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Il 1° settembre si celebra la Giornata per la Salvaguardia


del Creato, iniziativa proposta dalla Conferenza Episco-
pale Italiana, assieme alle altre comunità ecclesiali euro-
pee, per riaffermare l'importanza, anche per la fede,
della cura e tutela dell'ambiente, con tutte le sue impli-
cazioni etiche e sociali.
La celebrazione della Giornata per la Salvaguardia del
Creato costituisce un’occasione preziosa oltre che urgen-
Dio onnipotente ed eter- te, per accogliere e approfondire il profondo legame
no, che hai dato al beato che c’è fra la convivenza umana e la custodia della ter-
ra. Il tema di quest'anno è
Vladimir, sacerdote e “ La famiglia educa alla custodia del creato.”
martire, la forza di testi- ….custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci
moniare la presenza viva viene detto nel Libro della Genesi e come ci ha mostrato
san Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambien-
del tuo amore anche du- te in cui viviamo …
rante la persecuzione, (Papa Francesco)
donaci, per la sua inter-
cessione e il suo esempio, IASI - S.MESSA IN LINGUA ITALIANA
la grazia di perseverare La celebrazione della S. Messa in lingua italiana riprenderà
nel tuo servizio. DOMENICA 15 SETTEMBRE ore 9,30 nella Vecchia Cattedrale
In Stefan Cel Mare
Per Cristo nostro L’ORARIO SARA’ POI QUELLO TRADIZIONALE CIOE’
Signore. Amen LA PRIMA DOMENICA DEL MESE ORE 10,30 E LE ALTRE DOMENICHE ORE 9,30

Come Gesù riesce ad entra- tà. Sembra quasi un modo mo invitati può essere letta indicazione di cosa signifi-
re nei nostri atteggiamenti di comportarsi naturale, per in una duplice prospettiva. chi, concretamente l'umilia-
quotidiani! Il brano evan- quanto è diffuso; eppure In direzione verticale nel zione alla quale siamo invi-
gelico di oggi tratto dall'e- Gesù da questo piccolo par- nostro rapporto tati. Maria, la madre di Gesù
vangelista di ticolare con il Signore è ancora un esempio che
San Luca ed un'altra in possiamo fare nostro e che
mette in ri- senso tempo- ci dimostra come da questo
lievo un no- rale perché è atteggiamento, rettamente
stro modo di la promessa compreso, nasce l'amore e
agire. In nella nostra ricom- la disponibilità per i fratelli;
quante occa- pensa futura. L'unione di anzi è proprio sul terreno
sioni voglia- della nostra vita è queste due prospettive allar- dell'amore e della vera carità
mo primeg- lo spunto per un ga orizzontalmente la nostra che possiamo dimostrare
giare, voglia- bellissimo insegna- vita nell'amore che dimo- cosa significhi essere umili
mo porci in primo piano! mento che dovremmo fare striamo verso i nostri fratel- di fronte al Signore, perché
Non soltanto nei momenti nostro per valutare tutta la li. Gesù si è umiliato nella possiamo poi essere esaltati
importanti della vita e nelle nostra vita. Gesù ci vuole carne per diventare nostro nella gioia del Signore, che
decisioni fondamentali, ma vedere agli ultimi posti per fratello e renderci tutti fra- ora è seduto alla destra del
anche in tanti piccoli episodi portarci, con Lui, ai primi telli nel suo nome e nel suo Padre.
quotidiani vogliamo dimo- posti del banchetto celeste. amore. Proprio l'esempio di 
strare una nostra superiori- L'umiliazione alla quale sia- Gesù è la nostra migliore
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piedi, hanno partecipato 125 volonte- Beatitudine il Cardinale Lucian Mure-
rosi, tra cui tre italiani, don Vale- san e dal Vescovo Virgil Bercea, or-
riano da Iasi, Ruggero Passera da dinario della diocesi greco – cattolica
Oradea e la signora Amalia Gheor- di Oradea. Dopo aver pernottato nei
ghe, figlia di italiani stabilitisi a Va- locali messi a disposizione delle suore
tra Dornei negli anni tren- greco cattolice “Della Madre di Dio”,
ta del secolo scorso. I pel-
legrini, giovani, qualche
Siamo alla fine bambino e qualche adulto
della seconda provenivano dalle provin-
guerra mondiale ce di Bihor, Satu Ma-
e la Romania re,Maramureş, Sălaj, Cluj,
"liberata" dai Timis, Alba, Iaşi, Neamţ,
sovietici entra, Mures e Brasov, tutti gui-
con il governo di dati da don Florian Gui,
Petru Groza, in sacerdote orionino, vica-
un periodo buio rio generale della diocesi
e di sofferenza. Raduno per la partenza greco - cattolica di Orade-
Nelle carceri a. L’evento è stato organizzato dal-
comuniste e nelle colonie di lavori forzati la Congregazione di Don Orione
vengono perseguitati e sterminati cittadini sotto la benedizione della diocesi gre-
giovedì 29 agosto è stata celebrata la
romeni di diverse confessioni, alcuni per co - cattolica di Oradea. Il pellegri- Santa Messa nel carcere di Sighet con
motivi strettamente politici, altri - come i naggio si e’svolto con la benedizione la partecipazione di un gruppo di su-
vescovi e i fedeli greco-cattolici, dichiarati di S.Em. il Card.Lucian Mureşan, del
perstiti, con i famigliari, di coloro che
fuori legge nel 1948 - a causa del credo e P.S. Virgil Bercea e quest'anno sotto per primi furono incarcerati nel carce-
dell'appartenenza alla Chiesa di Roma il segno della beatificazione di re di Sighet. Nel pomeriggio dopo i
Dal 2000, ogni anno durante il mese Mons.Vladimir Ghika avvenuta a Bu-
saluti e i ringraziamenti, i pellegrini
di agosto dal 22 al primo di settembre charest sabato 31 Agosto. I pellegrini
sono ritornati a casa ripromettendosi
( quest’anno dal 22 al 29 agosto per hanno percorso in 7 giorni la distanza di ritrovarsi l’anno successivo.
di 165 km. I partecipanti sono arrivati
giovedì 22 pomeriggio a Simleu Sil-
vaniei e sono stati ricevuti dalla co-
munità parrocchiale. Lo spirito del
pellegrinaggio è stato fin dall’inizio Il Vescovo Anton Durcovi-
quello che in futuro non si ripetano ci si è formato a Iasi, Buca-
più eventi tenebrosi come quelli avve- rest e Roma, dove , si lau-
permettere ai pellegrini di partecipare nuti nel Lager di Sighetu Marmatiei. reò prima in filosofia al
alla beatificazione di Mons.Vladimir Giovedì si è partiti da Simleu alla vol- collegio di S. Tommaso,
Ghika), giovani greco-cattolici e ro- ta di Badacin e venerdì, i pellegrini, poi in teologia al Pontificio
mano-cattolici, cui si aggiungono al- da Bădăcin hanno indirizzatoi loro Ateneo di Propaganda Fide.
passi verso Bocsita dove hanno per- Fu ordinato sacerdote il 24
tre persone ortodosse e di altri culti settembre 1910. E ‘stato
cristiani provenienti da varie province nottato. Sabato, 24 agosto, si sono successivamente canonico della Cattedrale
della Romania coprono 165 chilome- diretti verso Cehu – Silvaniei. Dome- San Giuseppe di Bucarest (1923), rettore
tri a piedi da Simleu Silvaniei- nica hanno rag- giunto Mireşu Mare del Seminario cattolico di Bucarest (1930-
Bădăcin ( paese del grande politico dove sono rimasti fino a Lunedi, 1948) e dell’Accademia Teologica di Bu-
Iuliu Maniu, morto nel carcere di Si- quando si sono diretti verso Sisesti, carest (1930-1948). Il 5 aprile 1948 è stato
ghetu Marmatiei a causa delle sevizie località divenuta famosa per il sacer- nominato Vescovo di Iasi e Amministrato-
infertegli) fino a Sighetu Marmatiei. dote Vasile Lucaciu che ha dato un re Apostolico dell’Arcidiocesi di Bucarest.
Lo scopo del pellegrinaggio è quello, grosso contributo per la libertà del La polizia segreta del regime lo arrestò nel
tramite la preghiera e il sacrificio, di popolo e per l’unificazione della Ro- giugno del 1949; per la sua fermezza nella
commemorare innanzi tutto, come mania. Martedì, 27 agosto, i pellegrini fede fu deriso, maltrattato e affamato per
avviene da quattordici anni, le vittime si sono mossi verso Harnicesti, vali- due anni e mezzo in vari carceri della Ro-
delle atrocita’ comuniste avvenute sia cando il monte Gutin, e qui vi hanno mania. Morì come martire nella notte del
trascorso la notte. Da qui sono partiti 10/11 dicembre 1951, nella cella della
a Sighetu-Marmatiei, ma anche in morte del carcere di Sighetul Marmatiei. Il
tutte le altre carceri distribuite sul ter- mercoledì verso il paese di Ilie Lazar corpo del Mons. Durcovici fu sepolto in
ritorio romeno. (grande politico, incarcerato anche lui una fossa comune nel cimitero ebraico,
In particolare, quest’anno, si è com- per tanti anni), da dove hanno proce- insieme a qualli di altre 50 figure politiche,
memorato il sessantesimo della morte duto per Vadu Izei e poi verso Sighe- civili e religiose uccise a Sighet.
del ex primo ministro Iuliu Maniu ed tu Marmatiei. La prima tappa a Sighet La causa di beatificazione del vescovo,
il sessantesimo anniversario del mar- è stata nel cimitero dei poveri, dove venerato come martire della fede nella
tirio del vescovo Ioan Suciu. Se nel- furono sepolti coloro che morirono diocesi di Iasi dal 1999, è arrivata nella
l'anno 2000 il pellegrinaggio è nella prigione della città, qui, tramite fase romana, tutti i documenti i sono stati
iniziato con 2 pellegrini, all'edizione il telefono, i pellegrini hanno riceviu- presentati alla Congregazione vaticana per
di quest'anno, sempre rigorosamente a to il saluto e la benedizione di Sua le Cause dei Santi
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dei suoi genitori dove venne a sa- vamente arrestato. La sua vita e
LA STORIA DEL pere che suo marito, il parroco quella dei suoi cari era diventata
aveva trovato riparo nella casa di un inferno. Per cinque anni visse
MIO BISNONNO, sua sorella, Maria Dumitru Frunzi- nelle più temibili carceri di Gherla
VASILE NEMEEMEŞ Ş lă di Călineşti, dove rimase nasco- e di Aiud. Sopravvissuto, fu rila-
PRETE GRECO-CATTOLICO sto per due settimane. I servizi sciato, ma non potè più fare il
della Securitate avevano inviato prete. Dovette fare umili lavori,
un mandato di cattura per la mia da scaricatore nella stazione di
Di questa incredibile pléiade di bisnonna. Sighet, lavoratore
preti Greco-cattolici persegui- Di conseguenza i in una fabbrica di
tati dal regime comunista ro- miei bisnonni de- spazzole. Ma non
meno fa parte anche il mio bi- cisero di lasciare i riusciva a far vivere
snonno, il prete Vasile Nemeş. È loro figli dai loro civilmente nè lui nè
nato nel 1916 a Călineşti genitori e di an- i suoi. Per ciò prese
(Maramureş), che si trova nella dar via. Si recaro- sua moglie ed i suoi
parte nord-occidentale della Ro- no dall’insegnante sei figli e si recaro-
mania. Si è formato come prete Andreica di Căli- no in Valea Jiului
seguendo i corsi dell’Accademia di neşti, cambiando i dove fece il minato-
Teologia di Cluj. Finiti gli studi, fu loro vestiti, pren- re, passando da u-
nominato parroco a Soconzel, vi- dendo un po’ di na miniera di car-
cino ad una grande città nord- merenda ed una bone all’altra. Fu
occidentale, Satu-Mare. borsa. Andarono Sighetu Marmatiei: cortile della memoria per breve tempo
Il mio bisnonno è sempre stato verso la località contabile in un’offi-
vicino ai suoi fedeli e nel 1944, di Sârbi, ma in periferia si senti- cina dove si lavorava il legno. Es-
quando, in Transilvania, i comuni- vano spari, fischi, cani che ab- sendo inseguito dalla Securitate,
sti spingevano i contadini a spo- baiavano. si spostava da un posto di lavoro
gliare gli ungheresi delle loro ter- Girando, sono arrivati nei pressi all’altro. Mentre lavorava in una
re, li aveva consigliati di non toc- di una foresta, vi si inoltrarono e miniera di uranio, aveva perso la
carle, informandoli su quello che vi passarono tutta la notte. Pen- figlia, Tatiana, avvelenata con u-
era avvenuto in Russia, savano di andare a na caramella, cosi era morto an-
dove la proprietà privata Baia-Mare e di parla- che suo figlio Ion Tarciziu, che si
era stata abolita, ed i con- re con il vescovo. fece frate, ma prima aveva osato
tadini avevano perso le Invece sono dovuti parlare pubblicamente, a Cluj, di
loro terre a favore dei tornare a Călineşti una grande personalità romena,
grandi kolkoz. Per questo dove rimasero na- Avram Iancu, e per ciò è stato
suo intervento, ritenuto di scosti per un altro anche selvaggiamente torturato.
propaganda anti- po’. Il mio bisnonno era tornato a Că-
comunista, fu arrestato. Siccome stava per lineşti dove trovò lavoro in una
Poi fu trasferito in un’altra venire l’inverno i cooperativa agricola. Vi rimase
parrocchia, quella di Sârbi, miei bisnonni prese- per degli anni. Si dedicava ai la-
in Maramureş. ro la decisione di ar- vori dei campi, puliva le stalle,
Durante le elezioni del 19- rendersi. faceva il mungitore. Ma qui colse
46, fu membro della com- Si presentarono di l’occasione di fare il prete per i
missione elettorale e si Sighetu M: una cella persona alle 3 car- contadini, spostandosi continua-
rese conto della frode ceri di Sighetu- Mar- mente da un villaggio all’altro a
commessa dai membri comunisti, maţiei. Il mio bisnonno venne su- confessarli . Gli anni sono volati
opponendosi al traffico dei voti. In bito arrestato e portato in un car- ed il 19 marzo del 1989 si recò a
occasione aveva affermato “ fin- cere militare di Cluj. La mia bi- Baia-Mare, ai funerali di un mona-
ché sarò vivo, nessuno potrà fare snonna però fu rila- co. Dopo la cerimonia, si
degli imbrogli alle mie spalle”. Il sciata poiché incinta. trattenne nel cimitero
presidente della commissione vol- Il 25 di novembre del insieme ad altri fedeli per
le intimidirlo, minacciandolo con 1947 venne rilasciato leggere il Rosario. Ad un
gli arresti. Ma il mio bisnonno non anche il mio bisnonno. certo momento si senti
si arrese e nel periodo successivo Riprese la sua vita molto male. Gli si avvici-
dimostrò apertamente la sua op- nella sua parocchia di nò una persona, sembra-
posizione al primo governo comu- Văleni. Ma non visse va un frate, il quale gli
nista di Petru Groza. Per ciò il tranquillo. Le autorità diede una pastiglia. 24
commissario di polizia, Ion Sofi- gli chiedevano di pas- ore più tardi era morto.
neţ, un suo ex-compagno di scuo- sare all’ortodossia e Il suo funerale del 24
la, accompagnato dal capo della lui si rifiutò di farlo. Di marzo 1989 si era tra-
polizia locale, vollero arrestarlo. conseguenza le autori- sformato in una vera ma-
Ma il parroco Nemeş, pur insegui- tà romene gli vietaro- nifestazione di fede Gre-
to, riesce a scappare anche se la no di entrare in chiesa Sighetu M.:divisa e catene co cattolica. Vi partecipa-
polizia gli spara addosso. La mo- e celebrare la Santa rono più di 2000 fedeli e
glie, Ileana Nemeş, corse a chie- Messa. molti preti Greco-cattolici.
dere aiuto ai suoi fedeli, ma dopo L’ultima volta che disse la Messa
altre due ore decise di prendere i è stata nella cappella costruita Flavia Paula Olah —IV-a classe del
suoi figli e di rifugiarsi nella casa insieme ai suoi fedeli. Venne nuo- Liceo Greco-cattolico “Timotei Cipariu”
Bucarest
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Chiuse gli occhi ed entrò.
Quando riaprì gli occhi per cercare il suo banco, vide
qualcosa di strano.
Tutti, ma proprio tutti, i suoi compagni avevano un
cappellino in testa!
Si voltarono verso di lei e sorridendo si tolsero il cap-
pello esclamando:
"Bentornata Elisabetta!".
"Se non me lo lasci fare non potrò andare a scuola! Erano tutti rasati a zero, anche Marisa così fiera dei
Mi vergognerei troppo… È terribilmente importante, suoi riccioli, anche Paolo, anche Elena e Giangi e
mamma!". Francesca…
Elena scoppiò a piangere. Tutti! Ma proprio tutti!
Era la sua arma più efficace. Si alzarono e abbracciarono Elisabetta, che non sape-
"Uffa, fa' come vuoi...", brontolò va se piangere o ridere e mormorava soltanto:
la madre, sbattendo il cucchiaino "Grazie...".
nel lavello. Dalla cattedra, sorrideva anche il professor Donati,
"Sembrerai un mostro. Peggio per che non si era rasato i capelli, semplicemente perché
te!". era pelato di suo e aveva la testa come una palla da
In altre 23 famiglie stava avve- biliardo.
nendo una scenetta più o meno simile.
Erano i ragazzi della Seconda B della Scuola Media
"Carlo Alberto di Savoia". La com-passione (soffrire-insieme a)
Per quel giorno avevano preso una decisione impor- è amare gli altri con il cuore di Dio...
tante.
Ma gli allievi della Seconda B erano 25.
In effetti, solo nella venticinquesima famiglia, le cose
Amore in azione
(Madre Teresa di Calcutta)
stavano andando in un modo diverso.
Elisabetta era un concentrato di
apprensione, la mamma e il Alcune settimane fa', due giovani
papà cercavano di incoraggiarla. sono venuti alla nostra casa dandomi
Era la quindicesima volta che la molto denaro per nutrire la gente. A
ragazzina correva a guardarsi Calcutta prepariamo pasti per 9.000
allo specchio. persone al giorno. Volevano che il
"Mi prenderanno in giro, lo so. denaro fosse speso per nutrire que-
Pensa a Marisa che non mi sop- sta gente.
porta, o a Paolo che mi chiama Chiesi loro: "Dove avete trovato così
‘canna da pesca’! Non aspette- tanto denaro?". Ed essi risposero: "Ci siamo sposati due
ranno altro!". giorni fa. Prima del matrimonio abbiamo deciso che non
Grossi lacrimoni salati ricominciarono a scorrere sulle avremmo avuto abiti da matrimonio, e neppure feste. Dia-
guance della ragazzina. mo a voi il nostro denaro".
Cercò di sistemarsi il cappellino sportivo che le stava
Per un indù di alto ceto sociale questo è uno scandalo.
un po' largo.
Molti furono sbalorditi nel vedere che una famiglia così ele-
Il papà la guardò con la sua aria tranquilla:
vata non avesse abiti e festeggiamenti per il matrimonio.
"Coraggio Elisabetta. Ti ricresceranno presto.
Stai reagendo molto bene alla cura e fra qualche me-
Poi chiesi loro: "Perché avete fatto questo?". Ed ecco la
se starai benissimo". strana risposta che mi diedero: "Ci amiamo a tal punto che
"Sì, ma guarda!". Elisabetta indicò con aria affranta volevamo donare qualcosa ad un altro per cominciare la
la sua testa che si rifletteva nello specchio, lucida e nostra vita insieme con un sacrificio". Mi ha colpito moltissi-
rosea. mo vedere come queste persone fossero affamate di Dio.
La cura contro il tumore che l'aveva colpita due mesi Un modo per concretizzare l'amore l'uno per l'altra era di
prima le aveva fatto cadere tutti i capelli. fare questo grandissimo sacrificio. Sono sicura che voi non
La mamma la abbracciò: "Forza Elisabetta! Si abitue- capite che cosa significhi questo. Ma nel nostro paese, in
ranno presto, vedrai...". India, sappiamo che cosa significhi non avere abiti e feste
Elisabetta tirò su con il naso, si infilò il cappellino, per il matrimonio. Tuttavia questi due giovani hanno avuto il
prese lo zainetto e si avviò. coraggio di comportarsi così. Questo è davvero amore in
Davanti alla porta della Seconda B, il cuore le martel- azione.
lava forte.
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carest, dove ha conse- bella e accogliente. Oggi la Chiesa è
guito il diploma nella conosciuta e visitata da una grande
facoltà di Tecnologia. moltitudine di persone, anche di
Nel frattempo ha co-
nosciuto Giovanni e, nel
1965, all’e-
tà di ven-
t’anni, si
è sposata.
N e l dicembre
del 1968 è nato Nicolae Cristian. Nel
In nome di San- 1979 una grande tragedia ha coinvolto
ta Rita ed in ri- la sua famiglia: Giovanni suo sposo e
cordo messag- papà di Nicolae Cristian, è morto al-
gio di pacifica- l’improvviso colpito da un infarto. Di-
zione e fratel- sperazione, abbattimento, scoraggia- Biserica Santa Rita –Ramnicu Valcea
lanza che la mento non la hanno affatto sfiorata, e
ha trovato nella fede e nell’amore del Confessione non greco – cattolica,
Santa ha lanciato nel XV° secolo suo Nicolae, la forza e il coraggio di che sostenute dall’amore verso la
ogni anno Cascia intrattiene, con reagire e andare avanti. Santa di Cascia, hanno fatto di que-
una diversa città italiana o europe- Intanto la chiesa che era solita frequen- sto luogo un punto di incontro e di
a “Gemellaggio di Fede” che nel tare veniva definitivamente chiusa e dialogo pacifico e sereno, di cui è
2013, vede la città delle l’ostilità delle parte anche Alexandra.
rose unita con la città ro- Autorità Rome-
mena di Ramnicu Valcea, ne si acuiva
in cui nel 2006 è stata edi- ancora di più.
ficata una chiesa greco- Alexandra, pe- «Costruite un mondo di bellezza, di bontà e
rò, legata com’è di verità». È l'esortazione che Papa France-
cattolica intitolata a Santa
ai principi cri- sco ha rivolto a un gruppo di circa 500 gio-
Rita, l’unica chiesa dedica- stiani coltivati vani della diocesi di Piacenza-Bobbio, in
ta alla Santa casciana della in famiglia, non pellegrinaggio a Roma in occasione del-
Romania. ha perso l’amo- l'Anno della Fede. «A me piace stare con
re e l’attaccamento verso la religione i giovani», ha esordito il Papa, perchè so-
 e, quando nel 2001 si è ricostituito il no «portatori di speranza» e «artefici del
nucleo cristiano greco – cattolico futuro» ed è «una cosa bella andare verso
Alexandra Jianu è una delle legato a Roma, lei è stata tra le più il futuro, con le illusioni», ma è anche una
presenti e la più attiva nel sostenere «responsabilità».
cinque “donne ritiane” che - l’erigenda Parrocchia di Vâlcea. I giovani, ha sottolineato il Pontefice, dentro
per l’edizione 2013 della Fe- Sono passati tanti anni dalla chiusura di sé hanno tre voglie: «voglia di bellezza,
sta di Santa Rita da Cascia - della chiesa da parte delle Autorità di bontà e di verità». «E queste tre voglie
hanno ricevuto il 21 maggio Romene, ma la fede in Alexandra e nei che voi avete nel cuore, dovete portarle
2013 il Riconoscimento cristiani è ancora più forte e viva. avanti. Fare il
Internazionale Santa Rita Chi la conosce, chi l’ha avuta al futuro con la
proprio fianco nell’affermare e di- bellezza, con
Alexandra è nata il 12 aprile del 194- fendere, pacificamente, la fede e l’a- la bontà e con
5 nella città di Brezoi, in provincia nelito di libertà e di promozione la Verità. Ave-
di Vâlcea, in Romania, da genitori di umana a tutti i livelli, ne fa un esem- te capito?
religione greco – cattolica, che le pio e un modello di moglie fedele e Questa è la
hanno subito fatto ricevere il battesi- madre premurosa che, sull’esempio sfida: la vo-
mo nella piccola chiesa della città. E’ di Santa Rita, ha saputo rincuorare stra sfida», ha aggiunto. E riprendendo una
la più giovane di 4 figli. La situazione gli animi, portando tutti all’amore e frase già pronunciata durante la Gmg di Rio
socio – religiosa in Romania è stata alla fratellanza. de Janeiro, Papa Francesco ha esortato i
difficile; il regime comunista non per- Pesantissima è stata la sua croce, quan- ragazzi «fare rumore. Dove ci sono i giova-
metteva di esprimere apertamente la do rimase vedova, ma mai ha alzato la ni - ha detto - deve esserci rumore». «Per
propria confessione e, nel 1948, il voce contro il Signore, anzi ha ancor favore, andate controcorrente. Siate corag-
Governo Centrale confiscò i Beni ec- più intensificato il suo attaccamento al giosi, coraggiose: andate controcorrente».
clesiastici e di culto impedendo così ai Signore, dando a tutti l’esempio di fe- E per Bergoglio andare controcorrente si-
cristiani fedeli alla Chiesa di Roma di de granitica. E quando la Parrocchia gnifica saper dire di “no” ad alcol e droga.
confessare e testimoniare la propria ha ripreso in pieno i suoi ritmi «Andate controcorrente. Andate avanti. Ma
fede. “confessionali” , lei è stata sempre in con i valori della bellezza, della bontà e
prima fila sia nel partecipare alla S. della verità». Nel salutare i ragazzi, il Papa
Alexandra, sostenuta dalla fede e
dall’incoraggiamento dei suoi geni- Messa, sia nell’impegno caritativo e ha augurato «tutto il bene, un bel lavoro,
tori, è riuscita a conservare principi promozionale delle persone, in partico- gioia nel cuore» e insieme con loro prega la
fortemente legati alla fede e, con lare verso malati e poveri. Si è inoltre Madonna perché «ci dia la grazie del co-
grandi sacrifici da parte della sua fami- dedicata alla nuova Chiesa di Santa raggio per andare avanti e controcorren-
glia, si è iscritta all’Università di Bu- Rita, prodigandosi per renderla più te».
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Fu fondata a Torino il 18 dicembre 1859, alle 21, nella camera di don Giovanni Bosco (1815-1888).
Il primo gruppo era formato, oltre al sacerdote, da altre 17 persone: un secondo sacerdote, un
diacono, un suddiacono, 13 chierici e uno studente. Cinque anni dopo, il 23 luglio 1864, la comuni-
tà fu riconosciuta dalla Santa Sede con un decretum laudis. Le sue costituzioni vennero approvate
da papa Pio IX il 24 aprile 1874.
Giovanni Bosco operò come sacerdote fra i ragazzi di Torino, per i quali istituì oratori destinati ad
accoglierli durante il giorno, e fondò anche scuole speciali per avviarli alle professioni. Attorno a
lui, soprattutto tra i ragazzi che accoglieva, cominciarono a sorgere vocazioni al sacerdozio; questi furono il primo nu-
cleo di quella che sarebbe diventata la congregazione. Dall'Italia, si diffusero rapidamente prima in Francia e in Spagna,
e in seguito in molti altri Paesi europei ed extraeuropei.
Si occupano dell'educazione e della formazione degli adolescenti, soprattutto di quelli a rischio. Lavorano nella pasto-
rale parrocchiale, ma anche in istituzioni pubbliche: scuole elementari, scuole medie, scuole superiori, centri di forma-
zione professionale. E inoltre: collegi-convitti, lavoro giovanile, esercizi spirituali, pubblicistica, missioni popolari e ad
gentes. I membri della congregazione pronunciano i voti semplici. Dal 1964 gestiscono una propria università pontificia
con sede a Roma (prima a Torino).
La congregazione è governata da un Rettore Maggiore (dal 2002 è il sacerdote messicano Pascual Chávez Villanueva) e
onora come patroni san Francesco di Sales, San Giuseppe, san Giovanni Bosco e Maria Ausiliatrice.
I membri della congregazione sono circa15.500, diffusi in 130 paesi nei cinque continenti

Riceviamo da Don Sergio D. SDB e pubblichiamo:

Il carisma di Don Bosco si sta radicando bene a Bacau. Per l'estate ragazzi si e’
formato un bel gruppo di animatori, curato anche nella vita interiore. Il gruppo
dell’associazione apostolica ADS è un punto di riferimento.
Il Centro diurno S. Domenico Savio ha preso piede come doposcuola e accoglie
una 40.na di ragazzi.
Una decina di giovani più grandi sta proseguendo il cammino di formazione per
diventare cooperatori.
L'attività della formazione professionale (per elettricisti e idraulici) è condotta
bene.
La nuova struttura edilizia e’ stata inaugurata da Don Frisoli il 24 maggio scorso. Gli ambienti sono accoglienti, le nuo-
ve costruzioni sono ben riuscite.
L'attività vocazionale è curata bene. L’attivita’ durante le vacanze si rende utile e formatrice di moltissimi piccoli, ado-
lescenti e giovani attraverso un lavoro capillare e ben organizzato nella Vara Impreuna.

L'attività pastorale si fa intensa soprattutto durante l'estate, con la presenza di


300 ragazzi, 60 animatori e 40 aiuto-animatori.
Sono stati avviati anche alcuni gruppi formativi sebbene la presenza di molti
ragazzi ortodossi renda impegnative la proposte formative.
Le collaborazioni pastorali per attività giovanili si sono estese a 8 parrocchie
della città e dintorni.
L"'After School", un doposcuola assistito, ha preso consistenza raggiungendo
una 60.na di ragazzi. Le case famiglia accolgono attualmente 11 ragazzi.
Nella Cappella pubblica si celebra una Messa quotidiana per la gente. I Corsi Professionali finanziati dal FSE sono ter-
minati e, per ora, non ci sono prospettive.
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Il Vescovo apprezza il lavoro dei Salesiani nell'oratorio e nel centro giovanile, ed è con-
tento della Parrocchia. L'attività dell’Estate ragazzi prevede 400 presenze e una 30.na di
animatori. La casa famiglia "Mamma Margherita" ospita 9 ragazzi, ci sono dei bravi edu-
catori/ci. Anche l'attività vocazionale è stata avviata con attenzione.
Alcuni volontari dell'Ispettoria aiutano regolarmente l'opera; anche alcune case, come il
Don Bosco di Verona o l'Astori di Mogliano e il Rainerum di Bolzano, assicurano il loro sostegno. I Salesiani non hanno
un’abitazione della Comunita’ religiosa. L‘autorita’ locale richiede loro di edificare una casa comunitaria propria. I lavo-
ri per dare un'abitazione alla comunità, richiesti dalla legge,offriranno nuovi spazi per l'attività educatrice. E' stato avvia-
to il passaggio dell’Opera ed edifici dall'iniziale fondazione "Don Bosco", sotto la giurisdizione del Vescovo, alla nuova
fondazione "Don Rua" di nostra proprietà.

FATTI E CRONACA
Il nostro vivere quotidiano si anima di alcuni momenti di grande festa e di gioia.
Due fatti importanti nel mese di maggio

Sono l’inaugurazione dell’ala nuova, quasi una nuova casa salesiana.Sono gli avveni-
menti religiosi. Come il pellegrinaggio delle reliquie del Beato Geremia portate nella
nostra chiesa parrocchiale a lui dedicata…

E’ la Vara Impreuna.
E' niziata Vara Impreuna, (estate ragazzi ) e con essa e' esplosa la gioia dei piccoli che
animano i cortili e gli ambienti nuovi della nostra casa salesiana a Bacau.
L'oratorio si arricchisce della presenza di 550 bambini che partecipano con entusiasmo ai giochi, ai balli, attivita’ e
momenti formativi in una gioia esplosiva. Li vivacizzano 120 animatori ben seguiti e formati dal Sac.salesiano Iosif ed
Andrei.

Esposizione della Sindone.


La Sindone, che in Rumeno si chiama Giulgiul, e' oggetto di una esposizione a Lunca-
ni-Slatina, in provincia di Bacau nel Monastero dei Carmelitani. Si attua, nella cripta
del Santuario di Maria del Monte Carmelo, dal 7 luglio al 17 luglio in occasione della
festivita' della Madonna del Carmelo. L'esposizione e' realizzata dai Salesiani dell'Ora-
torio di Bacau. Il tema e' "dalla contemplazione delle sofferenze di Gesu' all'incontro
con Gesu' sofferente nelle persone bisognose di aiuto e compassione".

Laboratorio d’arte ( si fa per dire...)


La costruzione della nuva ala del fabbricato dell'oratorio ha comportato la distruzione
dell'atelier di argilla e ceramica in cui isi trovavano il forno e le varie attrezzature per
la produzione e la lavorazione dell'argilla.. Il cosidetto laboratorio era stato costruito ed attrezzato con l'aiuto della
Caritas di Roma.
Dopo un anno di esilio, il forno e' tornato nel luogo di prima pronto a fare il suo lavoro
di cottura. Il laboratorio e' stato sistemato invece all'interno della casa in una sala di
deposito del materiale, ma sufficientemente libera e attrezzata per svolgere l'attivita'
con serenita' e pace. Purtroppo manca la comodita' che si aveva prima del rubinetto
dell'acqua con lo scolo dell'acqua usata. Ma ci si adatta a tutto e si spera nell'avvenire.
Mancherebbe anche un tornio per la produzione di vasi di terracotta. Si spera di
costruirlo artigianalmente o di trovare un benefattore che ce lo procuri, cosa molto
difficile in questi tempi di crisi economica generale.
Un cordiale saluto. Una preghiera. Una benedizione. D. Sergio

“Fate conto che quanto io sono, sono tutto per voi. Non ho altra mira che procurare il
vostro vantaggio morale, intellettuale e fisico. Io per voi studio, per voi lavoro, per voi
vivo, e per voi sono disposto anche a dare la vita" (Don Bosco)

"Voglio regalarti la formula della santità: Primo: Allegria. Secondo: Doveri di studio e
di preghiera. Terzo: Far del bene agli altri". (Don Bosco)

"Che i giovani non solo siano amati, ma che essi stessi conoscano di essere amati". (Don
Bosco)
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I SANTI DELLA SETTIMANA diamo Madre Teresa, grande serva dei poveri, della Chiesa
e del Mondo intero. La sua vita è una testimonianza della
dignità e del privilegio del servizio umile. Ella aveva scelto
LUN. 02 S.Alberto di Pontida di non essere solo la più piccola, ma la serva dei più picco-
li. Come madre autentica per i poveri, si è chinata verso
coloro che soffrivano diverse forme di povertà. La sua
MART.03 SanS.Gregorio I Magno grandezza risiede nella sua abilità di dare senza calcolare i
costi, di dare "fino a quando fa male". La sua vita è stata un
MERC. 04 S.Rosalia vivere radicale e una proclamazione audace del Vangelo.
….... "Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di
GIOV.05 Beata Madre Teresa di Calcutta questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25,
40). Questo passo del Vangelo, così fondamentale per com-
prendere il servizio di Madre Teresa ai poveri, era alla base
VEN. 06 S.Zaccaria profeta della sua convinzione, piena di fede, che nel toccare i corpi
deperiti dei poveri toccava il corpo di Cristo. Era a Gesù
SAB. 07 S.Grato di Aosta stesso, nascosto sotto le vesti angoscianti dei più poveri tra
i poveri, che era diretto il suo servizio. Madre Teresa pone
in rilievo il significato più profondo del servizio: un atto
d'amore fatto agli affamati, agli assetati, agli stranieri, a chi
è nudo, malato, prigioniero (cfr Mt 25, 34-36), viene fatto a
Gesù stesso.
"Devo fare il mio lavoro come se tutto dipendes- Riconoscendolo, lo serviva con totale devozione, esprimen-
se da me e attendere il risultato come se tutto do la delicatezza del suo amore sponsale. Così, nel dono
totale di sé a Dio e al prossimo, Madre Teresa ha trovato il
dipendesse da Dio. suo più alto appagamento e ha vissuto le qualità più nobili
Lui non mi chiama al successo ma alla fedeltà. della sua femminilità. Desiderava essere un "segno dell'a-
Il segreto della riuscita consiste precisamente in more di Dio, della presenza di Dio, della compassione di
questa fedeltà senza esitazioni. Dio" e, in tal modo, ricordare a tutti il valore e la dignità di
"Possiamo diventare grandissimi santi se solo lo ogni figlio di Dio, "creato per amare ed essere amato". Era
vogliamo. così che Madre Teresa "portava le anime a Dio e Dio alle
anime", placando la sete di Cristo, soprattutto delle persone
La santità non è un lusso di pochi, ma un sempli- più bisognose, la cui visione di Dio era stata offuscata dalla
ce dovere anche per te e per me. sofferenza e dal dolore".]
Se mai diventerò una santa, sarò certamente “Il Figlio dell’uomo è venu-
una santa del nascondimento: mi assenterò in to per dare la propria vita in
continuazione dal Paradiso per recarmi sulla riscatto per molti” (Mc 1-
0,45). Madre Teresa ha con-
terra ad accendere la luce di quelli che si trovano diviso la passione del Croci-
nell'oscurità” fisso, in modo speciale du-
rante lunghi anni di “buio
interiore”. E’ stata, quella,
“Chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti” (Mc una prova a tratti lancinante,
10,44). Queste parole di Gesù ai discepoli, risuonate poc’- accolta come un singolare
anzi in questa Piazza, indicano quale sia il cammino che “dono e privilegio”.
conduce alla “grandezza” evangelica. E' la strada che Cri- Nelle ore più buie ella s’ag-
sto stesso ha percorso fino alla Croce; un itinerario di amo- grappava con più tenacia alla preghiera davanti al Santissi-
re e di servizio, che capovolge ogni logica umana. Essere il mo Sacramento. Questo duro travaglio spirituale l’ha porta-
servo di tutti! ta ad identificarsi sempre più con coloro che ogni giorno
Da questa logica si è lasciata guidare Madre Teresa di Cal- serviva, sperimentandone la pena e talora persino il rigetto.
cutta, Fondatrice dei Missionari e delle Missionarie della Amava ripetere che la più grande povertà è quella di esse-
Carità, che oggi ho la gioia di iscrivere nell’Albo dei Bea- re indesiderati, di non avere nessuno che si prenda cura di
ti. Sono personalmente grato a questa donna coraggiosa, te.
che ho sempre sentito accanto a me. Icona del Buon Sama- “Donaci, Signore, la tua grazia, in Te speriamo!”. Quante
ritano, essa si recava ovunque per servire Cristo nei più volte, come il Salmista, anche Madre Teresa nei momenti
poveri fra i poveri. Nemmeno i conflitti e le guerre riusci- di desolazione interiore ha ripetuto al suo Signore: “In Te,
vano a fermarla. in Te spero, mio Dio!”.
Ogni tanto veniva a parlarmi delle sue esperienze a servizio Rendiamo lode a questa piccola donna innamorata di Dio,
dei valori evangelici. Ricordo, ad esempio, i suoi interventi umile messaggera del Vangelo e infaticabile benefattrice
a favore della vita e contro l’aborto, anche in occasione del dell’umanità. Onoriamo in lei una delle personalità più rile-
conferimento del Premio Nobel per la pace (Oslo, 10 di- vanti della nostra epoca. Accogliamone il messaggio e se-
cembre 1979). Soleva dire: “Se sentite che qualche donna guiamone l’esempio.
non vuole tenere il suo bambino e desidera abortire, cercate Vergine Maria, Regina di tutti i Santi, aiutaci ad essere miti
di convincerla a portarmi quel bimbo. Io lo amerò, vedendo e umili di cuore come questa intrepida messaggera dell’A-
in lui il segno dell’amore di Dio”………………. more. Aiutaci a servire con la gioia e il sorriso ogni perso-
"Chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servito- na che incontriamo. Aiutaci ad essere missionari di Cristo,
re" (Mc 10, 43). È con particolare emozione che oggi ricor- nostra pace e nostra speranza. Amen!
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udivano scongiuravano Dio di non rivolgere più a loro la
parola.
Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio
vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli,
INTRODUZIONE all’adunanza festosa e all’assemblea dei primogeniti i cui
C- Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti
T- Amen. dei giusti resi perfetti, a Gesù, mediatore dell’alleanza nuo-
C- La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amo- va. Parola di Dio. T- Rendiamo grazie a Dio.
re di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo CANTO AL VANGELO ( Mt.11,29)
siano con tutti voi. Alleluia, alleluia. Prendete il mio giogo sopra di voi,
T- E con il tuo Spirito
dice il Signore, e imparate da me, che sono mite e
ATTO PENITENZIALE umile di cuore. Alleluia.
T- C O N F E S S O …….. C- Il Signore sia con voi
C- Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i T- E con il tuo Spirito!
nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.T-Amen
C- Signore, pietà T-Signore, pietà
VANGELO (Lc 14,1.7-14)
C- Dal Vangelo secondo Luca
C-Cristo, pietà T-Cristo, pietà
T- Gloria a Te, o Signore
C- Signore, pietà T-Signore, pietà
Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno
T- GLORIA dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a os-
COLLETTA servarlo.
C- O Dio, che chiami i poveri e i peccatori alla fe- Diceva agli invitati una parabola, notando come sce-
stosa assemblea della nuova alleanza, fa' che la tua glievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da
Chiesa onori la presenza del Signore negli umili e nei qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci
sofferenti, e tutti ci riconosciamo fratelli intorno alla sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha in-
tua mensa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Fi- vitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora
glio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece,
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, per-
T- Amen. ché quando viene colui che ti ha invitato ti dica:
LITURGIA DELLA PAROLA “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore da-
(seduti) vanti a tutti i commensali. Perché
PRIMA LETTURA (Sir 3,19-21.30-31) chiunque si esalta sarà umiliato, e chi
si umilia sarà esaltato».
Dal libro del Siracide
Disse poi a colui che l’aveva invitato:
Figlio, compi le tue opere con mitezza, e sarai amato
«Quando offri un pranzo o una cena,
più di un uomo generoso. Quanto più sei grande, tan- non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli
to più fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore. né i tuoi parenti né i ricchi vicini, per-
Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi, ma ai miti ché a loro volta non ti invitino anch’es-
Dio rivela i suoi segreti. si e tu abbia il contraccambio. Al con-
Perché grande è la potenza del Signore, trario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi,
e dagli umili egli è glorificato. zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ri-
Per la misera condizione del superbo non c’è rimedio, cambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla ri-
perché in lui è radicata la pianta del male. surrezione dei giusti». Parola del Signore.
Il cuore sapiente medita le parabole, un orecchio at- T - Lode a te, o Cristo
tento è quanto desidera il saggio. Parola di Dio. OMELIA (seduti)
T- Rendiamo grazie a Dio T- C R E D O ……..
SALMO RESPONSORIALE (Sal. 67) PREGHIERA DEI FEDELI
R. Hai preparato, o Dio,una casa per il povero. C- Fratelli e sorelle, rivolgiamoci con fiducia a Dio,
I giusti si rallegrano, esultano davanti a Dio e Padre degli umili, nella certezza di trovare grazia da-
cantano di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo no- vanti a lui. Preghiamo insieme dicendo:
me: Signore è il suo nome. R/. Donaci, Signore, un cuore umile.
Padre degli orfani e difensore delle vedove è Perché la Chiesa sia sempre fedele al mandato
Dio nella sua santa dimora. A chi è solo, Dio fa abita- del suo Signore di annunciare il Vangelo ai poveri e
re una casa, fa uscire con gioia i prigionieri. R/. agli umili, preghiamo.Donaci, Signore, un cuore umile.
Pioggia abbondante hai riversato, o Dio, la tua Perché i governanti siano attenti al grido di quanti sof-
esausta eredità tu hai consolidato e in essa ha abitato frono ingiustizie e promuovano la dignità umana, pre-
il tuo popolo, in quella che, nella tua bontà, hai reso ghiamo.Donaci, Signore, un cuore umile.
sicura per il povero, o Dio. R/. Perché il Signore aumenti la nostra fede nel mettere
SECONDA LETTURA .(Eb.12,18-19.22-24) in pratica la sua parola con l’aiuto della sua grazia,
Dalla lettera agli Ebrei preghiamo. Donaci, Signore, un cuore umile.
Fratelli, non vi siete avvicinati a qualcosa di tangibile né a C- O Padre, aiutaci a riconoscere il posto che tu ci
un fuoco ardente né a oscurità, tenebra e tempesta, né a hai assegnato e a svolgere la nostra missione a favo-
squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo re dei fratelli. Per Cristo nostro Signore.
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T- Amen Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a
LITURGIA EUCARISTICA noi la pace.
C- Pregate, fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio C - Beati gli invitati alla cena del Signore Ecco l’Agnel-
sia gradito a Dio, Padre onnipotente. (in piedi) lo di Dio che toglie i peccati del mondo.
T- Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio T - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua
a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tut- mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.
DOPO LA COMUNIONE
ta la sua santa Chiesa.
C- O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa'
PREGHIERA SULLE OFFERTE
che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore e ci
C- Santifica, Signore, l'offerta che ti presentiamo, e
spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro
compi in noi con la potenza del tuo Spirito la reden-
Signore.
zione che si attua nel mistero. Per Cristo nostro Si- T- Amen.
gnore. T- Amen. C- Il Signore sia con voi.
PREGHIERA EUCARISTICA T- E con il tuo spirito.
C- Il Signore sia con voi. C- Vi benedica Dio onnipotente, Padre,Figlio e Spirito
T- E con il tuo spirito. Santo.
C- In alto i nostri cuori. T- Amen.
C- Nel nome del Signore: andate in pace.
T- Sono rivolti al Signore. T- Rendiamo grazie a Dio
C-Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
T- È’ cosa buona e giusta.
C- È veramente cosa buona e giusta, nostro dove-
re e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in o- Papa Francesco non finisce di
gni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente stupirci con la sua umiltà che
ed eterno. Nella tua misericordia hai tanto amato gli nasce dai piccoli gesti quotidia-
uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a ni. E’ un rapporto di empatia
condividere in tutto, fuorché nel peccato, la nostra quello che il Pontefice costruisce con il suo popolo attraverso
condizione umana. Così hai amato in noi ciò che tu abbracci e sorrisi ma anche grazie a quella predisposizione
all’ascolto dell’altro che per esempio ha dimostrato nel tra-
amavi nel Figlio; e in lui, servo obbediente, hai rico- sformare l’incontro con i giornalisti durante il viaggio in Brasile
struito l'alleanza distrutta dalla disobbedienza del in un dialogo individuale con ognuno di loro.
peccato. Per questo mistero di salvezza, uniti agli an- L’esempio di umiltà di Papa Francesco scaturisce dalle pic-
geli e ai santi, proclamiamo con gioia l'inno della tua cole cose, dai piccoli gesti quotidiani come il portare perso-
lode: nalmente il proprio bagaglio a mano salendo la scaletta dell’-
T- Santo, Santo, Santo … aereo, oppure dallo scegliere automobili modeste e non
DOPO LA CONSACRAZIONE quelle di rappresentanza.
Certo se pensiamo che
C- Mistero della fede appena eletto il Papa ave-
T- Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo va personalmente voluto
la tua risurrezione nell’attesa della tua venuta. pagare l’albergo dove allog-
ALLA FINE DELLA PREGHIERA EUCARISTICA giava da cardinale questo
C - Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onni- non é altro che una conti-
potente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, nua conferma del suo parti-
per tutti i secoli dei secoli. colare stile semplice, che
T- Amen vorrebbe impartire anche
alla chiesa tutta.
T- P A D R E N O S T R O ….
C-Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai no-
Incontro con i reali di Giordania giovedi’ 29 Agosto
stri giorni, e con l'aiuto della tua misericordia vivremo sem-
pre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa Ci associamo al dolore delle Suore Benedettine della Carità
che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Fundatia Madre Colomba di Sighetu Marmatiei
Gesù Cristo.
T- Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli
R ITO DELLA PACE
C– Signore Gesu’ che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la Benedetto Colui che mi ha dato la Grazia di compiere nella
pace, vi do la mia pace” non guardare ai nostri peccati ma mia vita la Sua volontà attraverso la chiamata del: “Vieni e
alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la seguimi!„ Suor Guditta osb
tua volontà.Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli Carissimi fratelli
T- Amen la nostra amata sorella, suor Giuditta Terraneo, domenica 25
C - La pace del Signore sia sempre con voi. agosto 2013 ci ha lasciate per l’incontro
T- E con il tuo spirito. con il suo Signore da lei desiderato, servito
C - Come figli del Dio della pace, scambiatevi un gesto di e tanto amato.
comunione fraterna. La comunità di Sighetu Marmației
T- Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi
pietà di noi.(2 VOLTE) Nata a Gussano – Milano 20.11.1932
Ritornata alla Casa del Padre 25.08.2013