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Gli utilizzatori del bilancio d’esercizio sono:

utilizzatori interni: proprietario, soci di maggioranza,


lavoratori
dipendenti. Queste categorie sono portatrici di interessi
diretti, infatti a tali soggetti interessa la redditività degli
investimenti, la possibilità di espansione dell’azienda
(proprietari e soci di maggioranza); avere informazioni
sull’andamento dell’azienda interessa anche i lavoratori
dipendenti relativamente alla stabilità del posto di
lavoro;
utilizzatori esterni: hanno diversi interessi a seconda di
quale sia il loro legame con l’azienda: • i clienti,
analizzano le informazioni per verificare la continuità
dell’azienda specialmente nel caso di rapporti
contrattuali a medio/lungo termine;
• i fornitori, puntano ad avere informazioni sulla
capacità dell’impresa di far fronte ai propri impegni;
• i finanziatori, mirano ad avere informazioni
riguardanti la capacità dell’azienda di rimborsare le
quote di prestito ed i relativi interessi alle scadenze
pattuite;
• gli uffici fiscali: per tali soggetti il conto economico
civilistico è il punto di partenza per la determinazione
del reddito fiscale;
• i soci di minoranza, saranno attenti a quelle
informazioni che gli permetteranno di valutare se
rimanere nell’azienda oppure vendere le proprie azioni
e/o quote; inoltre è molto interessante per i soci di
minoranza la capacità di “pay out” dell’azienda cioè, la
distribuzione degli utili che l’impresa stessa effettua.
Quanto espresso è così sintetizzabile:
Il bilancio In senso formale: documento che mette in
evidenza il reddito d’esercizio ed il patrimonio di
funzionamento
In senso sostanziale:
insieme di operazioni che portano alla formazione del
documento