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CONTENUTO

"L'EDIFICIO DA FUORI"

"LA DISTRIBUZIONE DEL CALORE"


LE SUPERFICI

LE TEMPERATURE:
1. Ingresso
2. Corridoi
2.1. Quali temperature avete rilevato?
2.2. Anomalie

3. Le aule (campione rappresentativo)


3.1. Quali temperature avete rilevato?
3.2. Anomalie

4. La palestra
4.1. Quali temperature avete rilevato?
4.2. Anomalie
4.3. Utilizzo spazi

5. I laboratori (campione rappresentativo)


5.1. Quali temperature avete rilevato?
5.2. Anomalie

6. Gli uffici amministrativi (campione rappresentativo)


6.1. Quali temperature avete rilevato?
6.2. Anomalie

7. l'Aula magna (campione rappresentativo)


7.1. Quali temperature avete rilevato?
7.2. Anomalie

"LA GENERAZIONE DEL CALORE"


La caldaia e il combustibile

"L'USO DELLA CORRENTE ELETTRICA"

1. I CONSUMI
1.1. Rilevazione cartacea dei consumi elettrici (storico da bolletta)
1.2. Rilevazione da contatore elettronico
2. L'USO DELLA CORRENTE ELETTRICA

2.1. L'illuminazione
2.1.1 Nei corridoi e nelle stanze di servizio
2.1.2 Nelle aule

2.2. Le apparecchiature elettriche e elettroniche


2.2.1 Apparecchiature informatiche
2.2.2 Condizionamento - Riscaldamento (p.e. pompe)
2.2.3 Altri apparecchi elettrici (frigoriferi, fotocopiatori, distributori di alimenti ..)
LA RICOGNIZIONE ENERGETICA:
"L'EDIFICIO DA FUORI"
Protocollo eseguito da …………………………………………….. classe ……………….

Data ……………….. Ora…………. Temp. Esterna: …........… C° / ............. Kelvin

Il complesso scolastico
Corpo 1 Corpo 2 Corpo 3
Ubicazione
Numero piani ......
di cui seminterrato......
e interrato .......
C'è un solaio / un
sottotetto?
C'è illuminazione
esterna?
Le grandezze fondamentali che descrivono il complesso edilizio in esame sono le seguenti:

Superficie totale [m2 ]


(con muri)
Superficie utile/netta
[m2 ] (senza muri)
Superficie esterna
disperdente
dell'involucro [m2]

Volume riscaldato [m3]


Fattore di Forma *
(Superf. disperdente / Volume)

Occupanti
Ore di utilizzo: _______________ _______________ _______________
di cui ad occupazione
ridotta: _______________ _______________ _______________

*Il fattore di forma S/V è un indicatore desumibile dalla seguente tabella. Ci dà un'indicazione delle
dispersioni che ci possiamo attendere, permette di normalizzare i consumi ed è un dato utile alla
realizzazione dell'Analisi energetica proposta dal Ministero dell'Ambiente (vedi Linee guida per la
realizzazione di analisi energetiche e di interventi di razionalizzazione e risparmio energetico nelle scuole)
Fattore di forma Ft m2/m3
Sdisp./V Ft
m2/m3
Sino a 0,25 1.1
Da 0,26 a 0,30 1
Da 0,31 a 0,40 0.9
Oltre 0,40 0.8
Schizzo planimetria edificio/i scolastico/i

Cortile
Il cortile e l'orientamento dell'edificio sono stati progettati secondo criteri che favoriscono il risparmio energetico?
(p.e. attraverso un corretto bilanciamento tra ombreggiamento nei mesi caldi e luminosità nei mesi invernali)

Arieggiamento

Come vengono arieggiate le aule? (osservazione ore 9.00 intervallo ore....... ore.........
possibilmente in più momenti della mattinata)
% finestre chiuse: __________ __________ __________ __________

% finestre spalancate: __________ __________ __________ __________

__________ __________ __________ __________


% finestre aperte a ribalta:

ca 100% ca.100% ca.100% ca.100%

Osservando la facciata, siete riusciti a notare come i vostri compagni arieggiano la loro aula?
Lo fanno spalancando le finestre, per esempio durante i cambi d'ora, ░
oppure tenendo aperto a ribalta a lungo? ░

L'arieggiamento pomeridiano per le pulizie


Provate a chiedere quale metodo viene usato per arieggiare delle aule e gli spazi scolastici nelle ore pomeridiane, quando si fanno
le pulizie. Cosa è emerso dalle risposte?

____________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________

NB: Arieggiando spalancando le finestre per poco tempo fa uscire meno calore all'esterno che non aprendo le finestre per molto
tempo a ribalta.
Finestratura

Nei corridoi
Tipo di telaio: materiale .................. spessore vetrocamera .....mm guarnizioni: ...........................

In che condizioni sono le guarnizioni e le sigillature? generalmente buone ░ accettabili ░ carenti ░


Che tipo di vetratura è presente: vetrocamera ░ vetro semplice ░

Nelle aule
Tipo di telaio: materiale .................. spessore vetrocamera .....mm guarnizioni: ...........................

In che condizioni sono le guarnizioni e le sigillature? generalmente buone ░ accettabili ░ carenti ░


Che tipo di vetratura è presente: vetrocamera ░ vetro semplice ░

Nei laboratori

Tipo di telaio: materiale .................. spessore vetrocamera .....mm guarnizioni: ...........................

In che condizioni sono le guarnizioni e le sigillature? generalmente buone ░ accettabili ░ carenti ░


Che tipo di vetratura è presente: vetrocamera ░ vetro semplice ░

Negli uffici
Tipo di telaio: materiale .................. spessore vetrocamera .....mm guarnizioni: ...........................

In che condizioni sono le guarnizioni e le sigillature? generalmente buone ░ accettabili ░ carenti ░


Che tipo di vetratura è presente: vetrocamera ░ vetro semplice ░

Nell'Aula magna
Tipo di telaio: materiale .................. spessore vetrocamera .....mm guarnizioni: ...........................

In che condizioni sono le guarnizioni e le sigillature? generalmente buone ░ accettabili ░ carenti ░


Che tipo di vetratura è presente: vetrocamera ░ vetro semplice ░

NB: il 15% del calore presente all'interno della struttura scolastica può andare perso dalla non perfetta chiusura delle porte e
finestre che danno sull'esterno.
LA RICOGNIZIONE ENERGETICA:
"LA DISTRIBUZIONE DEL CALORE"
Temperatura esterna al momento della ricognizione: .........................................................

Tipo di termometro: ............................................. Tempo di risposta: ....................

Valori richiesti per il riscaldamento degli spazi scolastici secondo il loro utilizzo:
- ingressi, atrii, corridoi, palestre e officine con lavorazioni medio/pesanti: 18'C con tolleranza +1°C/ -1°C
- aule, laboratori, uffici e abitazioni: 20'C. con tolleranza +2°C/ -2°C

Valori indicativi di umidità dell'aria: 55 % umidità relativa a 21º C.

LE TEMPERATURE
Le temperature vanno rilevate al centro della stanza ad un metro e mezzo dal pavimento (non vicino a fonti di calore)
CAMPIONE RAPPRESENTATIVO: il campione per essere tale deve rappresentare la variabilità della situazione per il parametro
considerato, quindi attenzione alla scelta, in mancanza di esperienza è preferibile fare dei rilievi in eccesso all'inizio e poi non
ripeterli perché le situazioni sono identiche anziché non avere dati che possono essere significativi.

1. INGRESSO(ACCESSO SCUOLA)

1.1. Le porte restano spesso aperte in inverno? SI NO


1.2. Le porte si chiudono automaticamente? SI NO
1.3. Vi sono porte doppie? SI NO

2. CORRIDOI
I corridoi sono riscaldati? SI NO

Quale tipo di sorgente e presente per il risaldamento? ░ radiatore ░ ventilconvettore ░ riscaldamento a pavimento
░ radianti a soffitto ░ altro: .......................................................

2.1. Quali temperature avete rilevato nei corridoi?


Quale corridoio? Temp. rilevate

(zona, piano) alle ore 8.00 alle ore 10.30 alle ore 13.00 alle ore ........

Osservazioni:
- Le finestre sono in genere: ░ aperte ░ aperte a ribalta ░ chiuse
- I radiatori sono: ░ liberi ░ coperti (tende, rivestimento..)
░ all'interno di una nicchia
si trovano: ░ sotto la finestra ░ su un'altra parete

2.2. Anomalie
Vi sono anomalie evidenti a infissi (porte e finestre) e muri nei corridoi?

Dove? Descrizione delle anomalie


(guarnizioni deteriorate, malfunzionamento, umidità sui muri, altro)

3. LE AULE
Quale tipo di sorgente e presente per il risaldamento? ░ radiatore ░ ventilconvettore ░ riscaldamento a pavimento
░ radianti a soffitto ░ altro: .......................................................

3.1. Quali temperature avete rilevato nelle aule?

Quale aula? Temp. rilevate

(zona, piano, classe) alle ore 8.00 alle ore 10.30 alle ore 13.00 alle ore .......
Osservazioni:
- Le finestre sono in genere: ░ aperte ░ aperte a ribalta ░ chiuse
- I radiatori sono: ░ liberi ░ coperti (tende, rivestimento..)
░ all'interno di una nicchia
si trovano: ░ sotto la finestra ░ su un'altra parete

- I radiatori sono regolabili: ░ in classe (termostato) ░ centralmente a scuola

3.2. Anomalie
Vi sono anomalie evidenti a infissi (porte e finestre) e muri nelle aule?

Dove? Descrizione delle anomalie


(guarnizioni deteriorate, malfunzionamento, umidità sui muri, tapparelle, altro)
4. LA PALESTRA

Quale tipo di sorgente e presente per il risaldamento? ░ radiatore ░ ventilconvettore ░ riscaldamento a pavimento
░ radianti a soffitto ░ altro: .......................................................

4.1. Quali temperature avete rilevato in palestra?

Quale palestra? Temp. rilevate


alle ore 8.00 alle ore 10.30 alle ore 13.00 alle ore .......

Osservazioni:
- Le finestre sono in genere: ░ aperte ░ aperte a ribalta ░ chiuse
- I radiatori sono: ░ liberi ░ coperti (tende, rivestimento..)
░ all'interno di una nicchia
si trovano: ░ sotto la finestra ░ su un'altra parete

- I radiatori sono regolabili: ░ in palestra (termostato) ░ centralmente a scuola

4.2. Anomalie
Vi sono anomalie evidenti a infissi (porte e finestre) e muri?

Dove? Descrizione delle anomalie


(guarnizioni deteriorate, malfunzionamento, umidità sui muri, altro)

4.3. Utilizzo spazi

Il riscaldamento della palestra è ottimizzato in base al suo utilizzo? SI NO


Come viene riscaldata negli orari pomeridiani e serali? ....................................................................................
Vi è la possibilità di regolare la temperatura separatamente rispetto alla zona aule? SI NO
5. Laboratori (campione rappresentativo)
Quale tipo di sorgente e presente per il risaldamento? ░ radiatore ░ ventilconvettore ░ riscaldamento a pavimento
░ radianti a soffitto ░ altro: .......................................................

5.1. Quali temperature avete rilevato nei laboratori?

Quale laboratorio? Temp. rilevate


alle ore 8.00 alle ore 10.30 alle ore 13.00 alle ore .......

Osservazioni:
- Le finestre sono in genere: ░ aperte ░ aperte a ribalta ░ chiuse
- I radiatori sono: ░ liberi ░ coperti (tende, rivestimento..)
░ all'interno di una nicchia
si trovano: ░ sotto la finestra ░ su un'altra parete

- I radiatori sono regolabili: ░ nei laboratori (al termostato) ░ centralmente a scuola

5.2. Anomalie
Vi sono anomalie evidenti a infissi (porte e finestre) e muri nei laboratori?

Dove? Descrizione delle anomalie


(guarnizioni deteriorate, malfunzionamento, umidità sui muri, altro)
6. Uffici amministrativi
Quale tipo di sorgente e presente per il risaldamento? ░ radiatore ░ ventilconvettore ░ riscaldamento a pavimento
░ radianti a soffitto ░ altro: .......................................................

6.1. Quali temperature avete rilevato negli uffici?

Quale ufficio? Temp. rilevate


alle ore 8.00 alle ore 10.30 alle ore 13.00 alle ore .......

Osservazioni:
- Le finestre sono in genere: ░ aperte ░ aperte a ribalta ░ chiuse
- I radiatori sono: ░ liberi ░ coperti (tende, rivestimento..)
░ all'interno di una nicchia
si trovano: ░ sotto la finestra ░ su un'altra parete

- I radiatori sono regolabili: ░ negli uffici (al termostato) ░ centralmente a scuola

6.2. Anomalie
Vi sono anomalie evidenti a infissi (porte e finestre) e muri negli uffici?

Dove? Descrizione delle anomalie


(guarnizioni deteriorate, malfunzionamento, umidità sui muri, altro)
7. Aula Magna
Quale tipo di sorgente e presente per il risaldamento? ░ radiatore ░ ventilconvettore ░ riscaldamento a pavimento
░ radianti a soffitto ░ altro: .......................................................

7.1. Quali temperature avete rilevato in Aula Magna?

Temp. rilevate
alle ore 8.00 alle ore 10.30 alle ore 13.00 alle ore .......

Osservazioni:
- Le finestre sono in genere: ░ aperte ░ aperte a ribalta ░ chiuse
- I radiatori sono: ░ liberi ░ coperti (tende, rivestimento..)
░ all'interno di una nicchia
si trovano: ░ sotto la finestra ░ su un'altra parete

- I radiatori sono regolabili: ░ in aula magna (al termostato) ░ centralmente a scuola

7.2. Anomalie
Vi sono anomalie evidenti a infissi (porte e finestre) e muri?

Dove? Descrizione delle anomalie


(guarnizioni deteriorate, malfunzionamento, umidità sui muri, altro)

***************************************************************************************

Prendete ora una Piantina della scuola è colorate gli ambienti secondo la seguente legenda:
rosso: temperatura eccessiva
verde: temperatura corretta
giallo: temperatura bassa

Ripetiamo qui i valori richiesti per il riscaldamento degli spazi scolastici secondo il loro utilizzo:

- ingressi, atrii, corridoi, palestre e officine con lavorazioni medio/pesanti: 18'C. con tolleranza +2°C/ -2°C
- aule, laboratori, uffici e abitazioni: 20'C. con tolleranza +2°C/ -2°C
RICOGNIZIONE ENERGETICA:
"LA GENERAZIONE DI CALORE"

L'impianto: caldaia/e tipo 1 caldaia/e tipo 2 caldaia/e tipo 3


Marca / Modello

Numero caldaie

Anno di costruzione

Potenza di focolare/termica max.(in Kw)

Potenza utile: (in Kw)

==> rendimento utile nominale: in %

Potenza utile totale

Tipo di combustibile

TOTALE POTENZA CALDAIE: .............. KW

E' presente anche un altro impianto di riscaldamento locale? Indicare tipologia e potenza (p.e. di tipo elettrico)

...................................................................................................................................................................................................

Dati relativi ai consumi termici

Il Comune di ................................è situato in Zona Climatica ............. con Gradi-Giorno di riferimento secondo il DPR 412/93 pari

a ............. Il consumo annuo di combustibile, ottenuto come valore medio corretto sui gradi giorno degli ultimi 3 anni, è di:

2007
.............. Mc/anno pari a ..............Kwh /anno a ca. 0,57 Euro/Mc con una spesa di .............. Euro/a
2008
.............. Mc/anno pari a ..............Kwh /anno a ca. 0,57 Euro/Mc con una spesa di .............. Euro/a
2009
.............. Mc/anno pari a ..............Kwh /anno a ca. 0,57 Euro/Mc con una spesa di .............. Euro/a

Dimensionamento impianto di riscaldamento:

Potenza utile totale caldaie Kw = ...................; Consumi annui media: Kw/h ....................
L'impianto appare O dimensionato correttamente O è sovradimensionato O è sottodimensionato rispetto ai consumi:

Chi è il gestore dell'impianto di riscaldamento?........................................................


Chi fa funzionare l'impianto di riscaldamento? ......................................................

Chi stabilisce quali aree debbano essere riscaldate?........................................................


Chi fa la manutenzione dell'impianto? ..........................................Ogni quanto viene fatta? …..................................

Chi decide se effettuare investimenti sull'impianto? ..............................................................................................................


Quanti e quali circuiti di riscaldamento sono individuabili? (schizzo circuiti allegato)

Circuito 1, zona ....................................Circuito 2, zona ....................................

Circuito 3, zona.................................... Circuito 4, zona ....................................

Circuito 5, zona.................................... Circuito 6, zona....................................

Circuito 7, zona ....................................

In una piantina della scuola circoscrivi le aree riscaldate dai diversi circuiti di riscaldamento.

Gli spazi sono organizzati tenendo conto dei circuiti di riscaldamento? SI NO


E' possibile riscaldare solo gli spazi utilizzati (per esempio per le attività pomeridiane)? SI NO
La caldaia possiede una regolazione centralizzata della temperatura? SI NO
La temperatura può essere regolata in base alla temperatura esterna? Vi è una sonda esterna? SI NO

Se presenti, vengono utilizzate le seguenti forme di regolazione:


Modalità notte? Presente: SI NO Utilizzato: SI NO
Modalità fine settimana? Presente: SI NO Utilizzato: SI NO
Modalità vacanze scol.? Presente: SI NO Utilizzato: SI NO

La temperatura può essere abbassata / regolata nelle singole zone della scuola? SI NO

Gli orari sono impostati correttamente rispetto al loro utilizzo? SI NO

Consumi: Quanto consuma la scuola per il riscaldamento all'anno? ................................ mc metano,

................................ Kwh/a

.................................Euro/a

Conversione da mc metano e litri di gasolio a kWh (7,85 KWh/m3 per metano e 9,87 Kwh/l per il gasolio)
LA RICOGNIZIONE ENERGETICA:
"L'USO DELLA CORRENTE ELETTRICA"
L’impianto è tradizionale con alimentazione ░ bifase / ░ trifase
La potenza contrattuale impegnata è di ..................... kW con contratto in Tariffa ......................................................
Numero di contatori presenti:.........................
1. I CONSUMI

1.1. Rilevazione cartacea dei consumi elettrici:


2008 ................................ Kwh/anno 2009 ................................ Kwh/anno 2010 ................................Kwh/anno

2011 ................................ Kwh/anno (gennaio-giugno)

Per poter meglio comprendere i risultati ottenuti sui consumi, opereremo un confronto sui periodi coincidenti alle attività di
progetto, ovvero i primi tre trimestri (gennaio-giugno).
consumi consumo medio spesa spesa media
ANNO BIMESTRE
bimestre giornaliero bimestre giorno
2008 gennaio-febbraio
Kwh Kwh Є Є
marzo-aprile
Kwh Kwh Є Є
maggio-giugno
Kwh Kwh Є Є

2009 gennaio-febbraio
Kwh Kwh Є Є
marzo-aprile
Kwh Kwh Є Є
maggio-giugno
Kwh Kwh Є Є

2010 gennaio-febbraio
Kwh Kwh Є Є
marzo-aprile
Kwh Kwh Є Є
maggio-giugno
Kwh Kwh Є Є

Media triennio:
gennaio-febbraio
Kwh Kwh Є Є
2008
2009 marzo-aprile
Kwh Kwh Є Є
2010
maggio-giugno
Kwh Kwh Є Є

Dati di consumo 2011 con indicazione delle percentuali di risparmio rispetto alla media del triennio precedente:
2011 gennaio-febbraio
Kwh Kwh Є Є
% % % %
marzo-aprile
Kwh Kwh Є Є
% % % %
maggio-giugno
Kwh Kwh Є Є
% % % %
2.2. Rilevazione da contatore elettronico (Lettura periodo corrente)
--> VEDI FOGLIO EXCEL ALLEGATO

2. L'USO DELLA CORRENTE ELETTRICA


L'illuminazione naturale

L'illuminazione naturale di una stanza è quella che ci viene dal sole e viene regolata con le tapparelle (oppure persiane o tende).
Come vengono utilizzate le tapparelle?
Utilizzare in modo corretto le tapparelle, sfruttando al massimo la luce naturale ci permette di risparmiare moltissima energia
elettrica.
Tieni conto che si tratta di trovare un giusto equilibrio tra illuminazione naturale e ombreggiamento.

Prova allora a contare come vengono utilizzate le tapparelle nel corso della mattinata nelle aule guardando la facciata della
scuola dall'esterno in diversi momenti della mattinata e a condizioni atmosferiche diverse.

QUANDO C'E' IL SOLE:


Cosa vedo dalla facciata? ore 9.00 intervallo ore....... ore.........
(scrivi il numero delle tapparelle)
tapparelle abbassate completamente : ____________ ____________ ____________ ____________

____________ ____________ ____________ ____________


tapparelle abbassate in parte:
___ __ __ ___
tapparelle alzate:

QUANDO E' NUVOLOSO:


Cosa vedo dalla facciata? ore 9.00 intervallo ore....... ore.........
(scrivi il numero delle tapparelle)
tapparelle abbassate completamente : ____________ ____________ ____________ ____________

____________ ____________ ____________ ____________


tapparelle abbassate in parte:
___ __ __ ___
tapparelle alzate:

La cosa importante da verificare è che in caso di cielo coperto,


quindi senza insolazione diretta, le tapparelle siano generalmente alzate!

Cosa hai individuato?

___________________________________________________

___________________________________________________

___________________________________________________

Generalmente come sono esposte le aule scolastiche?


░ a Nord ░ a Sud ░ a Ovest ░ a Est
In quale momento della giornata esse sono meglio illuminate dalla luce naturale?
░ il mattino ░ il pomeriggio ░ la sera

2.1. L'illuminazione artificiale

Misuriamo ora l'intensità luminosa. (unità di Lux): In un ambiente di lavoro l'intensità luminosa necessaria
secondo NORME UNI EN 12464/2004 è di 200 lx (300 lx alla lavagna).
(Misurazione a 80 cm dal pavimento al centro della stanza, in condizioni di buio esterno oppure abbassando
completamente le tapparelle).

Per effettuare le misurazioni munitevi di una Piantina della scuola abbastanza grande da permettevi di
inserire i dati misurati.
Per ogni ambiente sulla piantina indicate le seguenti informazioni:
Tipo di illuminazione presente (incandescenza, neon, lampade a basso consumo, lampade alogene)
Quanti Watt hanno le singole sorgenti luminose e quante sono presenti nell'ambiente.
Quanti Watt sono installati complessivamente nell'ambiente.
L'intensità luminosa misurata (in Lux)

Colora quindi gli ambienti secondo questa scala:


> 500 lux rosso
400-500 lux giallo
200-400 lux verde (fascia di illuminazione corretta)
< 200 lux grigio
Sono così evidenziate eventuali zone eccessivamente illuminate.

Altre indicazioni sulla piantina:


(!) Indicate con un punto esclamativo punti luce con lampadine ad incandescenza.
(?) Indicate con un punto di domanda se avete trovato plafoniere e/o neon non puliti.
(*) Indicate con asterisco se vi sono lampade difettose (lampeggianti) o non funzionanti

Allegate infine al presente documento la piantina così compilata.


Osservazioni generali sull'illuminazione nelle classi:
Trovate la luce accesa la mattina quando entrate in aula? SI NO
.....e durante l'intervallo? SI NO

Esiste qualcuno che ha il compito di spegnere le luci? SI NO

E' possibile selezionare settori di illuminazione nelle aule?


Contrassegna con "x" i settori di illuminazione che possono essere selezionati con l'interruttore:

posizione 1 posizione 2 (se presente) posizione 3

lava- lava-
gna gna

lava-
lato finestre gna lato finestre

lato finestre

osservazioni............................................................................................................................................

Vi è il problema del riflesso luminoso alla lavagna? SI NO

Solo in certe zone?


Quali? ......................................................................................................................................................

Come viene
risolto? .....................................................................................................................................................
2.2. Le apparecchiature elettriche ed elettroniche
Computer, stampanti..
Frigoriferi, fotocopiatrici, distributori di alimenti ..
Condizionamento, boiler per la produzione acqua calda, pompe circuiti di riscaldamento...
Macchine utensili, etc.

Munitevi nuovamente di una Piantina della scuola.


Su questa indicate le seguenti informazioni:
Tipo di apparecchiatura, numero di apparecchiature dello stesso tipo o equivalenti
Consumi (dichiarati in etichetta) in W/h
Ore di utilizzo vs. Ore di accensione

Ora fate la somma delle differenti apparecchiature (numero di computer, stampanti, etc) e i loro "Watt
dedicati".
Questo per poter individuare la fonte di maggior consumo energetico e quindi concentrare qui le nostre
strategie di risparmio energetico.

Osservazioni:
1) Le apparecchiature dovrebbero rimanere accese solamente per il tempo del loro utilizzo.
Questo accade nella tua scuola? SI NO

Se no, per quali apparecchiature e in quale stanze?

Apparecchiatura/e Stanza Motivo

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

2) Per alcune di queste apparecchiature, è possibile ridurre le ore di accensione? SI NO


Quali? Apparecchiatura Stanza

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________
3) Soprattutto per i computer e le fotocopiatrici,
è presente un dispositivo di risparmio energetico (p.e. standby)? SI NO
se sì, è attivato e funzionante SI NO

Ottimizzazione energetica:

Riportare nella seguente tabella le apparecchiature ove si è individuata la possibilità di ottimizzazione energetica:

STRATEGIE
Apparecchiatura
(tipo e stanza) ottimizzazione nel ottimizzazione nell'uso dei altro:
rapporto tempo do dispositivi di risparmio malfunzionamento,
accensione / utilizzo (p.e. stand-by...) sovradimensionamento,
scarsa manutenzione...
ALLEGATI:

Piantine della scuola con indicazione di:


a) risultati misurazioni temperature
b) le aree riscaldate dai diversi circuiti di riscaldamento
c) risultati misurazione illuminazione
d) distribuzione apparecchiature elettriche

Rilevazione consumi da contatore (foglio elettronico)