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Doraemon (ドラえもん) è un manga scritto e disegnato da Fujiko F.

Fujio e pubblicato in Giappone dal


dicembre 1969 all'aprile 1996 sul mensile CoroCoro Comic di Shōgakukan, per un totale di ventisette
anni di attività.

Le 1 345 storie sono state raccolte in 45 volumi tankōbon sotto l'etichetta Tentōmushi Comics.
Il manga è stato tradotto e pubblicato in diverse lingue, tra cui in italiano da Star Comics.
Trama
Nobita Nobi (野比 のび太) è un ragazzo giapponese di dieci anni che frequenta la quinta elementare;
sebbene sia una persona di buon cuore, è pigro, sfortunato e debole fisicamente.
Proprio per questo è costretto a sottostare alle prepotenze di Takeshi Gōda (剛田 武), da tutti
soprannominato Gian, un bullo irascibile e forzuto, e da Suneo Honekawa (骨川スネ夫原光平), un
ragazzo facoltoso e viziato che sfrutta l'amicizia di Gian per ottenere il rispetto degli altri ragazzi del
luogo.
L'unico sogno di Nobita, quello di sposare l'amica e compagna di classe Shizuka Minamoto (源静香),
viene ostacolato dalla presenza di Dekisugi Hidetoshi (出木杉 英才), un giovane estremamente
intelligente che esercita su di lei una forte attrazione.
A causa dei suoi pessimi risultati in campo scolastico Nobita è costantemente rimproverato dal maestro
e dai genitori, Tamako Kataoka (片岡 玉子)e Nobisuke Nobi (野比のび助), i quali cercano invano di
stimolarlo a impegnarsi di più e ad assumersi le proprie responsabilità.
Nobita, tuttavia, continuerà a collezionare fallimenti che porteranno la sua futura famiglia e i suoi
discendenti in condizioni di povertà.
Il suo agire lo avrebbe inoltre portato in futuro a non essere ammesso all'università, a fondare
un'azienda di fuochi artificiali che avrebbe prodotto soltanto debiti e a non sposare la ragazza di cui era
innamorato, Shizuka, bensì la sorella di Gian, Jaiko.
Sewashi Nobi, un discendente di Nobita proveniente dal XXII secolo, decide allora di tornare indietro
nel tempo con la macchina del tempo (タイムマシン), per aiutare il ragazzo a migliorare il suo futuro,
lasciando a vegliare su di lui un gatto robot, Doraemon.
Quest'ultimo, grazie al gattopone, una tasca quadri-dimensionale contenente numerosi gadget
detti chiusky, rivoluziona completamente la vita di Nobita, migliorando i rapporti che il giovane ha con i
genitori e gli amici.
Doraemon diventa rapidamente amico del giovane e si mostra estremamente premuroso nei suoi
confronti: lo sostiene infatti nei momenti di difficoltà, cercando tuttavia di evitare che i
suoi chiusky vengano usati in modo sconsiderato.
I due vivono così insieme moltissime avventure e il ragazzo, sebbene compia spesso degli errori, riesce
comunque con l'aiuto di Doraemon a risolvere i suoi problemi, facendo la cosa giusta e imparando la
lezione di turno.
Il futuro di Nobita diventa così roseo, permettendo al giovane di poter sposare Shizuka.
Doraemon può così tornare nel futuro: il ragazzo infatti è cresciuto e può affrontare da solo i problemi
che la vita gli metterà davanti.

Personaggi
Doraemon presenta un gruppo ristretto di personaggi, ognuno contraddistinto da una sua peculiarità e
rappresentanti un microcosmo della società giapponese, riflettendo i rapporti tra le varie classi.
Sono inoltre numerosi i personaggi secondari o occasionali che talvolta giungono a ottenere un ruolo di
primo piano all'interno della narrazione.
Doraemon (ドラえもん) è un gatto robot assemblato mediante la tecnologia del XXII secolo,
precisamente il 3 settembre, e in grado di provare emozioni come ogni essere umano.
Per rappresentarlo, Fujio si ispirò a un gatto e a una bambola okiagari-koboshi, un giocattolo di
cartapesta estremamente popolare in patria.
Il suo nome fu scritto unendo insieme i caratteri dei due sistemi di scrittura sillabici giapponesi:
il katakana (ドラ) e l'hiragana (えもん).
Per la parte iniziale dora si prese spunto dal termine dora neko (どら猫 lett. "gatto randagio"), a sua
volta corruzione di nora (ノラ lett. "randagio"). Tuttavia, nella lingua giapponese, dora significa anche
gong: nella serie furono inseriti quindi molteplici giochi di parole e riferimenti legati all'assonanza, primo
fra tutti la passione di Doraemon per il dolce dorayaki.
La parte finale, -emon, è invece un suffisso presente in alcuni nomi propri di persona maschili, come
Goemon (ごえもん); l'autore creò in tal modo un nome arcaico e desueto per un robot del XXII secolo,
ottenendo un voluto effetto comico.
Nobita Nobi è un ragazzo dall'animo gentile, caratterizzato però da una persistente sfortuna; a causa di
ciò Doraemon non diventa per lui solo un amico, bensì un vero e proprio deus ex machina capace di
aiutarlo a risolvere ogni problema.
Prima Doraemon era giallo, con le orecchie e con una voce molto più acuta, ma un topo robot gli
rosicchiò le orecchie (da qui la sua paura tremenda dei topi) e, per colpa della pozione del dolore (in
seguito ad un errore, perché lui voleva prendere la pozione della gioia), il suo lungo pianto scolorì la
vernice gialla, lasciandolo per sempre blu e con una voce molto più profonda.
Se guarderete il film capirete.
A causa della sua estrema pigrizia il giovane non ama lo studio e preferisce trascorrere le giornate
dormendo; questo aspetto del carattere di Nobita è evidenziato anche dal suo nome, un gioco di parole
che si basa sull'espressione nobi-nobi (のびのび) e che presenta un doppio significato, essendo
traducibile come "una persona spensierata" e "uno che se la prende comoda”.
Nelle intenzioni dell'autore, il ragazzo rappresenta la bontà della classe media ma allo stesso tempo
anche la sua ordinarietà; inoltre i genitori del giovane ritraggono due personaggi estremamente diffusi
nella società nipponica: la madre è una casalinga, il padre un salaryman costretto a effettuare lunghi
spostamenti per recarsi sul luogo di lavoro.
Shizuka Minamoto è una compagna di classe di Nobita, nei confronti del quale è sempre premurosa,
gentile e amichevole: il personaggio della ragazza è infatti caratterizzato per rappresentare le ojō-sama,
ragazze di bell'aspetto dal comportamento raffinato.
Shizuka è segretamente innamorata di Nobita, che condivide tale sentimento e cerca, con l'aiuto di
Doraemon, di conquistare definitivamente il cuore dell'amica.
I personaggi di Takeshi "Gian" Gōda e Suneo Honekawa, rispettivamente il bullo del quartiere e il suo
braccio destro, presentano invece nei confronti di Nobita un comportamento ambivalente: da un lato
tendono a escluderlo o a prendersela con lui, dall'altro sono sempre pronti ad aiutarlo nei momenti di
difficoltà. Nelle intenzioni dell'autore, Suneo impersona l'arroganza e l'egocentrismo della classe medio-
alta, mentre Gian l'impulsività e la praticità di quella medio-bassa.

I chiusky
I chiusky (ひみつ道具) sono dei gadget futuristici posseduti da Doraemon; vengono usati per aiutare gli
altri personaggi e sono elementi di presenza talmente assidua da essere stati definiti il «fulcro
dell'opera».
È stato calcolato che in totale Doraemon abbia usato oltre mille chiusky nel corso della pubblicazione
del manga, sebbene alcuni abbiano goduto di un maggiore utilizzo.
Tra essi sono presenti il copter (タケコプタ), un'elica di bambù che posta sulla testa permette di volare,
apparsa all'interno dell'opera 214 volte, la dokodemo porta(どこでもドア) (letteralmente "porta ogni
dove"), una porta che permette di spostarsi ovunque nel mondo e che è apparsa 68 volte.
Altri chiusky ricorrenti all'interno dell'opera sono la torcia d'ingrandimento (ビッグライト) e la luce che
riduce (スモールライト) che permettono rispettivamente di ingrandire o rimpicciolire un oggetto.
Il panno del tempo (タイムふろしき)capace di riportare un oggetto a una specifica condizione passata
o futura; l'esaudifono o cabina dei desideri (もしもボックス), una cabina telefonica capace di
trasformare il mondo in base a una determinata richiesta.
In generale i chiusky si caratterizzano per essere affidabili e facilmente trasportabili, nonché per l'uso
semplice e intuitivo.
Fujimoto inserì i chiusky cercando di riflettere una visione tendenzialmente ottimistica del rapporto tra
l'uomo e la tecnologia.
Per analogia, egli cercò di rappresentare Nobita come l'uomo che conosce la tecnologia, che si affida a
essa e che compie numerosi esperimenti per trovare soluzioni ottimali.
Tramite i chiusky Fujio espresse alcuni tra i principali desideri della società a lui contemporanea.
Su Doraemon sono stati fatti addirittura 45 film, di cui uno, “anno 2112 la nascita di Doraemon”
(2112 年ドラえもん誕生), che racconta proprio la sua “nascita, dalla costruzione all’arrivo da
Nobita con la macchina del tempo (come avevo accennato prima.
Ecco il link per il film (in giapponese con i sottotitoli in inglese) e la sua locandina.

Doraemon 2112- Birth of Doraemon Full Movie Eng sub ...