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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE

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FACOLTÀ DI INGEGNERIA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE e AMBIENTALE


Sezione di Scienza delle Costruzioni

CORSO DI

TECNICA DELLE COSTRUZIONI 2


a.a. 2009 / 10

Docente: dott. ing. Isaia Clemente

DISPENSE DEL CORSO

Febbraio 2010 - v. 3.0


Indice generale

Indice generale

0. INTRODUZIONE AL CORSO 0.1


0.1. Organizzazione del Corso 0.1
0.2. Contenuti del Corso 0.2
0.3. Principali riferimenti bibliografici e normativi 0.4

1. CALCOLO NON LINEARE DELLE STRUTTURE IN C.A. 1.1


1.1. Introduzione 1.2
1.2. La Duttilità 1.9
1.2.1. Duttilità al livello di “materiale” 1.9
1.2.2. Duttilità al livello di “elemento Tirante” 1.12
1.2.3. Moduli di Resistenza e Fattore di Forma” 1.13
1.2.4. Duttilità al livello di “Sezione” 1.16
1.2.5. Cerniera plastica 1.20
1.2.6. Duttilità al livello di “elemento flessionale” 1.22
1.3. Diagramma Momento-Curvatura e Duttilità di una sezione in c.a. 1.23
1.3.1. Costruzione del diagramma M-χ-N 1.26
1.3.2. Calcolo della duttilità di una sezione in c.a. 1.31
1.3.3. Esempio 1.37
1.4. Analisi passo-passo 1.39
1.4.1. Passo 1 1.40
1.4.2. Passo 2 1.41
1.4.3. Passo 3 1.42
1.4.4. Passo 4 1.43
1.5. Metodi di Analisi 1.47
1.5.1. Analisi elastica-lineare (senza ridistribuzione) 1.48
1.5.2. Analisi elastica-lineare con ridistribuzione limitata 1.49
1.5.3. Analisi plastica 1.56
1.5.4. Analisi non lineare 1.57
1.5.5. Esempio 1.58
1.6. Riferimenti bibliografici essenziali 1.61

2. ELEMENTI STRUTTURALI IN C.A. 2.1


2.1. I Solai 2.3
2.1.1. Evoluzione storica 2.5
2.1.2. Classificazione 2.11
2.1.3. Tipologie attuali 2.12
2.1.4. La sezione resistente 2.33
2.1.5. Il predimensionamento 2.35
2.1.6. L’analisi dei carichi 2.36
Indice generale

2.1.7. Modello di calcolo 2.37


2.1.8. Dimensionamento delle armature 2.41
2.1.9. Progetto e verifica a flessione 2.42
2.1.10. Progetto e verifica a taglio 2.45
2.1.11. Dettagli costruttivi e prescrizioni normative 2.47
2.1.12. Montaggio e messa in opera 2.53
2.2. Poggioli a sbalzo 2.55
2.3. Scale 2.57
2.3.1. Classificazione 2.58
2.3.2. Gradino a sbalzo 2.59
2.3.3. Soletta a ginocchio 2.62
2.3.4. Scale prefabbricate 2.68
2.4. Le pareti in c.a. (cenni) 2.69
2.4.1. Pareti soggette ai carichi verticali 2.69
2.4.2. Elementi di controvento per le azioni orizzontali (Sisma e vento) 2.72
2.5. Le travi-parete 2.73
2.5.1. Analisi dello stato non fessurato 2.75
2.5.2. Analisi dello stato fessurato 2.78
2.5.3. Esempio 2.83
2.6. Le Mensole corte 2.86
2.6.1. Mensole tozze - Analisi dello stato fessurato 2.89
2.6.2. Mensole molto tozze 2.95
2.6.3. Esempio 2.96
2.7. Selle Gerber 2.98
2.8. Riferimenti bibliografici essenziali 2.103

3. STRUTTURE DI FONDAZIONE 3.1


3.1. Le fondazioni 3.3
3.2. Le fondazioni Dirette o Superficiali 3.10
3.2.1. Generalità 3.11
3.2.2. Interazione terreno – fondazione – struttura 3.15
3.2.3. Suola di fondazione 3.20
3.2.4. Plinto di fondazione 3.29
3.2.5. Plinto eccentrico e casi particolari 3.39
3.2.6 Il Punzonamento 3.42
3.2.6.1. Il punzonamento di piastre e solette 3.42
3.2.6.2. Il punzonamento di plinti e platee 3.46
3.2.7. Esempio 3.49
3.2.8. La Trave di Fondazione 3.52
3.2.8.1. Terreno alla Winkler 3.56
3.2.8.2. Esempi 3.66
3.2.8.3. Interazione terreno – fondazione – struttura 3.74
3.2.8.4. Criteri di progetto della trave di fondazione 3.75
3.2.9. Graticcio di travi 3.77
3.2.10. Platea di fondazione 3.79
3.2.10.1.Modelli di calcolo 3.82
Indice generale

3.3. Le fondazioni Indirette o Profonde 3.85


3.3.1. Pali di fondazione 3.86
3.3.1.1. Statica del palo 3.87
3.3.1.2. Tipologie costruttive 3.89
3.3.2. Plinti su pali 3.95
3.3.2.1. Plinti monopalo 3.97
3.3.2.2. Plinti a 2 pali 3.99
3.3.2.3. Plinti a 3 pali 3.101
3.3.2.4. Plinti a 4 pali 3.104
3.4. Paratie ed opere di sostegno provvisionali 3.107
3.5. Riferimenti bibliografici essenziali 3.108

4. ELEMENTI STRUTTURALI IN C.A.P. 4.1


4.1. Generalità 4.2
4.2. Materiali 4.9
4.2.1. Il calcestruzzo 4.9
4.2.2. Gli acciai da precompressione 4.13
4.3. La tecnologia della precompressione 4.19
4.3.1. Grado di precompressione 4.19
4.3.2. Precompressione interna, esterna o mista 4.20
4.3.3. Precompressione a fili aderenti o ad armatura pre-tesa 4.21
4.3.4. Precompressione a cavi scorrevoli o ad armatura post-tesa 4.23
4.3.5. I sistemi di ancoraggio 4.25
4.3.6. Iniezione dei cavi 4.27
4.4. Calcolo delle Tensioni a vuoto 4.28
4.4.1. Precompressione a fili aderenti o ad armatura pre-tesa 4.28
4.4.2. Precompressione a cavi scorrevoli o ad armatura post-tesa 4.31
4.5. Carichi Equivalenti alla Precompressione 4.32
4.5.1. Cavo Risultante C.R. 4.33
4.5.2. Cavo rettilineo baricentrico (post-teso) 4.35
4.5.3. Cavo rettilineo eccentrico (post-teso) 4.36
4.5.4. Cavo rettilineo inclinato rispetto alla linea d’asse (post-teso) 4.37
4.5.5. Cavo parabolico, ancorato all’estremità
nei baricentri delle sezioni (post-teso) 4.39
4.5.6. Cavo parabolico, ancorato in sezioni intermedie (post-teso) 4.43
4.5.7. 2 Cavi parabolici, ancorati in sezioni diverse(post-teso) 4.45
4.5.8. Cavo poligonale(post-teso) 4.46
4.5.9. Sistemi iperstatici 4.47
4.5.10. Cavi Equivalenti e Cavo Concordante 4.51
4.6. Perdite di Precompressione 4.56
4.6.1. Perdite istantanee 4.57
4.6.1.1. Perdite istantanee al martinetto ed agli ancoraggi 4.57
4.6.1.2. Perdite istantanee per attrito 4.58
4.6.1.3. Perdite per deformazione elastica istantanea 4.65
4.6.2. Perdite differite 4.68
Indice generale

4.6.2.1. Perdite per ritiro del calcestruzzo 4.68


4.6.2.2. Perdite per deformazione viscosa del calcestruzzo 4.74
4.6.2.3. Perdite per rilassamento dell’acciaio da precompressione 4.80
4.6.2.4. Perdite di tensione lente totali 4.83
4.7. Verifica in esercizio 4.87
4.7.1. Scopi della precompressione 4.87
4.7.2. Nocciolo di inerzia 4.90
4.7.3. Verifiche delle tensioni in esercizio 4.93
4.7.3.1. Tensioni a vuoto iniziali 4.96
4.7.3.2. Tensioni finali a tempo infinito 4.98
4.7.4. Stato Limite di Fessurazione 4.101
4.7.5. Disposizione dei cavi e Fuso di Guyon 4.103
4.8. Calcolo a rottura – SLU 4.111
4.8.1. Calcolo del Momento Resistente agli SLU 4.114
4.8.1.1. Legami costitutivi 4.115
4.8.1.2. Calcolo del Momento Resistente MRd 4.118
4.8.1.3. Perdita della proporzionalità M-σ 4.121
4.9. Verifica a taglio 4.123
4.9.1. Aspetti caratterizzanti 4.123
4.9.2. Verifiche a Taglio secondo normativa 4.131
4.9.2.1. Verifiche alle Tensioni Ammissibili secondo D.M.1992 4.131
4.9.2.2. Verifiche agli Stati Limite secondo D.M.14/01/2008 4.133
4.10. Dettagli costruttivi secondo D.M.14/01/2008 4.136
4.11. Riferimenti bibliografici essenziali 4.138

5. ELEMENTI STRUTTURALI IN ACCIAIO 5.1


5.0. Sommario 5.2
5.1. Riferimenti bibliografici essenziali 5.3
5.2. Il materiale acciaio 5.4
5.2.1. Evoluzione storica delle strutture metalliche 5.5
5.2.2. Caratteristiche meccaniche degli acciai 5.15
5.2.3. I processi di lavorazione ed i prodotti 5.20
5.2.3.1. Il processo produttivo 5.20
5.2.3.2. I prodotti 5.26
5.2.3.3. Le imperfezioni 5.28
5.2.3.3. Le prove di caratterizzazione del materiale 5.32
5.3. Metodi di verifica della sicurezza 5.39
5.3.1. Metodo di verifica alle Tensioni Ammissibili,
secondo CNR 10011-97, D.M.14/02/92 5.39
5.3.2. Metodo di verifica agli Stati Limite, secondo D.M. 2008 5.41
5.3.2.1. Stati Limite Ultimi SLU 5.41
5.3.2.2. Stati Limite di Esercizio o Servizio SLE 5.46
5.3.2.3. Combinazione delle azioni 5.47
5.4. Sistemi Strutturali 5.48
5.4.1. Osservazioni preliminari 5.49
5.4.2. Edifici monopiano (industriali): tipologie strutturali 5.58
Indice generale

5.4.3. Edifici multipiano: tipologie strutturali e classificazione 5.73


5.4.5. Metodi di calcolo 4.89
5.5.5. L’approccio progettuale 4.96
5.5. Le membrature semplici 5.97
5.5.1. Classificazione dei profilati: fenomeni di instabilità locale 5.98
5.5.2. Elementi tesi: verifica di resistenza 5.105
5.5.3. Elementi compressi: verifica di resistenza e di stabilità 5.110
5.5.4. Elementi inflessi: verifica di deformabilità e resistenza 5.123
5.5.5. Elementi inflessi: instabilità flesso torsionale 5.130
5.5.6. Elementi presso-inflessi: verifiche di resistenza e di stabilità 5.136
5.5.7. Resistenza dell’anima a forze trasversali 5.140
5.6. Le membrature composte 5.141
5.6.1. Le aste composte: aste tralicciate, aste calastrellate, aste abbottonate 5.142
5.6.1.1. Le aste tralicciate 5.149
5.6.1.2. Le aste calastrellate 5.153
5.6.1.3. Le aste abbottonate (aste con imbottiture) 5.156
5.6.2. Strutture composte di acciaio e calcestruzzo 5.157
5.6.2.1. Colonne composte 5.158
5.6.2.2. Solette composte 5.159
5.6.2.3. Le travi miste acciaio-calcestruzzo 5.160
5.7. Le unioni bullonate 5.170
5.7.1. Le unioni bullonate: classificazione dei bulloni e generalità 5.171
5.7.2. Le unioni bullonate a taglio 5.178
5.7.3. Le unioni bullonate ad attrito 5.186
5.7.4. Le unioni a trazione a taglio e trazione 5.188
5.8. Le unioni saldate 5.192
5.8.1. Le unioni saldate: generalità e procedimenti di saldatura 5.193
5.8.2. Classificazioni e difetti delle saldature 5.197
5.8.3. Le sollecitazioni nelle unioni saldate 5.202
5.8.4. La verifica delle unioni saldate 5.208
5.9. I collegamenti nelle strutture metalliche 5.212
5.9.1. I collegamenti nelle strutture metalliche: generalità 5.213
5.9.2. I collegamenti “semplici” negli edifici 5.216
5.9.3. Le unioni trave-trave (incernierate) 5.217
5.9.4. Le unioni trave-colonna (incernierate) 5.219
5.9.5. Le unioni di continuità (intermedie) 5.221
5.9.6. I giunti negli elementi di controvento 5.223
5.9.7. I giunti di base 5.225
5.9.8. I giunti tra elementi in acciaio ed elementi in c.a. 5.227
Introduzione al corso

0. INTRODUZIONE AL CORSO

0.1. Organizzazione del Corso

¾ ORARIO DELLE LEZIONI

¾ ORARIO DI RICEVIMENTO

¾ ESERCITAZIONE – PROGETTO D’ANNO

¾ VISITE DIDATTICHE

¾ MODALITÀ D’ESAME

¾ APPUNTI – DISPENSA

¾ TESTI DI RIFERIMENTO

Corso di Tecnica delle Costruzioni 2 - a.a. 2009/10 - Pag. 0.1 -

Introduzione al corso

0.2. Contenuto del Corso

1. CALCOLO NON LINEARE DELLE STRUTTURE IN C.A.

1.1. duttilità e cerniera plastica

1.2. diagramma momento-curvatura

1.3. analisi elastica, plastica, elastica con ridistribuzione

2. ELEMENTI STRUTTURALI IN C.A.

2.1. solai

2.2. solette, pareti e scale

2.3. elementi tozzi

3. STRUTTURE DI FONDAZIONE

3.1. suole di fondazione

3.2. plinti

Corso di Tecnica delle Costruzioni 2 - a.a. 2009/10 - Pag. 0.2 -


Introduzione al corso

3.3. travi di fondazione

3.4. platee

3.5. fondazioni profonde

4. ELEMENTI STRUTTURALI IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO

4.1. elementi a cavi pre-tesi

4.2. elementi a cavi post-tesi

5. ELEMENTI STRUTTURALI IN ACCIAIO

5.1. edifici pluriplano e monopiano

5.2. verifiche degli elementi strutturali

5.3. giunzioni saldate e bullonate

5.4. strutture reticolari

6. PROGETTO D’ANNO

Corso di Tecnica delle Costruzioni 2 - a.a. 2009/10 - Pag. 0.3 -

Introduzione al corso

0.3. Principali riferimenti bibliografici e normativi

í “Tecnica delle Costruzioni – vol 2” – E.F. Radogna – Zanichelli


í “Tecniche di progettazione per strutture di edifici in c.a.” – A. Cinuzzi e S. Gaudiano –
Casa Editrice Ambrosiana
í “Il calcolo del cemento armato” – R. Calzona e C.Cestelli Guidi – Heopli
í “Progettare costruzioni in acciaio” – G. Ballio e C.Bernuzzi – Heopli
í “Manuale di ingegneria civile – vol 2” (3a edizione) – AA.VV. – Zanichelli / Esac

í D.M. 14/01/2008 “Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC2008”

í Circolare 2 febbraio 2009 - Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche
per le costruzioni” di cui al D.M. 14 gennaio 2008
í D.M. LL.PP. 1996

í OPCM 3274 del 20/03/2003 e s.m.i.

í EUROCODICI

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