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STIMOLARE LO SVILUPPO DEL BAMBINO

DOTATO/SUPERDOTATO NEL GRUPPO

BAMBINO DOTATO - b. precoce, più in avanti mentalmente della sua età fisica.

La dotazione può essere presente in uno o più campi o aree. Generalmente vengono
suddivise in 4 :
AMBITO LINGUISTICO O COMUNICATIVO
AMBITO VISUO-SPAZIALE
TALENTO MUSICALE
ABILITA’ LOGICO-MATEMATICHE

La dotazione e la superdotazione comprendono una multidimensionalità, ovvero la


combinazione di tutta una serie di componenti che possono portare allo sviluppo di
personalità eccezionali.

L’ASPETTO EMOTIVO-AFFETTIVO del b. dotato è il punto principale su cui si dovrebbe


lavorare, essendo molto scarso. Questi bambini hanno solitamente una sensibilità molto
delicata però non sono abituati a mostrare emozioni e a relazionare. Troppa importanza
viene infatti data al loro talento, mentre vengono spesso persi di vista il valore di amicizia,
sentimenti, gioco, riposo..
La situazione in cui un bambino intelettualmente precoce non ha una corrispondenza
affettivo-sociale maturata viene chiamata ASINCRONIA.

PROBLEMATICHE SPECIFICHE che possono venire fuori appena si esaurisce il loro senso
di grandiosità:

● stress (avendo tante potenzialità ma non sapendo come organizzarle, cosa scegliere)
● senso di vuoto
● autoalienazione
● autocritica troppo forte
● debolezza psicologica ( disprezzo dei più deboli come protezione contro l’emergere
dei loro sentimenti di impotenza)
RISCHI DI DISADATTAMENTO: l’introversione, autismo, ossessione, iperattività, bassa
concentrazione, dislessia, basso concetto di sè, difficoltà di apprendimento.

I bambini dotati/superdotati possono risultare adirittura UNDERACHIEVEMENT per la


loro capacità di immaginare e proiettare potenziali problemi futuri, evitandoli e scappando
dalla realtà.

COME AIUTARLI?

● rispettare l’unicità e l’individualità sia cognitiva che affettiva del b.


● promuovere l’impegno verso i suoi obiettivi
● non confrontarlo con gli altri
● incorraggiare la presa di decisioni
● essere flessibile
● non caricarlo con troppe responsabilità e aspettative

Sostegno e incorraggiamento a livello cognitivo:

● ascoltato attentamente
● sostenuto nel riflettere
● seguito con entusiasmo
● aiutato nei problemi senza aspettative irrealistiche

Sostegno a livello socio-affettivo:

● promuovere l’autorealizzazione
● promuovere la fiducia in se stessi
● incorraggiare la volontà
● aiutarli a sviluppare tolleranza e empatia
● comprensione e accettazione dei limiti
● riservare momenti di divertimento e condivisione

Un’efficace lavoro sulla corretta attribuzione delle cause della riuscita o del fallimento può
essere una utile soluzione per molte situazioni.
COMPONENTI FONDAMENTALI DELL’EDUCAZIONE DEI B.DOTATI/SUPERDOTATI
(Gallagher):

Aiutarli ad essere autonomi e indipendenti nei propri processi di apprendimento


promuovendo:

EDUCAZIONE AL PENSIERO CRITICO ESPERIENZE NEL MONDO REALE

L’educatrice, in situazioni di gruppo dovrebbe:

● avere un orario elastico, mostrare flessibilità


● dedicargli più spazio e tempo per le attività in cui e’ dotato
● offrire diverso materiale e stimolare creatività
● lavorare in piccoli gruppi, individualmente; attività extrascolastiche
● non pretendere dal bambino di essere dotato in tutti i campi
● non pretendere da se di sapere tutto - informarsi sul campo nel quale il bambino
mostra interesse.
● non svalutarlo se non riesce a risolvere un det. problema
● fare dei progetti in base alle potenzialità del b. dotato
● organizzare attività più complesse, più esigenti dal punto di vista di astrazione e
utilizzo del pensiero deduttivo.

Bibliografia: “Superdotati e dotati. Itinerari educativi e didattici” (Maria Teresa Cairo)