Opv 09a
Opv 09a
1. PREMESSA
Il Regolamento Comunitario n. 2407/92 del 23 luglio 1992 richiede che, per l’ottenimento della
licenza di esercizio, gli operatori di trasporto aereo di passeggeri, posta e/o merci acquisiscano
il Certificato di Operatore Aereo di seguito denominato COA.
Il Regolamento ENAC “Certificato di Operatore Aereo per imprese di trasporto aereo”, stabilisce
che l’impresa di trasporto aereo deve dimostrare la rispondenza ai requisiti della JAR-OPS 1
(Commercial Air Transportation – Aeroplanes) o alla JAR-OPS 3 (Commercial Air
Transportation – Helicopters ) per ottenere e mantenere in condizioni di validità il COA.
Il Regolamento EC n. 2042/2003 del 20 Novembre 2003, all’Annesso 1 - Parte M, stabilisce i
requisiti tecnici e le procedure tecnico amministrative, per assicurare l’aeronavigabilità continua
degli aeromobili impiegati in attività di trasporto aereo di passeggeri posta e/o merci (di seguito
indicato come trasporto aereo). Pertanto la Parte M sez. A capitolo G sostituisce quanto era
previsto dalla sottoparte M della JAR-OPS 1/3 in materia di gestione della navigabilità per gli
aeromobili impiegati in attività di trasporto aereo.
Nella parte M sopra citata sono descritti i requisiti per l’ottenimento e il mantenimento del
certificato di approvazione CAMO (Continuing Airworthiness Management Organisation),
propedeutico ai fini del COA. La circolare ENAC NAV-70 rifornisce chiarimenti ed integrazioni
relativamente al certificato CAMO.
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Per il rilascio ed il mantenimento del COA e del certificato CAMO è essenziale che l’operatore
abbia nel proprio organigramma una serie di figure responsabili con conoscenze e qualificazioni
appropriate al ruolo da svolgere.
In aggiunta, con il recepimento della Direttiva Comunitaria 2003/42 EC (Occurrence reporting in
civil aviation), tramite il Decreto Legislativo n. 213/06, si ritiene opportuno sensibilizzare gli
operatori sulla necessità di anticipare l’integrazione dei requisiti Parte M.A.202, relativi
all’Occurrence Reporting per gli aspetti tecnici con i requisiti JAR-OPS 1/3.037 (Accident
Prevention and Flight Safety Programme) e 1/3.420 (Occurrence Reporting), in materia di
gestione degli inconvenienti/incidenti e dei rischi, al fine di promuovere una politica integrata e
globale della sicurezza che traguardi i futuri principi del Safety Management System. In tale
ottica è opportuno anticipare la definizione ed i criteri di qualificazione della figura che assume
la responsabilità della gestione operativa dell’SMS.
2. APPLICABILITA’ E SCOPO
La presente circolare, si applica, per la parte relativa alle figure responsabili, agli operatori di
trasporto aereo per il rilascio e il mantenimento del COA secondo le normative JAR-OPS 1/3.
Gli scopi della presente circolare sono:
1. specificare i criteri di qualificazione relativi alle figure responsabili dell’organizzazione
dell’operatore al fine di agevolare le imprese nell’individuazione dei candidati da
proporre all’ENAC per le valutazioni di accettabilità;
2. promuovere un’azione informativa e di sensibilizzazione sugli operatori in merito
all’adozione del Safety Management System, ancorché non obbligatorio, e sull’utilità di
orientarsi su strutture organizzative ad esso funzionali (Safety Manager, Safety Board,
Safety Committee) come indicato nella Informativa Tecnica “Il Safety Management
System (SMS) – Linee Guida e Strategie”.
L’ICAO ha infatti enfatizzato la necessità di estendere i requisiti relativi al Safety Management
System introdotti recentemente negli annessi 11 e 14 anche all’annesso 6 a partire dal 1
gennaio 2009.
In particolare la presente circolare anticipa un’ipotesi di profilo per la figura del Safety Manager
al solo scopo di fornire agli operatori di trasporto aereo gli strumenti necessari alla sua
individuazione e al completamento del relativo percorso di addestramento e formazione.
Resta alla responsabilità dell’operatore la valutazione autonoma sull’opportunità di iniziare a
mettere in atto una gestione della sicurezza di tipo proattivo finalizzata a stabilire un equilibrio
tra i costi e i benefici organizzativi tramite la rispondenza ai previsti futuri requisiti regolamentari
sull’SMS.
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La presente circolare non si applica alle figure citate dalla “Appendix 2 JAR-OPS 1/3.175 (c ) (3)
Supervision” e presenti nelle strutture degli operatori con differenti nomenclature: Vice Direttore
Esercizio, Capo pilota, Coordinatore, ecc. I supervisori del personale navigante o di terra,
debbono possedere, in accordo al requisito, esperienza specifica; l’ENAC rimanda pertanto
all’organizzazione interna dell’operatore la definizione delle sopra indicate figure, dei loro
compiti, attribuzioni e idoneità a ricoprire la funzione richiesta.
indicate al paragrafo 5.1 della circolare NAV-70 ed al pertinente capitolo della Procedura
Operativa ASV-01, ed allegare i JAA/EASA Form Four per i Post Holder Flight Operation,
CAMO, Crew Training, Ground Operation e per il Quality Manager.
Per il rilascio del COA la proposta di nomina dei responsabili deve essere inviata 90 gg. prima
della data prevista d’inizio delle operazioni, assieme a tutta la documentazione finalizzata al
rilascio.
Per la modifica del COA, la proposta deve essere inoltrata almeno 30 gg. prima della prevista
assunzione dell’incarico.
Tali limiti temporali hanno lo scopo di permettere al team di certificazione/sorveglianza di
effettuare una programmazione e valutare preventivamente la documentazione. Inoltre essi
sono necessari per favorire un ragionevole periodo di ambientazione e familiarizzazione del
candidato sulla struttura e sulle procedure dell’Operatore.
Solo nei casi che il team ritenga eccezionali, dovuti a cause di forza maggiore comunque
oggetto di valutazione, tale periodo può essere ridotto fino ad un minimo di 10 giorni.
I modelli JAA/EASA Form Four devono contenere il curriculum vitae e gli altri dati attinenti alle
qualificazioni ritenute rilevanti ai fini dell’accettazione da parte dell’ENAC.
E’ altresì prerequisito all’accettazione della figura di Post Holder la verifica organizzativa
dell’esistenza di una relazione di dipendenza diretta dall’Accountable Manager.
L’idoneità a rivestire l’incarico è di norma accertata collegialmente dal team di
certificazione/sorveglianza ENAC mediante l’esame della documentazione: esperienza e
qualificazioni, e un colloquio con il candidato nel quale verifica la conoscenza delle normative
applicabili e della documentazione operativa dell'operatore.
La formalizzazione dell’accettazione viene effettuata dal responsabile del team tramite un
verbale di accettazione firmato dai componenti del team e la firma dei modelli JAA/EASA Form
Four.
Sia nel caso di esito negativo che positivo della valutazione copia del verbale viene inviata
all’operatore che ne rilascia una copia al candidato e ne restituisce una, controfirmata per presa
visione di entrambi, al responsabile del team per l’inserimento negli atti ENAC.
a) Post Holder Flight Operation
Il responsabile della gestione e supervisione di tutte le attività relative alle operazioni di volo
deve dimostrare di possedere un adeguato livello di conoscenza della regolamentazione
tecnica-operativa e delle materie tecniche di base e specifiche del settore in cui opera.
Egli deve possedere inoltre un livello culturale tale da poter comprendere gli aspetti di carattere
operativo-gestionale che rientrano nella sfera delle sue competenze.
Il Post Holder Flight Operation deve possedere o aver posseduto una licenza di pilota
appropriata al tipo di operazioni condotte e autorizzate nell’ambito dell’AOC.
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Nel caso di candidato in possesso di licenza di pilota appropriata non in corso di validità, tale
requisito deve essere soddisfatto dal suo sostituto; questa è una figura per la quale la norma
JAR-OPS non richiede una formale accettazione da parte dell’autorità, tuttavia l’ENAC ritiene
che il profilo professionale e l’esperienza necessaria per ricoprire tale incarico devono essere
riferiti ai requisiti del Post Holder titolare ed esplicitati dall’operatore nel Manuale delle
Operazioni.
Allo scopo di garantire l'uniforme applicazione dei requisiti JAR-OPS nel contesto nazionale
vengono fornite indicazioni in merito ai criteri di accettazione:
Operatori con velivoli certificati con equipaggio di condotta plurimo:
- licenza di pilota di linea (ATPL-A) o titolo equivalente, non necessariamente in corso
di validità;
- esperienza documentata di almeno 5 anni quale comandante presso operatori di
trasporto aereo;
- esperienza di almeno 2 anni nel coordinamento e gestione del settore delle
operazioni di volo, maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con
caratteristiche simili;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative;
- conoscenza delle JAR-OPS e JAR-FCL documentata tramite la partecipazione a
corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
Operatori con velivoli certificati con equipaggio di condotta singolo:
- licenza di pilota commerciale (CPL-A) o titolo equivalente, non necessariamente in
corso di validità;
- esperienza documentata di almeno tre anni quale comandante presso operatori di
trasporto aereo;
- esperienza di almeno 1 anno nel coordinamento e gestione del settore delle
operazioni di volo, maturata presso lo stesso operatore o altro operatore con
caratteristiche simili;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative;
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- esperienza di almeno tre anni come TRI/CRI e TRE/CRE sia in attività di linea che in
quella di addestramento al simulatore su tipi simili di velivolo o elicottero (quale
applicabile);
- conoscenza delle procedure e dei metodi di addestramento del personale navigante,
e dei programmi di addestramento dell'operatore riguardo sia al personale di volo
che al personale di cabina;
- familiarità dei processi e delle procedure del Sistema Qualità;
- conoscenza della lingua usata dall’operatore e delle lingue nelle quali sono redatte le
documentazioni operative e del costruttore;
- conoscenza delle JAR-OPS e delle JAR-FCL documentata tramite la partecipazione
a corsi;
- conoscenza del contenuto del Manuale delle Operazioni e delle specifiche
autorizzazioni/approvazioni rilasciate dall'ENAC all'operatore;
- conoscenza delle norme e delle regolamentazioni vigenti relative alla funzione
documentata tramite la partecipazione a corsi.
Nel caso di candidato in possesso di abilitazioni di TRI o CRI non in corso di validità su un
tipo/classe di aeromobile operato nell’ambito del COA, tale requisito deve essere soddisfatto dal
suo sostituto.
Il sostituto del Post Holder Crew Training è una figura per la quale la norma JAR-OPS non
richiede una formale accettazione da parte dell’autorità, tuttavia il profilo professionale e
l’esperienza necessaria per ricoprire tale incarico devono essere riferiti ai requisiti del Post
Holder titolare ed esplicitati dall’Operatore sul Manuale delle Operazioni.
d) Post Holder CAMO (Direttore Tecnico)
Vedere Circolare ENAC NAV-70 e documento ENAC CAMO-COA-LG “Approvazione delle
Continuing Airworthiness Management Organizations (CAMO) connesse con il Certificato di
Operatore Aereo (COA) - Approfondimenti e Linee Guida”.
e) Quality Manager
Vedere Circolare ENAC NAV-70 e documento ENAC CAMO-COA-LG “Approvazione delle
Continuing Airworthiness Management Organizations (CAMO) connesse con il Certificato di
Operatore Aereo (COA) - Approfondimenti e Linee Guida”.
Tale sistema integra il sistema previsto per gli aspetti tecnici dal requisito M.A.202 della Parte
M.
In aggiunta ai requisiti regolamentari che impongono attività obbligatorie di reporting di incidenti
e inconvenienti, l’operatore deve istituire un sistema di investigazione degli eventi significativi e
delle potenziali criticità che identifichi le avarie organizzative nella gestione della sicurezza
tramite:
• attività per acquisire e mantenere la consapevolezza del rischio (“risk
awareness”) da parte di tutte le persone coinvolte nelle operazioni;
• metodi per raccogliere e valutare gli eventi identificati, allo scopo di individuare
tendenze negative e/o colmare eventuali deficienze riscontrate. Tali programmi
dovranno proteggere l’identità di chi fa la comunicazione;
• procedure per assicurare la diffusione interna dei risultati delle analisi e
valutazioni effettuate, senza attribuzione di colpe e responsabilità;
• l’adozione di opportuni indicatori di misura;
• la nomina di un responsabile del programma.
Compete al responsabile del programma di prevenzione degli incidenti e sicurezza avanzare
proposte per le azioni correttive ritenute necessarie.
Compete al “Quality Manager” dell’operatore monitorare l’efficacia dei cambiamenti e delle
azioni correttive proposte dal responsabile del programma.
Le modalità e le misure di compensazione o mitigazione individuate saranno oggetto di un piano
di sorveglianza, verificato dall’autorità, che potrà prevedere anche l’utilizzo di esperienze di altre
organizzazioni similari.
Il piano di sorveglianza deve indicare le aree che richiedono una azione di intervento e la
priorità associata al fine di prevenire potenziali incidenti.
La proposta delle azioni di intervento, richieste per la minimizzazione di un potenziale rischio o
di una condizione che ha comportato il verificarsi di un incidente, richiede la validazione di una
strategia di gestione della sicurezza condivisa dal vertice dell’impresa (Accountable Manager) e
messa in atto mediante in un programma di sicurezza dell’operatore.
L’operatore deve individuare una persona responsabile della gestione del programma di
prevenzione degli incidenti con caratteristiche e compiti definiti e adeguati allo scopo anche
quando il programma sia integrato nel Sistema Qualità.
La funzione di gestione del programma di prevenzione degli incidenti e di sicurezza del volo
dovrà in futuro essere inserita nell’ambito di una funzione di responsabilità più globale e
sistematica della sicurezza in accordo a quanto verrà richiesto per l’attuazione del Safety
Management System.
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6. DECORRENZA
La presente circolare, che sostituisce la precedente circolare OPV-09 dell’11 febbraio 2002,
entra in vigore dalla data della sua pubblicazione per tutte le imprese che richiedono il rilascio,
la modifica o il rinnovo del Certificato di Operatore Aereo.
Il Direttore Generale
[Link] Silvano Manera