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Materia Primo Anno Diritto Costituzionale

Diritto Costituzionale

Lezione 1
mercoledì 19 febbraio 2020
13:53
Diritto costituzionale = questo significa che il focus sarà la costituzione. Ma il nostro è uno studio di diritto
costituzionale perché va oltre al dato scritto. Quindi va oltre al testo costituzionale, ha dentro a se i
comportamenti degli organi del nostro ordinamento.
Che cosa si intende per costituzione?
Esso si occupa del riconoscimento dei diritti fondamentali.
Con diritto fondamentale sono diritti riconosciuti dai testi costituzionali i quali garantiscono garanzie per la
loro applicazione (EX. La libertà personale, disporre del proprio corpo).
Quindi garantiscono delle procedure AD HOC, per poterle legittimamente limitare.
Le costituzioni pongono le garanzie e i sussidi essenziali.
La procedura del riconoscimento stesso del diritto fondamentale è sostanza, perché nelle procedura sono
intrinsiche procedure di garanzia
In diritto costituzionale deve essere chiaro la Ratio Inspiratrice all'interno di esso e da qui capire la loro
limitazione. Essenziale capire il Perché all'interno delle costituzioni.
Questo organo è indipendente, soggetto soltanto alla legge. Quindi soltanto dai giudici. La garanzia dei
diritti di tutti è soltanto applicata dai giudici nei rispetti della norma di legge e il fatto di rendere i giudici i
terzi per applicare e risolvere la controversia.
I diritti fondamentali della persona pongono l'uomo al centro della costituzione.
La corte dei diritti umani è a Strasburgo, tutti i cittadini possono chiedere aiuto ad esso anche se il processo
era chiuso. Un esempio tipico è la lunghezza dei tempi. Italia non riesce a garantire giustizia in tempi
ragionevoli. In pochi casi la corte di Strasburgo ha pecuniato lo stato italiano per processi troppo lunghi.
Vi aderiscono tutti i membri della grande europa, sancita da un trattato internazionale. Scritta negli anni 50
e garantisce i diritti anche contro lo stato quindi esiste un giudice più alto che può sanzionare gli stati stessi.
Italia inoltre ha partecipato ancora di più quando è entrata nella EU.
EU
Ha atti normativi che si applicano concretamente nei vari stati. I stati si trovano in una posizione di parità.
Ha sia carattere legislativa e giuristizionale.
Nata prima con comunità economiche, il parlamento europeo è nato per voto da parte dei cittadini,
esistono anche organi giurisduzionali, anche per risolvere controversie di violazioni di diritti fondamentali.
Quando nel 2009 è stata istituita l'unione europea, è stata messa la Carta dei Diritti con tutti i vincoli per
entrare nell'unione dove questi applicano limiti pure nella costituzione europea, quindi che vengono
rispettati i diritti fondamentali (un esempio è la protezione dei dati personali, non prevista dal nostro
ordinamento.
La costituzione si occupa della organizzazione costituzionale della repubblica. Avremo gli organi di garanzia.
 
 
Che cosa si intende per costituzione?
Ci sono concezione più generali di costituzione, poi abbiamo quello giuridico contemporaneo.
Non è semplice identificare che cos'è una costituzione, ha aspetti storici e sociologici. In un senso restrittivo
il termine costituzione è la fonte del diritto che si trova al vertice della gerarchia delle fonti di un
determinato ordinamento giuridico.
Tutte le fonti disciplinate nella costituzione trovano una fonte di produzione sovrapposta nella gerarchia
delle fonti che governa l'esistenza e la validità di qualsiasi atto normativo.
Il termine costituzione viene utilizzato anche con significati diversi tra di loro
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Per costituzione si intende quell'insiemi di elementi che qualfiicano un sistema politico. Quindi dal punto di
vista sociologico ha una funzione descrittiva, che serve per delineare le caatteristiche delle varie costituzioni
e reciproci rapporti, quindi qualsiasi società organizzati in ordinamento ha una costituzione. Ma non ci dice
ancora in senso giuridico.
Dal punto di vista storico, guarda lo sviluppo della costituzione e mettendo in evidenza come manifesti
politici quindid testi che ahnno scandito la storia. In questa chiave storica, la costituzione è quell'atto che
segna l'esito delle lotte che si osno verificate per passare da uno stato assolutistico fino a forme di stampo
democratico. Racchiude vari programmi scritte dallle forze politiche che le hanno generate. Quindi in ogni
società ha una costituzione all'itnerno principi essenziali.
Ma dal punto di vista giuridica, ecco che si considera costituzione quel testo normativo fondamentale.
Ancora nominale, perché solo determianti atti sono stati considerati costituzione dal punto di vista giuridico
perché le costituzioni deovn essere connotate anche da alcuni elementi formali. Sia di tipo conteunto e
formali, ma distingono queste atti dagli altri atti che non possono essere considerati costituzioni:
Essi devono essere:
 Due hanno a che fare con l'aspetto formale (forza)
Stabili nel tempo
Superiori giuridicamente a qualsiasi altra norma giuridica di quel ordinamento
 Altri due invece al contenuto di ciò che è disciplinato
Principi e valori generalmente condivisi
Modello organizzato per la distribuzione dei poteri dello stato
Gli elementi sostanziali affondano alla dichiarazione dei diritti dell'uomo (esito della riv francese, art 16)
Da questa norma, art 16, viene data per la prima volta una definizione, viene evocato il concetto di
costituzione nel suo contenuto. Quindi aspetti strettamenti legati fra di loro, va conrto la concezione di
legislatore come re e quindi assoluto. Chiave di volta, perché si definisce gli elemtni sostanziali che
connotano gli atti che si possono dire costituzione. Anche la forma utilizzati dai francesi è fondamentale.
Ci sono anche elementi formali tipici delle costituzioni definite così nel mondo contemporaneo:
 Atti normativi capaci di durare nel tempo: fondamentale la loro stabilità perché tipicamente le
costituzioni possono definirle totale giurisprudanzialemten perché vengono approvate con l'occhio
che guarda lontano, le costituzioni non racchiudono scelte di politica contingente, le costituzioni
stabiliscono la cornice, il quadro di garanzie nelle quali le scelte plitiche discrezionali e contingente
vengono definite. Quindi differisce la costituzione dalla politica perché sono atti che definiscono
programmi, e non si limitano a registrare l'esistente. Definiscono valori e principi che gli organi
costituzionali devono seguire.
 
Nel nostro tempo, si pensa che la nostra cosituzione abbia bisogno di reviosione, ma non deve essere
considerata com eoggetto di modidica o revisione, Infatti tipo la costituzione approvata in america è stata
fatta alla fine del 700, ha avuto delle modifiche e pertanto non si può non dire che la costituzione
americana non sia dinamica. DI per sé quindi la costituzone è un atto che serve per stabilire una stabilità
all'itnero.
 
Alla stabilità si associa un ulteriore aspetto: superiorità giuridica, maggiore forza della costituzione pista
anche al vertice della gerarchia.
Ecco è così perché tutte gli altri atti normativi sono chiamati a rispettarla quale norma fondamentale dell
ostato. Questo è previsto dalla nostra costituzione, infatti alla fine vi è questa condizione.
A questi elemtni formali si associano gli elementi sostanziali. Quindi i valori e principi generalemten
condivisi. Quindi un nucleo di valori e principi definiti conidvisi e comuni.
Quindi la materia costituzionale viene considerato come patrimonio di tutti, non solo della amggioranza
politica ma comune quindi della comunità che si riconosce in quella determinata costituzione. Per questo
che non sono facilmetne modificate, non dalla maggioranza parlamentare del governo. C'è un nucleo della
nostra costituzione che è immodificabile, sono i principi supremi (EX. Il principio democratico) che nache se
si dovessero seguire i vari step possibili per modificarla, non si può.
Inoltre abbiamo anche la caratteristica di tipo modellistico, quindi distribuzione del potere dello stato. Gli
organi costituzionali sono disciplinati attraverso procedure e sono fatte dalla costituzione. Questo perché il
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costituzionalismo come strumento della limitazione del potere, le costituzioni disciplinano il potere e
facnedo ciò lo limitano.
Le costituzioni quindi sono un evoluzione che hanno portato alla nascita delle costituzioni come forma di
limitazione di potere. Per poi evovelsi in strumenit normativi finalizzati per l'organizzazione e al
bilanciamento dei poteri dello stato.
 
Questi 4 elemti sono legati fra di loro:
 La stabilità è conseguenza della sua superiorità e perché contiene i principi e valori generalmente
condivisi
 La superiorità è prodotto perché essa è la norma fondamentale dello stato, dalla quale parte la
valenza giuridicia di ogni atto ma anche dal suo contenuto essendo una atto normativo che
determiana le organizzazione di base dello stato.
 
La definizione di costituzione in senso giuridico è un aspecie di conquista recente, nel secolo scorso. Prima
di esso, non si riconoscevano le costituzioni come le definiamo adesso. Gli unici documenti che pregiavano
di essere definiti costituzione in realtà erano degli atti transitori tra monarchia, nobiltà e clero ( Magna
Charta e Bill of rights). Erano quindi accordi che riconoscevnao alcuni diritt odegli uni nei confrotni degli
altri.
Non siamo in presenza di costituzioni perché in questi atti mancavano tutti i presupposti che abbiamo visto:
 Gli atti erano transitori, perché regolavano soltanto le parti del contratto e non aspiravano
all'eternità
 Nessuna delle due parti voleva delegare ad un terzo una regolamento del rapporto.
 Non contenenvano valori e princpi generalemte condivisi, solo alcune libertà ad una classe sociale.
 Non disciplinavano la organizzazione dei poteri dello stato. Era sempre il sovrnao lunica
legittimazione del potere

Perché mancano quesrti presupposti?


Perché vi è una ragione fondamentale, la sovranità tenetuno dal sovrano assoluto per poi passare ed essere
distribuito, pero qunado questo è contestato nel momento del sovrano assoluot, questi accordi
costituzionali erano transitori perché i documenti erano privi di un autore che potesser determinare i
prinicpi e valore conidvisi.
Inoltre pechP il documento non potrà mai essere stabile, superiore.(?)
Quindi quando ci ritroviamo in un dualismo costituzionale non siamo di frotne ai testi cosituzionali-
 
Anche la scrittura della costituzione è elemento necessario perché si abbia una costituzione in senso
moderno?
Il tema della scritutra è molto interessante, esistono ordinamenti giuridic come il Common Law,.
Dal punto di vista teorico niente ci dice che una costituzione possa essere definita tale se essa sia scritta.
Per esempio in UK tutto è orale eppure c'è una cosituzione, si fonda sulla Common Law, no ic sono testi
scritti.
Nel continente eu le costituzioni a partier del 800, aveva redatto testi scritti, essendo scritto garantisce di
più quindi si scriveranno, si metteranno per iscritto. Ma la scritutua non è condizione neccesaria per
rendere costituzione.
 
Nozione essenziale nel diritto cosituzione:
Le cosituzioni nascono storicametne come limite al potere assoluto.
Le condizioni per la nscita di un costituzione moderna nacquiero con la riv francese e americana perche
queste riv portano alla rivalta il popolo, nella scena cosituzionale non abbiamo più classi sociali che si
sconfontava con il sovrano ma il popolo, molto più grande il ceto. (borghesia)
Qui la borghesia decise di porre nuove colonne nello stato
Interessante il fatto che entrambe le costituzioni, siano state per la prima volta elaborato da organismi
rappresentativi dei cittadini, e soprattutto questi organismi rappresetnativi si sentivano valdii in autonomia
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di un potere costituente quindi il potere di darsi una nuova costituzione. Quindi l'eservizio di questo potere
costituente permette di creare un documento come costituzione.
Il potere costituente è il potere di darsi e adottare una costituzione, potere illimitato. L'emanazoen della
costituzione segnala fine del potere costituente e sancisce l'inziio del potere costituito (ossia poteri
costitatamente limitati dalla costituzione)
 
Il potere costituente
viene atrtaverso l'esercizo del potere cosittuente, incardinato in un unico organo (assemblea csotituente)
viene superato il dualismo prerivoluzionario
La costituzione che ne scaturisce definirà un atto non transitori ma ispira a dettare princpi e valori condivisi,
considerati stabili nel tempo. Nel momento in cui si approva la costituzione muore il potere cosituente e
nasce il potere costituito che trova potere nella csotituzione approvata. Abbiamo poteri limitati perché non
sono orginiali, derivano dalla costituzione.
Quindi la cosituzione è fonamentale, si vede già nell'articolo 1 della costituzione.
Ma sempre sovranità limitata perché se no sarebbe assoluto, quindi anche il parlemtneo incontra i limiti
della costituzione.
Si pongon oanche limiti assoluti nella loro modifica. Ossia ci osno limiti nella modicia della rivsione della
costituzione ma nella nostra costituzione, l'ultimo articolo, ci dà un limite alla revisione dove la forma
reppublicana non può essere oggetto di revisione. Dal punto di vista pubblico, costituzionale pssiamo
postulare che questi limiti valgono giurisp valgono fino a quando tutti si riconoscano. Ma nel momento in
cui si cerca di rievocare un potere costituente, ecco che questi limiti non sono più tale.
 
L'origine della costituzione come limite al potere
Corte suprema degli stati uniti Marbury v. Madison
Applicazione una legge che era contrasto con la costituzione
In queseto ragionaemtno troviamo molti dei principi del co stituzionalmismo modermo, emerge il conetto
ci costituzione come legge fondamentale. --> superiorità della costituzione in qunato conseuenza
dell'esercizio del potere costituente
Inoltre che una legge si pone in contrasto conal cosituzione è invalida, quindi la legge, potere cositutito, è
inferiore alla costituzione. Quindi la consefuenza concreta è che il giudice deve pplicare una legge non
contrastrante alla costiuzionale.
Nel nostro ordianmeto soltnato la corte costituzionale può prevedre se una legge sia contrastrante, i giudici
pososn soltnato porre il problema
 
Classificazioe delle costituzioni moderne:
1. Costituzioni consuetudinarie (non scritte)
Non c'èun documente in cui viene racchiusa la massima parte delle norme cosituzionali
2. Costituzioni scritte
3. Costiuzioni corte
Si limitano a disciplinare la materia strwttamte costituzionale
4. Costiuzioeni lunghe
Parlano otre alla materia strettamente costituzionale ma anche materie diverse
Alcune le costituzioni lunghe tradiscono la difficoltà a trovare princpini condivisi (per questo molto
dettagliate)
5. Provedimenti/orgine:
6. Ottriate
7. Pattizie
8. Approvate con procedimento popolare

Lezione 2
giovedì 20 febbraio 2020
Materia Primo Anno Diritto Costituzionale

13:17
www.francealumniitalie.com
 
Prima prova scritta parziale: mercoledì 8 aprile
 
Costituzione italiana (1 gennaio 1948)
 Scritta
 Rigida
 Votata dall'assemblea costituente.
Troviamo discipline che formano disposizioni sociali, principi molto novativi che si tradurranno sulla
registrazione ordinaria in quelle materie.
L'entrata in vigore della nostra cositutiozne ha portato alcuni annullamenti del codice civiel (è entrato in
vigore prima della costituzione) , quindi ha avuto alcuni riflessi sulla legislazione precedente che è rimasta
in vigore ma ora rimane in oggetto da parte delle decisioni della Corte Costituzionale.
Principio di continuità: serve per avere una certezza del diritto e no avere dei vuoti normativi. La
registrazione precostituzionale, ha avuto numerose dichiarazioni di incostituzionalità.
Attività di depurazione del nostro ordinametno giuridico.
All'interno della costituzione troviamo branche di ogni tipo di diritto.
Struttura della nostra costituzione
-Costituzione elaborata da un'assemblea costituente. Il risultato fu l'approvazione della repubblica italiana.
"legge fondamentale della Repubblica"=costituzione
139 articoli
XVIII disposizioni transitorie e finali
È stata motle volte modificate attraverso step definiti dalla costituzione stessa.
Solo nel 2006 e 2013, progetti della modifica della costituzione, non sono mai passati perché il referendum
costituzionale non consegui i voti necessari favorevoli. Un'altra nel 2016 non passò ancora.
Una delle caratteristiche essenziali è di essere una costituzione rigida, ossia per poter modificare la
costituzione, ossia la legge suprema di qualsiasi atto normativo, vi è una procedura aggravata rispetto a
leggi semplici ed ordianri, che si svolge all'interno delle due camere (potere costituzionale) ma definita
"complessa" (art cost 139) perché non è possibile neanche con un altro atto modificare disposiizoni della
costituzione rigida. Le leggi ordinarie si approvano a maggioranza semplice (630 camera dei deputati e 315
+ senatori a vita, ex presidenti della repubblica, per maggioranza assoluta devono essere 316 nella camera
dei deputati e l'altra 50% + 1) per maggioranza semplice deve essere maggioranza a favore. Per la revisione
della costituzione, la costituzione richiede maggioranza assoluta quindi il numero legale (316 camera
deputati).
COSTITUZIONE "RIGIDA":
 Esiste una procedura speciale
 Esiste un controllo di legittimità costituzionale assegnato esclusivamente ad un giudice speciale che
è la Corte Costituzione. Quindi esistono forme giuridizionali al quale ci si può rivolgere per chiedere di
verificare, controllare se una legge approvata dal parlaemtno o atti normativi dal governo siano in
contrasto con la costituzione
 
Sitemativa della costituzione italiana
Precisa architettura:
 Primi dodici articoli, PRINCIPI FONDAMENTALI, abbiamo per primo il principio democratico e gli
altri 11 abbiamo i principi che modellano il nostro ordinamento costituzionale. Non vi è un entità di
nozione tra principi fondamentali e il concetto più amplio ossia IL PRINCIPIO SUPREMO del
ORDINAMENTO COSTITUZIONALE. Essi non sono i primi 12 articoli, perché possono esser anche
riconosciuti nelle dispostizioni all'intenro della altra parte. Nella nostra costituzione non è espresso la
laicità dello stato ma nonostante ciò è supremo perché lo si riconduce a più disposizioni della nostra
costituzione (LIBERTà RELIGIOSA, RAPPORTI CON LO STATO VATICANO)
 Prima parte della costituzione è DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI, è ulteriorente organizzata in
diversi titoli:
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RAPPORTI CIVILI (Art 13 a 28)


RAPPORTI ETICO SOCIALI(art 29 a 34)
RAPPORTI ECONOMICI(art 35 a 47)
RAPPORTI POLITICI(48 a 54) tra la persona e enti, legata molto alla cittadinanza.
I costituenti si riferiscono alla cittadinanza con "diritti e doveri dei cittadini", ci sono diritti talmente
fondamentali che sono riconosciuti dalla persona in quanto tale che non sono legati ala cittadinanza.
Per i diritti sociali ,quindi aspettative positive da parte di enti pubblici, il legislatore possa idfferenziare
la posizione del cittadino italiano rispetto ad un cittadino terzo.
 Second aparte è ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA, si parla di repubblica italiana e non stato
perché vi è una differenza tra nozione di stato e repubblica. Repubblica è un istituto che comprende
tutte le istituzioni, da stato ma anche le autonomie territoriali, quindi si compone di comuni,
province, regioni… quindi accetta il principio autonomo. Metnre lo stto è l'unico con sovranità. :
PARLAMENTO (art 55 a 82) Norme che definiscono l'articolametno delle due camere e tutte le
operazioni
PRESDIENTE DELLA REPUBBLICA(art 83 a 91)
GOVERNO(art 92 a 100)
MAGISTRATURA(art 101 a 104)
REGIONI E ENTI LOCALI(art 114 a 133)
GARANZIE COSTITUZIONALI (CORTE COSTITUZIONALE E POTER DI REVISIONE COSTITUZIONALE) (art
134 a 139)
 XVIII NORME TRANSITORIE E FINALI
Struttura ci fa vedere la centralità della persona umana, per poi vedere tutte le composizioni giuridiche che
si può inserire. Queste preestistono allo stato stesso.
Dopo i principi fondamentali la PARTE 1 muove dall'INDIVIDUO:
 Prima come singolo
 Poi nelle diverse formazioni sociali in cui è inserito
(CENTRALITà e PRIMATO DELLA PERSONA UMANA)
Infatti nella csotituzione dice "riconosce" i principi fondamentali dell'uomo. I costituenti quindi vogliono
rimarcare è il rispetto della persona umana e dei diritti inviolabili e la centralità della persona.
La PARTE 2 disciplina:
1. Prima i poteri attivi e di indirizzo:
 Parlamento
 Presidente della Repubblica
 Governo
Quindi indicano l'ordinamenot politico. Abbiamo la funzione legislativa, esecutiva e giurisdizionale.
Esiste una funzione a monte a queste che è la funzione indirizzo politico dove vengono definiti gli
obbiettivi ultimi della costituzione, quindi grazie ai tre poteri questi obbiettivi possono essere avverati
in modo empirico. L'indirizzo politico viene scelto dal governo con la maggioranza parlamentare
quindi il governo per poter tracciare il programma, assieme alla maggioranza delle camere ha bisogno
della fiducia di entrambi i rami del parlamento.
I poteri attivi di inidirizzo sono definiti dal governo e assieme alla maggioranza parlamentare.
Il presidente della repubblica viene disciplinato dalla costituzione, intermedio tra le camere e il
governo. Infatti il presidente è neutro che è chaimato a risoclver eventuali crisi del sistema
parlamentare.
2. Poi slides
 
Uno stato affinché venga definito tale, deve avere:
1. Popolo--> cittadinanza
2. Territorio
3. Dotato di potere sovrano--> sovranità
 
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Vi è una differenza qualificativi della disposizioni stesse di una costituzione rispetto alle leggi fatte dal
parlamento.
Perché all'intenro della costituzione, moltre disposizioni sono formulate alla maniera di principi quindi
molto generali, di principi, alcuni li definiscono pure valori. Possono essere una guida, per il legislatore, a
fare più dettagliate disposizioni.
Il principio enuncia un valore che è già esistente nell'ordinamento, una norma programmatica invece ha un
obiettivo (EX. ART 3 costituzione) queste sono a tutti gli effetti norme giuridiche
 
LETTURA DELL'ORGINE DELLA COSTITUZIONE (CAP 2)

Lezione 3
Lo stato
Il diritto costituzionale è un complesso delle norme fondamentali.
Abbiamo forme sia scritte sia non scritte che conforma ciascun ordinamento statuale
Vogliamo quindi dare una prima definizione dello stato di cui il diritto costituzionale dà per scontato la sua
esistenza.
Un aggregato sociale inizia quando una comunità si dà delle regole, quindi cosa forma invece uno Stato?
Abbiamo due definizioni:
 Classica: lo stato è un ordinamento giuridico a fini generali che esercita il suo potere sovrano su un
determinato territorio a cui sono subordinati in modo necessario i soggetti ad esso appartenenti.
 Politologica (Stato come particolare forma storica di organizzazione del potere politico), che
esercita il monopolio della forza legittima, in un determinato territorio su cui vive la popolazione e
si avvale di un apparato amministrativo. Qua si può vedere l’avvicinanza alla scienza politica.
Da queste due definizioni abbiamo elementi fondamentali:
 Territorio
 Soggetti che ci vivono
 Potere sovrano
Abbiamo però anche delle differenze
 La prima definizione ci dice che lo stato è un ordinamento a fini generali, quindi qualsiasi
obbiettivo, che si differenzia da quelli a fini particolari.
 La seconda definizione ci dice che è una forma di organizzazione politico, quindi potere sociale che
si basa sull’uso della forza (legittima) per convincere i soggetti a tenere certi comportamenti, quindi
ha il monopolio della forza. Una caratteristica che si forma in un determinato periodo storico e
determinata area geografica.
L’origine storica dello stato moderno
Si afferma tra il XV e XVII secolo, si differenza da tutte le altre forme di governo perché
1) Concentrazione del potere di comando legittimo in capo in un'unica istanza
2) Presenza di un’organizzazione amministrativa dove opera una burocrazia professionale
Quindi lo stato moderno nasce come reazione alla dispersione del potere nel sistema feudale
Le caratteristiche di questo sistema era costituito dal rapporto tra il vassallo e il feudo, con obblighi e
compiti precisi, sia in termini finanziari e militari. Ma il feudo diventa la fonte dell’autosufficienza
economica del vassallo e diventa anche il quadro di riferimento spaziale del potere di comando del vassallo.
I rapporti di potere nel sistema feudale erano di carattere personale, privato e c’era una coincidenza tra
proprietà privatistica del feudo e potere di comando sugli individui che erano collegati a quel feudo.
Questo rapporto era ripetuto a vari livelli, di fatto questo sistema ha portato ad una dispersione del potere
di comando.
La società inoltre non era composta da individui ma da comunità minori, tra di loro variamente combinate.
Ciascuna di queste comunità si sforzavano di avere delle garanzie dei diritti conquistati. Di conseguenza
c’era una moltiplicità di complessi giuridici poiché ognuno aveva il proprio diritto e alcuni di essi potevano
sovrastare l’uno sull’altro.
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Abbiamo anche un grande scisma religioso, assieme alle dispersioni del potere furono le basi per le guerre
civile e religiose che sconvolse l’Europa alla fine del 1600.
La nascita e l’affermazione dello stato moderno è stata una risposta ad un bisogno di sicurezza.
Gli elementi che connotato lo stato in quanto ordinamento giuridico e apparato centralizzato stabile, che
ha il monopolio della forza legittima in un determinato territorio, sono il territorio, il popolo e governo
sovrano. Di questi elementi, quello più problematico è la sovranità

Sovranità
Ha due dimensioni
 Interna
 Esterna
Andiamo a definire gli ordinamenti giuridici esterni allo Stato (extrastatali)
Ad essi fa riferimento la Cost. artt. 10 e 11
Oppure ordinamenti giuridici interni allo stato (enti giuridici infrastatali)
Come ordinamenti regionali e locali (art 114 Cost)
O le formazioni sociali (art 2 Cost) tra cui:
 Sindacati
 Partiti
 Le altre forme della vita associata
La sovranità ha un aspetto interno e esterno:
Quella esterna è connotata alla concezione di indipendenza, che non deriva da un altro ordinamento (Art
11 Cost) (5:34)