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LETTERA ALLE FAMIGLIE

DELLA PARROCCHIA DI
C A P E Z Z A N O P I A N O R E
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N° 486 – 23 GENNAIO 2011
III° SETTIMANA TEMPO ORDINARIO – LITURGIA DELLE ORE III SETTIMANA

ED ESSI, LASCIATA LA BARCA E IL PADRE, LO SEGUIRONO


Il Vangelo ci presenta Gesù come "l'uomo che cammina", senza fissa dimora.
Egli "passa" tra la gente, è sceso al nostro livello e si pone alla nostra ricerca per
le strade del mondo. Ci cerca nel quotidiano, nell'ordinario della vita.
Anche i suoi primi discepoli li incontra sulle rive del lago, mentre aggiustano le
reti del loro mestiere di pescatori. È pure significativo il fatto che il Maestro
chiami i primi quattro a coppie: Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni. Questo
ci fa comprendere che la chiamata di Gesù non si risolve in una salita in
solitaria, ma è una chiamata alla fraternità. Nel seguire lui ci dobbiamo
riconoscerci fratelli e sorelle aiutandoci insieme a camminare nella propria
vocazione.
"Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono". Andrea e Pietro si lasciano alle
spalle il loro passato, la loro professione, l'insieme della loro vita familiare e del
loro ambiente sociale per seguire Gesù. E poi, scattano subito al suo invito, senza
tentennamenti, coraggiosamente, decisamente. Così deve essere ogni cristiano,
perché Gesù chiama tutti ad annunciare il Vangelo, ad essere missionari.
Per ognuno di noi il Padre ha un disegno di vita, tocca a noi riconoscerlo e
realizzarlo. Nessuno può prendere il nostro posto in questo disegno
personalissimo che, in caso di negligenza da parte nostra, rimarrebbe incompiuto
per sempre. È come se Dante non avesse scritto la Divina commedia, nessuno
avrebbe potuto scrivere quello stesso poema al posto suo. Inoltre, la chiamata di
Cristo non è per aderire a qualche precetto o a un insieme di comandamenti, ma
per un incontro intimo e vitale con Lui.
"Gesù, Signore e Maestro, attirami, illuminami, fammi conoscere la tua
volontà, mostrami il tuo Volto".
"VI FARO' PESCATORI DI UOMINI"
Signore Gesù, è venuto il momento di realizzare la missione che il Padre ti ha
affidato. Tu domandi, dunque, collaboratori che condividano le fatiche di un
compito esaltante e decisivo. Non li vai a cercare tra i dotti maestri della Legge,
né tra i rampolli delle famiglie nobili e neppure tra gli uomini di azione abituati
al comando e ad esibire la forza. È a dei pescatori che ti rivolgi: gente che
conosce bene il lago e le sue correnti, gente che si intende di barche e di venti, di
pesci e di reti. Non hanno nulla che li qualifichi per la responsabilità che
affiderai loro, ma quello che conta è la fiducia che riporranno in te e nella tua
parola e la disponibilità a lasciarsi cambiare, trasformare nel profondo fino a
diventare pescatori di uomini. Tireranno fuori gli uomini dalle acque infide in
cui rischiano di annegare, li sottrarranno ai gorghi di morte, alle forze oscure
che trascinano e tolgono ogni libertà. Con la forza del Vangelo faranno
sperimentare a chi crede in te la gioia di essere salvati.

Signore: “manda operai nella messe”. Nella nostra preghiera c’è l’espressione di un
grande bisogno: mentre diminuiscono i ministri del Vangelo, aumentano gli spazi dov’è
urgente il loro lavoro.
Dona, perciò, ai nostri giovani, Signore, un animo docile e coraggioso perché accolgano i
tuoi inviti. Parla col tuo al loro cuore e chiamali per nome.
Siano, per tua grazia, sereni, liberi e forti. Siano apostoli appassionati del tuo Regno,
ribelli alla mediocrità, umili eroi dello Spirito.
Un’altra cosa chiediamo, Signore: assieme ai “chiamati” non ci manchino i
“chiamanti”; coloro, cioè, che, in tuo nome, invitano, consigliano, accompagnano e
guidano.
Siano le nostre parrocchie segni accoglienti della vocazione e spazi pedagogici della fede.
Per i nostri seminaristi chiediamo perseveranza nella scelta: crescano di giorno in
giorno in santità e sapienza.
Quelli, poi, che già vivono la tua chiamata, il nostro Vescovo, i nostri Sacerdoti, le
religiose, confortali nel lavoro apostolico, proteggili nelle ansie, custodiscili nelle
solitudini, confermali nella fedeltà.
All’intercessione della tua Santa Madre, affidiamo, o Gesù, la nostra preghiera.
Nascano, Signore, dalle nostre invocazioni le vocazioni di cui abbiamo tanto bisogno.
Amen.
"VI FARO' PESCATORI DI UOMINI". E' una missione che dilata la vita, che fa
compiere un salto di qualità, aprendo nuove prospettive: essere costruttori di
una umanità nuova, operai diretti di quella storia unica, grande, definitiva che è
il Regno di Dio, l'inizio di quei "cieli nuovi e terra nuova" nei quali si consuma
tutto il cammino dell'umanità e del cosmo. Ciascuno ha un suo ruolo specifico e
diverso entro il popolo di Dio, ma tutti chiamati ad una impresa comune che
esalta e riscatta la propria attività quotidiana sempre bruciata dalla
insoddisfazione e dall'inefficacia.
Questo è l'essere cristiano: l'umano con l'innesto del divino, il tempo nell'eterno,
o anche: la professione elevata a missione.
Quei primi quattro discepoli, da modesti e anonimi pescatori del mare di
Galilea sono diventati le colonne di un edificio che si protende nell'eternità.

Anche oggi, o Signore, tu ci passi accanto,


ti fermi, ci guardi e ci chiami a seguirti.
Ma noi facciamo i sordi e continuiamo a “rassettare le reti”.
Ci interessano la carriera, i soldi,
la vita senza avventure.
Preferiamo una vita piatta, conforme allo standard
della pubblicistica e del benessere,
senza ideali alti e fuori del comune.
Preferiamo restare con le nostre barche,
con i nostri piccoli interessi privati.
Eppure tu chiami a lasciare tutto.
Tu vuoi imbarcarci nella tua “avventura”.
Ma chi può accettare la tua proposta?
Il muro dell’egoismo è più alto di sempre:
tu sei in cerca di “picconatori”
che sappiano e vogliano farlo saltare in aria.
Sei in cerca di giovani che si innamorino di te
tanto da diventare tuo segno sacramentale
così che le nostre chiese non soffrano
la “fame” di ministri della tua Parola e dei tuoi Sacramenti.
Sei in cerca di persone che, prendendo sul serio il Vangelo,
e pur vivendo una vita comune,
facciano brillare una luminosa aurora
così da dare al mondo un nuovo mattino.
CALENDARIO DELLA SETTIMANA
DOMENICA 23 GENNAIO
SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11
LUNEDI’ 24
ORE 21- GRUPPI GIOVANI
MARTEDI’ 25
ORE 18 - RITROVO DEL GRUPPO “I COLORI DEL CIELO”.
ORE 21 - IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO.
N.B.: PORTARE LA BIBBIA O IL VANGELO, UNA MATITA E IL DESIDERIO
DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO
MERCOLEDI’ 26
ORE 15 - RITROVO DEL GRUPPO “I COLORI DEL CIELO”.
ORE 21,30 PRESSO L'ORATORIO, INCONTRO SULL'ADOLESCENZA PER
GENITORI. INTERVERRANNO IL DR. BERTUCCELLI,
PSICOTERAPEUTA E IL DR. DEL CARLO, PEDAGOGISTA CLINICO

GIOVEDI’ 27
ORE 15 - INCONTRO DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

VENERDI’ 28
ORE 17,30 - ORA DI ADORAZIONE
SABATO 29
ORE 14,30 PULIZIA DELLA CHIESA
16
ORE CONFESSIONI
ORE17 MESSA FESTIVA
DOMENICA 30 GENNAIO
SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11
ORE 14,40 – POMERIGGIO INSIEME
ORE 18,30 - GRUPPO FAMIGLIE
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SONO ORA NELLA PIENEZZA DELLA VITA:
Carli Alfredo - Landi Anna Maria - Lavorini Marisa
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OFFERTE
€ 100,00 Da P. G.
€ 135,00 Per le Missioni, da un gruppo di amici, in
sostituzione dei regali natalizi.