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AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

PROPOSTA DI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI PORTUALI


DI TIPO OFF-SHORE:
OPERE DI DIFESA, PASSI MARITTIMI E COLLEGAMENTI ON-SHORE

RELATORE : DOTT. ING. ANDREA PIERACCI


AUTORI: DOTT. ING. ANDREA PIERACCI
DOTT. ING. MARCO VACCARI
Dicembre 2001 - approvazione
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

PRINCIPALI OPERE NELL’AMBITO DEL VIGENTE PRP

1. DRAGAGGI PORTUALI A SERVIZIO DEI TOMBAMENTI

2. TERMINAL DI CALATA BETTOLO

3. TERMINAL DI RONCO CANEPA

4. MODIFICHE DEI BANCHINAMENTI NEL PORTO PASSEGGERI

5. DARSENA NAUTICA E DARSENA TECNICA

6. RIFIORIMENTO MANTELLATA DIGA DUCA DI GALLIERA

7. RISTRUTTURAZIONE PIAZZALI BACINO SAMPIERDARENA


1. DRAGAGGI PORTUALI A SERVIZIO DEI TOMBAMENTI

2. TERMINAL DI CALATA BETTOLO

3. TERMINAL DI RONCO CANEPA

4. MODIFICHE DEI BANCHINAMENTI NEL PORTO PASSEGGERI

5. DARSENA NAUTICA E DARSENA TECNICA

6. RIFIORIMENTO MANTELLATA DIGA DUCA DI GALLIERA

7. RISTRUTTURAZIONE PIAZZALI BACINO SAMPIERDARENA


Schema generale PRP stato ante operam
Schema generale PRP di progetto
PRP DEL 2001

NAVI DI PROGETTO:
LUNGHEZZA 330M
PESCAGGIO 15M
EQUIVALENTI A 10.000/12.000 TEU

ULTIMAZIONE OPERE ENTRO IL 2020


DEFINIZIONE DELLE NAVI DI PROGETTO: SETTORE CROCIERISTICO

SPLENDIDA (MSC)

Anno: 2008
Stazza lorda (t): 137.936
Lunghezza (m): 333.3
Caratteristiche Tecniche Larghezza (m): 37.92
Pescaggio (m) 8.65
Passeggeri: 3.274
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

DRAGAGGI PORTUALI

DESCRIZIONE: Approfondire i fondali dall’imboccatura di Levante fino


all’imboccatura di Ponente e relative aree evolutive, il canale di accesso a Porto
Petroli, il Porto Passeggeri e lo specchio acqueo di Multedo.
OBIETTIVO: Approfondire i fondali per permettere il transito di navi di dimensioni
maggiori (nave di progetto), compatibili con gli accosti esistenti e futuri e
contestualmente ricavare circa 3.300.000 m^3 di materiale dragato da confinare
nella cassa di colmata di Calata Bettolo e Ronco Canepa, per realizzare i nuovi
Terminal Contenitori.
Piano dei Dragaggi portuali: Area Centro – Levante - Ponente

FASE 2
P3

C1 C2

C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
E2-4
E2-2 E2-3
E2-1
C10

E1-9
E1-8

B-7
E1-7
E1-6

B-6
E1-5

B-5
E1-4

D-6

B-4
D-5
E1-3

D-4

B-3
E1-2

D-3
D-2

B-2
E1-1

D-1
B-10 B-9 B-8

B-1
A1-24
A2-1 A1-1 A1-2 A1-3 A1-4 A1-5 A1-6 A1-7 A1-8 A1-9 A1-10 A1-11 A1-12 A1-13 A1-14 A1-15 A1-16 A1-17 A1-18 A1-19 A1-20 A1-21 A1-22 A1-23

limite dell'area da dragare


Isobata -13.5m
Piano dei Dragaggi portuali: Area Porto Petroli

FIN CANTIERI
STAZI ONE F.S.
SESTRI PONENTE

RONCHI
VIA

RONCHI

CANTIERI NAVALI FERROVIA


F.S.
VIA FINCANTIERI GENOVA VENTIMIGLIA

MARSIGLIA
CHI
VIGILI
RON

CARENAGGIO

CARENAGGIO
DEL

VIA
FUOCO FERR

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VIA GENOV
DI

BACINO DI CARENAG
PORTO F.S.

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VIA LUNGOMARE

PORTICCIOLO
GL
I TURISTICO PIAZZA ERNESTO SAVIO

PE
GENOVA - SESTRI
PONENTE VIA
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PISCI NA STAZI ONE F.S.


OCCIDENTA

MELEN
MULTED

VIA ENRICO GENOVA-CORNIGLIANO

GENOVA VENTIMIGLIA A
FERROVIA F.S. VENTIMIGLI

GENOVA
FERROVIA

PORTO PETROLI DI GENOVA


BANCHINA
MOLO

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ed
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VO

Pion
DI
STABILIMENTO INDUSTRIALE ILVA

Via
A
DIG

AEROPORTO CRISTOFORO COLOMBO

STABILIMENTO SIDERURGICO ILVA

LSIDER
ITA
AEROPORTO CRISTOFORO COLOMBO

CHINA
BAN
AEROPORTO CRISTOFORO COLOMBO

AEROPORTO CRISTOFORO COLOMBO

CANALE DI CALMA
CANALE DI CALMA

CANALE DI CALMA CANALE DI CALMA

DIGA AEROPORTO

DIGA AEROPORTO

DIGA AEROPORTO
DIGA AEROPORTO

DIGA AEROPORTO

DIGA
AERO
PORT
O
Pontone con gru e benna a grappo (Grab dredger)

Draga semovente autocaricante e refluente

Pontone con escavatore (Backhoe dredger)


PIANO DEI DRAGAGGI PORTUALI

TABELLA DEI VOLUMI

Bacino Sampierdarena e Porto Passeggeri - circa 2.150.000 m^3


Porto Petroli - circa 50.000 m^3
Foce del Polcevera - circa 1.000.000 m^3

TOTALE 3.300.000 m^3


AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

RECUPERO FUNZIONALE DI CALATA OLII MINERALI


ED AMPLIAMENTO DI CALATA BETTOLO

DESCRIZIONE: L’intervento comporta la realizzazione di una nuovo terminal


contenitori ed una nuova darsena tecnica. La banchina sud lunga circa 750m ed il
retrostante piazzale, di superficie pari a circa 180.000 m^2, permetteranno l’attracco
contemporaneo di 2 navi portacontainer di progetto, grazie ad un tirante d’acqua di
17m.
OBIETTIVO: Creazione di un nuovo Terminal Contenitori con capacità di 550 000
TEUs/anno e di una darsena tecnica per il mantenimento dei servizi nave quali il
polo di Bunkeraggio e piattaforma ecologica ed il contestuale mantenimento delle
attuali attività del polo alimentare.
Stato di progetto
Cal
at a
RI San
ZINGA ta
Calata
LIM
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NIA
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EN
A
M
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IP
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Avamporto
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Ponte Rubattino Ponte Paleocapa


Autostrada da / per Stato di Progetto
Genova - Ovest

Varco Portuale
San Benigno

Area verifiche
Container
Modello in scala
MODELLO FISICO IN VASCA
Ultimazione posizionamento dei Teli - Posizionamento membrane
HDPE (high density poliethylene) e TNT (tessuto non tessuto)
LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE
RIEMPIMENTO CASSA DI COLMATA 1° CON MATERIALE DRAGATO
CALATA BETTOLO -
SEZIONE TRASVERSALE
STATO DI PROGETTO
CALATA BETTOLO -
SEZIONE CALATA CANZIO
STATO DI PROGETTO
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA
Direzione Tecnica

AMPLIAMENTO TERMINAL CONTENITORI RONCO CANEPA

DESCRIZIONE: Il nuovo Terminal contenitori avrà una superficie pari a circa


300.000 m², attraverso il riempimento di calata Derna per una nuova superficie utile
di circa 60.000 m². Sarà caratterizzato da un fronte di banchina a sud di lunghezza
pari a 640m, sul quale potranno operare contemporaneamente 4 gru portainer. Il
materiale occorrente per il riempimento sarà ottenuto prevalentemente dal
dragaggio della foce del Polcevera, con la definitiva messa in sicurezza idraulica del
torrente.
OBIETTIVO: Ampliamento dell’esistente Terminal contenitori Lo-Lo / Ro-Ro in grado
di accogliere l’accosto contemporaneo di 2 navi portacontainer post-panamax
usufruendo di fondali pari a 15m (vincolo di tetto aereo).
Stato attuale
Fotoinserimento
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA
Direzione Tecnica

PONTE PARODI

Lavori in corso: precarica


NUOVI TERMINAL: CALATA BETTOLO E RONCO CANEPA
CON NAVI DI PROGETTO ALL’ACCOSTO
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

PORTO PASSEGGERI
PONTE PARODI

DESCRIZIONE: Riconfigurazione delle banchine di Ponte Parodi, unitamente alla


demolizione dell’esistente pontile S. Limbania, ormai dismesso e non più
compatibile con le nuove linee di banchina proposte.

OBIETTIVO: La rincofigurazione delle banchine in modo tale da ottenere una nuova


banchina lato ponente di lunghezza pari a circa 290m utile all’ormeggio di navi da
crociera di lunghezza massima fino a 320m.
Sovrapposizione stato attuale con stato di progetto DA
RS
EN
A
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RO
DI
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

PORTO PASSEGGERI
PONTE DEI MILLE

DESCRIZIONE: Il progetto prevede l'esecuzione di n°9 cassoni e di un impalcato,


costituito da travi prefabbricate in cemento armato precompresso e vibrocompresso,
da pulvini e da un solettone, il tutto sostenuto da pali di grande diametro. Si prevede
la realizzazione di un nuovo principale pontile di imbarco collegato alle terrazze
esistenti attraverso una serie di pontili secondari.

OBIETTIVO: L’intervento in oggetto è ubicato su Ponte dei Mille, lato ponente e


riguarda un ampliamento degli spazi a terra per realizzare un accosto per le navi da
crociera fino alla lunghezze di 340m circa.
Sovrapposizione stato attuale con stato di progetto
PIANTA CASSONI DI PROGETTO
NUOVE TERRAZZE DI IMBARCO
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

DASERNA NAUTICA

OBIETTIVO: L’intervento prevede la realizzazione di una nuova darsena nello


specchio acqueo antistante l’esistente darsena di Marina Fiera, di un nuovo
piazzale di circa 30.000 m2 in destra della foce del Bisagno di una serie di strutture
destinare ad aumentare la superficie e le potenzialità dell’attuale specchio acqueo.

DESCRIZIONE: La darsena nautica sarà dotata di un nuovo molo foraneo realizzato


in cassoni rinfiancati all’esterno da una mantellata in massi artificiali, che prosegue
anche, in massi naturali, all’interno dell’imboccatura. Le banchine interne della
darsena nautica saranno costituite, sul lato esterno, dai cassoni del molo foraneo,
mentre sul lato Est verrà realizzata una banchina a giorno; il lato Nord sarà invece
costituito da una banchina assorbente ottenuta dal parziale salpamento della
mantellata esistente.
STATO DI PROGETTO
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

RIFIORIMENTO MANTELLATA DIGA DUCA DI GALLIERA

OBIETTIVO: il progetto nasce per la necessità di garantire adeguata protezione alle


navi che evoluiscono all’interno del cerchio di evoluzione del bacino commerciale, a
quelle in transito ed a quelle che saranno attraccate alla costruenda banchina di
Calata Bettolo. Per queste navi dovrà essere garantita la sicurezza durante le
operazioni di carico/scarico contenitori. Pertanto è indispensabile realizzare un
intervento che migliori sensibilmente la stabilità idraulica della mantellata con
conseguenti vantaggi sulla tracimazione della diga stessa.

DESCRIZIONE: Complessivamente l’intervento interessa un tratto di circa 1.310 m


e si differenzia in due sub-tratti, partendo da levante, come segue:
La soluzione tecnica adottata per la realizzazione della mantellata ricalca la
predente soluzione realizzata nel 2007 adottata per il tratto di 710m.
RIFIORIMENTO DIGA A GETTATA
SEZIONE TIPO DI PROGETTO
MAREGGIATA 2008

TR= 50 ANNI
MANOVRA TRAGHETTO IN INGRESSO
ANNO 2008
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA
Direzione Tecnica

PONTE SOMALIA

DESCRIZIONE: Riqualificazione di 27.500 mq in radice di Ponte Somalia, con la rimozione di binari


non più utilizzati, la demolizione di un tratto terminale della sopraelevata portuale, di un edificio ormai
in disuso, di un capannone e di un piccolo muretto in calcestruzzo che delimitava un vecchio confine
concessorio, la messa in opera di un cavidotto lungo il confine a levante dell’area di intervento,
propedeutico alla futura realizzazione del nuovo gate di accesso al Terminal e la realizzazione della
rete di smaltimento delle acque meteoriche ed il ripristino della pavimentazione del piazzale

OBIETTIVO: Miglioramento funzionale dell’area in concessione al Terminal frutta, motivato dal


degrado strutturale presente sui sottofondi dei piazzali e dalle nuove necessità operative e di
attrezzature di carico-scarico (STACKERS in particolare) che garantiscono al Terminalista un’ottimale
flessibilità nell’utilizzo dei piazzali.
Stato attuale
portata di piazzale configurazione
Sezione stato di progetto
2 t/m^2 stato attuale

8 t/m^2 stato di progetto

STATO DI PROGETTO PAVIMENTAZIONE

Strato di usura
(congl.bituminoso modificato)
Binder
(congl.bituminoso modificato)
Geogriglia

Misto cementato

Misto stabilizzato
DEFINIZIONE DELLA NUOVA OFFERTA INFRASTRUTTURALE
(PRP APPROVATO 2001 CON ADEGUAMENTI TECNICO-FUNZIONALI)
AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA

Grazie per l’attenzione!

ESTRATTO DEL PRP APPROVATO 2001 – CALATA BETTOLO


DEFINIZIONE DELLA NUOVA OFFERTA INFRASTRUTTURALE
(PRP APPROVATO 2001 CON ADEGUAMENTO TECNICO-FUNZIONALE)

D=450M

D=550M
POSSIBILI SCENARI DI SVILUPPO PORTUALE
APPROCCIO METODOLOGICO

NAVI DI PROGETTO PORTACONTENITORI E PASSEGGERI

DEFINIZIONE DEI PASSI MARITTIMI (DIMENSIONAMENTO FONDALI DI PROGETTO, BACINO


DI EVOUZIONE, LARGHEZZA IMBOCCATURE E CANALI DI NAVIGAZIONE)

VINCOLI AEROPORTUALI E NECESSITA’ DI MANTENIMENTO DELL’ESISTENTE STATO DI


SERVIZIO DEL PORTO

CARATTERIZZAZIONE STATI DI MARE

DIMENSIONAMENTO NUOVE OPERE DI DIFESA , ASSETTO INFRASTRUTTURALE


(ONSHORE ED OFF-SHORE) E RELATIVE DOTAZIONI
TENDENZA AL GIGANTISMO NAVALE
NAVI DI PROGETTO PORTACONTAINER:
LUNGHEZZA 460M
LARGHEZZA = 60M
PESCAGGIO 18M
EQUIVALENTI A 20.000 TEU
DEFINIZIONE DEI PASSI MARITTIMI (DIMENSIONAMENTO FONDALI DI
PROGETTO, BACINO DI EVOUZIONE, LARGHEZZA IMBOCCATURE E CANALI DI
NAVIGAZIONE)

Nel caso di un canale di accesso a doppio senso di navigazione, la larghezza


totale w è calcolata in funzione di cinque parametri che dipendono
principalmente dalla larghezza B delle navi di progetto:

Nel caso di canale di accesso ove è prescritta la navigazione a senso alternato, i


parametri si riducono ad una sola corsia di manovra ed alle larghezze dei franchi
di sponda laterali perché ovviamente non si deve tenere conto della distanza
minima di passaggio tra le navi WP. La larghezza della corsia di manovra w è
pari a:

Con cerchio di evoluzione si intende lo spazio interno al bacino portuale destinato


alle manovre d'inversione di marcia o variazione di rotta delle imbarcazioni. Per il Manovra assistita dai rimorchiatori
calcolo di questo, il cui diametro dipende dalla manovrabilità e dalla lunghezza L e/o con l’utilizzo dei propulsori
delle navi di progetto, si è fatto riferimento alle teorie di A.Thoresen e di laterali D= 1,5-2L
G.P.Tsinker, da cui si evince quanto segue:

Fondale di progetto pescaggio max + franco lordo, con


Lunghezza accosto = L nave + 30 m franco lordo = (pescaggio max) * 1,15

Distanza di arresto nave


VINCOLI AEROPORTUALI
NECESSITA’ DI
MANTENIMENTO
DELL’ESISTENTE STATO DI
SERVIZIO DEL PORTO
CARATTERIZZAZIONE STATI DI MARE
BACINO DI PRA’-VOLTRI

STATO ATTUALE
BACINO DI PRA’-VOLTRI

IPOTESI DI PROGETTO
BACINO DI PRA’-VOLTRI

IPOTESI DI PROGETTO
BACINO DI PRA’-VOLTRI

SEZIONE - BANCHINA DI PROGETTO


BACINO DI PRA’-VOLTRI

IPOTESI DI PROGETTO
BACINO DI PRA’-VOLTRI
BACINO DI PRA’-VOLTRI
BACINO DI SAMPIERDARENA

DIMENSIONAMENTO NUOVE OPERE DI DIFESA ED ASSETTO INFRASTRUTTURALE

ASSETTO INFRASTRUTTURALE - Fase transitoria – fase 1


BACINO DI SAMPIERDARENA

DIMENSIONAMENTO NUOVE OPERE DI DIFESA ED ASSETTO INFRASTRUTTURALE

ASSETTO INFRASTRUTTURALE - Fase transitoria – fase 2


BACINO DI SAMPIERDARENA

DIMENSIONAMENTO NUOVE OPERE DI DIFESA ED


ASSETTO INFRASTRUTTURALE

ASSETTO INFRASTRUTTURALE - Fase definitiva

ZOOM SU N° 4 AMBITI
BACINO DI SAMPIERDARENA – AMBITO 1
BACINO DI SAMPIERDARENA – AMBITO 2
BACINO DI SAMPIERDARENA – AMBITO 3
BACINO DI SAMPIERDARENA – AMBITO 4
BACINO DI SAMPIERDARENA – SEZIONE TIPO SU ALTI FONDALI
CONCLUSIONI
1. GIGANTISMO NAVALE DECISAMENTE MARCATO PER ORDINI DI NUOVE PORTACONTAINER E
PIU’ CONTENUTO PER NAVI RINFUSOLIERE

2. FAVORIRE SCENARI DI PORTI IN LINEA PER EVITARE MANOVRE EVOLUTIVE E LE


INTERFERENZE CON I VINCOLI DI TETTO AEREO

3. POSSIBILI SCENARI OFF-SHORE PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

QUALI?

• RINFUSE LIQUIDE E SECCHE CON MOVIMENTAZIONE OPERABILE CON PIPING,


SEALINE,
• COLLEGAMENTI VIARI/FERROVIARI NON PIU’ NECESSARI PER LA MOVIMENTAZIONE DI
MERCI
• EVENTUALMENTE VIARI PER I LAVORATORI/NAVETTAMENTO VIA MARE

4. DOTAZIONE INFRASTRUTTURALE DEL TERMINAL - PORTAINER


• PONENTE: LO-LO / RO – RO (Hmax = 50/60M S.L.M.M.)
(Sovraccarico utile di esercizio vie di corsa = 60 t/m)
• CENTRO: LO-LO (Hmax portainer = 70/80M S.L.M.M.)
(Sovraccarico utile di esercizio vie di corsa = 80 t/m)
• LEVANTE: LO-LO (Hmax portainer = 130M S.L.M.M.)
(Sovraccarico utile di esercizio vie di corsa = 120 t/m)
CONCLUSIONI

5. ADEGUATO DIMENSIONAMENTO DELLE PAVIMENTAZIONI


TENDENZA AL MAGGIORE IMPILAGGIO DEI CONTAINER SU PIAZZALE (TIRO)
• PONENTE: N° 4
• CENTRO: N° 4-6
• LEVANTE: N° 6-8

6. ADEGUATO DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI:


• MAGGIORE INCIDENZA DEI CONTAINER FRIGO E QUINDI NECESSITA’ DI ADEGUATE
DOTAZIONI DI PARCHI REEFER
• FAVORIRE POLITICA DI GREEN PORT: FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA ALLE NAVI
ORMEGGIATE
• MAGGIORE AUTOMAZIONE DEL CICLO OPERATIVO MOVIMENTAZIONE MERCE E MESSA
A PARCO (PORTAINER/TRANSTAINER/INSTRADAMENTO FERRO-GOMMA)