAMO.
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Per il rilascio ed il mantenimento del COA e del certificato CAMO è essenziale che l’operatore
abbia nel proprio organigramma una serie di figure responsabili con conoscenze e qualificazioni
appropriate al ruolo da svolgere.
In aggiunta, con il recepimento della Direttiva Comunitaria 2003/42 EC (Occurrence reporting in
civil aviation), tramite il Decreto Legislativo n. 213/06, si ritiene opportuno sensibilizzare gli
operatori sulla necessità di anticipare l’integrazione dei requisiti Parte M.A.202, relativi
all’Occurrence Reporting per gli aspetti tecnici con i requisiti JAR-OPS 1/3.037 (Accident
Prevention and Flight Safety Programme) e 1/3.420 (Occurrence Reporting), in materia di
gestione degli inconvenienti/incidenti e dei rischi, al fine di promuovere una politica integrata e
globale della sicurezza che traguardi i futuri principi del Safety Management System. In tale
ottica è opportuno anticipare la definizione ed i criteri di qualificazione della figura che assume
la responsabilità della gestione operativa dell’SMS.

2. APPLICABILITA’ E SCOPO
La presente circolare, si applica, per la parte relativa alle figure responsabili, agli operatori di
trasporto aereo per il rilascio e il mantenimento del COA secondo le normative JAR-OPS 1/3.
Gli scopi della presente circolare sono:
1. specificare i criteri di qualificazione relativi alle figure responsabili dell’organizzazione
dell’operatore al fine di agevolare le imprese nell’individuazione dei candidati da
proporre all’ENAC per le valutazioni di accettabilità;
2. promuovere un’azione informativa e di sensibilizzazione sugli operatori in merito
all’adozione del Safety Management System, ancorché non obbligatorio, e sull’utilità di
orientarsi su strutture organizzative ad esso funzionali (Safety Manager, Safety Board,
Safety Committee) come indicato nella Informativa Tecnica “Il Safety Management
System (SMS) – Linee Guida e Strategie”.
L’ICAO ha infatti enfatizzato la necessità di estendere i requisiti relativi al Safety Management
System introdotti recentemente negli annessi 11 e 14 anche all’annesso 6 a partire dal 1
gennaio 2009.
In particolare la presente circolare anticipa un’ipotesi di profilo per la figura del Safety Manager
al solo scopo di fornire agli operatori di trasporto aereo gli strumenti necessari alla sua
individuazione e al completamento del relativo percorso di addestramento e formazione.
Resta alla responsabilità dell’operatore la valutazione autonoma sull’opportunità di iniziare a
mettere in atto una gestione della sicurezza di tipo proattivo finalizzata a stabilire un equilibrio
tra i costi e i benefici organizzativi tramite la rispondenza ai previsti futuri requisiti regolamentari
sull’SMS.
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La presente circolare non si applica alle figure citate dalla “Appendix 2 JAR-OPS 1/3.175 (c ) (3)
Supervision” e presenti nelle strutture degli operatori con differenti nomenclature: Vice Direttore
Esercizio, Capo pilota, Coordinatore, ecc. I supervisori del personale navigante o di terra,
debbono possedere, in accordo al requisito, esperienza specifica; l’ENAC rimanda pertanto
all’organizzazione interna dell’operatore la definizione delle sopra indicate figure, dei loro
compiti, attribuzioni e idoneità a ricoprire la funzione richiesta.

3. LINEE GUIDA ED APPROFONDIMENTI PER IL PROCESSO DI VALUTAZIONE


DELLE FIGURE RESPONSABILI DELL’OPERATORE

3.1 Accountable Manager (Dirigente Responsabile dell’Impresa)


E’ il responsabile della certificazione emessa dall’ENAC e costituisce il riferimento dell’Autorità
per tutti gli aspetti che esulano da problematiche tecniche ma che coinvolgono più settori
dell’impresa o che richiedono l’impegno di risorse finanziarie.
L’Accountable Manager, che deve essere accettabile da parte dell’ENAC, firma le domande di
rilascio, rinnovo e modifica del COA e del certificato CAMO.
Tale funzione implica una responsabilità complessiva dell’impresa, inclusa quella finanziaria;
qualora l’Accountable Manager non coincida con il Rappresentante legale dell’impresa, è
necessario che egli sia legittimamente nominato dalla proprietà.
La nomina, sotto forma di procura scritta della proprietà o delibera del consiglio di
amministrazione deve specificare le aree di responsabilità, i poteri di spesa e i poteri
organizzativi.
Laddove si verificasse l’esistenza di due Accountable Manager nell’ambito della stessa impresa,
uno per la Parte 145 e l’altro per quello JAR-OPS 1/3 e Parte M, devono essere definite le
rispettive aree di responsabilità.
L’Accountable Manager, come più volte indicato nella normativa, ha il compito essenziale di
assicurare alla Autorità che tutte le attività dall’organizzazione nell’ambito dell’approvazione
ricevuta possano essere finanziate e svolte nel rispetto degli standard applicabili. Ciò attraverso
la definizione e la gestione di un sistema strutturato di revisione interna periodica
dell’organizzazione (monitoraggio delle attività, identificazione e correzione di comportamenti e
trend negativi, prevenzione di future non conformità) di cui assume la relativa responsabilità
complessiva. In virtù di quanto sopra, l’operatore deve dimostrare all’ENAC che l’Accountable
Manager da essa designato possegga:
1. il ruolo, i poteri e le responsabilità ad esso assegnate nell’ambito dell’organizzazione;
2. l’autorità organizzativa e l’autonomia finanziaria (completa sull'impresa o su quella parte
di essa interessata dalla certificazione) per provvedere alle risorse umane, strumentali e
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finanziarie necessarie ad assicurare che tutte le attività dell’impresa possano essere


condotte in sicurezza secondo le previsioni della applicabile normativa, nonché
3. l’appropriato livello di conoscenza basica della regolamentazione di riferimento e di
comprensione delle responsabilità correlate alla sicurezza delle operazioni associate al
ruolo rivestito.
I primi due aspetti possono essere documentati per la successiva valutazione ENAC attraverso
la presentazione del provvedimento di nomina del consiglio di amministrazione o della
struttura/figura avente analoghi poteri.
L’ultimo di tali aspetti può essere documentato per la successiva valutazione ENAC con la
presentazione delle evidenze sulla esperienza, sulle conoscenze e sulle qualificazioni acquisite
dal designato al quale comunque, salvo quanto previsto al successivo comma, non è richiesta
una competenza specialistica nelle attività oggetto della certificazione. Tale aspetto può essere
valutato anche attraverso un colloquio con il designato qualora le evidenze fornite
dall’organizzazione siano giudicate dall’ENAC non esaustive.
Va infine considerato in relazione al precedente paragrafo, che di norma a tale figura non sono
affidati compiti e responsabilità operative di gestione e supervisione diretta di specifiche aree di
attività dell’impresa proprie delle altre figure responsabili quali i Post-Holder/Senior Person. E’
consentito, in funzione delle dimensioni dell’Operatore (“Small Operators” <20 persone
impiegate a tempo pieno o “Very Small Operators” <5 persone impiegate a tempo pieno), che
l’Accountable Manager possa anche ricoprire la posizione di Quality Manager.
In quest’ultimo caso la prevista attività di auditing dovrà essere svolta da personale
indipendente.
L’accettabilità dell’Accountable Manager è formalizzata all’Operatore attraverso il rilascio del
COA.
3.2 Post Holders e Quality Manager
La JAR-OPS 1/3.175, e 1/3.035 richiede all’operatore di nominare i responsabili (Post –holders)
relativamente alle aree seguenti:
- Flight Operation;
- Maintenance (CAMO);
- Crew Training;
- Ground Operation;
e il responsabile del Sistema Qualità (Quality Manager).
L’accettazione da parte dell’ENAC delle figure responsabili dell’organizzazione è uno dei passi
essenziali per il processo del rilascio del COA o del certificato CAMO.
Allo scopo di avviare il processo di accettazione, l’operatore deve inoltrare alla Direzione
Operazioni ENAC competente la domanda e la documentazione relativa, secondo le modalità
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indicate al paragrafo 5.1 della circolare NAV-70 ed al pertinente capitolo della Procedura
Operativa ASV-01, ed allegare i JAA/EASA Form Four per i Post Holder Flight Operation,
CAMO, Crew Training, Ground Operation e per il Quality Manager.
Per il rilascio del COA la proposta di nomina dei responsabili deve essere inviata 90 gg. prima
della data prevista d’inizio delle operazioni, assieme a tutta la documentazione finalizzata al
rilascio.
Per la modifica del COA, la proposta deve essere inoltrata almeno 30 gg. prima della prevista
assunzione dell’incarico.
Tali limiti temporali hanno lo scopo di permettere al team di certificazione/sorveglianza di
effettuare una programmazione e valutare preventivamente la documentazione. Inoltre essi
sono necessari per favorire un ragionevole periodo di ambientazione e familiarizzazione del
candidato sulla struttura e sulle procedure dell’Operatore.
Solo nei casi che il team ritenga eccezionali, dovuti a cause di forza maggiore comunque
oggetto di valutazione, tale periodo può essere ridotto fino ad un minimo di 10 giorni.
I modelli JAA/EASA Form Four devono contenere il curriculum vitae e gli altri dati attinenti alle
qualificazioni ritenute rilevanti ai fini dell’accettazione da parte dell’ENAC.
E’ altresì prerequisito all’accettazione della figura di Post Holder la verifica organizzativa
dell’esistenza di una relazione di dipendenza diretta dall’Accountable Manager.
L’idoneità a rivestire l’incarico è di norma accertata collegialmente dal team di
certificazione/sorveglianza ENAC mediante l’esame della documentazione: esperienza e
qualificazioni, e un colloquio con il candidato nel quale verifica la conoscenza delle normative
applicabili e della documentazione operativa dell'operatore.
La formalizzazione dell’accettazione viene effettuata dal responsabile del team tramite un
verbale di accettazione firmato dai componenti del team e la firma dei modelli JAA/EASA Form
Four.
Sia nel caso di esito negativo che positivo della valutazione copia del verbale viene inviata
all’operatore che ne rilascia una copia al candidato e ne restituisce una, controfirmata per presa
visione di entrambi, al responsabile del team per l’inserimento negli atti ENAC.
a) Post Holder Flight Operation
Il responsabile della gestione e supervisione di tutte le attività relative alle operazioni di volo
deve dimostrare di possedere un adeguato livello di conoscenza della regolamentazione
tecnica-operativa e delle materie tecniche di base e specifiche del settore in cui opera.
Egli deve possedere inoltre un livello culturale tale da poter comprendere gli aspetti di carattere
operativo-gestionale che rientrano nella sfera delle sue competenze.
Il Post Holder Flight Operation deve possedere o aver posseduto una licenza di pilota
appropriata al tipo di operazioni condotte e autorizzate nell’ambito dell’AOC.
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Nel caso di candidato in possesso di licenza di pilota appropriata non in corso di validità, tale
requisito deve essere soddisfatto dal suo sostituto; questa è una figura per la quale la norma
JAR-OPS non richiede una formale accettazione da parte dell’autorità, tuttavia l’ENAC ritiene
che il profilo professionale e l’esperienza necessaria per ricoprire tale incarico devono essere
riferiti ai requisiti del Post Holder titolare ed esplicitati dall’operatore nel Manuale delle
Operazioni.
Allo scopo di garantire l'uniforme applicazione dei requisiti JAR-OPS nel contesto nazionale
vengono fornite indicazioni in merito ai criteri di accettazione:
Operatori con velivoli certificati con equipaggio di condotta plurimo:
- licenza di pilota di linea (ATPL-A) o titolo equivalente, non necessariamente in corso
di validità;
- esperienza documentata di almeno 5 anni quale comandante presso operatori di
trasporto aereo;
- esperienza di almeno 2 anni nel coordinamento e gestione del settore delle
operazioni di volo, maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con
caratteristiche simili;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative;
- conoscenza delle JAR-OPS e JAR-FCL documentata tramite la partecipazione a
corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
Operatori con velivoli certificati con equipaggio di condotta singolo:
- licenza di pilota commerciale (CPL-A) o titolo equivalente, non necessariamente in
corso di validità;
- esperienza documentata di almeno tre anni quale comandante presso operatori di
trasporto aereo;
- esperienza di almeno 1 anno nel coordinamento e gestione del settore delle
operazioni di volo, maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con
caratteristiche simili;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative;
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- conoscenza delle JAR-OPS e JAR-FCL documentata tramite la partecipazione a


corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
Operatori con elicotteri plurimotori:
- licenza di pilota di linea (ATPL-H) o titolo equivalente, non necessariamente in corso
di validità;
- esperienza documentata di almeno 3 anni quale comandante presso operatori di
trasporto aereo;
- esperienza di almeno 2 anni nel coordinamento e gestione del settore delle
operazioni di volo, maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con
caratteristiche simili;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative;
- conoscenza delle JAR-OPS e JAR-FCL documentata tramite la partecipazione a
corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
Operatori con elicotteri monomotori:
- licenza di pilota commerciale (CPL-H) o titolo equivalente, non necessariamente in
corso di validità;
- esperienza documentata di almeno 2 anni quale comandante presso operatori di
trasporto aereo;
- esperienza di almeno 1 anno nel coordinamento e gestione del settore delle
operazioni di volo, maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con
caratteristiche simili;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative;
- conoscenza delle JAR-OPS e JAR-FCL documentata tramite la partecipazione a
corsi;
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- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche


autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
b) Post Holder Ground Operation
Il responsabile delle Operazioni a terra degli aeromobili, impegnati in attività di trasporto aereo,
ha il compito di predisporre e gestire, nel rispetto della normativa vigente applicabile, le
procedure relative alla prestazione dei servizi di assistenza a terra che debbono tener conto:
- del tipo di aeromobili impiegati;
- delle procedure e limitazioni riportate nel manuale delle operazioni;
- dell’area delle operazioni approvata dall’Autorità;
- dei programmi di manutenzione approvati per l’operatore;
- delle caratteristiche, approvazioni e limitazioni degli aeroporti utilizzati.
Allo scopo di garantire l'uniforme applicazione dei requisiti JAR-OPS 1 e 3 nel contesto
nazionale vengono forniti indicazioni in merito ai criteri di accettazione:
- esperienza documentata di almeno 4 anni presso operatori di trasporto aereo;
- esperienza di coordinamento e gestione del settore delle operazioni di terra,
maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con caratteristiche simili;
- conoscenza dei principi relativi al calcolo del carico e centraggio degli aeromobili;
- conoscenza del programma nazionale di sicurezza;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative e del costruttore;
- conoscenza delle JAR-OPS documentata tramite la partecipazione a corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
c) Post Holder Crew Training
Sono di seguito riportati i requisiti che debbono essere posseduti dal responsabile
dell’addestramento del personale di volo:
- abilitazione di “Type Rating Instructor” (TRI) o “Class Rating Instructor” (CRI) su un
tipo/classe di aeromobile operato nell’ambito dell’AOC;
- esperienza documentata quale comandante su velivoli o elicotteri (quale applicabile)
presso operatori di servizi di trasporto aereo;
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- esperienza di almeno tre anni come TRI/CRI e TRE/CRE sia in attività di linea che in
quella di addestramento al simulatore su tipi simili di velivolo o elicottero (quale
applicabile);
- conoscenza delle procedure e dei metodi di addestramento del personale navigante,
e dei programmi di addestramento dell'operatore riguardo sia al personale di volo
che al personale di cabina;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative e del costruttore;
- conoscenza delle JAR-OPS e delle JAR-FCL documentata tramite la partecipazione
a corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
Nel caso di candidato in possesso di abilitazioni di TRI o CRI non in corso di validità su un
tipo/classe di aeromobile operato nell’ambito del COA, tale requisito deve essere soddisfatto dal
suo sostituto.
Il sostituto del Post Holder Crew Training è una figura per la quale la norma JAR-OPS non
richiede una formale accettazione da parte dell’autorità, tuttavia il profilo professionale e
l’esperienza necessaria per ricoprire tale incarico devono essere riferiti ai requisiti del Post
Holder titolare ed esplicitati dall’Operatore sul Manuale delle Operazioni.
d) Post Holder CAMO (Direttore Tecnico)
Vedere Circolare ENAC NAV-70 e documento ENAC CAMO-COA-LG “Approvazione delle
Continuing Airworthiness Management Organizations (CAMO) connesse con il Certificato di
Operatore Aereo (COA) - Approfondimenti e Linee Guida”.
e) Quality Manager
Vedere Circolare ENAC NAV-70 e documento ENAC CAMO-COA-LG “Approvazione delle
Continuing Airworthiness Management Organizations (CAMO) connesse con il Certificato di
Operatore Aereo (COA) - Approfondimenti e Linee Guida”.

4. SISTEMA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI E DI SICUREZZA DEL VOLO


Ai sensi delle JAR-OPS 1.037 e 3.037, l’operatore deve stabilire un programma di prevenzione
degli incidenti e della sicurezza dei voli che può essere integrato con il Sistema Qualità (“Quality
System”), che includa la gestione del Flight Data Monitoring e del sistema di Occurrence
Reporting dell’impresa, in materia di comunicazione degli inconvenienti/incidenti.
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Tale sistema integra il sistema previsto per gli aspetti tecnici dal requisito M.A.202 della Parte
M.
In aggiunta ai requisiti regolamentari che impongono attività obbligatorie di reporting di incidenti
e inconvenienti, l’operatore deve istituire un sistema di investigazione degli eventi significativi e
delle potenziali criticità che identifichi le avarie organizzative nella gestione della sicurezza
tramite:
• attività per acquisire e mantenere la consapevolezza del rischio (“risk
awareness”) da parte di tutte le persone coinvolte nelle operazioni;
• metodi per raccogliere e valutare gli eventi identificati, allo scopo di individuare
tendenze negative e/o colmare eventuali deficienze riscontrate. Tali programmi
dovranno proteggere l’identità di chi fa la comunicazione;
• procedure per assicurare la diffusione interna dei risultati delle analisi e
valutazioni effettuate, senza attribuzione di colpe e responsabilità;
• l’adozione di opportuni indicatori di misura;
• la nomina di un responsabile del programma.
Compete al responsabile del programma di prevenzione degli incidenti e sicurezza avanzare
proposte per le azioni correttive ritenute necessarie.
Compete al “Quality Manager” dell’operatore monitorare l’efficacia dei cambiamenti e delle
azioni correttive proposte dal responsabile del programma.
Le modalità e le misure di compensazione o mitigazione individuate saranno oggetto di un piano
di sorveglianza, verificato dall’autorità, che potrà prevedere anche l’utilizzo di esperienze di altre
organizzazioni similari.
Il piano di sorveglianza deve indicare le aree che richiedono una azione di intervento e la
priorità associata al fine di prevenire potenziali incidenti.
La proposta delle azioni di intervento, richieste per la minimizzazione di un potenziale rischio o
di una condizione che ha comportato il verificarsi di un incidente, richiede la validazione di una
strategia di gestione della sicurezza condivisa dal vertice dell’impresa (Accountable Manager) e
messa in atto mediante in un programma di sicurezza dell’operatore.
L’operatore deve individuare una persona responsabile della gestione del programma di
prevenzione degli incidenti con caratteristiche e compiti definiti e adeguati allo scopo anche
quando il programma sia integrato nel Sistema Qualità.
La funzione di gestione del programma di prevenzione degli incidenti e di sicurezza del volo
dovrà in futuro essere inserita nell’ambito di una funzione di responsabilità più globale e
sistematica della sicurezza in accordo a quanto verrà richiesto per l’attuazione del Safety
Management System.
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5. LA TRANSIZIONE AL SAFETY MANAGEMENT SYSTEM


Il Safety Management System (SMS) è una evoluzione dei sistemi di qualità finalizzato alla
gestione sistematica della sicurezza tramite azioni proattive.
L’attuazione dei principi organizzativi alla base dell’SMS richiede una serie di passi organizzativi
definiti e strutturati, la cui valutazione d’opportunità di applicazione è raccomandata all’operatore
anche nella situazione normativa attuale, al solo scopo di favorirne la transizione.
I passi sono descritti in dettaglio nell’ICAO DOC 9859 - Safety Management Manual.
Una figura essenziale della struttura organizzativa è quella del Safety Manager.
La definizione di questa figura e alcune attribuzioni sono state anticipate dall’ENAC nella
Informativa Tecnica “Il Safety Management System (SMS) – Linee Guida e Strategie “.
La presente circolare intende indicare le qualificazioni e le conoscenze ritenute essenziali per
tale figura al fine di favorire il suo sviluppo all’interno dell’organizzazione dell’impresa.
Dal 1° gennaio 2009, ovvero dalla data di applicabilità della normativa
comunitaria/nazionale sul Safety Management System dell’operatore, anche la figura del
Safety Manager sarà oggetto di valutazione ed accettazione da parte dei componenti del team
di certificazione/sorveglianza.
5.1 Safety Manager
Il Safety Manager svolge una azione globale sull’assicurazione di sicurezza, ed esplica le sue
attività attraverso:
a. applicazione di metodi di risk management e risk assessment;
b. definizione del piano di audit sui requisiti di sicurezza;
c. verifiche sull’organizzazione per gli aspetti di sicurezza;
d. verifiche sulle procedure e sui processi finalizzati alla misurazione e mitigazione
del livello di rischio;
e. metodi di promozione di una cultura della sicurezza nell’impresa.
Il Safety Manager assume il compito di gestione della sicurezza nell’ottica di applicazione dei
principi del Safety Management System, in particolare nell’espletamento delle sue funzioni è
alle dirette dipendenze dell’Accountable Manager.
In tale veste, data la complessità e l’ampiezza delle materie che rientrano nelle competenze
previste per questa funzione, elementi caratterizzanti della figura divengono l’esperienza, la
capacità gestionale rivolta all’analisi e alla risoluzione dei problemi, la diplomazia e la flessibilità
tanto più cresce la complessità del sistema aziendale.
Il livello culturale deve essere adeguato alla comprensione degli aspetti e dei fenomeni
gestionali e quindi almeno quello attestato dal titolo di scuola media superiore. Per le
conoscenze specifiche relative ai sistemi di qualità e alle tecniche di gestione della sicurezza, è
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ritenuto accettabile il livello di conoscenza documentato anche tramite la partecipazione a corsi


sulla ISO 19011 e su metodi di Risk Management, System Safety Analysis e Project
Management.
Per il Safety Manager, come per il responsabile della Funzione Qualità, dovrà essere prevista la
disponibilità a tempo pieno e la incompatibilità a ricoprire incarichi di Post Holder presso lo
stesso Operatore (eccetto la casistica prevista dall'Appendice 1 alla JAR-OPS 1.005 (a)) o a
ricoprire incarichi presso altre imprese di trasporto aereo qualora non ritenuto accettabile
dall'ENAC.
In previsione dell’introduzione del SMS dell’operatore, l’ENAC anticipa le qualificazioni e
conoscenze che intende traguardare per tale figura in relazione ai compiti che saranno previsti:
- titolo di studio non inferiore al diploma di scuola media superiore;
- esperienza di 5 anni nel settore operativo e/o tecnico-manutentivo di impresa
aeronautica, di cui almeno due nel coordinamento o gestione negli stessi settori di
cui sopra presso impresa di trasporto aereo di dimensioni e scala delle operazioni
comparabili;
- conoscenza specialistica di base ed elevata esperienza degli aspetti operativi e
degli aspetti tecnici;
- conoscenza delle procedure dell' impresa;
- frequenza di corsi di familiarizzazione sui tipi di aeromobili utilizzati dall’impresa;
- frequenza di corsi di auditing secondo ISO 19011;
- conoscenza dei processi e delle procedure del Sistema Qualità anche tramite la
partecipazione a corsi specifici;
- conoscenza della normativa aeronautica nazionale ed internazionale documentata
tramite la partecipazione a corsi;
- adeguata conoscenza e padronanza dei programmi di Flight Data Monitoring
dell’operatore;
- adeguata conoscenza dei sistemi di reporting adottati dall'operatore, in particolare
degli Air Safety Reports (ASRs), Maintenance Safety Reports (MSRs) e Ground
Safety Reports (GSRs);
- formazione tecnica specifica su Risk Assessment, Safety Management System
Operations/Maintenance Management Error documentata tramite la partecipazione
a corsi;
- adeguata esperienza sulle tecniche di System Safety Analysis, Risk Management, e
di analisi degli incidenti/inconvenienti;
- frequenza di corsi sugli aspetti di Human Factor (Parte 145 e JAR-OPS);
- buona conoscenza della lingua inglese.
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6. DECORRENZA
La presente circolare, che sostituisce la precedente circolare OPV-09 dell’11 febbraio 2002,
entra in vigore dalla data della sua pubblicazione per tutte le imprese che richiedono il rilascio,
la modifica o il rinnovo del Certificato di Operatore Aereo.

Il Direttore Generale
[Link] Silvano Manera

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