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SISTEMA SOLARE

Il sistema solare è un sistema di corpi celesti caratterizzato da una stella al centro, il Sole, al
torno alla quale orbitano oggetti di varie dimensioni.
I corpi che si trovano nel sistema solare orbitano intorno al Sole lungo orbite ellittiche.
Ci sono 8 pianeti (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno)
5 pianeti nani (tra cui Plutone), un discreto numero di satelliti (tra cui la Luna), asteroidi,
comete, polvere e pulviscolo planetario.
MOTO DEI PIANETI
I pianeti compiono 2 moti:
uno di rotazione (su se stessi)
uno di rivoluzione (intorno al Sole)
La durata del moto di rotazione è chiamata giorno
La durata del moto di rivoluzione è chiamata anno.
Il moto di rivoluzione è governato dalle leggi di Keplero:
Legge 1) i pianeti si muovono intorno al Sole su orbite ellittiche, ed il Sole occupa uno dei
fuochi dell’ellisse.
Il punto più vicino al sole è perielio
Il punto più lontano al sole è afelio.
la linea che congiunge i due punti (afelio e perielio) è detta linea degli aspidi.
LA LUNA
È l’unico satellite naturale della Terra.
Il suo moto completo intorno alla Terra impiega circa 28 giorni, ed è chiamato mese siderale.
All’inizio la luna è posta tra terra e sole risultando invisibile, questa fase è chiamata LUNA
NUOVA.
Dopo circa 7 giorni sarà visibile mezzo disco lunare, questa fase è chiamata PRIMO
QUARTO
Dopo circa 14 giorni la luna si troverà opposta al sole mostrandosi completamente, questa
fase è chiamata LUNA PIENA
Dopo circa 21 giorni la luna si troverà nella fase finale del suo moto e mostrerà mezzo disco,
ULTIMO QUARTO
Dopo circa 28 giorni finirà il suo moto ritornando quindi in LUNA NUOVA.
L’orbita della luna è un’ellisse. Il punto più vicino è chiamato PERIGEO mentre quello più
lontano è chiamato APOGEO.
L’orbita della luna è sincrona, quindi noi vedremo sempre la stessa faccia della luna.
ECLISSI
L’eclissi è un occultamento di un corpo da parte di un altro. Esistono si eclissi lunari che
solari.
L’eclissi lunare avviene quando la luna è oscurata dal sole e può essere parziale o totale.
L’eclissi solare avviene quando la luna oscura la luce solare. Dalla terra questa eclissi non è
visibile ovunque ma solo nel punto in cui la luce viene bloccata.
ROCCE
La terra è formata da rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali, formati da almeno 2 minerali.
Possono essere di 3 tipi:
ROCCE MAGMATICHE:il magma si solidifica e forma queste rocce che possono essere
EFFUSIVE se si solidifica all’esterno della crosta ed INTRUSIVE(il magma impiega tempo a
raffreddarsi e i cristalli sono ben definiti) se si solidifica all’interno della crosta.Se il magma si
raffredda in modo rapido, i cristalli non si formano per bene dando vita ad un vetro vulcanico
(ossidiana).
ROCCE SEDIMENTARIE:si formano da erosioni di rocce già esistenti, da precipitazioni
chimiche o da materiali di origine organica. Nel corso del tempo i sedimenti si posano
formando accumuli che verranno poi sepolti da altri detriti, si compatteranno e lo spazio
vuoto verrà riempito da sostanze cementanti.
CONGLOMERATI (rocce e calcare) ORGANOGENA (origine organica tipo conchiglie di
molluschi).
ROCCE METAMORFICHE:Subiscono un cambiamento (metamorfosi) a contatto con il
magma o sotto forti pressioni. In base al tipo di roccia di partenza avremo un risultato
diverso. Spesso sono lisce e lucenti, in altri casi si formano strisce di minerali (tipo il marmo).
DINAMICA ENDOGENA/PLACCHE
I margini delle placche non sono tutti uguali a causa dei movimenti del mantello, possono
allontanarsi tra loro, possono scontrarsi tra loro oppure possono scivolare uno di fianco
all’altra.
MARGINI DIVERGENTI(COSTRUTTIVI): i movimenti delle placche sono generati dalle celle
convettive dell’astenosfera (SOTTILE STRATO FLUIDO SOTTO LA CROSTA
TERRESTRE). L’astenosfera è fluida, i materiali caldi tendono a salire, entrando in contatto
con la litosfera si raffreddano e scendono formando un moto convettivo che trascina con sé
le placche, questi moti formano le dorsali oceaniche.
MARGINI CONVERGENTI(DISTRUTTIVI):creano le fosse oceaniche (si formano dove la
crosta oceanica sprofonda sotto altra crosta oceanica/continentale). Una delle due placche
va in SUBDUZIONE(si scontra con l’altra placca, scende nella astenosfera e fonde).
Se la placca in subduzione è attaccata ad un continente, quando si sarà consumata la
crosta oceanica, si scontrerà e formerà una nuova catena montuosa.
MARGINI TRASFORMI(CONSERVATIVI): le placche scorrono tra loro e non formano ne
distruggono.
VULCANI
Sono la manifestazione della risalita di magma dalla astenosfera. Sotto la superficie si trova
la camera magmatica(un serbatoio a qualche chilometro di profondità).
Durante le eruzioni il magma risale tramite il camino vulcanico e fuoriesce dal cratere.
Possono esserci anche crateri secondari.La lava che fuoriesce forma la struttura esterna
chiamata cono o edificio vulcanico.
CINTURA DI FUOCO (VULCANI ESPLOSIVI): è composta dal 60% dei vulcani attivi e si
trovano lungo le coste asiatiche e americane dell’oceano pacifico e negli arcipelaghi
dell’area indonesiana e sud pacifica.
La maggior parte di questi vulcani corre parallelamente alle fosse oceaniche o a qualche
tratto di catena montuosa giovane.
TERREMOTI
Un terremoto è un’improvvisa e rapida vibrazione del terreno causata dal rilascio di una
grande quantità di energia meccanica accumulata nel sottosuolo.
L’energia elastica accumulata durante la deformazione delle rocce si libera in parte sotto
forma di calore e in parte sotto forma di onde chiamate onde sismiche.
L’origine di un terremoto è chiamato IPOCENTRO che può trovarsi ad una profondità
variabile (da metri a chilometri) del sottosuolo.
Il punto sulla superficie terreste in verticale dall'ipocentro è l’EPICENTRO e viene raggiunto
per primo dalle onde sismiche.
La scienza che studia i terremoti si chiama sismologia. Studia le cause, misura la forza e gli
effetti dei terremoti cercando di identificare le aree a rischio.
Ci sono 3 tipi di terremoti:
TERREMOTI DI SPROFONDAMENTO E DI ASSESTAMENTO : causati da eventi come la
caduta della volta (parte superiore) di una grotta, una frana imponente, un’esplosione
nucleare violenta.
TERREMOTI VULCANICI: precedono o accompagnano le eruzioni
TERREMOTI TETTONICI:si verificano in zone instabili della crosta terrestre dove la forza
endogena genera tensioni nelle masse rocciose sepolte in profondità. I loro ipocentri sono in
corrispondenza delle faglie.
FAGLIA: frattura della litosfera lungo la quale si verifica lo scorrimento relativo dei blocchi di
roccia a contatto
PERICOLOSITà SISMICA DI UNA REGIONE: probabilità che in essa si verifichi, in un certo
intervallo di tempo, un terremoto in grado di causare danni.
RISCHIO SISMICO: è una stima dei danni che un terremoto potrebbe causare in una data
area.