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K 1275 Mpa

n 0,45
profondità, b 135 mm
spessore iniziale, h0 6 mm
spessore finale, hu 4 mm
Raggio rulli 230 mm
Velocità di rotazione, n 210 giri/min
mu 0,1

Epsilon f 0,40546511
L 21,4476106 mm
Yf 585,762078 Mpa
Pav 821,447089 Mpa
Fv 2378440,43 N
Potenza 1121809,49 W
ah max imbocco 2,3 mm
imbocco verificato
H1 80 mm
H2 150 mm
L1 300 mm
L2 180 mm
L3 250 mm
D1 150 mm
D2 90 mm
D3 60 mm
D4 30 mm

VA_pieno 4320000 mm3


VA_fori 113097,3355 mm3
VA 4206903 mm3
VB_cono 2261946,711 mm3
VB_cilindro 424115,0082 mm3
VB 1837832 mm3
SA_sup_inf 52586,28331 mm2
SA_sup_sup 37742,25802 mm2
SA_sup_lat 84339,82237 mm2
SA_tota 174668,3637 mm2
MA 24,1 mm
L 152,9705854 mm
SB_lat_esterna 57668,55208 mm2
SB_Lat_Interna 28274,33388 mm2
SB_top 2120,575041 mm2
SB_tot 88063,461 mm2
MB 20,86940124 mm
MA/MB 1,154086134 mm
Su MA materozza
Mm/MA 1,3
a 0,1
c 1
b 0,02
y_caine 0,353333333
delta1 0,5 y1 0,43 si Vm1 2603684,3 mm3 Dm1 187,9 mm Hm1 93,9 mm

Y1=PI.GRECO()/4*MA^3/(VA+VB)*(4*delta1+1)^3/(delta1^2)*(Mm/MA)^3

Vm1=y1*(VA+VB)

Dm1=(4*Vm1/PI.GRECO()/delta1)^(1/3)
La seconda affermazione è corretta in quanto portata è definita come Q=vel*A dove A è l’area e vel è la la
velocità vel=(2gh)^0.5 per cui le uniche due variabili da mantenere costanti sono proprio la sezione (l’area)
ed il battente (H)

Avviene la nucleazione in quando è la prima fase della solidificazione. Il gradiente al contatto è alto.
L’accrescimento avviene dopo la nucleazione. Il gradiente di temperatura non è parallelo alla forma.
La Y di caine è definita come Vmat/Vpezzo per cui avere Y molto elevata a parità di Vpezzo significa avere
materozze molto voluminose da cui la scarsa efficienza (il metallo delle materozze deve essere portato a
fusione assorbendo risorse, inoltre esse vanno tolte ed il loro materiale recuperato in certi casi ). A parità di
Vpezzo un processo è piu efficiente quando Vmat è piu piccola.

Evidenza sperimentale per la maggior parte dei casi.


A causa della geometria dell’utensile nella quasi totalità dei casi.

La tendenza incrudente dei materiali a freddo ed il fatto che la deformazione cresca in alcune lavorazioni
durante la lavorazione stessa (intesa come sviluppo temporale oppure come sviluppo spaziale) porta lo
sforzo ad aumentare imponendo l’uso di un descrittore medio di esso (che sia in grado di giustificare
l’energia di deformazione spesa).
Un aumento di temperatura porta sigma-eps a tendere verso il comportamento plastico. Un aumento di
velocità di deformazione invece il contrario.
Gamma nella formula di merchant che stima l’angolo di scorrimento è proprio l’angolo di spoglia superiore.

La distorsione dopo Il distaffamento è indice di tensioni residue interne al materiale accumulate


probabilmente a causa di un errato dimensionamento del pezzo (ovvero del bilanciamento dei suoi moduli
termici). Il ciclo di distensione le risolve generalmente senza grossi problemi / costi
L’area del provino a causa della strizione diminuisce dopo un certo momento per cui utilizzare nella
definizione dello sforzo l’area nominale fa sottostimare la tensione effettiva in gioco.