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DIFESA DELLE COLTURE

● STRUMENTI PER L’AGRICOLTURA BIOLOGICA E INTEGRATA

Mezzi di biocontrollo,
istruzioni per l’uso
di Danilo Marandola La direttiva sull’uso sostenibile chiede agli agricoltori
di mettere in campo strategie di difesa fitosanitaria

M entre fervono i lavori sul fu-


turo della Pac dopo il 2020
e si discute di come gestire
la nuova «architettura ver-
de» proposta dalle prime versioni dei
regolamenti UE, appare già oggi chiaro
che uno dei risultati ambientali che le
per andare oltre l’uso della chimica di sintesi. I mezzi
per il biocontrollo sono strumenti tecnici preziosi
che possono affiancare efficacemente buone pratiche
come la prevenzione e il monitoraggio delle fitopatie
future misure di sostegno comunitario
dovranno riuscire a conseguire è la ri- nale chiedendo a tutti gli agricoltori si, sia per l’agricoltura bio che, da par-
duzione (o, se vogliamo, l’uso più soste- (bio e non) di mettere in campo stra- te sua, dovrà essere capace di andare
nibile) della chimica di sintesi in agricol- tegie di controllo dei «nemici» delle oltre il solo rispetto del caposaldo del
tura, sia per finalità di salute umana e colture agrarie (insetti, funghi, infe- non-uso della chimica per attuare stra-
animale, sia per obiettivi di salvaguar- stanti, ecc.) che siano capaci di andare tegie di maggiore prevenzione e anche
dia di specie e habitat naturali. oltre l’uso della chimica di sintesi con di difesa attiva attraverso l’ausilio di
Questo sarà un obiettivo cardine del- il ricorso a strategie di prevenzione mezzi tecnici dedicati.
le future misure a sostegno dei meto- (monitoraggio, gestione agroecologi- In un contesto con tante variabili co-
di di produzione bio e dei futuri paga- ca delle coltivazioni) e strumenti di- me l’agricoltura, la prevenzione e l’a-
menti agro-climatico-ambientali dei retti di controllo di cui sia dimostrata gro-ecologia rischiano di rimanere dei
Psr, chiamati a operare per contribuire la compatibilità con quelli che sono i principi tanto nobili quanto fragili se
agli obiettivi della direttiva 2009/128/ principi stessi della direttiva o il ridot- non efficacemente coadiuvati da mez-
CE, recepita in Italia dal dlgs 150/2012 to rischio per utilizzatori e ambiente zi capaci di risolvere nell’immediato il
e attuata attraverso lo strumento del naturale. Una vera e propria sfida sia verificarsi di una certa avversità.
Pan (Piano d’azione nazionale per l’uso per l’agricoltura convenzionale, che Parliamo dei mezzi di biocontrollo,
sostenibile dei prodotti fitosanitari-PF). deve superare lo schema obsoleto dei quell’insieme di strumenti che de-
Una direttiva che di fatto mette la «trattamenti a calendario» e «l’abitu- vono costituire la «cassetta degli at-
parola fine all’agricoltura convenzio- dine» a ricorrere alla chimica di sinte- trezzi» di ogni agricoltore che intende
controllare le avversità senza ricor-
CONOSCERE I MEZZI DI BIOCONTROLLO rere alla chimica di sintesi quando
prevenzione e monitoraggio delle fi-
topatie non sono stati sufficienti ad
Il settore dei mezzi tecnici per il po, e per utilizzarli in modo adeguato arginare i problemi di campo.
biocontrollo riveste ormai un ruolo e al momento opportuno. Si tratta di mezzi in larga parte di
chiave nelle tecniche di controllo del- Per favorire una maggiore co- non-sintesi chimica aventi meccanismi
le avversità in agricoltura bio e anche noscenza dei mezzi tecnici di bio- d’azione che basano il proprio funzio-
(e forse soprattutto) in agricoltura in- controllo, con questo articolo L’In- namento su processi naturali «addo-
tegrata. L’efficacia di questa formatore Agrario lancia mesticati» ad hoc a servizio della dife-
categoria di prodotti è lega- una serie di lavori tecni- sa delle colture agrarie per controllare
ta non solo alle caratteristi- co-formativi in collabora- sviluppo e diffusione di avversità (in-
che intrinseche delle diver- zione con IBMA Italia (As- setti, virus, funghi, batteri e nematodi).
se sostanze attive impiega- sociazione mondiale dei
te, ma anche ad altri fattori produttori di mezzi tecni- Mezzi di biocontrollo,
che interessano l’intera vi- ci per il controllo biologico
ta del prodotto nell’azienda in agricoltura e nel setto-
definizione e categorie
agricola, dalla conservazio- re della pubblica igiene). Attualmente non esiste né in Italia
ne alla preparazione della L’Associazione nasce nel né in Europa una definizione ufficiale
miscela e/o alla successiva 1995 per rappresentare le per i prodotti di biocontrollo, detti an-
distribuzione (epoca e mo- opinioni di tutti coloro che che BCAs (Biocontrol Agents) (Agenti di
dalità). La formazione diven- contribuiscono allo svilup- Biocontrollo). Tuttavia, si possono iden-
ta pertanto un’attività fondamentale po del biocontrollo nella difesa del- tificare con il termine di BCAs «quelle
per dare all’agricoltore un vero e pro- le colture, della gestione sostenibile strategie di difesa e quei prodotti a ba-
prio «libretto delle istruzioni» delle del suolo, della salute animale, igie- se di sostanze di origine naturale che
soluzioni idonee per scegliere al me- ne e verde pubblico. •
glio gli strumenti da mettere in cam- 39/2018 • L’Informatore Agrario 57
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permettono il controllo di insetti e pa- allo sviluppo (anche solo scientifico e ponenti volatili quali alcoli, composti
togeni dannosi per l’agricoltura in mo- sperimentale) di antagonisti natura- terpenici e aromatici. Tali composti
do efficace, a basso impatto ambien- li a parassiti di recente ed emergente rendono le piante atte a resistere agli
tale, con un ridotto (spesso nullo) con- comparsa come, ad esempio, la cimi- attacchi di patogeni e di insetti nocivi
tenuto di residui e soprattutto con un ce asiatica. È questo uno degli allarmi (o altri erbivori) attraverso meccani-
minor apporto di sostanze chimiche di che viene lanciato dalle aziende at- smi diretti tossici o anche non tossici
sintesi». I BCAs impegati in agricoltura tualmente impegnate nella messa a (di sola repellenza). Il passo successi-
possono essere raggruppati in 4 ma- punto di mezzi di biocontrollo basati vo da parte della ricerca è stato di va-
cro-categorie nelle quali afferiscono a sull’impiego di insetti. lutare l’efficacia di tali composti come
loro volta diverse tipologie di sostanze. Nonostante le limitazioni, l’impiego prodotti fitosanitari. La composizione
di macrorganismi per il controllo di fi- di una sostanza «botanical» dipende da
I microrganismi tofagi è forse una delle soluzioni più diversi fattori tra cui: materiale biolo-
mature per la soluzione a diversi pro- gico di origine, processo di produzio-
L’uso di microrganismi per la difesa blemi fitosanitari. Si pensi, ad esem- ne, concentrazione della sostanza at-
delle piante è una pratica ormai conso- pio, l’utilizzo dell’antocoride predatore tiva e ulteriori purificazioni. A titolo di
lidata tanto che nell’ultimo decennio Orius laevigatus per il controllo di Fran- esempio, si ricordano gli ormai storici
si è visto uno sviluppo notevole in ter- kliniella occidentalis, Thrips tabaci e altre insetticidi a base di piretro o di azadi-
mini di numero e tipologie di prodotti specie di tripidi su fragola e peperone, ractina, sino al più recente estratto di
fitosanitari che basano il proprio mec- utilizzo ormai esteso ad alcune migliaia aglio che può essere impiegato per il
canismo di azione proprio su di loro. di ettari in Italia. O ancora, all’impie- controllo dei nematodi in orticoltura.
Tale crescita è il risultato delle inno- go degli acari utili Amblyseius swirskii e
vazioni industriali, generalmente gui- Phytoseiulus di Bemisia tabaci e Trialeuro- Il mercato dei prodotti
date dalla necessità di produrre mezzi des vaporariorum e del ragnetto rosso su
di difesa efficaci, ma anche più attenti diverse specie floricole ed ornamentali
per il biocontrollo
alla salute dei consumatori-utilizzatori dove ormai i tripidi erano difficilmente Con un mercato che nel 2018 sfiorerà
e dell’ambiente. controllabili con i soli fitofarmaci. i 3 miliardi di dollari a livello globa-
Questi prodotti differiscono sostan- In pieno campo hanno importanti le (grafico 1), i prodotti di biocontrollo
zialmente dai prodotti chimici di sin- prospettive di sviluppo l’utilizzo di Tri- rappresentano ancora solo il 5% del
tesi in quanto contengono organismi chogramma brassicae per il controllo di mercato complessivo dei mezzi tec-
viventi con proprietà biologiche spe- Ostrinia nubilalis su mais mediante ap- nici impiegati per la protezione delle
cifiche. In diversi casi i prodotti fito- plicazione con droni e il controllo del- colture (Olson et al., 2013). Il segmen-
sanitari a base di microrganismi sono le cocciniglie cotonose (Planococcus ci- to dei BCAs sta tuttavia crescendo a
ormai in grado di sostituire egregia- tri e P. ficus) su vite mediante impiego un tasso annuale dell’8,6%, trend che
mente il prodotto fitosanitario «con- dell’imenottero parassitoide Anagyrus si attende stabile almeno fino al 2023
venzionale» equivalente e, molto spes- pseudococci e del coccinellide predatore quando si ritiene che il mercato rag-
so, sono anche degli ottimi partner per Amblyseius montrouzerii. giungerà un valore superiore ai 4,5
risolvere i problemi legati allo sviluppo miliardi di dollari annui, circa il 7%
di resistenze e di residualità, o per con- Semiochimici del mercato totale dei prodotti per la
trollare a più ampio spettro un venta- protezione delle colture.
glio di problematiche di campo. Sono sostanze o miscele di sostanze Se il trend di vendite dei mezzi per il
A titolo di esempio, si ricordano: Ba- naturali emesse da piante, animali o al- biocontrollo appare in continua cresci-
cillus thuringensis, insetticida bio atti- tri organismi che determinano una ri- ta, quello dei prodotti di sintesi chimi-
vo contro diverse specie di lepidotteri sposta comportamentale o fisiologica in ca, invece, sembra essere destinato a
presenti sulle colture da orto, da frutta individui della stessa specie (feromoni) raggiungere un apice nei prossimi anni
e sulla vite; funghi del genere Trichoder- o di specie diverse (allelochimici). Per per poi invertire la tendenza. La cre-
ma che vengono efficacemente utiliz- la difesa delle colture, i semiochimici scita del mercato dei mezzi per il bio-
zati per proteggere la vite da malattie possono essere dispersi nell’ambien- controllo è guidata da diversi fattori.
del tronco contraibili tramite le ferite te da proteggere (in questo caso, con
di potatura quali il mal dell’esca; Bau- l’ausilio di appositi erogatori atti alla Influenze sociali e politiche, fattori
veria bassiana, fungo efficace per il con- dispersione), oppure come sommini- di mercato e di tendenza. C’è sem-
trollo acari ed aleurodidi. strati sottoforma di prodotti microin- pre più richiesta di prodotti «sicuri» e
capsulati o in apposite trappole nella liberi da residui della chimica da par-
Macrorganismi (gli insetti utili) tecnica di difesa antiparassitaria «at- te dei consumatori, così come cresce
tract&kill». I sistemi di cattura massale l’esigenza da parte delle popolazioni
L’uso di acari e insetti utili rappre- degli insetti fitofagi presenti in campo rurali di convivere con un’agricoltura
senta forse la forma più sicura, eco- e i sistemi di confusione sessuale co- che sia capace di essere meno impat-
nomica sostenibile per il controllo di stituiscono tra i principali strumenti tante rispetto all’uso della chimica, an-
parassiti nocivi alle colture agrarie. delle strategie di lotta bio integrata su che nei confronti della tutela dell’am-
In Italia e in Europa norme severe importanti colture quali vite e frutteto. biente. Attenzioni e richieste, queste,
di divieto di introduzione e ripopola- a cui la pac e le altre politiche comu-
mento in natura di specie e popola- Estratti naturali e biochimici nitarie cercano di dare risposta attra-
zioni non autoctone garantiscono che verso direttive, regolamenti e misure
non avvengano invasioni incontrollate Per difendere se stesse dagli inset- di incentivazione dedicati a promuo-
di specie aliene nocive di insetti. Tali ti fitofagi e da altri patogeni, le piante vere metodi di produzione più attenti
norme, tuttavia, sono a volte un freno producono una certa varietà di com- all’uso di prodotti alternativi a basso

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impatto come i mezzi di bio- GRAFICO 1 - Mercato globale dei mezzi di biocontrollo scano eventuali danni cau-
controllo. 5.000 sati da organismi nocivi ed
4.500 erbe infestanti grazie a tec-
Gestione delle resistenze. 4.000
niche che non comportino
L’impiego ripetuto nel corso l’uso di prodotti fitosanitari,

Milioni di dollari
del tempo di un ventaglio ri- 3.500 come ad esempio la rotazio-
dotto di sostanze attive di 3.000 ne delle colture. La presenza
sintesi chimica comporta 2.500 di organismi nocivi ed erbe
inevitabilmente la selezio- 2.000 infestanti dovrebbe essere
ne di parassiti resistenti che 1.500 monitorata per decidere se
poi risulta sempre più dif- un intervento sia economi-
1.000
ficile combattere. Disporre camente ed ecologicamente
nella «cassetta degli attrez-
500 giustificato. Tuttavia, l’uso di
zi» di mezzi alternativi di 0 determinati prodotti fitosa-
lotta come quelli di biocon- 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 nitari dovrebbe essere auto-
trollo rappresenta una oc- Nord America America Latina EU Asia rizzato se tali tecniche non
casione per ridurre e preve- garantiscono una protezio-
Austrialia Africa Trend
nire (od ovviare) l’insorgere ne adeguata e solo a condi-
di fenomeni di resistenze in zione che tali prodotti siano
campo. gie di precisione finalizzate ad accresce- stati autorizzati a norma del reg. (CE)
re accuratezza degli interventi ed effi- n. 1107/2009 dopo essere stati valutati
Necessità di disporre di prodotti a cacia dei mezzi di lotta messi in campo; e ritenuti compatibili con gli obiettivi
bassa residualità. La sicurezza ali- ● applicazioni con droni, robot e siste- e i principi della produzione biologica,
mentare, intesa come salubrità dei pro- mi automatizzati per l’agricoltura con anche quando tali prodotti siano stati
dotti, è oggi una delle principali priori- l’obiettivo di rendere più economica ed autorizzati a condizioni di utilizzo re-
tà delle politiche di settore. L’impiego efficiente la dispersione di insetti utili strittive, e conseguentemente autoriz-
di prodotti naturali come quelli di bio- o la diffusione di feromoni; zati a norma del presente regolamento».
controllo rappresenta una via impor- ● monitoraggio intensivo di parassiti Come appare chiaro, il recente re-
tante per ridurre drasticamente ogni e malattie con nuovi metodi su base golamento sull’agricoltura biologica
rischio di residualità chimica nelle informatica; conferma il principio secondo il quale
derrate alimentari, così come una via ● modelli previsionali più accurati per prevenire è sempre meglio che curare.
per contenere fenomeni di inquina- il bio e l’integrato al fine di calibrare La prevenzione e il monitoraggio delle
mento di acque e habitat a discapito di con maggiore accuratezza le strate- avversità vengono infatti considerati
popolazione e specie naturali. gie di intervento da mettere in campo. come i principali strumenti a disposi-
zione dell’agricoltore per limitare l’uso
Cambiamenti del panorama legisla- Biocontrollo dei prodotti fitosanitari. A ogni modo
tivo europeo. La recente evoluzione e agricoltura biologica lo stesso regolamento apre all’uso di
delle normative di settore e di conte- prodotti specifici qualora la preven-
sto ha permesso la messa a punto e Spesso si tende a confondere i pro- zione non si sia dimostrata sufficiente
la commercializzazione di un numero dotti per il biocontrollo con i prodot- a garantire opportuna protezione alle
sempre maggiore di prodotti adatti a ti fitosanitari ammessi in agricoltura colture. Questi prodotti devono esse-
fronteggiare un ventaglio sempre più biologica secondo la normativa vigen- re chiaramente autorizzati dalle au-
ampio di fitopatie e casistiche. te. In realtà si tratta di due cose molto torità competenti come disposto dal
affini, ma che hanno tra loro distinzio- regolamento dei prodotti fitosanitari
Ricerca, innovazione, sviluppo ni ben definite. Le sostanze attive am- ed inoltre risultare compatibili con i
industriale. L’impegno della ricer- messe in agricoltura bio sono esclusi- principi propri del biologico.
ca-sperimentazione, la disponibilità di vamente quelle indicate nell’allegato 2 Alla luce di ciò, è evidente che un
nuove tecnologie e, forse soprattutto, un dal reg. (UE) 2018/1584 del 22-10-2018 gran numero di BCAs risulta utiliz-
nuovo approccio delle industrie produt- che modifica il precedente 889/2008. zabile anche in agricoltura biologica.
trici di prodotti fitosanitari al mondo dei Ciò significa che possono essere impie- Va ricordato, tuttavia, che la lista dei
mezzi per il biocontrollo hanno permes- gati in agricoltura bio a i prodotti fito- prodotti autorizzati impiegabili per
so un rapido sviluppo e proposto impor- sanitari registrati dal Ministero della la difesa fitosanitaria in agricoltura
tanti scenari di espansione del settore. salute costituiti da sostanze attive e biologica include altre sostanze oltre
Prossime tappe del percorso di cre- coformulanti adeguati ai dettami del quelle che appartengono alla famiglia
scita dei mezzi per il biocontrollo sono: regolamento citato. dei BCAs, cosa che amplia di fatto il
● sementi inoculate con microrgani- Va precisato che in agricoltura bio è ventaglio di mezzi tecnici a disposi-
smi per la protezione e la stimolazio- vigente la prescrizione di cui al punto zione dell’agricoltore che vuole difen-
ne della crescita; 34 del recente reg. (UE) 2018/848 [rego- dere le proprie colture senza ricorrere
● trappole più efficienti per attrarre lamento relativo alla produzione biolo- a prodotti di sintesi.
insetti con luce, feromoni, kairomoni, gica e all’etichettatura dei prodotti bio-
vibrazioni, con lo scopo di perfeziona- logici che abroga il reg. (CE) n. 834/2007 Altre sostanze
re i meccanismi di cattura massale e del Consiglio]: «L’uso di prodotti fito-
monitoraggio dei fitofagi, ampliando sanitari dovrebbe essere fortemente Esistono due ulteriori categorie di so-
spettri di azione e applicazione; limitato. La preferenza dovrebbe es- stanze fitosanitarie di cui l’agricoltore
● applicazioni localizzate e con tecnolo- sere riservata a misure che impedi- può disporre in alternativa ai prodotti

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DIFESA DELLE COLTURE

fitosanitari «convenzionali»: sostanze naturali ecc.) potenzialmente idonei per re), Idrossido di calico (fungicida), Ace-
a basso rischio e sostanze di base. l’impiego nei prodotti fitosanitari. to (battericida, fungicida), Corteccia di
Va precisato che il fatto di figurare in Salice (fungicida), Lecitina (fungicida),
Le sostanze a basso rischio questo elenco non conferisce formal- Fruttosio (elicitore), Bicarbonato di sodio
mente a una sostanza attiva lo status (Fungicida), Siero di Latte (fungicida),
Come indicato nel considerando 17 di sostanza a basso rischio, né com- Diammonio fosfato (Attrattivo), Olio di
del reg. (CE) n. 1107/2009 la Commissio- porta il suo inserimento di diritto fra le girasole (insetticida, fungicida), Peros-
ne europea identifica sostanze per uso sostanze attive a basso rischio elencate sido di idrogeno (fungicida), Ortica (fun-
fitosanitario a basso rischio e facilita nell’allegato, parte D, del reg. di esecu- gicida, insietticida), Carbonio argilloso
l’immissione sul mercato dei prodotti zione (UE) n. 540/2011 della Commissio- (fungicida, insetticida), Cloruro di sodio
fitosanitari che le contengono, anche se ne. L’inclusione può avvenire solo dopo (fungicida, insetticida), Birra (molluschi-
di fatto poi queste sostanze devono se- una valutazione completa e l’adozione cida), Senape (polvere di semi) (fungi-
guire lo stesso iter autorizzativo previsto di apposita Decisione ai sensi del regola- cida), Olio di cipolla (repellente), Talco
per qualsiasi sostanza fitosanitaria. Le mento stesso. I prodotti fitosanitari con- E553b (insettifugo e fungifugo)].
sostanze attive che soddisfano i criteri tenenti una delle 57 sostanze che figu- L’UE ha affidato all’Efsa l’esame dei
di approvazione di cui all’articolo 4 ed rano nell’elenco, pertanto, non possono dossier tecnici presentati dai porta-
in particolare quelli previsti all’articolo per ora essere autorizzati come prodotti tori di interesse su queste sostanze.
22 di detto regolamento sono approvate a basso rischio e a essi non si applicano Dossier che devono dimostrare l’as-
come sostanze a basso rischio e vengono le disposizioni giuridiche specifiche per senza di pericolosità di tali sostanze
incluse nella parte D dell’elenco delle i prodotti a basso rischio. Come dispo- per uomo e ambiente, ma anche un’a-
sostanze attive approvate che figura sto dalla Comunicazione, però, gli Stati deguata efficacia per l’impiego per cui
nell’allegato del reg. (UE) n. 540/2011 membri possono utilizzare l’elenco per è richiesta l’autorizzazione. In realtà,
della Commissione (regolamento di ese- informare gli utilizzatori e altri portatori non si tratta quasi mai di un’efficacia
cuzione recante disposizioni di attuazio- di interesse per promuovere più effica- simile a quella di un preparato appo-
ne del reg. (CE) n. 1107/2009). cemente l’impiego di prodotti fitosani- sitamente studiato per lo scopo (pro-
Informazioni riguardanti le sostanze tari contenenti sostanze a basso rischio dotto fitosanitario); tuttavia studi trat-
a basso rischio sono disponibili nella al fine di contribuire al conseguimento ti dalla letteratura scientifica rassicu-
banca dati europea sui pesticidi dispo- degli obiettivi della direttiva «pesticidi». rano sull’utilità di queste sostanze in
nibile all’indirizzo http://ec.europa.eu/ ambito fitosanitario.
food/plant/pesticides/eu-pesticides- Le sostanze di base (SdB) Peraltro le SdB beneficiano delle
database/public/?event=activesubstance. seguenti peculiarità: a differenza di
selection&language=EN. Secondo il Regolamento comunita- un prodotto fitosanitario non occorre
I prodotti fitosanitari contenenti so- rio n. 1107/2009 (art. 23), le SdB sono alcuna omologazione da parte delle
stanze a basso rischio che soddisfa- definite come: aziende produttrici né certificazione
no i requisiti di cui all’art. 47 del reg. ● sostanze non potenzialmente peri- per il loro acquisto e utilizzo (patenti-
1107/2009 sono autorizzati dagli Stati colose (per l’uomo e l’ambiente); no); sono facilmente reperibili in qual-
membri come prodotti fitosanitari a ● che non posseggono una capacità in- siasi mercato o supermercato; non so-
basso rischio. trinseca di provocare effetti nocivi sul no pericolose; una parte di queste so-
Sono 12 le sostanze attive a basso ri- sistema endocrino, o effetti neurotos- no ammesse in agricoltura biologica;
schio attualmente riconosciute nella sici o immunotossici; Stante le ampie applicazioni, sarebbe
parte D dell’allegato del regolamento ● che non sono utilizzate principal- interessante venissero condotti studi
(UE) n. 540/2011 [Bacillus amyloliquefaciens mente per scopi fitosanitari, ma sono dedicati finalizzati a verificare il reale
ceppo FZB24, Cerevisane, Coniothyrium nondimeno utili a tale fi ne, diretta- grado di efficacia dell’impiego di que-
minitans ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), mente o in un prodotto costituito dal- ste sostanze. Compito che potrebbe es-
COS-OGA, Fosfato ferrico, Isaria fumo- la sostanza e da un semplice agente sere svolto dalla ricerca pubblica per
sorosea Apopka ceppo 97 (formely Pae- diluente; ricavare nuovi spazi per una classe di
cilomyces fumosororeus), Laminarina, ● che non sono immesse sul mercato prodotti poveri per valore economico,
Mild Pepino Mosaic Virus isolate VC1, come prodotti fitosanitari. ma molto utili ai fini di promuovere la
Mild Pepino Mosaic Virus isolate VX1, In sintesi è considerata SdB una so- diffusione di pratiche sostenibili di di-
Pepino Mosaic Virus ceppo CH2 isola- stanza attiva che soddisfi i criteri di fesa fitosanitaria.
te 1906, Saccharomyces cerevisiae ceppo «prodotto alimentare» quale definito Danilo Marandola
LAS02, Trichoderma atroviride ceppo SC1]. all’art. 2 del reg. CE n. 178/2002. Per Centro di politiche e bioeconomia
Nell’agosto 2018 la Comunicazione questa ragione solo le SdB di origi- CREA-Rete rurale nazionale (Roma)
2018/C 265/02 ha esteso a ben 57 l’e- ne vegetale o animale ammesse ad
lenco delle sostanze attive potenzial- uso alimentare sono incluse anche
Per commenti all’articolo, chiarimenti
mente a basso rischio a norma della nell’Allegato 2 dal regolamento (UE) o suggerimenti scrivi a:
Direttiva 91/414/CEE. Queste sostanze, 2018/1584 come sostanze attive am- redazione@informatoreagrario.it
che la Commissione ritiene soddisfino messe in agricoltura biologica. Sono
Questo articolo è corredato
potenzialmente i criteri per le sostanze a escluse invece da questo allegato le di bibliografia/contenuti extra.
basso rischio di cui all’articolo 22 del re- SdB di origine minerale. Gli Abbonati potranno scaricare il contenuto
golamento n. 1107/2009, sono rappresen- A oggi la Commissione UE ha appro- completo dalla Banca Dati Articoli
tate da 30 microrganismi e 27 «altre so- vato 20 SdB [Equiseto (fungicida), Chi- in formato PDF su:
www.informatoreagrario.it/bdo
stanze» (sali, composti organici, estratti tosano (elicitore), Saccarosio (elicito-

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DIFESA DELLE COLTURE
$$ARTICOLO PUBBLICATO SU L’INFORMATORE AGRARIO N. 39/2018 A PAG. 57

Mezzi di biocontrollo,
istruzioni per l’uso
SOSTANZE A basso rischio previste dalla Comunicazione 2018/C 265/02
Microrganismi Altre sostanze
1. Adoxophyes orana GV ceppo BV-0001 (Insetticida) 31. Solfato di alluminio e ammonio (Repellente)
2. Ampelomyces quisqualis ceppo AQ 10 (Fungicida) 32. Acetato di ammonio (Sostanza attrattiva)
3. Bacillus amyloliquefaciens sottospecie plantarum D747 33. Acido ascorbico (Fungicida)
(Fungicida) 34. Farina di sangue (Repellente)
4. Bacillus firmus I-1582 (Nematocida) 35. Carbonato di calcio (Repellente)
5. Bacillus pumilus QST 2808 (Fungicida) 36. Residui di distillazione dei grassi (Repellente)
6. Bacillus subtilis ceppo QST 713 (Battericida, fungicida) 37. Acidi grassi da C7 a C20 (Insetticida, acaricida, erbicida,
7. Bacillus thuringiensis sottospecie Aizawai ceppi ABTS-1857 e fitoregolatore)
GC-91 (Insetticida) 38. FEN 560 (semi di fieno greco in polvere) (Insetticida)
39. Estratto d’aglio (Repellente)
8. Bacillus thuringiensis sottospecie Israeliensis (sierotipo H-14)
40. Acido gibberellico (Fitoregolatore)
ceppo AM65-52 (Insetticida) 41. Gibberellina (Fitoregolatore)
9. Bacillus thuringiensis sottospecie Kurstaki ceppi ABTS 351, PB 42. Heptamaloxyloglucan (Elicitore)
54, SA 11, SA12 e EG 2348 (Insetticida) 43. Proteine idrolizzate (Insetticida)
10. Beauveria bassiana ceppi ATCC 74040 e GHA (Insetticida) 44. Calcare (Repellente)
11. Candida oleophila ceppo O (Fungicida) 45. Maltodestrina (Insetticida)
12. Cydia pomonella Granulovirus (CpGV) (Insetticida) 46. Residuo d’estrazione della polvere di pepe (PDER) (Repellente)
13. Gliocladium catenulatum ceppo J1446 (Fungicida) 47. Oli vegetali/Olio di colza (Insetticida, acaricida)
14. Virus della poliedrosi nucleare di Helicoverpa armigera 48. Idrogenocarbonato di potassio (Fungicida)
(HearNPV) (Insetticida) 49. Proesadione (Fitoregolatore)
15. Lecanicillium muscarium (precedentemente Verticillium lecanii) 50. Sabbia di quarzo (Repellente)
ceppo Ve6 (Insetticida) 51. Repellenti olfattivi di origine animale o vegetale/olio di pesce
16. Metarhizium anisopliae var. anisopliae ceppo BIPESCO 5/F52 (Repellente)
(Insetticida) 52. Repellenti olfattivi di origine animale o vegetale/grasso di pecora
17. Phlebiopsis gigantea (vari ceppi) (Fungicida) (Repellente)
18. Pythium oligandrum M1 (Fungicida) 53. Estratto d’alga marina (precedentemente estratto d’alga marina e
19. Virus della poliedrosi nucleare di Spodoptera exigua alghe marine) (Fitoregolatore)
(Insetticida) 54. Silicato di sodio e alluminio (Repellente)
20. Virus della poliedrosi nucleare di Spodoptera littoralis 55. Feromoni di lepidotteri a catena lineare (Sostanza attrattiva)
(Insetticida) 56. Zolfo (Fungicida, acaricida, repellente)
57. Urea (Insetticida)
21. Streptomyces K61 (precedentemente S. griseoviridis)
(Fungicida)
22. Trichoderma asperellum (precedentemente T. harzianum)
ceppi ICC012, T25 e TV1 (Fungicida)
23. Trichoderma asperellum (ceppo T34) (Fungicida)
24. Trichoderma atroviride (precedentemente T. harzianum) ceppi
IMI 206040 e T11 (Fungicida)
25. Trichoderma atroviride ceppo I-1237 (Fungicida)
26. Trichoderma gamsii (precedentemente T. viride) ceppo
ICC080 (Fungicida)
27. Trichoderma harzianum ceppi T-22 e ITEM 908 (Fungicida)
28. Trichoderma polysporum ceppo IMI 206039 (Fungicida)
29. Verticillium albo-atrum (precedentemente Verticillium dahliae)
ceppo WCS850 (Fungicida)
30. Virus del mosaico giallo dello zucchino a debole virulenza
(Elicitore)

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